Sacher Meringue Tarte

Ogni anno il 9 marzo la torta Sacher ormai è una tradizione per il compleanno di mio marito. Ma a noi foodblogger, si sa, servono ricette nuove e se non sfruttiamo le occasioni speciali per testare qualcosa di nuovo è peccato mortale!!!

In verità sono sempre combattuta tra la volontà di istituire delle tradizioni di famiglia del tipo (ah! questa è la torta che mia madre prepara sempre per la X occasione) ed il testare cose nuove. Per cui, le variazioni sul tema sono il giusto compromesso tra il consolidare una tradizione e continuare a sperimentare (come il tiramisù a capodanno: i miei amici sono sempre curiosi di scoprire ogni anno la nuova versione e fare la classifica dei loro preferiti!) .

La tradizione vuole che, per il suo compleanno, mio marito venga festeggiato con una Sacher Torte. Dopo il largo successo della Sbrisolona Sacher ho pensato di provare una versione crostata, lasciandomi ispirare dal libro Progetto Crostate di Federico Podron (di cui vi ho già proposto la Crostata Strudel qui).

Pertanto, quest’anno la Sacher è stata in versione Tarte invece che Torte! E oltre al compleanno di mio marito ci festeggio il post numero 500 su questo blog! 😀

Ma vediamo di quali strati si compone questa Sacher Meringue Tarte:

sacher-meringue-tarte-layers

Partendo dal basso: Una frolla sablèe, uno strato di marmellata all’arancia (confettura alle albicocche per i tradizionalisti), biscuit sacher, ossia l’impasto della torta sacher cotto in uno strato sottile, mousse al cioccolato e topping di meringa.
In realtà Podron chiude con la classica glassa Sacher e le meringhe le usa per decorare i bordi. Il topping di meringa caramellata è una mia variante.

Vi ho incuriosito abbastanza? Se vi state chiedendo se sia una torta laboriosa, in realtà non tanto quanto può sembrare. Le basi sono semplici da preparare, non servono necessariamente riposi in freezer/frigo… insomma, in un paio di orette avete la torta bella e pronta (ed io ho due bimbi piccoli a casa, di cui uno di 3 mesi! Si, sono allenata e skillata, mia figlia dice che sono WonderWoman, ma ci potete tranquillamente riuscire anche voi con meno fatica di quel che credete!).

Bene, bando alle chiacchiere. Ecco dosi e procedimento per la Sacher Meringue Tarte

sacher-meringue-tarte

Sacher meringue Tarte

* * * ispirata alla Sacher Tarte di Federico Podron * * *

Ingredienti Per la frolla sablèe al cacao

Dosi per circa 2 crostate di 18/20 cm diametro

  • 200g burro a temperatura ambiente
  • 275g farina 00
  • 25g cacao amaro setacciato
  • scorza di arancia grattugiata
  • 130g zucchero a velo (io 125g)
  • un uovo (50g)

Ingredienti Per il biscotto Sacher (riporto le dosi di Podron con tra parentesi le mie modifiche)

  • 205g uova (circa 5 uova grandi)
  • 62g zucchero invertito (io miele)
  • 100g zucchero
  • 100g farina
  • 62g farina di mandorle (io altra farina 00 ma se potete usate le mandorle)
  • 20g cacao amaro
  • 122g panna liquida (io 125g burro)
  • 75g cioccolato fondente 56% (io 78%)
  • 60g olio e.v. di oliva (io olio di semi di arachide).
  • 6g lievito per dolci

Ingredienti per la mousse al cioccolato semplice (Panna e cioccolato)

  • 160g di cioccolato fondente al 60%
  • 240g panna fresca
    (non avendo a disposizione la panna fresca, io ho usato panna vegetale e cioccolato al 78% per contrastare la maggiore dolcezza)

Per rifinire e decorare la sacher tarte

  • un vasetto di confettura di albicocche (io preferisco quella di arance per la sacher)
  • Meringhe francesi per decorare
  • Glassa al cioccolato fatta con 160g panna fresca, 140g cioccolato fondente e 20 ml liquore al cioccolato. (io ho coperto il dolce con meringhe caramellate sbriciolate, senza glassaggio)
sacher-meringue-tarte-with-grannys-china

