Crostata alla frutta per negati

Avete presente quelle belle crostate di frutta, con cerchi concentrici e precisi, armoniose nei colori, bellissime da vedere. Ecco… io NON LE SO FARE. Non pecco di falsa modestia. Sono eccezionale veramente in pasticceria, non posso negarlo, ma quando si tratta di crostate di frutta sono totalmente incapace di assemblarle in maniera decente, armoniosa e decorosa.

Tempo fa vi suggerii come alternativa creativa la versione con gelatine di fruttache resta una delle mie preferite in assoluto in fatto di crostate, ma lo so che molti di voi ancora non si sentono a proprio agio quando nella lista degli ingredienti leggono “colla di pesce”. Così oggi vi propongo questa versione che, credetemi, è a prova di inetto. Anzi, potrete avere anche il piacere di ottenere un risultato più che godibile e d’effetto semplicemente assemblando roba pronta del supermercato.

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Ingredienti per 2 crostate di circa 20 cm diametro

Procedimento:

  1. Stendete la pasta frolla in una sfoglia di circa 3 mm e foderate una teglia leggermente unta. Bucherellate bene il fondo in modo che cuocia senza deformarsi. Cuocete in bianco (=senza ripieno) per 15 min. o comunque fino a che la frolla risulta leggermente dorata. Lasciar raffreddare.
  2. Preparare la crema pasticcera ed aromatizzarla con dello sciroppo di vaniglia (va bene anche la buccia di limone, ma in questa combinazione la vaniglia sta molto bene). Stendere la crema pasticcera sulla frolla.
  3. Tagliare le pesche sciroppate a fettine sottili. Arrotolare una fettina e disporla sulla crema. Disporre via via tutto intorno altre fettine di pesca sino ad ottenere una rosa. Procedete in maniera simile creando altre rose su tutta la superficie della crostata.
  4. A piacere riempire gli spazi “bianchi” con delle fragole tagliate a cubetti o altra frutta fresca che crei un contrasto di colore (passatela prima nello sciroppo di conservazione delle pesche per evitare che si ossidi).
  5. Decorare infine con delle foglioline di menta, sempre lucidate con lo sciroppo delle pesche.

Vi posso garantire che è semplicissimo e non serve una grandissima manualità per ottenere l’effetto che vedete in foto.

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Questa crostata è perfetta per la festa della mamma, specie se avete dimenticato di comprarle un mazzo di fiori! Per lo meno le rose di pesca fungeranno da bouquet! E’ anche perfetta per festeggiare un onomastico o per omaggiare le vostre nonne dall’animo chic!

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Super semplice Oreo Cheesecake e… primo Live Streaming di Ma che Bontà

Vi siete persi il primo Live Streaming di Ma che Bontà – Le ricette di Cle!?
Molto probabilmente è stata colpa mia che non ve ne avevo dato notizia anche qui sul blog, ma solo sulla pagina Facebook. Perdonate la mancanza ma come sempre quando ho in mente progetti nuovi per il Blog, il lavoro si mette di traverso.

Innanzi tutto sappiate che ce ne saranno altri e ve ne sarà data opportuna notizia!!!

In verità questo primo evento è stato più un esperimento, una puntata “pilota” e non mi aspettavo lo guardassero più di 4 persone, invece mi avete davvero sorpresa con la vostra partecipazione e sto già pensando di farne un appuntamento mensile fisso. Per chi c’è stato in diretta o in leggera differita (e per chi lo guarderà a breve) di nuovo un grazie immenso e di cuore per il supporto e l’affetto che mi mostrate. Siete l’equivalente della torta (o parmigiana, se preferite il salato!!!) che vi prepara amorevolmente la nonna, senza badare a calorie o porzioni. Lo dico con sincerità. Grazie!

