Filetto di spigola al vapore con insalata tiepida e piccante di pomodori

Steamed bass with tomatoes warm salad English recipe in the first comment below

Una ricettuzza light, semplice (sta tutta nel titolo) ma sfiziosetta da preparare in pochissimi minuti. In più a base di pesce che mi auguro di proporvi sempre più spesso.

A dirla tutta, consumo regolarmente il pesce, ed in particolare le spigole che mangerei a chilate. Fortunatamente vicino alla scuola di mia figlia c’è un’ottima pescheria per cui la mattina, quando accompagno lei, faccio una piccola deviazione e mi assicuro la mia quantità settimanale di pesce fresco. Dato che in casa sono l’unica a mangiarlo, non mi pesa nè mi dispiace chiedere al pescivendolo di provvedere lui stesso a pulirlo, sollevandomi in 10 secondi dell’unica incombeza sgradevole! Oltretutto quando vado io non c’è nessuno, per cui nessuno si rammarica del poco tempo in più che richiede la mia spesa.

Dicevo, consumo regolarmente le spigole, ma… con poca fantasia anche perché a me il pesce piace davvero con null’altro che un pizzico di sale ed un filo d’olio d’oliva crudo (non sono nemmeno amante del limone sul pesce), per cui per un blog di cucina c’è davvero poco da raccontare se non “prendete il pesce, mettetelo nel saccheto per la cottura al cartoccio/sotto sale/sulla griglia, cuocete e… magnate!”

Così, visto che il pesce lo acquisto spesso, mi sono ripromessa di dare un senso ad alla collana “La Grande Cucina di Pesce” edita da Repubblica e l’Espresso, completata uno o due anni fa, e prendere spunto da lì per variare un po’ il mio menù. Una cosa che mi è piaciuta subito di questa collana è che il pesce viene di solito valorizzato con pochissimi ingredienti e cotture semplici, che prediligo.
Questa ricetta ne è proprio un esempio ed è una variante di una proposta per i filetti di sgombro.

Spero vi stuzzichi la fantasia. E’ un’ottima maniera anche per servire un qualsiasi pesce cotto alla griglia che è avanzato.

spigola al vapore

Filetto di Spigola al vapore con insalata tiepida e piccante di pomodori

Ingredienti per 2 porzioni

  • 1 grossa spigola
  • 250g pomodori da insalata
  • basilico
  • olio evo
  • aglio (uno spicchio oppure aglio in polvere)
  • peperoncino q.b.
  • sale q.b.
  • buccia di limone (facoltativo)

Procedimento

spigola al vapore
  1. Dividere la spigola in due metà ed eliminate la testa e la lisca centrale (oppure chiedete al vostro pescivendolo di ricavare per voi due filetti).
  2. Adagiate i filetti sulla vaporiera e cuocete per circa 10 min. A piacere potete inserire nell’acqua degli aromi, come buccia di limone. Se preferite potete cuocere la spigola anche intera nei sacchetti per il forno, soluzione che adoro per non sporcare troppe cose).
  3. Mentre il pesce cuoce, incidete i pomodori sul fondo e scottateli in acqua bollente per due minuti (oppure esponeteli al vapore della vaporiera). Spellateli e tagliateli a dadini.
  4. Condire i pomodori con olio, aglio, peperoncino, un pizzico di sale e alcune foglie di basilico.
  5. Una volta cotti, adagiate i filetti di spigola sull’insalata di pomodori e condite il pesce con il sughino che si sarà formato.
  6. Servite tiepido, da il meglio di se!

Buon appetito! 🙂

E a voi? Come piace mangiare il pesce? Quale è la ricetta che ripetete sempre senza stancarvi? Ditemelo nei commenti.

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E’ l’ora della minestrina!!!

Delle due l’una: o pubblicando questa ricetta perdo un sacco di sostenitori, oppure se ne aggiungerà una nuova fetta. Di solito nei foodblog questo tipo di ricette ha pochissimo appeal, tuttavia io annovero questo piatto nella schiera dei miei comfort food, quelle piccole coccole che ti rischiarano la giornata e ti scaldano nei giorni di pioggia.

