Millefoglie in Bicchierino

Avete deciso all’ultimo minuto di vedervi con le vostre amiche per la festa della donna e, come sempre, siete tutte a dieta, o non avete tempo di preparare la solita mimosa? Siete totalmente negate in cucina e quello che vi occorre è una ricetta alla Parodi? Ecco l’idea giusta per fare bella figura, deliziare il palato e gli occhi che, volendo, si può preparare anche con roba pronta del supermercato! 😉 Ogni tanto anche io vi do una ricetta-non-ricetta!

Ingredienti Occorrente:

Ritagliate dei dischetti di pasta sfoglia della misura dei bicchierini che utilizzerete. Cospargeteli di zucchero e cuocete fino a doratura a 180* per 7/10 min.

Preparate la crema pasticcera (eventualmente al microonde per piccole quantità oppure aprite le buste che avete comprato al supermercato) e componete il dolce alternando un disco di pasta sfoglia, crema al cioccolato e crema alla vaniglia.

Decorate con zuccherini e servite!

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Pollo alla diavola della Parodi!!?

Non si dica che la Cle non è una persona attenta alle richieste dirette del suo pubblico!
Do not say that Cle does not grant follower’s requests!!!

Dalla Vale che su Twitter chiedeva una ricetta di Vitello Tonnato alla Dani che chiede maggior numero di ricette di base (arriverà pure il post dedicato alla pasta frolla per ora c’è la videoricetta!), passando per DJade che mi ha dato lo spunto per iniziare a tradurre le ricette perché mi dispiaceva che guardasse solo le foto, ammettetelo: mi piace tenervi contenti! Soprattutto quando le richieste provengono dal gruppetto di persone che questo blog l’ha visto nascere quasi due anni fa! Come? come potrei scontentarvi?
I just granted Vale’s request regarding the Vitello Tonnato recipe, and Dani’s one claiming for more basic recipes, and also DJade not-written request, who used to follow my blog only for the pictures, so I decided to translate the new recipe in english… Just say that: I love to meet your wishes! Expecially when I deal with earlier followers ones!

Oggi esaudisco il desiderio espresso da Lilla qualche giorno fa, che vorrebbe più salato, meno passaggi, meno sbattimento, più “già pronto”… insomma… più Parodi! Sorpresa
Today I meet Lilla’s request, claiming for more easy, ready-made-ingredients recipes. In a word: more Mrs Parodi’s style cuisine!!! (I talked about her in this posts and I won’t spend more words!!!)

Quello che penso della Parodi è inutile ripeterlo, però ogni tanto qualche spunto lo si può cogliere anche dalla sua trasmissione. Questo pollo alla diavola l’ho preparato diversi mesi fa poco dopo averlo visto nella sua trasmissione, sguarnito però delle patate che completavano il suo piatto.
But… something good come also from her cooking show, and here it is this “Devil’s style chicken” (in Italy a “Devil’s style” recipe is somethin spiced and hot). She completed the recipe with some baked potatos, I didn’t, but I give you the recipe too, becouse I think that would be the right complemet.

pollo alla diavola

Le foto non sono un granché ma il pollo ha il suo perché! La cosa interessante della ricetta è il metodo di cottura che farà creare una invitante crosticina molto gustosa. Vi invito a provarlo, una gran bella scoperta! Come vi dicevo io le patate non le ho fatte, ma ve ne lascio comunque la ricetta, essendo il giusto complemento di questo pollo.

Ingredienti per 4 persone (for 4 servings):

  • 4 coscette e 4 ali di pollo – 4 chicken legs and wings
  • 5/6 cucchiai di olio evo – 6 tbs olive oil
  • sale q.b. – salt
  • un rametto di rosmarino  – rosemary
  • 4-5 patate novelle ben pulite –potatos
  • 1 cucchiaino di paprika – paprika
  • pepe nero da macinare – pepper
  • 2 spicchi di aglio – 2 garlic cloves
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato – 1 tbs parmesan cheese

Procedimento (Directions):

  1. Praticate due taglietti sulla pelle del pollo e mettere la cosciotte e le ali in padella con olio e sale (io ho aggiunto anche la paprica e l’aglio in camicia).
    Make some cuts on the chiken skin and put it in a pan with oil, 1 clove of garlic, paprika and salt.
  2. Coprire il pollo con  pentola piena d’acqua per tenerlo ben schiacciato sulla superficie della padella come in foto (se necessario tra il pollo e la pentola piena d’acqua mettete un’altra padella).
    Cover the chicken with anoter pot filled with water: it will press the chicken against the pan and let the chicken become crispy.
    DSCN1393
  3. Rosolare a fuoco medio/basso per circa 40 minuti (la Parodi dice 30, ma secondo me è meglio abbondare). Se necessario aggiungete un goccino di acqua se vedete che il liquido di cottura si è del tutto asciugato.
    Let the chicken cook for 40 min. If needed add some water (little by little).
  4. Girare le coscette e le ali per cuocere sul secondo lato, ricoprirle ancora con la pentola piena d’acqua per almeno altri 20 minuti.
    After that time, turn the chicken, put again the pot on them and cook for other 20 or more minutes. The more it cooks, the better it is!
  5. Mentre il pollo cuoce preparare le patate: tagliarle a spicchi, e condirle con paprica, pepe, aglio, parmigiano, olio e sale e mescolare bene. Infornare le patate e cuocete a 180-190 gradi per circa 45 minuti.
    In the meantime prepare the backed potatos: cut them in quarters and dress with oil, paprika, salt, pepper and garlic. Put in pre-heaten oven at 350°F for 45 min. 
  6. Servire caldo con patate e/o insalata.
    Serve hot with potatos and greens salad.

pollo alla diavola


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pollo ai funghi - chicken and mushrooms pollo alle mandorle saltimbocca alla romana

Tuorlo fritto secondo Cracco (Mr Cracco’s fried yolk)

Che io non sia una fan della Parodi e del suo modo di intendere la cucina è risaputo. Però… per la legge dei grandi numeri, ogni tanto, anche dalla cucina della Parodi vien fuori qualcosa di replicabile (e soprattutto migliorabile).
Maybe you already know that I am not a fan of Mrs Parody and her ready-made cooking style. But as Bernoulli’s law of large numbers teach us, even in the Parodi’s books you could find something good for you!

