Crostatine Veg con Spuma di Melanzane (Eggplant Mini Veg Tarts)

Come avete passato domenica e weekend, amici? Io ho tirato un po’ di linee nella lista delle cose da fare per il matrimonio! Che bello quando le incombenze diminuiscono, ed è ancora più bello quando ciò accade in maniera non programmata, fortuita e in buona compagnia, che non guasta mai!
Did you spent a pleasant weekend? I was able to tick a couple of task on my “wedding-to-do-list”! It is so satisfying to manage with such kind of duties, especially when it happens  without planning and while you are with good firends!

Ad esempio, sabato mentre ero in compagnia di cari amici, girovagando tra negozi mi sono imbattuta in lei: la mia bomboniera! Più la guardo e più mi piace: utile, dall’aspetto insolito ed accattivante,  bella… mi vien voglia di spedirne alcune anche ai più fedeli lettori, tanto più che è attinente al tema cucina!!! Occhiolino Chissà, chissà! Oggi invece sono reduce dagli assaggini del menù della sala… mi sento rotolare, ma quello che ho assaggiato mi è piaciuto molto ed anche il menù del pranzo di nozze sta prendendo una forma più definita!!! A bocca aperta
While I was walking for some “windows shopping” with dear friends, I stumbled upon it: the ultimate party favour! The more I see it, the more I like it! Useful, nice, colorful, connected with my cooking passion… I would like to send a couple of them also to you, dear follower… maybe… maybe…!
Also today we  tasted a lot of dishes in order to choose the wedding baquetting menù! I feel like a rolling ball, however I ate something really delicious and now I have cleare in my mind what to serve to my guests!!!  A bocca aperta

Ma passiamo alla ricetta di oggi, che ormai quasi fa un anno che queste tartellette sono nella lista delle ricette in attesa d’esser pubblicate, e poi la mia amica Ravanello Curioso aspettava da tempo ricette Veg in cui utilizzare le famigerate mezze sfere di silicone!!!!
By the way, let’s talk about today recipe: vegan eggplant minitarts with tomato jelly semishpere.

tartellette veg alle melanzane

La ricetta è un adattamento (per certi versi uno stravolgimento) dell’omonima ricetta di Luca Montersino, nella quale è prevista l’aggiunta di scamorza affumicata nella mousse di melanzana. Inoltre le cupolette nella ricetta originaria erano costituite da gelé di gazpacho, mentre io ho usato solo succo di pomodoro, ma per chi non ha (ancora!!!) le mezze sfere, va bene anche un ciliegino tagliato a metà!
The recipe is the result of an adjustment of a Master Montersino recipe, were he add some  dried, smoked mozzarella cheese. Also he used such a gazpacho jello, I simply used tomato jello. Should you have not the right mold, you can use a small tomato!

Ingredienti per 24 pezzi (Ingredients for 24 pieces):

  • 400g pasta brisée Veg (shortcrust salted pastry with no egg nor butter)
    per la spuma di melanzane (for the eggplant foam)
  • 100g melanzane (eggplant)
  • 20g pecorino (goat cheese)
  • 2g menta in foglie (peppermint leaves)
  • 4g olio evo (extra virgin olive oil)
  • sale e pepe q.b. (salt and pepper)
    per la gelée di pomodoro (for the tomato jello)
  • 300g pomodori sbucciati e privati dei semi  (peeled tomatos)
  • 2g agar-agar* (agar agar)
    oppure per i non vegani 6g colla di pesce (or  6g isinglass instead of agar agar)
  • 15g olio d’oliva (olive oil)
  • q.b. origano (oregano)
  • q.b. sale e pepe (salt and pepper)

*Nota: l’agar si solidifica a temperatura ambiente, se vi accorgete che ne avete messo troppo o troppo poco potete tranquillamente far ri-sciogliere il tutto riscaldando e aggiustare il tiro, e ne basta pochissimo, ovvero al massimo 4g di agar in polvere per mezzo litro di liquido. Questa proporzione serve per ottenere una gelatina solida, se invece la volete più cremoso – perché potete giocare sulle consistenze all’infinito – potete diminuire le quantità fino a 2g per mezzo litro. (Fonte: Il Cavoletto di Bruxelles)

tartellette veg alle melanzane

Procedimento (Directions)

  1. Preparare la brisé (potete seguire questa ricetta): in questo caso io ho usato olio di oliva che ha un ottimo sapore nel complesso per la ricetta ma un pessimo potere di impasto, che verrà piuttosto slegato e granuloso. Però se non vi dispiace l’aspetto un po’ rustico, secondo me è la scelta più giusta! Cuocete in uno stampo per tartelletta e mettere da parte.
    (Prepare the shortcrust salted pastry, feel free to use the recipe you prefer)
  2. Preparare la spuma di melanzane: Bucherellate la melanzane con un spiedino di legno in più punti e poi cuocetela in forno o nell’olio bollente (io ho preferito la prima versione!).
    Una volta cotta ed intenerita sbucciatela (la buccia può essere usata per decorare tagliata a jiulienne, io ho tralasciato!) e frullate la polpa con il resto degli ingredienti.
    (Prepare the eggplant foam: pierce the eggplant and cook it in the oven or fry it. Then peel it and blend with all the other ingredients.)

