Breakfast Party per festeggiare il mio 35° compleanno

A “soli” 5 anni di distanza dal mio primo breakfast party, all’epoca organizzato per celebrare e testare adeguatamente la mia planetaria nuova di zecca (ancora perfettamente in servizio!) ne ho organizzato un altro, questa volta per festeggiare il mio 35° compleanno. E’ stato un successone e soprattutto un’occasione ottima per usare il servizio di te e caffè “antico” della nonna! Mi sono divertita tantissimo ad allestire con cura il tavolo del buffet, che ha dato un tocco in più ad una occasione comunque informale e molto rilassata (avevo detto ai miei amici che potevano anche venire in pigiama!).

Dato che avevo il resto della giornata libero, non è stato assolutamente un problema mettere al bando piatti e bicchieri di plastica. Anzi: l’utilizzo delle porcellane e del vetro (oltre a rendere il tutto molto più raffinato) ha anche portato gli ospiti ad essere più attenti nel riporre tutto sul vassoio e/o riutilizzare la stessa tazza/bicchiere (cosa che raramente accade con l’usa e getta/poggia_e_dimentica!).

Vi mostro qualche foto, più giù trovate i link alle ricette già presenti sul blog (quelle mancanti arriveranno prestissimo) e nel prossimo post vi darò qualche suggerimento per organizzare il vostro breakfast party a casa vostra per i vostri amici!

Buon inizio settimana e buone colazioni da Cle.

 

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Cosa proponeva il buffet:

Il tutto accompagnato con Caffè, cappuccino, latte e succhi di frutta.

A presto con i consigli per organizzare il vostro Breakfast Party!

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Meraviglioso, il ciambellone alla ricotta senza uova (No egg cake)

Una “semplice” ciambella se preparata con i giusti ingredienti ed il giusto affetto può trasformarsi in un cibo meraviglioso. Ed è questo il nome che è stato dato a questo ciambellone profumato al limone dagli amici a cui l’ho offerto, che possono ben essere considerati legittimi padrino e madrina!
A really simple recipe but made with high quality ingredients will always guarantee  you success! My friends renamed this lemon flavoured “hole cake” Marvellous!

ciambellone alla ricotta senza uova

L’ingrediente principale è la ricotta. L’ingrediente assente: l’uovo!
Fortunatamente avevo a disposizione della buonissima ricotta di pecora proveniente direttamente da una delle masserie del mio paesello, profumata e ricca di gusto, una cosa che purtroppo non si può sperare di trovare in città. Secondo me la ricotta di pecora è in assoluto la migliore, soprattutto in pasticceria, ma se non riuscite a trovarla andrà bene anche della ricotta vaccina.
The  mean ingredients is the ricotta cheese (I prefer goat ricotta cheese). The missinf ingredient is the egg! Fortunately I could use goat ricotta cheese bought directly from a farm in my tow. Unfortunately it is not simple to find such “real” cheese everywhere, so feel free to use some other ricotta.

La ricetta è frutto di un’improvvisazione, avevo letto di diverse ricette di ciambella alla ricotta, con o senza uova in rete, ma alla fine ho un po’ fatto “a occhio”, sia per il gusto che per la consistenza. Dato il nome con cui è stato battezzato devo dire che l’esperimento è totalmente riuscito!
Actually I put togheter such recipe and improvised it, adding flour and sugar leaded by my taste and experience. It was called “Marvellous” so I am quite satisfied with it!

Di facilissima e veloce esecuzione ma di altrettanto grande soddisfazione!
A very simple  and fast recipe. And delicious too!You have to try it!

