In edicola Accademia di Pasticceria

Un “ve lo avevo detto!” ci sta e tutto!
Come avevo previsto, la Sitcom Editore ha interdetto a Peccator di Gola la pubblicazione dei video di Montersino. Risultato? Chi aveva deciso di non acquistare i DVD del maestro Montersino perché “tanto c’è tutto su You Tube!” ha fatto un errore.
Posso solo dire che queste 17€ al mese che ho dovuto spendere e che spenderò sino a Maggio sono state un ottimo investimento! Meno male che ci ho visto lungo, se no, niente più ricette ben riuscite del Maestro Montersino!!!
Ah! ve l’ho detto che sabato lo incontrerò??? Lezione di Alta pasticceria, arrivooooooooooooooo!!!

Le Ricette di Cle

Edit Aprile 2015: E’ di nuovo in edicola questa meravigliosa raccolta che vi consiglio vivamente di acquistare anche perché i video non sono disponibili su YouTube in versione integrale. Sotto trovate la mia recensione ed i link alle ricette da me già testate.

* * *

accademia mignonEdit Settembre 2013: Dal 3 settembre 2013 in edicola una seconda (nuova) raccolta:Accademia di Piccola Pasticceria (copertina verde, a lato) qui il post dedicato con il piano dell’opera

* * *

E dopo Scuola di Pasticceria e Chef Academy (recensioni nella pagina I miei libri di cucina) si va all’Università da Luca Montersino (e quando dico Università, intendo proprio che è necessario un certo bagaglio culturale in tema di pasticceria e un certo armamentario in cucina!)!!!
Ho visto la pubblicità di questa nuova iniziativa editoriale su Alice Cucina Magazine di agosto ed ho subito impostato il promemoria del mio cellulare per prenotare la…

View original post 1.212 altre parole

In edicola Accademia di Pasticceria

Edit Aprile 2015: E’ di nuovo in edicola questa meravigliosa raccolta che vi consiglio vivamente di acquistare anche perché i video non sono disponibili su YouTube in versione integrale. Sotto trovate la mia recensione ed i link alle ricette da me già testate.

* * *

accademia mignonEdit Settembre 2013: Dal 3 settembre 2013 in edicola una seconda (nuova) raccolta:Accademia di Piccola Pasticceria (copertina verde, a lato) qui il post dedicato con il piano dell’opera

* * *

E dopo Scuola di Pasticceria e Chef Academy (recensioni nella pagina I miei libri di cucina) si va all’Università da Luca Montersino (e quando dico Università, intendo proprio che è necessario un certo bagaglio culturale in tema di pasticceria e un certo armamentario in cucina!)!!!
Ho visto la pubblicità di questa nuova iniziativa editoriale su Alice Cucina Magazine di agosto ed ho subito impostato il promemoria del mio cellulare per prenotare la mia copia lancio.

Il prezzo della prima uscita è di 3,90€, mentre le successive, a cadenza bisettimanale dovrebbero avere un costo di 8,90€. Info per gli arretrati in fondo al post, subito dopo il piano dell’opera.

Un costo ragionevole, non eccessivamente alto (confrontato con le altre edizioni Sitcom editore). Le ricette proposte sono quelle delle videolezioni della trasmissione Peccati di Gola (sino alle puntate sulla pasticceria salata).

Ogni DVD è accompagnato dal volumetto in cui poter consultare con facilità l’elenco ingredienti ed il procedimento (spesso con foto) di ogni ricetta, oltre ad un pratico glossario. Ogni volume contiene circa 7 videoricette, per un totale di 140 min. di videolezioni di pasticceria!

Da notare che ogni videoricetta ha una durata media di 20 min., quindi i video che potreste trovate su Youtube sul canale di Alice sono dei semplici riassunti delle puntate, in cui non vengono fornite tutta una serie di spiegazioni preziosissime e spesso fondamentali per la buona riuscita della ricetta!

