Il Contorno più amato: Patate al Forno, in due versioni. (Continuano le dirette streaming dalla mia cucina)

Intramontabili e amate da tutti: le Patate al Forno.

C’è chi le fa a partire da crude, chi da cotte, chi le preferisce dal cuore morbido e chi più sostenute.

Le ho preparate in diretta streaming su Facebook. Iscrivetevi alla pagina per seguire le prossime dirette (che, prometto, proseguiranno anche dopo la quarantena, visto il successo riscosso!)

La preparazione è semplicissima: bollite le patate (oppure cuocetele al vapore come ho fatto io, per averle meno pregne di acqua) le condite con olio, sale e aromi che preferite. Per la versione alle briciole le spolverate anche con pangrattato. Poi in forno o sotto il grill a rosolare. Io ho usato questa volta la friggitrice ad aria.

Molto semplici ma supergustose! Voi come le preferite?

Ed ecco il risultato

Per preparare invece le patate sabbiose partendo da patate crude, vi rimando a questo post

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patate sabbiose

Patate Sabbiose – Videoricetta semplice semplice

È passato molto tempo dalla mia ultima Videoricetta… La verità é che inseguo la perfezione, che, si sa non esiste e quindi ci porta a non fare. Quindi ho deciso che intanto ricomincio a caricare video su YouTube, la perfezione arriverà con il tempo! Siete d’accordo? Questo video l’ho modificato e caricato in meno di […]

Se questa ricetta ti è piaciuta, scrivilo nei commenti, condividila con gli amici, poi prova anche…

E non dimenticare il contest….

Spadella e Vinci con Cle: una gara amichevole ai fornelli per addolcire la quarantena

Vedo su Facebook che tanti miei amici, anche quelli che non si sono mai cimentati in cucina, stanno approfittando del periodo di quarantena per mettersi ai fornelli e tanti mi stanno anche chiedendo ricette o consigli. Pensando a loro ho creato in questi giorni diverse “raccolte di ricette” (dolci semplici, brioches da colazione, e altre […]

Patate Duchessa (Pomme Duchesse) – I segreti per farle sempre perfette

Confessatelo: ci avete provato anche voi. “Che sarà mai” vi siete detti, fai una specie di purè, lo spremi al sac à poche e… niente! Ottenete solo uno spatasciamento. dal sapore buono, per carità, ma pur sempre uno spatasciamento. Ben lontano dall’attutudine di una duchessa che resta a testa alta anche nel mezzo di una pandemia.

La verità é che la ricetta é semplicissima, banale oserei dire, ma ci sono delle accortezze che fanno la differenza tra una Duchesse e una Spatachesse!

Pronti a scoprire i piccoli segreti per delle vere duchesse?

Solo tuorli!

Primo errore da non fare: pensare di poter sostituire i tuorli in ricetta con albumi o uova intere. L’uovo (il tuorlo) serve per amalgamare e legare. Se aggiungete o usate l’albume ottenere un composto troppo liquido (=Spatachesse) e che non mantiene la forma perché in cottura gonfia (per effetto dell’evaporazione dell’acqua contenuta nell’albume).

Burro, poco o nulla!

Il burro é il grande amico/nemico delle Duchesse. Di sicuro aggiunge gusto e rotondità al palato (e non solo al palato!) ma rende il composto troppo molle in cottura con effetto Spatachesse. Usatelo con moderazione o non usatelo affatto.

Lavorate pochissimo l’impasto

Le patate più le lavorate più diventano collose e difficili da spremere al sac a poche. Lavorate quel minimo che basta per amalgamare il tutto con pochi gesti.

Patate cotte al punto giusto

Non stracuocete le patate, altrimenti si inzuppano di acqua e avete lo stesso effetto che con gli albumi. Se le cucinate con la buccia abbiate cura di scegliere patate della stessa misura, in modo che arrivino a cottura insieme. Altrimenti sbucciatele e tagliatele a tocchetti… Che é meglio! Ricordatevi inoltre che le patate vanno schiacciate da calde. Altro consiglio: salatele in cottura.

