insalata di farro

Insalata tiepida di farro (Warm spelled salad)

(English version in the first comment below)

Oggi una “non-ricetta” ossia una di quelle ricette che potrebbero tranquillamente essere riassunte nel titolo!

Nello specifico il titolo completo sarebbe: Insalata di Farro cotto nel latte, con zucchine alle erbe mediterranee, prosciutto cotto alla brace e fontina.

E’ tutta lì ed è buo-nis-si-ma, semplicissima e versatile. Si prepara in 10 minuti (+ il tempo di cottura del farro), si conserva in frigo per un paio di giorni, è ottima come pranzo leggero, nel vostro lunch box in ufficio o per un pranzo al sacco, addirittura va bene anche in un buffet, servita in bicchierini o come ripieno di pomodori ramati. Provare per credere.

Una cosa occorre però sempre tenere a mente con ricette così semplici o in cui si utilizzano pochissimi ingredienti: è importante scegliere con cura la materia prima, affinché sia di buona qualità, gustosa e fresca!

IMG_20180405_112231.jpg

Ingredienti per 4 porzioni

  • 250g farro
  • 1/2 litro di latte
  • un cucchiaiono di sale
  • 2 zucchine
  • erba cipollina e basilico
  • 100g di prosciutto cotto alla brace
  • 100g fontina o asiago
  • 4 cucchiai di olio di oliva fruttato

Procedimento:

  1. Cuocete il farro con il latte, facendo attenzione a girarlo spesso, specie negli ultimi minuti di cottura perché potrebbe attaccarsi al fondo della pentola. Il farro dovrà assorbire tutto il latte, l’eventuale coagulo che si formerà in superficie può essere rimosso con un cucchiaio di legno. Per risparmiare tempopotete o cuocerlo la sera prima oppure usare fatto cotto al vapore.
  2. Mentre il farro cuoce, tagliate le zucchine a tocchetti e saltatele in padella con un filo di olio per pochi minuti (se le gradite potete anche lasciarle crude). Devono rimanere croccanti. Aggiustate di sale e pepe e profumate con due steli di erba cipollina e due foglie di basilico.
  3. Tagliate il prosicutto ed il formaggio a pezzetti ed in una ciotola capiente assemblate il tutto. Condite con un filo di olio a crudo (meglio se fruttato). Servire tiepida o fredda di frigo.
funghi ripieni supercremosi

Funghi ripieni super gustosi (Stuffed mushrooms)

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

funghi ripieni.jpg

Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g philadelphia
  • 100g di scamorza o altri formaggi a pasta filata
  • pepe o peperoncino
  • prezzemolo o erba cipollina per guarnire

Procedimento:

Continua a leggere…

focaccia-alle-bietole

Focaccia integrale alle bietole (Whole wheat focaccia with beets)

(Click here for the English Version)

Gli anglofoni etichettano con “the Keepers” le ricette “da tenere”, quelle da inserire nel ricettario principale della famiglia e riproporre più volte come una delle ricette preferite e “fondamentali” che non stancano mai.

Questa è per me una di quelle. Di semplice esecuzione, adattabile in base al gusto personale e a quello che c’è in casa, genuina ed addirittura vegana. Buona a merenda come in pausa pranzo in ufficio o addirittura per il pic-nic di pasquetta. E’ anche una ottima idea come secondo da proporre ai vostri ospiti vegani o vegetariani.

La ricetta è frutto di mio adattamento di una ricetta trovata su La Cucina Italiana, presentata come piatto tipico abruzzese (il Calzone alle Bietole). Io l’ho arricchita utilizzando un impasto integrale per la base della focaccia e adattando il ripieno al mio gusto. Provatela e fatemi sapere e soprattutto fatemi sapere voi come la preparate!

Ingredienti per 6/8 porzioni;

  • 1 kg Bietole da costa
  • due cucchiai di uvetta
  • uno spicchio di aglio
  • olio di oliva evo q.b. (meglio se fruttato)
  • peperoncino
  • sale
  • una grattata di buccia di limone non trattato
  • 2/3 cucchiai di pangrattato
  • 500g di pasta per focaccia integrale
    (potete utilizzare due rotoli di base pronta oppure preparatela nella macchina del pane con 180ml acqua, 200g farina integrale, 100g di manitoba, 15g di lievito madre secco, 2 cucchiai di semi di lino, 25 ml olio evo, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaio di zucchero di canna).

IMG_20180107_085522

Procedimento: Continua a leggere…

Ovetti-ripieni-di-panna-cotta

Ovetti ripieni di panna cotta

<Modalità Parodi Accesa> Siete negatissime con la cucina? Non siete per nulla portate per la decorazione delle uova o dei biscotti? Ricette con più di 3 ingredienti o 2 passaggi vi mandano in crisi? Nonostante questo volete comunque preparare una sorpresa simatica e colorata ai vostri bimbi per la mattina di Pasqua? Oppure siete alla ricerca di un segnaposto per il pranzo di Pasquetta (o di Pasqua se vi sentite particolarmente spiritose) Questa è l’idea che fa per voi, facile, veloce e simpatica. I vostri bambini vi ringrazieranno con un abbraccione non facendo caso al fatto che avete semplicemente assemblato roba presa al supermercato, ed i vostri amici vi loderanno per la trovata fantasiosa! L’ispirazione mi è venuta da un vecchio post di Maghetta Streghetta, il cui deliziosissimo blog vi consiglio di visitare.

