bavarese-allo-yogurt-e-ciliegie

Bavarese allo yogurt con salsa alle ciliegie (Yougurt and Cherry Bavaroise)

(English version in the first comment below)

Vi ho già postato la ricetta della bavarese allo yogurt con salsa alle fragole, esattamente 5 anni fa (curiosamente sempre a maggio e anche in quella occasione dopo “solo” cinque anni averla provata per la prima volta). Questa volta ve la propongo nella versione originale proposta sulla collana Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, ossia con la salsa alle ciliegie, e questa volta si, è stata davvero la prima volta che ne ho provato l’abbinamento e devo dire che funziona.

Il problema di questa bavarese è e resta sempre uno: non è particolarmente fotogenica ed ha sempre bisogno di qualche filtro di incoraggiamento!!!! ma è sorprendentemente semplice e piacevole al palato. In più è senza glutine, senza uova e, con le opportune sostituzioni, anche senza lattosio/latticini.

Provatela, in entrambe le versioni o con la vostra frutta preferita e poi ditemi come la preferite!

watermark1-527064894738e12

Ingredienti

per la bavarese

  • 250g yogurt bianco
  • 200ml panna
  • 50g miele
  • 8g gelatina in fogli

per la salsa alle ciliegie

  • 200g ciliegie già private del nocciolo
  • 1/2 limone
  • 3 uccchiai di zucchero
  • un pizzico di cannella
  • 3 chiodi di garofano

IMG_20180513_095057.jpg

Procedimento:

  1. Ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. Scaldare il miele in un pentolino o al microonde e sciogliervi all’interno la gelatina.
  2. In una ciotola, unire il miele allo yogurt con una frusta quindi unire la panna leggermente montata.
  3. Trasferire il tutto in uno stampo rettangolare lungo circa 22 cm o in stampini monoporzione e lasciar rassodare in frigo (8h) o in freezer (2 ore).
  4. Preparare la salsa alle ciliegie poco prima di servire: denocciolate le ciliegie e trasferitele con il loro succo in una padella. Irrorate con il succo di limone e lo zucchero, profumate con la cannella ed i chiodi di garofano e cuocete per circa 10 min. Se occorre a fine cottura aggiungete ancora qualche goccia di succo di limone per ristabilire la giusta acidità della salsa.
  5. Al momento del servizio smodellare la mattonella sul piatto di servizio e guarnire con la salsa alle ciliegie.

watermark1-527064775346e12

Accorgimenti e Consigli:

  • In questa versione io ho usato yogurt alle fragole. Potete liberamente sperimentare con diversi gusti. Tuttavia secondo me il miglior equilibrio di sapori lo si ottiene con lo yogurt bianco. In particolare io preferisco il muller.
  • Per portarvi avanti potete preparare la salsa alle ciliegie mentre il dolce è in frigo/freezer a solidificare. Tuttavia, non preparatela troppo in anticipo. In particolare non denocciolate molto tempo prima le ciliegie perché alttimenti anneriscono.
  • Per un gioco di gusti e consistenze potete cuocere per meno tempo 1/3 delle ciliegie e poi mischiare il tutto alla salsa. Guarnendo qui e la anche con ciliegie fresche.

Potrebbero interessarti anche

Altre ricette senza glutineDolci al cucchiaioRicette con frutta fresca

trancetti-tartufati

Trancetti tartufati: sbagliando si migliora! (Truffled bars)

Rieccomi dopo più di un mese di assenza per la quale spero mi perdonerete (aiutati magari dal fatto che in estate troviamo più difficile stare ai fornelli)! Contavo di riprendere a scrivere più presto ma la verità è che più si sta lontani dal blog e più è difficile riprendere, senza contare il fatto che non sapevo davvero da dove ricominciare e con quale ricetta. Ne ho tantissime in attesa (a proposito un’anteprima la trovate in questa pagina) ed altre sperimentate in questi mesi di cui voglio parlarvi quanto prima… scegliere non è affatto facile.
Here I am again after a long vacation! It is always hard to restart, not only at wotk but also in the blog! Too much recipe I tried so far and I cannot pick the next!

