Pollo alla cacciatora in bianco (Braised chicken)

Buondì amici. Vengo fuori da giornate che mi hanno distrutta davvero, non vedo l’ora che arrivi il week-end anche se… c’è da fare anche il sabato e la domenica!!!
Good morning dear friends. The past two days were  terrible at work! I ‘m real tired and proved! I ‘m desperately  looking forword to the weekend, even if I will be a little busy this one!!!

Oggi ricettina semplice ma gustosa a base di pollo, una versione alternativa del pollo alla cacciatora La ricetta è presa dal numero di I colori delle Cucina di Alice dedicato al Pollo, appunto. Ho comprato diversi di questi volumetti in formato eBook dall’app store del mio iPad. Il prezzo dell’eBook è convenientissimo, meno di due euro (contro i 10 € delle versioni cartacee non vendute insieme alla rivista) e le ricette presentate in questo ed altri volumi sono davvero molto invitanti. Come sapete non mi viene nulla in tasca a darvi questi suggerimenti, però fatevi un giro nell’app, secondo me troverete molte cose carine! Sorriso
So today we have a really simple recipem but really tasty as well! An alternative version of the Cacciatora chicken (such a braised chicken) without tomato. I found it in an inexpensive book bought in the App Store of my iPad, related to Alice Cucina Magazine.

pollo cacciatora

Ingredienti per 4 persone (Ingredients for 4 servings):

  • un pollo ruspante già pulito di circa 1kg (io petto di pollo tagliato a cubetti)
    (a 1Kg free-range chicken or choppen chicken breast)
  • 1 cipolla (onion)
  • 2 spicchi di aglio (2 garlic cloves)
  • 2 acciughe sotto sale (2 salted anchovies)
  • 40 olive di gaeta snocciolate (io olive nere salentine)  (40 olives)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (1/2 cup white wine)
  • a piacere qualche pomodorino (tomatoes as you like them)
  • 2 cucchiai di aceto  (2 tbs vinegar)
  • olio evo (extra virgin oliv oil)
  • sale e pepe (salt and pepper)

Procedimento (Directions):

  1. Lavate il pollo, asciugatelo quindi tagliatelo a pezzi. Affettate sottilmente la cipolla e tritate metà delle olive. Dissalate le acciughe, spinatele e tritatele.
    (Cleanse the chicken and chop it into 8 pieces. Slice the onion and half part of olives. Remove the salt from the anchovies)
  2. Rosolate il trito di cipolla con l’aglio in una casseruola con un filo di olio. Unite i pezzi di pollo, un pizzico di sale e un giro di pepe. Rosolateli in modo uniforme finchè non saranno dorati da tutti i lati.  (Lightly brown the onion and the garlic with the oil, then add the chicken, a pinch of salt and some pepper. Brown it in all sides.)
  3. Unite quindi le olive (tritate e intere) e il trito di acciughe. Bagnate con il vino e con due cucchiai di aceto e fate evaporare.  (Add the olives and the anchovies. Pour the wine and  the vinegar and let them evaporate)
  4. Bagnate quindi la carne con poca acqua e portate ad ebollizione. Fate cuocere a fuoco basso per altri 45 min. (per il pollo fatto a pezzi, per il petto di pollo basteranno 15/20 min) irrorando di tanto in tanto il pollo con la salsina che si sarà formata.
    (Add some water and let it boil. Cook over low heat for 45 min, – for the breast even less – dressing  with itself sauce as needed)
  5. Servire con insalata verde e… Bon Appetìt! (Serve with some green salad and… Bon Appetìt!)

Suggerimento salvatempo: Se ne preparate in maggiore quantità potete invasettare il pollo ancora bollente, appena spegnete il fuoco, capovolgere i vasetti ben chiusi per far formare il sottovuoto, e una volta freddati, conservarli in frigo per una decisa di giorni (io faccio così per avere cibarie di scorta per la pasua pranzo o la cena lampo al ritorno dal lavoro)

pollo cacciatora

… con il proposito di proporvi per il 2013 più di soli tre secondi come l’anno passato!!!! ;D
(I wish to share with you in the 2013 more meat dishes than the last year!!! A bocca aperta)


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Diamantini cioccocaffè… buoni anche da regalare! (Choco-coffee cookies)