Ingredienti (per uno stampo 24 cm) – Ingredients for a 24cm diameter hole cake) :

  • 400g ricotta (ricotta cheese)
  • 350g zucchero (sugar)
  • 300g farina (flour)
  • 150g latticello (e/o latte) (ricotta serum or milk)
  • buccia di un limone non trattato (grated organic lemon peel)
  • una bustina di lievito (baking)

Procedimento (Directions):

  1. Lasciate scolare la ricotta per mezza giornata, avendo cura di conservarne il latticello.
    (Drain the ricotta  for some hours and preserve its serum)
  2. Montare la ricotta con lo zucchero con una frusta a mano o elettrica, profumare con la buccia grattugiata del limone.
    (Mix the ricotta with the sufar, add the lemon peel,)
  3. Unire la farina setacciata alternandola al latticello. Dovrete ottenere un composto piuttosto cremoso, ma non troppo sodo, come in foto.
    (Add the flour and the serum, alternating them. You will obtain a creamy mixture, not too much tigh)
    DSCN0750
  4. Trasferire il composto nello stampo a ciambella e livellare con una spatola.
    (Put the dough in a hole cake mold and level with a spatula)
    DSCN0752
  5. Cuocere a 180* per 45/50 min. Vale la prova stecchino (vedi nota sotto).
    (Cook for 45/50 min at 350°F. The cake is ready when piercing it with a toothpick, the toothpick will come out clear)
    DSCN0754
  6. Spolverare di zucchero a velo e servire tiepido o freddo, con latte o te. (Dust with icing sugar. Serve warm or cold. It is delicious with tea or milk)

DSCN0760

Alcuni consigli:

La quantità di zucchero e/o farina potrebbe variare a seconda del tipo di ricotta, che può essere piò o meno asciutta, ovvero più o meno dolce. Assaggiate l’impasto crudo ed eventualmente correggete di zucchero. A piacere potete aggiungere delle gocce di cioccolato, a me piace senza.

La prova stecchino vi consiglio di tirar fuori dal forno la ciambella non quando lo stecchino vine fuori pulito, ma quando restano attaccate tre o quattro bricioline. Questo farà si che il ciambellone non perda tutta l’umidità in cottura. Il consiglio è valido sempre, per qualsiasi dolce, ma in particolare pe questo essendo senza uova.

Conservazione: tende a seccare in fretta a causa della mancanza di uova, vi consiglio di avvolgerlo con pellicola per alimenti ed eventualmente congelarlo da cotto se pensate di non consumarlo del tutto nel giro di un paio di giorni.


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Muffin cioccolato e pere per tutti (Cocoa and pears muffin for everyone)

Non sto passando un periodo al top delle mie forze mentali e fisiche, devo dirvelo. Però stare lontano dalla mia cucina, reale o virtuale che sia, peggiora gravemente il mio umore. In più la linea non è poi così migliorata nemmeno in questi due mesi di piattume culinario, per cui tanto vale spadellare, no?
This is not a great period for me, for my body nor for my mind, I have to say that! But to stay away from my kitchen (real and virtual ones) is not good for me, and makes me feel worse. Moreover I didn’t lose weight, so… rather I prefer me to prepare something good… I will gain weight bu I will be happy too!

E in effetti ho ricominciato a sperimenticchiare qualcosa in cucina, come questi Muffin ciocco-pera a ridottissimo contenuto di allergeni, creati questo Week end per la mia amica Francesca. Nonostante in attesa abbia ricette ben più vecchie o magari anche carine, ci tenevo a rifarmi viva con qualcosa che riprendesse il filone “senza uova-senza lattosio” che so essere di grande aiuto non solo per voi cari lettori-amici, ma anche per tanta gente di passaggio che interroga Google sul tema.
So I started to try something new, like such muffins gluten-lactose-egg free! Muffins for everyone, and expecially for my friend Francesca. Even if I ave more and more recipes waiting for a draft, I like to get back to the egg free-lactose free current: I know that you like it and find it very usefull!

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Inizialmente ero partita con l’intenzione di fare dei biscottini di riso al cacao. Però l’impasto che ho ottenuto era troppo molle anche per la sparabiscotti, quindi mi sono guardata intorno, ho visto due pere e… frulla, mischia, aggiusta, spremi… ta daaaaaaà! Muffin ciocco-pera senza glutine/lattosio/uova! Insomma: se trovate il maltitolo possono essere anche senza zucchero!

Ecco la ricetta. Io intanto vi abbraccio con il proposito di risentirci presto prestissimo!