Così mi sono lasciata guidare da una richiesta fattami dalla mia amica Sonia di Idee in Tavola che mi aveva chiesto consiglio per una ricetta collaudata di brownies. C’è da dire che sul fronte brownies sto ancora sperimentando: dopo il mio viaggio in USA ho cercato di riprodurre a casa tutto quello che ho assaggiato da Starbucks e dintorni! Devo dire che ancora non ho trovato la ricetta giusta, ma tempo fa avevo provato questa torta tartufata che servita in trancetti non ha davvero nulla di che temere con i cuginetti americani.
So I blessed my friend Sonia who asked me for a brownies recipe! Actually I’m still searching for a good one (oh! let me know your best recipes, of course!) but some months ago I tried this recipe that could work as well.

trancetti tartufati

La ricetta originaria è presa dalla collana Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera (vol. 2, Torte al cioccolato) solo che nell’esecuzione ho sbagliato a seguire il procedimento e quella che ne è venuta fuori è una torta dall’aspetto del tutto diversa da quella che dovevo in realtà preparare ma dal gusto e dalla consistenza spettacolari! Scioglievolissima e goduriosissima! D’altro canto le più famose creazioni della pasticceria nazionale ed internazionale sono state spesso frutto di un errore, no?
To be honest I made a little mess with this recipe and used too much chocolate in the batter than the dosage indicated in the book… but… you know… It worked! The result was a delicious, luscious, melting in mouth cake which I’m not sure I would have had without that mistake! So… God bless mistakes, sometimes they work better!

Ingredienti – Ingredients

100g cioccolato fondente con ripieno alle mandorle o alla nocciola – io uso il Milka almond filled chocolate
250g* cioccolato fondente plain chocolate
3 uova eggs
80g zucchero a velo icing sugar
30g amido di mais corn starch
15g cacao cocoa
3 cucchiai di whisky tbs whisky
120ml panna fresca cream
  per decorare to decorate
q.b. cacao cocoa to taste

*N.B.: La ricetta prevedeva che la torta una volta finita fosse ricoperta di un sottile strato di cioccolato fondente (ottenuta con 150g di cioccolato fondente diluito con qualche cucchiaio di panna. Ma io ho inserito tutta la dose di cioccolato nella torta, sbagliando… ma il risultato è stato favoloso!)
*Note: In the original recipe you shall use 150g plain chocolate as icing on the finished cake… I missed that step and put all the chocolate in the batter!

Procedimento – Directions

1. Fondere a bagnomaria il cioccolato ripieno e quello fondente (tutto per la mia versione sbagliata, oppure solo 100g per la versione del libro!). Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto soffice e spumoso. Melt the chocolate, both the plain and the filled one (should you want to prepare my “wrong version” melt all the chocolate!). In the meantime whip the eggs with the sugar until you have a fluffy batter.
2. Aggiungere al composto di uova il cacao e l’amido di mais setacciati, quindi poco per volta anche il cioccolato fuso, la panna ed il whisky. Add to the batter the cocoa and the corn starch then the melted chocolate little by little. Finish with the cream and the whisky.
3. Versate l’impasto in uno stampo di 22/24 cm di diametro foderato con carta da forno oppure ben imburrato e spolverizzato di cacao (o farina) e cuocete in forno già caldo a 180° per 40 min. (vale la prova stecchino, cmq fate attenzione a non cuocerla troppo, meglio tirarla fuori dal forno quando ancora qualche briciolina resta attaccata allo stecchino). Pour the batter in a 22/24 cm greased pan and bake at 350°F for 40 minutes. The cake is ready when you pierce it with a toothpick and a few crumbles will remain on it.
4. Far riposare la torta un quarto d’ora nello stampo poi capovolgetela su una gratella per far raffreddare completamente. Let the cake rest for a while in the pan (15 min) then turn it upside down on a baking grill to let it cool down.
5. Prima di servire, a piacere decorate con cioccolatini e spolverizzate tutta la superficie del dolce con abbondante cacao amaro in polvere. Potete servirla a fette o a trancetti come in foto. Un boccone tirerà l’altro e non arriverà a vedere l’alba successiva! Decorate with some chocolate trufles (if you want to) and a plenty of cocoa powder on the surface. Serve in slices or in bars (I prefer little bars, the are irresistible!).

