Rosette di Zucchine alle briciole (Videoricetta)

Se seguite il mio blog lo sapete e magari siete stanchi di leggerlo: io non amo le zucchine! Eppure, le utilizzo così tanto in cucina (e con così tanta soddisfazione) che forse sarebbe ora che ammettessi con onestà intellettuale che invece le apprezzo. E invece no. Non mi piacciono, perché da sole, o come piace dire ad alcuni, in purezza proprio non riesco a mandarle giù (ed io sono una di quelle che mangia per educazione tutto!).

Questa è una delle tante ricette in cui amo mangiarle. Vi ho fatto anche la videoricetta! E’ un contorno molto semplice ma d’effetto, dal sapore rustico, ma dall’aspetto sofisticato. Potreste ben servirlo anche in un buffet oppure in un pranzo tra amiche, trovando il giusto equilibrio tra calorie e gusto. Perfetto anche per vegani e vegetariani.

Provatele e mi direte.

Ingredienti per 4 porzioni (*):

  • 2 zucchine medie
  • 100g pangrattato
  • 50g formaggio grattugiato (facoltativo, io non l’ho aggiunto)
  • 1 ciuffetto di menta
  • Buccia di 1 limone grattugiata
  • 2 cucchiai olio evo
  • sale q.b.

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Procedimento:

  1. Spuntate le zucchine e affettatele sottilmente con un pelaverdure o un mandolino (1 mm o meno di spessore). Dovendole arrotolare su se stesse, valutate se sia il caso di sbollentarle per un minuto in acqua bollente (specie se le tagliate con il mandolino, con il pelaverdure le fettine fovrebbero risultare molto sottili e flessibili)
  2. Preparate la farcia mischiando insieme il resto degli ingredienti.
  3. Sovrapporre sul lato corto due fettine di zucchina in modo da ottenere una striscia lunga il doppio. Cospargete di pangrattato condito e arrotolate su se stessa.
  4. Disponete le rose ottenute su una teglia ed infornate a 180*C per circa 15 min.
  5. Servire calde o tiepide (ma son buone anche fredde).

(*) La ricetta è presa con minime varianti da La Cucina Italiana.


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Focaccia integrale alle bietole (Whole wheat focaccia with beets)

(Click here for the English Version)

Gli anglofoni etichettano con “the Keepers” le ricette “da tenere”, quelle da inserire nel ricettario principale della famiglia e riproporre più volte come una delle ricette preferite e “fondamentali” che non stancano mai.

Questa è per me una di quelle. Di semplice esecuzione, adattabile in base al gusto personale e a quello che c’è in casa, genuina ed addirittura vegana. Buona a merenda come in pausa pranzo in ufficio o addirittura per il pic-nic di pasquetta. E’ anche una ottima idea come secondo da proporre ai vostri ospiti vegani o vegetariani.

La ricetta è frutto di mio adattamento di una ricetta trovata su La Cucina Italiana, presentata come piatto tipico abruzzese (il Calzone alle Bietole). Io l’ho arricchita utilizzando un impasto integrale per la base della focaccia e adattando il ripieno al mio gusto. Provatela e fatemi sapere e soprattutto fatemi sapere voi come la preparate!

Ingredienti per 6/8 porzioni;

  • 1 kg Bietole da costa
  • due cucchiai di uvetta
  • uno spicchio di aglio
  • olio di oliva evo q.b. (meglio se fruttato)
  • peperoncino
  • sale
  • una grattata di buccia di limone non trattato
  • 2/3 cucchiai di pangrattato
  • 500g di pasta per focaccia integrale
    (potete utilizzare due rotoli di base pronta oppure preparatela nella macchina del pane con 180ml acqua, 200g farina integrale, 100g di manitoba, 15g di lievito madre secco, 2 cucchiai di semi di lino, 25 ml olio evo, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaio di zucchero di canna).

