Cheesecake Brownies

(English version in the first comment below)

Durante il mio viaggio a New York questa è stata la mia vera addiction in quel di Starbucks! Brownies sormontato da crema cheesecake. La nota acidula della crema al formaggio che smorza la dolcezza del brownie. Un connubio per me straazzeccato.

Non ho fatto così tanti tentativi nel replicarla come per la Lemon Pound Cake solo perché sapevo bene che avrei mandato giù ancora prima che si raffreddasse una teglia intera di brownies, per cui non ho sperimentato molte varianti, ma questa, proposta nel libro American Bakery è abbastanza soddisfacente (anzi, credo che la presenza di questa ricetta fu all’epoca la discriminante per il mio acquisto!).

Ho approfittato del mio terzo breakfast party (tenutosi anche questo in occasione del mio compleanno, lo scorso weekend) per prepararne doppia dose di cheesecake brownies e deliziare i miei amici. Non ne è avanzata una briciola. Che ve lo dico a fare.

Ingredienti per i cheesecake brownies

Dosi per una teglia quadrata 20×20 (16 pezzi)

  • 80g burro fuso + un po’ per la teglia
  • 100g cioccolato fondente (almeno 60%) fuso
  • 150g zucchero
  • 2 uova
  • 70g farina “0” (o Manitoba, non la “00”)
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 30g gocce di cioccolato (facoltative)

Per la farcia

  • 200g philadelphia
  • 1 tuorlo
  • 50g zucchero
  • 1/2 cucchiaio (8ml) succo di limone

Come fare i cheesecake brownies

  1. Preriscaldare il forno a 165°C. Imburrare per bene il fondo ed i bordi di una teglia 20×20.
  2. Fondere nel microonde oppure a bagnomaria il cioccolato e aggiungere il burro (non mettere dall’inizio nel microonde burro e cioccolato, specie se il cioccolato è a pezzi gorssi per evitare di bruciare il burro). Mescolare sino ad ottenere un composto liscio e fluido.
  3. Aggiungere quindi lo zucchero, le uova una alla volta, la farina, il cacao ed un pizzico di sale. Infine le gocce di cioccolato infarinate (così non si depositeranno tutte sul fondo).
  4. Stendere il composto nella teglia livellando per bene.
  5. Preparare la farcia: mescolare per bene insieme il formaggio con il tuorlo, lo zucchero ed il limone. Distribuire la farcia a cucchiaiate equidistanti sul composto al cioccolato. Per praticità, io preferisco usare il sac a poche (e pure mia figlia!)
  1. Mescolate grossolanamente i due composti con un coltello o una spatola sottile, in modo da creare un effetto marmorizzato/variegato.
  2. Infornate per 45/50 min. a 165°C. Per la prova stecchino: il dolce è pronto quando rimane ancora attaccata allo stecchino qualche briciola. Deve rimanere un po’ umido all’interno.
  3. Tagliate in quadrotti e servite leggermente tiepidi o a temperatura ambiente.

Note e suggerimenti:

  • Attenzione a non cuocere troppo i brownies, nè ad una temperatura troppo alta. La “normale” temperatura usata per i dolci di 180° è troppo violenta, farebbe scurire il composto cheesecake e darebbe un sentore di bruciacchiato al dolce (in generale, io non supero mai i 170°C per i dolci al cioccolato in ogni caso).
  • La dose del composto cheesecake potrebbe sembrare troppa. Regolatevi in base al vostro gusto. Quando ne ho messo meno del previsto me ne sono pentita, perché con meno crema dopo la cottura si perde l’effetto cremosità e nel complesso la ricetta non sembra bilanciata.
  • Lo strato del brownie io lo preferisco non troppo spesso. Per regolarvi con la dose, io ho utilizzato uno stampo stretto rettangolare da crostata con stampo removibile. Perfetto. Importante imburrare bene anche i bordi.
  • Per distribuire uniformemente la farcia, io preferisco usare il sac a poche… e così anche mia figlia che ama aiutarmi in cucina… tanto più se c’è da spremere qualcosa!
  • Variante: Se vi dovesse avanzare della farcia cheesecake, potete usare l’eccesso per un cheesecake al pan di stelle, frullando una parte di burro e due parti di biscotti. Sotto sempre le manine laboriose di mia figlia!

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con gli amici! Poi prova anche

(Come quello di Starbucks) Lemon Pound Cake – Videoricetta

Original English recipe, here.

Questa torta l’ho assaggiata per la prima volta con mio marito in viaggio di nozze da Sturbucks. E’ una delle nostre preferite e, di ritorno a casa, ho provato numerose ricette prima di arrivare a questa che vi propongo nel video. Ho prima provato ad adattare ricette già in mio possesso (come la torta glassata all’arancia paneangeli), poi ho provato la ricetta di Martha Stewrt passando per quella proposta sul libro American Bakery.

Sino ad approdare a qusta ricetta che da tempo tenevo salvata su Pinterest: Better than Starbucks Lemon Pound Cake. In tutta sincerità, tentennavo ad eseguirla a causa dei problemi che di solito mi crea la conversione da cups a grammi.