Ingredienti per circa 24 muffins – Ingredients for about 24 muffins:

  • 225g margarina (margarine)
  • 125g zucchero (sugar)
  • 250g farina di riso (rice flour)
  • 30g cacao amaro in polvere (cocoa powder)
  • 2 pere (pears)
  • 1 bicchiere di latte senza lattosio (150/180ml circa) (1 cup of lactose free milk)
  • 1 bustina di lievito (baking)

Procedimento:

  1. Mischiare con  un cucchiaio di legno la margarina e lo zucchero, unire la farina, il cacao e metà del latte. Otterrete un impasto piuttosto granuloso. (Using a wood spoon mix margarine and sugar, then add the flour, the cocoa and half cup of milk. You will obtain a granulose dough)
  2. Sbucciare le pere, privarle del torsolo e frullarle con un minipimer (in alternativa grattugiatele). Unire la purea di pera all’impasto. (Peel the pears and whip them with a blender or a grater. Add the pear puree to the dough)
  3. Unire il restante latte o comunque la quantità necessaria ad ottenere un impasto non troppo spesso. Infine unire il lievito in polvere. (Then add the other milk untill you will obtain a smoothy and soft mix. Then add the baking.)
  4. Versare l’impasto negli stampi (meglio usare dei pirottini di carta, in quanto sono molto fragili e potreste avere dei problemi nello sformarli altrimenti. (Pour the dough into the muffin mold. Use paper cups.)
  5. Cuocere in forno (anche ventilato) 175/180° per 20 min circa (vale la prova stecchino). (Cook in the middle of pre-heaten oven 350°F for 20 minutes. Test the cooking with a toothpick: the muffins are ready when two or three crumbles remain on the pic)

La presenza abbastanza importante di grasso aiuta il muffin a mantenersi morbido e soffice anche per diversi giorni (caratteristica molto difficile da ottenere nei dolci senza uova). Spero che la foto dell’interno riesca a darvi l’idea della sofficità. (Here is the section. I hope you can see how soft and wet it is even if there is no eggs – But a lot of margarine!!!!)

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Consiglio: Spesso si dice che il dolce è pronto quando lo stecchino esce pulito dal dolce. Io ritengo che se lo stecchino esce perfettamente pulito, il dolce è andato un po’ avanti nella cottura. L’ideale, soprattutto per i muffin e i dolci che devono mantenere un po’ di umidità, è togliere il dolce dal forno quando estraendo lo stecchino rimangono attaccate due o tre bricioline allo stecchino. Provare per credere! Occhiolino


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Kranz (fotoprocedimento)

Fatevi un regalo questo fine settimana, preparate per colazione queste nastrine, o come le chiama Montersino, i Kranz. Sono molto più semplici dei croissant e per alcuni dei miei amici anche più buoni. Attualmente sono il dolce per la colazione preferito dal mio Amour che me le chiede di continuo! Io ne faccio scorta in freezer e quando ne abbiamo voglia nel WE si infornano per colazioni piene d’amore! ;D
This weekend let you give yourself a gift: a very yuhmmy breakfast with those ribbon shaped brioches, also named Kranz. They are more simply to make than croissant (see here the recipe) and some friends of mine think ther are also more delicious!

Kranz Montersino

Pasta brioches intrecciata a pasta sfoglia (per far prima potete utilizzare quella già pronta) e farcita con marmellata e gocce di cioccolato o uvetta. Mooolto buoni! Ecco la ricetta, con cui partecipo al contest Brunch or Breakfast di Scorribande in Cucina e La cucina che Vale:
Here they are: brioche dough twisted with puff pastry (you can also use ready made puff pastry), stuffed with jam anc chicolate drops or raisin. Veeeeery tasty! With this recipe I partecipate to the contest Brunch or Breakfast?