Io adoro la pioggia, adoro l’autunno ed adoro coccolarmi ogni tanto con qualcosa di semplice e rassicurante. Insomma, bando agli indugi: la ricetta di oggi è nientepopòdimenoche… il brodino!!! Sorpresa

minestra di merluzzo

Si fa presto a bollarlo come brodino!!! In realtà è una minestra poco brodosa a base di verdurine e merluzzo, la cui gustosità deriva proprio dal cuocere in poca acqua tutti gli ingredienti in modo che i sapori restino tutti belli concentrati nel vostro piatto e non dispersi in un brodo troppo allungato. Una specie di pasta risottata insomma. Sarà estremamente semplice o banale, ma quando la preparo mi sento moltissimo soddisfatta. Anche mio fratello l’adora e quando gli dico che l’ho preparata quasi quasi gli vien la voglia di fare 130 km per venire a mangiare “brodino” a casa mia!!!

Ingredienti per 2 persone:

  • 100g tempestina o midolline
  • 300g merluzzo (per le preparazioni last minute va bene anche quello congelato)
  • una carota
  • una costa di sedano
  • mezza piccola cipolla
  • una patata
  • tre cucchiai di olio evo
  • sale q.b.
  • acqua calda q.b.

Procedimento:

  1. Mettere a cuocere in un pentolino sufficientemente grande il merluzzo con circa un litro di acqua, l’olio e le verdure (volendo la patata e la carota possono tagliarsi in pezzi più piccoli), aggiustare di sale.
  2. Dopo pochi minuti di cottura aggiungere la pasta in modo che arrivi a cottura insieme al pesce. Aggiungete acqua calda al bisogno man mano che viene assorbita dalla pasta. Quindi servire!
  3. Piccoli accorgimenti: non salate molto il brodo, non essendo una minestra molto diluita, se esagerate rischiereste di trovarmi una pietanza troppo salata, meglio aggiustare di sale a cottura quasi ultimata. Se preferite potete spezzettare il pesce frantumandolo durante la cottura. Questo lo renderà anche adatto a dei bambini. Io l’adoro!!!
  4. L’idea in più: se non avete verdure fresche, va benissimo anche utilizzare per il brodo qualche pugno di minestrone congetato. 😉

minestra di merluzzo


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Sugo con seppioline ripiene

Ingredienti per condire 4 porzioni di pasta

  • mezzo chilo di seppie o seppioline (tenete conto che in cottura si restringono fino ad un terzo!)
  • 1 uovo
  • 40g parmigiano
  • trito dei tentacoli delle seppioline (o una seppiolina tritata se le volete lasciare intatte)
  • 1 spicchietto di aglio
  • prezzemolo
  • capperi
  • olive (ma sono quelle "paesane" nere, altrimenti meglio senza)
  • pangrattato q.b. (l’impasto deve essere abbastanza sodo ma non duro)
  • sale

Per il sugo

  • Passato di pomodoro (1 bottiglia o poco meno)
  • 5 cucchiai di olio
  • brodo di verdure o fumetto di pesce
  • aglio, prezzemolo, sale, pepe.

Preparare il ripieno delle seppioline lavorando tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto simile a quello delle polpette di pane.
Attenzione al dosaggio del pangrattato: assorbe i liquidi lentamente quindi prima di verificare la consistenza dell’impasto e la necessità di aggiungerne altro aspettate un paio di minuti! ;)
Con una siringa riempire le seppioline e se necessario fermarle con uno stuzzicadenti. Tenere da parte.
Prepare il sugo di pomodoro aromatizzando l’olio con l’aglio, adagiare nel pomodoro, appena comincia a bollire le seppioline con il ripieno rivolto verso l’alto.
Aggiungere il brodo caldo e far cuocere con il coperchio per 40 min.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla al dente e lasciare da parte un po’ d’acqua di cottura
Unire il sugo e servire. Non è necessario saltare la pasta in padella.
Ecco la foto del mio sughetto, ma la cosa spettacolare era il profumo ed il sapore
Immagine

Le seppie di normali dimensioni, ripiene in questo modo possono cuocersi in forno o sulla piastra senza sugo. Ottime in entrambi i modi.


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