Scaloppine di pollo agli agrumi con croccante di taralli

Se vi piacciono i piatti dal gusto dolce-salato, questa ricetta la dovete proprio provare.
Se siete alla ricerca di una versione alternativa del pollo al limone o pollo all’arancia, questa ricetta la dovete proprio provare!
Se vi piacciono i giochi di consistenze e ogni tanto azzardare in cucina: questa ricetta la dovete proprio provare.

E gli ingredienti con tutta probabilità li avete già! Forza, dai! Fatela oggi stesso, poi tornate qui a dirmi come è andata!

Ingredienti per 4 persone
(ricetta di Fabrizio Nonis, da Alice Cucina Magazine)

  • 600g filetto di pollo
  • 2 limoni
  • 2 arance
  • 1 radice di zenzero fresco (io ho usato zenzero in polvere)
  • farina integrale (va bene anche la 00 in mancanza)
  • 400g taralli pugliesi (semplici o al finocchio, io ho usato quelli semplici)
  • olio d’oliva e.v.
  • 60ml cointreau (in mancanza vino bianco secco, oppure potete azzardare a provare con il rhum o magari o con il limoncello, io non ho provato con questi ultimi due)

Procedimento:

  1. Infarinare le fettine di pollo nella farina integrale da entrambi i lati.
  2. In una padella abbastanza larga, mettete a scaldare un po’ di olio e fate cuocere le fettine per almeno 10 minuti, rigirandole a metà cottura (valutate in base allo spessore se sia il caso di mettere il coperchio, con la rosolatura si procederà dopo che saranno ben cotte)
  3. Nel frattempo sbriciolare i taralli e aromatizzarli con la buccia degli agrumi e lo zenzero. Spremete il succo dei limoni e delle arance.
  4. Trascorsi dieci minuti, alzare la fiamma e lasciar evaporare l’eventuale acqua che si è formata, quindi sfumare con il cointreau.
  5. Terminare la cottura quindi togliere le fettine di pollo e tenerle da parte in caldo avvolte nella carta stagnola.
  6. Versate in padella il succo degli agrumi ed eventualmente un goccio ancora di Cointreau. Lasciar ridurre la salsa.
  7. Servite i petti di pollo nappati con la salsa agli agrumi e cosparsi di briciole di taralli aromatizzate.

Una squisitezza.

Fatta e rifatta già diverse volte. Con farina integrale e 00, con maggiore o minore caramellizzazione della salsina! Sempre squisito!


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Insalata-di-farro-pomidori-e-feta

Tre idee con il pesto

… di cui una ispirata al nostro bel tricolore che in tavola è sempre una garanzia (sia come tradizione culinaria, che come accostamento di colori)! Buona Festa della Repubblica, amici!

Mi piacciono questi posti “multi-ricetta”, da un lato sono molto utili per voi lettori che magari cercate idee per come utilizzare in maniera diversa gli ingredienti che più spesso capita di avere in frigo. Ma sono molto utili anche per me, consentendomi di “smaltire” ricette in attesa di essere postate da diverso tempo e anche ripescare tra i vecchi post qualcosa di interessante che magari può essere sfuggito ai nuovi followers!

Fatemi sapere nei commenti quale ingrediente vorreste fosse il protagonista di un post multiricetta, e sopratutto, voi come usate il pesto in cucina!

Via con le ricette, due vegetariane e una onnivora, due al forno e una freschissima e velocissima da preparare!

