In Edicola: Qualche spunto per le feste e regalini golosi

Buongiorno amici! Natale si avvicina e blog, edicole e librerie si popolano di edizioni e contenuti speciali per fare bella figura in tutte le occasioni di festa che ci attendono: dal ricevimento di classe, alla festicciola quella in economia, passando per regalini home—made e cenoni serviti su piattini di plastica in un garage.

Se come me, nonostante il sovraffollamento di Blog dedicati, restate ancora degli amanti delle riviste di cucina, ecco le mie impressioni sui numeri natalizi di alcune riviste ora in edicola (o su Tablet!).
Naturalmente qualsiasi rivista acquisterete in questo periodo sarà farcita di spunti per le festività, e non potevo certo analizzare tutto quanto sugli scaffali del mio edicolante! Per cui volevo semplicemente darvi qualche dritta per un acquisto a colpo sicuro, perché e a volte vale proprio la pena spendere quell’euro in più ma altre proprio no!

Incominciamo con i numeri speciali de Il Cucchiaio d’Argento e Dolci & Co. dedicati ai pensierini golosi e ai dolci natalizi.

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indice cucchiaioGiudizio così-così per lo speciale de Il Cucchiaio d’Argento Collections (a lato l’indice delle ricette proposte, cliccate sulla foto per ingrandire).

Davvero nulla di particolarmente speciale o entusiasmante, a meno che non siate vissuti in una caverna o davvero non abbiate mai sfogliato un libro di ricette sui biscotti e/o regalini home-made! Devo dire di averlo trovato deludente, dal Cucchiaio d’Argento mi aspettavo qualcosa in più che i soliti biscotti decorati alla solita maniera, che vanno benissimo, eh! Ma sono cose già viste e riviste e mi sarebbe piaciuto trovare anche qualche chicca oltre che “la solita minestra” (in sostanza quello che vedete in copertina è più o meno il tenore dei contenuti dal punto di vista dell’appeal anche fotografico). Inoltre, per essere uno speciale dedicato ai regalini, mi sarei aspettata delle idee anche per il confezionamento, che invece mancano.

Insomma non proprio una “raccolta da non perdere” come annunciato in copertina, a meno che non siate alla vostra primissima esperienza in fatto di biscotti natalizi e non sapete davvero da dove cominciare!!! Quindi il mio modestissimo consiglio è di lasciare questo numero all’edicolante a meno che, come dicevo, è la primissima volta che fate i biscotti e non avete tra i preferiti nessun altro blog i cucina!!!!!!!! Oltretutto anche la grafica di questo numero è poco accattivante, quasi spartana oserei dire, con fin troppo spazio lasciato alla pubblicità per un numero non gratuito (anzi, dal prezzo nemmeno contenuto per una rivista di cucina: € 4,90).

IMG_3010Invece una grande ovazione va ancora una volta a Dolci & Co. di cui ho già parlato benissimo in occasione dell’uscita del primo numero di questa rivista (clicca qui per maggiori info). Confermo tutto quanto detto di positivo all’epoca, in particolare per quel che riguarda la suddivisione dei contenuti e delle rubriche, molto facile da consultare, oltre che per la validità delle ricette e dei suggerimenti.

Troverete in questo numero non solo spunti per regalini golosi, ma anche idee per i dolci delle feste, sia quelli più elaborati, sia quelli da preparare in emergenza, in poco tempo, o senza forno (clicca sulla foto a lato per ingrandirla e leggere l’indice).

Inoltre la grafica è come sempre molto accattivante pur presentando decorazioni ed impiattamenti abbordabilissimi anche in casa vostra. Insomma sfogliandolo troverete senz’altro l’idea giusta per i dolci delle feste, qualunque sia la vostra esigenza.

Come ho detto già in passato ho moltissimi libri dedicati alla pasticceria, motivo per cui non sto acquistando tutti i numeri di questo giornale (bimestrale, al prezzo di € 3,90), ma se volete arricchire la vostra libreria è sicuramente una edizione più che valida e la pubblicità non è per nulla invasiva, anzi, forse anche meno che sulle riviste più famose e blasonate.


Passiamo ora ai numeri di Dicembre de La Cucina Italiana e Alice Cucina Magazine, ossia le riviste a cui sono maggiormente affezionata e che trovo più rispondenti di altre al mio gusto in cucina.

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Leggermente più ricercate e complesse le ricette proposte da La Cucina Italiana: difficilmente potrà essere proposto un intero menù senza un aiuto in cucina o senza trovarvi esausti al momento della festa! Tuttavia vale davvero la pena di essere acquistato sia per la validità delle ricette (per le più complesse viene anche spesso consigliata un’alternativa semplificata) sia per la possibilità di tentare la fortuna con i tagliandi all’interno con cui è possibile aggiudicarsi uno dei 1000 premi in palio. Di certo se avete in programma un cenone in cui ognuno degli invitati porta qualcosa, realizzare uno di questi piatti vi farà fare un sommo figurone, anche se vi richiederà una (mezza) giornata in cucina!

Alice Cucina, invece, offre un ventaglio di alternative un po’ più diversificate dal punto di vista della complessità, in linea anche con la diversificazione dei vari programmi in onda sul canale Alice, rivolti trasversalmente a ogni livello di dimestichezza e bravura ai fornelli. Un altro punto a favore di Alice Cucina è nella composizione dei menù, in cui si tiene davvero conto dei tempi di preparazione di tutte le portate (specie nei menù di Persegani), alternando ricette più complesse ad altre di più semplice elaborazione ma pari effetto scenografico.