Inoltre sappiate che il canale di Peccator di Gola (che fino a poco tempo fa conteneva tutte le puntate di Peccati di Gola per intero) è stato costretto dal 10 Febbraio 2012 a eliminare tutti i video di proprietà di Alice. In parole povere, se le volete vedere e rivedere per intero e non avete Sky da cui registrarle… la spesa vale assolutamente la pena di essere fatta!!

Le uscite previste sono 20, come detto su, a cadenza bisettimanale. Chissà se saranno previsti dei numeri extra per inserire le nuove puntate sulla pasticceria mignon! Se avete notizie in questo senso, fatemelo sapere!

Di seguito il piano dell’opera completo con le ricette presenti in ogni DVD ed i link (in grassetto) alle ricette da me provate e presenti nel blog. Altre ricette di Luca Montersino le trovi qui.

Se cercate gli arretrati, in fondo al post, prima dei commenti, trovate le info per come/dove/a chi richiederli.
Spero di avervi reso un servizio gradito!

  1. Ghiotte crostate
    Pasta frolla (mia ricetta qui), Crostata alla crema cotta ananas e lamponi, Crostata deliziosa di Grenoble, Crostata di pane e mele, Crostata Fragolina, Crostata Brownies e Crostata Parisina.
  2. Dolci al cioccolato
    Cioccolato e pere (altra mia versione qui), Tortino con cuore morbido, Torta caprese (altra mia versione qui), Tortino dama, Crostatine frangipane con pesche e cioccolato, Torta Diabella e Crema pasticcera fritta.
  3. Delizie alla frutta
    Pasta sfoglia, Torta millefoglie ai frutti di bosco, Tarte tatin alle mele, Torta di sfoglia al farro e amarene, Crostata frangipane alle mele e frutta fresca, Charlotte ai frutti di bosco, Biscotto ghiacciato all’albicocca.
  4. Dolci mignon
    Daquoise, Choco passion fruit, Langaroli, Sushi tiramisù, Merendine alla crema di latte e albicocca, Friandises anice e caffè, Cantucci e cantuccini di riso.
  5. Cucchiai di bontà
    Pan di spagna (mia ricetta qui), Tirati su con caffè d’orzo, Coppa mandorle e moscato, Verrina tiramisù pere e barolo, Zuppa inglese, Spumone al mascarpone con cuore al caffè, Semifreddo moka.
  6. Passione meringa
    Meringa Italiana, Crostata di lamponi con chibuste alla vaniglia, Torta Monia, Mont blanc, Pastiera di bulgur, Giardino di fragole, Zuccotto ghiacciato flambé.
  7. Colazione golosa
    Pasta Brioche, Croissant sfogliati, Krapfen alla crema, Pane alle banane, Danesi all’albicocca, Kranz, Gubana triestina.
  8. Dolce natale
    Pandolce alla frutta, Casetta di pan di zenzero, Babbo Natale di Marzapane, Marzapane romagnolo, Torrone morbido tuttifrutti, Tiramisù torronato, Tartufo nero semifreddo.
  9. Tartellette che passione
    Crema pasticcera (mia ricetta qui), Tartellette alla gelatina di frutta, Tartellette con spiedino di frutta, Tartelletta con curd di limone e fragole, Tartelletta mignon riso e latte con gelée di frutta, Tartelletta meringata al lampone, Sfogliatina salata ai due gusti.
  10. Tentazioni al caramello
    Pasta per bigné (mia ricetta qui), Croquembuche, Torta al miglio caramellato, Panna cotta con caramello all’arancia e sale, Budino di frutta cotta in pan brioche con chantilly, Frollini al caramello, Bignè salati con chantilly al parmigiano.
  11. Dolci di tradizione
    Savarin di Babà con frutta fresca e chantilly, Delizie di babà al limoncello, Cassata siciliana, Torta di tagliatelle, Zuccotto toscano, Sospiri (altra mia versione qui), Frittelle salate vegetariane.
  12. Morbide delizie
    Perla rubino, Torta dei caraibi, Torta elvezia, Torta di crepes di banane e cioccolato, Chantilly passion fruit con suo guazzetto, Opera mignòn, Aspic di passito e uvetta (mignon salato).
  13. L’ora del tè