Ad ogni modo, dopo vari esperimenti, questo è il miglior risultato sin’ora ottenuto. Sono partita dalla ricetta linkata sopra, ma ho diminuito la quantità di zucchero (in base ai cups ne avrei dovuti mettere 600g!!!!) e sostituito la panna acida con lo yogurt. Ho anche un po’ diminuito la quantità di succo di limone, se si eccede si ottiene una torta secondo me gommosetta, poco invitante. Sotto trovate il dosaggio preciso e i trucchetti per riuscire nell’impresa. E’ un dolce tutto sommato semplice ma che richiede qualche piccola accortezza per un risultato degno appunto di Starbucks, tra cui l’attenzione a non usare ingredienti freddi di frigo (e, anzi, più caldi rispetto alla temperatura ambiente).

Il caratteristico ed accentuato aroma di limone è dato dalla presenza nell’impasto della buccia e del succo di 4 limoni. Attenzione però: crea dipendenza! Non ve la prendete con me se poi dopo averla preparata finisce in 10 minuti di orologio!!!

Ingredienti per la lemon pound cake

Lemon-pound-cake

(dosi per due stampi da plumcake o uno stampo per ciambellone americano)

  • 6 uova (tenute per 10 min in acqua calda di rubinetto)
  • 370g farina “0”
  • 300g zucchero zefiro
  • un vasetto di yogurt (al limone, o bianco) oppure panna acida, a temperatura ambiente
  • lievito per dolci
  • buccia di 4 limoni non trattati (medi)
  • succo e polpa di 3 o 4 limoni (circa 100/120 ml di succo)
  • 250g burro (meglio se leggermente salato) molto morbido (con la punta del coltello dovreste poterlo trapassare senza premere)

Per la glassa:

  • due bustine di zucchero a velo
  • il succo di mezzo limone

Procedimento:

  1. Grattugiate la buccia dei limoni (solo la parte gialla) ed unitela allo zucchero.
  2. Pelate a vivo i limoni (quelli di cui avete grattugiato la buccia). Raccogliete in una ciotola succo e polpa (senza noccioli e senza membrane interne), schiacciateli con una forchetta o una pressa. Questo succo e polpa di limone dovrà poi essere aggiunto all’impasto.
  3. Montate il burro ben ammorbidito con lo zucchero e la buccia di limone. Unite lo yogurt e le uova una alla volta.
  4. Incorporate quindi la farina ed il lievito setacciati ed infine il succo del limone.
  5. Amalgamare per bene il tutto e dividere il composto in due stampi da plum cake (oppure uno da ciambellone americano).
  6. Cuocere per 40/45 minuti a 180°C (vale la prova stecchino). Cercate di tirare fuori il dolce quando allo stecchino restano attaccate poche bricioline, ma nessuna traccia di impasto crudo).
  7. Lasciar raffreddare. Intanto preparate la glassa mischiando per bene lo zucchero a velo con il succo di limone. Aggiungete il limone poco per volta, sino ad ottenere la consistenza desiderata (a me piace un po’ più sostenuta). In alternativa potete anche semplicemente spolverarlo con zucchero a velo o lasciare al naturale: è buonissimo comunque!

Se la ricetta ti è piaciuta, condividila con gli amici. Poi prova anche…

SpongeBob Lemon Bars

(For english version, go to the Videorecipe of Rosanna Pansino: click here
Rieccomi! Se mi seguite anche sulla pagina Facebook, ricorderete che qualche settimana fa, avevo condiviso questo video con la ricetta delle tipiche barrette al limone americane decorate a mo’ di SpongeBob. Alcuni di voi mi avevano chiesto la ricetta in italiano, perciò eccomi qui a onorare la promessa con la ricetta di oggi! SpongeBob a parte, sono buonissime, quindi vi consiglio di provarle anche se non dovete cimentarvi nella decorazione!
Some weeks ago I shared on my Facebook Fan page the videorecipe of these SpongeBob Lemon Bars made by Rosanna Pansino, on her YT Channell, Nerdy Nummies! I love her and her videos and I invite you to see her video and follow her recipe, click here.

spongebob lemon bars

Le barrette al limone sono molto semplici da preparare e se amate i dolci al limone sono un must! La base è una frolla/crumble non troppo dolce, mentre la copertura è una crema a base di succo di limone. Si servono in trancetti solitamente spolverate di zucchero al velo, che “corregge” sia la nota acidula del limone, sia le “imperfezioni” date dalle bollicine che si formano sulla superficie della crema per via della cottura! Quelle bollicine, però, sono perfette per realizzare la facciona sorridente di Spongebob, che è una spugna, dall’aspetto poroso, appunto! 😉
Per la ricetta non ho seguito quella del video, ma quella trovata sul libro American Bakery, acquistato non appena sono rientrata da New York, visto che il mio caro maritino ha sentito e manifestato la nostalgia per i principali dolci americani appena arrivato in aeroporto, come se quelli che ha la fortuna di assaggiare in casa sua fossero meno buoni! Mariti, tzé!