Prima ricetta (vegetariana e veloce): Farro al Pesto con Pomodorini e Feta

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Ingredienti per due porzioni

  • 120g farro
  • 2 cucchiai di pesto
  • 80g feta
  • 100g pomodorini
  • sale, olio e pepe q.b.
  • erbe fresche per decorare
  • (facoltativo) aglio

La ricetta è tutta lì! Lessate il farro e nel frattempo tagliate i pomodorini a pezzetti e la feta a cubetti. Condire i pomodori come più preferite. Quando il farro è cotto, scolatelo per bene e conditelo con il pesto. Aggiungete i pomodorini e la feta, decorate con le erbette et voilà: semplicissimo e supergustoso. Io lo preferisco dopo qualche ora di riposo, per cui sono solita prepararlo in anticipo (es. la mattina o la sera prima). Ottimo per una gustosissima e fresca pausa pranzo in ufficio. Servito in bicchierini fa anche una bella figura in un buffet estivo!


Seconda ricetta (vegetariana al forno): Lasagne al pesto

Con questa ricetta peschiamo negli albori di questo blog il che non solo mi ricorda che è passato troppo tempo dall’ultima volta che ho preparato queste lasagne, ma che presto questo blog compirà la bellezza di 8 anni (mentre io da poco ho festeggiato il mio 10 anniversario con WordPress in generale!). Clicca sulla foto per aprire la ricetta.

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Questa ricetta ha un solo problema: non è fotogenica (come raramente lo sono le lasagne una volta tirate fuori dalla teglia). La foto l’ho presa in prestito dal sito del Cucchiaio d’Argento, dove comunque potete anche prendere nota di un’altra versione di questa ricetta.


Terza ricetta (al forno, per i più golosi): Terrina di Pollo al Pesto

Ecco un altro modo alternativo di usare il pesto ed il pollo. Devo dire che l’accoppiata l’ho molto gradita.

pollo al pesto

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g petto dipollo
  • un vasetto di pesto (fatto da voi o del supermercato)
  • 200g pancetta
  • 1 albume
  • olive taggiasche denocciolate (facoltative)
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Sciacquate il petto di pollo e tagliatelo a listarelle. Trasferitelo in una ciotola e conditelo per bene con il pesto. unire quindi l’albume e le olive.
  2. Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno quindi formare uno strato con la pancetta. Farcire con il pollo e pressare per bene. Coprire con la restante pancetta.
  3. Trasferire lo stampo da plum cake in una teglia più grande in cui avete versato acqua bollente. Cuocete in forno a bagno maria a 140° per circa 50 minuti.
  4. Sfornate e lasciate raffreddare. Trasferite sul piatto da portata e servite tagliato a fette.

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filetto rosa

Filetto rosa di Parma

(English version in the first comment below)

Ecco una ricetta TOP per la domenica, di quelle che entrano di prepotenza nel ricettario di famiglia, che vi faranno fare bella figura di sicuro con i vostri ospiti: un bell’arrosto, non troppo elaborato nel procedimento ed insaporito con prosciutto di parma e parmigiano reggiano.

Avevo adocchiato questa ricetta diversi anni fa sul libro di Daniele Persegani, il Pranzo della Domenica, e diverse volte l’avevo selezionata come possibile secondo per un menù. Tuttavia, solo questo weekend ho avuto la possibilità di realizzarla ma sono certa la replicherò (e mi verrà richiesta) ancora e ancora.

Non fate come me, non aspettate anni prima di provarlo, perché è davvero ottimo e perfetto per ogni occasione. A fine articolo anche la mia proposta di menù completo.

Ingredienti per 4/6 persone

  • 1 filetto di manzo (circa 500g)
  • 150g prosciutto crudo di Parma
  • 100g parmigiano in petali
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • olio evo
  • sale e pepe q.b.

filetto rosa

Procedimento

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Risotto alla rucola

Quando penso alla funzione che dovrebbe avere questo blog nel mondo, la cosa a cui penso è sempre la stessa: un compendio di ricette su cui poter fare affidamento in ogni occasione. Non mi piace pubblicare ricette solo per far numero se non mi hanno convinta o se almeno non ho imparato qualcosa!