Supereasy and quick recipe… Actually this is not a recipe, maybe a hint! Should you are looking for an easy, fast, simple and funny party favour for Easter or just a little surprise for your kids but you are not so good in baking: here is the right idea for you: open some chocolate eggs and fill with coloured panna cotta! Done! You can find the panna cotta mix in every grocery too! So… no excuses! Have fun with your kids!

DSCN2418

Ingredienti/Occorrente (fino a 10/12 uova):

  • uova di cioccolato
  • 1 confezione di panna cotta (oppure la vostra ricetta già collaudata per 500g)*
  • coloranti alimentari a piacere
  • portauova/tazzine

*Facendo attenzione ad utilizzare un preparato senza glutine o senza tracce di uova, la ricetta è adatta anche per chi non può mangiare questi alimenti.

Procedimento:

DSCN2404

  1. Preparare la panna cotta (anche al microonde), dividerla in bicchieri di carta e colorare a piacere ogni bicchiere con i coloranti a propria disposizione (ricordate che potete anche mischiare tra loro i colori primari –rosso, giallo e blu- ed ottenere i colori secondari –arancione, verde e viola).
  2. Scartare le uova. Aiutandovi con un coltellino a seghetto eliminate le calotte e rompete con le dita un po’ i “gusci” quel tanto che basta per far uscire la sorpresa contenuta nell’ovetto.
  3. Quanto la panna cotta è almeno a temperatura ambiente versatela nelle uova. Attenzione a non versare la panna cotta ancora calda nelle uova: le sciogliereste! Trasferire in frigo a rassodare (basteranno una paio di ore vista la piccola quantità).

Fatto!

DSCN2421

<Modalità Parodi Spenta>

Se faccio in tempo prima di Pasqua vi propongo anche una versione un po’ più elaborata! ;D


Potrebbero interessarti anche (see also):

 pastiera napoletana monoporzione Decorazioni pasquali per biscotti e cupcakes Ciambellone senza uova foto

Biscotti all’amarena di Cle (Cherry biscuits)

Sicuramente è capitato anche a voi: leggete il titolo di una ricetta e vi immaginate ingredienti e procedimento. Leggete la ricetta e scoprite, invece, che prevede tutt’altro rispetto a quello che avete immaginato… spesso è proprio così che nascono le “rivisitazioni”, non solo dalle esigenze dettate da quello che c’è quel giorno in dispensa!

Questa è la cosa che mi è capitata con questi biscotti. Li ho visti in giro per vari blog, più o meno riproposti tutti nella stessa identica ricetta, con ripieno a base di pan di spagna, cacao, confettura di amarene e liquore (sul liquore ho riscontrato le uniche variazioni!). Solo che io avevo sempre pensato che fossero fatti con le amarene sciroppate e non con la confettura!!! Così ho dato voce e forma a quella che era la mia intuizione, con un risultato spettacolare!

Anzi, vi dirò. Qualche giorno dopo, per curiosità, ho voluto provare anche la versione “canonica” e vi assicuro, che se avessi provato da subito quella, avrei etichettato questi biscotti come una delusione rispetto alle alte aspettative! Quindi, se li avete provati e non vi hanno entusiasmato, provateli in questa versione, magari vi colpiranno di più!

biscotti all'amarena

La ricetta è molto semplice ed è una classica ricetta di recupero per ritagli di pan di spagna, avanzi di pasta frolla o magari le amarene sciroppate che vi sono avanzate dalla produzione di zeppole di questi giorni! Occhiolino

Ingedienti per circa 20 biscotti (Ingredients for 20 biscuits)

300g pasta frolla shortcrust pastry
per il ripieno for the stuffing
300g pan di spagna sponge cake
250g amarene sciroppate (frutti e succo) cherries in syrup
3 cucchiai di liquore Strega (o maraschino o alchermes) cherry liqueur or Strega
2 cucchiai di cacao (facoltativi) tbs cocoa powder (optional)

Procedimento (Method)

e

1. Preparare la pasta frolla e, dopo il riposo, stenderla in una sfoglia di 3/4 mm. Prepare the shortcrust pastry following your favourite recipe and roll it with a pin ina a 3/4 mm layer
2. A parte in una ciotola mischiare tutti gli ingredienti del ripieno, cercando di sminuzzare tra le mani le amarene, sino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo asciutto. Se necessario correggete aggiungendo qualche cucchiaio di marmellata o liqore, oppure dei biscotti sbriciolati. In a bowl mix all the ingredients for the stuffing. If needed add more liqueur or some jam. You shall obtain a soft and moist mixture that can hold a “snake” shape.
3. Disporre il ripieno sulla sfoglia di pasta frolla, creando un “salamino” di spessore uniforme. Quindi ricoprite con i lembi di pasta frolla facendoli aderire per bene al ripieno. Put the “snake” of stuffing on the pastry and cover it all over.