    Torta pinolata al farro e chantilly all’arancia; Delizia alla mandorla con crema all’albicocca, Torta al limoncello e pasta di mandorle, Finanzieri al latte e cocco con frutta secca, Allumettes, Crostatina alla composta di pere, Tramezzini al salame con mousseline al cumino.
  14. Merende golose
    I 3 classici (creme caramel, mousse al cioccolato e iles flottans), Torta jolanda, Cartocci gianduia, Crostata linzer, Pan ricotta al germe di riso e crema pasticcera, Strudel di mele, Mini piadine al crudo.
  15. Fantasie di cioccolato
    Torta foresta nera, Profiterol tiramisù, Torta cocco e rhum, Coppa al cacao e zabaione con cioccolato gianduja, Tecniche di base per la lavorazione del cioccolato, Uova di pasqua decorate con frutta secca, Bignolette tartufate (ricetta salata).
    Nota Bene: nella copertina è presentata una ricetta non inserita nel DVD (piccoli gusci di uova di cioccolato ripiene con un finto uovo alla coque. Tuttavia credo che la ricetta possa facilmente ricrearsi utilizzando per l’albume una qualsiasi ricetta di panna cotta, magari con poca gelatina, es. quella della coppa al cacao e zabaione dello stesso dvd ma senza cacao e con il cioccolato bianco invece di quello fondente. Mentre per il finto tuorlo, credo si tratti di una semisfera di gelatina di pesca o mango, ad esempio quelle presentate nel volume dedicato alle tartellette).
  16. American Pie
    Apple pie, Cheese cake al forno, Angel cake, Torta americana per ricorrenza, Muffin e plum cake, Cinnamon roll, Americanini (=mignon egg&bacon).
  17. Bambini in festa
    Torta di compleanno per bambini, Semifreddo paperella, Pinguino semifreddo alla crema vaniglia e amarena, Torta “porci comodi”, Merendina su stecco al gusto di vaniglia e lampone, Lecca lecca tiramisù, Mini hamburger di pollo.
  18. Dolci d’autore
    Saint honorè, Sacher torte (altra mia versione qui), Millefoglie di cannolo siciliano, Torta freschezza d’estate (versione vegan qui), Parfait alle mandorle, Trancetto diplomatico, Daquise gorgonzola e noci (ricetta salata)
  19. Gelati e semifreddi
    Millefoglie croccante di semifreddo al caffè e mascarpone, Torta miele, mascarpone e aspic di moscato e pesche, Torta quadro d’autore, Semifreddo pralinato in crosta croccante, Tortino di carote con semifreddo ace, Biscotto gelato al caffè, Freschezza estiva (mignon salato con mousse di tonno e pomodori).
  20. Pasticceria salata
    Babà salati al pecorino con crema di broccoli e acciughe, Cannoncini croccanti con mousse di gorgonzola, Mini charlotte con miele, robiola e olive, Mini panna cotta acida con tartare di salmone, Piccoli muffin emmenthal e speck, Tartellette del contadino, Due morsi (n.d.C. una specie di danubio fritto pallina per pallina).

Per gli arretrati occorre fare un bollettino postale seguendo queste indicazioni:
Numero conto corrente postale: 56427453
Intestato a: IEO INFORMATICA SRL
Causale: ARRETRATI ACCADEMIA N° (indicare quelli di vs interesse, es.: 1, 7, 11)
Importo: 12,90 € a copia
Indicate chiaramente i vostri dati, indicando come indirizzo quello di spedizione e, vi consiglio di indicare il cognome che compare sul campanello per agevolare la consegna.
__________________________________________________________________

Potrebbe interessarti anche

Libri Montersino Crostata con composta di Pere Montersino

Accademia di Piccola Pasticceria (Montersino)

Finalmente in edicola, dopo numerosi rinvii, Accademia di Piccola Pasticceria! Per maggiori info potete leggere il post che avevo dedicato qualche mese fa all’annuncio dell’uscita, cliccando sul link sotto, in cui troverete anche il piano dell’opera.
A presto con nuove ricette!

