Lo so che lo state pensando: e basta dolciiiii! Facci la pasta!!! (I know you want more Pasta!)

L’ultima ricetta salata risale a novembre e siamo quasi a febbraio… il che può significare due cose 1) Cle mangia dolci anche a pranzo e a cena; 2) Cle per due mesi non ha cucinato nulla di nuovo.
The last pasta recipe I posted was in November!!! This could means two things: 1) Cle eats dessert even for lunch and dinner; 2) Cle doesn’t make something new during last months.

In realtà qualcosina di nuovo l’ho sperimentato, il problema è che mentre per i dolci un pochino ho imparato a fare delle foto invitanti, per i primi ed i secondi, di solito poi fotografati al supervolo, faccio ancora un po’ pena!!! Per non parlare poi del fatto che spesso quello che preparo va a finire nei miei lunch boxes, preparati in 10 minuti al mattino per essere consumati durante la pausa pranzo in studio. Non ho più nemmeno il tempo di preparare dei bento carini e fotografabili!
Actually I made something new, but… perhaps I’m a good dessert photographer, I’m not very good with pasta dishes pics!!! I have to say it! Also I’m always on hurry, and I usually prepare pasta dishes at morning, for my lunch boxes, which are t so cute!

E va beh, vorrà dire che dovrete fidarvi ancora di più del mio giudizio e meno della foto, anche perché se ve le suggerisco nonostante la foto non particolarmente coreografica vuol dire che merita davvero!!!
So this means that you have to trust me and not my photos when I say you this recipe is very very very yuhmmy, even if the photo is not really gorgeus!

Questa pasta è nata improvvisando un po’ a casa di un’amica. Ci vediamo spesso a pranzo visto che lei abita vicino il mio studio, e aggiungi questo, aggiungi quest’altro qualche giorno fa è venuta fuori questo piatto unico, terminato il quale abbiamo pure pulito piatto e pentola con il pane, in barba alla dieta e alle calorie.
This pasta dish was arranged for the first time at my friend house, were I realized such recipe using what she got into fridge! The result was a really deliciuos dish! Wa also cleaned the dish with bread until last drop of souce was duly slurped away!!! (I think you already know, in italy we say “fare la scarpetta” = do the little shoe!).

pasta con zucchine e salsiccia profumata al finocchio

Pasta con zucchine e salsiccia profumata al finocchio
(Zucchini and sausage pasta with fennel seeds)

Ingredienti per 2 persone (Ingredients fro two serving):

  • 160g pasta corta (pasta like macaroni)
  • 2 zucchine (zucchini)
  • 150/200g salsiccia possibilmente di maiale (pork sausage)
  • tre cucchiai di olio evo (3tbs extra virgin oliv oil)
  • un cucchiaino di semi di finocchio (3tsp fennel seeds)
  • cipolla (onion)
  • uno spicchio di aglio (1 garlic clove)
  • due cucchiai di passato di pomodoro (2tbs tomato souce)
  • peperoncino (facoltativo) (1 chili pepper – should you like it)
  • sale q.b. (salt)

Procedimento:

  1. Mentre aspettate che l’acqua per la pasta venga a bollore, tagliate a dadini la zucchine e sbriciolate la salsiccia (l’ideale è quella “a punta di coltello” magari già profumata al finocchio, tipica della puglia).
    (While the water is boiling, chop the zucchini and crumble the sausage)
  2. Rosolare nell’olio un po’ di cipolla tagliata a fettine sottili e uno spicchio di aglio in camicia con la salsiccia sbriciolata. Unire anche le zucchine e gli aromi e lasciar insaporire.
    (Brown the onion and the garlic with the oil, then add the sausage and zucchini).
  3. Unire due cucchiai di passato di pomodoro e allungare con un po’ di acqua di cottura della pasta.
    Then also add the tomato souce and all the aromas with 1/2 cup of the cooking wather of the pasta
  4. Scolare la pasta al dente e condirla con l’intingolo saltandola per un minutino sul fuoco. Conservate un po’ di acqua di cottura per aggiustare la densità del sugo ove fosse necessario. Servire e buon appetito!
    Drain the macaroni “al dente” and dress with the souce and cook it for one or two minutes yet. Just serve and… do the “scarpetta”!

Oltre che per la pausa pranzo questa è una pasta buonissima anche da proporre ad una cena informale tra amici, anche perché si prepara mentre cuoce la pasta. Potete inoltre preparare il condimento in anticipo e conservarlo in vasetti di vetro in frigo anche per una settimana.
I suggest you to serve this pasta to your friends and not also to use it for your fast lunchbox! You can also prepare the sause ahead and store it into the fridge, into a jar, for a week.