trancetti tartufati

Spero la ricetta vi sia piaciuta! Ma prima di chiudere… date un’occhiata a chi è la blogger del giorno oggi su Tribù Golosa! 😉

* * *

Potrebbero interessarti anche (see also):

tartufinicle Diamantini ciocco-caffè torta pan di stelle di Cle

–> Altre ricette con il cioccolato –> Gluten free –> Da “Scuola di Pasticceria”

Bavarese allo yogurt con salsa alle fragole (Yougurt and Strawberry Bavaroise)

E dopo “solo” 5 anni riesco a darvi la ricetta di questo dolce che sono certa, una volta provato, diventerà un grande classico della vostra cucina, come lo è per me. (Incredible: 5 years passed since I made this recipe the first time and only today I can tell you about that! For me it is a must do and I’m sure it will be the same for you!)

E’ una ricetta mi ha accompagnato in tante occasioni e che ho fatto decine di volte… perché allora attendere tanto? Semplice! Tanto è buona e semplice ed adatta a tutti, tanto le foto ogni volta venivano un disastro, non adatte a finire sul blog! Questa sotto è il meglio che sono riuscita a fare! (Why I waited so long? The easiest it the recipe, the worse were the photos!!! Incredible! The picture below is the best I was able to make!)


E’ stato il primo dolce in assoluto in cui ho sperimentato l’uso della gelatina in fogli (che ora non manca mai nella mia cucina). Prima di allora ogni volta che leggevo “gelatina” su una ricetta la scartavo. Poi finalmente dopo aver acquistato il 3° volume della collana Scuola di Pasticceria, e mi sono imbattuta in questa ricetta che richiedeva pochissimi ingredienti, pochissimo sforzo… adatta ad un primo esperimento! Da allora l’avrò rifatta decine e decine di volte, senza bisogno di correggere nulla, sempre con un grandissimo successo, soprattutto per la gioia dei miei amici con intolleranze varie. Questo dessert infatti è privo di uova, farina, con opportune sostituzioni anche privo di lattosio/latticini (quindi anche Vegan) e zucchero. Non solo, è stata una delle ricette che mi ha fatto fare bella figura durante i provini di Cuochi e Fiamme! Insomma ci sono proprio affezionata! (It was the first recipe were I used the isinglass! I chose that recipe to try becouse it was easy, quick, with a few ingredients, no bake, no heating, no gluten, no eggs… The esiest possible and what a taste!!! I remade it many times, every time it was succesfull with no need to edit the recipe! with the proper ingredient it can be also Vegan.)

Non serve nemmeno il forno, solo un fornello per 10 secondi di orologio. Cosa volete di più da un dessert estivo? Se non avete mai utilizzato la gelatina in fogli questo è il dolce giusto per un primo esperimento, ve lo assicuro! Anzi, sono certa che gli ingredienti ce li avete già in casa!

