Pizza parigina (Puff pizza)

Di francese ha ben poco se non l’uso della pasta sfoglia, di origini francesi, appunto. La bontà protagonista della ricetta di oggi proviene da una terra che ha sempre dato ricche soddisfazioni al palato: La Campania!
Possiamo annoverare tranquillamente la Pizza Parigina tra gli street food o gli spezza fame, potete servirla come merenda energetica ai vostri bimbi dopo lo sport, oppure direttamente a cena guadagnandovi gli applausi di tutti e richieste di bis. Si tratta di base per pizza, condita con pomodoro, mozzarella e/o fontina e, a piacere, prosciutto o altro salume, il tutto ricoperto con pasta sfoglia, servita calda e filante. Assssssssolutamente una goduria per il palato!
In south Italy they call it “Parisienne Pizza” but the only french stuff in it is the puff pastry on the top, since it is a typical street food of the Naples area. I assure you it is absolutely delicious and you will love it from the first bite: ham tomato and cheese pizza covered with puff pastry! Delicious!

.pizza parigina

Ne avete già voglia, eh? In più, visto l’approssimarsi delle feste e dei raduni per giocare a carte, è anche una idea furbissima per creare degli snack veloci e golosissimi con delle basi pronte: nessuno vi criticherà per questo!!! Se avete cura di scegliere (o preparare) una pasta sfoglia che non contenga uova o albumi, la ricetta è anche idonea ad esser consumata da chi non può mangiare uova.
And youu don’t need to be a masterchef to do it at your home: you can either prepare the pizza dough or buy ready made, as the puff pastry too! Friends are coming for a poker? No problem: here it is the perfect snack! And it is also great for family dinner too!

A me piace molto nella versione base pomodoro e formaggio, seguita a ruota da quella con il prosciutto. Inutile dirvi che mio marito l’adora e a casa non ne avanza mai! Provatela, sarà un successone!
My favourite is with tomato and cheese… the second one is with ham too! Ready made is at its best but it is good too the day after (if only it could see another day!!!)

Ingredienti per 1 pizza parigina – Ingredients for each puff pizza:

300g base per pizza (la mia ricetta qui) pizza dough
1 rotolo di pasta sfoglia puff pastry roll
4 cucchiai di passato di pomodoro tbs. tomato sauce
100g mozzarella e/o fontina o provolone mozzarella or other meltinng cheese
100g prosciutto cotto (facoltativo) ham
q.b. olio, sale, pepe, origano olive oil, salt, pepper, oregano
1 cucchiaio di panna o un tuorlo per spennellare (facoltativo) tbs. cream or 1 yolk to brush the pastry

Procedimento – Method:

1. Stendere la pasta della pizza già lievitata e sistemarla su una teglia unta o ricoperta con carta da forno. Roll the pizza dough and put on a graised pan
2. Condire il pomodoro con olio, sale, pepe, origano e stendere un velo di pomodoro sulla pizza, lasciando pulito il bordo. Distibuire il formaggio, la mozzarella ed il prosciutto su tutta la superficie. Spread all over the pizza (except for the edges) the tomato sauce seasoned with olive oil, salt, pepper and oregano. Add some cheese and ham.

pizza parigina (2)

3. Bucherellare la pasta sfoglia ed adagiarla sulla pizza condita. Sigillare pizzicandoli i bordi in modo che la pasta della pizza sia ben unita alla pasta sfoglia. A piacere spennellare con un po’ di panna o un tuorlo. Make somehole on the puff pastry and roll all over the pizza. Pinch the edges to join the pizza dough with the puff pastry and bake for 35 min. at 410 °F
4. Infornare a 200/220° (anche ventilato) per circa 30/35 min facendo attenzione che la sfoglia non si scurisca troppo (valutate inn base al forno se non sia il caso di sistemare la gliglia più in basso o abbassare un poco la temperatura.
Servire ben calda (ma anche fredda è buoniffima!!!)
Serve hot!