Detto questo, la ricetta delle patate duchessa é presto data!

  • 400g patate lesse schiacciate
  • 2 tuorli
  • 30g parmigiano o grana
  • 25/30g burro (non di piu)
  • Sale qb
  • Nice moscata o altro aroma q.b.

Mescolate tutti gli ingredienti quel poco che basta per amalgamarli. Trasferire il composto al sac a poche e spremete lo sulla teglia rivestita di carta forno o silpat mantenendo la sac à poche in posizione verticale. Cottura: 8/10 min a 180*.

patate duchessa

Hai ancora patate da consumare? Prova una di queste ricette

Cavatelli con crema di patate, speck e rucola

cavatelli-speck-rucola-patate

Questa ricetta qualche mese fa è stata una sorta di tormentone su Facebook, veniva postata e ripostata da tutti i miei contatti che fossero un po’ amanti della buona tavola. Quindi ho deciso di testarla e devo dire che merita di essere provata e rifatta. Ma sono anche di parte: come avevo scritto sul post di Facebook, per me, con una fetta si speck, son buone pure le suolette delle scarpe!!!

Vi lascio il video originale di GialloZafferano della ricetta, molto esplicativo, le dosi sono un po’ a occhio. L’unica modifica che ho fatto (dovuta alla dispensa e a nessuna particolare battaglia personale contro la panna!) è stato sostituire la panna con acqua di cottura e formaggini, che ha dato al piatto un aspetto meno cremoso. Sono comunque un ottimo e golosissimo primo piatto.

La devo sicuramente rifare!

cavatelli-speck-rucola-patate

patate sabbiose

Patate Sabbiose – Videoricetta semplice semplice

È passato molto tempo dalla mia ultima Videoricetta… La verità é che inseguo la perfezione, che, si sa non esiste e quindi ci porta a non fare. Quindi ho deciso che intanto ricomincio a caricare video su YouTube, la perfezione arriverà con il tempo! Siete d’accordo? Questo video l’ho modificato e caricato in meno di un’ora, in macchina grazie ad una nuova app che sto testando sul telefonino! Non è perfetto ma è un grandissimo risultato date le premesse! XD

Ingredienti per circa 4 porzioni:

8 patate medie 6 cucchiai olio evo 1 cucchiaino di sale 1 cipolla 1 rametto di rosmarino 30g pangrattato

kartoffensalat

Kartoffensalat (de noialtri)

Piccola premessa (forse non tutti sanno che): questa estate siamo stati in vacanza in Germania, nella Foresta Nera. Non mi dilungo in racconti e resoconti, ma se siete interessati trovate i Vlog ed i Video Reportage sul mio nuovo “Blog Personale” Diario di Madre (e forse non tutti sapete che ho chiuso Ecce Clelia, per aprire questo nuovo diario della vita “adulta”).

Inutile dire che la cucina Italiana è impareggiabile ed ineguagliabile, tuttavia in Germania non posso dire di aver mangiato male (dal punto di vista del gusto) e sopratutto mi si è aperto il mondo delle Kartoffensalat, ossia delle insalate di patate che i tedeschi sanno declinare in gustosissime varianti.

A casa mia l’insalata di patate si è pressocché servita sempre nella solita maniera, gustosa ma anche… ospedaliera! Un filo di olio, sale, prezzemolo… qualche volta uova sode di contorno. That’s all! Quelle che io chiamo “non ricette!”.

Ma negli ultimi due mesi dopo il viaggio in Germania, ho spesso e molto volentieri replicato questo gustosissimo contorno di cui vi propongo la mia interpretazione, dopo aver fatto un po’ di ricerche nel web e sperimentato un po’ a casa.

Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 500g patate
  • 200g cetriolini sott’aceto
  • 3 cucchiai maionese (sostituite con olio e aceto per vegani)
  • 2 cucchiai di senape
  • qualche goccia di succo di limone
  • brodo q.b.
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Lessate le patate e cuocetele “al dente”, facendo attenzione, cioè, a che non si stracuociano o sfaldino troppo. Sbucciatele e tagliatele a fette o cubetti.
  2. Nel frattempo, se non ne avete già a disposizione, mettete a bollire del brodo, abbondando con le cipolle (alla peggio potete anche metterci solo cipolle e la punta di un dado da cucina).
  3. Scolate e tagliate grossolanamente i cetriolini.
  4. Combinate tutti gli ingredienti, eccetto il brodo, in una ciotola capiente. Aggiungete il brodo a poco a poco, fino a che le salse (maionese e senape) non raggiungono la consistenza che preferite, per me la consistenza ideale è quella della crema inglese, che consenta di velare e legare tutti gli ingredienti, senza risultare liquida nè troppo densa (se aggiungete poco brodo, aggiungete altra maionese o senape a seconda del vostro gusto).
  5. Aggiustate di sale e pepe e servite, guarnendo con fettine di limone, erbe aromatiche fresche e un giro di pepe (per me semi di papavero) e un filino d’olio per lucidare.

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insalata-nizzarda

Insalata Nizzarda (Nicoise Salad)

O magari suo cugino…. Il Condiglione!

L’insalata nizzarda è un piatto unico a base di verdure crude, uova e tonno, tipica del Sud della Francia e della Costa Azzurra, di cui esistono innumerevoli varianti tra cui il Condiglione ligure, che prevede anche tra gli ingredienti i fagiolini e le patate (naturalmente cotti!).

La caratteristica più spiccata però riguarda anche la presentazione, per cui i francesi dettano regole rigide anche per l’ordine e la disposizione degli ingredienti.

Ad ogni modo il concetto è semplice: gli ingredienti devono rimanere separati, disposti in maniera armoniosa ed ordinata nel piatto di servizio, invece che mischiati insieme. Il che, devo dire, fa la differenza tra una insalatona tonnouovaeolive da consumare in pausa pranzo, e una portata di grande effetto con i vostri ospiti! 

Può essere servita come antipasto, piatto unico (magari in estate in famiglia) o addirittura a seguire un primo importante, come ho fatto io nel menù che vi ho proposto qui.

La lista degli ingredienti si evince dalla foto, ma ecco comunque la ricetta è qualche suggerimento.


Ingredienti per 6 persone

  • 200g pomodori (io preferisco i datterini)
  • 200g fagiolini spuntati e lessati
  • 3 patate lesse
  • Lattuga
  • Olive magari taggiasche (non le olive anonime inscatolate comunque)
  • 3 uova sode*
  • 100g ventresca di tonno
  • Prezzemolo tritato
  • Olio di oliva 
  • Cipolle rosse (io non le ho aggiunte)
  • Facoltative: acciughe (io non le ho aggiunte)

*Per ottenere delle uova sode perfette (senza che il tuorlo assuma un colore verdastro all’esterno, diventando anche poco digeribile) ricordate di immergerle nell’acqua quando già bolle e di cuocerle per 8/10 min. Non di più! 😉

Disponete gli ingredienti sul piatto da portata, tondo o ovale, in ogni caso non optate per le ciotole o una insalatiera classica. Se non avete un vassoio abbastanza capiente per accomodare in maniera ordinata tutti gli ingredienti, meglio preparare due vassoi. Potete scegliere una disposizione a spicchi o allineata (consiglio anche una ricerca per immagini su Google per cercare ispirazione anche in base ai piatti di servizio che avete a disposizione).

Lucidate con un filo di olio, e guarnite con una spolverata di prezzemolo tritato molto finemente ed un pizzico di sale.

A parte preparate il condimento (o magari più di uno). Il condimento classico è a base di olio e aceto, ma potete preparare una citronette utilizzando sia limoni che altri agrumi al posto dell’aceto. La salsa che però vi suggerisco è quella alla senape. Ecco come prepararla:  stemperate con una forchetta o una piccola frusta un cucchiaio di senape, 3 cucchiai di succo di limone, mezzo bicchiere (100ml) di olio di oliva (oppure semplificate al massimo, mischiando senape e maionese secondo vostro gusto!).