    2012-09-08 16.01.53

  3. Preparare la gelée di pomodoro: Incidere i pomodori con un taglio a “x” sulla base e scottarli per meno di un minuto in acqua bollente. Scolarli e metterli in acqua e ghiaccio, quindi spellateli. Tagliateli a metà e privateli dei semi (ovviamente utilizzando dei pomodori grandi impiegherete meno tempo!
    Pesate 300g di prodotto “netto” e frullate il tutto. Scaldate una piccola parte al microonde o a bagnomaria, scioglietevi dentro l’agar agar e passate nuovamente in microonde per qualche secondo. Unire il resto del pomodoro frullato, insaporite con l’olio, l’origano ed il sale. Colate il tutto negli stampi a mezza sfera e passare in freezer per almeno 1 ora e 1/2. Se non avete gli stampi a mezza sfera va benissimo usare dei pomodori ciliegini tagliati a metà.
    (Prepare the tomato jello: peel the tomatos, remove the seeds and blend them. Heat a third part in the microwave and melt in it the icinglass or the agar agar – in this case heat for some other seconds. Add the remaining tomato juice, oil, salt, pepper and oregano. Pour in the semisphere mold and put in the freezer. Should you have not the semisphere mold, use some small tomatoes)
  4. Comporre il mignon: In ogni tartelletta, aiutandovi conun sac a poche, inserite un po’ di spuma di melanzane. Sistemate su ognuna (o solo su una parte) una cupoletta di gelée di pomodoro (ancora congelata) o mezzo pomodoro ciliegino.
    (Compose the mignon: in every shortcrust  tarte squeeze the eggplant foam then add the tomato semisphere when they are still frozen or a little tomato. Shpuld you prefer you can also or in alternative add some cheese)

    2012-09-09 10.42.22

  5. Decorare con semi di sesamo o con buccetta di melanzata tagliata a julienne molto fine. Lasciar scongelare per 10/15 min a temperatura ambiente, condire con un filino di olio e servire.
    (Decorate with some sesame seeds and a little olive oil. Let the jello defrost for 10/15 min then serve)

2012-09-09 12.03.51


Potrebbero interessarti anche (see also)

bicchierini e budinetti capresi tartine con cime di rapa stufate crema per bruschette alle melanzane

Annunci

Cavolfiori stufati con le olive (Braised cauliflower with olives)

Devo dire che i cavolfiori (dalle mie parti anche conosciuti come “mugnulu”) sono tra le mie verdure preferite, ma, stranamente, non mi vengono mai in mente modi creativi per prepararli come contorno o all’interno di una ricetta di pasta. Pertanto, quando sullo schermo del mio iPad il mese scorso è apparsa la copertina di Alice Cucina Magazine di Novembre con in copertina Sergio Maria Teutonico che anticipava una numerosa batteria di ricette a base di cavoli di ogni ordine e specie, l’acquisto era già bello e fatto! Ma questo lo sapete già e ne avete avuto un assaggio con gli gnocchetti di verza e riso.
Do you like cauliflowers? I love them and I always look for new and creative ways to cook them. Last month I found on my favourite cooking magazinne this simple, delicious recipe of Chef Sergio Maria Teutonico (yes, the same of the savoy cabbage gnocchi recipe).

cavolfiori stufati
Ciotoline Vega

Decisamente ottimi sono stati anche questi cavolfiori stufati con le olive: un ottimo e salutare (nonché gustosissimo) contorno, che può essere anche presentato come antipasto in ciotoline da brunch. Quelle che vedete in foto sono state un gentile e graditissimo omaggio di Vega, ditta che si occupa di forniture alberghiere ed hotellerie a 360°, dal tovagliato agli accessori per la tavola, compreso il mobilio stesso. Queste ciotoline le sognavo da tempo e ora, grazie a Vega si sono finalmente materializzate nella mia cucina! A bocca aperta Se un giorno riuscirò davvero ad avviare la mia impresa di catering, so già a chi rivolgermi per le forniture!!!
They were delicious and… healthy! You can serve them as a side dish or in a buffet using a “brunch spoon”. In this pic I used the brunch spoon kindly donated by Vega, which deal with every kind of hotellerie supplies! Should you are interested go and see their website!

Ma passiamo alla ricetta, semplice, semplice, semplice e gustosa, gustosa, gustosa!!
So… Let’s see the recipe: really simple and tasty!

