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Focaccia integrale alle bietole (Whole wheat focaccia with beets)

(Click here for the English Version)

Gli anglofoni etichettano con “the Keepers” le ricette “da tenere”, quelle da inserire nel ricettario principale della famiglia e riproporre più volte come una delle ricette preferite e “fondamentali” che non stancano mai.

Questa è per me una di quelle. Di semplice esecuzione, adattabile in base al gusto personale e a quello che c’è in casa, genuina ed addirittura vegana. Buona a merenda come in pausa pranzo in ufficio o addirittura per il pic-nic di pasquetta. E’ anche una ottima idea come secondo da proporre ai vostri ospiti vegani o vegetariani.

La ricetta è frutto di mio adattamento di una ricetta trovata su La Cucina Italiana, presentata come piatto tipico abruzzese (il Calzone alle Bietole). Io l’ho arricchita utilizzando un impasto integrale per la base della focaccia e adattando il ripieno al mio gusto. Provatela e fatemi sapere e soprattutto fatemi sapere voi come la preparate!

Ingredienti per 6/8 porzioni;

  • 1 kg Bietole da costa
  • due cucchiai di uvetta
  • uno spicchio di aglio
  • olio di oliva evo q.b. (meglio se fruttato)
  • peperoncino
  • sale
  • una grattata di buccia di limone non trattato
  • 2/3 cucchiai di pangrattato
  • 500g di pasta per focaccia integrale
    (potete utilizzare due rotoli di base pronta oppure preparatela nella macchina del pane con 180ml acqua, 200g farina integrale, 100g di manitoba, 15g di lievito madre secco, 2 cucchiai di semi di lino, 25 ml olio evo, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaio di zucchero di canna).

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Procedimento: Continua a leggere…

Pizza parigina (Puff pizza)

Di francese ha ben poco se non l’uso della pasta sfoglia, di origini francesi, appunto. La bontà protagonista della ricetta di oggi proviene da una terra che ha sempre dato ricche soddisfazioni al palato: La Campania!
Possiamo annoverare tranquillamente la Pizza Parigina tra gli street food o gli spezza fame, potete servirla come merenda energetica ai vostri bimbi dopo lo sport, oppure direttamente a cena guadagnandovi gli applausi di tutti e richieste di bis. Si tratta di base per pizza, condita con pomodoro, mozzarella e/o fontina e, a piacere, prosciutto o altro salume, il tutto ricoperto con pasta sfoglia, servita calda e filante. Assssssssolutamente una goduria per il palato!
In south Italy they call it “Parisienne Pizza” but the only french stuff in it is the puff pastry on the top, since it is a typical street food of the Naples area. I assure you it is absolutely delicious and you will love it from the first bite: ham tomato and cheese pizza covered with puff pastry! Delicious!

.pizza parigina

Ne avete già voglia, eh? In più, visto l’approssimarsi delle feste e dei raduni per giocare a carte, è anche una idea furbissima per creare degli snack veloci e golosissimi con delle basi pronte: nessuno vi criticherà per questo!!! Se avete cura di scegliere (o preparare) una pasta sfoglia che non contenga uova o albumi, la ricetta è anche idonea ad esser consumata da chi non può mangiare uova.
And youu don’t need to be a masterchef to do it at your home: you can either prepare the pizza dough or buy ready made, as the puff pastry too! Friends are coming for a poker? No problem: here it is the perfect snack! And it is also great for family dinner too!

A me piace molto nella versione base pomodoro e formaggio, seguita a ruota da quella con il prosciutto. Inutile dirvi che mio marito l’adora e a casa non ne avanza mai! Provatela, sarà un successone!
My favourite is with tomato and cheese… the second one is with ham too! Ready made is at its best but it is good too the day after (if only it could see another day!!!)