biscotti amarena 3

4. Tagliare dei biscotti larghi circa 2cm o comunque di forma regolare, per agevolare la cottura. Per evitare di sporcare i bordi dei biscotti pulite il coltello dopo ogni taglio. Cut in slices and put on a baking tin.

biscotti amarena 1

5. Disporre i biscotti s una teglia opportunamente distanziati e cuocere in forno a 180* per 20/30 min.
A piacere ricoprire con glassa di zucchero o zucchero a velo (io li ho preferiti senza)
Bake at 345°F for 20/30 min.
If you like more sweet biscuits, cover with icing sugar or french meringue prior to put them in the oven.

biscotti all'amarena2

02_c

Suggerimento prezioso:
Pan di spagna sempre a portata di mano: Ci sono tantissimi dolci che possono eseguirsi in pochissimo tempo, come questi biscotti o moltissimi dessert in coppa, se avete già del pan di spagna già in casa. Il mio suggerimento è di prepararne sempre uno in più quando ne avete l’occasione (o uova da smaltire) e congelarlo: si conserva per diversi mesi e si taglia anche molto più facilmente in strati!

Variante golosa: Aggiungi un po’ di marzapane alla pasta frolla per un gusto paradisiaco!


Potrebbero interessarti anche (see also)

biscotti tartaruga mini pasticciotti leccesi crostata-cocco-e-lamponi-10.jpg

Dolce al cocco e lamponi (Coconut and raspberry soft tart)

Se la nazi pasticcera che è in me non mi frenasse, chiamerei questa torta “crostata morbida al cocco e lamponi”. La verità è che non riesco ad usare la definizione “crostata” per una preparazione che non prevede l’utilizzo di una frolla. la base infatti è più simile ad un impasto per pasta bargherita che una frolla. La torta comunque resta bassa e può essere cotta in unos tampo per crostata, per cui riecheggià l’idea della crostata… e viene di chiamarla crostata morbida! Ma le crostate morbide, se pure sistono (e sto pensando alle frolle sablèe) non sono certamente cosi!

Ad ogni modo, il dolcino che vi propongo, comunque lo vogliate chiamare vi assicuro che è buono buono, facile facile facile, ottimo per la colazione, la merenda, l’ora del te e, volendo, con una pallina di gelato vicino, anche come dessert di fine pasto, magari in occasione di un pranzo in campagna con amici.
Summer is coming veeeery slowly this year! So… the no-bake dessert season starting will be delayed for some days, I guess! So I take the opportunity to share with you this amazing recipe, very easy, very delicious, good for breakfast (Italian style of course!) with a cup of tea or for dessert with some ice cream.

crostata cocco e lamponi (10)

La ricetta l’ho rubata a Sergio Maria Teutonico che l‘ha presentata in una puntata di Colto e Mangiato su Alice. L’ho provata diverse volte ormai, e provato diverse varianti. L’accostamento originale, proposto da SMT è con la confettura di fragole. Ma il risultato migliore, secondo me, l’ho ottenuto con la confettura di lamponi, sia per il sapore più asprigno che sposa bene con questa crostata, sia per la consistenza più liquida della confettura di lamponi che da maggiore umidità e golosità alla torta. Se avete scampoli di confettura da consumare potete anche dividere la crostata in sezioni e farla di più gusti (anche questa soluzione provata ed approvata!!!)
The original recipe, made by Chef Sergio Maria Teutonico, is made with strawberry jam but I found that you have the best results with raspberry jam, for its taste and consistency. Try it with every jam you have at home and find your best combo too!

Vi ho incuriosito abbastanza? Allora passiamo agli ingredienti!

Ingredienti – Ingredients

Per la baseFor the soft crust
90gburro (leggermente salato)butter
110gzucchero sugar
2uovaeggs
130gfarinaflour
1/2cucchiaino di lievitotsp baking
250gconfettura di lamponiraspberry jam
Per la copertura al coccoFor the coconut crumble
160gcocco grattugiatococonut rapé
55gzuccherosugar
2uovaeggs

