Hamburger di Cannellini

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Avete mai provato gli hamburger di legumi? Beh se non lo avete ancora fatto, dovreste: sono semplicissimi da preparare, gustosi ed anche un modo diverso per proporre i legumi nel menù settimanale, specie se si hanno bambini.

Oggi vi propongo questi hamburger di fagioli cannellini: squisiti e semplicissimi da preparare! Li vorrete mangiare ogni settimana. E’ una ricetta vegetariana, con le opportune sostituzioni può essere anche vegana e/o senza glutine.

Come fare gli hamburger di fagioli cannellini

Ingredienti: un vasetto di cannellini cotti, un albume, prezzemolo, aglio, sale e pangrattato quanto basta
(per una versione vegana puoi omettere l’albume, se sei intollerante al glutine usa pangrattato senza glutine o cornflakes polverzzati)

In una ciotola schiaccia con una forchetta i fagioli ben sciacquati dal loro liquido di conservazione, aggiungi prezzemolo, aglio in polvere (o altri aromi a tuo piacimento, sale e pepe secondo gisto. Aggiungi un albume per compattare e uno o due cucchiai di pangrattato quanto basta per ottenere un composto asciutto ma comunque non troppo secco.

Cospargi sul piano di lavoro o su un foglio di carta forno del pan grattato. Stendi il composto in uno strato uniforme di circa 1 cm e ritaglia con un coppapasta dei dischi di circa 10 cm di diametro (oppure usa una pressa per hamburgher, avendo però sempre cura di cospargere con pangrattato per facilitare la formazione degli hamburgher ed il loro distacco dalla forma o dal piano di lavoro).

Cuoci in padella con un filo di olio a fiamma media, facendo rosolare da entrambi i lati

Servi con una insalata fresca.

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Il Contorno più amato: Patate al Forno, in due versioni. (Continuano le dirette streaming dalla mia cucina)

Intramontabili e amate da tutti: le Patate al Forno.

C’è chi le fa a partire da crude, chi da cotte, chi le preferisce dal cuore morbido e chi più sostenute.

Le ho preparate in diretta streaming su Facebook. Iscrivetevi alla pagina per seguire le prossime dirette (che, prometto, proseguiranno anche dopo la quarantena, visto il successo riscosso!)

La preparazione è semplicissima: bollite le patate (oppure cuocetele al vapore come ho fatto io, per averle meno pregne di acqua) le condite con olio, sale e aromi che preferite. Per la versione alle briciole le spolverate anche con pangrattato. Poi in forno o sotto il grill a rosolare. Io ho usato questa volta la friggitrice ad aria.

Molto semplici ma supergustose! Voi come le preferite?

Ed ecco il risultato

Per preparare invece le patate sabbiose partendo da patate crude, vi rimando a questo post

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patate sabbiose

Patate Sabbiose – Videoricetta semplice semplice

È passato molto tempo dalla mia ultima Videoricetta… La verità é che inseguo la perfezione, che, si sa non esiste e quindi ci porta a non fare. Quindi ho deciso che intanto ricomincio a caricare video su YouTube, la perfezione arriverà con il tempo! Siete d’accordo? Questo video l’ho modificato e caricato in meno di […]

Se questa ricetta ti è piaciuta, scrivilo nei commenti, condividila con gli amici, poi prova anche…

E non dimenticare il contest….

Spadella e Vinci con Cle: una gara amichevole ai fornelli per addolcire la quarantena

Vedo su Facebook che tanti miei amici, anche quelli che non si sono mai cimentati in cucina, stanno approfittando del periodo di quarantena per mettersi ai fornelli e tanti mi stanno anche chiedendo ricette o consigli. Pensando a loro ho creato in questi giorni diverse “raccolte di ricette” (dolci semplici, brioches da colazione, e altre […]

Mousse allo yogurt e gelèe di fragole

Un dolcino per la quarantena. Per nulla complicato e magari adatto ad addolcire la domenica o qualche ricorrenza per cui i festeggiamenti “fuori”devono essere rimandati.