In questa prima “puntata” ho ospitato la mia amica Valentina che è una consulente Tupperware e con l’occasione abbiamo presentato insieme alcuni dei prodotti che io stessa utilizzo più spesso nella mia cucina. Il tema e “l’ospite” delle prossime puntate è ancora tutto da decidere e si accettano suggerimenti! 😀
Di seguito trovate il link al video e la ricetta completa della oreo cheesecake che abbiamo preparato (il video dura circa un’ora ma la preparazione richiede 15 minuti, spesa compresa!!!).
Grazie ancora del vostro supporto e a prestissimo con… l’estrazione dei fortunelli che si aggiudicheranno degli omaggini!

* * *

Super easy no-bake oreo cheesecake di Cle
(ingredienti per 6 porzioni)

Durante il live la ricetta è stata realizzata utilizzando per tutta la preparazione il Moschettiere Chef (a.k.a. Power Chef) della Tupperware. Ovviamente se non lo avete potete realizzare lo stesso la ricetta utilizzando quello che avete in casa! 😀

  • 300 g di biscotti oreo (circa 30 biscotti, di metà per la base e l’altra metà per la farcia e decorare)
  • 60g burro
  • 250g mascarpone
  • 150g philadelphia (o altro formaggio quark)
  • 40/50g latte condensato (oppure 5 cucchiai di zucchero)

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Procedimento:

  1. Aiutandovi con un cutter (il PowerChef!) o con una sacchetto da freezer ed un mattarello sminuzzate finemente 150g di biscotti.
  2. Fate fondere 60g burro nel microonde o a bagno maria e mischiatelo ai biscotti tritati.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio oppure una spatola, stendete il composto di biscotti e burro sul fondo di uno stampo con fondo rimovibile o a cerniera del diametro di massimo 22 cm. Premete bene anche con le mani per ottenere una superficie il più compatta e omogenea possibile. Mettete in frigo a rassodare e intanto preparate la farcia.
  4. Mescolate in una ciotola, utilizzando una frusta oppure un cucchiaio, il mascarpone, il philadelphia ed il latte condensato (oppure lo zucchero).
  5. Sbriciolate grossolanamente circa 5 biscotti direttamente nel composto di mascarpone e philadelphia ed amalgamate.
  6. Stendete la farcia sulla base di biscotti. A piacere decorate la superficie con altre briciole di biscotto e/o biscotti lasciati interi a cui avrete però tolto la cremina interna.
  7. Far riposare in frigo qualche ora (se possibile) o magari tutta la notte.

Note e Suggerimenti:

  • E’ una ricetta che può essere preparata con e da i più piccolini!
  • Contrariamente a quanto suggerito in molte ricette di Oreo Cheesecake, non è necessario togliere la crema dai biscotti prima di tritarli. E’ uno spreco di tempo e pazienza!
  • Non aggiungere il latte condensato o lo zucchero tutto in una volta, così da poter aggiustare il gradi di dolcezza secondo il vostro gusto.
  • Diversamente dalla maggior parte di ricette di oreo-cheesecake che si trovano in rete (specie su Pinterest o su blog stranieri) io consiglio di tenere “bassa” la vostra cheesecake, e non farla troppo alta. Questo vi darà (secondo me!) un maggiore equilibrio di gusto e consistenze, oltre che un notevole risparmio sulle calorie.
  • Il dolce può essere anche servito subito, magari a cucchiaiate (consentendovi davvero di fare un figurone o preparare la merenda per gli amichetti dei vostri figli in pochissimi minuti) tuttavia, dà il meglio di se se lasciato riposare qualche ora o tutta la notte: i biscotti (specie quelli sulla superficie) assorbiranno parte dell’umidità della crema, acquisendo la deliziosa consistenza di biscotto inzuppato nel latte (ma senza diventare eccessivamente mollicci).
  • Sperimentate utilizzando i vostri biscotti preferiti (es. pandistelle, gocciole…).

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Alla prossima ricetta!