Buon appetito!

pizza parigina (12)


Se ti è piaciuta questa ricetta vedi anche:

rustico leccese  danubio altra versione girelle mozzarella (mozzarella rolls)

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Insalata di noci e pancetta (Walnut and bacon salad)

Ricetta facile facile, veloce veloce, buona buona! Non serve nemmeno la ricetta, basta la foto! Una buonissima insalata che può benissimo fungere da pasto in queste calde giornate estive, ma che assolve egregiamente anche alla funzione di antipasto (in tutte le stagioni) per una cena in cui volete fare bella figura ma non potete dedicare troppo tempo alla preparazione. Gli ingredienti sono semplicissimi da reperire e probabilmente già nel vostro frigo!
Ah! E se vi state chiedendo dove poter trovare quella insalatiera sappiate che la trovate all’Ikea ma nel reparto vasi e candele!!! In effetti è un porta candele galleggianti, ma a me piace di più come insalatiera!

Easy, tasty, fast recipe. Actually you don’t even need the recipe! It is sufficent to see at the picture! You can serve this salad as main dish with some bread in this hot summer days, or you can serve it in every season as hors d’houvre. I’m also sure you already have all the ingredients in your fridge.

insalata noci e pancetta Ingredienti per 4 persone

200g Soncino soncino salad
40g noci sgusciate walnuts
150g pancetta affumicata a cubetti bacon chopped
100g emmenthal a cubetti emmenthal cheese chopped
q.b. olio – sale – aceto olive oil, vineagre and salt dressing

Rosolate la pancetta su una padella antiaderente per farla sgrassare e diventare croccante. Disponete in una insalatiera l’insalata, al centro i cubetti di emmenthal e nel mezzo la pancetta a cubetti. Cospargete con noci sgusciate e servite con condimento di olio, vino e aceto. Accompagnate con crostini di pane oppure con dei grissini sfogliati. Roast the bacon in a pan without oil until it is crispy. Put in a serving dish the salad, the cheese in the centre and then the bacon in the middle. Add some walnuts and serve.

2013-04-13 19.30.48

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!Idea Menù!

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(1) Servi questa insalata ad una cena tra amici come antipasto con dei grissini di pasta sfoglia, seguita sa un arrosto di carne e contorno di verdure al forno, e come dessert una crostata alle mandorle e mele.
(2) Amiche a dieta? Servi questa insalata con dei crostini di pane integrale, spiedini di pollo al sesamo e deliziale con delle leggerissime palline al cocco.

Dolcino Vegan per inaugurare il nuovo omaggio Silikomart (Vegan Summer Dessert)

Non so dalle vostre parti, ma qui in Puglia l’estate sembra davvero, davvero timida quest’anno. Poco male per chi come me deve lavorare… ma è praticamente andato a monte il mio progetto di primo weekend al mare! L’Estate pero è tutta concentrata in questo dolcetto, battezzato proprio “Estate” da Luca Montersino, da me però rivisitato in chiave Vegan.
Summer is here (even if not so hot yet!) and Summer is the name of today dessert, which was created by Chef Montersino and I have reinterpreted in a gluten-egg-lactose free recipe, also good for Vegan people.

Estate Veg (10)

Il dolce si compone di biancomangiare al latte di mandorla sormontato da una gelatina all’anguria e cetrioli. Montersino lo presenta in versione mignon (con forme e colori che riecheggiano e riprendono l’idea del celeberrimo mignon salato “Freschezza Estiva”). Io ho pensato di presentarlo invece in monoporzione, sia per testare il nuovo bellissimo stampo “Camelia”, omaggio della Silikomart con cui continua la mia collaborazione, sia perché all’assaggio devo dire che questo dolcetto non stanca affatto, anzi ha un gusto fresco e dissetante, per cui merita davvero a pieno titolo d’esser il solo protagonista nel piattino del dolce! Inoltre in questa maniera non è necessaria la base di biscotto, visto che sarà servita al piatto, rendendo quindi la ricetta molto più adatta alle giornate calde non prevedendo l’uso del forno.
This dessert in made with an almond blancmange  with on the top a watermelon  and cucumber gelée. I took the opportunity to try this recipe with my brand new Silikomart Camelia mold, a gift of Silikomart itself as a sponsor.