In altre parole, ci tengo a risparmiare ai miei lettori, la sgradevole sensazione di non potersi  fidare delle ricette che si trovano qui perché una provata in precedenza è stata un flop o nulla di speciale. E’ la stessa sensazione che provo io con alcuni libri che mi hanno delusa, e che non ho più riaperto perché una o due ricette prese da lì non sono riuscite. Magari son stata sfortunata ed ho beccato proprio quelle due sbagliate. Per questo voglio essere più che scrupolosa nel condividere solo ricette per me valide. Per questo anche il vostro feedback è essenziale, se ne provate qualcuna!

La provenienza della ricetta di questo risotto (da me leggermente modificata) per me è certa e garantita, come tutto ciò che ho provato che sia stato da lui suggerito: Daniele Persegani! Ed anche questa volta le aspettative non sono state disattese.

E’ una ricetta perfetta da preparare in settimana, per smaltire quelle due zucchine in frigo e gli avanzi di rucola utilizzata per altre preparazioni. E’ buono anche freddo, per cui potete anche portarlo con voi in pausa pranzo in ufficio il giorno dopo. Vi consiglio di non lesinare sulle noccioline che danno davvero quel tocco in più! 😉

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • brodo q.b.
  • un mazzetto di rucola
  • 2 zucchine piccole
  • 1 spicchio di aglio
  • 30g arachidi salate
  • olio, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Fate rosolare la cipolla con 4 cucchiai di olio. Tosstate il riso e poi sfumate con il vino bianco. Portate il risotto a cottura aggiungendo brodo man mano che viene assorbito.
  2. Sciacquate le zucchine, sminuzzatele e rosolatele in padella con un po’ di olio ed uno spicchio di aglio. Aggiustare di sale e pepe, eliminare lo spicchio di aglio.
  3. Frullate con un frullatore ad immersione le zucchine insieme alla rucola e le arachidi, unendo un filo di olio a crudo (oppure brodo) fino a raggiungere la consistenza di un pesto.
  4. Condire il risotto con il pesto ottenuto, guarnire con un po’ di granella di arachidi salate, un filo d’olio a crudo, una fogliolina di rucola e servire.

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Nota: Io non ho frullato il tutto, ma ho semplicemente tritato finemente le zucchine (prima di cuocerle) e la rucola con l’aiuto del mitico Moschettiere Chef della Tupperware!

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Pennette alla robiola e verdure estive (due versioni +1)

Se doveste chiedermi quale ricetta provare questa estate vi direi QUESTA! Ricca di sapori e profumi dell’estate, gustosa e appetitosa anche con il caldo, buona anche fredda da mangiare nei vostri pic-nic estivi o al ritorno dal mare, in DUE versioni, una super sprint, l’altra con passaggio in forno (che molti non vogliono nemmeno immaginare di accendere in estate!), superlative entrambe!

Vi ho incuriositi abbastanza? Allora passiamo subito alla sostanza! L’ispirazione l’ho presa da una ricetta di Daniele Persegani, pubblicata in un vecchio numero di alice Cucina Magazine. E ora, pronti con carta e penna per la lista della spesa di OGGI!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300g pasta corta (es. mezze penne rigate)
  • 1 peperone piccolo rosso
  • 1 peperone piccolo giallo
  • 150g robiola
  • un mazzetto di basilico
  • sale e pepe q.b.
  • olio e.v. o.
    (facoltativi per la versione “completa”!)
  • 4 melanzane
  • 1 barattolo di pomodori pelati o sugo di pomodoro fresco
  • 1 scalogno (oppure battuto di aglio e cipolla)
  • 100g ricotta salata (oppure feta)

Procedimento:

Versione 1: super sprint!

  1. Mondate i peperoni, eliminando picciolo, semi e parti bianche interne. Tagliateli a dadini e saltateli in padella con un po’ di olio, uno spicchio di aglio schiacciato, sale e pepe (oppure potete utilizzare dei peperoni già arrostiti, tagliati a tocchetti e conditi allo stesso modo).
  2. Mischiare i peperoni conditi con la robiola e abbondante basilico spezzettato fresco con le mani. Condire con la salsa preparata le mezze penne scolate al dente e fare la scarpetta!!!