Ad ogni modo, che voi siate filoamericani o no (come me), queste barrette vi conquisteranno! I miei amici le hanno apprezzate moltissimo! E poi sono molto semplici da fare, il procedimento sembra lungo perché sono previste due cotture, ma non è una ricetta complicata.
Sono ottime per la merenda o anche come dolcino dopo cena (ad esempio sarebbero perfette da portare a casa di amici per una cena a base di pesce!). Quindi forza, andate a comprare i limoni e lo zucchero a velo! E se avete in casa fan di spongebob, anche un paio di coloranti alimentari! 😉 Baci!

Ingredienti per 12 porzioni
(click here for the english recipe):

  • 60g zucchero
  • 210g farina 0 (Manitoba)*
  • un pizzico di sale
  • 170g burro a t.a.
  • 50g pinoli o mandorle (facoltativi, vi consiglio le mandorle)
    Per la crema al limone:
  • 4 uova leggermente sbattute
  • 260g zucchero
  • 25g farina 0 (Manitoba)
  • la scorza grattugiata di due limoni grandi
  • 150ml succo di limone
  • 80ml latte intero
  • un pizzico di sale
    Per decorare
  • zucchero a velo (per la versione semplice)
  • glassa colorata o pasta di zucchero bianca, rosa, arancio, celeste e nera (per Spongebob)

(*)Suggerimento/Nota: quando seguite una ricetta di provenienza americana, nel 90% dei casi loro utilizzano farina Manitoba, anche per i dolci. Tenete conto di questo ogni qual volta vi troverete a cimentarvi in cups, tbs e compagnia bella ai fini del corretto bilanciamento della ricetta. La farina manitoba, infatti assorbe di più i liquidi (uova, latte…) e, a parità di peso, la farina 00 non è in grado di assorbire a dovere tutti i liquidi previsti per una ricetta in cui è previsto l’uso della farina americana (Manitoba), per cui vi troverete dopo la cottura o con un impasto gommoso oppure non cotto a dovere.

Procedimento:

  1. In una ciotola lavorare gli ingredienti per la base, sfregandoli tra le mani in modo da ottenere un impasto slegato. Non deve compattarsi, deve avere l’aspetto “sbriciolato”. Distribuire il composto in uno stampo rettangolare di 22×33 cm. imburrato, e appiattitelo con le mani per creare una superficie uniforme. Volendo potete creare anche un bordo di circa un centimetro su tutti i lati (io non l’ho fatto).
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  2. Infornate la base per circa 25-30 min. Non far scurire troppo, perché dopo farete una seconda cottura con la crema. Quando la base è cotta, toglietela dal forno e lasciatela stiepidire. Abbassate la temperatura del forno a 160°.
  3. Mentre la base sta stemperando, preparate la cremina al limone: sbattete con una frusta le uova, lo zucchero e la farina. Unite la buccia ed il succo del limone ed un pizzico di sale. Lavorate il tutto fino ad ottenere una crema liscia e omogenea (piuttosto liquida).
    Consiglio risparmia glassa: Mettete da parte una tazzina di caffè di crema che farete cuocere in microonde alla massima potenza, ad intervalli di 15 secondi, mescolando fino a che non sarà addensata. Userete questa crema per creare i nasini di Spongebob!
  4. Versate la crema sulla base di frolla (Attenzione: se l’avete cotta in uno stampo di ceramica o pyrex è importante che lasciate stiepidire, altrimenti lo shock termico potrebbe danneggiare la teglia, se utilizzate, invece, una teglia id silicone o metallo, potete anche versare la crema sulla base ancora calda). Cuocete per altri 20-25 min a 160°.
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  5. Lasciate raffreddare completamente, anche in frigo se ne avete la possibilità, quindi togliete dallo stampo e tagliate in trancetti.
  6. Decorate con zucchero a velo oppure con i particolari del viso ricavati con pasta di zucchero o con la glassa colorata, come potete vedere nel video a partire dal minuto 5,57 (usate una bocchetta liscia dalla punta molto fine, massimo 2 millimetri). Per il naso potete usare crema al limone tenuta da parte (vd. punto 5). Io invece della glassa ho optato per la pasta di zucchero colorata che avevo in casa già pronta. Per i particolari neri uso un tubetto di glassa già pronto della Decora, ma anche del cioccolato fondente può andare bene.

spongebob lemon bars

Spero che le faccine sorridenti e porose di Spomgebob vi siano piaciute, che piacciano ai vostri bambini (di qualsiasi età anagrafica) e soprattutto che vi deliziate al più presto con queste buonissime barrette! Baci e a presto!

spongebob lemon bars

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meringata al limone Lemon curd Briciole di limone - Lemon crumble

I miei libri di cucina

Raccolgo e provo ricette nuove da una vita, ma solo da un paio di anni ho iniziato a fotografare le mie “creazioni”, in particolare ho iniziato durante gli anni della mia vita da fuori sede, giusto per dare un’idea a mio fratello di cosa combinavo in cucina… l’attenzione all’estetica della foto era infatti carentissima! Stralunato

Ho deciso di non comprare altri libri di cucina, o comunque di limitare la spesa a opuscoletti settoriali, concentrati magari su tipi di ricette che mi mancano, e comunque dal costo inferiore alle 10 euro! Direi che quelli che ho sono più che sufficienti! Voi che dite?! Purtroppo non ho mantenuto questo proposito e la mia libreria continua ad arricchirsi, muovendosi la mia curiosità verso porti sempre più complessi e inesplorati!Innamorato

Ho deciso di riorganizzare questa pagina per categorie, in maniera da renderla il più ragionata e fruibile possibile. Per ogni libro, quando possibile, vi indicherò anche il link per la ricerca delle ricette presenti sul blog o eventuale post più dettagliato.