Ingredienti – Ingredients

per la bavaresefor the bavaroise

  • 250gyogurt bianco muller yogurt
  • 200ml panna – whipped cream
  • 50g miele – honey
  • 8g gelatina in fogli- isinglass

per la salsa alle fragole for the strawberry dressing

  • 400g fragole- strawberries
  • 1 limone – lemon
  • 100g zucchero – sugar

 


Procedimento – Method

  1. Ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. Scaldare il miele in un pentolino o al microonde e sciogliervi all’interno la gelatina.
  2. Unire il miele allo yogurt con una frusta quindi unire la panna montata.
  3. Trasferire il tutto in uno stampo rettangolare lungo circa 22 cm o in stampini monoporzione e lasciar rassodare in frigo (8h) o in freezer (2 ore).
  4. Al momento del servizio immergere per pochi secondi lo stampo in acqua carda e smodellare la mattonella sul piatto di servizio. Per guarnire frullare una parte delle fragole con limone e zucchero, unire le altre fragole tagliate a pezzi e servire la bavarese a fette con il culis di fragole, eventualmente servito in una salsiera a parte, in modo che chi ne gradisce di più possa servirsi.
  1. Soak the isinglas in cold water for 10 min. Heat the honey and melt in it the isinglass.
  2. Mix the honey with the yogurt and then add the wipped cream.
  3. Pour the mixture in a 22cm plumcake mold and put in the fridge for 8 hours or in the freezer for two hours.
  4. When it is hard put the mold in a bowl with hot water for a few second, then overturn the mold on a dish and get the bavarouise out of the mold. Blend some strawberries with the lemon juice and the sugar. Add some strawberries chopped. Serve the bavaroise in slices with the strawberries dressing.

Nota estetica: questa è stata la prima volta in cui ho unito una parte di fragole a pezzetti nel culis di fragole, in passato ho sempre versato solo il culis di fragole (come nella foto a lato) ottenendo un effetto splatter poco accattivante. Inoltre evitate di far colare il rosso su tutti i bordi come se si fosse consumato un omicidio sulla vostra mattonella! Finite con un tocco di verde! Tutto questo dovrebbe aiutare a rendere la vostra mattonella più carina alla vista e non solo buonissima!

Potrebbero interessarti anche




Altre ricette senza glutineDolci al cucchiaioRicette con frutta fresca

Torta al cioccolato facile per… Lilla! (Lilla’s chocolate cake)

Purtroppo continua la mia assenza sul/sui blog! Tra week end passati a lavorare, feste in famiglia e necessità di stare dietro ai preparativi del matrimonio sono tentata di mettere un cartello con su scritto “torno subito… si spera”.
(I’m still too much busy in this period and I can’t be present in my and your blogs , I apologize for that and wish to come back asap!)

Comunque oggi sono qui con questa torta bella facile e buona, dedicata alla mia amica lilla che finalmente potrà riprendere a mangiare il cioccolato!!! Avrei voluto inviarle un pacchettino goloso via corriere ma… rimando il proposito e le faccio arrivare “solo” la ricetta!
(But today is a special day: my friend Lilla is going to eat again chocolate and this is my present for her: a simple, delicious chocolate rose cake.)

2012-11-11 20.49.39

Ne offro una fetta virtuale a tutti voi e vi ringrazio infinitamente dell’affetto che mi continuate a dare nonostante la latitanza. Un abbraccio a tutti voi e a presto!

Ingredienti (Ingredients):

  • 250g cioccolato fondente (plain chocolate)
  • 150g burro (butter)
  • 4 uova (eggs)
  • 40g maizena (corn starch)
  • 25g di farina 00 (flour)
  • 150g zucchero a velo (icin sugar)
  • un pizzico di sale (a pinch of salt)
  • un cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo) (1 tsp grounded ginger)
    per farcire e decorare (to decorate)
  • 150g cioccolato fondente (plain chocolate)
  • 150g panna fresca (cream)

*La farina 00 può essere sostituita con farina di riso, rendendo così il prodotto del tutto senza glutine!