La ricettina di oggi è farina del sacco di uno degli ospiti del suo nuovo programma, Carlo Cracco, uno degli chef giudici iper cattivi (per quanto possa aver capito dagli spot televisivi) di Masterchef (che non avendo Sky non ho seguito in passato). La ricetta è il tuorlo fritto.
Today recipe is not a Parodi’s idea! It was presented in her new cooking TV show by Mr Cracco, one of the Masterchef Italia judges. What is it? A fried yolk!

Se girate per blog probabilmente lo avete già visto eseguito e presentato esattamente come il mio. In caso contrario forse state per vedere qualcosa che non avreste immaginato di poter fare!
Should you usually visit also other italian foodblogs, likely you already saw it, presented as mine. If you don’t, let me show you something that unlikely you ever heard before!

uovo cracco

Quello che vedete su questo lettino di spinaci è un tuorlo panato e fritto. Non sodo e poi panato e fritto! Ed è questa la cosa bellissima di questa ricetta: scoprire come panare il tuorlo! Sorpresa
Here it is: a breaded fried yolk. Note: I didn’t say  “soft/hard boiled and then breaded…” And I will show you how to do such wizardry!!!

Ingredienti per porzione – Ingredients for servings:

  • 1 o 2 uova (1 or 2 eggs)
  • pangrattato (circa 4/5 cucchiai per ogni tuorlo) (4 tbs grated bread)
  • una manciatina di pinoli (pine nuts)
  • una manciatina di uvetta (raisin)
  • 200g spinaci (spinach)
  • olio per firggere (oliv oil)
  • sale e pepe (salt and pepper)

Procedimento

  1. Mettere del pangrattato negli stampini da muffin o in delle ciotoline. (put some grated bread in a little bowl)DSCN1592
  2. Sgusciare le uova, separare i tuorli e adagiarli sul pangrattato. Per evitare di rompere il tuorlo vi consiglio il metodo di Montersino: rompete l’uovo in un piatto/ciotola, poi con tre dita e senza paura, tirate su il tuorlo Occhiolino aiutandovi con l’altra mano per staccare l’albume. (break the egg and separe the yolk from the glair. To avoid to break the yolk, follow the photo instruction 😉 )separare tuorli
  3. Adagiare il tuorlo nella ciotolina con il pangrattato e ricoprire per bene con altro pangrattato. (Put the yolk on the grated bread and cover with more bread)panatura tuorlo
  4. Far riposare in frigo per almeno 2 ore. In questa maniera il tuorlo con il pan grattato si “autopanerà”: il tuorlo assorbirà il pangrattato formando una crosticina, che sarà più o meno spessa a seconda del tempo in cui lo lasciate in frigo in questa fase. (Let the yolk and bread rest into the fridge for at list 2 hours: during this time the yolk will bread itself by absorbing the bread all around it. Should you prefer a thiker crust, let it rest in the fridge for more time).
  5. Prima di friggere i vostri tuorli preparare il contorno con cui servirli. In questo caso spinaci con uvetta e pinoli: tostare i pinoli in padella con un filo d’olio. Cuocere gli spinaci con olio e sale in padella, senza aggiungere acqua. Unire i pinoli e l’uvetta lavata ed ammollata agli spinaci. (Prior to fry your yolks, prepare the spinach or other vegetables you would like to eat with it, as you prefer. Cracco suggest to cook them in a pan, with oil, pine nuts and raisin. No water).
  6. Scaldare l’olio.
    Versatevi sulla mano delicatamente e senza paura il contenuto delle ciotoline in cui avete panato i tuorli, lasciate cadere il pane in eccesso (come sabbia tra le dita) e aiutandovi con un mestolo forato o un cucchiaio immergere i tuorli in olio per pochissimi secondi (dai 5 ai 10 a seconda del risultato più o meno “sodo” che volete ottenere per l’interno del vostro tuorlo). (Heat the oliv oil. Gently tip on your hand the breaded yolk and remove the excess bread. Using a tablespoon dip the yolk int the boiling oil and pull it out after a few seconds (from 5 to 10 seconds, depends on your liking)frittura

Salare, pepare e servirli su un letto di spinaci. (Add salt and pepper and serve them on your vegetables)

uovo cracco

Come è stato? Sinceramente? Me lo aspettavo più godurioso! C’è da dire però che a me gli spinaci non piacciono affatto, sono uno dei pochi alimenti che mangio a fatica e che lascio nel piatto, nonostante sia una che, anche solo per buona educazione e rispetto per chi ha fatto da mangiare, butta giù anche cose che non piacciono! Tuttavia darò un’altra chance a questa tecnica, magari arricchendo la panatura con erbe aromatiche, pepe, e lasciandolo friggere per qualche secondo in più! La palla a voi!
(Honestly I expect itto be more yuhmmy!!! I have also to say that I dislike spinach!!! I will try again such recipe with something different and I will tell you! In the meantime, I wait for you to try it!)


uova fritte - fried eggs uova strapazzate ai gamberi - scrambled eggs with shrimps polpette di pane