funghi ripieni supercremosi

Funghi ripieni super gustosi (Stuffed mushrooms)

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

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Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g philadelphia
  • 100g di scamorza o altri formaggi a pasta filata
  • pepe o peperoncino
  • prezzemolo o erba cipollina per guarnire

Procedimento:

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focaccia-alle-bietole

Focaccia integrale alle bietole (Whole wheat focaccia with beets)

(Click here for the English Version)

Gli anglofoni etichettano con “the Keepers” le ricette “da tenere”, quelle da inserire nel ricettario principale della famiglia e riproporre più volte come una delle ricette preferite e “fondamentali” che non stancano mai.

Questa è per me una di quelle. Di semplice esecuzione, adattabile in base al gusto personale e a quello che c’è in casa, genuina ed addirittura vegana. Buona a merenda come in pausa pranzo in ufficio o addirittura per il pic-nic di pasquetta. E’ anche una ottima idea come secondo da proporre ai vostri ospiti vegani o vegetariani.

La ricetta è frutto di mio adattamento di una ricetta trovata su La Cucina Italiana, presentata come piatto tipico abruzzese (il Calzone alle Bietole). Io l’ho arricchita utilizzando un impasto integrale per la base della focaccia e adattando il ripieno al mio gusto. Provatela e fatemi sapere e soprattutto fatemi sapere voi come la preparate!

Ingredienti per 6/8 porzioni;

  • 1 kg Bietole da costa
  • due cucchiai di uvetta
  • uno spicchio di aglio
  • olio di oliva evo q.b. (meglio se fruttato)
  • peperoncino
  • sale
  • una grattata di buccia di limone non trattato
  • 2/3 cucchiai di pangrattato
  • 500g di pasta per focaccia integrale
    (potete utilizzare due rotoli di base pronta oppure preparatela nella macchina del pane con 180ml acqua, 200g farina integrale, 100g di manitoba, 15g di lievito madre secco, 2 cucchiai di semi di lino, 25 ml olio evo, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaio di zucchero di canna).

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Procedimento: Continua a leggere…

kartoffensalat

Kartoffensalat (de noialtri)

Piccola premessa (forse non tutti sanno che): questa estate siamo stati in vacanza in Germania, nella Foresta Nera. Non mi dilungo in racconti e resoconti, ma se siete interessati trovate i Vlog ed i Video Reportage sul mio nuovo “Blog Personale” Diario di Madre (e forse non tutti sapete che ho chiuso Ecce Clelia, per aprire questo nuovo diario della vita “adulta”).

Inutile dire che la cucina Italiana è impareggiabile ed ineguagliabile, tuttavia in Germania non posso dire di aver mangiato male (dal punto di vista del gusto) e sopratutto mi si è aperto il mondo delle Kartoffensalat, ossia delle insalate di patate che i tedeschi sanno declinare in gustosissime varianti.

A casa mia l’insalata di patate si è pressocché servita sempre nella solita maniera, gustosa ma anche… ospedaliera! Un filo di olio, sale, prezzemolo… qualche volta uova sode di contorno. That’s all! Quelle che io chiamo “non ricette!”.

Ma negli ultimi due mesi dopo il viaggio in Germania, ho spesso e molto volentieri replicato questo gustosissimo contorno di cui vi propongo la mia interpretazione, dopo aver fatto un po’ di ricerche nel web e sperimentato un po’ a casa.

Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 500g patate
  • 200g cetriolini sott’aceto
  • 3 cucchiai maionese (sostituite con olio e aceto per vegani)
  • 2 cucchiai di senape
  • qualche goccia di succo di limone
  • brodo q.b.
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Lessate le patate e cuocetele “al dente”, facendo attenzione, cioè, a che non si stracuociano o sfaldino troppo. Sbucciatele e tagliatele a fette o cubetti.
  2. Nel frattempo, se non ne avete già a disposizione, mettete a bollire del brodo, abbondando con le cipolle (alla peggio potete anche metterci solo cipolle e la punta di un dado da cucina).
  3. Scolate e tagliate grossolanamente i cetriolini.
  4. Combinate tutti gli ingredienti, eccetto il brodo, in una ciotola capiente. Aggiungete il brodo a poco a poco, fino a che le salse (maionese e senape) non raggiungono la consistenza che preferite, per me la consistenza ideale è quella della crema inglese, che consenta di velare e legare tutti gli ingredienti, senza risultare liquida nè troppo densa (se aggiungete poco brodo, aggiungete altra maionese o senape a seconda del vostro gusto).
  5. Aggiustate di sale e pepe e servite, guarnendo con fettine di limone, erbe aromatiche fresche e un giro di pepe (per me semi di papavero) e un filino d’olio per lucidare.