Procedimento (Directions):

  1. Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria. Lasciate stiepidire quindi aggiungere i tuorli uno alla volta. (Melt the chocolate with the butter. Let them become warm then add the yolks, one at time)
  2. Montare gli albumi a neve con lo zucchero a velo. (Whip the egg whites with the icing sugar)
  3. Unire le polveri rimanenti al composto di uova e cioccolato, quindi unire gli albumi montati a neve con movimenti dal basso verso l’alto. (Add the flourm the starch ans the ginger to the chocolate, then gently add the whipped whites)
  4. Trasferire il composto in uno stampo di 22 cm di diametro e cuocere a 150° per 30 min.
    (Pour the dough in a 22 cm diameter pan and cook at 300°F)
    (sin qui la ricetta è presa da Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, vol. 2, in cui si propone di servire la torta semplicemente spolverandola con zucchero a velo).
  5. Preparare la ganache: Scaldare la panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Far raffreddare per bene in frigo o in freezer, quindi montare con le fruste sino ad ottenere una mousse.
    (Prepare the chocolate cream: Melt the chocolate in the boiling cream, let it become very cool in the fridge then whip until you have a soft mousse)
  6. Trasferire la mousse nel sac à poche e creare dei decori con la bocchetta che preferite. Le rose in foto sono state ottenute con una bocchetta Wilton M1. Per un effetto più “elegante” decorare con piccoli confettini argentati. Sotto il video della decorazione, è un po’ meno curato negli “effetti speciali” rispetto agli altri perché l’ho montato dal cellulare e non dal PC… per le ragioni su dette di mancanza di tempo! Ma quella che conta è la sostanza, no? Occhiolino
    (Decore the cake with the chocolate cream in the way you prefer. I used a M1 wilton tip. See the video below.)

La torta è buona anche da mangiare semplice spolverata di zucchero a velo oppure utilizzata come base per un tiramisù o altro dolce al cucchiao. Non occorre bagnarla perché so mantiene abbastanza umida e morbida all’inteno. Vassoio e sottotorta sono stati gentilmente offerti da IcookCake!
(This cake is also good without any cream, just dusted with some icing sugar. There is no need to soak it, since it is moist and soft. It is also good used as “sponge cake” in a desert like a trifle or a Tiramisù).

2012-11-11 21.20.49


Potrebbero interessarti anche (see also)

Torta pan di stelle di Cle Torta alla mousse di cioccolato torta vegan al cioccolato e barbabietole rosse

Scuola di Pasticceria (Corriere della Sera)

scuola di pasticceria cdsSe mi seguite da tempo o se avete dato una letta alla sezione dedicata ai miei libri di cucina questo titolo vi suonerà familiare.

Torna in edicola la meravigliosa collana Scuola di Pasticceria del Corriere della sera, interamente illustrata, con ricette per tutti i livelli di difficoltà, utile sia ai principianti che ai più esperti. Io ho acquistato diversi numeri nel 2009, successivamente la stessa collana è stata riedita con il nome La Grande Pasticceria (con le riviste mondadori), ed ora torna con il titolo originario allegata al Corriere della Sera.

Se volete farvi un’idea delle ricette che potrete trovare all’interno di questi volumi, cliccate qui!

Come sapete non mi viene in tasca nulla a parlare bene o a promuovere una o l’altra collana, ma questa per me è stata una valida e preziosa compagna in cucina, e lo è ancora! Tutte ricette ben riuscite al primo colpo, mille idee, tantissimi spunti, ricette spiegate passo passo, alcune anche corredate di fotoprocedimento. Qui potete trovare il piano dell’opera. Nel 2009 la collana inizialmente contava 12 numeri, poi portati a 20, non so se faranno lo stesso questa volta.

Continua a leggere…

Charlotte al Cointreau

L’estate sta finendo ma le temperature sembreranno non consentire ancora per qualche giorno di accendere il forno senza rischiare la sauna in cucina.

Quindi, prima di riprendere con le torte da forno e i lievitati vi propongo una golosa charlotte, ideale per il fine pasto anche per il gusto rinfrescante del Cointreau. In più è un modo alternativo per utilizzare un eventuale vasetto di mascarpone in frigo, senza improvvisare il “solito” (sia pur buonissimo) Tiramisù.