Ingredienti per 1 pizza parigina – Ingredients for each puff pizza:

300g base per pizza (la mia ricetta qui) pizza dough
1 rotolo di pasta sfoglia puff pastry roll
4 cucchiai di passato di pomodoro tbs. tomato sauce
100g mozzarella e/o fontina o provolone mozzarella or other meltinng cheese
100g prosciutto cotto (facoltativo) ham
q.b. olio, sale, pepe, origano olive oil, salt, pepper, oregano
1 cucchiaio di panna o un tuorlo per spennellare (facoltativo) tbs. cream or 1 yolk to brush the pastry

Procedimento – Method:

1. Stendere la pasta della pizza già lievitata e sistemarla su una teglia unta o ricoperta con carta da forno. Roll the pizza dough and put on a graised pan
2. Condire il pomodoro con olio, sale, pepe, origano e stendere un velo di pomodoro sulla pizza, lasciando pulito il bordo. Distibuire il formaggio, la mozzarella ed il prosciutto su tutta la superficie. Spread all over the pizza (except for the edges) the tomato sauce seasoned with olive oil, salt, pepper and oregano. Add some cheese and ham.

pizza parigina (2)

3. Bucherellare la pasta sfoglia ed adagiarla sulla pizza condita. Sigillare pizzicandoli i bordi in modo che la pasta della pizza sia ben unita alla pasta sfoglia. A piacere spennellare con un po’ di panna o un tuorlo. Make somehole on the puff pastry and roll all over the pizza. Pinch the edges to join the pizza dough with the puff pastry and bake for 35 min. at 410 °F
4. Infornare a 200/220° (anche ventilato) per circa 30/35 min facendo attenzione che la sfoglia non si scurisca troppo (valutate inn base al forno se non sia il caso di sistemare la gliglia più in basso o abbassare un poco la temperatura.
Servire ben calda (ma anche fredda è buoniffima!!!)
Serve hot!

Buon appetito!

pizza parigina (12)


Se ti è piaciuta questa ricetta vedi anche:

rustico leccese  danubio altra versione girelle mozzarella (mozzarella rolls)

Recentemente (2020) ho proposto questa ricetta in diretta Facebook durante la quarantena.

Focaccia alle cipolle (Onion focaccia)

Scampagnata di pasquetta, gita di scuola con “pranzo al sacco”, festicciola di compleanno, cene “porta qualcosa”… Ognuna di queste era una buona occasione per chiedere a mia madre “Mammi’ mi fai la focaccia di cipolle?”. Cosa che mia madre non si faceva ripetere due volte! Senza contare le innumerevoli volte in cui mia madre la preparava (e prepara ancora) per cena. Una festa ogni volta! Un comfort-food di tutto rispetto.
Every time I had to go to a one day school trip, or a pic nic with friends I asked my mum to prepare the onion focaccia. And so she did, every time and also every time she wanted to prepare someting really delicious and really confortable for dinner.

Che una bambina, per quanto ipergolosa come me, annoverasse tra i suoi cibi preferiti qualcosa a base di cipolle può sembrare insolito, ma la verità è che questa è una delle cose più buone che possiate mai assaggiare, anche se le cipolle dite di non amarle, e non perché la trovate sul blog di Cle! Semplicemente perché viene dalle mani sante della sua mamma!!!
It is strange that a kid likes so much something with onion. Isn’t it? But actually this focaccia is one of the really best food you can ever taste. And not becouse Cle says that! Just because HER MOTHER thaught her it!

E se siete nella schiera di quelli che “Ah no! io non mangio né aglio né cipolla” sappiate che provo moltissimo dispiacere per voi.
Should you are someone who dislikes onion or garlic… I just want to say you: What a shame!!!”