Procedimento (clicca qui per la videoricetta di SMT)Directions

1.Con una frusta mescolare in una ciotola lo zucchero con due uova. Unire la farina setacciata insieme al lievito. Otterrete un impasto piuttosto colloso ma liscio. Unite infine il burro fuso e mescolate per bene.Using a wip mix the eggs and the sugar in a bowl. Then add the flour and the baking. At the end add some butter melted. Mix all the ingredients until they are smooth and thick.
2. A parte preparare la copertura di cocco: mischiate le uiva, lo zucchero e il cocco in una ciotola. Otterrete un composto piuttosto slegato ed omogeneo.
Varianti: (1) potete usare anche solo degli albumi (se magari ne avete da consumare) tuttavia l’uso dell’uovo intero darà una colorazione uniforme alla torta che quindi apparirà dorata sia sul fondo che sulla superficie. (2) Se non amate il cocco, potete preparare un crumble semplice con la farina magari mischiata con altra frutta secca.
In another bowl prepare the coconut crumble: mix the other egg and sugar with the coconut. You will have a crumbled mixture.
Variations: (1) should you have to, you can use some egg whites. However, you will have a better colouration using the whole eggs. (2) You can also try a different crumble with almonds flour or plain flour, as you prefer.
3. Ungete leggermente uno stampo da crostata di circa 24 cm. di diametro (oppure due stampi da crostata lunghi e stretti) e distribuite sul fondo la base aiutandovi con un cucchiaio o una spatola (non è possibile stenderla al mattarello).
Distribuite su tutta la superficie la confettura.
Infine disporre dei fiocchettini di copertura al cocco su tutta la superficie della torta ricoprendo la marmellata.
Lightly grease a pan (about 24 cm) and spread all over the soft crust mixture.
Spread also some jam.
Cover with the coconut “flakes” crumbling them with your fingertips on the top of the cake.
4. Cuocere a 180° per circa 30/35 min. o comunque fino a doratura. Una volta cotta e ben raffreddata, lucidare con un po’ di confettura di albicocche la superficie e servire.Cook at 356°F for 30/35 min or until it will become golden. Let the tart cool down and serve. For a “glossy” effect, spread a little bit of apricot jam on the surface using a brush

Ed eccola qui, golosa ed invitante!

crostata cocco e lamponi (9)

Vi mostro anche la versione alternativa, con il crumble agli albumi (vedete che resta più chiaro) senza cocco. Io la preparo sempre in doppia versione visto che a mio marito non piace il cocco, dostribuendo la base in due stampi lunghi. In questo caso, se volete fare due crostate con copertura al cocco, vi suggerisco comunque di aumentare di metà la dose della copertura (= 3 uova, 75g zucchero e 240g cocco).
So, here it is in the double version: with the coconut above, with egg white crumble below (no coconut). I always make a double version since my husband doesn’t like the coconut at all!

crostata cocco e lamponi (3)

Buona colazione e buoni scampoli di forno!

 


Ti potrebbero interessare anche (see also)

Dolcetti al cocco
torta noci pere
pina colada cake

Quiche ricotta, spinaci e bacon (Quiche with spinach and bacon)

Oggi ricettina salata e a base di verdure anche se non si può dire che sia del tutto dietetica!!! Però è già un passo in avati verso la disintossicazione dai dolci che molti di noi si portano ancora dietro da Natale!
Today veggy recipe. Actually it is not a light recipe, but it is a step forward as opposite to the desserts overdose we have had during the Christmas time!

Mentre la mia cucina è stata ufficialmente chiusa (e le ricette in archivio, come questa, ringraziano!) i preparativi del matrimonio procedono. Per chi ancora non lo sapesse la data è fissata per il 18 maggio ed è incredibilmente vicino ormai!!! (grido di tensione)Ad ogni modo lo scorso week end sono riuscita a spuntare un altro paio di incombenze nella lista delle cose da fare; perciò ora oltre alla sala e al vestito (della sposa), abbiamo anche il fotografo, il parrucchiere, la lista degli invitati e qualche idea su musica e partecipazioni. Non appena avrò scarpe e fioraio (e due chili di meno) mi potrò ritenere un pochino più tranquilla!!!
My kitchen was definitevly closed (I’m on diet!!!) so I can finally use some of the draft I have in my archive! The wedding preparations are going on, but there is still a few things to manage prior to rest for a while, like shoes, flowers, musicians and… weight loss!!

Un abbraccio di cuore e grazie dell’affetto che mi rivolgete giorno dopo giorno.
I give you all an hug and thank you for all the kindness you send me everyday! Bye!

Torta salata ricotta e spinaci

Dimenticavo, la ricetta è un adattamento di una di Montersino, che potete trovare anche qui.

Ingredienti – Ingredients

  • un rotolo di pasta sfoglia (puff pastry rolls)
    Per il ripieno – Stuffing
  • 250g ricotta – ricotta (cottage chees)
  • 125g spinaci – spinach
  • 35g parmigiano grattugiato –parmesan
  • 8g amido di mais – corn starch
  • 150g panna fresca – cream
  • 40g latte – milk
  • due uova e un tuorlo – 2 eggs and 1 yolk
  • 50g pancetta a cubetti – chopped bacon
  • uno spicchio di aglio – 1 garlic clove
  • sale e pepe q.b. – salt and pepper
  • olio evo q.b. – olive oil

Preparazione – Directions:

  1. Innanzi tutto preparare il ripieno di spinaci. Potete utilizzare sia spinaci già lessati, sia spinaci crudi tagliati grossolanamente con il coltello. Saltateli in padella con un filo di olio e l’aglio schiacciato.
    Cook the spinach in a pan with oil and garlic. You can use fresh spinach or boiled ones.
  2. Passare al setaccio la ricotta (meglio se di pecora, è più saporita) e mischiarla con gli spinaci, un uovo, il parmigiano e l’amido di mais. Aggiustate di sale e pepe e tenete da parte. (Questo ripieno può essere usato anche per cannelloni o dei ravioli).
    Mix the spinach with the ricotta cheese, 1 egg, the parmesan cheese and the starch. Add salt and pepper as you like.
  3. Stendere la pasta sfoglia e bucherellarla per bene con una forchetta o un buca sfoglie. Trasferirla in una teglia e formate un bordo ripiegando la pasta in eccesso su se stessa. Distribuire sul fondo i cubetti di pancetta (eventualmente saltati in padella per farli sgrassare).
    Roll out the pastry and hole it all over with a fork. Put in a tin and put on the bottom the bacon chopped.
    2012-10-13 14.49.21
  4. A parte sbattere l’uovo ed il tuorlo rimanenti con la panna, il latte, un pizzico di sale e di pepe e a piacere della noce moscata.
    Mix the remaining egg and the yolk with the cream and the milk, some salt and pepper.
  5. Aiutandovi con un cucchiaio di legno distribuire il ripieno agli spinaci sulla sfoglia, quindi ricoprite il tutto con la “liason” di uova e panna.
    Pour the spinach mix all over the pastry, then cover with the egg and cream mix.
    2012-10-13 14.50.55
  6. Cuocere in forno già caldo per 40 min a 180°, o comunque sino a che si colorerà uniformemente.
    Cook in pre-heaten oven at 350°F for 40 min. or until is is light browned.
  7. Tagliare a fette o a rombi e servire, tiepida o fredda.
    Cut into slices and serve warm or cold.

Torta di spinaci e bacon

PS: Avete ricevuto la newsletter del 2012? Il file era un po’ grande, chi avesse avuto dei problemi a scaricarlo/visualizzarlo può consutlarla in qualsiasi momento dal blog, cliccando qui (dove trovate anche tutte le altre newsletters).


Potrebbero interessarti anche

quiche cipolle e formaggio eggs bacon cocotte girelle mozzarella (mozzarella rolls)

Girelle alla mozzarella (Mozzarella rolls)

Arieccomi! Vi sono mancata? Vi stavate chiedendo dove fossi finita a parte la minivacanzina in Sardegna, di cui magari alcuni di voi hanno letto sul mio blog personale Ecce Clelia?
La verità è che sono s-t-a-n-c-a ed il fine-settimana sono in uno stato tra il comatoso ed il catatonico. Voglio dire per riuscire a spadellare nel we tentavo di far qualcosa in casa durante la settimana prima di andare a prendere il treno, dopo quasi un anno e mezzo di esci alle 8:30-torna alle 21:00 devo dire che sto accusando una certa stanchezza, tanto che non solo sono due mesi che praticamente non metto le mani in pasta, ma per di più non riesco nemmeno a mettermi al PC per postare le ricette già in attesa, con il rischio di proporvi a luglio una zuppa di fagioli degna degli inverni a Trento! ahahaahahahaha! Auspicando un miglioramento del mio orario di lavoro, prima dell’arrivo di un totale esaurimento nervoso, vi lascio con questa stuzzicheria ottima per la festa dei bambini o in generale per qualsiasi buffet o semplicemente la merenda.

DSCN1285

Trattasi di una specie di impasto per pane al latte (e quindi privo di uova) arricchito con la mozzarella e farcito nei modi che la fantasia vi suggerisce. L’impasto è sofficissimo, ed il risultato molto molto sfizioso sia per i grandi che per i piccini. Montersino le propone alla pizzaiola, ma io le ho fatte anche al pesto, in più si possono farcire anche con dei salumi. Con i giusti accorgimenti, la ricetta oltre che ad essere senza uova può anche essere resa senza lattosio. Provatele prima che il caldo vero arrivi portando via la voglia di accendere il forno!
I’m back! I am very very tired in this period! I passed last year in this way: h. 8:30 a.m. go to work – h. 9:00 p.m. return back home. When the week end arrives I’m totally comatose, I assure you! So here is the reason why I posted one single recipe last month. I wish my working hours will change soon.
However, here it is today recipe: mozzarella rolls. The mozzarella is in the dough and make it soft inside and crisp outside. Really delicious! A nice idea for a bday party, or a delicious snack. Come and see!