La ricetta l’ho presa da Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, in cui però viene chiamata Charlotte alle Banane. Ho scelto di cambiare il titolo perché le banane sono utilizzate solo come decorazione e possono essere sostituite da qualsiasi altro frutto. Il gusto secondo me caratterizzante il dolce è proprio quello del liquore all’arancia.

charlotte alle banane

Ingredienti per 4-6 persone (dipende dagli stampi)

  • 8g gelatina in fogli
  • 1 arancia (o altro agrume)
  • 120g zucchero semolato
  • 1 dl acqua
  • 0,8 dl (uno shot) di Cointreau
  • 4 tuorli
  • 350g mascarpone
  • 24/30 lingue di gatto (io ho usato i pavesini)

Procedimento:

  1. Ammollare la gelatina in acqua ben fredda per circa 15 min., quindi strizzarla e tenerla da parte. Spremere l’arancia e raccogliere il succo in una casseruola, poi unire due cucchiai di zucchero e l’acqua. Portare a bollore sino ad ottenere uno sciroppo.
  2. Scaldare il Cointreau (circa 50°) e sciogliervi all’interno la gelatina mescolando per bene. Montare i tuorli con la metà dello zucchero rimasto finché saranno chiarissimi, quindi unire la gelatina sciolta nel liquore.
  3. Montare il mascarpone con lo zucchero rimasto quindi unire il tutto al composto di uova sbattendo ancora con le fruste.P1010452
  4. Inzuppate velocemente le lingue di gatto (o i pavesini) nello sciroppo e foderate degli stampi monoporzione (vedi foto a lato). Versare con un mestolo il composto di mascarpone e uova sino all’orlo e pareggiare con una spatola. Mettere gli stampi a rassodare in frigo per almeno due ore.
  5. Per sformare le charlotte basterà capovolgerle sul piatto da portata, se necessario immergere gli stampi per un secondo in acqua calda. Decorare la superficie con fettine di banana (o altra frutta fresca a piacere)e cannella.

Charlotte al Cointreau

Charlotte al Cointreau


Potrebbero interessarti anche:

  cheese cake semplice  tortino al cioccolato con cuore fondente

Torta Pan di Stelle di Cle (più buona dell’originale!)

“Amore mi fai una torta al cioccolato?”

“Va bene, ma come la vuoi? Vuoi la Sacher (no) la vuoi con la crema (no) con la glassa (uhmmm no!)”

“Non lo so… al cioccolato!”.

Semplice no? In verità c’è tutta una lista di ingredienti che per Amour non posso usare (o per lo meno non posso dire di aver utilizzato!!!) quindi l’impresa non è poi così semplice! Oltretutto con le torte al cioccolato il rischio che il dolce si secchi troppo in cottura e dopo rimanga minacciosamente in gola è sempre in agguato…

In cerca di ispirazione do uno sguardo al mio libro dedicato alle torte al cioccolato della collana Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera e becco una bella mattonella che sembra fare al caso mio… a cui abbinare (in caso di ospiti improvvisi) anche la salsina proposta… “Si si… – penso – ma riduco le dosi e mi gioco la carta vincente ‘pro umidità’ delle torte: lo yogurt bianco, non sia mai non riesca bella umidosa… e ci butto dentro anche un po’ di gocce di cioccolato… Si si!!!”

