Lasagne al Forno… e una novità!

Come avete trascorso il finesettimana, amici? Scommetto che tanti di voi hanno mangiato la lasagna al forno! Ed è proprio di questo grande classico della domenica che parliamo oggi! Lo so già che la vostra preferita è quella di vostra madre/nonna/zia o proprio la vostra. Ma nel caso in cui nessuno ancora vi abbia insegnato come farla o volete provare la mia ricetta eccomi ad accontentarvi! Naturalmente aspetto di conoscere anche la vostra versione o il vostro piccolo segreto! 😉
How was your weekend, my friends? Likely someone of you ate Lasagna last sunday, isn’t it? And today we will speak about that, the Queen on Sunday! Maybe your favourite lasagna is your mother/aunt one and likely they tought you how to prepare it. However here is my recipe, in case you didn’t have one yet or you just want to try another one. Of course I look forword to hear from you about your one!!!

La novità riguarda una mia nuova collaborazione: d’ora in poi scriverò le mie ricette anche per un sito inglese di cultura italiana (Understanding Italy) e la prima ricetta che ho voluto scrivere per loro è proprio quella della lasagna al forno: dopo aver letto in alcuni libri inglesi una ricetta che prevedeva l’uso delle sottilette mi sono sentita in dovere di correre in soccorso degli amici anglofoni con qualcosa che fosse più veritiero all’Italian Style!
But I have also a news expecially for english readers! I started a collaboration with Understanding Italy, a website that deal with Italian culture. From now on I will write some recipe also for their website and the Lasagna al forno is the first one! I hope you will enjoy it! You can find it at that webpage.

lasagna al forno

Si sa che ogni madre di famiglia ha la sua ricetta, la sua personalizzazione, la sua piccola eresia rispetto al copione che rende il piatto unico ed irripetibile, per questo non ho osato chiamarla “lasagna alla bolognese”. Oltretutto, più ci si sposta a sud, più la lasagna viene arricchita di formaggi, salumi, calorie… La versione che vi propongo è la mia preferita, sostanziosa e golosa ma non “esagerata” (almeno… non troppo!!!), addizionata di mozzarella e uova sode.

Ingredienti: (For ingredients and directions please click here)

  • 1/2 lit. besciamella (potete seguire questa ricetta)
  • 250g lasagne all’uovo (fresche o secche come preferite)
  • 150g mozzarella fiordilatte
  • 3 uova sode (facoltative)
    per il ragù
  • 400 g macinato di misto (manzo e maiale)
  • 80 g concentrato di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 cipollae
  • 1 costa di sedano
  • brodo o acqua q.b.
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • olio evo e burro q.b.
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Continua a leggere “Lasagne al Forno… e una novità!”

Annunci

Gnocchetti di cavolo verza (Savoy cabbage gnocchi)

Sergio Maria Teutonico colpisce ancora! Forse anche voi avete notato che in edicola la faccia sorridente di Teutonico è in copertina su Alice Cucina Magazine per presentare tante ricettine con protagonisti i miei amati cavoli e broccoli. Come con i friggitelli ripieni, ho voluto provare immediatamente anche questi gnocchetti di verza e ancora una volta non sono rimasta affatto delusa! Buonissimi e facilissimi da preparare, possono anche essere congelati e cotti in un secondo momento (io ho fatto così). Un buon bicchiere di vino e il vostro pasto sarà davvero degno di un re.
Chef Sergio Maria Teutonico strikes back!  As with the stuffed friggitelli peppers I prepared this recipe the day after I saw it in the magazine and once again Chef Teutonico  gave me a delicious dish! They are also simple to prepare and you che store them in the freezer (as I did). A glass of wine and your dinner will be …fit for a king!!!!

gnocchetti di verza
Decanter Vigna – IVV

A proposito di vino… avete notato il mio nuovo decanter della linea Vigna della IVV, graditissimo omaggio  come il vassoio che avete già visto qui. Il decanter come vedete è completo di uno speciale imbuto che facilita la corretta mescita del vino. Natale si avvicina, magari potrebbe essere un bel regalo per voi o i vostri amici!
With regard to the wine: look at my new decanter, a gift of IVV wich is provided with a special  funnel that will help you to pour the wine in the right way. Christmas is coming and this would be a great gift idea!

Ma vediamo come preparare questi gnocchetti. Vi riporto la ricetta di Sergio Maria con tra parentesi le mie lievi modifiche. Gli amici Veg devono semplicemente eliminare la salsiccia.
So here it is Chef Teutonico’s recipe. Veg readers have just to not add the sausage!

