Per essere più esplicativo, il reale titolo di questo post dovrebbe essere:

Quale sistema ho messo a punto (dopo vari e fallimentari tentativi) per poter trovare una ricetta quando mi serve nel mare magnum della mia faraonica collezione di riviste di cucina?

Antefatto: Ieri ho fatto una veloce (e alquanto improvvisata) diretta Facebook mostrando come ho organizzato le mie ricette su carta (a proposito: Mi seguite su Facebook? Sto facendo un po’ di videoricette in diretta in questi giorni di quarantena, venite a sbirciare).

Questo della organizzazione (e catalogazione) delle ricette su carta (una cartalogazione!) E’ un tema a cui da tempo volevo dedicare un post e forse questo è il momento adatto. Ora che in molti siete a casa (e ora che molte fabbriche dovranno sospendere la produzione, ahinoi!) magari un progettino di organizzazione è quello che può distrarvi (sempre che abbiate davvero tempo a disposizione, non so per voi, ma per me questa quarantena significa fatigare di più in casa e in cucina… e non per puro diletto!!!!

Insomma, bando alle chiacchiere. Partiamo dall’individuare il problema principale a cui ho cercato di dare una soluzione (e quindi l’obiettivo per me fondamentale da raggiungere):

come faccio a ritrovare una ricetta su carta quando ne ho bisogno?

Scenario: nonostante il considerevole numero di riviste di cucina che avete in casa quando avete un ingrediente tra le mani non riuscite mai a trovare la ricetta giusta, e giù ogni volta a cercare in internet (e qui siete sempre i benvenuti) lasciando inutilizzate quelle belle riviste su cui avete speso soldi e che occupano spazio in casa.
Poi magari capita che le sfogliate per picchiarvi la fronte con il palmo della mano e dire “ahaaaaaa! mannaggia! questa dovevo fare! Va beh…l a p r o s s i m a v o l t a….!” Ma la prossima volta si ripete la stessa identica scena.

Suona familiare?

Ora, a meno che voi non abbiate una incredibile memoria fotografica, ritrovare una ricetta che avete visto su una ricetta è impresa ardua. Io ci sono riuscita fintanto che avevo un numero limitato (da 12 a 24) di riviste e… non avevo figli. Poi il cervello mi è servito per ben altro che non mantenere stoccati in memoria ricette viste qui e la!

In un primo momento ho pensato ad un file Excell. Un mega indice delle ricette, da poter ordinare anche in base agli ingredienti, portata, autore (si, il nome del file era proprio quello: Mega Indice delle Ricette). Sotto una diapositiva.

E…Si! Se ve lo state chiedendo: ho una leggera OCD. Lo ammetto!

Ora. Questa è una buona idea se 1) siete pratici di Excell; 2) avete un numero limitato di riviste.

La cosa che mi ha fatto capire però che stavo sprecando tempo ed energia (si… non mi era ovvio da subito!) era quella parte che vedete evidenziata in giallo: quelle due erano le ricette che volevo provare da questa minima schermata che vedete.

E qui si è profilato il mio primo errore (specie dopo aver “studiato” Konmari:

Stavo organizzando informazioni inutili.

Un principio fondamentale quando si organizza qualcosa, qualsiasi cosa, è che

Non serve organizzare cose/informazioni che non ci servono, che non usiamo. E’ uno spreco di spazio e di tempo, che sia fisico o digitale.

Allora, restando fedele al mio file Excell, per velocizzare la “cartalogazione” ho iniziato ad annotare solo le ricette che potevano realmente interessarmi. Ma ancora c’erano falle nel sistema, e una in particolare: per trovare una ricetta avevo necessariamente bisogno del mio computer, e in cucina non è proprio il massimo da consultare!

Allora ho cercato in rete ispirazioni, ma la maggior parte delle Guru di organizzazione, catalogava ricette scritte a mano oppure scaricate/stampate da internet. Il mio problema era diverso: era potermi orientare tra millemila riviste di cucina. Nessuno aveva il mio stesso problema, evidentemente, o nessuno lo aveva ancora risolto in un modo per me funzinale.

Al che, l’intuizione (di solito mi vengono di notte, alle 3.30) dovevo

creare i miei raccoglitori di ricette personalizzati usando le ricette delle riviste (e non quelle stampate da Internet).

In altre parole dovevo materialmente

ritagliare le ricette e sistemarle in dei raccoglitori creando delle sezioni per me funzionali.

E questo è quello che ho fatto.

Tralascerò le fasi intermedie tra questa intuizione che mi hanno portato a soluzioni non funzionali, passando per indici stilati a mano, al PC, raccoglitori piccoli in cui le ricette erano ripiegate e non immediatamente leggibili, alla soluzione finale che prevede un sistema basato su questi pochi strumenti:

  • raccoglitori a4
  • foratrice a 4 fori
  • riviste di cucina
  • Divisori o post it
  • Utilissima anche una etichettatrice!.

La fase operativa è materia di un altro post. Intanto ditemi se anche voi siete attanagliati da questo problema e come lo avete risolto (se lo avete risolto).

Baci

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