Si pone a metà strada tra due ricette già presenti nel blog, ossia la Bavarese allo Yogurt e la Giardino di fragole di Montersino.

Per realizzarla vi occorrerà la gelatina in fogli, ma se non l’avete potete magari optare per una realizzazione in coppa o bicchiere, come vi mostrerò a fine post.

E’ inoltre una ricetta che si presta bene ad essere abbinata a qualsiasi altro frutto a polpa succosa (per esempio le pesche, le ciliegie) così come vi da la possibilità di utilizzare yogurt o panna in scadenza.

Con le opportune sostituzioni (in particolare dei savoiardi) può diventare senza glutine e senza uova. Persino senza lattosio.

Insomma. Un dolce per tutti!

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Ingredienti per la mousse di Yogurt e Fragole

Per uno stampo di 22 cm diametro

Per la gelee di fragole

  • 300g purea di fragole 
  • 95g zucchero semolato 
  • 7g gelatina in fogli
  • qualche goccia di succo di limone 

Per la mousse allo yogurt

  • 250 ml yogurt bianco dolce (oppure alla fragola)
  • 250 ml panna fresca
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 7,5g gelatina in fogli

Per completare il dolce

  • due dischi di pan di spagna oppure una confezione di savoiardi
  • bagna al cointreau (20cl cointrau, 130ml acqua, 70g zucchero) oppure limoncello, maraschino.
  • fragole fresche, granella di pistacchi o di cocco per decorare (facoltativo)
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Come si prepara la mousse di yogurt e fragole

Lo strato superiore di questa torta è costituita dalla gelèe di fragole. Per fare in modo che sia perfettamente liscia e livellata, la torta andrebbe “montata al contrario”, partendo dalla gelèe, per poi essere congelata e capovolta sul piatto di servizio. L’ideale sarebbe usare degli stampi in silicone per sformare la torta da congelata. Se non avete lo stampo in silicone, potete montare la torta dal basso verso l’alto in uno stampo apribile.

  1. Preparare la gelee di fragole: frullare la frutta e pesarne 300g. Scaldarne solo una parte e sciogliervi all’interno lo zucchero il e la gelatina già ammollata in acqua fredda e strizzata, quindi unire la purea fredda.
  2. Preparare la mousse allo yogurt: scaldare una parte dello yogurt. Sciogliervi all’interno la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata e lo zucchero. Unire il restante yogurt e la panna semimontata. Mescolare bene.
  3. Montaggio del dolce: (opzione 1-al contrario):
    sistemare lo stampo su un vassoio o una teglia della misura adatta ad entrare nel vostro freezer.
    Versare la gelée sul fondo di uno stampo in silicone o di uno stampo a cerniera sotto il quale avrete ben steso della pellicola per alimenti cercando di non fare grinze.
    Mettere in frigo o congelatore il tempo necessario per far rapprendere un poco.
    Versare sulla gelèe metà della mousse di yogurt.
    creare uno strato di savoiardi o pan di spagna bagnati al cointreau.
    Versare la restante parte di mousse e chiudere con i savoiardi.
    Far rassodare per bene in freezer prima di sformare. Lasciar scongelare in frigo per almeno 3 ore prima di servire.
  4. Montaggio del dolce: (opzione 2-dal basso)
    In uno stampo a cerniera, fare uno strato di savoiardi imbevuti nella bagna.
    Versare sui savoiardi uno strato di mousse allo yogurt. Se necessario lasciar rassodare un po’ in frigo. Creare un altro strato di savoiardi e mousse Livellare molto bene. Rimettere in frigo.
    Versare infine la gelèe di fragole. mettere a rassodare in freezer o in frigo.
    Per sformare, passate un coltellino lungo i bordi prima di aprire lo stampo.
    Lasciar scongelare 3 ore in frigo prima di servire.

Buona buona e freschissima. Piacerà a tutti!

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Se non avete la gelatina, ma volete comunque provare questa ricetta, potete presentarla in coppa o bicchiere, con le fragole a pezzi messe sul fondo. Nelle foto la vedete realizzata con le pesche.