Ingredienti per 4 persone (Ingredients for 4 servings):

  • 300g farina di riso (rice flour)
  • 150g farina 00 + quella che occorre per la spianatoia (all purpose flour)
  • 100g cavolo verza già cotto e frullato (savoy cabbage boiled and blended)
  • 1 bustina di zafferano (io non l’ho messo) (saffron – I didn’t use it)
    per il condimento (for the seasoning)
  • 200g cipolla (onion)
  • 100g sedano (celery)
  • 100g carota (carrot)
  • 200g salsiccia fresca (sausage)
  • 100g fagioli borlotti già lessati (io cannellini) (beans)
  • 1 dl vino bianco (white wine)
  • 50g concentrato di pomodoro (tomato paste)
  • brodo vegetale (veggy broth)
  • olio, sale e pepe q.b. (oliv oil, salt and pepper)

    Continua a leggere “Gnocchetti di cavolo verza (Savoy cabbage gnocchi)”

Pesto di rucola e basilico per salutare l’estate… (Rocket and basil pesto, just to say “Goodby summer!”

… e per partecipare in extermis al Contest di Ravanello Curioso “Ricette Estive”!

Due mesi di tempo e mi riduco all’ultimo giorno, per fare i “compiti delle vacanze”!!! Non solo le ricette che vorrei iscrivere al contest le ho inventate stamattina, ora al volo mi ritrovo a scrivere in fretta il post (i post, perché sono in due a meritare di partecipare!), prima dello scoccare della mezzanotte! Come dire: le buone abitudini non muoiono mai! Quante notti abbiamo passato sui libri delle vacanze l’ultima domenica prima di tornare a scuola??!! Pensavo di aver chiuso con quelle incombenze ed invece!!!

Il contest di Ravanello Curioso è aperto appunto a ricette estive ma soprattutto Vegane, essendo questa la linea di pensiero/stile di vita dell’autrice del blog. Come sapete sono onnivora ma molto attenta alle scelte/limitazioni alimentari dei miei amici ed in generale del popolo della rete. In particolare a pranzo avevo la mia amica, che ormai avete imparato a conoscere, intollerante a uova e lattosio, per cui spesso mi trovo a sperimentare per lei piatti privi di “pilastri” della cucina “onnivora”. Oggi una sfida in più: limitare anche l’uso di carne e salumi! Sorpresa

Per la sezione “salato” del contest ho scelto questo pesto soprattutto perché segue una della direttiva del contest che è “l’autoproduzione” degli ingredienti: basilico del mio balcone, noci del mio albero, rucola spontanea di campagna, olio delle mie olive… più autoprodotto di così… l’idea a dire il vero era di condirci delle tagliatelle fatte in casa, ma il resto dei preparativi mi ha davvero lasciata senza tempo! Il pesto comunque i prepara in 10 minuti!

Ingredienti per 4 persone (4 servings):

  • un mazzetto di rucola (an rocket bouquet)
  • un mazzetto di basilico (tendenzialmente il doppio della rucola) (a basil boquet, larger than argoula)
  • 6 cucchiaio di olio evo (6 tbs oliv oil)
  • uno spicchio d’aglio (1 garlic clove)
  • 40g pinoli (pine nuts)
  • 6 gherigli di noce (6 walnuts)
  • uvetta (facoltativa) (raisin – optional)
  • sale q.b. (salt)

Procedimento (Directions):

  1. Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete le foglie di rucola e di basilico lavate e strizzate. Versateci dentro qualche cucchiaio di olio, un po’ di aglio ed i pinoli e frullate giusto il tempo necessario per ottenere una crema omogenea.
    (Put all the ingredientz in the blender and mix all togheter just the time needed to make a smooth mixture )
  2. Aggiustate di sale, aggiungete i gherigli di noce spezzettati con le mani e, se necessario, un po’ di uvetta ammollata per smorzare l’amaro della ricola (quella campestre tende ad essere molto amara). (Add as last ingredients the salt and the walnuts. If the pesto is too much bitter, add some soaked raisin)
  3. Ideale per condire degli gnocchi di patate, o delle tagliatelle di semola (integrale) e acqua fatte in casa. Io ero strettissima di tempi e ci ho condito delle mezze maniche.
    (Such pesto is very good for dressing potato gnocchi, or home made pasta. But it is good as well with  every kind of pasta!)
  4. A piacere, se siete onnivori e non intolleranti al lattosio, potete unire del pecorino o del parmigiano. (Should you like/can do it, add some parmesan or goat cheese)

2012-09-09 19.33.39

Il gusto amarognolo ricorda un po’ la pasta con le cime di rapa. Come primo esperimento sono rimasta molto soddisfatta! Da rifare!


Potrebbero interessarti anche (see also)

orecchiette con le cime di rapa minestra del cavolo millefoglie carasau