Ti potrebbero interessare anche (You might also like):

cous cous salsiccia zucchine risotto zucchine e philadelphia prosciutto crudo radicchio

Annunci

Polpette alle cipolle e rosmarino

A casa mia le polpette si sono sempre fatte profumate all’aglio e prezzemolo. Tempo fa, però, una mia coinquilina originaria dell’Albania portò “per colazione” delle ottime polpette preparate dalla sua mamma la sera prima con una generosa dose di cipolla. Le ho trovate ottime, tanto da averne mandate giù quattro di fila nonostante fossero da poco passate le 10:00!!!

Quindi l’idea di replicarle, profumarle con del buon rosmarino fresco appena colto dal mio micro orto sul balcone e racchiuderle in una panatura golosa e croccante. Un ottimo modo per riempire un porta pranzo! Occhiolino

polpette

Ingredienti:

    • 500g macinato misto
    • 3 uova
    • 60g (circa) di parmigiano e/o pecorino grattugiato
    • mezza cipolla tritata
    • un rametto di rosmarino fresco
    • sale q.b.
    • pepe q.b.
    • pangrattato q.b. (possibilmente pane raffermo passato al mixer)
    • per la panatura: farina, 1 uovo e pangrattato.

Procedimento:

  1. Mettere in una ciotola la carne, le uova, il formaggio gli aromi e mischiare volendo anche con una forchetta o un cucchiaio, creando un composto omogeneo.
  2. Aggiungere tanto pangrattato (ed eventualmente anche altro formaggio) quanto basta ad ottenere un composto morbido ma che mantenga comunque la forma che gli viene data. Attenzione: per valutare la giusta consistenza prima di aggiungere altro pane attendete un paio di minuti dando così il tempo al pane di assorbire bene tutti i liquidi. Se vi accorgete che esagerate con il pane aggiungete qualche cucchiaio di latte. Mettendo troppo pane le polpette risulterebbero dure e secche una volta cotte.
  3. Con le mani leggermente inumidite formare delle polpette schiacciate di circa 4 cm di diametro.
  4. Se vi piacciono più croccanti passate le polpette nella farina e poi nell’uovo sbattuto e nel pangrattato (per una panatura più spessa passare nuovamente nell’uovo e nel pangrattato).
  5. Friggere le polpette in olio di semi d’arachidi o d’oliva, oppure cuocerle alla piastra (come ho fatto io) o in forno. Sono ottime anche nella versione “leggera”.

Nel mio portapranzo ho completato il pasto con zucchine grattugiate e pasta.

 

P1010308

Partecipo con questa ricetta al contest di Imma di dolci a gogò.

Collage picnic Valira


Potrebbero interessarti anche:

purpietti - polpette  involtini di verza riso e carne  polpette di melanzane e bresaola

Involtini di verza riso e carne

Questa è stata une delle prime ricette che ho provato dalla rivista La Cucina del Corriere della Sera (che ormai compro ininterrottamente da due anni, sempre con somma soddisfazione). Quando al mercato c’è la verza questi involtini per me ormai sono diventati un must. Calibrando bene le dosi può diventare anche un piatto light. Di sicuro, anche lasciando invariata la ricetta (o aggiungendoci qua e là quello che avete in frigo di sfizioso) otterrete un piatto unico sano, gustoso e anche un’idea in più per la pausa pranzo! Io li conservo tranquillamente in frigo per qualche giorno. Provateli e mi direte!

involtini di verza riso e carne

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 600g verza
  • 200g riso fino (io questa volta ho usato riso venere)
  • 200g manzo macinato
  • 100g grana grattugiato
  • 1 uovo
  • noce moscata (o rosmarino)
  • sale

Procedimento:

  1. Sbollentare le foglie di verza più tenere e grandi per circa un min. in acqua salata, (oppure come ho fatto io cuocetele al vapore sulla pentola in cui è in cottura il riso!) poi sgocciolatele e asciugatele su un panno.
  2. Cuocete il riso, salandolo solo a due min. dalla fine della cottura, scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda. Lasciar sgocciolare. (A piacere aggiungere anche altra verza o verdure nel riso).
  3. Raccogliete in una ciotola 50g grana, la carne (eventualmente già passata in padella), il riso, l’uovo, il sale e la noce moscata e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo che distribuirete al centro delle foglie di verza.
  4. Arrotolate gli involtini ripiegando le estremità delle foglie verso linterno e disponeteli in una pirofila coperta di carta da forno o imburrata.
  5. Cospargete con il restante grana e passate in forno 20 min. a 180°.

Ed ecco gli involtini ben sistemati nel mio portapranzo: Essendo un piatto unico basterà completare il pranzo con un po’ di frutta!

Involtini urara

Continua a leggere “Involtini di verza riso e carne”