Se ti è piaciuta questa ricetta, scrivilo nei commenti, condividila con gli amici e poi prova altre ricette con le Fragole presenti nel blog:

Patate Duchessa (Pomme Duchesse) – I segreti per farle sempre perfette

Confessatelo: ci avete provato anche voi. “Che sarà mai” vi siete detti, fai una specie di purè, lo spremi al sac à poche e… niente! Ottenete solo uno spatasciamento. dal sapore buono, per carità, ma pur sempre uno spatasciamento. Ben lontano dall’attutudine di una duchessa che resta a testa alta anche nel mezzo di una pandemia.

La verità é che la ricetta é semplicissima, banale oserei dire, ma ci sono delle accortezze che fanno la differenza tra una Duchesse e una Spatachesse!

Pronti a scoprire i piccoli segreti per delle vere duchesse?

Solo tuorli!

Primo errore da non fare: pensare di poter sostituire i tuorli in ricetta con albumi o uova intere. L’uovo (il tuorlo) serve per amalgamare e legare. Se aggiungete o usate l’albume ottenere un composto troppo liquido (=Spatachesse) e che non mantiene la forma perché in cottura gonfia (per effetto dell’evaporazione dell’acqua contenuta nell’albume).

Burro, poco o nulla!

Il burro é il grande amico/nemico delle Duchesse. Di sicuro aggiunge gusto e rotondità al palato (e non solo al palato!) ma rende il composto troppo molle in cottura con effetto Spatachesse. Usatelo con moderazione o non usatelo affatto.

Lavorate pochissimo l’impasto

Le patate più le lavorate più diventano collose e difficili da spremere al sac a poche. Lavorate quel minimo che basta per amalgamare il tutto con pochi gesti.

Patate cotte al punto giusto

Non stracuocete le patate, altrimenti si inzuppano di acqua e avete lo stesso effetto che con gli albumi. Se le cucinate con la buccia abbiate cura di scegliere patate della stessa misura, in modo che arrivino a cottura insieme. Altrimenti sbucciatele e tagliatele a tocchetti… Che é meglio! Ricordatevi inoltre che le patate vanno schiacciate da calde. Altro consiglio: salatele in cottura.

Detto questo, la ricetta delle patate duchessa é presto data!

  • 400g patate lesse schiacciate
  • 2 tuorli
  • 30g parmigiano o grana
  • 25/30g burro (non di piu)
  • Sale qb
  • Nice moscata o altro aroma q.b.

Mescolate tutti gli ingredienti quel poco che basta per amalgamarli. Trasferire il composto al sac a poche e spremete lo sulla teglia rivestita di carta forno o silpat mantenendo la sac à poche in posizione verticale. Cottura: 8/10 min a 180*.

patate duchessa

Hai ancora patate da consumare? Prova una di queste ricette

Frittata Fit di albumi e spinaci (vegetariana)

Alzi la mano chi non ha almeno in proposito di rimettersi in riga per davvero. Un applauso a chi è già tornato nei ranghi ed ha ripreso con l’alimentazione ed il movimento ordinari. Ormai sono passate tre settimane dalle feste e dall’inizio dell’anno ed oggi è il Blue Monday, la giornata in cui siamo tristi perchè vediamo infrangersi sugli scogli della procrastinazione i nostri buoni propositi.

Il punto non è certo che i nostri obiettivi dobbiamo raggiungerli entro la fine di gennaio, ci mancherebbe. Ma quanto meno muovere il primo passettino verso l’obiettivo prefissato, quello si.

Che sia questa frittata quel primo passettino?

Trattasi di una “non ricetta” di riciclo che ho messo su per smaltire un po’ di albumi ma che ha ottenuto un discreto successo. Ottima per un regime proteico e/o ipocalorico.

Provatela e vi sentirete un po’ più in linea con i propositi di vita sana, e con un pochino meno di sensi di colpa addosso, tipici di questo terzo lunedì dell’anno!