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Pennette alla robiola e verdure estive (due versioni +1)

Se doveste chiedermi quale ricetta provare questa estate vi direi QUESTA! Ricca di sapori e profumi dell’estate, gustosa e appetitosa anche con il caldo, buona anche fredda da mangiare nei vostri pic-nic estivi o al ritorno dal mare, in DUE versioni, una super sprint, l’altra con passaggio in forno (che molti non vogliono nemmeno immaginare di accendere in estate!), superlative entrambe!

Vi ho incuriositi abbastanza? Allora passiamo subito alla sostanza! L’ispirazione l’ho presa da una ricetta di Daniele Persegani, pubblicata in un vecchio numero di alice Cucina Magazine. E ora, pronti con carta e penna per la lista della spesa di OGGI!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300g pasta corta (es. mezze penne rigate)
  • 1 peperone piccolo rosso
  • 1 peperone piccolo giallo
  • 150g robiola
  • un mazzetto di basilico
  • sale e pepe q.b.
  • olio e.v. o.
    (facoltativi per la versione “completa”!)
  • 4 melanzane
  • 1 barattolo di pomodori pelati o sugo di pomodoro fresco
  • 1 scalogno (oppure battuto di aglio e cipolla)
  • 100g ricotta salata (oppure feta)

Procedimento:

Versione 1: super sprint!

  1. Mondate i peperoni, eliminando picciolo, semi e parti bianche interne. Tagliateli a dadini e saltateli in padella con un po’ di olio, uno spicchio di aglio schiacciato, sale e pepe (oppure potete utilizzare dei peperoni già arrostiti, tagliati a tocchetti e conditi allo stesso modo).
  2. Mischiare i peperoni conditi con la robiola e abbondante basilico spezzettato fresco con le mani. Condire con la salsa preparata le mezze penne scolate al dente e fare la scarpetta!!!

un due tre cena (7)

Versione 2: Involtini di melanzane!

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involtini tacchino e lenticchie

Involtini di tacchino con lenticchie e pistacchi

Devo confessare che da diversi mesi mi chiedo se non sia il caso di prendere ufficialmente un anno sabbatico dal blog, considerata la difficoltà di incastrare nei vari impegni anche questo. E proprio quando mentalmente stavo già abbozzando un post di saluto, ecco che decido di provare questa ricetta presa da un ritaglio di un numero de La Cucina Italiana, di grandissima soddisfazione, con successiva, necessaria urgenza di condividerla con voi, che ancora siete qui ad aspettare che la cucina di Cle riapra i battenti.

E allora capisco che non è la né voglia né il tempo che manca e che l’ostacolo maggiore per riprendere a scrivere in realtà è solo il senso di oppressione e incompiuto che deriva dall’elenco delle ricette provate e da postare che negli anni si sono accumulate, aumentando in me il senso di indecisione, di impossibilità di stare al passo, di pubblicare tutto, di non sprecare nessuna foto, nessuna ricetta…

D’un tratto ho capito che, come per la roba che si accumula in casa perché… “non si sa mai… perché può servire…. è peccato buttar via…“, forse anche per le ricette/post da pubblicare la chiave per sentirsi meno oppressi è liberarsi (declutter, come dicono in Inglese) della roba di troppo e fare spazio al nuovo; riconoscere che non riuscirò a provare ogni ricetta contenuta nei miei libri di cucina e allo stesso modo non riuscirò a postare tutto quanto ho fotografato e cucinato sinora. Let it go canta Elsa di Frozen! Liberati del “di più”! Parafrasando Marie Kondo, tratterrò nel mio database solo quelle ricette che davvero ha un senso condividere, che saranno di sicuro replicate, non solo “provate” una volta, che hanno guadagnato per merito un posto nel blog e non sono semplicemente servite a raggiungere l’obiettivo di un tot ricette al mese.