Come preparare la Sacher Meringue Tarte

  1. Preparare la frolla sablèe al cacao: in una ciotola o nella planetaria lavorare con la foglia il burro e la farina ed il cacao (oppure sfregarli tra le mani) sino a che la farina non acquista la consistenza di sabbia bagnata. Aggiungere quindi il resto degli ingredienti e per ultimo l’uovo. Lavorare quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti, poi coprire con pellicola e mettere in frigo a riposare. (Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del biscotto e della mousse).
    Dopo il riposo, prendete la frolla dal frigo, lavoratela un po’ con le mani per ridare plasticità al burro e foderate il fondo ed i bordi di due stampi per crostata. Cuocere “in bianco” (senza ripieno) per 10/12 minuti a 170°C.
  2. Preparare il biscuit sacher: Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero ed il miele. Con l’aiuto di una spatola in silicone larga incorporate la farina, il cacao, il lievito setacciati con movimenti dal basso verso l’alto.
    Sciogliete il cioccolato con la panna (o burro) ed emulsionate per bene con un frullatore ad immersione pnna, cioccolato e olio. Unite a filo l’emulsione ottenuta al composto di uova e farina usando la foglia (o una spatola) di silicone. Colare il biscuit sacher su una teglia larga ottenendo un biscotto di circa un centimetro di spessore.
    Cuocere per 10 minuti a 190°C.
  3. Preparare la mousse al cioccolato semplice: fondere il cioccolato al microonde e semi montare la panna. Unire una picola parte di panna al cioccolato per rendere la struttura più arieggiata ed abbassare la temperatura. Quindi unire il resto della panna utilizzando una frusta. Trasferire in un sac a poche e tenere da parte al fresco (non in frigo altrimenti rassoda troppo e non riuscite a spremerla).
  4. (Facoltativo) Preparare la meringa caramellata: Per il topping potete usare meringhe già pronte o la glassa lucida al cioccolato. Se volete fare voi le meringhe, montate 100g di albume con 100g di zucchero semolato. aggiungete quindi a mano con la spatola 100g di zucchero a velo. Cuocere con lo sportello del forno lasciato un po’ aperto a 140°C fino a completa asciugatura. (Nota: a 140°C le meringhe si scuriranno un po’ e acquisteranno un gusto più caramellato. Se le volete bianche cuocere a 100°C sempre con forno aperto.
  5. Per la glassa al cioccolato semplice (io ho omesso questo strato): scaldate la panna e scioglietevi il cioccolato. Unite il liquore ed emulsionate con un frullatore ad immersione. Lasciate riposare in modo che le bolle d’aria si disperdano (il composto non deve essere montato, solo emulsionato).

Comporre il dolce

(NOTA BENE: Se vi siete spaventati per il numero dei passaggi, sappiate che ci ho messo di più a scriverli che a eseguirli! In più, tenete sempre a mente che il freezer è il vostro grande alleato: potete preparare frolla, biscuit e mousse in giorni diversi e congelarli, e preparare il resto solo il giorno del montaggio/servizio. Per la mousse abbiate però cura di congelarla in uno stampo un po’ più piccolo di quello usato per la frolla e non nel sac a poche, oppure preparatela il giorno del montaggio).

  1. Stendere uno strato non troppo spesso di marmellata sul fondo e i bordi della frolla già cotta senza ripieno.
  2. Adagiare sulla marmellata il biscuit sacher e ricoprire con un velo sottile di altra marmellata.
  3. Spremere la mousse al cioccolato sulla torta e livellare con una spatolina.
  4. Cospargere le meringhe sbriciolate sulla superficie della torta.
  5. La torta può essere conservata sia in frigo sia a temperatura ambiente in inverno. Anche se appena tolta dal frigo, la frolla sablèe manterrà una consistena morbida, simile al pan di spagna.
sacher-meringue-tarte

Note Finali.

Devo dire che questa Sacher Tarte, come le altre ricette che ho provato dal libro Progetto Crostate di Federico Podron, è molto equilibrata nei sapori. E’ vero che ho fatto le mie belle varianti, ma il biscotto sacher e la frolla sono giustamente indietro di dolcezza per compensare la presenza della marmellata e addirittura in questa versione delle meringhe. Per cui, tenete conto che se doveste usare queste basi per altre ricette, potreste trovarle poco dolci (e, magari, poco di vostro gusto) se assaggiate singolarmente. nel complesso, vi assicuro, che funzionano benissimo.

Mi raccomando ad utilizzare una frolla sablèe, ossia una frolla più carica di burro e meno di zucchero. Questo farà si che oltre ad essere meno dolce questa frolla, sarà anche meno croccante e tenderà ad assorbire l’umidità del ripieno, con il risultato che anche fredda di frigo la frolla sablèe avrà quasi la consistenza di un pan di spagna e potrà essere tagliata senza rischiare di rompere il tavolo sottostante già a temperatura di frigo!

Per la mousse, potete usare qualsiasi ricetta di vostro gusto che riteniate collaudata purchè al cioccolato fondente. Sicuramente una mousse preparata con i tuorli (base pat’ à bomb) è più gustosa, ma anche la versione semplice funziona bene. Idem per la glassa: sentitevi liberi di usare quella con cui vi sentite sicuri o… non usarla affatto, come me, e virare verso le briciole di meringa.

Se la ricetta ti è piaciuta, fammelo sapere nei commenti, condividila con gli amici e poi prova anche…

Sacher-crumble-tarte

Sbrisolona Sacher (Sacher Crumble Tarte)

English recipe of the Sacher Crumble Tarte in the first comment below

Problema: cioccolato e burro fusi insieme da smaltire! Soluzione: questa deliziosissima torta sbriciolata al gusto sacher!

sbrisolona-sacher

Ad essere sincera ero partita con l’intenzione di riciclare il cioccolato ed il burro preprando dei biscotti al cioccolato, ma l’impasto non si compattava, per cui, invece che insistere in una mission impossible, ho cambiato strategia e coinvolto quel vasetto ancora intonso di marmellata alle albicocche che avevo in frigo! Come dire… anche in cucina spesso le cose non vanno come le abbiamo pianificate ma… guai a non avere un piano! 😀

Per il dosaggio sono andata un po’ a “occhio” partendo dalla ricetta dei biscotti al cioccolato trovata su Giallo Zafferano. Forse è per questo che gli ingredienti non si sono compattati. Ad ogni modo cercherò di replicare a breve la ricetta per darvi dosaggi precisi (magari quella volta mi verranno i biscotti che volevo preparare invece della sbrisolona!!!).