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Procedimento:  Continua a leggere “Focaccia integrale alle bietole (Whole wheat focaccia with beets)”

Involtini di tacchino con lenticchie e pistacchi

Devo confessare che da diversi mesi mi chiedo se non sia il caso di prendere ufficialmente un anno sabbatico dal blog, considerata la difficoltà di incastrare nei vari impegni anche questo. E proprio quando mentalmente stavo già abbozzando un post di saluto, ecco che decido di provare questa ricetta presa da un ritaglio di un numero de La Cucina Italiana, di grandissima soddisfazione, con successiva, necessaria urgenza di condividerla con voi, che ancora siete qui ad aspettare che la cucina di Cle riapra i battenti.

E allora capisco che non è la né voglia né il tempo che manca e che l’ostacolo maggiore per riprendere a scrivere in realtà è solo il senso di oppressione e incompiuto che deriva dall’elenco delle ricette provate e da postare che negli anni si sono accumulate, aumentando in me il senso di indecisione, di impossibilità di stare al passo, di pubblicare tutto, di non sprecare nessuna foto, nessuna ricetta…

D’un tratto ho capito che, come per la roba che si accumula in casa perché… “non si sa mai… perché può servire…. è peccato buttar via…“, forse anche per le ricette/post da pubblicare la chiave per sentirsi meno oppressi è liberarsi (declutter, come dicono in Inglese) della roba di troppo e fare spazio al nuovo; riconoscere che non riuscirò a provare ogni ricetta contenuta nei miei libri di cucina e allo stesso modo non riuscirò a postare tutto quanto ho fotografato e cucinato sinora. Let it go canta Elsa di Frozen! Liberati del “di più”! Parafrasando Marie Kondo, tratterrò nel mio database solo quelle ricette che davvero ha un senso condividere, che saranno di sicuro replicate, non solo “provate” una volta, che hanno guadagnato per merito un posto nel blog e non sono semplicemente servite a raggiungere l’obiettivo di un tot ricette al mese.

Ecco il mio nuovo manifesto: pubblicare ricette da replicare, da inserire nel mio/vostro ricettario principale. Che ne capitino 2 o 20 al mese, non importa, conta la sostanza, la qualità. Se non vorrei replicarla o posso trarne un insegnamento o un consiglio da congivitere… Let it go! Una prospettiva molto meno opprimente!

E dopo cotanta premessa arriviamo al sodo: la ricetta! Mi sarebbe piaciuto stupirvi con effetti speciali o quanto meno una foto più accattivante, ma fotografare i secondi non è mai stato il mio forte. Vi stupirò con il gusto: un perfetto equilibrio di sapori e consistenze. Una delle rare volte in cui non ho apportato modifiche ad una ricetta né avvertito la necessità di farlo. Insomma una ricetta valida, perfetta da inserire nella lista delle vostre ricette preferite.

Involtini di tacchino con ripieno a base di lenticchie, pistacchi e provola. Credete a Cle: una vera squisitezza!

Ingredienti:

  • 300g Fettine di tacchino (fesa)
  • 100g lenticchie lesse
  • 50g pistacchi in granella (+ un po’ per decorare)
  • 50g provola
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • olio q.b. (10 g)
  • sale q.b.

Procedimento:

Prima di cominciare: La pianificazione aiuta moltissimo in cucina, per cui se avete intenzione di provare questa ricetta, includete nel vostro menù settimanale delle lenticchie, preparatene una porzione in più, e preparatr questi involtini per smaltirne gli avanzi! 😉 

  1. Battere leggermente le fettine di tacchino per appiattirle, aiutandovi con pellicola alimentare o carta da forno.
  2. In un cutter mescolare insieme tutti gli ingredienti in modo che siano amalgamati ma non ridotti in poltiglia (io ho utilizzato il Moschettiere Chef della Tupperware, perfetto per questa ricetta, consentendovi di sporcare un solo contenitore).
  3. Disponete sulle fettine il composto di lenticchie, arrotolate e infilzate con due stecchini.
  4. Rosolate gli involtini in padella con un filo d’olio a fiamma media per 3-4 minuti, quindi finite di cuocere in forno, a 180°.
  5. A cottura ultimata lucidare con un filo d’olio e servire.

Sono ottimi sia caldi che freddi. La provola aggiungere carattere al gusto e le diverse consistenza del ripieno stimoleranno tutte le vostre papille gustative. Buoni anche da portare in pausa pranzo o ad un pic-nic.