Ingredienti:

  • 500g cavolfiore (cauliflower)
  • 200g olive taggiasche (black olives)
  • 1 ciuffo di prezzemolo (presil)
  • 2 spicchi d’aglio (garlic cloves)
  • peperoncino (hot chili pepper)
  • olio evo (e.v. oliv oil)
  • sale (salt)

Procedimento:

  1. Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette ed eliminate il torsolo.
    (Clean the cauliflower, core it and cut in little pieces)
  2. Fate imbiondire l’aglio con l’olio in una casseruola, aggiungete il cavolfiore e saltare a fuoco vivo. Dopo 5 min aggiungere le olive.
    (Heat the oil with the garlic cloves, add the cauliflower and cook over high heat. After 5 min add the olives)
  3. Regolate di sale, aggiungete un pizzico di peperoncino e proseguite la cottura per altri 10 min. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e lasciate che tutto si ammorbidisca e si leghi.
    (Add the salt, the pepper, and cook for other 10 min, then add 1/2 cup of water and cook until the cauliflower will be tender and the sauce thick)
  4. Servire con una buona manciata di prezzemolo.
    (Add some fresh presil and serve)
cavolfiori stufati con olive
Ciotoline Vega

Come tutti sanno i cavolfiori hanno un sapore diverso a seconda della temperatura di servizio: io li preferisco leggermente tiepidini. Questi me li sono pappati con il riso al forno. Spettacolari!
Do you know that cauliflower has a different flavours when is cold and when is warm? I prefer it warm. And you?

Suggerimento salvatempo: Se ne preparate in maggiore quantità potete invasettare la verdura ancora bollente, appena spegnete il fuoco, capovolgere i vasetti ben chiusi per far formare il sottovuoto, e una volta freddati, conservarli in frigo per una decisa di giorni (io faccio così per avere cibarie di scorta per la pasua pranzo o la cena lampo al ritorno dal lavoro).


Potrebbero interessarti anche: See also

minestra del cavolo cime di rapa stufate gnocchi di verza e riso

Cime di rapa in punta di dita (One bite size broccoli)

Ricordate le cime di rapa stufate che ho postato qualche mese fa? Bene oggi ve le propongo in veste diversa, un po’ chiccosa, adatta per l’aperitivo o un buffet. Io ho servito queste deliziose tartine per il buffet del mio compleanno e vi garantisco che sono andate a ruba.
Do you remember the braised broccoli I posted some months ago? Well, today I propose you a different way to serve them, fit for happy hour or a buffet! My friends loved them!

tartine alle cime di rapa

Naturalmente potete adattare l’idea ad altre verdure e altri “contenitori”, ad esempio qualora dovessero aggiungersi a tavola delle persone in più all’improvviso e la verdura che avete già preparato vi sembra poca per soddisfare tutti. La versione tartina/crostino servita come antipasto è certamente la soluzione creativa e sfiziosa che tutti gradiranno. I miei amici le hanno dato un bel 10 e lode!!!
Of course you can vary the veggy or the “container”- Such idea would be very useful if you have guests for dinner but not enough veggy to serve as a side dish for every one.

Buona domenica e alla prossima con un bel dolcetto! Occhiolino

Ingredienti per circa 20 tartine – Ingredients for 20 mini-tarts :

  • 500g di cime di rapa già pulite – broccoli
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva – 3 tbsp oliv oil
  • capperi sotto sale – capers
  • un peperoncino – 1 chili peppers
  • due foglie di alloro – 2 laurel leaves
  • 1 spicchio di aglio – 1 garlic cloves
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco – 1/2 cup white dry wine  or vermouth
    Per servire – For serving
  • 1 rotolo di pasta brisée o di pasta sfoglia oppure crostini di pane – brisée, puffs, toasted bread…
  • acciughine sott’olio – anchovies

Procedimento:

  1. Lavare le cime di rapa ed incidere i pezzi più grossi in modo da uniformare i tempi di cottura.
    Wash the broccoli and carve the thicker ones.
  2. In una pentola abbastanza alta da contenere tutta la verdura cruda, scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato. Non è necessario aggiungere acqua. Girare di tanto in tanto.
    Place the oil in a large, deep skillet that can later be covered and turn the heat to medium. Add the garlic, the pepper and then the broccoli and cook, stirring occasionally, covered.
  3. Quando la verdura inizia ad ammaccarsi (dopo circa 10 min.) aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere per altri 30 min o comunque il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
    After 10 minutes add the capers and the laurel. Cook for ather 30 min.
  4. Aggiungere quindi il vino, fasr sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo per altri 10 min.
    Add the wine and let it bubble for few minutes.
  5. Mentre la verdura cuoce, preparare i gusci di brisée (o di sfoglia). Potete usare brsée (o sfoglia) già pronta, oppure seguire questa ricetta, a cui io ho aggiunto dei semi di papavero come aromatizzazione.
    Coppare dei dischetti di pasta, bucherellarli con la forchetta e disporli, come in foto, sugli incavi di una teglia per mini muffin capovolta. Infornare e cuocere per 10 min a 180*.
    In the meantine prepare the mini tarts: using a round mold, cut some circles of brisée dough and cook them using a mini muffin tin as in the photo.brisée
  6. Comporre le tartine: disporre sul findo di ogni tartina un pezzetto di acciughina sott’olio, quindi distribuire in ciascun cestino di pasta la verdura. Lucidare con un filino d’olio a crudo e servire.
    Compose the tarts: put on each tart a little piece of anchovies and a tablespoon of braised broccoli. Ad a little bit of olive oil and serve!

2012-10-17 10.49.07


Potrebbero interessarti anche (see also)

 orecchiette con le cime di rapa Pasticcini salati