Il risultato è stato su-bli-me! Perfetta, aromatica e letteralmente si scioglie in bocca. Ma soprattutto è ben lontana dalla torta pan di stelle che si trova al supermercato, la Pan di stelle se la sogna una torta come la mia! Non so se l’avete mai assaggiata, comunque è secca, senza sapore e soprattutto, se non ricordo male, al cacao, mica al cioccolato! Tzé u_u
Allora, vi chiederete, perché non darle un altro nome visto che questo ne abbasserebbe le aspettative? In effetti la mia intenzione era di chiamarla “Torta a pois” ma appena l’ho mostrata ad Amour, lui raggiante ha esclamato “Uhhhhh! La torta Pandistelle!!!!” ribattezzandola all’istante! In fondo, data la bontà, un richiamo all’iperuranio è più che appropriato. Davvero un ottimo modo di cominciare la giornata! Miau!

torta pan di stelle di Cle

Ingredienti:

  • 130g cioccolato
  • 100g burro o margarina
  • 130g zucchero
  • 2 uova
  • 190g farina
  • 3 cucchiai di yogurt bianco
  • una manciata di gocce di cioccolato
  • 1/2 bustina di lievito

Procedimento:

  1. Fondere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e quando è sciolto unire il burro.
  2. Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, unire la crema di cioccolato e burro, quindi lo yogurt ed infine la farina ed il lievito setacciati.
  3. Infarinare le gocce di cioccolato ed unirle al composto. La consistenza del’impasto è quello di una torta margherita, piuttosto denso e fermo.
  4. Foderare con carta da forno una teglia di 24 cm di diametro e cuocere il dolce 180° per circa 30/35 minuti. Vale la prova stecchino. Attenzione a non farla brunire e seccare troppo!

La decorazione a Poìs l’ho ottenuta con una maschera acquistata all’Ikea. Vi mostro anche la foto dell’interno sperando che se ne noti sia l’umidità in superficie, che la sofficità della torta in generale! A presto!

P1010412


Potrebbero interessarti anche:

Coffeens - Muffins al caffè  torta pere cioccolato  zebra cake

Fagottini di grano

Se vi è avanzato un barattolo di grano cotto, ma la bilancia vi sconsiglia di (ri)fare la pastiera, questo potrebbe essere un modo per utilizzare il barattolo di grano cotto avanzato per uno spuntino o una colazione un po’ diversi.

Diciamo che la ricetta di oggi è giusto uno spunto da cui partire per vostre personalizzazioni, che potrebbero essere sia dolci, per la colazione, che salate, per uno spuntino sfizioso e veloce, ma anche un’idea per la pausa pranzo in ufficio.fagottini di grano

Ingredienti per 4 persone

  • 250g pasta sfoglia
  • 230g grano cotto per pastiera
  • 1 dl latte
  • 30g burro
  • 8 cucchiai di zucchero (per la versione dolce)
  • canditi/gocce di cioccolato
  • un pizzico di cannella o altro aroma da voi gradito.
  • Variante salata: naturalmente senza aggiungere lo zucchero, ma un pizzico di sale, potrete sostituire i canditi con cubetti di pancetta e piselli, tonno e capperi, cubetti di salumi o formaggi, verdure… insomma… è un’ottima idea per svuotare il frigo e la dispensa di un po’ di avanzi prima della scadenza!

Procedimento:

  1. Ricavare una sfoglia di circa 2-3 mm di spessore e con un tagliapasta ricavare dei quadrati o dei cerchi di 10 cm di diametro.
  2. Versare in un tegame il grano cotto con il latte, il burro e 4 cucchiai di zucchero (o il sale). Lasciar cuocere ed addensare il tutto per qualche minuto. Lasciar raffreddare.
  3. Incorporare al composto gli altri ingredienti e distribuirlo al centro dei fazzoletti di sfoglia.
  4. Ripiegare verso il centro, sopra il ripieno, la pasta formando dei fagottini.
  5. Spennellarli con l’acqua e cospargerli con il restante zucchero (per la versione salata spennellare con un uovo o del latte). Sistemarli su una placca foderata con carta da forno e cuocere per 20 min. a 200°. Servire caldi.