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Versione 2: Involtini di melanzane!

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Il Mese del Pollo: Bocconcini di pollo allo zenzero

Ed eccomi con la seconda ricetta in questo mese tutto dedicato al pollo (salva la deviazione per gli opportuni festeggiamenti per i 4 milioni di visite! Avete visto il nuovo logo?). Bocconcini di pollo marinati ed impanati. Una vera festa per le papille. Vi consiglio vivamente di provare questa ricetta, anche se non siete particolari amanti dei gusti esotici, perché il gusto è molto equilibrato e sfizioso, con una piacevolissima nota “limonosa”. Sono perfetti sia per proporre qualcosa di diverso per una cena in famiglia, sia come stuzzichino all’ora dell’aperitivo. In entrambi i casi non rimarranno briciole! Buoni anche senza il condimento a base di salsa di soia, che però resta l’accostamento più azzeccato!

La ricetta proviene da “Il Libro del Pollo” di Alice Cucina.

Buona domenica!

Ingredienti (per 6 persone)

  • 2 petti di pollo
  • farina 00 qb
  • 2 uova intere
  • vino bianco
  • il succo di 1 limone
  • zenzero fresco (oppure secco in mancanza)
  • Erbe aromatiche (timo, dragoncello)
  • pangrattato
  • 3 cucchiai di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Procedimento:

  1. Tagliate il pollo a tocchetti e raccoglieteli in una ciotola con il vino bianco, il succo di limone, 1 cucchiaio di zenzero grattugiato e le erbe aromatiche, mescolate e lasciate marinare per una notte.
  2. Scolate i tocchetti dalla marinata, passateli prima nella farina, quindi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato, e premeteli leggermente per far aderire bene l’impanatura.
  3. Scaldate abbondante olio in una padella e friggeteci i bocconcini di pollo e al termine salateli.
  4. Emulsionate nel mixer 2 cucchiai di zenzero grattugiato con l’aceto balsamico, la salsa di soia ed cucchiai di olia extravergine. Servite bocconcini di pollo su un letta di rucola condita con un filo di olio, sale e pepe, bagnandoli con l’emulsione.

Buon appetito!

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Pollo marinato con verdure croccanti

Questo mese dedicato al pollo volge al termine ed ho ancora qualche cartuccia da sparare prima di passare ai dolcetti natalizi. Come questo pollo in stile orientale, con marinatura a base di salsa di soia e zenzero. Molto stuzzicante, da provare assolutamente soprattutto se avete da consumare una bottiglietta di salsa di soia! Ricetta presa da: Il Libro del Pollo – Alice Cucina.

Ingredienti (per 4-6 persone)

  • 1 petto di pollo
  • 150 g di carote
  • 200 g di zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 2 peperoni verdi
  • 50 g di germogli di soia (se vi piacciono)
  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato
  • la scorza e il succo di 1 / 2 limone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio extravergine di oliva
  • pepe

Procedimento:

  1. Tagliate il petto di pollo a striscialine sottili e mettetele a marinare con lo zenzero, il succo e la scorza di limone, un pizzico di pepe, la salsa di soia e un filo di olio. Coprite con pellicola trasparente e sistemate in frigorifero per almeno un’ora o piu.
  2. Mondate le verdure e tagliatele a bastoncini sottili.
  3. ln un wok (o una padella larga) fate scaldare qualche cucchiaio di olio, aggiungete le carote e fatele saltare per 2 minuti. Unite peperoni proseguite la cottura per altri minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Completate con le zucchine e fate cuocere per altri 2 minuti. A cottura ultimata, togliete le verdure dal wok e tenetele al caldo (importante: caratteristica di questa ricetta è che le verdure rimangano croccanti, quindi non vanno cotte tutte insieme avendo ognuna tempi di cottura diversi).
  4. Pulite il wok con carta assorbente da cucina e fatevi scaldare un filo di olio; aggiungete le striscioline di pollo fatele dorare. Quando sono cotte, unite nuovamente le verdure e mescolate. Versate il liquido della marinata e fate saltare ancora per 1 minuto. Spegnete, aggiungete germogli di sola, portate in tavola e servite subito.