Una special mention la meritano quaderni di Clei miei due primissimi compagni di viaggio: i due quadernetti in cui ho ricopiato/incollato le varie ricette prese dalle confezioni dei prodotti Paneangeli, Perugina e ovviamente la Pasta Barilla, passando per le confezioni di riso, purè e cacao perugina! Questi due quadernetti hanno una certa età (ero alle scuole medie!!!) ma sono preziosissimi perché contengono anche tutte le ricette che mi ha insegnato mia madre! Insomma, i miei primi blog ante-litteram!!! Sorriso

Passiamo ora alla mia infinita libreria! Dividerò per categoria come segue, anche se molti libri rientrano in più categorie:

  1. Dolci: la fanno da padrone nella mia libreria!
  2. Alice Cucina: tutto quello che proviene dalla Sitcom Editore, in formato cartaceo e soprattutto digitale per iPad!
  3. Enciclopedie, Raccolte e Collezioni: Dagli antipasti ai primi!
  4. Monografie: per completare lo scibile culinario su ogni argomento!

1. Dolci

La fanno sicuramente da padrone nella mia libreria.

scuola di pasticceria cds

Preziosissima e validissima, interamente illustrata, la collana Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera (2009, ripubblicata da Tv Sorrisi e Canzoni con il titolo La Grande Pasticceria, ad inizio 2011). Inizialmente la collana contava 12 volumi, poi portati a 20. Io ho acquistato i dieci per me più interessanti, tralasciando solo uno di quelli di mio gradimento (Dolci della tradizione) essendo in possesso di diversi libri di ricette regionali ed in particolare per i dolci del volume Dolceitalia della Gribaudo (vd. più giù).
Tutte le ricette che ho sperimentato di questa collana si sono rivelate sempre valide e dal successo assicurato,  le trovate qui! Un’ottima spesa che mi sento di consigliare a tutti, anche ai “principianti”, contenendo ogni libro ricette di diverso grado di complessità ma tutte eccezionali!


Nonostante il gran numero di libri di pasticceria in mio possesso ho acquistato questo volume: Il Pasticcere Insegna. Se lo trovate nella vostra libreria o su una bancarella acquistatelo! Contiene alcune ricette tratte dalla collana Scuola di Pasticceria di cui ho detto sopra (stesso gruppo editoriale) e tanti progetti di semplice realizzazione spiegati passo passo, modi divertenti per presentare dolci semplici, torte per i bambini, biscotti e dolcetti, oltre ai dessert per le ricorrenze speciali. Un ottimo acquisto dal prezzo conveniente per chi volesse comprare un solo volume sul tema “pasticceria”.

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Altri importanti libri sul fronte Pasticceria sono i tre che vedete in foto, adattissimi anche a chi non è molto esperto o inizia a muovere i primi passi in cucina:

libri dolci

Dolceitalia: è stato un dolcissimo regalo da parte di mia madre. L’editore è Gribaudo, una garanzia per le edizioni culinarie! I dolci presentati sono quelli della tradizione italiana, conosciutissimi, per cui il libro è illustrato per metà.

Cioccolato & Cioccolato: trovato in superofferta da Feltrinelli, uno dei pochi libri “doppioni” nella mia libreria. “Doppione” nel senso che grazie a Scuola di Pasticceria avevo già due volumi sul cioccolato. Però le ricette presentate mi hanno davvero conquistata e non ho resistito all’acquisto. L’editore è DeAgostini e da poco ho scoperto che questo libro in realtà è un “estratto” di ricette già pubblicate (sempre dalla DeA) in una collana di qualche anno fa: I miei dolci (la possiede mia suocera). Interamente illustrato. Unico neo: non è suddiviso in sezioni! Ho provato queste ricette.

Cioccolato: è presente nella mia libreria per un semplicissimo motivo: era in regalo con un numero de La Cucina. Devo dire che come collana (I grandi libri degli ingredienti) l’ho trovata meno accattivante delle precedenti del Corriere della Sera.


