Hamburger con cipolle in agrodolce (Sweet and sour onion hamburger)

La mia bimba pare adori l’aceto e tutto quanto abbia un sapore agrodolce. In particolare le cipolle. Sarà una bimbetta dai gusti decisi. Così, proprio per accontentare una di quelle “strane voglie” è nato questo hamburger.

Tempo d’esecuzione/cottura 15 min. Soddisfazione papillare: 10+

Se le cipolle non vi danno noia la notte può essere una ottima cena veloce, magari la sera in cui vostro marito vuol vedere la partita, oppure un pranzo da preparare in maniera altrettanto veloce quando il cambio degli armadi o le mille faccende che si accavallano nel weekend vi hanno tenuta impegnata.

Visto che inserisco la ricetta nella categoria “Un, due, tre…cena!” le porzioni sono rigorosamente per due!

Provatelo! Occhiolino

Tasty and easy recipe. I prepared it since my little girl (still in my tummy) loves sweet and sour food and in particular sweet and sour onions! So here it is a really easy and yuhmmy recipe. Try it when you have to watch sport on the TV!

Ingredienti per 2 hamburger – Ingredients for 2 hamburgers

2 hamburger hamburger
2 panini al latte sandwiches buns
1 cipolla onion
4 cucchiai di olio tbs olive oil
4 cucchiai di aceto tbs vinegar
2 cucchiaini di zucchero di canna tsp brown sugar
q.b. sale salt to taste
1/2 cespo di lattuga green salad

hamburgher con cipolle in agrodolce

Procedimento:

1. Scaldare per bene una padella o una piastra di ghisa. a piacere scaldare il pane in un tostapane. Heat a pan. Toast the buns.
2. Tagliare la cipolla molto finemente. Farle leggermente stufare con l’olio, qualche cucchiaio di acqua a fuoco vivace, quindi aggiungere l’aceto, lo zucchero ed il sale e lasciar cuocere con il coperchio fino a che saranno qusi trasparenti (più finemente le tagliate, meno tempo ci impiegheranno) Cut the onions in very thin slices. cook with the oil and some spoon of water. After some finuutes add the vinegar, the sugar and a pinch of salt. Cover and cook until they are transparent (the more thin the slices are, the less time you will need).
3. Mentre le cipolle cuociono, cuocere gli hamburger sulla piastra. Non schiacciate gli hamburger con la paletta per non far perdere troppi liquidi alla carne e quindi renderla troppo secca. In the meantime cook the hamburger. Do not press them to keep them moist.
4. Servire i vostri hamburger farciti di cipolle e lattuga, con l’insalata di lattuga a parte. Serve the hamburger in the buns with some lettuce and the onions. Sooooo tasty!

Da leccarsi le dita! Parola di Cle!


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Focaccia alle cipolle (Onion focaccia)

Scampagnata di pasquetta, gita di scuola con “pranzo al sacco”, festicciola di compleanno, cene “porta qualcosa”… Ognuna di queste era una buona occasione per chiedere a mia madre “Mammi’ mi fai la focaccia di cipolle?”. Cosa che mia madre non si faceva ripetere due volte! Senza contare le innumerevoli volte in cui mia madre la preparava (e prepara ancora) per cena. Una festa ogni volta! Un comfort-food di tutto rispetto.
Every time I had to go to a one day school trip, or a pic nic with friends I asked my mum to prepare the onion focaccia. And so she did, every time and also every time she wanted to prepare someting really delicious and really confortable for dinner.

Che una bambina, per quanto ipergolosa come me, annoverasse tra i suoi cibi preferiti qualcosa a base di cipolle può sembrare insolito, ma la verità è che questa è una delle cose più buone che possiate mai assaggiare, anche se le cipolle dite di non amarle, e non perché la trovate sul blog di Cle! Semplicemente perché viene dalle mani sante della sua mamma!!!
It is strange that a kid likes so much something with onion. Isn’t it? But actually this focaccia is one of the really best food you can ever taste. And not becouse Cle says that! Just because HER MOTHER thaught her it!