In generale il consiglio che vi do è di aprire queste riviste, sfogliarle e, se vi piacciono, acquistarle pure entrambe! Natale a parte, fa sempre comodo avere delle ricette che vi aiutano in occasioni importanti! In più tentate la fortuna, che non guasta!

A presto con altre ricette e novità per il 2016.

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Insalata di pollo e carote – Carrot and chicken salad

Stare davanti ai fornelli con questo caldo è davvero dura. E anche mandar giù bocconi roventi! Ma volenti o nolenti dobbiamo nutrirci anche in estate e non possiamo andare avanti con soli gelati e frutta!
La ricettina che vi propongo oggi vincerà la sfida a cui il caldo vi sottopone: è fresca, appetitosa e richiede pochissimi minuti di cottura. Non solo, è anche perfetta per essere portata in ufficio per la pausa pranzo (uscire per procacciarsi cibo alle 2 del pomeriggio non è piacevole!) o in spiaggia. In più è un modo per consumare del pollo o del tacchino che può esservi avanzato da precedenti preparazioni.
L’ispirazione mi è venuta da una ricetta di Monica Bianchessi, su Alice Cucina, ma con delle varianti nella salsa di condimento e nella cottura del pollo. Lei infatti suggerisce di utilizzare pollo cotto in brodo e un condimento a base di maionese e yogurt. La ricetta che vi riporto, invece, è la mia variante, ovviamente.
Provatela e ditemi che ne pensate!

Today an easy, fast and fresh recipe. Good for your lunch break, your summer dinners or lunches on the beach! Try it and tell me what do you think about it.

Ingredienti per 2 persone – Ingredients for 2 servings

1/2 petto di pollo chicken breast
100g philadelphia piladelphia cheese
1/2 limone (succo) lemon (juice)
1 uovo egg
1 spicchio di aglio garlic clove
2 carote carrots
1/2 finocchio fennel
q.b. olio di oliva e.v. extra virgin olive oil to taste
q.b. semi di finocchio fennel seeds to taste
q.b. sale e pepe salt and pepper to taste

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Procedimento – Method

1. Se ne avete utilizzate del pollo o del tacchino già cotto (arrosto, in brodo o alla piastra) che vi sia avanzato. Diversamente ricavate delle fettine e cuocetelo in padella in cui avrete scaldato un filo d’olio profumato con uno spicchio di aglio in camicia. Roast the chicken in a pan with a little bit of olive oil and a garlic clove (or you can also use chicken/turkey leftovers)
2. Mentre il pollo cuoce mettete a rassodare un uovo (per non più di otto minuti se preferite il tuorlo ancora un po’ lucido) e affettate le carote ed il finocchio. In the meantime boil an egg for 8 minute and cut in slices the carrots and the fennel.
3. A parte preparate il condimento diluendo il formaggio philadelphia con il succo di mezzo limone, un cucchiaio di olio, sale, pepe e qualche seme di finocchio. For the dressing mix to combine the philadelphia cheese, the lemon juice, olive il, salt and pepper and some fennel seeds.
4. Sfilacciate il pollo (o tagliatelo a listarelle), unite le carote ed il finocchio e condite con la salsina.
Completate con 1/2 uovo sodo ciascuno e buon appetito!
Cut the chicken breast in thin slices, mix in a bowl with the carrots and the fennel, dress with the philadelphia dressing and seve with a half boiled egg.

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Pappardelle con fave fresche, pancetta e noci (Pasta with bacon, walnuts and broad beans)

Le fave fresche sono uno dei pochi prodotti che ancora legati alla stagionalità e che è anche piuttosto difficile trovare nel banco surgelati, differentemente dai più popolari piselli. La cosa mi rattrista non poco visto che io preferisco le prime ai secondi, ed inoltre sino ad ora i tentativi farri di conservare in congelatore le mie preziose fave non sono stati entusiasmanti, in quanto passati alcuni mesi, i preziosi frutti iniziavano a scurirsi ed ammaccarsi.
Ma ora finalmente ho scoperto il modo giusto di conservarle, così da poterne avere scorta per più mesi: bisogna sbollentarle per due o tre minuti, raffreddarle e decorticarle, prima di riporle in freezer (io le divido in miniporzioni di 100g, in sacchetti sottovuoto). In questa maniera non solo le potrete avere in tavola per più tempo, ma soprattutto in qualsiasi preparazione che ne richieda l’impiego risparmierete il tempo necessario per sgranarle e sbucciarle! Comodo no!? Quindi, via a comprare un grosso bustone di baccelli di fave dal fruttivendolo: diverse ricette vi aspettano, come queste pappardelle, velocissime da preparare e vi assicuro gustosissime. Sono buone sia per il pasto in famiglia, che per una cena con amici, farete un figurone!

I love broad beans. I love them fresh, dried, mashed, raw… I love them! However they can be found fresh only during this period, so I suggest you to boil them for some minites, peel them and storage in freezer, so that you can use them for some month and save preparation time too!
Then you can use them with this delicious recipe you can prepare while the pasta is cooking. Very tasty, very easy. A great pasta dish!

 

Ingredienti per 4 persone* – Ingredients for 4 servings

*Ricetta presa con lievi modifiche da “Colto e Mangiato”, di Sergio Maria Teutonico, presente anche ne “Il Libro dei piselli – Alice Cucina”.

250g pappardelle all’uovo pasta (pappardelle or tagliatelle)
100g fave fresche senza pellicina fresh broad beans peeled
50g pancetta dolce bacon
1 cipolla onion
q.b. parmigiano grattugiato grated parmesan
10 gherigli di noce walnuts
q.b. sale salt to taste
q.b. olio evo e.v. olive oil

 

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