Ingredienti per la sbrisolona sacher (teglia di 24 cm diametro)

  • 200g cioccolato fondente
  • 100g burro leggermente salato
  • 70g zucchero semolato
  • 250g farina 00
  • 3 tuorli
  • un vasetto (250/300g) di confettura di albicocche

Procedimento:

  1. Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato ed il burro.
  2. Trasferire in una ciotola, unire lo zuchero, i tuorli ed infine la farina mescolando inizialmente con una spatola.
  3. Quando il composto non è più appiccicoso, sfregate il tutto tra i palmi delle mani fino ad ottenere un impasto finemente sbriciolato.
  4. Distribuite metà dell’impasto su una teglia (preferibilmente ricoperta di cartaforno) ricoprendo per bene il fondo.
  5. Distribuite la confettura a cucchiaiate sulle “briciole” di impasto, e poi stendete la marmellata uniformemente lasciando almeno 1/2 centimetro dal bordo.
  6. Ricoprite con le restanti briciole. Infornate in forno già caldo a 160/170* (non più alto, altrimenti rischia di bruciarsi) per circa 35 min. La torta non deve scurirsi, in linea di massima quando iniziano a fuoriuscire dal centro della torta bollicine di confettura, potete tirare fuori dal forno.
  7. Lasciar raffreddare e servire con una bella tazza di te e magari un ciuffetto di panna montata.

Devo dire che il risultato è ottimo! Se mi seguite da tempo sapete che la sacher nella sua versione originale non è una torta che mi fa impazzire, la preferisco nella variante all’arancia, per cui non avevo grossissime aspettative per la riuscita di questo dolce. Invece mi sono dovuta ricredere sull’accoppiata cioccolato/marmellata di albicocche. Probabilmente l’assenza della glassa aiuta parecchio a smorzare la dolcezza stucchevole che altrimenti la sacher canonica avrebbe.

Provatela e mi direte!

Sacle… La Sacher di Cle!

Sacher Cle

La ricetta della Sacher l’ho già postata e tendenzialmente in questi anni sono rimasta fedele a questa ricetta. L’impasto viene della giusta umidità e consistenza ed il cioccolato si sente bene. Però la mia personalizzazione, il mio tocco su questo magnifico dolce (che non ho avuto ancora modo di assaggiare nella sua terra natia) l’ho voluto dare sostituendo la confettura di albicocche con marmellata di arance (o anche mandarini). In più mi sono divertita questa volta a glassarla non con il metodo “semplice” che trovate nella ricetta che ho già postato, ma con la squisitissima glassa a specchio di fagiotto (quella che ho utilizzato per la Sette Veli). La ricetta dell’impasto è sempre quello di Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, ho solo dimezzato le dosi per utilizzre uno stampo di 22 cm di diametro (così non ingrassate, o per lo meno non troppo!!!)

Ancora una volta però non sono riuscita a fotografare la fetta. Non ho mai preparato questo dolce per tenerlo in casa, l’ho sempre portato da amici o “regalato”. questa volta serviva al Farewell Party che il mio amore ha dato nella sua ormai ex ditta per passare a nuove e più interessanti avventure lavorative…

Che dirvi allora se non aspettatevi a breve un’altra Sacher? Eh! senza foto della fetta non si può stare!!!

Ingredienti:

  • 125g cioccolato fondente (per l’impasto)
  • 100g burro
  • 100g zucchero semolato
  • 4 uova
  • 115g farina 00 setacciata
  • 1/2 bustina (60g) di zucchero vanigliato (io non l’ho messo… se optate per la glassa fagiotto, che è molto dolce, potete ometterlo)
  • due cucchiai di marmellata di arance e un cucchiaio di marmellata di albicocche.
  • 80 gr acqua (per la glassa )
  • 75 gr panna (anche da cucina)
  • 110 gr zucchero
  • 30 gr cacao amaro setacciato
  • 4 gr colla di pesce ammollata in acqua fredda

Sacher Cle

Procedimento:

  1. Fondere il cioccolato a bagnomaria. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ben ferma con lo zucchero a velo (o parte dello zucchero semolato).
  2. In una ciotola intanto lavorare il burro con lo zucchero e un pizzico di sale. Incorporare il cioccolato lasciato raffredare un poco, e i tuorli uno alla volta, badando bene che quello precedente sia completamente amalgamato.
  3. Unite gli albumi al composto senza smontarli. Infine incorporate la farina (e il lievito) facendola cadere da un setaccio.
  4. Cuocere in uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro per 45 min. a 180°. Vale la prova stecchino.
    Importante: Non usare lievito altrimenti la torta si deforma formando una gobba centrale che renderà difficile la decorazione finale. Tuttavia se gli albumi non sono montati bene potete decidere di aggiundere un cucchiaino raso di lievito per dolci.
  5. Sformare il dolce e tagliarlo a metà quindi congelarlo (almeno 12h). Importante: Il congelamento è necessario per la glassatura a specchio. Se volete procedere con una glassatura tradizionale e non volete conservare il dolce per utilizzo futuro, saltate questo passaggio.
  6. Preparare la glassa: Ammollare la colla di pesce in acqua fredda. Mescolate per bene gli altri ingredienti e portate ad una temperatura intorno ai 103/104° (se non avete il termometro, quando l’ebollizione è forte, da far aumentare la panna di volume, attendete un paio di minuti a fuoco vivace, quindi spegnete la fiamma). Fate raffreddare (anche a bagnomaria) fino ad una temperatura di 50° (se non avete termometro, inserendo il dito dovrete sentire caldo ma sopportabile). A questo punto unite la colla di pesce, precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata per bene. Lasciate raffreddare fino ai 35° (inserendo un dito dovrete sentire la vostra temperatura corporea! quindi nè sensazione di caldo nè di freddo).
  7. Mentre aspettate che la glassa arrivi a temperatura, mischiate la marmellata di arance alla confettura di albicocche e farcite la torta (congelata) con uno strato sottile di marmellata.
    Importante: non tagliare la torta in più di due dischi. Troppi strati di marmellata renderebbero il dolce stucchevole. La ricetta tradizionale richiede uno strato di marmellata anche sulla superficie del dolce, tra il biscotto e la glassa. Se usate la glassa a specchio evitate questo passaggio, potreste non ottenere una superficie liscia se la confettura non è passata per bene al setaccio.
  8. Posizionare il dolce freddo di freezer su una gratella, ponendo se possibile uno spessore del diametro inferiore a quello della torta tra il dolce e la gratella per facilitarvi lo spostamento della torta e l’eventuale decoro alla base come in foto. Versate al centro della torta tutta la glassa facendola colare dai bordi. Quindi spatolare solo i bordi per uniformare la distribuzione della glassa.
    Molto Importante: 1) Sistemate sotto la gratella una ciotola o della carta da forno in modo da poter recuperare la glassa e utilizzarla per rifinire i bordi.
    2) Questa dose va bene per torte di 22 cm. Per glassare torte di diametro più grande optare per la dose intera, come riportata nella ricetta della
    Sette Veli. 3) Evitate di mescolare la glassa con una frusta: incorporerebbe aria e formerebbe delle bollicine (come è capitato a me). 4) Evitate di versare SUL DOLCE rimanenze di glassa, perdereste l’effetto liscio caratteristico di questa copertura.
  9. Decorate la torta con le codette di cioccolato fatte aderire sul bordo della torta o con la classica scritta Sacher!
  10. Conservare in frigo ma solo per via della glassa a base di panna. Servire a temperatura ambiente (tirate il dolce fuori dal frigo circa 20 min. prima).

Sacher Cle

Ed ecco anche la foto della fetta

p_20160316_075751

 


Potrebbero interessarti anche:

Crostata cioccolato e arancia  Fiesta di Cle  Torta Anna (crema e cioccolato)

Sacher Torte

sacherrQuella originale purtroppo non l’ho mai assaggiata (ancora) ma dalle foto direi che la sostanza è molto simile! Purtroppo in entrambi i casi in cui ho preparato questo magnifico dolce era per portarla a casa di amici, quindi non ho la foto della fetta… ma ricapiterà occasione! Però per avere un’idea della consistenza dell’impasto potete vedere questa foto.

La ricetta della torta è quella di Scuola di Pasticceria-CdS, vol.2, mentre per la glassa mi sono affidata ai consigli dello chef Sergio Maria Teutonico in Chef Academy.

Ingredienti:

  • 250g cioccolato fondente            (per l’impasto)
  • 200g burro
  • 200g zucchero semolato
  • 8 uova
  • 230g farina 00 setacciata
  • 1 bustina (125g) di zucchero vanigliato
  • marmellata di albicocche q.b.
  • 200g cioccolato fondente            (per la glassa)
  • acqua quanto basta

Procedimento:

  1. Fondere il cioccolato a bagnomaria. Separare i tuorli dagli albuni e montare questi ultimi a neve ben ferma con lo zucchero vanigliato.
  2. In una ciotola intanto lavorare il burro con lo zucchero e un pizzico di sale. Incorporare il cioccolato lasciato raffredare un poco, e i tuorli uno alla volta, badando bene che quello precedente sia completamente amalgamato.
  3. Unite gli albumi al composto senza smontarli. Infine incorporate la farina (e il lievito) facendola cadere da un setaccio.
  4. Cuocerein uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro per 1 ora a 180°.
  5. Quando la torta sarà raffreddata tagliarla a metà e farcire l’interno con la marmellata di albicocche. Ricomporre il dolce e stendere sulla superficie un velo di marmellata. Su cui verserete la glassa.
  6. OLYMPUS DIGITAL CAMERA         Preparare la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e aggiungendo gradualmente qualche cucchiaio di acqua sino ad ottenere la consistenza desiderata. Non spaventatevi se aggiungendo l’acqua vedrete il cioccolato rapprendersi, continuate a mescolare tenendo il cioccolato a bagnomaria fino a che il tutto non tornerà ad essere liscio ed omogeneo. La glassa preparata in questo modo risulterà morbida al taglio ma allo stesso tempo consistente.
  7. Decorate la torta con la scritta “Sacher” o con confettini di zucchero

VARIANTE: Per una sacher profumata all’arancia potete aggiungere all’impasto delle scorzette d’arancia e/o farcire la torta con marmellata d’arance (oppure unire la marmellata d’arance alla confettura di albicocca). Ottima! golosissime poi le minisacher! In queste ad esempio ho messo la marmellata ai mandarini… paradisiache!

minisacher

Apporto calorico: 400 cal per 100g (grassi tot 22g)


Potrebbero interessarti anche:

jack skellingtone cake  7 veli   torta pere cioccolato

10 Dolci semplici da fare senza attrezzature da cucina

Siete costretti a casa, vi viene voglia di dolce ma non avete grandi attrezzature! Ho una buona notizia per voi: ci sono tantissime ricette di dolci deliziosi che non richiedono molto più che una ciotola, un cucchiaio e una frusta a mano per poter essere realizzati.