Frittata di albumi e spinaci (No carb – Vegetariana)

Ingredienti per 4 porzioni

  • 450 g. spinaci (anche congelati)
  • aromi: cipolla, aglio e peroncino
  • 300 ml albumi
  • 2 uova (o altri albumi)
  • 2 cucchiai parmigiano
  • un filo di olio
  • sale q.b.
  • (fcoltativo, per i non vegetariani: pancetta o prosciutto a cubetti)

Procedimento

  1. In una padella (meglio se una girafrittata) rosolare con un filo di olio, aglio e/o cipolla gli spinaci. A piacere aggiungere un po’ di peperoncino e/o pancetta o cubetti di prosciutto cotto. Aggiustare di sale.
  2. A parte in una ciotola mescolate uova, albumi e parmigiano.
  3. Versare il composto di albumi in padella sugli spinaci dopo che si saranno ben insaporiti, cercando di distribuire uniformemente il liquido.
  4. Cuocere per bene da entrambi i lati e servire con un contorno di pomodorini.

Buona sia calda che fredda. Ottima nel vostro lunch box!

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Hummus di ceci

Da tanto tempo volevo provare a fare l’hummus di ceci a casa, ma non riuscivo a trovare la salsa tahina (una salsa a base di semi di sesamo) che, insieme ai ceci, è uno degli ingredienti caratterizzanti. Sino a che non mi sono imbattuta finalmente nella ricetta della salsa tahina su Giallozafferano e mi sono accorta che è in realtà semplicissima da fare!!!

Volete provarci anche voi? Alla prossima capatina al supermercato procuratevi un sacchetto di semi di sesamo, un vasetto di ceci, se possibile olio di sesamo esarete già a metà dell’opera!

Non sapete cosa è l’hummus? beh è una crema/salsa di ceci (o altro legume) di origine medio-orientale, che viene consumata con pane azzimo, oppure spalmata su panini o vrap, ma è anche ottima come accompagnamento per le verdure crude. Probabilmente il successo dell’hummus negli ultimi anni è dovuto non solo alla sua bontà, ma anche al suo essere adatto ad una alimentazione vegana, ed in più è senza glutine.

L’hummus acquistato già pronto spesso ha un sentore di aglio troppo forte. Il vantaggio di fare in casa l’hummus sta proprio nel fatto che potete dosare gli aromi e le spezie secondo il vostro gusto. Non fate come me, non aspettate un giorno in più: preparatelo oggi stesso!

Ingredienti per fare l’hummus a casa

  • 500/600g di ceci già cotti
  • succo di mezzo limone
  • q.b. aglio (io preferisco usare quello in polvere)
  • q.b. paprika
  • sale, pepe q.b.
    per la salsa tahini
  • 100g semi di sesamo
  • olio di sesamo
  • acqua calda q.b.

Procedimento

  1. Preparare la salsa tahina: versare i semi di sesamo su una padella antiaderente e far tostare per 2 o 3 minuti. Trasferire i semi in un mortaio (o in un piccolo ma potente cutter da cucina, io uso l’inserto tritatutto del kenwood chef, ma un macinino per frutta secca o caffè dovrebbe andare bene ugualmente, specie se preparate una quantità piccola come questa). Ridurre i semi di sesamo in pasta, aggiungere un cucchiaio di olio di sesamo e quanto basta di di acqua calda. Dosate acqua e olio in base alla consistenza più o meno densa che volete dare alla salsa.
  2. Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete i ceci, mezzo bicchiere di acqua calda, uno o due cucchiai di olio di sesamo (in mancanza va benissimo anche quello di oliva) e gli aromi secondo il vostro gusto insieme alla salsa tahina appena preparata.
  3. Frullate bene il tutto e servite come accompagnamento a verdure e crostini. Quello che avanza può essere conservato in frigo per un paio di giorni e usato anche come farcia per dei panini.

Se ti è piaciuta questa ricetta ricordati di condividerla con i tuoi amici! Poi prova anche queste:

Fagottini di pollo e wurstel (Chicken and Wurstel rolls)

Riapro la categoria “un, due, tre… cena!” con una ricettina facile-facile, veloce-veloce, sfiziosa al punto giusto e che probabilmente sarà gradita da grandi e piccini di casa (che potranno aiutare nella preparazione!). Credo che abbiate già gli ingredienti necessari in casa (pollo, wurstel, burro, olio, formaggio e salsine), per cui potete provarla stasera stesso a cena!