Tartufo bianco semifreddo di Cle (White truffle icecream)

Insegna a Cle come fare il tartufo semifreddo, e lei te lo declinerà nelle varianti da lei preferite! Ve lo ricordate il Tartufo nero semifreddo, quello di Montersino? Lo avete provate? Di sicuro lo avete mangiato un sacco di volte a fine cena in un ristorante. E altrettanto spesso avrete anche gustato (o assaggiato dal piatto del vostro partner) il suo fratellino: il Tartufo bianco al caffè, con quelle dolcissime e croccanti meringhette in superficie. Ta daaaaa
I’m sure that also out of Italy people knows the truffle ice cream, which I made some months ago and that you can find here. I’m also sure that you know either his brother: the withe truffle, cream and coffee flavoured with all the crispy meringues on the top. Do you? Here it is! All made by me!

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Posso dire la verità? Io preferisco il bianco. Posso dire tutta, tutta la verità? Il bianco fatto con questa ricetta che vi suggerisco non ha concorrenti! Ci pensavo da tanto a come replicarlo, per cui una volta imparato il trucchetto, unisci insieme le basi ed i consigli del maestro Montersino, prova e riprova… eccolo alla fine materializzarsi nel mio freezer e nel mio piatto ovviamente!
May I say the truth? I prefere the white one. May I say all the truth? Mine is the best I ever ate! And now you can make it at home too!

Adatto a tutte le stagioni ma in particolare a quella estiva, visto che non occorre nemmeno accendere il forno. Lo stampo a mezza sfera non è fondamentale, va bene anche un’altra forma, ma bisogna ammettere che ha il suo bel fascino. Vi do la dose per 12 tartufi, la bella figura è assicurata per qualsiasi occasione, dalla cena impegnativa con il capo a cui chiedere la promozione, alla coccola serale che volete concedervi insieme a vostro marito a fine giornata di lavoro. Provateci anche voi e mi direte.
Evergreen, you can serve from Spring to Winter. It will will always welcome! Your friends will not believe you made them! The recipe is for 12 truffles, great for special dinners and also to cuddle with your husband at the end of the working day. Believe me! Try it!

Ingredienti per circa 12 tartufi (6 cm diametro) – Ingredients for 12 servings

  Per i semifreddi for the ice cream mixture
400g panna fresca (275g+125g) cream (275g+125g)
225g meringa italiana (150g+75g) italian meringue (150g+75g)
90g crema pasticcera alla vaniglia (50g+40g) custard
15g caffè espresso italian style espresso coffee
5g caffè solubile instant coffee
  Per decorare to decorate
200g granella di zucchero o meringhe sbriciolate meringue crumble
q.b. gelatina spray gelatine spray
     
  Per la meringa italiana For te meringur 
85g albumi (circa 2 albumi grandi) egg white
170g zucchero sugar
40g acqua water
  Per la crema pasticcera For the custard
200g latte milk
3 tuorli yolks
15g farina/amido (vedi nota sotto) flour or starch (for a gluten free recipe use rice and cord starch)
60g zucchero sugar
q.b. aroma vaniglia vanilla estract

 

 

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La Cle consiglia: (1) Non fatevi spaventare dalla lista degli ingredienti apparentemente lunga. Sono ingredienti semplicissimi come uova  panna fresca, latte, zucchero…niente di strano! Vi basterà unire insieme due basi che già sapete fare e cioè la crema pasticcera (date le piccole quantità può essere fatta al microonde, e la meringa italiana (anche qui date le piccole quantità può essere preparata alla “svizzera” come spiegato nel procedimento.
(2 ) Se al posto della farina o amido di frumento nella crema pasticcera, utilizzate amido di riso e mais mischiati in egual peso,  il prodotto sarà del tutto Gluten Free (verificate cmq che gli altri ingredienti non abbiano tracce di glutine, come ad es il caffè solubile).