E se siete nella schiera di quelli che “Ah no! io non mangio né aglio né cipolla” sappiate che provo moltissimo dispiacere per voi.
Should you are someone who dislikes onion or garlic… I just want to say you: What a shame!!!”

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La prima volta che anni e anni fa provai a destreggiarmi da sola (ma con la supervisione di mamma) in questa ricetta incappai nell’errore principale che può comportare questa preparazione: troppa massa, poco condimento (oltre che superficie piena di rattoppi)! Il che comunque vi farà sfornare un prodotto buono, sia pur non eccellente. Quello che dovete fare in questo caso è riprovarci ancora e regalarvi un’esperienza mangereccia memorabile! Garantiscono tutti coloro che l’hanno assaggiata!
The very first time I prepare this focaccia I made an error, which is the main error you can do preparing this recipe: too much dough and lesser onion stuffing. It this will be your case, don’t worry, the taste is good too, but you have to try again to achieve the perfection and taste something really awesome. Came and ask to all friends of mine who ate it! Occhiolino

Ah! piccola nota lessicale. A Bari una preparazione del genere viene chiamata “pizza di cipolle” o al massimo calzone. La verità è che io sono parecchio restia a chiamare “pizza” qualcosa di diverso da ciò che viene servito nelle pizzerie, appunto! Per me gli impasti di pane farciti sono focacce, sappiatelo!!!

Ma veniamo alle cose serie, la ricetta appunto! Che oltretutto è tipica anche del periodo di pasqua.

Ingredienti (12 porzioni – dosi adatte alla leccarda del forno):
Ingredients (for a large square baking tin – 12 servings)

  • 500g farina 00 all purpose flour
  • 500g semola di grano duro – wheat flour
  • 200ml di olio extra vergine d’oliva – extra virgin oliv oil
  • un cucchiaino e mezzo di sale – 1 and half tsp salt
  • un cucchiaio colmo di zucchero – 1 tbs sugar
  • 400ml acqua o q.b. per avere un impasto tipo quello della pizza – water as needed
  • un cubetto di lievito – 25g brewer’s yeast
    per il ripieno – stuffing
  • 1kg cipolle bianche (se preferite anche gli sponzali) – white onions
  • 10 cucchiai olio di oliva – 10 tbsp extra virgin oliv oil
  • una manciata di capperi – some capers
  • origano, sale e pepe q.b. – oregano, salt and pepper
  • mezzo bicchiere di passato di pomodoro – 100ml tomato souce
  • 100g olive nere (paesane) – black olives

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Foto-Procedimento:

  1. Mondare le cipolle, tagliarle a metà e metterle a bagno per circa mezza giornata, in modo che perdano parte del loro odore forte.
    Cut in two parts the onions and put them into cold water for some hours
  2. Preparare l’impasto: setacciare la farina sulla spianatoia, fare la fontana, spargere sul “cratere” della fontana il sale, lo zucchero ed il lievito sbriciolato o sciolto in un poco d’acqua.
    Prepare the dough melting all the ingredients (see the pictures)
  3. Al centro della fontana versare l’olio e cominciare ad impastare (vedi prima foto nel riquadro sotto), versando gradualmente l’acqua necessaria per ottener un impasto della consistenza simile a quello della pizza (lobo dell’orecchio). Per comodità dopo che avrete creato una prima parte di impasto mettetelo da parte, raccogliete la farina residua, aggiungete altra acqua ed impastate per poi riunire il tutto in un unica massa (vedi seconda foto nel riquadro in basso). E’ normale che all’inizio l’impasto si presenti granuloso e disomogeneo (terza foto). Continuate ad impastate sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, non troppo molle, che assomiglierà ad una pasta brisée lievitata. (nota: nella foto ho usato la mezza dose)
    impasto focaccia
  4. Sistemare l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con pellicola per alimenti o con un canovaccio umido e lasciate lievitare sino al raddoppio, per circa 2 ore o più.
    Put the dough into a bowl, cover with clingfilm, and let it grow for two hours.
  5. Nel frattempo preparate il ripieno alle cipolle. Affettate le cipolle precedentemente messe in ammollo. Fatele appassire in una padella con l’olio e qualche cucchiaio di acqua (l’acqua serve per evitare che la temperatura dell’olio salga troppo e faccia bruciare le cipolle). Unire il sale, i capperi, il pepe e l’origano e lasciar cuocere coprendo con un coperchio (circa 10/15 min). Le cipolle devono diventare trasparenti.
    In the meantime prepare the stuffing: chp in slices the onions, put them in a pan with the oliv oil an two tbs of water, add the oregano, the capers,  pepper and salt and let the onion become sheer. (approx. 10 aor 15 min.)
  6. Quando le cipolle saranno appassite aggiungere il passato di pomodoro e lasciar cuocere per altri 20/30 min a fuoco basso, sempre con il coperchio. Se il sugo dovesse risultare molto liquido tenete il coperchio leggermente sollevato. A fine cottura aggiungere le olive precedentemente denocciolate.
    Then add the tomato souce and cook for other 20/30 min. Then light off the fire and add the olives (without kernels).