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Ingredienti per due porzioni

  • 300g petto di pollo a fettine
  • 2 wurstel grandi (eventualmente quelli ripieni al formaggio)
  • rosmarino
  • una noce di burro (oppure olio d’oliva)
  • vino bianco per sfumare
  • fontina o asiago (facoltativo)
  • salsine a piacere
  • Insalata per accompagnare e semi di sesamo per gaurnire

Procedimento

  1. Stendere le fettine di pollo sul tagliere. A piacere spennellatele con un po’ di senape se la gradite. Adagiate una fettina sottile di formaggio e un pezzo di wurstel su ciascuna fettina.
  2. Arrotolate e fissate con degli stecchini o dello spago da cucina.
  3. Scaldate una padella unta con olio o burro, rosolate per bene gli involtini, profumate con un rametto di rosmarino quindi sfumate con il vino bianco.
  4. Terminate la cottura ed aggiustate di sale.
  5. Servite con salsine (consiglio salsa rosa o senape) e una bella insalata verde.
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Non so se si fa prima a prepararla o a mangiarla! Ditemelo voi! 😀

Cerchi altre idee veloci salvacena? Vai alla categoria Un, due, tre… cena! Oppure sbircia nelle altre mie ricette con il pollo

Funghi-ripieni

Videoricetta Funghi ripieni (Stuffed mushrooms)

Ho preparato più e più volte questa ricetta, sempre con grandissima soddisfazione. Così ne ho approfittato per farne anche la videoricetta.
Vi rinnovo l’invito a provarla e… ad iscrivervi al mio canale YouTube!

Le Ricette di Cle

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

funghi ripieni.jpgIngredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g…

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Dip-cannellini-pomodori-secchi

Dip ai cannellini e pomodori secchi (Cannellini beans and sun-dried tomatoes dip)

(English recipe on Sadia’s Blog – Go to  Pick Up Limes)

Dei tanti canali YouTube che seguo, quello di Pick Up Limes di Sadia Baidei è tra i miei preferiti in assoluto. Il canale è nato all’inizio dell’anno scorso (2017) ed ha già riscosso un enorme successo (+1mln di iscritti ad oggi); parla di nutrizione, minimalismo, stile di vita sano (lei peraltro è nutrizionista e segue un regime vegano). E’ una ragazza davvero con un grande talento e per me di grande ispirazione. Se capite l’inglese vi consiglio vivamente di seguirla, sia sul canale YouTube, sia sul suo Blog.

Questa è una delle prime ricette che ho provato dal suo blog e la trovo fantastica. E’ una crema di fagioli cannellini e pomodori secchi, aromatizzata con aceto balsamico ed erba cipollina, fantastica spalmata su pane o crackers, oppure da usare come dip (=salsina) per accompagnare un pinzimonio, sia davanti alla TV che ad una cena. Io l’ho preparata diverse volte e in diverse varianti, che troverete nella ricetta sotto.

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Provatela oggi stesso e soprattutto, che siate o non siate vegani/vegetariani, minimalisti o salutisti, visistate il canale di Sadia: fa bene al cuore! 🙂

Ingredienti per 2/4 porzioni

  • 1 vasetto di cannellini già cotti e sciacquati (circa 300g);
  • 2 cucchiai olio di oliva
  • 2 steli di erba cipollina
  • 1/2 cipolla (io non l’ho messa)
  • 1 spicchio di aglio schiacciato (io non l’ho messo)
  • 25g pomodori secchi ben tamponati se conservati sott’olio
  • il succo di un limone piccolo (oppure un cucchiaino di senape)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Fate caramellare in padella la cipolla tagliata finemente e lo spicchio d’aglio (io ho omesso questi ingredienti e questo passaggio).