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La prima volta che anni e anni fa provai a destreggiarmi da sola (ma con la supervisione di mamma) in questa ricetta incappai nell’errore principale che può comportare questa preparazione: troppa massa, poco condimento (oltre che superficie piena di rattoppi)! Il che comunque vi farà sfornare un prodotto buono, sia pur non eccellente. Quello che dovete fare in questo caso è riprovarci ancora e regalarvi un’esperienza mangereccia memorabile! Garantiscono tutti coloro che l’hanno assaggiata!
The very first time I prepare this focaccia I made an error, which is the main error you can do preparing this recipe: too much dough and lesser onion stuffing. It this will be your case, don’t worry, the taste is good too, but you have to try again to achieve the perfection and taste something really awesome. Came and ask to all friends of mine who ate it! Occhiolino

Ah! piccola nota lessicale. A Bari una preparazione del genere viene chiamata “pizza di cipolle” o al massimo calzone. La verità è che io sono parecchio restia a chiamare “pizza” qualcosa di diverso da ciò che viene servito nelle pizzerie, appunto! Per me gli impasti di pane farciti sono focacce, sappiatelo!!!

Ma veniamo alle cose serie, la ricetta appunto! Che oltretutto è tipica anche del periodo di pasqua.

Ingredienti (12 porzioni – dosi adatte alla leccarda del forno):
Ingredients (for a large square baking tin – 12 servings)

  • 500g farina 00 all purpose flour
  • 500g semola di grano duro – wheat flour
  • 200ml di olio extra vergine d’oliva – extra virgin oliv oil
  • un cucchiaino e mezzo di sale – 1 and half tsp salt
  • un cucchiaio colmo di zucchero – 1 tbs sugar
  • 400ml acqua o q.b. per avere un impasto tipo quello della pizza – water as needed
  • un cubetto di lievito – 25g brewer’s yeast
    per il ripieno – stuffing
  • 1kg cipolle bianche (se preferite anche gli sponzali) – white onions
  • 10 cucchiai olio di oliva – 10 tbsp extra virgin oliv oil
  • una manciata di capperi – some capers
  • origano, sale e pepe q.b. – oregano, salt and pepper
  • mezzo bicchiere di passato di pomodoro – 100ml tomato souce
  • 100g olive nere (paesane) – black olives

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Foto-Procedimento:

  1. Mondare le cipolle, tagliarle a metà e metterle a bagno per circa mezza giornata, in modo che perdano parte del loro odore forte.
    Cut in two parts the onions and put them into cold water for some hours
  2. Preparare l’impasto: setacciare la farina sulla spianatoia, fare la fontana, spargere sul “cratere” della fontana il sale, lo zucchero ed il lievito sbriciolato o sciolto in un poco d’acqua.
    Prepare the dough melting all the ingredients (see the pictures)
  3. Al centro della fontana versare l’olio e cominciare ad impastare (vedi prima foto nel riquadro sotto), versando gradualmente l’acqua necessaria per ottener un impasto della consistenza simile a quello della pizza (lobo dell’orecchio). Per comodità dopo che avrete creato una prima parte di impasto mettetelo da parte, raccogliete la farina residua, aggiungete altra acqua ed impastate per poi riunire il tutto in un unica massa (vedi seconda foto nel riquadro in basso). E’ normale che all’inizio l’impasto si presenti granuloso e disomogeneo (terza foto). Continuate ad impastate sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, non troppo molle, che assomiglierà ad una pasta brisée lievitata. (nota: nella foto ho usato la mezza dose)
    impasto focaccia
  4. Sistemare l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con pellicola per alimenti o con un canovaccio umido e lasciate lievitare sino al raddoppio, per circa 2 ore o più.
    Put the dough into a bowl, cover with clingfilm, and let it grow for two hours.
  5. Nel frattempo preparate il ripieno alle cipolle. Affettate le cipolle precedentemente messe in ammollo. Fatele appassire in una padella con l’olio e qualche cucchiaio di acqua (l’acqua serve per evitare che la temperatura dell’olio salga troppo e faccia bruciare le cipolle). Unire il sale, i capperi, il pepe e l’origano e lasciar cuocere coprendo con un coperchio (circa 10/15 min). Le cipolle devono diventare trasparenti.
    In the meantime prepare the stuffing: chp in slices the onions, put them in a pan with the oliv oil an two tbs of water, add the oregano, the capers,  pepper and salt and let the onion become sheer. (approx. 10 aor 15 min.)
  6. Quando le cipolle saranno appassite aggiungere il passato di pomodoro e lasciar cuocere per altri 20/30 min a fuoco basso, sempre con il coperchio. Se il sugo dovesse risultare molto liquido tenete il coperchio leggermente sollevato. A fine cottura aggiungere le olive precedentemente denocciolate.
    Then add the tomato souce and cook for other 20/30 min. Then light off the fire and add the olives (without kernels).