Manca pochissimo a Natale e spero di avere tempo ed energie nelle prossime ore per mettere a punto la sorpresina che avevo in mente per voi tra un appuntamento dal parrucchiere e del lavoro da completare prima di lunedì! Sono parecchio occupata in questo periodo e non sono riuscita nemmeno nel mio intento di celebrare il blog compleanno della mia stimata “collega” blogger Araba Felice, partecipando al suo giveaway ormai spirato! Ma non voglio comunque perdere l’occasione per mandarle un saluto e una dimostrazione di stima sincera, per la sua gentilezza, il suo non essersi montata la testa per il largo successo avuto, il suo cercare di essere sempre presente nelle risposte e nei commenti… insomma, la conoscete tutti, è Araba, una perla nel mare magnum di Internet! Tantissimi auguri anche se in ritardo!
(Today recipe is another possible gift idea for your yuhmmy Christmas gifts! I’m a little busy in these days but I’m working on a Christmas surprise for you!!! Moreover I want to send my wishes to a friend, Araba Felice for her blog birthday, even if I’m on late! But she is really a special foodblogger, nice, kind, smart… adorable!  Happy Blog Birthday, Araba!)

2012-05-27 13.14.43

Passiamo velocemente alla ricetta di oggi: dei biscotti gustosissimi e sfiziosissimi che vi richiederanno pochissimo sforzo e nessuna particolare manualità pur consentendovi di ottenere dei biscottini molto carini che potranno finire insieme ad altre golosità nei sacchetti golosi che regalerete ai vostri amici. La ricetta è firmata Luca Montersino.
(I have also some “homework” to do prior to come back in the office next monday, so… let’s see the recipe and the tips to obtain these cute biscuits in a really simple and fast way!)

Ingredienti (Ingredients):

  • 500 gr di farina di riso* (rice flour)**
  • 450 gr di burro a t.a. (butter at room temperature)
  • 250 gr di zucchero a velo (icing sugar)
  • 1 uovo e un tuorlo (circa 65g in tutto) (1 small egg and 1 yolk)
  • 60 gr di cacao amaro in polvere (cocoa powder)
    per la finitura to decorate
  • 150 gr di zucchero semolato (sugar)
  • 5 gr di caffè solubile (soluble coffee)

*Nota: la farina di riso può essere sostituita con della farina 00. Tenete conto che la farina di riso tende a dare una consistenza più “molle” all’impasto e qui l’alta quantità di burro serve a dare anche maggiore compattezza all’impasto. Ricordate i muffin cioccopera… beh… sono stati un’evoluzione proprio di questa ricetta!
(**You can use also all purpose flour. Remember that the rice flour will give you a softer dough. Do you remember these muffins… well… they were an evolution of  a too much soft dough obtained with this recipe!!!)

Procedimento (Directions):

  1. Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungete l’uovo quindi parte della farina ed il cacao. Prima di aggiungere la restante farina aggiungete (se necessario) l’altro tuorlo.
    (Mix the butter and the sugar, add the egg, the yolk and the flour with the cocoa.)
  2. Dividete l’impasto ottenuto in porzioni di circa 200g l’uno e formate dei cilindretti della stessa lunghezza, del diametro di circa 2 cm: avendo i filoncini lo stesso peso e la stessa lunghezza, di conseguenza anche il diametro sarà uniforme!
    (Divide the dough in egual weight pieces, and pat each dough piece down into a sausage shape. Since every piece has the same weight, should the “sausages” have the same lenght then they will have also the same diameter too and all your cookies will look the same
  3. Su un vassoio spargete lo zucchero semolato e la polvere di caffè solubile (in foto vassoio gentilmente offerto dalla icookcake) e rotolateci dentro i “salamini” di frolla ricoprendoli completamente.
    (Roll every “sausage” in a mixture of soluble cofee and sugar. Then let them rest in the freezer for an hour)
    2012-05-26 18.38.23
  4. Trasferire i salamini in freezer per almeno un’ora (volendo potreste conservare l’impasto in freezer per qualche settimana). Passato il tempo indicato, estraeteli dal freezer e tagliate dei cilindretti di pasta di circa due centimetri di altezza. L’aver congelato la pasta servirà a non schiacciare i salamini e ad ottenere dei biscotti perfettamente rotondi.
    (Cut the cylinders in 2 cm high pieces: since the dough is cold and hard, you will obtain a perfectly round biscuits!)
    diamantini cioccocaffè
  5. Lasciar stemperare qualche minutino i biscotti prima di informarli, quindi cuocete a 180° per 12/15 min. Se volete regalarli, lasciateli raffreddare completamente prima di trasferirli nei pacchetti.
    (Cook for 12/15 min at 340°F)