  2. Raccogliete nel bicchiere del frullatore ad immersione o nel mixer, tutti gli ingredienti, compresa la cipolla saltata in padella, e frullare il tutto più o meno finemente a seconda del vostro gusto. Se gradite una consistenza più fluida potete aggiungere qualche cucchiaio di acqua.

  3. Trasferite in una ciotola e servite con crostini e/o verdure. E’ ottima anche spalmata sul pane da sola o come base per un panino. Se la lasciate riposare un paio di ore o tutta la notte, è anche meglio!

  4. Si conserva in frigo, ben chiusa, per 3/4 giorni (ma finirà molto prima!!!).

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Giardino di Pesche, il dessert perfetto per l’estate

(English version – with strawberries – here)

Se ve lo state chiedendo, si, questo dolce è una rivisitazione della Giardino di Fragole di Montersino e praticamente è diventata per me un grande classico in estate (e soprattutto per il compleanno di mia figlia in agosto) quando le pesche abbondano e le fragole sono ormai sparite dai banchi della frutta.

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Se non conoscete l’originale, si tratta di una mousse alla frutta, alternata con pan di spagna (o savoiardi se non volete del tutto accendere il forno) e sormontata da una gelée allo yogurt. Fresca e particolare, stupirà e delizierà tutti i vostri ospiti.

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L’esecuzione del dolce è articolata, ma se avete già pronto il pan di spagna, non avrete grosse difficoltà. Per esperienza posso dirvi che il passaggio in freezer è utile ma non strettamente necessario (per cui se non avete spazio sufficiente in freezer, potete ugualmente procedere con il frigo).

Le dosi che seguono sono adatte per uno stampo tondo di 26 cm oppure un quadro d’acciaio di 24cm di lato.

Per lo strato di gelée di yogurt e fragole:

  • 250g di yogurt bianco intero
  • 100g di zucchero
  • 6g di colla di pesce
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pesca tagliata a fettine sottili (vanno bene anche le pesche sciroppate)

Per la meringa italiana
(ve ne serviranno 125g di composto finale)

  • 85 gr: di albume (circa tre albumi piccoli)
  • 150gr: di zucchero
  • 30 gr: di acqua

Per la mousse di pesche:

  • 250 g di purea di pesche (fresche, non sciroppate)
  • 10g di colla di pesce
  • 250g di panna
  • 125g di meringa italiana (pesatene 125g dal composto preparato in precedenza)

Per completare la torta:

  • sciroppo di pesche (liquido di conserva delle pesche sciroppate)
  • uno shot di liquore di vostro gradimento a scelta tra limoncello, strega o amaretto
  • 200g di pan di spagna oppure per una versione no bake savoiardi (se usate pan di spagna preparato con farina di riso la torta sarà completamente senza glutine)
  • pesche fresche e granella di pistacchi per decorare (facoltative)

Occorrente e attrezzatura:

  • stampo a cerniera
  • fogli di acetato (oppure carta da forno)
  • frullatore ad immersione

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Procedimento:

Nota: La torta va “montata” al contrario, e cioè il fondo della torta durante la lavorazione sarà poi la superficie (la parte bella). Vi consiglio vivamente di montare il dolce su un foglio di acetato o carta da forno ben stesa per avere un effetto liscio sulla superficie del dolce.

Preparare la gelée di yogurt: Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli (colla di pesce). In una ciotola mescolare lo yogurt con lo zucchero. Quindi scaldate in una ciotolina la gelatina ammollata e strizzata quel poco che basta per farla sciogliere ed unitela allo yogurt.
Preparate lo stampo a cerniera che dovrà contenere la torta, tenendo a mente che dopo che si sarà solidificata dovrete sformare e capovolgere il dolce senza danneggiarlo, soprattutto per quel che riguarda il “fondo” della torta che sarà la parte in vista.
E’ bene perciò foderare sia i bordi che il fondo dello stampo con dell’acetato o della carta da forno. In alternativa potete usare uno stampo in silicone purchè dal fondo liscio e dai bordi alti almeno 5 cm. Ricordatevi di metterlo subito su un vassoio che entri nel vostro freezer, senza inclinarlo.
Sul fondo dello stampo disponete a piacere le fettine di pesca. Quindi versatevi sopra la gelatina allo yogurt appena preparata. Trasferite in frigo o in freezer per far rapprendere, intanto proseguite con la preparazione. Sotto nella foto vedete i passaggi descritti ma con le fragole.