Procedimento – Method :

1. Preparare la crema pasticcera: date le piccole quantità potete prepararla al microonde: mescolate insieme le uova con lo zucchero, la farina e l’aroma, diluite con il latte e mettete in microonde alla massima potenza, per 2 min. Tirar fuori il contenitore, mescolare, cuocere ancora per altri 30 sec./1 min. mescolare ancora e così via fono a che non si sarà addensata. Pronta! Far raffreddare in acqua e ghiaccio. Prepare the custard: should you do not want to prepare more custard than the dosage needed for this recipe, you can cook in in the microwawe, stirring every minute until it is thick enough.
2. Mentre la crema si fredda, preparate la meringa. Data la piccola quantità, vi consiglio il metodo “alla svizzera”: mettete gli albumi in un pentolino con lo zucchero, mettete sul fuoco (o a bagno maria) e scaldate mescolando continuamente con una frusta fino alla temperatura di 60°C. Togliete dal fuoco e continuate a montare con le fruste elettriche sino a raffreddamento. In a similar way, should you do not need more italian meringue (remember that you can also freeze it) you can prepare a swiss meringue: heat the withes with the sugar up to 140°F stirring. Then whip until it cool down.
3. Per il semifreddo alla crema (parte esterna): incorporare 150g di meringa a 50g di crema pasticcera, avendo cura di non smontare la meringa (aggiungete prima un paio di cucchiai alla crema in modo da arieggiarla e poi incorporate il resto con movimenti dal basso verso l’alto. Infine unite 275g di panna semimontata.
Trasferite il composto in un sac à poche e versate il semifreddo negli stampi riempiendoli fino a 3/4.
Now you are ready to prepare the “semifreddo” ice cream. For the cream semifreddo (the outside flavour): gently mix the custard (50g), little by little, with the meringue (150g)and finally the wipped cream (275g).
Pour the mixture in a sac à poche. Fill with it  the half-sphere mold, or other that you like, for 3/4.

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4. Per il semifreddo al caffè (parte interna): aromatizzare la crema pasticcera con il caffè espresso in cui avrete sciolto quello solubile. Come prima, incorporate nella crema pasticcera (40g) prima la meringa (75g) e poi la panna montata (125g). Trasferite in un altro sac à poche.
Inserite nella cupoletta di semifreddo alla crema la sacca con il semifreddo al caaffè e spremete all’interno del semifreddo bianco, tanto semifreddo al caffè, quanto basta a far gonfiare il tutto sino a raggiungere il bordo dello stampo (vedi figura).
Fatto!
Mettete a rassodare in freezer sino al momento del servizio.
For the coffee semifreddo (inner flavour): Mix the espresso coffee with the soluble coffee, so your semifreddo will hav a stronger taste without using too much liquid! Mix the coffee, little by little, with the custard (40g). Then add the Italian meringue (75g) and finally the wipped cream (125g).
Enter with the sac à poche filled with the “inner flavour” in the mixture already squeezed and squeeze as much semifreddo as to make the “ball” bloat and reach the edge – see the photo
Put in the freezer until serving (min 2 hours to reach the right stage. You can store it in the freezer for 1 o 2 months.

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5. Al momento del servizio (nota, va servito appena tolto dal freezer) preparatevi in una ciotola la granella di zucchero o le meringhette sbriciolate, staccate i semifreddi dagli stampi, spruzzateli con della gelatina e molto velocemente passateli nella granella in modo che aderisca alla superficie (se non avete la gelatina spray fate sciogliere leggermente la superficie del semifreddo per far aderire la granella almeno sulla sommità). Servite e lasciate tutti a bocca aperta! Prior to serve spray some gelatine and strew with meringue crumble. Serve at freezer temperature. Should you like, you can add some chocolate glaze.

Ed eccolo qua, in tutto il suo candido splendore! Il principe del freddo!

tartufo bianco gelato (5)

E se siete stati bravi con la spremitura al centro (non è difficile, fa tutto la fisica per voi!) ecco come si presenterà ai vostri commensali la sorpresa del doppio gusto non appena affonderanno il cucchiaio in questa sublime leccornia che avranno nel loro piatto. Lo volete rendere ancora più goloso? Accompagnatelo con glassa al cioccolato come se non ci fosse un domani!

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