La grande pasticceria d’autore: una collana destinata ad un pubblico esperto/professionale. Ho acquistato alcuni numeri, ripromettendomi ogni volta di sperimentare qualcosa, ma ancora non sono riuscita nell’intento. Più info nella mia recensione in questo post (clicca qui) 2012-08-16 12.58.01


Infine, dopo il mio viaggio in USA non potevo farmi sfuggire una monografia sui più conosciuti dolci americani. Questo volume American Bakery, per quanto non particolarmente accattivante dal punto di vista grafico, contiene la summa delle ricette tipiche della pasticceria americana, con ricette testate e ben bilanciate!

american bakery gribaudo-feltrinelli


2. Alice Cucina

Dopo aver fatto la conoscenza delle trasmissione e delle pubblicazioni marchiate Alice Cucina e Sitcom (in particolare per il tramite di Luca Montersino) devo dire che i libri di Alice stanno costituendo per me una vera e propria addiction nella addiction! Tanto più per la convenienza e comodità di poter acquistare praticamente tutti i titoli (e le riviste) quasi in contemporanea con le uscite in libreria su iPad. Alice Cucina ormai per me significa marchio sicuro (quanto meno per gli Chef da me più apprezzati). Sono ormai due anni che acquisto regolarmente (prima su cartaceo ora su iPad) la rivista e devo riconoscere il merito di proporre sempre ricette ed idee nuove, pur mantenendo il filo diretto con la tradizione. Quindi, anche se il nome del mio blog non è mai comparso (che io sappia!) nello spazio “blog! si mangia!”, difendo e consiglio a spada tratta tutte le pubblicazioni, anche le raccolte meno utili di altre!

Ecco qui lo stato dei miei acquisti sino ad ora:

Obbligatorio partire dalla rivista, a cadenza mensile, prezzo 4,90. Per chi ha iPad è molto conveniente l’edizione digitale (3,90), di facile consultazione, altissima risoluzione con un risparmio notevole, specie sui numeri arretrati. Di tanto in tanto qualche numero è scaricabile gratuitamente ed ogni uscita è ricca di spunti validi e replicabili, per tutti i giorni e per le occasioni speciali. Potete farvi un’idea delle ricette proposte cliccando qui. Giusto complemento delle riviste sono poi le raccolte monotematice, molto convenienti se acquistate insieme alla rivista (di solito due al prezzo scontato di uno). Io ne ho acquistate diverse della linea “I colori della Cucina” anche su iPad (1,79 € l’una). Tutti i libri ora escono praticamente in contemporanea, differentemente da quanto accadeva prima per cui le raccolte “I Colori della Cucina” uscivano con un annetto di ritardo.

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Acquistato in formato eBook proprio dall’applicazione dedicata per iPad di Alice: Il Pranzo della Domenica (e i successivi libri A tavola in 60 minuti e L’occasione fa lo Chef, tutti organizzati sotto forma di menù) di Daniele Persegani. Lo avevo sfogliato da mia suocera e le ricette proposte mi piacevano tutte dalla prima all’ultima. Solo che il prezzo di 19,90 mi scoraggiava un pochino: dato che non riesco a limitare gli acquisti, per lo meno cerco ti tenermi sotto le 15/10 €!!!! Così, una volta scoperta la versione digitale a 8,90€ non ci ho pensato due volte! I libri contengono proposte di menù completi, dall’antipasto al dessert, con consigli per come apparecchiare la tavola. Le ricette sono tutte molto interessanti, di grande impatto e gusto, non troppo impegnative dal punto di vista del tempo d’esecuzione, insomma, il non plus ultra per la padrona di casa, perciò se vi piace ricevere a casa amici e parenti questi libri sono per voi un must have!

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Sempre acquistati su iPad anche per avere sotto mano tutte le loro ricette che si sono dimostrate in più occasioni sfiziose, valide e molto apprezzate, sono i libri di Antonino Esposito (Fantasie di Pizza), Monica Bianchessi (Pronto in Tavola) e Gianluca Aresu (Cinquanta sfumature di cioccolato) e naturalmente il mitico Sergio Maria Teutonico, che conoscevo già da Chef Academy (vedi più giù) con il suo bellissimo Colto e Mangiato (clicca qui per le ricette da me provate).

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Inutile dire che sul piano Alice Cucina, una menzione speciale e a parte va fatta per Montersino, il quale pubblica con la sua scuola iCook di Chieri ormai anche libri fuori dalle fortunate trasmissioni su Alice Cucina.

2012-08-16 12.59.41Per la prima volta con Luca Montersino ho scopeto che ci può essere addiction nella addiction! Non solo acquisto compulsivamente libri di cucina, ma quando c’è scritto Montersino su, non mi frena nemmeno il limite di prezzo che mi sono imposta!!!!