Le Ricette di Cle

Fughiamo ogni dubbio: non sto curando né collaborando con nessuna rivista (ancora?!) ma come sapete ci tengo a darvi il mio parere e a condividere con voi le mie impressioni sulle iniziative editoriali ed i libri di cucina in generale. Volevo darvi queste info nella newsletter, ma non so se riuscirò a completarla questo fine settimana per cui eccomi con un post di servizio.

La prossima stagione in edicola (per me) sarà all’insegna del “dopo il successo di…” e del “piccolo è meglio!” con i secondi capitoli di Crea e Decora e Accademia di Pasticceria di Montersino, entrambi dedicati alla Piccola Pasticceria ed ai Mignon.

Partiamo da quella che certamente non deluderà le aspettative: Accademia di Piccola Pasticceria di Montersino,in edicola a cadenza bisettimanale dal prossimo 3 settembre 2013 (costo probabilmente 8,90€) Edit 14sett2013: le uscite sono state posticipate a data da meglio definirsi..

accademia mignonLa precedente raccolta…

View original post 599 altre parole

Ho peccato ancora… Ho comprato il primo volume de “La grande pasticceria d’autore”

Avevo visto la copertina “Cioccolato” già da ieri nelle varie edicole che trovo nel mio tragitto dalla stazione all’ufficio. Sono riuscita a guardare e passare oltre, ferma nel mio proposito di non acquistare troppi libri di cucina e di pasticceria in particolare.

Oggi vado a comprare il mio quinto DVD di Montersino e me lo trovo di nuovo davanti “CIOCCOLATO”. Leggo meglio il titolo completo dell’opera: “Grande pasticceria d’autore”. “Azz! – penso – proprio il tipo di opera che mi piacerebbe avere!!” do uno sguardo alla descrizione, guardo nel portamonete controllando di avere abbastanza fondi, li compro entrambi.

Lo so. Mi chiamo Maria T. ed ho un problema. I’m addicted!!!

Non solo! Dentro la cartolina invitava naturalmente ad abbonarsi. Ho ceduto (e chi non avrebbe ceduto: tre volumi al prezzo di uno!!!). Dopo la ricezione dei prossimi tre numeri deciderò poi se proseguire o meno, ma a guardare il piano dell’opera (riportato a fine post), finanze permettendo, credo che andrò avanti sino almeno al numero 16. Gli ultimi quattro numeri li lascio sul banco!

Il prezzo di ogni volume è ormai il prezzo “standard” di questo tipo di pubblicazioni, 12,90. Il numero delle ricette contenute non è elevatissimo ma l’edizione è di certo di grande pregio, completa anche di note biografiche sui grandi chef italiani ed internazionali che collaborano all’opera (da Montersino a Fabbri passando per Knam, Massari, De Riso, Pina e chi più ne ha più ne metta) scheda dei vini e delle materie prime. Le dosi sono per 4/8/6 persone, raramente per 10 o 12. Il che, per chi è abituato alle dosi semi industriali di Montersino, è quasi “strano” ma in effetti, se non si deve sempre cucinare per un esercito o per “far scorta” ogni tanto non dover far divisioni aiuta!

Il pubblico a cui è rivolto è un pubblico piuttosto esperto sia pure non necessariamente professionale. Come per i libri di Montersino molte tecniche sono date per presupposte e la spiegazione del procedimento non è sempre dettagliata. Ma per chi ha buona padronanza delle preparazioni di base anche più complicate, le idee presentate sono davvero interessanti.