In Edicola: Qualche spunto per le feste e regalini golosi

Buongiorno amici! Natale si avvicina e blog, edicole e librerie si popolano di edizioni e contenuti speciali per fare bella figura in tutte le occasioni di festa che ci attendono: dal ricevimento di classe, alla festicciola quella in economia, passando per regalini home—made e cenoni serviti su piattini di plastica in un garage.

Se come me, nonostante il sovraffollamento di Blog dedicati, restate ancora degli amanti delle riviste di cucina, ecco le mie impressioni sui numeri natalizi di alcune riviste ora in edicola (o su Tablet!).
Naturalmente qualsiasi rivista acquisterete in questo periodo sarà farcita di spunti per le festività, e non potevo certo analizzare tutto quanto sugli scaffali del mio edicolante! Per cui volevo semplicemente darvi qualche dritta per un acquisto a colpo sicuro, perché e a volte vale proprio la pena spendere quell’euro in più ma altre proprio no!

Incominciamo con i numeri speciali de Il Cucchiaio d’Argento e Dolci & Co. dedicati ai pensierini golosi e ai dolci natalizi.

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indice cucchiaioGiudizio così-così per lo speciale de Il Cucchiaio d’Argento Collections (a lato l’indice delle ricette proposte, cliccate sulla foto per ingrandire).

Davvero nulla di particolarmente speciale o entusiasmante, a meno che non siate vissuti in una caverna o davvero non abbiate mai sfogliato un libro di ricette sui biscotti e/o regalini home-made! Devo dire di averlo trovato deludente, dal Cucchiaio d’Argento mi aspettavo qualcosa in più che i soliti biscotti decorati alla solita maniera, che vanno benissimo, eh! Ma sono cose già viste e riviste e mi sarebbe piaciuto trovare anche qualche chicca oltre che “la solita minestra” (in sostanza quello che vedete in copertina è più o meno il tenore dei contenuti dal punto di vista dell’appeal anche fotografico). Inoltre, per essere uno speciale dedicato ai regalini, mi sarei aspettata delle idee anche per il confezionamento, che invece mancano.

Insomma non proprio una “raccolta da non perdere” come annunciato in copertina, a meno che non siate alla vostra primissima esperienza in fatto di biscotti natalizi e non sapete davvero da dove cominciare!!! Quindi il mio modestissimo consiglio è di lasciare questo numero all’edicolante a meno che, come dicevo, è la primissima volta che fate i biscotti e non avete tra i preferiti nessun altro blog i cucina!!!!!!!! Oltretutto anche la grafica di questo numero è poco accattivante, quasi spartana oserei dire, con fin troppo spazio lasciato alla pubblicità per un numero non gratuito (anzi, dal prezzo nemmeno contenuto per una rivista di cucina: € 4,90).

IMG_3010Invece una grande ovazione va ancora una volta a Dolci & Co. di cui ho già parlato benissimo in occasione dell’uscita del primo numero di questa rivista (clicca qui per maggiori info). Confermo tutto quanto detto di positivo all’epoca, in particolare per quel che riguarda la suddivisione dei contenuti e delle rubriche, molto facile da consultare, oltre che per la validità delle ricette e dei suggerimenti.

Troverete in questo numero non solo spunti per regalini golosi, ma anche idee per i dolci delle feste, sia quelli più elaborati, sia quelli da preparare in emergenza, in poco tempo, o senza forno (clicca sulla foto a lato per ingrandirla e leggere l’indice).