Bavarese allo yogurt e fragole

Il primo dolce in cui ho provato a usare la gelatina in fogli e magari anche la vostra. Rifatta decine e decine di volte. Non stanca mai.

Bavarese-yogurt-fragole

Cheesecake Brownies

Attenzione: Crea dipendenza! Se non potete invitare amini sarà un duro banco di prova per l’autocontrollo.

Cheesecake-brownies

Crostata ricotta e cioccolato

Di grande effetto, di grande gusto ma semplice da realizzare.

Crostata-ricotta-cioccolato

Sbrisolona Sacher

Con quest fate un figurone anche in un’occasione speciale. Ma non richiede nessuna attrezzatura speciale. Alla portata di tutti e piacerà a tutti.

sbrisolona-sacher-crumble

No Bake Oreo Cheesecake

Questa potete farla con i bambini e saranno loro ad amarla di più (senza limiti di età).

no-bake-oreo-cheesecake

Crostata morbida cocco e lamponi

L’ho rifatta proprio oggi! Sempre un piacere riscoprirla e non richiede grande maestria!

crostata-morbida-lamponi-e-cocco

Lemon bars

Per far divertire i bambini nella decorazione oppure semplicemente spolverati di zucchero a velo. Sapore superlimonoso. E’ una ricetta americana , per definizione ultra semplice.

lemon-bars

Crostata Ananas E Crema Cotta

non vi servono grandi attrezzature ma con questa crostata imparate alcuni segreti di pasticceria! ;D Nessun crostata sarà più come prima

crostata-ananas

Salame (o tartufini) al cioccolato

Cioccolato da smaltire ne abbiamo? Pronti con un salame al cioccolato (o i tartufini) il più amato dai bambini di ogni età.

salame-al-cioccolato

briciole di Limone

Croccante e comunque elegante. Almeno una volta nella vota la dovete provare. Squisita.

briciole-di-limone-lemon-crumble

Hai scelto il dolce giusto per te? Perfetto allora! Preparalo oggi stesso e… partecipate alla piccola gara culinaria che ho ideato per rinfrancarci durante la quarantena. Per info clicca sulla immagine in basso.

black-forest-truffles

Black Forest Truffles (in cucina non si butta niente!)

(English version in the comments below)

La cosa bella degli errori in cucina è che spesso aprono la porta a nuove ricette e nuove sperimentazioni e questa ricetta nasce da errori misto a esigenze di riciclo.

Eh si! Anche Cle sbaglia (o si distrae) in cucina! L’ultima volta che ho fatto la sacherla base della torta si è cotta un po’ troppo in forno risultando un po’ troppo secca e quasi per nulla accattivante. Avevo così congelato così una delle due torte preparate (preparo sempre due basi, trucchetto salvatempo!) in attesa di trovare ispirazione e farne qualcos’altro. Quel qualcos’altro sono stati questi bon bon (volevano essere dei cake pops ma non ho trovato i bastoncini!!!).

Li ho chiamati Black Forest Truffles perché li ho aromatizzati con lo sciroppo di amarene (avanzato da questa ricetta), che unito alla cremosità del philadelphia ricorda un po’ il famoso dolce tipico della Foresta Nera.
Ma fondamentalmente è una ricetta di riciclo, per cui potete dar loro la caratterizzazione di sapore che preferite (all’arancia o alla menta se vi piacciono gli after eight), anzi… preferita dalla vostra mamma e farle un bel regalo per la sua festa, specie se è amante del cioccolato!

Sono semplicissimi da preparare e possono aiutarvi anche i più piccolini!

Black Forest Truffle

Ingredienti:

  • 1 torta/pan si spagna già pronto o avanzato al cioccolato/cacao di circa 22 cm diametro
    (va bene anche usare un preparato pronto per torte o un pan di spagna venuto un po’ secco)
  • 100g philadelphia o mascarpone
  • 2 cucchiai di sciroppo di amarene (o liquore di vostro gradimento)
  • 150g cioccolato fondente fuso per glassare
  • 10g burro (possibilmente burro di cacao)

Procedimento:

  1. Sbriciolare finemente i pan di spagna al cacao (eventualmente utilizzate un cutter da cucina);
  2. in una ciotola mischiare il pan di spagna al cacao, con il philadelphia e lo sciroppo sino ad ottenere un composto sodo ma lavorabile.
  3. Formate delle palline con il composto ottenuto, quindi passarle nel cioccolato fuso allungato con un po’ di burro (se utilizzate burro di cacao otterrete una copertura più fine e croccante).
  4. Per semplificare il posizionamento dei bon bon nei pirottini io ho infilzato con uno stecchino prima i pirottini poi le palline di torta, così da sfilare pirottino e bon bon dallo stecchino senza sporcarmi di cioccolato. Guardate le foto nella gallery sotto.
  5. A piacere decorare con zuccherini o perline. Lasciar riposare un paio di ore n frigo prima si servire.

Questo slideshow richiede JavaScript.

PS: Naturalmente vanno bene anche per San Valentino! 😀

Black Forest Truffle

Appuntamenti in edicola: Settembre 2013

(Piano dell’opera più giù )
Fughiamo ogni dubbio: non sto curando né collaborando con nessuna rivista (ancora?!) ma come sapete ci tengo a darvi il mio parere e a condividere con voi le mie impressioni sulle iniziative editoriali ed i libri di cucina in generale. Volevo darvi queste info nella newsletter, ma non so se riuscirò a completarla questo fine settimana per cui eccomi con un post di servizio.