Diversamente da Scuola di Pasticceria (poi riedita con il nome la Grande Pasticceria) questa collana “D’autore” (che non mi sembra essere una ristampa) non mi sento di consigliarla a “chiunque”, ma solo a chi, come me e tante altre amiche foodblogger, sfogliando libri di cucina si ritrova spesso a storcere il naso e pensare “già visto… e ma che ci vuole… ma queste ricette le ho già… ma questa l’ho inventata io…” e via dicendo!!!

Visto che siamo in tema di libri di cucina, colgo l’occasione per pubblicizzare la bellissima ed utilissima iniziativa di Menù Turistico, il Blog di Alessandra e Daniela, chiamata Starbooks (il cui banner trovate a lato, in basso nella sidebar). L’idea è quella di creare una piccola biblioteca virtuale, o meglio un’antologia con “brani estratti” dai vari testi di cucina e sperimentati dai food blogger, a disposizione di chi volesse, prima di acquistare un nuovo libro, sondare il contenuto o anche, dopo l’acquisto, confrontarsi sulla riuscita di alcune ricette. Nel mio piccolo e con la mia nutrita biblioteca anche io avevo già creato qualcosa di simile con la pagina dedicata ai miei libri di cucina. Tuttavia la sistemazione che sono riuscite a dare le Menuturistiche è davvero degna di riguardo! Quindi che aspettate, andateci a buttare un occhio!

Buoni acquisti!


Piano dell’opera (uscite settimanali, ogni mercoledì):

1) Cioccolato, 2) Dolci al cucchiaio, 3) Crostate, 4) Ad ognuno il suo (=monoporzioni), 5) Grandi classici, 6) Delizie alla frutta, 7) Dolci delle feste e tradizionali, 8 ) Cioccolatini e praline, 9) Torte farcite, 10) Dolci al piatto, 11) Dolci da colazione, 12) Pre dessert, 13) Pasticceria salata, 14) Piccola pasticceria, 15) Torte da forno, 16) Dolci al caffè, 17) Sorbetti e granite, 18) Pani speciali, 19) Biscotti, 20) Gelati e semifreddi.

Edit Gennaio 2012: dopo la prima spedizione (peraltro molto in ritardo rispetto alle uscite in edicola) ed aver visionato il contenuto dei primi 4 volumi ho deciso di non proseguire la collezione e prendere in edicola solo il volume sulla pasticceria salata. Francamente trovo che ci siano poche ricette in ogni volume per il prezzo proposto, per quanto siano tutte prsentate in modo spettacolare e propongano anche idee originali. PEr prendere qualche spunto in più (anche per la presentazione) direi che bastano e avanzano i volumi che ho preso a prezzo iper ridotto, andare avanti sarebbe stato un “piccolo” spreco, almeno per me, considerando anche l’armamentario che ho in termini di libri di cucina (e di pasticceria in partciolare!)!

Edit Luglio 2012: Ad una microfiera del libro mentre ero in vacanza ho trovato buona parte di questi volumi a metà prezzo (anzi meno, 5€). Li ho sfogliati praticamente tutti e confermo la scelta fatta di non continuare la collana: o sono ricette non replicabili a casa, oppure sono ricette tutto sommato già presenti in altri miei libri. Ho comprato solo il volume dedicato alle Torte farcite, gli altri, nonostante il prezzo vantaggiosissimo, li ho lasciati sul banco.

Edit Dicembre 2015: molti volumi sono disponibili anche su Amazon, nuovi o usati, a meno di 5€.


Potrebbe interessarti anche:

Libri Montersino accademia di pasticceria

In Edicola: Facile con Gusto

Forse avrete notato in edicola o nelle inserzioni pubblicitarie nella vostra timeline di Facebook che è in edicola una nuova rivista di cucina: Facile con Gusto, edita da Quinto Quarto, in cui possiamo reincontrare volti già noti tramite le pubblicazioni di Alice (Montersino, Lunardini, Campoli…).