Ingredienti:

  • 500g di farina manitoba (American flour)
  • 200g di latte intero (whole milk)
  • 20g di lievito di birra (brewer’s yeast)
  • 50g di burro (butter)
  • 8g di sale (salt)
  • 10g di zucchero (sugar)
  • 200g di mozzarella fresca (mozzarella cheese)
    Per condire – Stuffing
  • 100g di concentrato pomodoro (tomato paste)
  • 2g di origano secco (oregano)
  • 1 cucchiaio olio evo q.b. (1 tbs extra virgin oliv oil)
  • oppure: pesto di basilico, di noci, salumi… (basil pesto souce, walnut pesto souce, sausages…)

Foto-Procedimento (Photo directions):

  1. Procedere come per la preparazione di un normale impasto per pane o pizza: fare la fontana con la farina e lo zucchero, disporre al centro della fontana il lievito sbriciolato ed aggiungere gradualmente il latte (in alternativa usare la planetaria, facendo attenzione sempre ad aggiungere il latte poco per volta, il che consentirà una migliore formazione del glutine).
    Mix (with a machine) the flour, the sugar, and the yeast adding the milk little by little.
  2. Quando l’impasto è ancora grezzo, aggiungere la mozzarella sfilacciata e continuare ad impastare sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
    Dovete ottenere un impasto simile a quello del pane (consistenza del lobo dell’orecchio). Eventualmente aggiungere altro latte o farina. La dose esatta dipende dal tipo di mozzarella utilizzato.
    When the dough is still rough add the crumbled mozzarella and continue impaste untill the dough is omogeneous. Add more milk/flour if needed. The dough consistence has to be like the earlobe.
  3. A questo punto l’impasto dovrebbe essere ben incordato, quindi si può aggiungere il burro e infine il sale. Il burro deve avere la stessa consistenza dell’impasto, quindi scaldatelo leggermente nel microonde se necessario. Lasciar riposare l’impasto così ottenuto in frigo per almeno mezz’ora.
    Add softened butter and then the salt. Let the dough rest into the fridge for 30 minutes or more.
  4. Nel frattempo preparare il condimento: condire il concentrato di pomodoro con olio, sale e origano. In the meantime prepare the stuffing: add oil, oregano and salt to the tomato paste.
  5. Dividere l’impasto in due parti e stendere ogni parte in una sfoglia di circa tre millimetri. Condire con il ripieno scelto, lasciando libero circa un centimetro dai bordi. Divide the dough in two parts. Roll out each part in a 3mm foil and spred on it the tomato sauce.
  6. Arrotolare il rettangolo di pasta abbastanza stretto. Now roll the dough.
  7. Avvolgere il rotolo ottenuto nella pellicola. Wrap the roll with the clingfilm.
  8. Far riposare il rotolo nel congelatore (almeno 40 min): in questo modo si solidificherà e manterrà la forma tonda al momento del taglio. Let the roll rest into the freezer for 40 min.: so it will became harder and it will be easyer to cut it into slices.
  9. Tagliare il rotolo in fette di circa 1,5 cm di spessore. Cut the roll into 1,5cm slices.

  10. Sistemare ogni girella sulla teglia opportunamente distanziate per permettere la lievitazione. Put each roll on a baking tin duly spaced, for let them rise.
  11. Coprire con pellicola (in modo da non farle seccare) e far lievitare sino a raddoppio (circa 1 ora e 30 min), quindi spennellare con olio d’oliva e cuocere per 8-10 min a 220-230°. Cover with clingfilm amd let the rolls rise for 1 hour and half, then brush them with the oliv oil and bake 8-10 minutes at 440°F.

Servire tiepide. (Serve them warm!) Bon appetìt!

DSCN1292


Potrebbero interessarti anche (see also):

 rustico leccese panettone gastronomico

Focaccia alle cipolle (Onion focaccia)

Scampagnata di pasquetta, gita di scuola con “pranzo al sacco”, festicciola di compleanno, cene “porta qualcosa”… Ognuna di queste era una buona occasione per chiedere a mia madre “Mammi’ mi fai la focaccia di cipolle?”. Cosa che mia madre non si faceva ripetere due volte! Senza contare le innumerevoli volte in cui mia madre la preparava (e prepara ancora) per cena. Una festa ogni volta! Un comfort-food di tutto rispetto.
Every time I had to go to a one day school trip, or a pic nic with friends I asked my mum to prepare the onion focaccia. And so she did, every time and also every time she wanted to prepare someting really delicious and really confortable for dinner.

Che una bambina, per quanto ipergolosa come me, annoverasse tra i suoi cibi preferiti qualcosa a base di cipolle può sembrare insolito, ma la verità è che questa è una delle cose più buone che possiate mai assaggiare, anche se le cipolle dite di non amarle, e non perché la trovate sul blog di Cle! Semplicemente perché viene dalle mani sante della sua mamma!!!
It is strange that a kid likes so much something with onion. Isn’t it? But actually this focaccia is one of the really best food you can ever taste. And not becouse Cle says that! Just because HER MOTHER thaught her it!

E se siete nella schiera di quelli che “Ah no! io non mangio né aglio né cipolla” sappiate che provo moltissimo dispiacere per voi.
Should you are someone who dislikes onion or garlic… I just want to say you: What a shame!!!”