Ingredienti (Ingredients):

  • 250g farina manitoba – American flour (per l’impasto – for the dough) 
  • 40g latte o panna – milk or cream
  • 7g lievito di birra – brewer’s yeast
  • 90g uova (due uova) – two eggs
  • 35g zucchero – sugar
  • un cucchiaio di miele – 1 tbsp honey
  • un cucchiaio di rum – 1 tbsp rhum
  • scorza grattugiata di limone o 1/2 bacca di vaniglia – grated lemon peel or vanilla
  • 90g burro o margarina – butter or margarine
  • 5g sale – salt
    (per formare i kranz – to prepare the Kranz)
  • due rotoli di pasta sfoglia rettangolare – two puff pastry rolls
  • 100g di confettura di albicocche – apricot jam
  • 100g gocce di cioccolato o uvetta o altri canditi – chicolate drops, raisin, …

FotoProcedimento – Photo-directions:

  1. Versare la farina in una impastatrice (può essere impastato anche a mano ma la lavorazione è lunga e faticosa), unire il lievito di birra sbriciolato, il latte, le uova una alla volta, lo zucchero, il miele, il rum ed i condimenti, lasciando per ultimo il burro ed il sale. Quando si sarà formato un impasto omogeneo e liscio unite il burro ammorbidito, poco alla volta. Il burro deve essere della stessa consistenza della pasta per potersi amalgamare per bene, va unito solo alla fine perché potrebbe dar fastidio alla formazione del glutine. Infine unite il sale (importantissimo, serve a regolare la lievitazione, non dimenticatelo!).
    Mix with a machine the flour, the sugar, and the other ingredients adding eggs little by little and leave apart butter and salt. When it is alla omogeneous add softened butter and salt.
  2. L’impasto che otterrete sarà piuttosto morbido, trasferitelo su una spianatoia infarinata, dategli una forma rotonda piuttosto regolare e mettetelo a riposare coperto con pellicola in frigo per un’ora.
    You shall obtain a very soft dough. Shape it as a ball and let it rest into the fridge for 1 hour covered with cling film for food.
  3. Passata l’ora di riposo stendete la pasta sulla spianatoia con un mattarello in una sfoglia di circa mezzo centimetro, cercando di darle una forma rettangolare.
    After the 1 hour rest, roll over the dough on the table with a rolling pin into a 5mm thik rectagle.

    DSCN0774

  4. Spalmare su tutta la superficie della pasta brioche un velo piuttosto sottile di confettura di albicocche, aiutandovi con una spatola o un cucchiaio.
    Spread the jam on the rolled out dough.DSCN0775
  5. Quindi spargere le gocce di cioccolato (o l’uvetta, i canditi…) su tutta la superficie.
    Than sprinkle with chocolate drops or raisin.DSCN0776
  6. Coprire con la pasta sfoglia (io ho utilizzato due sfoglie rettangolari).
    Cover with the puff pastry…
    DSCN0777
  7. Pressare bene con le mani la pasta in modo da far aderire bene i due impasti.
    … and press with the hands
    DSCN0778
  8. A questo punto stendere altra confettura su metà superficie della pasta sfoglia e cospargere nuovamente con gocce di cioccolato. Now spread other jam and sprinkle with other chocolate drops only an half part of the pastry.DSCN0779
  9. Tagliare a metà e sovrapporre la metà senza confettura, sulla metà su cui avete spalmato la confettura. Nota: la parte che dovrete mettere a contatto con la confettura quando sovrapporrete i lembi è la pasta brioche, in modo da avere in alto sempre la pasta sfoglia. Lasciar riposare l’impasto in frigo per circa 30 min per far rassodare di nuovo l’impasto.
    Cut in two equal parties the pastry and put the past without jam on the top of teh pastry with the jam (see the pic below) Let the dough rest into the fridge for 30 minutes.

    DSCN0780

  10. Dopo il riposo, ricavare delle striscioline lunghe circa 15 cm e large circa 2,5 cm ed arrotolare le striscioline ottenute a mo’ di caramella che disporrete in teglia a lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore). Nota a questo punto le  nastrine possono essere congelate. Basterà poi tirarle fuori dal freezer la sera, far lievitare tutta la notte, ed infornare al mattino.
    Cut some “ribbon” 15cm x 2,5 cm “ribbons” and twist them as a candy envelope. Put the Kranz on a baking tin and let them growe for two hours. You can also store them into the freezer, let them grow all the night and cook the morning after.