L’elemento che va a caratterizzare questa rivista è il collegamento con la scuola di cucina on-line (con tanto di attestato finale) del Club Academy, in cui potete fruire di corsi appositamente creati per la fruizione online con maestri del calibro di Luca Montersino, Gianluca Aresu, Fabio Campoli e Cristina Lunardini. Acquistando la rivista troverete all’interno un codice per poter guardare la prima delle lezioni del corso. Io credo che punterò su Fabio Campoli! Vi aspettavate che dicessi Montersino, eh? In realtà guardando il programma del corso è molto simile alla raccolta dei DVD Accademia di Pasticceria già in mio possesso.

Ma vediamo meglio cosa offre la rivista. Nella gallery la foto degli indici.

Innanzi tutto, è stampata su carta riciclata. E’ molto che non acquisto una rivista ma mi pare che non sia un tratto comune, quindi pollice in su per l’attenzione all’ambiente.

Le ricette, come spesso accade nei “primi numeri” sono per lo più delle proposte “classiche”, quasi tradizionali, con qualche variante per stuzzicare la fantasia. In sostanza la rivista propone quello che proclama nel titolo: ricette non troppo elaborate, ma che dovrebbero essere appaganti dal punto di vista del gusto. Degli spunti di pronta esecuzione, sia per i pasti quotidiani, sia per ricevere gli amici.

La grafica non mi ha particolarmente entusiasmata, devo essere onesta. La copertina è a un tantinello “moscia” per i miei gusti. Non l’avrei mai notata in edicola. L’ho cercata (anzi: chiesta, non la vedevo!) perché sapevo che era in uscita, ma non avrebbe attirato la mia attenzione in un altro contesto.

Anche le foto interne degli impiattamenti, le definirei “essenziali”, vi danno l’immagine del piatto e poco altro. Apprezzo il fatto che non si utilizzino le riprese dall’alto, questo si, ma, da foodblogger, sempre alla ricerca di spunti per rendere più appetitose le foto da mettere nel blog, non ho trovato grande ispirazione “visiva”.

Ad esempio queste due immagini. Lo so che i secondi sono davvero difficili da fotografare, ed il pesce, nel suo “piattume” ancora peggio, ma il piatto di cetriolini a fette (nella didascalia leggo anzi: cetrioli e mele!) monocromo senza uno spruzzo nemmeno di prezzemolo a dare una variazione cromatica… oltre a non ispirarmi, devo dire, mi intristisce. Nell’era di Instagram dove anche un cappuccino di soia decaffeinato sembra una squisitezza, questo tipo di “piattume” nelle foto mi sembra anacronistico. Oppure mi da l’impressione che si sia attinto da foto e ricette di repertorio, già a disposizione dell’editore, come spesso accade nelle pubblicazioni di cucina (il che ci sta pure!).

Sulla qualità e validità delle ricette non posso ancora esprimermi, visto che non ne ho ancora provata nessuna (tranne quella di Montersino, a me già nota! La crostata di Frangipane e mele). Il fatto di non aver provato ancora nessuna ricetta, se vogliamo è un indice rivelatore per me che, solitamente, quando compro un libro o una rivista nuovi, ne provo immediatamente la ricetta che mi colpisce di più e/o di cui ho già tutti gli ingredienti in casa. Tuttavia, c’è anche da dire che avendo appena traslocato (non ve lo avevo detto?) ed essendo all’ottavo mese di gravidanza (nemmeno questo?) il mio impeto culinario è decisamente molto sacrificato in questo periodo. Per cui vi invito a non tenere conto di questo indice!

Quanto ai contenuti, ovviamente, sono proposti gli ingredienti di stagione, con focus specifici su un certo tipo di preparazione o ingrediente. In questo numero, ad esempio, c’è tutta una carrellata di ricette con il formaggio Piave (che onestamente non ho mai assaggiato). C’è anche una rubrica curata da Rosanna Lambertucci per piatti leggeri e calibrati dal punto di vista nutrizionale.

Special mention in questo primo numero per i vini Pugliesi (ne sono contenta) tra le cui proposte capeggiano ben due vini delle Cantine San Marzano (il mio paese d’origine), il che non può che rendermene fiera ed orgogliosa.