    cipolle

    Importante: non eccedete con il sale. Il sughetto delle cipolle (senza le olive) deve risultare piuttosto dolce (ma non insipido). La sapidità al condimento la daranno le olive. Fondamentale che si tratti di olive di buona qualità, olive “paesane” per intenderci, che trovate al banco frigo, non le olive conservate tipo saclà o ponti o simili! L’oliva adatta a questa operazione è quella piccola nera e lucida (tipica del salento), conservata in acqua e sale (salamoia); lo stesso tipo che si utilizza per le pucce alle olive. Alcuni aggiungono anche dell‘uvetta. Io non la metto ma può essere anche un buon espediente per attutire la sapidità del condimento nel caso abbiate esagerato con il sale! 😉
    Important:  be careful with salt. The spuce has to be “sweet”. The olives are very sapid, so add the salt only after  you added the olives, if needed! Someone likes to add also the raisin. This adding also helps in case you used too much salt or too much olives!!! 

  7. Dopo che la pasta sarà lievitata dividetela in due e stendetela con l’aiuto di un mattarello in una sfoglia di circa 4mm, non di più, altrimenti il rapporto massa condimento ne risentirà!
    Divide the doug in two parties. Roll out a part in a 4mm sheet, put in a greased baking tin and pour the stuffing on it. Then roll out the remaining doug, put on the stuffing and seal the two parts with finghers. (see the pictures).
  8. Ungere la teglia in cui cuocerete la focaccia (con metà dose va bene una teglia tipo da crostata di 24/26cm, altrimenti usate la leccarda del forno), adagiarvi sopra la pasta stesa, lasciando che i bordi fuoriescano dallo stampo. Bucherellare con una forchetta, per evitare la formazione di bolle d’aria che impedirebbero una cottura uniforme, quindi versarvi all’interno tutto il condimento (se dovesse essere troppo ed avanzarvi ed ottimo per condirci due spaghetti o una fettina di vitello!).

    DSCN1070

  9. Stendere la restante pasta con il mattarello sempre in una sfoglia di circa 4mm e adagiarla sulla teglia, unendo e sigillando bene i lembi di pasta tra di loro. Tagliare via l’eccesso se necessario. Quindi bucherellare con una forchetta anche la superficie della focaccia.
    Make some hole with a fork all over the focaccia.focaccia cruda

  10. Lucidare la superficie della focaccia con un filo di olio ed infornare a 190° (anche ventilato) per circa 35/45 min (dipende dalla grandezza della focaccia e dalla potenza del forno). La focaccia deve essere ben dorata. Prima di estrarla dal forno controllate, sollevandola con una spatola, che sia ben cotta anche sul fondo.
    Cook in pre-heaten over for 35 min (o more, it depends on the oven and the focaccia size) at 375°F. Get it out when golden.
    focaccia alle cipolle

Dopo averla sfornata, coprite la focaccia con un canovaccio pulito e lasciatela stiepidire. Il giorno dopo è ancora più buona! Conservazione: avvolta in foglio di alluminio fuori dal frigo anche due giorni. E’ possibile congelarla da cotta.
Let the focaccia rest for an hour covered with a cloth. The day after it tastes also better! You can store it into the fridge for some weeks, or store up for two days wrapped in foil.

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Non la solita focaccia con mortazza!