La prossima stagione in edicola (per me) sarà all’insegna del “dopo il successo di…” e del “piccolo è meglio!” con i secondi capitoli di Crea e Decora e Accademia di Pasticceria di Montersino, entrambi dedicati alla Piccola Pasticceria ed ai Mignon.

Partiamo da quella che certamente non deluderà le aspettative: Accademia di Piccola Pasticceria di Montersino,in edicola a cadenza bisettimanale dal prossimo 3 settembre 2013 (costo 8,90€) Edit: le uscite sono state posticipate al 13 febbraio 2014.

accademia mignonLa precedente raccolta in DVD, che chiameremo per comodità “prima accademia” (trovate qui l’intero piano dell’opera con anche alcune ricette da me provate) conteneva tutte le puntate di peccati di gola, trasmesse sul Canale Alice di Sky, sino ad alcune puntate dedicate alla piccola pasticceria salata (comprese).

Rimanevano fuori, quindi, alcune puntate di piccola pasticceria salata e le serie dedicate alla Pasticceria Mignon ed alla pralineria che costituiscono invece il tema di questa seconda raccolta (“seconda accademia“).

Montersino non è uno che ama i doppioni nei propri libri e nelle proprie trasmissioni, quindi non pensate che troverete sempre le solite ricette ma in formato mignon. Sono tutte ricette non comprese nella prima accademia. Per cui se state pensando che se avete già completato la collana Accademia di Pasticceria questa seconda collana potrebbe essere un “di più”, specie se non vi dedicate molto al formato “pasticcino” o non vi capita di preparare dei buffet, ricredetevi. Primo perché non è detto che dobbiate optare per forza per il formato mignon, secondo perché comunque le lezioni di montersino sono sempre stracolme di consigli utilissimi e spiegazioni preziosissime che vanno al di là della semplice ricetta.

Mi preme però mettervi all’erta: la spesa dei DVD dovrà essere anche supportata (per giustificare l’acquisto quanto meno con la messa in pratica di alcune ricette) da un buon armamentario di stampi e stampini in silicone adatti allo scopo! Certo, molte ricette vengon bene anche senza attrezzatura specifica, ma … la tentazione di aggiornare il vostro arsenale sarà moooolto forte!

Tirando le somme: Da acquistare ma… a vostro rischio e pericolo (compresi i rischi per la bilancia)! Ovviamente però, se siete fan/ammiratori del Maestro Montersino non c’è remora che tenga e non rimarrete affatto delusi! Segue piano dell’opera (in edicola ogni 15 gg a partire dal 13 febbraio 2014):

Piano dell’opera Accademia Piccola Pasticceria Montersino:
Clicca sui link per vedere le ricette realizzate da me presenti nel blog

1. Grandi Classici-13/02/14 (Ricette: Funghetti di babà, Créme caramel, Cestini di meringa al caffè, Macaron liquirizia e anice, Bigné al cioccolato alla mousseline di cannella – Extra: Cannoli siciliani salati);
2. Peccati al cioccolato-27/02/14 (Ricette: Cocchini, Chocolate Pudding, Tartufi cioccolato e arancia, Caramel Snack, Il Riccio, Biscotti saraceni con cremino alla nocciola);
3. Finger food party-13/03/14
 (Mini Tarte tatin al pomodoro-dolce; Girelle di mozzarella; Bugie salate con speck e brie; Diamantini salati; Cestini di frolla con verdure; Mini hot dog in pasta soffice)
4. Golosi bicchierini-27/03/14; (Bicchierini di panna cotta; Mignon al caffè e cioccolato, Bicchierini mele e birra; Bicchierini ciocco-arancia; Bicchierini liquirizia, limone e cioccolato; Barchette al semolino di rizo con salmone)
5. Bocconcini di Mousse-15/04/14;
6. Tartellette dolci e salata-29/04/14 (
Tartellette al mango, Piccole quiche al prosciutto ed emmenthal, Tartellette di fichi e robiola, Tartellette alla gelatina di frutta, Sfogliatella frolla; Tartelletta ai porri e pancetta.)
7. Un biscotto tira l’altro-13/05/14; (
Frollino dama, Cantucci e vin santo, Novarino, Fiammiferi, Amaretti morbidi, Trancetti mandorle e pesche.)
8. Dolci tentazioni-27/05/14;
 (Pasticciotti mignon, Dulce de leche, Yo-yo alle arachidi, Kan-dischi, Maritozzini, Dolcetti alle mandorle). 
9. Torte mignon-10/06/14; (
Minicheesecake alle fragole, Miniclafoutis alle mele, Minisacher pops, Minicharlotte, Foresta Nera, Piccoli plum cake alle erbe aromatiche).
10. Sfizi di frutta-24/06/14.

Per acquistare l’intera opera clicca qui.

* * *

Passiamo ora a Dolci Delizie, secondo capitolo di Crea e Decora i tuoi dolci, edito dalla DeAgostini. In edicola è già uscito il primo numero, il secondo sarà disponibile dal 10 settembre 2013 ed i successivi a cadenza settimanale (costo € 4,99).

Anche qui il tema è quello della pasticceria mignon, praline, cake pops e tutto quanto vi venga in mente di dolce che possa essere consumato in un boccone e tenuto con tre dita, con in più il vantaggio che con un bassissimo prezzo settimanale avrete non solo ricette e spiegazioni passo passo ma anche una bella collezione di strumentini vari per la decorazione e la realizzazione dei dolcetti.