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diamantini cioccocaffè


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Cavolfiori stufati con le olive (Braised cauliflower with olives)

Devo dire che i cavolfiori (dalle mie parti anche conosciuti come “mugnulu”) sono tra le mie verdure preferite, ma, stranamente, non mi vengono mai in mente modi creativi per prepararli come contorno o all’interno di una ricetta di pasta. Pertanto, quando sullo schermo del mio iPad il mese scorso è apparsa la copertina di Alice Cucina Magazine di Novembre con in copertina Sergio Maria Teutonico che anticipava una numerosa batteria di ricette a base di cavoli di ogni ordine e specie, l’acquisto era già bello e fatto! Ma questo lo sapete già e ne avete avuto un assaggio con gli gnocchetti di verza e riso.
Do you like cauliflowers? I love them and I always look for new and creative ways to cook them. Last month I found on my favourite cooking magazinne this simple, delicious recipe of Chef Sergio Maria Teutonico (yes, the same of the savoy cabbage gnocchi recipe).

cavolfiori stufati
Ciotoline Vega

Decisamente ottimi sono stati anche questi cavolfiori stufati con le olive: un ottimo e salutare (nonché gustosissimo) contorno, che può essere anche presentato come antipasto in ciotoline da brunch. Quelle che vedete in foto sono state un gentile e graditissimo omaggio di Vega, ditta che si occupa di forniture alberghiere ed hotellerie a 360°, dal tovagliato agli accessori per la tavola, compreso il mobilio stesso. Queste ciotoline le sognavo da tempo e ora, grazie a Vega si sono finalmente materializzate nella mia cucina! A bocca aperta Se un giorno riuscirò davvero ad avviare la mia impresa di catering, so già a chi rivolgermi per le forniture!!!
They were delicious and… healthy! You can serve them as a side dish or in a buffet using a “brunch spoon”. In this pic I used the brunch spoon kindly donated by Vega, which deal with every kind of hotellerie supplies! Should you are interested go and see their website!

Ma passiamo alla ricetta, semplice, semplice, semplice e gustosa, gustosa, gustosa!!
So… Let’s see the recipe: really simple and tasty!

Ingredienti:

  • 500g cavolfiore (cauliflower)
  • 200g olive taggiasche (black olives)
  • 1 ciuffo di prezzemolo (presil)
  • 2 spicchi d’aglio (garlic cloves)
  • peperoncino (hot chili pepper)
  • olio evo (e.v. oliv oil)
  • sale (salt)

Procedimento:

  1. Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette ed eliminate il torsolo.
    (Clean the cauliflower, core it and cut in little pieces)
  2. Fate imbiondire l’aglio con l’olio in una casseruola, aggiungete il cavolfiore e saltare a fuoco vivo. Dopo 5 min aggiungere le olive.
    (Heat the oil with the garlic cloves, add the cauliflower and cook over high heat. After 5 min add the olives)
  3. Regolate di sale, aggiungete un pizzico di peperoncino e proseguite la cottura per altri 10 min. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e lasciate che tutto si ammorbidisca e si leghi.
    (Add the salt, the pepper, and cook for other 10 min, then add 1/2 cup of water and cook until the cauliflower will be tender and the sauce thick)
  4. Servire con una buona manciata di prezzemolo.
    (Add some fresh presil and serve)
cavolfiori stufati con olive
Ciotoline Vega

Come tutti sanno i cavolfiori hanno un sapore diverso a seconda della temperatura di servizio: io li preferisco leggermente tiepidini. Questi me li sono pappati con il riso al forno. Spettacolari!
Do you know that cauliflower has a different flavours when is cold and when is warm? I prefer it warm. And you?

Suggerimento salvatempo: Se ne preparate in maggiore quantità potete invasettare la verdura ancora bollente, appena spegnete il fuoco, capovolgere i vasetti ben chiusi per far formare il sottovuoto, e una volta freddati, conservarli in frigo per una decisa di giorni (io faccio così per avere cibarie di scorta per la pasua pranzo o la cena lampo al ritorno dal lavoro).


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