Fino a una decina di anni fa (urka!) per me la focaccia o era bianca al rosmarino, oppure con le cipolle. Poi la proprietaria del ristorante dove ho lavorato anni fa una sera mi porge un pezzo di focaccia con la mortazza! Un po’ scettica l’addento pensando “avrei preferito un panino con prosciutto crudo”: secondo i miei “schemi” la giusta morte della mortadella è tra due fette di pane caldo benedetto la mattina della vigilia di san Giuseppe in quel di San Marzano. Quale altro modo per onorare e compiacere il proprio patrono!?
E invece… aveva ragione “zia Ada” la focaccia con mortazza e fontina ha decisamente il suo perché, risveglia le papille e dona congrua soddisfazione!

Qualche anno fa, poi, in una pizzeria di Polignano a Mare, ho assaggiato una pizza bianca con mortadella, philadelphia e pistacchi che è stato il non plus ultra delle pizze bianche sino ad allora gustate, e finalmente mi si è ripresentata l’occasione di replicare a mio modo quella ricetta! Provatela e mi direte! La foto non è eccellente, l’ho fatta al volo prima di portare questi quadrotti come aperitivo ai miei amici, ma il gusto…

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Ingredienti:

  • Base per pizza/focaccia già lievitata (la mia ricetta è qui)
  • Philadelphia (circa 100g per una teglia di focaccia) o anche stracchino o crescenza…
  • Mortadella (circa 5 fette…)
  • pistacchi tritati grossolanamente (una manciata)
  • Olio, sale, pepe q.b.

Procedimento:

  1. Stendere l’impasto della focaccia in una teglia leggermente unta o rivestita di carta da forno. Con le dita delle mani premere sulla pasta per creare delle fossette su tutta la superficie della focaccia.
  2. Ungere la focaccia con due cucchiai di olio, spalmando bene l’olio su tutta la focaccia, quindi lasciar cadere con le dita alcune gocce d’acqua sulla focaccia: questa operazione permetterà all’acqua di sistemarsi sotto l’olio nelle fossette precedentemente create ed impedire all’olio di bruciacchiare la superficie della focaccia prima che sia completamente cotta.
  3. Condire con sale grosso, pepe e a piacere delle erbe aromatiche. Infornare per 15/20 min. (dipende dal forno, dalla grandezza della focaccia…) a 250°.
  4. Appena sfornate la focaccia spalmateci sopra il formaggio, adagiare le fette di mortadella e cospargere di pistacchi tritati (o nocciole). Una birra ci sta tutta! Occhiolino

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Focaccia al rosmarino

focaccia al rosmarino

Anche per questa ricetta le dosi di partenza sono quelle della mia pizza al cui procedimento per la realizzazione dell’impasto vi rinvio.

Come per i panzerotti però in questa ricetta non ho utilizzato anche la semola, ma solo manitoba e farina 00 per pizze (rispettivamente circa 350g e 150g).

Per condire circa 500g di impasto:

  • olioP1013074
  • sale grosso
  • rosmarino
  • una fettina di cipolla (facoltativo)

Procedimento:

  1. Accendere il forno a 250° e far scaldare al suo interno la leccarda che utilizzerete per la cottura della focaccia
  2. Stendere la pasta (lievitata per almeno due ore) su carta da forno leggermente unta e sulla cui superficie avrete sparso la fettina di cipolla (se il gusto e sopratutto il profumo vi piacciono, vi dico solo che il mio compagno dice di detestarle, ma lui stesso riconosce che in questo modo la focaccia è decisamente più gustosa)
  3. Ungere per bene la superficie con olio di oliva. Con le dita far cadere qualche gocchiolina d’acqua su tutta la superficie della focaccia, in questo modo si dorerà in maniera più uniforme senza bruciarsi Occhiolino
  4. Condire con rosmarino e sale grosso. Se possibile lasciar lievitare per altro 20/30 minuti.
  5. Facendosi aiutare da un’altra persona trasferire la carta da forno con sopra la focaccia sulla leccarda preriscaldata nel forno. Cuocere fino a doratura, circa 30 min, dipende dal forno. L’olio sulla superficie la renderà croccante fuori e morbida dentro.
  6. Ottima se condita calda con la mortadella, buonissima il giorno dopo farcita con mozzarella e pomodoro o qualsiasi cosa vi passi per la testa.