Valutazione finale? Ni! Devo prima provare le ricette e magari vedere un altro paio di numeri prima di poter dire se sia un si o un no.

Se mi fosse capitata tra le mani in edicola, probabilmente l’avrei lasciata lì. Mi incuriosiva molto la storia dei corsi di cucina online abbinati alla rivista, per questo l’ho comprata. Ma per il resto non l’ho trovata particolarmente accattivante.

Proverò alcune delle ricette ed aggiornerò il post con qualcosa di più concreto che semplici impressioni!

E voi? L’avete vista? Acquistata? avete provato una o più ricette? Cosa ve ne pare? Scrivetelo nei commenti.

Torta di crepes banane e cioccolato (Banana and chocolate no bake cake)

Scenario: Festa di compleanno in piena estate e non avete nessuna intenzione di accendere il forno. O non siete nella vostra cucina e non avete a disposizione un forno ben funzionante. Che si fa? Si va a comprare una torta in pasticceria? Certo che no! Due uova, una padella, qualche banana un po’ di cioccolata et voilà: una scenografica e golosissima torta di crepes, che piacerà a grandi e piccini. E se avete per casa qualche schizzinosetto che non gradisce i dolci alla frutta, basterà non dirgli che è un dolce con le banane: non se ne accorgerà nemmeno e chiederà il bis! Io stessa non ero una fan delle banane nei dolci, ma mi sono ricreduta dopo il primo assaggio!
Scenario: Birthday party and you do not want (or can’t) turn on the oven nor buy a ready made cake. What you would do?! A crepes cake, of course! You will just need some eggs, flour, milk… and a pan! I suggest you thir recipe with chocolate mousse and caramelized bananas! Very yuhmmy even for those you say they dislike fruit or bananas: just don’t say what is the secret ingredient and they will ask for a second slice!!

torta di crepes banane e cioccolato

La ricetta è di Luca Montersino presa da Accademia di Pasticceria. L’alzata che vedete in foto è un gentile omaggio della IVV.
The recipe is of Chef Montersino. The tray is a gift of IVV.

Ingredienti per 8/10 persone – Ingredients for 8/10 servings

Per le crepes For the crepes
200g uova eggs
180g farina flour
400g latte intero fresco milk
50g cointreau cointreau
20g zucchero sugar
2g lievito per dolci baking
Per la mousse al cioccolato For the chocolate mousse
500g panna fresca cream
250g cioccolato fondente plain chocolate
Per le banane spadellate For the caramelized bananas
5 banane bananas
40g burro butter
60g zucchero sugar
50g rhum rhum
Per la finitura e decorazione (facoltativo) To decorate and complete
(optional)
200g pan di spagna o savoiardi sponge cake
q.b. bagna all’amaretto almond liqueur
q.b. frutta fresca per decorare fruits
q.b. cacao cocoa

Procedimento – Method :

Nota organizzativa: Le crepes possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo per uno o due giorni. Quelle che dovessero avanzare possono essere congelate e conservate in freezer anche per qualche mese. Anche la torta può essere preparata in anticipo e conservata in freezer fino al momento del servizio per diverse settimane.
Note: you can prepare the crepes one day earlier. The ones you will not use in any case can be stored in freezer for 6 months. Once finished, without decoration, the cake ca be stored in the freezer for some weeks.