Buona domenica e buon appetito da Cle

Passato verde

Lo so che state per pensare che le zucchine siano uno dei miei ingredienti preferiti! Per la verità assolutamente no! Se propinatemi “in purezza”, in qualsiasi modo cotte, le detesto con tutte le mie forze e non riuscirei a mandar giù più di due bocconi (forse giusto grigliate e sommerse di olio e aromi…).
Però c’è da dire che sono molto versatili, cuociono in poco tempo e il loro sapore delicato (leggi: il fatto che non sappiano di niente!) consente di usarle nei modi più disparati… soprattutto quando si è a dieta o in generale si ha poco tempo per cucinare, è bene averle sempre in frigo (anche se prometto per una settimana di comprare altra verdura!). Ecco l’ultima creazione nata dalla modifica di una improvvisazione di qualche tempo fa e dal vago ricordo di una ricetta letta su una scatola di un formato di pasta Barilla che non mi piace e che quindi non ho acquistato!OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ingredienti per 2 persone:

  • 300g zucchine
  • 300g patate a pasta gialla (1 patata medio-grande)
  • un mazzetto di basilico
  • crostini di pane
  • sale q.b.
  • un filo di olio a crudo (facoltativo)

Procedimento:

  1. Tagliare le zucchine a tocchetti e le patate a cubetti piccoli, in modo che abbiano gli stessi tempi di cottura. Mettere in un pentolino le verdure e un bicchiere di acqua e lasciar cuocere per 10/15 min.
  2. Con un frullatore ad immersione frullare patate e zucchine insieme alle foglie di basilico. Aggiustare di sale e aggiungere un filo di olio a crudo (se gradito).
  3. Servire in ciotole con crostini di pane.

A piacere si può cuocere della pasta o del riso all’interno della vellutata stessa. Molto buona! Per darle uno “Zing” in più… cubetti di speak!  Oppure per dare un tocco di creatività e “alla moda” potete utilizzare il passato come base per dei bicchierini di gamberi avvolti nel prosciutto crudo.Occhiolino

passato verde

Ho iscritto questa ricetta al contest per San Patrizio de La cuochina sopraffina.


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Purè di patate a modo mio

La mia prima esperienza con il purè è stata una quindicina di anni fa, a cena da una mia parente (non proprio il Top delle cuoche) che mi propinò il purè nella sua versione più spoglia e anonima (preparato per purè, acqua e latte, dubito ci fosse il sale). Ovviamente fu una delusione totale e per i 15 anni successivi non mi è mai sfiorata l’idea di riprovarlo. Fino a che scopro che addirittura il preparato per purè poteva essere usato in altre ricette Sorpresa, al che l’ho ricomprato e… ora non manca mai nella mia dispensa (le patate finisce che germogliano sempre Pensieroso). Oggi vi propongo la ricetta base: il purè, ma… a modo mio! Occhiolino

Ingredienti:purè

  • una confezione di fiocchi di patate
  • acqua e latte come indicato in basso
  • un cucchiaio di burro o margarina
  • due cucchiai di parmigiano reggiano
  • noce moscata (un pizzico)
  • prezzemolo tritato (un cucchiaio raso)
  • aglio (io in questi casi uso l’aglio secco passato al macina-spezie)
  • sale q.b.

Procedimento:

  1. Dato che spesso utilizzo il purè per creare qualcosa di diverso, la consistenza che di solito ha seguendo le istruzioni per la preparazione nelle confezioni è, per me, troppo liquido. Quindi invece dei 200g di acqua e 200g di latte di solito previsti, io utilizzo 150g di acqua e 150g di latte. In questo modo la consistenza del purè è adatta ad essere lavorato con un sàc a poche.
  2. Portare a bollore acqua e latte con il cucchiaio di burro, la noce moscata, l’aglio e il pepe. Spegnere e aggiungere i fiocchi di patate. Mescolare energicamente. Unire il formaggio, il prezzemolo ed aggiustare di sale secondo il proprio gusto.
  3. Mettete il purè in un sàc a poche e su una teglia creare dei riccioli (come per le patate duchessa) e passare qualche minuto sotto il grill del forno fino a doratura..
    N.B. Se non si riduce la quantità di liquido rispetto a quello indicato nelle istruzioni, le duchesse si afflossceranno inesorabilmente! Sperimentato!

purè

L’idea in più…:

Continua a leggere…

Pasta e Patate… il comfort food!