Se il mondo del mignon vi tenta ma non vi sentite (ancora) all’altezza di Montersino e della sua “Accademia”, questa raccolta può essere un buon modo per muovere i primi passi e prendere confidenza con i mignon.

Ma… c’è un ma grosso come una casa su questa iniziativa. Io (e tantissime altre persone) siamo rimaste largamente deluse dalla distribuzione penosissima della precedente raccolta Crea e Decora i tuoi dolci (i dettagli qui): fascicoli introvabili, distribuzioni sospese e riprese e poi di nuovo sospese senza precisi criteri, regioni/provincie del tutto ignorate. Insomma… Da persona che si rivolge sempre allo stesso edicolante in una grande città sono stata davvero davvero delusa e spero tanto per questa raccolta che la DeAgostini non faccia peggio di quanto ha già fatto lo scorso anno.

Staremo a vedere!

Videoricette Montersino (da Alice.tv)

——-Under Construction——

Ecco qui i link ai video delle puntate di Peccadi di Gola, presenti sul sito di Alice Cucina e/o sul suo canale youtube.

Li raccolgo qui anche per mio facile riferimento. Trovi altre ricette di Montersino all’interno del Blog cliccando qui.

Per una ricerca differenziata in base ai libri, invece, clicca sui titoli di tuo interesse, evidenziati in grassetto nell’elenco sotto!

…To be continued…

Glassa a specchio

Questa Glassa è molto utile per ricoprire qualsiasi tipo di torta al cioccolato, sia essa da forno (es Sacher) o cremosa (es. Sette Veli). E’ anche utile per ricoprire delle tortine (come ad esempio delle simil fiesta).

Se volete una glassa al cioccolato bianco o da colorare, vi consiglio questa altra ricetta: Glassa al cioccolato bianco

La ricetta non è mia, si trova in diversi blog/forum. Utile ma non indispensabile un termometro da cucina.

Glassa a specchio (Glassa Fagiotto):

  • 175 gr acqua
  • 150 gr panna
  • 225 gr zucchero
  • 75 gr cacao amaro
  • 8 gr colla di pesce ammollata in acqua fredda

Mescolate per bene polveri e liquidi e portate ad una temperatura intorno ai 103/104° (se non avete il termometro, quando l’ebollizione è forte, da far aumentare la panna di volume, attendete un minutino, quindi spegnete la fiamma). Fate raffreddare (anche a bagnomaria) fino ad una temperatura di 50° . A questo punto unite la colla di pesce, precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata per bene. Lasciate raffreddare fino ai 35° (temperatura corporea).

Posizionate una griglia sopra una ciotola di diametro più largo della torta e sistematevi sopra la torta stessa, possibilmente frapponendo tra la griglia e la torta un anello, o un tagliere di diametro inferiore a quello della torta: la ciotola e la griglia servono a recuperare la glassa in eccesso, mentre il tagliere serve per sollevare con più facilità la torta dalla griglia una volta terminata la glassatura senza lasciare le vostre impronte sulla torta!!!!

Per glassare una torta cremosa o una bavarese procedere sul prodotto congelato. Per le torte da forno, il congelamento non è indispensabile, ma aiuta!

 Quando la glassa raggiunge i 35° estrarre la torta dal freezer, posizionarla sulla ciotola come descritto nel passaggio precedente e versare la glassa al centro della torta. Questa scivolerà da sola lungo i bordi, rapprendendosi quanto basta a causa della temperatura molto più bassa del dolce.

2_Glasse_7V

Come foto di questo passaggio prendo in prestito quella di zio Piero.

Attenzione: evitare di raccogliere la glassa per versarla nuovamente sulla torta. Quello che potete fare con la glassa in eccesso (oltre che mangiarla tal quale) è spatolarla sui bordi. Se la versate sulla superficie della torta perderete l’effetto liscezza e specchio che contraddistinguono questo glassaggio!

Raccolta di ricette Senza Uova

Non-rompete-le-uova10

Vai alla pagina del contest

Scopri le vincitrici. Clicca qui.

Qui il PDF con le ricette partecipanti al contest.

La raccolta comunque va avanti, quindi aspetto che mi segnaliate le vostre ricette totalmente senza uova e possibilmente anche senza lattosio!

  1. Per partecipare alla raccolta basterà scrivere un commento a questo pagina, con il link della ricetta che volete proporre.
  2. La Foto è obbligatoria. Possibilmente anche la foto della fetta o dell’interno (ove possibile).
  3. Se l’iniziativa vi piace e volete supportarla, potete esporre l’immagine della raccolta sulla home page del vostro blog o nella pagina dedicata ai contest. Per il banner nella sidebar inserite questa stringa
<a target=’_blank’ title=’Vai alla pagina del Contest’ href=’https://crocedelizia.wordpress.com/2012/01/19/non-rompete-le-uova-il-mio-primo-contest/’><img src=’https://crocedelizia.files.wordpress.com/2012/01/non-rompete-le-uova-banner.jpg border=’0′ /></a>

 


Ecco le ricette partecipanti:

1.biscotti-morbidi-sotto-il-vesuvio_th Biscotti morbidi al rhum di Stefania-Sotto il Vesuvio… i dolci