Prima di infornare spennellare con un uovo sbattuto (oppure tuorlo e panna miscelati in egual peso), cuocere per 18/20 min a 180°. A piacere lucidare con confettura di albicocche o spolverare con zucchero a velo.
Before put them into the oven brush them with an egg, then cook for 18/20 minutes in pre heaten oven at 425°F.

Buonissime sia appena sfornate che fredde. Si possono congelare anche dopo la cottura. Se qualcosa non dovesse essere stato abbastanza chiaro potete sbirciare il video di Montersino sul canale di Alice.
Very very tasty, both cold and warm. You can also store them into frezer after cooking. Should you like, you can also watch Montersino video recipe (in italian).

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Questa tecnica può essere anche utilizzata per realizzare in maniera “semplificata” dei corissant sfogliati. Quelli che vedete in foto, però, sono stati ottenuto con il metodo “ortodosso”! per la ricetta vedi qui.

DSCN0869

E allora: buona colazione ipergolosa a tutti! ;D


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Croissant (Fotoprocedimento)

Domenica scorsa ho fatto un “breakfast party” a casa, volevo testare la mia nuova planetaria cimentandomi in uno degli spauracchi della pasticceria lievitata: il croissant sfogliato. Altre volte ci avevo provato, ma di brioches sfogliate decenti avevo ottenuto “solo” i saccottini (qui la ricetta le cui dosi sono anche adatte ad essere impastate con la macchina del pane). Questa volta grazie a (chevelodicoafare) Montersino sono riuscita ad ottenere delle brioches straordinarie! In più (nonostante abbia sfamato 15 persone) ho stoccato in freezer una ventina di brioches crude, per cui per diversi we ancora potrò deliziarmi con croissant (e nastrine) appena sfornate e fragranti.
Last sunday I invited my friends for a “Breakfast party” and I made a lot of brioches and croissant! Yes! Croissant! One of the “bugaboo” of many housewifes and foodbloggers! I tried other times to made them, without success. I was only able to make this brioches (which was gourgeous too!) but not croissants. But this time, with Montersino recipe, I obtained this delicious brioches, I fed 15 friends and I stored a lot of (raw) brioches into the freezer!

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Ne approfitto, per chi si fosse perso il precedente post per ricordarvi due cose: 1) Su youtube non sono più disponibili i video di Montersino, in quanto Peccator di Gola ha dovuto rimuovere dal proprio canale tutto il materiale non autorizzato (cioè tutto quanto andato in onda su Alice);
2) Sabato prossimo, se non ci sono imprevisti (anche metereologici) sarò a Lecce a seguire dal vivo una lezione di Montersino!!! Sino ad ora ve lo avevo taciuto anche un po’ per scaramanzia, ma……………… insomma! Sono eccitata quasi come in occasione del mio primo concerto dei Depeche Mode (ancora una volta chevelodicoafare).
I take the opportunity of this post to remember you that next Saturday I will assist to a Montersino Lesson here in Puglia! I am excited as I was before my first Depeche Mode live concert! And also that due to copyright issue there is no more the possibility to see Montersino video lessons on youtube.

Date queste premesse ne consegue che non potendovi più rimandare “comodamente” a dei video su youtube, quando si tratterà di ricette più complesse cercherò di fornirvi più foto, in questo caso per alcuni passaggi ho dovuto ricorrere a dei fotogrammi del maestro presi dai DVD di Accademia di Pasticceria. E vi prometto inoltre che la prossima volta che mi cimenterò nelle brioches sfogliate girerò un bel video! Bene ora passiamo ai fatti.
This means that I have to give you more photo-directions and video recipe, since I cannot link you any Montersino videolesson. For this recipe I also used some frames from Pastry Accademy DVD (of Montersino of course!). I promise you that next time I will also make a videorecipe!