Un piatto povero, poco elaborato, che non troverete mai nei menù, nemmeno in quelli delle trattorie di famiglia. Un piatto quasi al livello del brodino curafebbre, ma come il brodino buono buonissimo e spesso amato anche dai bambini più capricciosi (es. mio fratello la adorava anche in piena estate!). Per me è un comfort food, ossia un piatto che ti riscalda e rincuora, che ti fa sorridere qualunque sia la nuvola passeggera in cielo in quel momento.

pasta e patate

Mia madre mi ha insegnato a farla così credo circa 15 anni fa… Sorpresa

Ingredienti per 4 persone:

  • 200g pasta (l’ideale sarebbero gli spaghetti spezzati, ma io li odio, quindi gnocchetti sardi!)
  • 500/600 g patate pelate
  • 5/6 cucchiai di olio evo
  • due cucchiai di passato di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato, o qualche pomodorino fresco)
  • sedano, carota e cipolla
  • 1/2 dado da brodo (facoltativo)
  • sale q.b.
  • Tanto taaaanto parmigiano grattugiato!

pasta e patate

Procedimento:

  1. Tagliare le patate a cubetti: non troppo piccoli perché in cottura devono poi sfaldarsi, una misura giusta potrebbe essere di circa 2 cm di lato.
  2. In una pentola fare un soffritto con l’olio, sedano carota e cipolla, dopo poco aggiungere anche le patate e fare insaporire.
  3. Aggiungere il pomodoro, mescolare e aggiungere quindi l’acqua, non troppa, quanto basta a superare le patate di circa un centimetro.
  4. Far cuocere per 15 o 20 minuti (a seconda delle patate): l’acqua deve ritirarsi e formare con l’amido delle patate una crema piuttosto densa.
  5. A piacere cuocere la pasta a parte o direttamente con le patate, aggiungendo acqua calda all’occorrenza.
  6. Servire calda, a temperatura ustionalingua con abbondante spolverata di parmigiano (anche a più riprese!) ma per la verità è buona anche fredda a merenda! ahahaahahah!!!

pasta e patate

Se sei a dieta… una versione alleggerita la trovi qui!


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Gattò di patate a modo mio!

O gatto con le patate! ahahahahaah. Di solito lo preparo con il preparato per purè, ieri dovendo consumare delle patate ho proceduto alla vecchia maniera:gateau di patate

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg patate
  • 1 uovo
  • due generose manciate di parmigiano
  • 50g scamorza o mozzarella tagliata a dadini
  • 1 fetta di prosciutto spessa 1/2 cm
  • Pangrattato
  • olio (poco)
  • aromi (aglio, prezzemolo, salvia, erba cipollina… quello che vi piace!)

Procedimento:

  1. Lessare le patate per 30/40 min, immergendole in acqua fredda con la buccia. Non devono sfarsi, ma essere facilmente infilzabili con una forchetta.
  2. Lasciarle intiepidire e spellarle ancora cade. Passarle allo schiacciapatate o al passaverdura.
  3. Quando le patate si saranno freddate, aggiungere l’uovo, i formaggi e i dadini di prosciutto e gli aromi (a me piace molto con aglio e prezzemolo)
  4. Ungere una teglia e cospargere tutta la superficie con il pangrattato. Raccogliere il pangrattato che eccede (ed eventualmente aggiungerne altro) e condirlo con un cuccchiaio di olio e aromi a vostro piacimento, deve rimanere granuloso, non serve tanto olio.
  5. Sistemare il composto di patate nella teglia cosparsa di pangrattato e livellare. Con una forchetta o con un cucchiaio formare dei decori (io ho formato delle cunette premendo con il dorso del cucchiaio).
  6. Cospargere di pangrattato e passare sotto il grill ventilato a 200° fino a doratura.

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Ottimo anche per essere consumato freddo nella pausa pranzo.


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