1. Preparare le crepes: frullare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e lasciar riposare  per un’ora o due.Trascorso il tempo di riposo, scaldate una padella piuttosto larga, ungetela con poco burro (pulite l’eccesso con un tovagliolo) e versate al centro della padella un mestolo scarso di composto. Fate ruotare la padella in modo da distribuire uniformemente  il composto su tutto il fondo e lasciate cuocere per 2 minuti. Con una spatola staccate i bordi della crepes dalla padella e afferrandola con i polpastrelli giratela per completare la cottura anche dall’altro lato. Per maggiori info ecco la mia videoricetta delle crepes dolci. Prepare the crepes: blend all the ingredients in a blender (or with a whip) and let the mixture rest in the fridge for 2 hours.
Then pour the mixture in a greased pan, rotate it to have a thin and smooth layer and cook for 2 min. Then flip the crepe and cook for another minute. For more information you can follow my videorecipe here:
2. Preparare la mousse al cioccolato: scaldare metà della panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Aggiungere anche l’altra panna fredda e lasciar raffreddare in frigo per due ore. Trascorso il tempo di riposo montate la mousse con delle fruste. Prepare the chocolate mousse: heat half dosage of the cream, melt the chocolate in it, then add the second half of cream,. Let tje mixture cool down in the fridge for 2 hours, then whip. 
3. Preparare il ripieno di banane caramellate: in una padella fate sciogliere lo zucchero con 1/2 tazzina d’acqua. Quando lo zucchero si sarà caramellato aggiungete il burro e le banane tagliate a rondelle. Fate insaporire per qualche minuto quindi sfumate con il rhum. Prepare the caramelized bananas: heat the sugar with 2 tbs of water until it is caramelized. Add the butter and the bananas chopped in slices. Cook for some minutes then add the rhum and let it evaporate. 

IMG_4343

4. Distribuite le banane caramellate su due crepes, coprite con altre due e mettete da parte. Put the caramelized bananas on 2 crepes, cover with two other crepes and keep apart.

IMG_4351

5. Montare il dolce: Foderare il fondo ed i bordi di una tortiera con cerchio apribile con le crepes, lasciando che una parte fuoriesca dai bordi dello stampo.
Versare uno strato di mousse al cioccolato, coprire con la farcitura di banane, versare altra mousse e così via fino ad esaurimento degli ingredienti (o fino al bordo dello stampo!). Notare che al termine la torta sarà capovolta per cui il fondo della tortiera sarà invece la parte superiore (bella) della torta.
Per facilitare la rimozione del cerchio potete rivestire lo stampo con acetato o carta da forno (specie se non farete riposare il dolce in freezer).
Assemble: cover all over a springform pan with the crepes, Pour the mousse on it, then the crepes with bananas, again chocolate mousse and so on up to the edge.
Remember that this is an “upsidedown” cake, so the nice side would be the bottom of the cake.
To make easier the springform pan removal, cover it with baking paper, in particular it is needed in case you will use the fridge and not the freezer to let the cake rest (see below).

IMG_4355

 

6. A piacere terminare con uno strato di pan di spagna o savoiardi bagnati con amaretto che costituiranno poi il fondo della torta. Richiudere all’interno i bordi delle crepes che fuoriuscivano dallo stampo, ricoprire tutto con pellicola e trasferire in freezer o in frigo per far compattare bene il tutto. In freezer può essere conservata diverse settimane prima del servizio. Should you like to, the last layer could be made with sponge cake soaked with almond liqueur.
Fold the crepes toword the centre of the cake, cover with clingfilm and put in freezer or fridge for some hours (you can store in freezer also for some weeks, if you need to).

IMG_4363

 

7. Dopo il riposo capovolgere la torta su un vassoio e liberarla dallo stampo.
Al momento del servizio lucidare tutto il dolce con della gelatina neutra o marmellata di albicocche passata al setaccio. Decorare la superficie con della frutta fresca, oppure, come ho fatto io, con del cacao setacciato attraverso una mascherina decorativa.
After the rest, flip the cake on a tray and remove the springform pan. For a glossy look, spread some apricot jam all over the cake.
Decorate with fresh fruit or simply with cocoa, as I did, using a decorative pattern.

Ed eccola qui, in tutto il suo goloso splendore.

torta di crepes e banane (16)

Per una variante potete anche utilizzare della nutella invece del cioccolato e/o presentare la torta sotto forma di rotolo… ma questa è un’altra ricetta! Occhiolino Buona festa di compleanno senza forno!


Potrebbero interessarti anche (you might also like)

Torta guadalupe Charlotte al cointreau torta pere cioccolato