2. Muffin pera e cannella di Stefania-Sotto il Vesuvio… i dolci (senza lattosio)

3. Crumble alle arance di Una Stella ai Fornelli.

4. Tortine alle carote e mele di Susi – In cucina con Nonna Geca (senza lattosio)

5. Biscotti di farina di ceci alle nocciole di Mimì (senza lattosio – senza glutine)

6. Torta di mele, uvetta e cocco di Framm de La patata saltellante.

7. Taralli dolci al vino di Paneepomodoro (senza lattosio)

8. torta-cioccolato-e-pinoli8 Torta cioccolato e pinoli di Alice Podda – Cagliari (senza lattosio con variante senza glutine e senza zucchero saccarosio)

9. Minicakes Cuor di Neve di Shamira di Lovely cake (senza lattosio)

10. Torta di mele e noci di Emily – Menù Italy

11. Biscotti rustici di Barbara – Spelucchino

12. Bombette all’arancia e cacao di Speedy – A tutta cucina

13. Lemon meltaway di Flavia – Tuttichef!

14. Ciambelline al vino rosso di Flavia– Tuttichef!

15. Fette biscottate di Dann– Cucina Amore Mio!

16. Ciambella agli agrumi e yogurt – Saleinzucca

17. Pan brioche con lievito naturale di Cristina – Germogli di soia (senza lievito di birra, senza lattosio).

18. Vegan cake ai cereali di Felicia – Le delizie di Feli (senza glutine, senza lattosio).

19. Bocconotti di carnevale di Flavia – Tuttichef

20. Tortino light di riso e mandorle di Nelly – Baci di dama (senza lattosio)

21. Muffin con miele, noci e fiocchi d’avena di Artù – La casa di Artù

22. Torta di mele leggera leggera di Simona – Un fagocero in cucina (senza lattosio, senza zucchero)

23. Cupcakes per tutti di Paola – Healty Messy Kitchen (senza lattosio, senza glutine, senza zucchero saccarosio)

24. Crostata pere, datteri e mandorle di Sara – Straight Edge Fam (senza lattosio)

25. Torta veneziana alle carote di Herbs – Confessioni di un erbivoro (Senza glutine)

26. Chiacchiere al kamut – Dinbuongusto

27. Crostata senza uova e senza latte – Dinbuongusto

28. Brioches senza uova – Dinbuongusto (senza lievito)

29. Biscotti al kamut e miele – Dinbuongusto

30. Torta margherita al farro – Dinbuongusto (senza lattosio)

31. Crostata di mele light – Dinbuongusto (senza lattosio)

32. Treccine di ricotta – Dinbuongusto

33. Pane al cioccolato – Le mezze stagioni

34. Barchette all’arancia con gocce di cioccolato di Monica – La mamma pasticciona

35. Torta al cioccolato e arancia di Alessandra – Le cinque anatre.

36. Muffin alla mela con gocce di cioccolato di Alessandra – Le cinque anatre (senza zucchero saccarosio)

37. Panini al latte e burro di Dann – Cucinaamoremio.

38. Mousse al cioccolato di Silvia – Dolcepassione (con variante senza lattosio)

39. Torta alle mele di Letiziando – Diario di cucina (senza lattosio)

40. Biscotti-senza-uova Biscotti senza uova di Costanza – Le dolci ricette

41. Biscottini rustici deliziosi di Lalla – Piccole cookine crescono.

42. Veggolato, torta al cacao senza uova, latticini e grassi di Mariangela – A little place to rest.

43. image7 Torta al cioccolato di Linda (no Blogger) – (senza lattosio)

44. Insalata russa con maionese senza uova di Sabrina – Trottola in cucina.

45. Dolcetti ai datteri con latte e riso di Speedy – A tutta cucina.

46. Torta india di DocPhotoCook

47. Tiramisù senza uova di DocPhotoCook

48. Biscottini per intolleranti – Dibuongusto

49. image14 Millefragole profumata di Emanuela (Forum di cucina di Misya)

50. image21 Sbrisolona senza uova di Cristina (Forum di cucina du Misya)

51. Ciambelline al vin santo di Principessainsonne – I pasticci della cuoca.

52. Merluzzo impanato al forno di Minicuoca91

53. girandole_nutella Girandoline alla nutella di Lalla – Piccole cookine crescono

54. Coppette di crema al latte e crema al nesquick di Lalla – Piccole cookine crescono

55. Dolcetti alle castagne di Dann – Cucina amore mio

56. Torta alla frutta senza latte, uova e burro di Gessica – L’archeogola, filosofia in cucina

57. Super Muffin di Ravanello curioso

58. La Sacher di Eugenio Finardi di Ravanello curioso

59. Muffin alle pere e noccioledi Ravanello curioso

60. Maionese vegdi Ravanello curioso

61. Insalata russa con maionese Vegdi Ravanello curioso

62. Tartine con le coccinelledi Ravanello curioso

63. Biscotti batik (farro e olio)di Dann – Cucina amore mio

64. Crostata di marmellata di fragoledi Laura – Zampette in pasta

65. Eve’s pudding (con mandorle e mele)di Paola – Pincopanino

66. image_thumb3 Brioches morbidissime di DocPhotoCook


Ed ecco le mie ricette senza uova già presenti nel blog:

Fettine langarole (biscuits with nuts and buckwheat) Fettine langarole (senza lattosio)

Crostata pane e mele - Apple and bread pie Crostata di Pane e mele (senza lattosio)

Taralli dolci al vino Taralli dolci al vino (senza lattosio)

Crostata cioccolato senza uova Crostata al cioccolato speziata (variante senza lattosio e senza glutine)

Torta barbabietole e cacao (Beet & Cocoa Cake) Torta di barbabietole e cioccolato (senza lattosio)


Carbonara senza uova P1012946

Snack friends P1010116