Ecco il mio nuovo manifesto: pubblicare ricette da replicare, da inserire nel mio/vostro ricettario principale. Che ne capitino 2 o 20 al mese, non importa, conta la sostanza, la qualità. Se non vorrei replicarla o posso trarne un insegnamento o un consiglio da congivitere… Let it go! Una prospettiva molto meno opprimente!

E dopo cotanta premessa arriviamo al sodo: la ricetta! Mi sarebbe piaciuto stupirvi con effetti speciali o quanto meno una foto più accattivante, ma fotografare i secondi non è mai stato il mio forte. Vi stupirò con il gusto: un perfetto equilibrio di sapori e consistenze. Una delle rare volte in cui non ho apportato modifiche ad una ricetta né avvertito la necessità di farlo. Insomma una ricetta valida, perfetta da inserire nella lista delle vostre ricette preferite.

Involtini di tacchino con ripieno a base di lenticchie, pistacchi e provola. Credete a Cle: una vera squisitezza!

Ingredienti:

  • 300g Fettine di tacchino (fesa)
  • 100g lenticchie lesse
  • 50g pistacchi in granella (+ un po’ per decorare)
  • 50g provola
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • olio q.b. (10 g)
  • sale q.b.

Procedimento:

Prima di cominciare: La pianificazione aiuta moltissimo in cucina, per cui se avete intenzione di provare questa ricetta, includete nel vostro menù settimanale delle lenticchie, preparatene una porzione in più, e preparatr questi involtini per smaltirne gli avanzi! 😉 

  1. Battere leggermente le fettine di tacchino per appiattirle, aiutandovi con pellicola alimentare o carta da forno.
  2. In un cutter mescolare insieme tutti gli ingredienti in modo che siano amalgamati ma non ridotti in poltiglia (io ho utilizzato il Moschettiere Chef della Tupperware, perfetto per questa ricetta, consentendovi di sporcare un solo contenitore).
  3. Disponete sulle fettine il composto di lenticchie, arrotolate e infilzate con due stecchini.
  4. Rosolate gli involtini in padella con un filo d’olio a fiamma media per 3-4 minuti, quindi finite di cuocere in forno, a 180°.
  5. A cottura ultimata lucidare con un filo d’olio e servire.

Sono ottimi sia caldi che freddi. La provola aggiungere carattere al gusto e le diverse consistenza del ripieno stimoleranno tutte le vostre papille gustative. Buoni anche da portare in pausa pranzo o ad un pic-nic.

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Pollo marinato piccante di Csaba

Prima che rintocchi la mezzanotte e questo mese del Pollo finisca, faccio ancora in tempo a segnalarvi un ultima ricetta. Ancora un pollo marinato! Questa volta in versione piccante. Fonte della ricetta, Csaba della Zorza, che lo propone per un pic-nic (in effetti gustato a temperatura ambiente o leggermente tiepido da il meglio di sé). Io l’ho servitori spesso anche con il cous cous di verdure o semplicemente da accompagnare con riso o insalata.

Molto molto buono!

Vi lascio direttamente il link alla ricetta e video ricetta di Csaba della Zorza, con cui, devo dire, ho un rapporto ambiguo. Da un lato io non costituisco il target specifico dei libri di Csaba (mi immagino lo siano donne dell’alta società che non sono perfettamente a proprio agio in cucina, quanto, invece, in un bel salotto, possibilmente con cameriera!), dall’altro di tanto in tanto, tra una imprecisione ed una iperbole, mi incanto a guardare i suoi video un po’ come ci si può incantare a guardare una fotografia di un posto esotico e lontano! Solo che quella con l’anello al naso sono io! XD

Spero la ricetta vi piaccia e che soprattutto abbiate gradito questa full immersion nel pollo!

Ora possiamo dedicarci ai regali golosi e menù delle feste!

Un abbraccio e a presto.

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Insalata Nizzarda (Nicoise Salad)

O magari suo cugino…. Il Condiglione!

L’insalata nizzarda è un piatto unico a base di verdure crude, uova e tonno, tipica del Sud della Francia e della Costa Azzurra, di cui esistono innumerevoli varianti tra cui il Condiglione ligure, che prevede anche tra gli ingredienti i fagiolini e le patate (naturalmente cotti!).

La caratteristica più spiccata però riguarda anche la presentazione, per cui i francesi dettano regole rigide anche per l’ordine e la disposizione degli ingredienti.