DSCN1102

La prima volta che anni e anni fa provai a destreggiarmi da sola (ma con la supervisione di mamma) in questa ricetta incappai nell’errore principale che può comportare questa preparazione: troppa massa, poco condimento (oltre che superficie piena di rattoppi)! Il che comunque vi farà sfornare un prodotto buono, sia pur non eccellente. Quello che dovete fare in questo caso è riprovarci ancora e regalarvi un’esperienza mangereccia memorabile! Garantiscono tutti coloro che l’hanno assaggiata!
The very first time I prepare this focaccia I made an error, which is the main error you can do preparing this recipe: too much dough and lesser onion stuffing. It this will be your case, don’t worry, the taste is good too, but you have to try again to achieve the perfection and taste something really awesome. Came and ask to all friends of mine who ate it! Occhiolino

Ah! piccola nota lessicale. A Bari una preparazione del genere viene chiamata “pizza di cipolle” o al massimo calzone. La verità è che io sono parecchio restia a chiamare “pizza” qualcosa di diverso da ciò che viene servito nelle pizzerie, appunto! Per me gli impasti di pane farciti sono focacce, sappiatelo!!!

Ma veniamo alle cose serie, la ricetta appunto! Che oltretutto è tipica anche del periodo di pasqua.

Ingredienti (12 porzioni – dosi adatte alla leccarda del forno):
Ingredients (for a large square baking tin – 12 servings)

  • 500g farina 00 all purpose flour
  • 500g semola di grano duro – wheat flour
  • 200ml di olio extra vergine d’oliva – extra virgin oliv oil
  • un cucchiaino e mezzo di sale – 1 and half tsp salt
  • un cucchiaio colmo di zucchero – 1 tbs sugar
  • 400ml acqua o q.b. per avere un impasto tipo quello della pizza – water as needed
  • un cubetto di lievito – 25g brewer’s yeast
    per il ripieno – stuffing
  • 1kg cipolle bianche (se preferite anche gli sponzali) – white onions
  • 10 cucchiai olio di oliva – 10 tbsp extra virgin oliv oil
  • una manciata di capperi – some capers
  • origano, sale e pepe q.b. – oregano, salt and pepper
  • mezzo bicchiere di passato di pomodoro – 100ml tomato souce
  • 100g olive nere (paesane) – black olives

DSCN1107

Foto-Procedimento:

  1. Mondare le cipolle, tagliarle a metà e metterle a bagno per circa mezza giornata, in modo che perdano parte del loro odore forte.
    Cut in two parts the onions and put them into cold water for some hours
  2. Preparare l’impasto: setacciare la farina sulla spianatoia, fare la fontana, spargere sul “cratere” della fontana il sale, lo zucchero ed il lievito sbriciolato o sciolto in un poco d’acqua.
    Prepare the dough melting all the ingredients (see the pictures)
  3. Al centro della fontana versare l’olio e cominciare ad impastare (vedi prima foto nel riquadro sotto), versando gradualmente l’acqua necessaria per ottener un impasto della consistenza simile a quello della pizza (lobo dell’orecchio). Per comodità dopo che avrete creato una prima parte di impasto mettetelo da parte, raccogliete la farina residua, aggiungete altra acqua ed impastate per poi riunire il tutto in un unica massa (vedi seconda foto nel riquadro in basso). E’ normale che all’inizio l’impasto si presenti granuloso e disomogeneo (terza foto). Continuate ad impastate sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, non troppo molle, che assomiglierà ad una pasta brisée lievitata. (nota: nella foto ho usato la mezza dose)
    impasto focaccia
  4. Sistemare l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con pellicola per alimenti o con un canovaccio umido e lasciate lievitare sino al raddoppio, per circa 2 ore o più.
    Put the dough into a bowl, cover with clingfilm, and let it grow for two hours.
  5. Nel frattempo preparate il ripieno alle cipolle. Affettate le cipolle precedentemente messe in ammollo. Fatele appassire in una padella con l’olio e qualche cucchiaio di acqua (l’acqua serve per evitare che la temperatura dell’olio salga troppo e faccia bruciare le cipolle). Unire il sale, i capperi, il pepe e l’origano e lasciar cuocere coprendo con un coperchio (circa 10/15 min). Le cipolle devono diventare trasparenti.
    In the meantime prepare the stuffing: chp in slices the onions, put them in a pan with the oliv oil an two tbs of water, add the oregano, the capers,  pepper and salt and let the onion become sheer. (approx. 10 aor 15 min.)
  6. Quando le cipolle saranno appassite aggiungere il passato di pomodoro e lasciar cuocere per altri 20/30 min a fuoco basso, sempre con il coperchio. Se il sugo dovesse risultare molto liquido tenete il coperchio leggermente sollevato. A fine cottura aggiungere le olive precedentemente denocciolate.
    Then add the tomato souce and cook for other 20/30 min. Then light off the fire and add the olives (without kernels).

    cipolle

    Importante: non eccedete con il sale. Il sughetto delle cipolle (senza le olive) deve risultare piuttosto dolce (ma non insipido). La sapidità al condimento la daranno le olive. Fondamentale che si tratti di olive di buona qualità, olive “paesane” per intenderci, che trovate al banco frigo, non le olive conservate tipo saclà o ponti o simili! L’oliva adatta a questa operazione è quella piccola nera e lucida (tipica del salento), conservata in acqua e sale (salamoia); lo stesso tipo che si utilizza per le pucce alle olive. Alcuni aggiungono anche dell‘uvetta. Io non la metto ma può essere anche un buon espediente per attutire la sapidità del condimento nel caso abbiate esagerato con il sale! 😉
    Important:  be careful with salt. The spuce has to be “sweet”. The olives are very sapid, so add the salt only after  you added the olives, if needed! Someone likes to add also the raisin. This adding also helps in case you used too much salt or too much olives!!! 