fagottini di grano


Potrebbero interessarti anche:

grissini sfogliati semi di papavero  rustico leccese  quiche cipolle e formaggio

Liquore alle ciliegie

E’ tempo di ciliegie e desidero assolutamente suggerirvi la ricetta di questo liquorino che ho provato l’anno scorso e che di certo ripeterò quest’anno aumentando le dosi. Tutte le persone a cui l’ho offerto ne sono rimaste entusiaste ed anche come bagna per dolci si è rivelato essere ottimo.
I tempi di macerazione e riposo sono un po’ lunghi, preparando il liquore a giugno potrete gustarlo ad ottobre, ma la soddisfazione è tanta, tanta, tanta.

liquore alle ciliegie

Ingredienti (per circa 1l di liquore)Continua a leggere…

Piccole pastiere napoletane

pastiera napoletana monoporzione

Che dolce sublime la pastiera napoletana! Ricotta, profumo di fiori d’arancio, la ricchezza del grano, uno splendido modo di inneggiare il risveglio della natura all’inizio della primavera (e per i credenti la Pasqua).

La ricetta che ho sempre seguito io è quella riportata sulla confezione di grano cotto D’Amico, che prevede, il linea di massima, stesse quantità di grano, ricotta e zucchero, e almeno un uovo ogni 100g di grano. Una ricetta pressocché identica l’ho trovata in Scuola di Pasticceria del CdS.
Alcune ricette prevedono l’utilizzo della crema pasticcera, ma io preferisco non metterla perché secondo me in questo modo si perde un po’ il sapore della ricotta che io nei dolci amo e preferisco sentire appieno!

La versione che vi propongo oggi, oltre ad essere a dosi dimezzate è più un suggerimento magari per dei regali di Pasqua oppure per la scampagnata di Pasquetta: delle piccole pastiere sono di certo di più semplice trasporto rispetto alle fette o ad una torta intera. Le dosi sono anche sufficienti per una crostata di 24 cm di diametro. Per la frolla vi consiglio di usare meno zucchero rispetto alla vostra ricetta abituale, in questo modo verrà più morbida. Mentre per la cottura l’ideale, sia per le pastierine, sia per la pastiera grande sarebbe utilizzare la ceramica da forno.

Ingredienti per otto piccole pastiere:

  • 500g frolla
  • 250g grano cotto
  • 250g ricotta (io preferisco quella di pecora o mista)
  • 8 cucchiai di latte
  • 40g burro
  • 150/170g zucchero (dipende anche dall’acidità della vostra ricotta)
  • 3 uova
  • una fialetta di aroma di fiori d’arancio
  • un cucchiaio di cedro candito (25g)
  • pirottini di carta o burro per gli stampini

Procedimento:

  1. Cuocere per circa 10 min. il grano con il latte, fino a che non si sarà addensato (raffreddandosi il latte si asciugherà di più). Quindi aggiungere il burro.
  2. Intanto passare la ricotta attraverso un setaccio a maglie fitte (vi conviene partire da una quantità di ricotta maggiore di quella necessaria, per compensare quella che eventualmente dovesse rimanere attaccata alle maglie del setaccio) e lavorarla con lo zucchero.
  3. Aggiungere le uova uno alla volta, quindi l’aroma, il grano ed infine i canditi.
  4. Stendere la pasta frolla in una sfoglia di circa 3 mm. Con un coppapasta di diametro di un paio di centimetri più grande di quello degli stampini che intendete utilizzare ritagliate dei dischi e posizionateli all’interno degli stampi (eventualmente utilizzando anche dei pirottini, in questo caso sistemate la pasta prima sul pirottino e poi nello stampo).
  5. Riempire ogni stampino con due cucchiaiate di crema di ricotta e grano e decorare con gli avanzi di pasta formando delle griglie,
  6. Infornare a 180° per 35/40 minuti. Nel caso di pastiera unica cuocere per un’ora.

Con questa ricetta partecipo al contest di Pasticciona sulle monoporzioni!

Questa invece la pastiera intera:

pastiera napoletana

Se pazientate un paio di giorni dovrei riuscire a montare e caricare il video della ricetta.


Potrebbero interessarti anche:

  meringata al limone  scrigno di frolla