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Per preparare la meringa italiana: In un pentolino versare prima l’acqua e poi lo zucchero (così state certi che tutto lo zucchero si bagna) e mettere sul fuoco. Dovrà bollire e raggiungere i 121°. Se non avete un termometro i 121° sono raggiunti quando prelevando con un cucchiaino un po’ di sciroppo e toccandolo con le dita bagnate in acqua ben fredda, formerete nelle dita una pallina morbida .
Mentre lo zucchero arriva a temperatura, in una ciotola di acciaio (non usate la plastica per la meringa italiana!) iniziate a montare leggermente gli albumi a velocità media. Quindi versate a filo, sul bordo della ciotola (non sulle fruste, altrimenti schizza via) lo zucchero a 121°, mettete le fruste alla massima velocità e montate quasi sino a raffreddamento (circa 40°).
Per maggiori info sulla meringa italiana potete vedere il post dedicato cliccando qui.

Preparare la mousse alle pesche: Mettete in ammollo in acqua fredda la dose di gelatina prevista per la mousse, poi scaldatela nel microonde o a bagnomaria quanto basta per scioglierla. Dissolevete la gelatina nelle pesche frullate. Aggiungete due cucchiai di meringa per dare una consistenza più aerata alla purea, mescolando con una frusta in maniera energica. Quindi aggiungete la restante meringa (tot. 125g) con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Infine unire la panna montata, sempre con movimenti dal basso verso l’alto. Fatto! (ed è ottima così, anche senza il resto della torta, da servire in coppette).

Versate metà della mousse ottenuta sulla gelée di yogurt nello stampo. Adagiate sulla mousse uno strato di pan di spagna o savoiardi imbevuti con la bagna prescelta, versate la restante mousse coprite con pan d spagna o savoiardi (se la mousse è troppo liquida, potete mettere in freezer tra un passaggio el’altro, altrimeni se è abbastanza sostenuta, potete fare tutto in una volta).

Coprire con pellicola e sistemare in freezer per almeno due ore o anche qualche giorno. Quando dovrete servire il dolce, liberatelo dal quadro, capovolgetelo direttamente sul piatto/vassoio che userete per il servizio, e lasciate scongelare in frigo per almeno due ore.
*Nota: congelare il dolce serve proprio per poterlo “maneggiare” e sformare. A temperatura di servizio (+4°C, ossia la temperatura di frigo) ha consistenza cremosa, impossibile da rivoltare o spostare con le spatole!

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Ulteriori accorgimenti e consigli:

  • Potete utilizzare la mousse alle pesche senza fare anche la gelée di yogurt, per dei bicchierini o un “tiramisù” (passatemi il termine per indicare un dolce stratificato con savoiardi).
  • Evitate di utilizzare la pellicola per foderare il fondo dello stampo. Per quanto possiate tirarla e stenderla si formeranno sempre delle grinze antiestetiche. Vedete foto sotto.

  • Se non avete un frullatore ad immersione, va bene anche utilizzare un normale robot da cucina o tritatutto a corda (es. Turbo chef della Tupperware). Anche se la frutta rimane a pezzettini il gusto non sarà compromesso e l’aspetto resta comunque piacevole alla vista. Sotto nella foto vedete le due texture. Quella non frullata l’ho usata per farcire una torta di compleanno estiva (tema Frozen!).


Beh… Che ne dite? Era un po’ che non vi davo una ricetta articolata e un pochino più impegnativa. Ne sentivate la mancanza, dite la verità! Spero vi sia piaciuta e che possiate provarla prima che l’estate finisca, approfittando del tempo libero delle ferie, magari proprio per festeggiare ferragosto.

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Crostata con gelatine di frutta (L. Montersino)

quadro d'autore

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