Ad ogni modo il concetto è semplice: gli ingredienti devono rimanere separati, disposti in maniera armoniosa ed ordinata nel piatto di servizio, invece che mischiati insieme. Il che, devo dire, fa la differenza tra una insalatona tonnouovaeolive da consumare in pausa pranzo, e una portata di grande effetto con i vostri ospiti! 

Può essere servita come antipasto, piatto unico (magari in estate in famiglia) o addirittura a seguire un primo importante, come ho fatto io nel menù che vi ho proposto qui.

La lista degli ingredienti si evince dalla foto, ma ecco comunque la ricetta è qualche suggerimento.


Ingredienti per 6 persone

  • 200g pomodori (io preferisco i datterini)
  • 200g fagiolini spuntati e lessati
  • 3 patate lesse
  • Lattuga
  • Olive magari taggiasche (non le olive anonime inscatolate comunque)
  • 3 uova sode*
  • 100g ventresca di tonno
  • Prezzemolo tritato
  • Olio di oliva 
  • Cipolle rosse (io non le ho aggiunte)
  • Facoltative: acciughe (io non le ho aggiunte)

*Per ottenere delle uova sode perfette (senza che il tuorlo assuma un colore verdastro all’esterno, diventando anche poco digeribile) ricordate di immergerle nell’acqua quando già bolle e di cuocerle per 8/10 min. Non di più! 😉

Disponete gli ingredienti sul piatto da portata, tondo o ovale, in ogni caso non optate per le ciotole o una insalatiera classica. Se non avete un vassoio abbastanza capiente per accomodare in maniera ordinata tutti gli ingredienti, meglio preparare due vassoi. Potete scegliere una disposizione a spicchi o allineata (consiglio anche una ricerca per immagini su Google per cercare ispirazione anche in base ai piatti di servizio che avete a disposizione).

Lucidate con un filo di olio, e guarnite con una spolverata di prezzemolo tritato molto finemente ed un pizzico di sale.

A parte preparate il condimento (o magari più di uno). Il condimento classico è a base di olio e aceto, ma potete preparare una citronette utilizzando sia limoni che altri agrumi al posto dell’aceto. La salsa che però vi suggerisco è quella alla senape. Ecco come prepararla:  stemperate con una forchetta o una piccola frusta un cucchiaio di senape, 3 cucchiai di succo di limone, mezzo bicchiere (100ml) di olio di oliva (oppure semplificate al massimo, mischiando senape e maionese secondo vostro gusto!).

Buona domenica e buon appetito da Cle

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Insalata di pollo e carote – Carrot and chicken salad

Stare davanti ai fornelli con questo caldo è davvero dura. E anche mandar giù bocconi roventi! Ma volenti o nolenti dobbiamo nutrirci anche in estate e non possiamo andare avanti con soli gelati e frutta!
La ricettina che vi propongo oggi vincerà la sfida a cui il caldo vi sottopone: è fresca, appetitosa e richiede pochissimi minuti di cottura. Non solo, è anche perfetta per essere portata in ufficio per la pausa pranzo (uscire per procacciarsi cibo alle 2 del pomeriggio non è piacevole!) o in spiaggia. In più è un modo per consumare del pollo o del tacchino che può esservi avanzato da precedenti preparazioni.
L’ispirazione mi è venuta da una ricetta di Monica Bianchessi, su Alice Cucina, ma con delle varianti nella salsa di condimento e nella cottura del pollo. Lei infatti suggerisce di utilizzare pollo cotto in brodo e un condimento a base di maionese e yogurt. La ricetta che vi riporto, invece, è la mia variante, ovviamente.
Provatela e ditemi che ne pensate!

Today an easy, fast and fresh recipe. Good for your lunch break, your summer dinners or lunches on the beach! Try it and tell me what do you think about it.