  • Croissant e biscotti è quello che contiene le ricette “più semplici” e facilmente replicabili in casa (qui quelle che ho replicato io ), con una interessantissima sezione dedicata anche alla pasticceria salata. Vi consiglio perciò di partire da questo libro prima di proseguire con altri acquisti!!!
  • Golosi di salute propone ricette di alta pasticceria adatte a diversi tipi di intolleranze (uova, glutine, latticini, zucchero), è la summa della filosofia di Montersino (e non a caso il nome della sua catena di pasticerie) ossia una pasticceria sana e per tutti (alcune ricette qui).
  • Tiramisù e Chantilly, nemmeno a dirlo, raccoglie mille modi di presentare e reinventare due pilastri della pasticceria italiana, per farvi un’idea delle ricette proposte cliccate qui.
  • Piccola pasticceria salata: le forme, le tecniche e la fantasia del pasticcere, applicate al salato in formato mignon. La creatività elevata all’ennesima potenza, in quanto il panorama degli ingredienti “salati” è ben più vasto del ventaglio utilizzabile in pasticceria. Piccoli capolavori salati che inganneranno l’occhio ma conquisteranno il palato. Alcune idee qui.
  • Peccati al cioccolato:Se ami il cioccolato e ami Montersino, e sinora ce l’hai fatta a comprare solo uno dei suoi libri, con questo cederai! Addiction nella addiction! Le ricette sono corredate da foto passo passo come supporto visivo alle tecniche di lavorazione del cioccolato o di realizzazione delle torte proposte. Dalla piccola pasticceria ai semifreddi passando per le brioches il cioccolato in tutte le declinazioni. E se il prezzo vi sembra alto. c’è la versione digitale per iPad a € 8,90 con in più i collegamenti ad alcune videoricette (già presenti sul sito di Alice). (per le ricette clicca qui)
  • Pasticceria dolce e salata senza glutine: Il regalo che mi sono fatta per il mio trentesimo compleanno. Una spesa folle. Pura addiction. Un libro destinato ai professionisti, ma che il Maestro ha voluto mettere a disposizione dei fan, con tanto di dedica e autografo. Addiction!

E ancora…

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  • Peccati Mignon, dedicata interamente alla pasticceria formato finger (clicca qui per alcune idee);
  • Le mie torte salate, un titolo, una garanzia. Qui la mia recensione.
  • Marzagiochi e steccodolci dedicato al cake design per i bambini.
  • Accademia di Piccola Pasticceria, che continua i capitoli de Accademia di Pasticceria (vedi più giù). Le mia recensione con il piano dell’opera qui.
  • Lezioni di Cucina, che fa il paio Accademia Montersino (da me acquistato su iPad) dedicato alla cucina a 360°. I due libri non sono uno il doppione dell’altro, ma trattano temi simili e complementari.

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3. Enciclopedie, Raccolte e Collezioni

La cucina Corriere della seraParticolarmente contenta della qualità della pubblicazione Scuola di Pasticceria, quando la redazione del Corriere della Sera ha pubblicato il mensile La Cucina ho deciso per la prima volta di comprare una rivista di cucina! Ho collezionato tutti i numeri da ottobre 2009 a marzo 2012 (numeri 1-30), poi l’ho lasciata un po’ perché inevitabilmente le ricette proposte iniziavano ad essere “doppioni”, un po’ per testare anche altre riviste!  La particolarità di questa rivista sta nel proporre ricette con gli ingredienti del mese suddivise in categorie: tradizionali, moderne, light, veloci… insomma per ogni numero ho sperimentato almeno una ricetta il giorno dopo l’acquisto! Ne trovate alcune qui.

edicola_luglio_copertina_14Per chi invece in una rivista cerca un gusto un po’ più ricercato, ma comunque attento alla tradizione e alla tecnica, consiglio assolutamente La Cucina Italiana. Ha un taglio un po’ più “d’elitè” se mi concedete l’espressione ma senza cadere nel pretenzioso o nello snob. Le ricette sono tutte di sicura riuscita e gli spunti sono per tutti i gusti e tutte le difficoltà.


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Una collana che ho completato del tutto e con somma soddisfazione è stata Chef Academy (edito da Repubblica e L’Espresso, leggi anche qui): dei volumi corredati da due Dvd per uscita. Attenzione non si tratta di semplici video ricette ma di vere e proprie lezioni con un maestro d’eccezione: Sergio Maria Teutonico (se seguite Chef per un giorno su La7 sicuramente lo conoscete, è lo chef dei secondi). Ma i Dvd sono due! Nel primo andiamo a scuola da Sergio Maria e nel secondo invece entriamo nelle cucine dei ristoranti più rinomati d’Italia e assistiamo alle preparazioni di piatti originalissimi direttamente dalle mani degli chef che li hanno creati. Il massimo, insomma!

chef academy


Una volta sperimentate le videolezioni direttamente nella propria cucina è difficile tornare indietro! E da neo Montersino-addicted figuriamoci Accademia di Pasticceria - Montersinose potevo lasciarmi sfuggire la collana Accademia di Pasticceria, Sitcom editore (pubblicata a cadenza bisettimanale tra settembre 2011 e maggio 2012, ora acquistabile integralmente). Tutte le lezioni di Peccati di gola ben sistemate sulla vostra mensola e sempre a portata di mano. Per maggiori info, anche sui numeri arretrati, leggi il post dedicato cliccando qui o sull’immagine a lato! Per vedere le ricette da me  provate, invece, cliccare qui. (Per gli altri libri di Montersino vedi più su)

imageSe invece la vostra passione/ossessione è impastare magari con il vostro lievito madre, l’opera che fa al caso vostro è “Il Pane” con le videolezioni di Sara Papa, sempre dalla trasmissione su Alice, Pane, Amore e Fantasia. La pubblicazione è bisettimanale, primo numero uscito a metà settembre 2012, la raccolta è terminata in marzo 2013. Sinceramente non sono stata molto soddisfatta di tutte le ricette provate e non ho portato a termine la raccolta. Cmq nel complesso delle buone lezioni sul pane, anche se su certi versi c’è un taglio un po’ troppo “fondamentalista” su alcuni temi (es. l’utilizzo del lievito naturalce, che per carità è la migliore soluzione ma non sempre praticabile!).
Più info cliccando sull’immagine a sinistra. (Per altri libri sul Pane vedi in basso)