    cipolle

    Importante: non eccedete con il sale. Il sughetto delle cipolle (senza le olive) deve risultare piuttosto dolce (ma non insipido). La sapidità al condimento la daranno le olive. Fondamentale che si tratti di olive di buona qualità, olive “paesane” per intenderci, che trovate al banco frigo, non le olive conservate tipo saclà o ponti o simili! L’oliva adatta a questa operazione è quella piccola nera e lucida (tipica del salento), conservata in acqua e sale (salamoia); lo stesso tipo che si utilizza per le pucce alle olive. Alcuni aggiungono anche dell‘uvetta. Io non la metto ma può essere anche un buon espediente per attutire la sapidità del condimento nel caso abbiate esagerato con il sale! 😉
    Important:  be careful with salt. The spuce has to be “sweet”. The olives are very sapid, so add the salt only after  you added the olives, if needed! Someone likes to add also the raisin. This adding also helps in case you used too much salt or too much olives!!! 

  7. Dopo che la pasta sarà lievitata dividetela in due e stendetela con l’aiuto di un mattarello in una sfoglia di circa 4mm, non di più, altrimenti il rapporto massa condimento ne risentirà!
    Divide the doug in two parties. Roll out a part in a 4mm sheet, put in a greased baking tin and pour the stuffing on it. Then roll out the remaining doug, put on the stuffing and seal the two parts with finghers. (see the pictures).
  8. Ungere la teglia in cui cuocerete la focaccia (con metà dose va bene una teglia tipo da crostata di 24/26cm, altrimenti usate la leccarda del forno), adagiarvi sopra la pasta stesa, lasciando che i bordi fuoriescano dallo stampo. Bucherellare con una forchetta, per evitare la formazione di bolle d’aria che impedirebbero una cottura uniforme, quindi versarvi all’interno tutto il condimento (se dovesse essere troppo ed avanzarvi ed ottimo per condirci due spaghetti o una fettina di vitello!).

    DSCN1070

  9. Stendere la restante pasta con il mattarello sempre in una sfoglia di circa 4mm e adagiarla sulla teglia, unendo e sigillando bene i lembi di pasta tra di loro. Tagliare via l’eccesso se necessario. Quindi bucherellare con una forchetta anche la superficie della focaccia.
    Make some hole with a fork all over the focaccia.focaccia cruda

  10. Lucidare la superficie della focaccia con un filo di olio ed infornare a 190° (anche ventilato) per circa 35/45 min (dipende dalla grandezza della focaccia e dalla potenza del forno). La focaccia deve essere ben dorata. Prima di estrarla dal forno controllate, sollevandola con una spatola, che sia ben cotta anche sul fondo.
    Cook in pre-heaten over for 35 min (o more, it depends on the oven and the focaccia size) at 375°F. Get it out when golden.
    focaccia alle cipolle

Dopo averla sfornata, coprite la focaccia con un canovaccio pulito e lasciatela stiepidire. Il giorno dopo è ancora più buona! Conservazione: avvolta in foglio di alluminio fuori dal frigo anche due giorni. E’ possibile congelarla da cotta.
Let the focaccia rest for an hour covered with a cloth. The day after it tastes also better! You can store it into the fridge for some weeks, or store up for two days wrapped in foil.