Ingredienti per 2 persone – Ingredients for 2 servings

1/2 petto di pollo chicken breast
100g philadelphia piladelphia cheese
1/2 limone (succo) lemon (juice)
1 uovo egg
1 spicchio di aglio garlic clove
2 carote carrots
1/2 finocchio fennel
q.b. olio di oliva e.v. extra virgin olive oil to taste
q.b. semi di finocchio fennel seeds to taste
q.b. sale e pepe salt and pepper to taste

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Procedimento – Method

1. Se ne avete utilizzate del pollo o del tacchino già cotto (arrosto, in brodo o alla piastra) che vi sia avanzato. Diversamente ricavate delle fettine e cuocetelo in padella in cui avrete scaldato un filo d’olio profumato con uno spicchio di aglio in camicia. Roast the chicken in a pan with a little bit of olive oil and a garlic clove (or you can also use chicken/turkey leftovers)
2. Mentre il pollo cuoce mettete a rassodare un uovo (per non più di otto minuti se preferite il tuorlo ancora un po’ lucido) e affettate le carote ed il finocchio. In the meantime boil an egg for 8 minute and cut in slices the carrots and the fennel.
3. A parte preparate il condimento diluendo il formaggio philadelphia con il succo di mezzo limone, un cucchiaio di olio, sale, pepe e qualche seme di finocchio. For the dressing mix to combine the philadelphia cheese, the lemon juice, olive il, salt and pepper and some fennel seeds.
4. Sfilacciate il pollo (o tagliatelo a listarelle), unite le carote ed il finocchio e condite con la salsina.
Completate con 1/2 uovo sodo ciascuno e buon appetito!
Cut the chicken breast in thin slices, mix in a bowl with the carrots and the fennel, dress with the philadelphia dressing and seve with a half boiled egg.

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Crudaiola fumè (Smoked pasta salad)

Non sono un’amante delle insalate di pasta e della pasta alla crudaiola in generale, benché ami i singoli ingredienti che solitamente vanno a comporre questo piatto. Tuttavia devo dire che questa crudaiola “speciale” che abbiamo messo insieme la mia amica ed io in una pausa pranzo veloce a casa è stata davvero appagante e da replicare.
Actually I’m not a fan of pasta salads even if I love the ingredients usually used to prepare them. However I liked pretty much today “warm pasta salad” which I prepared with a friend in a fast lunch break at home.

Semplice semplice, buona buona, senza sbattimento! Volendo può essere adatta anche per un pranzo fuori porta o in ufficio, o in un buffet, calda o fredda. La provate oggi stesso?
Very simple, very tasty, very fast! It is also good to be prepared ahead and consumed at room temperature, or also you can serve it in a buffet. So… what are you waiting for? Try it now!

Ingredienti (per 4 persone) Ingredients (for 4 servings)
360g pasta corta macaroni
200g pomodorini fresh tomatoes
150g speck a listarelle speck cut in sticks
150g scamorza affumicata a cubetti chopped smoked dried mozzarella (smoked scamorza)
q.b. rucola arugula to taste
q.b. olio evo extra virgin olive oil to taste
q.b. sale e pepe salt and pepper
1 spicchio di aglio (facoltativo) garlic clove (optional)

crudaiola

Procedimento Directions
1. Mentre cuoce la pasta tagliare la scamorza a dadini e lo speck a listarelle spesse. Sgrassare leggermente lo speck su una piastra o una padella antiaderente. While the pasta is cooking chop the scamorza cheese and the speck. Roast the speck on a pan.
2. Raccogliere il tutto in una ciotola sufficientemente grande e buttarvi dentro la pasta scolata al dente. Put cheese and speck in a bowl and mix with the pasta once cooked.
3. Condire con olio a crudo, rucola fresca e pepe. Servire calda o fredda. Dress with some olive oil, arugula and pepper. You can serve it warm or cool.
4. Se non vi piace il sapore dell’olio crudo potete farlo insaporire in una padella con uno spicchio d’aglio e lasciarlo sfrigolare per qualche istante prima di condire la pasta. Should you not like the taste of raw oil, you might warm it with some garlic prior to add it to the pasta.

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Crocchette del cavolo (Cabbage croquette)

A quanto pare vi ho un po’ annoiato negli ultimi tempi: troppi dolci! Lo sapete che cerco sempre di alternare ricette dolci e salate, ricette semplici e ricette complicate… In verità ho solo “sdoppiato” in due post la ricetta dei tiramisù su stecco, per cui sembra che ci sia eccesso di dolce! In ogni caso, lo sapete, basta chiedere e Cle cerca di esaudirvi! Perciò oggi ricetta facile, veloce, versatile, con ingredienti semplici, intercambiabili, conservabile in freezer, buona per la pausa pranzo in ufficio, e vegetariana (ma so già che le amiche Vegan sapranno operare le opportune sostituzioni per replicarla secondo le loro esigenze).
It seems someone of you was a little fed up with reading about desserts and desserts and desserts during the last weeks! I apologize for that! I always try to alternate various kind of recipes as I know my followers love to read about all kind of food! Thus today we will speak about a salad, simple, easy, suitable for lunch boxes and the freezer, vegetarian, versatile recipe! 