Estate Veg (12)

Non solo, ho pensato anche di apportare una piccola variante alla lista degli ingredienti da cui ho espunto tutti gli ingredienti di origine animale e la base di biscotto, rendendo quindi questo dolce del tutto privo di uova, derivati del latte e glutine. In basso quindi trovate la mia ricetta, se volete dare uno sguardo  a quella di Montersino (viceoricetta) cliccate qui. Sono certa apprezzerete la semplicità della lista di ingredienti e il numero minimo di passaggi che rendono questo un dolce che può essere preparato benissimo anche in vacanza, servito in bicchierini magari, in modo da stupire il palato dei vostri familiari ed amici anche quando siete lontane dalla vostra cucina e dal vostro completo armamentario!
As said above the recipe is gluten-egg-lactose free (but feel free to use the cream if you wish to). Also it is really simple to made (only a few steps) so that you can even prepare it while you are at your holyday home and don’t have all your kitchen tools! Actualli you can serve it in glassess or as a mousse cake.

Ingredienti – Ingredients

Per il biancomangiare alla mandorla For the almond milk blancmange
250g Latte di mandorla (*) almond milk (**)
50g zucchero sugar
10g agar agar (oppure 8g gelatina in fogli) agar-agar (or 8g isinglass)
150gr panna vegetale (non zuccherata) – se non avete particolari esigenze va bene anche panna normale soy cream (should you wish to also cream)
1 cucchiaio di liquore amaretto (facoltativo) tbs almond liqueur (optional)
Per la gelée di anguria e cetrioli For the watermelon and cucumber gelée
200g polpa di anguria watermelon flesh blended
50g cetrioli cucumber blended
50g zucchero sugar
5g agar agar (oppure 3g gelatina in fogli) agar-agar (or 3g isinglass)
1 cucchiaio di succo di limone tbs lemon juice

(*) Per il latte di mandorla, se non volete acquistarlo già fatto, potete autorprodurlo in casa molto semplicemente, seguendo le indicazioni di Montersino nel link citato sopra oppure la ricetta del latte di mandorla della mia amica Ravanello Curioso.
(**) Feel free to buy it ready made or follow this recipe (click here) or anyone you might deem appropriate for your needs.

Procedimento – Method

1. Scaldate una parte della polpa di anguria, precedentemente miscelata con quella di cetrioli, in un pentolino con lo zucchero e l’agar agar. Una volta raggiunto il bollore, unite fuori dal fuoco la restante polpa e il succo di limone. Versare sul fondo degli stampi e mettere in congelatore per far rapprendere (nota: l’agar-agar per poter essere “attivato” necessita di essere portato ad ebollizione. Se utilizzate la gelatina in fogli, sarà sufficiente riscaldare una parte della purea fino a 60°C, e poi unire tutti gli altri ingredienti. Mix and blend togheter the watermelon and the cucumber. Heat a little part of it, add the agar agar and the sugar and let it boil for a minute (should you use the isinglas there is no need to boil, just heat up to 140°F to melt it). Pour the mixture on the bottom of the molds you chose. Put in the freezer to let it firm up.
2. Portate a bollore una parte del latte di mandorla in un pentolino con lo zucchero e l’agar agar.
Fuori dal fuoco unite il resto degli ingredienti freddi. (Anche in questo caso, il bollore serve per l’agar-agar, se usate la gelatina in fogli, basterà riscaldare sino a circa 60°C).
Versare il composto negli stampi sulla gelatina già rappresa e mettere in frigo/congelatore per 8/4 ore fino a che non sarà del tutto rappreso. Vi consiglio di far rapprendere in colgelatore, specie se usate stampi in silicone: il modo migliore per sformare infatti i dolci “cremosi” è da congelati.
Heat a little part of the almon milk , add the agar agar and the sugar and let it boil for a minute (should you use the isinglas there is no need to boil, just heat up to 140°F to melt it). Pour the blancmange mixture upon the watermelon and cucumber gelée when it is enough hard. Let the molds rest in the fridge for 8 hours or in freezer 4 hours (I suggest you to put in the freezer: it will be easier to remove from the molds when nice and frozen.
3. A piacere lucidare con un po’ di gelatina a freddo e servire dopo aver lasciato stemperare per 10/15 minuti. Let the blancmange cool down for 10/15 minutes prior to serve.

La variegatura che vedete in questa camelia è dovuta ad un errore: ho versato il biancomangiare alla mandorla prima che la gelée fosse completamente rappresa. Tuttavia l’effetto che ne è venuto fuori non è male! ;D
The marble effect you see in the picture below was due to an error: I poured the blancmange on the gelée too early, it was not firm enough so the mixture mixed togheter in a marbled effect! You know what! I liked the final effect even more! 😀Estate Veg (11)

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