Inoltre la grafica è come sempre molto accattivante pur presentando decorazioni ed impiattamenti abbordabilissimi anche in casa vostra. Insomma sfogliandolo troverete senz’altro l’idea giusta per i dolci delle feste, qualunque sia la vostra esigenza.

Come ho detto già in passato ho moltissimi libri dedicati alla pasticceria, motivo per cui non sto acquistando tutti i numeri di questo giornale (bimestrale, al prezzo di € 3,90), ma se volete arricchire la vostra libreria è sicuramente una edizione più che valida e la pubblicità non è per nulla invasiva, anzi, forse anche meno che sulle riviste più famose e blasonate.


Passiamo ora ai numeri di Dicembre de La Cucina Italiana e Alice Cucina Magazine, ossia le riviste a cui sono maggiormente affezionata e che trovo più rispondenti di altre al mio gusto in cucina.

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Leggermente più ricercate e complesse le ricette proposte da La Cucina Italiana: difficilmente potrà essere proposto un intero menù senza un aiuto in cucina o senza trovarvi esausti al momento della festa! Tuttavia vale davvero la pena di essere acquistato sia per la validità delle ricette (per le più complesse viene anche spesso consigliata un’alternativa semplificata) sia per la possibilità di tentare la fortuna con i tagliandi all’interno con cui è possibile aggiudicarsi uno dei 1000 premi in palio. Di certo se avete in programma un cenone in cui ognuno degli invitati porta qualcosa, realizzare uno di questi piatti vi farà fare un sommo figurone, anche se vi richiederà una (mezza) giornata in cucina!

Alice Cucina, invece, offre un ventaglio di alternative un po’ più diversificate dal punto di vista della complessità, in linea anche con la diversificazione dei vari programmi in onda sul canale Alice, rivolti trasversalmente a ogni livello di dimestichezza e bravura ai fornelli. Un altro punto a favore di Alice Cucina è nella composizione dei menù, in cui si tiene davvero conto dei tempi di preparazione di tutte le portate (specie nei menù di Persegani), alternando ricette più complesse ad altre di più semplice elaborazione ma pari effetto scenografico.

In generale il consiglio che vi do è di aprire queste riviste, sfogliarle e, se vi piacciono, acquistarle pure entrambe! Natale a parte, fa sempre comodo avere delle ricette che vi aiutano in occasioni importanti! In più tentate la fortuna, che non guasta!

A presto con altre ricette e novità per il 2016.

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Insalata di pollo e carote – Carrot and chicken salad

Stare davanti ai fornelli con questo caldo è davvero dura. E anche mandar giù bocconi roventi! Ma volenti o nolenti dobbiamo nutrirci anche in estate e non possiamo andare avanti con soli gelati e frutta!
La ricettina che vi propongo oggi vincerà la sfida a cui il caldo vi sottopone: è fresca, appetitosa e richiede pochissimi minuti di cottura. Non solo, è anche perfetta per essere portata in ufficio per la pausa pranzo (uscire per procacciarsi cibo alle 2 del pomeriggio non è piacevole!) o in spiaggia. In più è un modo per consumare del pollo o del tacchino che può esservi avanzato da precedenti preparazioni.
L’ispirazione mi è venuta da una ricetta di Monica Bianchessi, su Alice Cucina, ma con delle varianti nella salsa di condimento e nella cottura del pollo. Lei infatti suggerisce di utilizzare pollo cotto in brodo e un condimento a base di maionese e yogurt. La ricetta che vi riporto, invece, è la mia variante, ovviamente.
Provatela e ditemi che ne pensate!

Today an easy, fast and fresh recipe. Good for your lunch break, your summer dinners or lunches on the beach! Try it and tell me what do you think about it.