crocchette cavolo

Le ho chiamate crocchette del cavolo e farle è davvero una cavolata! Basta aggiungere una purea di verdure e un po’ di formaggio ad una besciamella un po’ spessa et voilà… la ricetta è quasi pronta (sempre che resistiate a mangiare il composto a cucchiaiate).
What are they? Cabbage croquettes! You only have to add some mashed cabbages (or other vegetables) to a thick bechamelle and voilà! You’re almost there… if you can resist to eat the mixture prior to proceed further with the recipe!

Ingredienti (Ingredients):

  • 700g cavolfiore o un cavolo verde – cauliflower or cabbage
  • 1/2 lit. latte – milk
  • 80g burro – butter
  • 80g farina flour
  • sale, pepe – salt and pepper
  • noce moscata – nutmeg
  • 50g parmigiano grattugiato – grated parmesan
  • un uovo grande per impanare – grated bread
  • farina e pangrattato q.b. per impanare flour and a large egg 
  • olio per friggere – frying oil

Procedimento (Method):

  1. Pulire il cavolo (o altra verdura a vostra scelta) e cuocerlo a vapore o in pochissima acqua. Condire con una noce di burro, aggiungere un pizzico di sale e frullare il tutto. Se doveste ottenere una purea troppo liquida continuare a cuocere per ridurre un po’ il liquido.
    Cleanse the cabbage (or other greens) and steam it. Add a tbs of butter, a pinch of salt and mash it. It there is left too much water, cook for some other minutes until it is a little more dried.
  2. Preparare la besciamella: scaldare il latte. A parte fondere il burro in una padella, quando è completamente fuso aggiungere la farina setacciata tutta d’un colpo, amalgamare per bene mescolando quindi aggiungere il latte caldo, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno o con una frusta. Continuare a mescolare sino a che non è ben rappresa, quindi spegnere il fuoco e aggiungere sale, pepe e noce moscata q.b. (la besciamella deve risultare piuttosto densa). Prepare the bechamelle (which has to be a bit thicker): warm the milk and melt the butter in a pan. Add the flour to the  melted butter and stir. Add the warmed up milk stirring. Cook until it is thick. Add salt, pepper and nutmeg as you wish.
  3. Trasferire la besciamella in una ciotola ed aggiungere il formaggio e la purea di cavolo. Amalgamare il tutto e lasciar raffreddare e rapprendere il composto.
    In a bowl mix the bechamelle with the parmesan and the mashed cabbage. Mix them all and let it cool down.
    crocchette cavolo
  4. Con le mani leggermente infarinate formate delle quenelle o delle polpette schiacciate (saranno molto soffici) e passatele prima nella farina, poi nell’uovo ed infine nel pangrattato.
    Flour your hands and shape some quenelles with the mixture (which is very soft). Flour the quenelle, then roll them into the beaten egg and then in the grated bread.
  5. Friggete in olio ben caldo e servire. Sono buone sia calde che fredde!
    Fry them in the oil and serve. They are really delicious, even when they are cold!
  6. Una volta fritte possono essere congelate e conservate in freezer per qualche settimana. Basterà scaldarle nel forno qualche minuto prima di servirle! Quindi… preparatene pure in abbondanza, diventeranno le vostre preferite!
    Prepare them in large amount: they are delicious and they can be stored in the freezer (fried) for some weeks. Then you just have to warm them into the oven for a while prior to serve them.

Varianti: potete cuocerle anche in forno passandole solo nel pangrattato. Al centro se preferite potete mettere dei cubetti di mozzarella o scamorza per creare un cuore filante. Spero che la foto renda l’idea della cremosità interna e della croccantezza esterna. De-li-zio-se!
Different version: you can cook them into the oven. In this case just bread them with no flour nor egg. Also you can add some mozzarella cheese in the middle or dress some maccheroni to be grilled in the oven. You will love them!
I hope the pic below might show you haw soft is the middle and how crispy is the outside!

crocchetta cavolo interno

Il composto è ottimo anche per condire della pasta da gratinare in forno. Insomma, una ricetta, mille possibilità!

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