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Fagiolata indian style (o quasi)

Qualche hanno fa, quando ero ancora una studente fuori sede, per un semestre ho ospitato una ragazza Erasmus. E’ stata una bella esperienza perché tramite lei ho avuto modo di conoscere altri ragazzi in Italia per l’Erasmus e quindi anche di esercitare il mio inglese.

Una delle persone che ricordo con più affetto è Ravi, un ricercatore indiano, che mi ha insegnato come (o per lo meno suggerito il modo di) preparare questo piatto a base di fagioli.

Sonia's Farewell Party 011

Nessuna pretesa di presentarvi questa ricetta come “tipica” indiana, un po’ perché Ravi stesso ammise di non essere del tutto in grado di replicare la ricetta tradizionale come la preparava sua madre, un po’ perché mi sono affidata ai ricordi e all’improvvisazione del momento.

Ciò che la fa da padrone è senza dubbio la presenza della cipolla, taaanta cipolla, una a testa (ma anche metà è ok!) e ovviamente… le spezie indiane. Ravi aveva un sacchettino di mix di spezie ad hoc, io mi sono arrangiata con quelle “più esotiche” che avevo in dispensa!

Altra caratteristica fondamentale è che questa fagiolata va mangiata con le mani! Si è un finger food… una minestra finger food! La si prende con le mani grazie ad una piadina scaldata con poco burro oppure, come ho fatto io, con del pane carasau lasciato leggermente ammorbidire dal sughetto dei fagioli. In questo modo rimane anche un elemento di croccantezza.

Vi ho incuriosito? Spero di si perché il piatto merita! Un saluto speciale a Ravi e un ringraziamento per quel bel pranzetto interculturale tra fuori sede di cui conservo ancora con affetto le foto (per quanto stessi spettinata!!!) Occhiolino

Sonia's Farewell Party 012

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g fagioli cannellini o borlotti già cotti
  • 4 cipolle bianche tritate finemente
  • una bottiglia di passata di pomodoro
  • 5 cucchiai di olio
  • sale q.b.
  • pepe
  • qualche pizzico di mix di spezie (io: zenzero, coriandolo, curcuma)
  • 4 piadine piuttosto grandi oppure fogli di pane carasau.
  • (facoltativa) pancetta

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Procedimento:

  1. In una padella piuttosto larga far appassire le cipolle nell’olio con qualche cucchiaio di acqua fino a farle diventare semitrasparenti (non è necessario tenere la fiamma troppo alta).
  2. Quando le cipolle sono ben appassite aggiungere il pomodoro e lasciar cuocere per almeno 30 min. Regolare di sale e pepe (tanto pepe).
  3. Quindi unire i fagioli già cotti, le spezie (bastano davvero pochi pizzichi di mix) e lasciar insaporire il tutto.
  4. Nel frattempo imburrare leggermente una padella sufficientemente larga e scaldare le piadine da entrambi i lati. La piadina funzionerà da cucchiaio! Volendo essere il più rispettosi possibile della tradizione i fagioli vanno serviti in un unico piatto al centro della tavola!

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Come dicevo più su io ho utilizzato due fogli di pane carasau, che dopo un paio di minuti a contatto con la fagiolata si è ammorbidito quanto basta per essere piegato e usato “come cucchiaio” senza spappolarsi ma anzi mantenendo un po’ di croccantezza.

Alla prossima!


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