i tuoi menùI tuoi menù: Inaspettato e gradito regalo da parte di mia suocera che possiede una infinità di libri ed enciclopedie dedicate alla cucina! Una collana davvero ben fatta, certo… con i suoi annetti, ma pur sempre valida nelle ricette proposte (ne trovi alcune qui). La collana si compone di 14 volumi (qui li vedete un po’ in ordine sparso!!) più un quindicesimo dedicato esclusivamente all’arte del ricevere: dal galateo ai consigli pratici su come organizzare cucina e sala da pranzo! Una fonte inesauribile di idee per ogni portata. Quando sono senza idee, mi basta sfogliare un volume a caso per trovare la giusta ispirazione. Pollice in su! Se la trovate in casa di qualche zia che vorrebbe disfarsene, adottatela senza remore!!!

Dalla Biblioteca digitale del Corriere della Sera sto invece acquistando i volumi dedicati alla Cucina Regionale curati da Carlo Cracco, La grande cucina Italiana.

Last but not least: l’ultima raccolta che ho completato con somma soddisfazione è stata quella interamente dedicata alla cucina di Pesce, edita da L’Espresso e Repubblica. Tante ricette (e un intero volume dedicato a Menù completi, per ogni livello di difficoltà, tipo di cottura e soprattutto pesce di ogni varietà e tipo! Un modo per conoscere meglio la ricchezza dei nostri mari e saperlo portare in tavola al meglio! E quando la materia prima è ottima, la lista degli ingredienti non ha bisogno di essere troppo lunga! Se trovate questi volumi sulle bancarelle o qualche scampolo in edicola comprateli con fiducia! Qui la mia recensione dell’opera presto alcune ricette.

pesce


4. Monografie

I titoli parlano da soli! Man mano che testerò le ricette vi dirò meglio cosa ne penso! In basso alcune recensioni dai libri più testati!

stuzzichini

Aperitivi&Stuzzichini e Party. Due libri di basso prezzo ma sfiziosissimi e molto utili per raccogliere qualche idea per i buffet di compleanno o l’aperitivo a casa.

Entrambi contengono idee sia dolci che salate (invero alcune ricette si ripetono, l’editore è lo stesso KeyBook, poi diventato Food) in Party poi vi è una utilissima appendice con le ricette dei cocktail più famosi! Le idee proposte sono semplici, veloci e sfiziose. Ne trovate alcune qui e qui.


libri di cucinaQuattro bei volumoni validi che è bene tenere sempre a portata di mestolo anche solo per avere uno spunto per inventarsi una ricetta all’improvviso, oppure per trovare conferma della ricetta tradizionale di cui non si ricordano bene gli ingredienti:
Gran Manuale di Pasticceria Salata contiene tantissime idee e spunti per creare salatini di pasta sfoglia, dalle mille forme e tante altre golosissime idee. Me lo ha regalato una vicina di casa, non ho idea se sia ancora rintracciabile e venduto.
Scuola di Cucina più che ricette è un vero e proprio manuale di cucina, in cui vengono spiegate le tecniche ed i segreti per essere grandi cuochi nella cucina di tutti i giorni! Per chi si accosta alla cucina o ha poca esperienza (o magari vuole affinare la propria tecnica) è un must!
La cucina Regionale Italiana: 5000 ricette da tutte le regioni italiane. Che dire di più!? Le illustrazioni non servono quando parla la tradizione!
Antipasti & Primi piatti: Edito da Fabbri contiene numerosissime ricette per la prima metà del pasto: antipasti caldi e freddi; primi di pasta secca, fresca, ripiena e al forno; riso, minestre e zuppe. Molte ricette sono riproposte sul web sul sito de La Cucina del Corriere della Sera (il gruppo editoriale Rcs abbraccia anche la Fabbri Editori).


verdure e contorni gribaudoUn acquisto avventato!!! Frutto della mia stima per le edizioni Gribaudo, il basso prezzo e soprattutto la mia ossessione per i “cofanetti”: Verdure & Contorni e comprende i volumetti dedicati a Pomodori, Patate, Insalate e Verdure. Le ricette non sono il massimo dell’originalità, ma cmq ci sono delle belle idee e dei bei spunti anche per la presentazione dei piatti.