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Per degli stuzzichini sfiziosi potete farcire la focaccia e tagliarla a quadratini, formato finger food! Inutile dire che la morte della focaccia è la mortadella, ma ovviamente sbizzarritevi! Ecco i miei stuzzichini: Mortadella, pomodoro, mozzarella e oliva; mortadella, pomodoro, provolone e carotine!

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La Pizza di Cle

Questo è il procedimento che seguo per preparare la pizza a casa. Le dosi sono per 500g di farina e sono adatte ad essere lavorate sia a mano che nella Macchina Del Pane.

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500g di farina (400g farina 00 per pizza, 100g semola che da maggiore croccantezza al bordo)
1/2 cubetto di lievito (circa 12g)
260/250g acqua tiepida (dipende dalla farina)
due cucchiai di zucchero (specie in inverno, lo zucchero aiuta la lievitazione, in estate basta un cucchiaio)
due cucchiaini rasi di sale (attenzione a non farlo entrare in contatto diretto con il lievito, perché è antagonista della lievitazione)
un cucchiaio di olio per non far attaccare la pasta alle pareti dell’impastatrice (ma quando la faccio a mano l’olio io non lo aggiungo).

Mettete tutti gli ingredienti nella macchina del pane ed impostate il programma pizza/solo impasto.

Se dovete fare a mano, allora vi serve un altro ingrediente: la PAZIENZA!!!
La pasta va lavorata a lungo, stirandola più volte sulla spianatoia e sbattendola un poco sul piano di lavoro.

Lasciar lievitare l’impasto almeno 1 ora e mezza in estate (o se la temperatura in cucina è intorno ai 28°) , e due ore abbondanti in inverno, in una ciotola, coperta da uno strofinaccio leggermente inumidito (cosi non secca in superficie) e avvolta in una coperta o in una tovaglia grande (io scaldavo un pochino il forno a gas, mentre in quello elettrico tengo accesa la lampadina e la lascio lievitare nel forno spento, ma ora il più delle volte lievita nella macchina del pane che crea la giusta temperatura).

Quando si stende la pizza si abbia molta cura e si proceda a seconda del risultato che si vuole ottenere: se la si stende con il mattarello tenderà ad essere croccante e rimanere più bassa, spolverate bene il piano di lavoro per non fare attaccare la pasta.

Se si preferisce più alta e soffice, invece, stenderla con le mani (meglio scaldare leggermente la teglia, e ungerla un pochino, e lavorare la pasta con le mani unte di olio) man mano la pasta perderà elasticità e rimarrà stesa!

Condimento: io scaldo leggermente passata di pomodoro, olio, sale, origano, basilico e capperi e lo spalmo generosamente sulla pizza stesa, solo a metà cottura aggiungo la mozzarella, altrimenti si brucia.

Forno caldissimo! Al massimo (a me purtroppo solo 250°)
Meglio usare la leccarda del forno, è l’ideale per far cuocere la pizza per bene anche sul fondo, altrimenti posizionare la teglia il più in basso possibile!

Con 500/600g di farina vengono fuori due teglie di pizza stese al mattarello (come in foto), oppure una grande più spessa (stesa con le mani) e sei pizzette da 12 cm che poi finiscono dritte in congelatore! 😉


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Focaccia Filante

Ingredienti:

  •  500 g farina
  • 2 uova + 1 per spennellare la superficie
  • 250 cl latte
  •   pangrattato
  • olio e.v. oliva
  • sale
                                                 per il ripieno
  • 100 g prosciutto cotto a fette sottili
  • 50 g mozzarella
  • 6 sottilette
  • sale, pepe q.b.