Ingredienti (per circa 24 croissant grandi oppure 48 piccoli)
Ingredients (for 24 croissants or 48 mini croissants)

  • 500g farina manitoba (American flour)
  • 150g zucchero semolato (sugar)
  • 75g burro (butter)
  • 225g uova intere (eggs)
  • 150g latte (milk)
  • 20g malto in polvere* (malt powder)*
  • 15g sale (salt)
    Per il lievitino (for the starter)
  • 110g di acqua (water)
  • 250g farina (io ho usato la 00) (flour, also all purpose flour)
  • 35g lievito di birra** (brewer’s yeast)**
    Per le pieghe (for folding)
  • 375g burro (butter)

Modifiche sulla ricetta (recipe amendaments)
*
Io non ho aggiunto il malto – I didn’t add the malt.
** Io ho utilizzato solo 25g di lievito – I used 25g of yeast

FotoProcedimento (PhotoDirection):

1. Impastate il lievitino senza lavorarlo troppo, mettete la pasta in un contenitore con dell’acqua leggermente tiepida (circa 30°) e lasciate fermentare fino a quando la pasta sale a galla (circa 10 minuti). (Mix the starter ingredients and put the dought into a bowl with light warm water until it surface. About 10 minutes)

2. Nel frattempo in una impastatrice lavorate gli ingredienti dell’impasto eccetto il burro ed il sale. Le uova vanno unite uno alla volta. Unite dunque il lievitino e solo quando si sarà formato un impasto liscio ed omogeneo aggiungete il burro ammorbidito a pezzetti ed infine il sale. Importante: Il burro deve essere morbido come l’impasto. Non dimenticate mai il sale! altrimenti la lievitazione dell’impasto sarà irregolare. (In the meantime mix with a machine the flour, the sugar, and the other ingredients adding eggs little by little and leave apart butter and salt. Add the starter and when it is alla omogeneous add softened butter and salt. 

3. Mettere l’impasto a riposare in frigo per almeno 4 ore oppure tutta la notte, coperto con pellicola (io l’ho lasciato 4 ore). L’impasto appena preparato risulterà un po’ molle, ma comunque non deve presentarsi liquido. (Let the dough rest into the fridge for a night or for at least 4 hours, covered with cling film for food. The dough will be very soft as you have prepared it.

4. Dopo il tempo di riposo stendere sulla spianatoia infarinata la pasta in uno strato abbastanza spesso cercando di ricavarne un rettangolo il più uniforme possibile. Sistemare al centro del rettangolo il burro che avete precedentemente appiattino battendolo con il mattarello tra due fogli di carta da forno. (After the dought rested, roll it into a thik rectangle. Put in the middle of the pastry the butter, shaped as a rectangle using the rolling pin and baking sheet)

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Notare che la pasta deve rimanere piuttosto spessa, altrimenti durante la sfogliatura si romperà facendo fuoriuscire tutto il burro, rendendo impossibile la lavorazione! (As you can see, the pastry has to be thick, otherwise it would be difficult to roll out the pastry).

Continua a leggere “Croissant (Fotoprocedimento)”

Plum cake… sotto vetro

Vi avevo promesso una ricettuzza che vi avrebbe lasciato a bocca aperta. In realtà ho parzialmente mentito!!! Quella che vi suggerisco oggi non è tanto una ricettuzza quanto una tecnica, applicata però ad una ricetta da me stracollaudata e rifinita a puntino.

La ricetta è quella del plum cake allo yogurt con gocce di cioccolato che ho trovato dietro le bustine di lievito paneangeli (per le altre ricette andate qui), che ho replicato milioni di volte e leggermente modificato per un risultato sempre ottimo e molto molto simile anche al famosissimo  plum cake mulino bianco.

Ma se è proprio l“effetto plum cake mulino bianco” che cercate, allora l’applicazione di questa tecnica di cottura/conservazione del plum cake vi lascerà supersbalorditi.

Di cosa si tratta? Si tratta di cuocere l’impasto dentro un vasetto di vetro (di forma regolare, svasato, con la bocca più larga del fondo, come questi) e di richiuderlo con il proprio tappo ermetico non appena sfornato.