Ingredienti per 2 persone – Ingredients for 2 servings

1/2 petto di pollo chicken breast
100g philadelphia piladelphia cheese
1/2 limone (succo) lemon (juice)
1 uovo egg
1 spicchio di aglio garlic clove
2 carote carrots
1/2 finocchio fennel
q.b. olio di oliva e.v. extra virgin olive oil to taste
q.b. semi di finocchio fennel seeds to taste
q.b. sale e pepe salt and pepper to taste

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Procedimento – Method

1. Se ne avete utilizzate del pollo o del tacchino già cotto (arrosto, in brodo o alla piastra) che vi sia avanzato. Diversamente ricavate delle fettine e cuocetelo in padella in cui avrete scaldato un filo d’olio profumato con uno spicchio di aglio in camicia. Roast the chicken in a pan with a little bit of olive oil and a garlic clove (or you can also use chicken/turkey leftovers)
2. Mentre il pollo cuoce mettete a rassodare un uovo (per non più di otto minuti se preferite il tuorlo ancora un po’ lucido) e affettate le carote ed il finocchio. In the meantime boil an egg for 8 minute and cut in slices the carrots and the fennel.
3. A parte preparate il condimento diluendo il formaggio philadelphia con il succo di mezzo limone, un cucchiaio di olio, sale, pepe e qualche seme di finocchio. For the dressing mix to combine the philadelphia cheese, the lemon juice, olive il, salt and pepper and some fennel seeds.
4. Sfilacciate il pollo (o tagliatelo a listarelle), unite le carote ed il finocchio e condite con la salsina.
Completate con 1/2 uovo sodo ciascuno e buon appetito!
Cut the chicken breast in thin slices, mix in a bowl with the carrots and the fennel, dress with the philadelphia dressing and seve with a half boiled egg.

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Pappardelle con fave fresche, pancetta e noci (Pasta with bacon, walnuts and broad beans)

Le fave fresche sono uno dei pochi prodotti che ancora legati alla stagionalità e che è anche piuttosto difficile trovare nel banco surgelati, differentemente dai più popolari piselli. La cosa mi rattrista non poco visto che io preferisco le prime ai secondi, ed inoltre sino ad ora i tentativi farri di conservare in congelatore le mie preziose fave non sono stati entusiasmanti, in quanto passati alcuni mesi, i preziosi frutti iniziavano a scurirsi ed ammaccarsi.
Ma ora finalmente ho scoperto il modo giusto di conservarle, così da poterne avere scorta per più mesi: bisogna sbollentarle per due o tre minuti, raffreddarle e decorticarle, prima di riporle in freezer (io le divido in miniporzioni di 100g, in sacchetti sottovuoto). In questa maniera non solo le potrete avere in tavola per più tempo, ma soprattutto in qualsiasi preparazione che ne richieda l’impiego risparmierete il tempo necessario per sgranarle e sbucciarle! Comodo no!? Quindi, via a comprare un grosso bustone di baccelli di fave dal fruttivendolo: diverse ricette vi aspettano, come queste pappardelle, velocissime da preparare e vi assicuro gustosissime. Sono buone sia per il pasto in famiglia, che per una cena con amici, farete un figurone!

I love broad beans. I love them fresh, dried, mashed, raw… I love them! However they can be found fresh only during this period, so I suggest you to boil them for some minites, peel them and storage in freezer, so that you can use them for some month and save preparation time too!
Then you can use them with this delicious recipe you can prepare while the pasta is cooking. Very tasty, very easy. A great pasta dish!

 

Ingredienti per 4 persone* – Ingredients for 4 servings

*Ricetta presa con lievi modifiche da “Colto e Mangiato”, di Sergio Maria Teutonico, presente anche ne “Il Libro dei piselli – Alice Cucina”.

250g pappardelle all’uovo pasta (pappardelle or tagliatelle)
100g fave fresche senza pellicina fresh broad beans peeled
50g pancetta dolce bacon
1 cipolla onion
q.b. parmigiano grattugiato grated parmesan
10 gherigli di noce walnuts
q.b. sale salt to taste
q.b. olio evo e.v. olive oil

 

Procedimento – MetodContinua a leggere…