Procedimento:

  1.   Setacciare la farina su una spianatoia e disporla a fontana, nella conca mettere 2 uova leggermente sbattute, salare, irrorere con un po’ di olio, unire il latte, tiepido o a t. ambiente.
  2. Impastare a lungo per ottenere un composto omogeneo da dividere in due parti uguali. Stendere la pasta in due sfoglie di spesopre di 1 cm circa.
  3. Adagiare su una teglia unta di olio e cosparsa di pan grattato la prima sfoglia di pasta e ricoprirla con le sottilette, il prosciutto e la mozzarella tagliata a cubetti lasciando libera una cornice di un paio di cm. almeno.
  4. Salare e pepare. Coprire con l’altra sfoglia di pasta lasciata da parte e picchiettare con le dita inumidite i bordi per far aderire bene. Punzecchiare la superficie con una forchetta e spennellare con l’uovo rimasto sbattuto un poco.
  5. COTTURA: 30-40min. 180° (la focaccia dovrà essere ben dorata). Servire tiepida.

Ricetta presa da: Pane, Pizze, Torte Salate…-Gribaudo

Focaccine con menta e pancetta

Ingredienti:

  •   400 g farina oo
  •   20 g lievito di birra fresco
  • 1 manciata di foglie di menta
  • 200 g pancetta
  • 150 g pecorino tagliato a cubetti
  • 1 uovo
  • 8 cucchiai olio e.v. oliva
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1.   Con un panno umido pulire le foglie di menta, sminuzzarle con le mani e unirne una parte alla farina sistemata a fontana su una spianatoia. Unire una manciata di sale , il pepe e il lievito sciolto in poca acqua tiepida (37° max).
  2. Intridere gli ingredienti per ottenere un impasto omogeneo e compatto e lasciare lievitare per un paio di ore in un luogo tiepido.
  3. Intanto far dorare in una padella la pancetta con 6 cucchiai di olio. Quando è croccante scolarla e farla asciugare su carta asorbente. Raccoglierla poi in una terrina assieme al formaggio fresco tagliato a dadini e alla menta avanzata. Incorporare un tuorlo e amalgamare il tutto all’impasto lievitato lavorandolo per qualche minuto.
  4. Con le dita leggermente infarinate stendere la pasta in più porzioni alte circa 2 cm e adagiare le focaccine su una teglia rivestista con carta da forno.
  5. COTTURA: 30-40 min. 220°

Ricetta presa da: Pane, Pizze, Torte Salate…-Gribaudo

Focaccia al Rosmarino

Ingredienti:

  • 300 g farina
  • 1/2 cubetto lievito
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 patata media
  • acqua, sale

Procedimento:

  1. Lessare la patata e schiacciarla. Impastarla con la farina, il sale, il lievito sbriciolato e l’acqua necessaria ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare per 2 ore.
  2. Infarinare la placca da forno e rovesciarvi all’interno la pasta. Stenderla con le dita e conficcarvi dentro gli aghi di rosmarino. Lasciare lievitare ancora al coperto per un’ora
  3. COTTURA: 30 min a 180° alzando un poco la temperatura negli ultimi 10 min.

Ricetta presa da: Pane, Pizze, Torte Salate…-Gribaudo

Focaccia Aromatica di Riso e Speck

Ingredienti:

  • 350 g di sfoglia classica (vedi preparazioni base)
  • 150 g riso
  • 200 g speck in una sola fetta
  • 100 g di fromaggio fondente a fette
  • 2 uova
  • erba cipollina
  • rosmarino
  • salvia
  • burro, sale

Procedimento:

  1. Lessare il riso e scolarlo bene. Unire il riso alle uova sbattute (1 uovo + albume) e una noce di burro e mescolare.
  2. Dividere a metà la sfoglia e ricavarne due rettangoli uguali di pasta. Con uno foderare una placca da forno imburrata e infarinata, versrvi sopra il riso avendo cura di lasciare intorno 2 cm di bordo libero. Livellare e sdistribuire il formaggio, lo speck e gli aromi sul riso.
  3. Coprire il tutto con l’altro rettangolo di pasta e premere bene i bordi lungo i 4 lati con le dita inumidite. Spennellare con in tuorlo sbattuto rimasto.
  4. COTTURA: 30 min. a 200°

Ricetta presa da: Pane, Pizze, Torte Salate…-Gribaudo