Plum cake sotto vetro

Come per i sughi e le minestre invasettate bollenti, con il raffreddamento, per effetto della diversa pressione all’interno, si creerà il sottovuoto che vi consentirà la conservazione a lungo del vostro plum cake (per un mesetto di sicuro, di più non ho resistito), pronto per essere aperto quando per la colazione proprio non avete nulla da mangiare. Non solo. L’umidità trattenuta all’interno lascerà umida la superficie proprio come accade con le merendine appena scartate. Una goduria indescrivibile.

Dove mi è venuta l’idea? In verità ho visto un paio di anni fa un video su youtube che spiegava questa tecnica. Era in tedesco, chissà come ho fatto a beccarlo… non sono riuscita più a trovarlo, ma sappiate che c’è.

Ovviamente la tecnica può essere applicata a qualsiasi ricetta e naturalmente la ricetta che vi suggerisco può essere preparata anche in una teglia tradizionale, in diverse varianti (semplicemente variando il gusto dello yogurt e aggiungendo uvetta, cocco, carote…) Occhiolino.

Io ormai, se ho vasetti dalla forma adatta a disposizione, metto sotto vetro qualsiasi preparazione, togliendo un mestolino di impasto a qualsiasi torta inforno! Oggi mi perdonerete l’eccesso di foto, ma voglio darvi l’idea della riuscita della cottura, sia con metodo tradizionale, sia “sottovetro”.

plum cake sotto vetro

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 250 g zucchero al velo
  • scorza di arancia o limone grattugiata
  • 1 pizzico di sale
  • 250 g yogurt (qualsiasi gusto o bianco, ottimo con lo yogurt all’albicocca)
  • 150 ml olio di semi (io uso quello di arachidi)
  • 300 g farina
  • 100 g frumina PaneAngeli (amido di frumento)
  • 100 g gocce di cioccolato fondente
  • 1 bustina di lievito

plum cake sotto vetro interno

Procedimento:

  1. Sbattere a schiuma le uova con un pizzico di sale. Aggiungere lo zucchero e la buccia dell’arancia sino ad ottenere una massa cremosa.
  2. Unire lo yogurt, l’olio. Impastare la farina e la frumina a cucchiaiate, infine le gocce di cioccolato (TRUCCHETTO: passatele prima nella farina così non precipiteranno tutte sul fondo) ed il lievito.
  3. Per la cottura sotto vetro: versare l’impasto in un vasetto leggermente unto, dalla forma regolare e con l’apertura più larga della base (o dello stesso diametro) per facilitare l’estrazione del dolce una volta cotto. Per questa ricetta non riempirlo per più di un terzo dell’altezza, lo yogurt farà crescere molto l’impasto e se straborda non potrete richiudere il vasetto.
    Evitate di infarinare i vasetti: si creerà con il raffreddamenti una pappetta poco bella da vedere, ma comunque nulla togliendo alla riuscita del dolce.

    plum cake sotto vetro prima-dopo

  4. Sistemare i vasetti in una teglia (meglio evitare la leccarda del forno) e cuocere normalmente in forno per 25/30 min. a 170/180°. Appena lo sfornate chiudete il vasetto con il proprio tappo, lasciar freddare e… riporre in dispensa! Quando lo vorrete estrarre basterà scaldare il vasetto (aperto) vicino alla fiamma o per pochissimi secondi in microonde e il plum cake uscirà intatto da solo.

    plum cake sotto vetro - vasetto

  5. Per una cottura tradizionale versare l’impasto in due stampi per plum cake o uno stampo da ciambella del diametro di 24 cm, oppure ancora in uno stampo da muffin.
  6. COTTURA: 180° per 50-55 min (per i muffin 30 min).
    TRUCCHETTO: Quando effettuate la prova stecchino, non aspettate di tirare fuori lo stuzzicadenti pulitissimo. Il momento giusto per togliere il plumcake (e in generale qualsiasi torta che deve mantenersi umida) è quando allo stuzzicadenti restano attaccate tre o quattro bricioline!!! Occhiolino

plum cake

Allora??? Vi ho stupito??!!  Buona colazione a tutti!!!plum cake sotto vetro


Puoi applicare questa tecnica a questi altri dolci:

Coffeens - Muffins al caffè  zebra cake  camille