  7. Dopo che la pasta sarà lievitata dividetela in due e stendetela con l’aiuto di un mattarello in una sfoglia di circa 4mm, non di più, altrimenti il rapporto massa condimento ne risentirà!
    Divide the doug in two parties. Roll out a part in a 4mm sheet, put in a greased baking tin and pour the stuffing on it. Then roll out the remaining doug, put on the stuffing and seal the two parts with finghers. (see the pictures).
  8. Ungere la teglia in cui cuocerete la focaccia (con metà dose va bene una teglia tipo da crostata di 24/26cm, altrimenti usate la leccarda del forno), adagiarvi sopra la pasta stesa, lasciando che i bordi fuoriescano dallo stampo. Bucherellare con una forchetta, per evitare la formazione di bolle d’aria che impedirebbero una cottura uniforme, quindi versarvi all’interno tutto il condimento (se dovesse essere troppo ed avanzarvi ed ottimo per condirci due spaghetti o una fettina di vitello!).

    DSCN1070

  9. Stendere la restante pasta con il mattarello sempre in una sfoglia di circa 4mm e adagiarla sulla teglia, unendo e sigillando bene i lembi di pasta tra di loro. Tagliare via l’eccesso se necessario. Quindi bucherellare con una forchetta anche la superficie della focaccia.
    Make some hole with a fork all over the focaccia.focaccia cruda

  10. Lucidare la superficie della focaccia con un filo di olio ed infornare a 190° (anche ventilato) per circa 35/45 min (dipende dalla grandezza della focaccia e dalla potenza del forno). La focaccia deve essere ben dorata. Prima di estrarla dal forno controllate, sollevandola con una spatola, che sia ben cotta anche sul fondo.
    Cook in pre-heaten over for 35 min (o more, it depends on the oven and the focaccia size) at 375°F. Get it out when golden.
    focaccia alle cipolle

Dopo averla sfornata, coprite la focaccia con un canovaccio pulito e lasciatela stiepidire. Il giorno dopo è ancora più buona! Conservazione: avvolta in foglio di alluminio fuori dal frigo anche due giorni. E’ possibile congelarla da cotta.
Let the focaccia rest for an hour covered with a cloth. The day after it tastes also better! You can store it into the fridge for some weeks, or store up for two days wrapped in foil.

DSCN1101


Potrebbero interessarti anche (see also):

danubio focaccia al rosmarino quiche cipolle e formaggio

Torta rovesciata all’ananas (Pineapple upside-down cake)

Edit: Sembra che il 20 aprile sia la giornata mondiale della torta rovesciata all’ananas! Direi che per oggi questa ricetta merita di restare in prima pagina!!!
It Seems 20th April is the Pineapple Upside-Down Cake… So… here it is in the home page!!!

Ho una marea di ricette in sospeso, riesco a ritagliarmi del tempo per cucinare ma non per postare con costanza. Oggi vi propongo questa semplicissima torta che avevo nelle bozze già da un po’. L’ho vista in molti blog e forum ma devo confessare che l’ispirazione definitiva me l’ha data una puntata di Desperate Housewifes in cui Gabrielle tenta di realizzare questo dolce seguendo le indicazioni di Bree al telefono. Come va a finire? Guardate voi stessi!!!
I saw this recipe in many blogs but actually the inspiration to make it cames from this Desperate Housewifes episode, where Gabrielle make a pineapple upside-down cake under Bree phone directions. What happened? Come and see (find here the english videoclip).

Come è andata a me? Fortunatamente meglio che a Gaby!!! Eccomi perciò a proporvi un’altra ricetta presa dalla cucina di Bree Van de Kamp: dopo la torta meringata al limone, ecco la torta capovolta all’ananas. L’intenzione che ho è quella di spulciare le puntate di Desperate Housewifes (le guardo la mattina mentre corro sulla mia bicicletta ellittica) e proporvene il maggior numero possibile. Spero l’idea vi piaccia!
What happened in my kitchen? Well… I was better than Gaby! So here it is the second recipe Mrs Van de Kamp suggested me: after the Lemon meringue pie, ladies and gentlemen, please welcome the pineapple upside-down cake. I wish to made all Bree’s recipes (more or less), I hope you will appreciate that!

DSCN1187

Continua a leggere…