 


Dietetiche invece sono le ricette proposte in questi volumetti: La cucina sana e leggera, acquistato a causa del colesterolo alto, e Ricette leggere e gustose, Cairo Editore. Non ho sperimentato molte di queste ricette a dire il vero (nonostante sia a dieta!) preferisco rendere light dosando gli ingredienti in base al mio piano alimentare le ricette “normali” A bocca aperta. Il terzo libro, Spanish recipes, invece arriva dalla Spagna, me lo ha regalato mio suocero, ma è in inglese! molto stuzzicante ma ancora non ho avuto modo di provare nessuna ricetta! Con la lingua fuori

ricette light


Altro trittico! Quelli in basso dedicati al Pane li ho comprati dopgri01132_bigo che mia suocera mi ha regalato la sua vecchia (ma funzionantissima) Macchina del Pane. Ho fotografato insieme anche Il libro della Carne perché della stessa collana de  Il Libro del Pane. Ogni volume (editi da Giunti) è dedicato ad una categoria di alimenti. Sono molto carini nell’impaginazione e illustrati (anche se non interamente). Quello su La macchina del pane invece è edito da Gribaudo, ho provato questa ricetta. Sul tema pane e focacce non posso non citare un libro che ho lasciato a casa da mia madre Pane, pizza, Focacce, Torte salate… (foto a lato), da cui presto proverò queste ricette.

pane


libri pesceNon avevo libri dedicati alle ricette di mare, tranne l’opuscoletto a destra), per cui mi sono concessa l’acquisto del volume della Gribaudo.
Come il volume “Pane, pizze, focacce, …” Tutto pesce non è interamente illustrato, ma le ricette proposte provengono dalla tradizione italiana e sono del tutto valide e interessanti.


Questi due libricini, invece, sono un raro casoNostalgia di casa di libro di cucina acquistato al cui interno non vi è nemmeno una illustrazione. Trovati alla libreria Coop a Pesaro, prezzo basso e ricette sfiziosissime e validissime (ne ho provato subito qualcuna). sto parlando di Liquorini e Le Conserve di Anna. La collana, Nostalgia di casa, in verità era molto più ricca e si componeva di altri libricini, tutti impaginati in maniera graziosa a mo’ di quadernetto scritto a mano. Davvero davvero un bell’acquisto, se li trovate in libreria comprateli perché sono davvero preziosi oltre che graziosi!


Regalo del mio maritino (piacevolmente colpito dagli hamburger di Ramsay assaggiati in America a Las Vegas) acquistato con il bonus Feltrinelli l’altro, curato da Bruno Barbieri, due libri un po’ costosetti (raro che i miei acquisti superino i 20€) ma validi e che possono costituire un valido investimento, soprattutto Gran Menù, che contiene diverse idee per ogni grado di difficoltà, con abbinamento di vini, organizzazione del lavoro in fasi (giorno prima, due ore prima…) e… lista della spesa per ogni menù, per esser certi di non dimenticare nulla! Una spesa che vale, ve lo assicuro!


uova e crepes

Dedicati a Uova e Crepes altri due volumetti molto simpatici ed economici (se non ricordo male anch’essi acquistati a Pesaro). Quello sulle Uova è interamente illustrato, e presenta ricette con e a base di uova, dalle frittate, ai soufflé, passando per le crespelle e lo zabaglione.
Non è illustrato ma ricco di disegni altrettanto golosi invece il libro sulle Crepes, presentando ricette dolci e salate, di crepes, crespelle e blinis.


scolpire verdure

Non è un libro di ricette il volumetto della Giunti Scolpire frutta e verdura. La collana di cui fa parte questo libricino è infatti una collana di manualetti sul fai da te (I Praticissimi) che comprendono anche punti a maglia e uncinetto, piegare i tovaglioli, ecc… Tante idee per creare dei centrotavola commestibili, o anche per decorare con fantasia i piatti di portata, come ad esempio questo cestino di zucchina.


bicchieri sfiziosiSono certa che avete visto in giro il banner pubblicitario anche voi… sto parlando di Bicchierini Sfiziosi della De Agostini in collaborazione con Tognana (Attualmente in edicola con il titolo “Invita con stile”).
Io mi sono fatta convincere dall’offerta ed acquistato alcune uscite (anche attratta dalle carinissime verrines in regalo). In realtà ho trovato solo qualche spunto per la presentazione dei piatti, quanto alle ricette nulla di particolarmente eclatante e soprattutto, secondo me, un costo eccessivo non giustificato nemmeno dagli accessori in regalo. Trovi qui alcune ricette.


Infine (ma in verità ne ho tralasciato qualcuno!!) vi segnalo la raccolta Delizie dal Forno, una raccolta di schede con ricette da fare al forno, dai primi alle torte salate, passando per dolci e sfiziosità. Ho preso solo qualche uscita, perché non sono idee particolarmente originali, data la mole di libri già in mio possesso!!! Però qualche idea valida l’ho potuta estrapolare anche da queste schede!
Infine la rivista che potete trovare gratuitamente ogni mese nei negozi Conad – Margherita:  Bene Insieme. Tra la tanta pubblicità (in fondo è un giornale gratuito!Sorriso ) ogni mese delle ricettine con i prodotti di stagione. E sono ricette valide, ad esempio questa torta.

delizia dal forno    bene insieme conad

Spero di avervi dato qualche buon consiglio per i vostri prossimi acquisti in libreria/edicola/web!


Cerchi altre idee per i tuoi acquisti? Vuoi sapere se altre persone hanno testato le ricette di un libro che hai acquistato/vuoi acquistare e che non è presente in questa lista? Allora forse il progetto Starbooks di Menù Turistico fa per te! Clicca sull’immagine!

starbooks