Videoricetta Funghi ripieni (Stuffed mushrooms)

Ho preparato più e più volte questa ricetta, sempre con grandissima soddisfazione. Così ne ho approfittato per farne anche la videoricetta.
Vi rinnovo l’invito a provarla e… ad iscrivervi al mio canale YouTube!

Le Ricette di Cle

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

funghi ripieni.jpgIngredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g…

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Pasta matta al vino bianco (base per torte salate) con due varianti di ripieno

La pasta matta è un impasto molto simile alla pasta brisée che si prepara in maniera semplicissima agitando energicamente tutti gi ingredienti in una ciotola con il coperchio.

E’ presente in praticamente tutti i blog di cucina, tanto che è difficile dire chi l’abbia proposta per prima al grande pubblico. Probabilmente Anna Moroni, ai tempi de La Prova del Cuoco, o la Parodi, o magari è una ricetta presentata solitamente in tutti i party Tupperware che si rispettino, poi prestata al web! Se sapete chi l’ha proposta per primo, ditemelo nei commenti.

Se non l’avete mai fatta, provatela alla prima occasione, come sostituto di una qualsiasi base per torte salate. Se l’avete già provata, vi invito comunque a provare la mia versione con vino bianco, che ricorda molto il sapore dei taralli, tipici della mia terra, la Puglia.

Vi propongo oltre alla ricetta della pasta matta, anche due varianti di ripieno, una vegana, l’altra vegetariana. Ma ricordate che potete usare la pasta matta come base per qualsiasi torta salata, senza bisogno di lievitazione, il che la rende ancora più versatile e comoda da usare.

Per la pasta matta (dosi per uno stampo di 24 cm circa)
  • 300g farina 00
  • 150g olio evo
  • 75g vino bianco
  • 75g acqua
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (tipo lievito per dolci ma non vanigliato, per intenderci: il paneangeli con la bustina gialla)

Come si prepara la pasta matta: Inserite tutti gli ingredienti in una ciotola di cui avete il coperchio (ottime allo scopo quelle per impasti della Tupperware). Chiudete con il coperchio e agitate energicamente. Otterrete un impasto slegato ma asciutto. Finite di impastare con la punta delle dita oppure con una spatola quanto basta per ottenere un impasto omogeneo. Pronta! Vedi la videoricetta sotto o sul mio canale YouTube.
Può essere stesa subito o lasciata riposare una mezz’oretta in frigo, come si fa per la frolla.
IMPORTANTE: non impastate troppo a lungo, altrimenti si sviluppa il glutine e l’impasto invece che essere friabile sarà duro.

Questa è la base! Vediamo ora due ripieni facilissimi da preparare, ma si sposa bene con qualsiasi cosa ci mettiate dentro!

Calzone di mozzarella e pomodoro con pasta matta

calzone-mozzarella-pomodoro

Questo è uno dei piatti preferiti di mio marito, che ho imparato da mia suocera. Semplice, velocissimo da preparere e gustoso. Piace a tutti.

Per il ripieno al pomodoro e mozzarella
  • 120g mozzarella oppure scamorza
  • una decina di pomodorini pelati (rossi o gialli a voi la scelta)
  • un mazzetto di basilico
  • due cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe q.b.
  • un filo di olio di oliva e.v.
Procedimento per il calzone al pomodoro e mozzarella
  1. Dividete l’impasto in due metà. Stendete la prima metà possibilmente non utilizzando troppa farina oppure con le mani direttamente nella teglia.
  2. Cospargete il fondo con un po’ di pagrattato per poter assorbire l’acqua in eccesso della mozzarela e dei pomodori.
  3. Adagiate sul fondo le fette di mozzarella ed i pomodori melati.
  4. Condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e a piacere basilico e/o origano.
  5. Cuocete in forno già caldo a 180/200° fino a doratura.
  6. Servire calda o tiepida.

Calzone alle cime di rapa stufate

Pugliesità mode on! L’aggiunta del vino bianco nell’impasto ricorderà a molti il sapore dei taralli… sposati alle cime di rapa stufate… potete solo immaginare quanto sia buono il connubio! Per veri amanti della Puglia e aspiranti tali!

calzone-alle-cime-di-rapa-vegan

Ingredienti per il ripieno alle cime di rapa stufate:

  • 500g di cime di rapa già pulite e sbollentate in acqua o cotte al vapore
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • una presa di capperi sotto sale (la mia variante vegan alle acciughe)
  • un peperoncino
  • due foglie di alloro
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco 

Come preparare le cime di rapa stufate

  1. In una padella scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura leggerbente sbollentata o cotta al vapore, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato. Girare di tanto in tanto.
  2. Aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
  3. Aggiungere quindi il vino, far sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo fino a compreta evaporazione dell’alcool.
  4. Eliminate le foglie di alloro, quindi con un frullatore ad immersione omogeneizzate il tutto ottenendo una crema. Se notate del liquido in eccesso, lasciate cuocere ancora qualche minuto per far restringere.

Utilizzate la crema di cime di rapa come ripieno della vostra torta salata. Successo assicurato. Buona sia fredda che calda.

Filetto di spigola al vapore con insalata tiepida e piccante di pomodori

Steamed bass with tomatoes warm salad English recipe in the first comment below

Una ricettuzza light, semplice (sta tutta nel titolo) ma sfiziosetta da preparare in pochissimi minuti. In più a base di pesce che mi auguro di proporvi sempre più spesso.

A dirla tutta, consumo regolarmente il pesce, ed in particolare le spigole che mangerei a chilate. Fortunatamente vicino alla scuola di mia figlia c’è un’ottima pescheria per cui la mattina, quando accompagno lei, faccio una piccola deviazione e mi assicuro la mia quantità settimanale di pesce fresco. Dato che in casa sono l’unica a mangiarlo, non mi pesa nè mi dispiace chiedere al pescivendolo di provvedere lui stesso a pulirlo, sollevandomi in 10 secondi dell’unica incombeza sgradevole! Oltretutto quando vado io non c’è nessuno, per cui nessuno si rammarica del poco tempo in più che richiede la mia spesa.

Dicevo, consumo regolarmente le spigole, ma… con poca fantasia anche perché a me il pesce piace davvero con null’altro che un pizzico di sale ed un filo d’olio d’oliva crudo (non sono nemmeno amante del limone sul pesce), per cui per un blog di cucina c’è davvero poco da raccontare se non “prendete il pesce, mettetelo nel saccheto per la cottura al cartoccio/sotto sale/sulla griglia, cuocete e… magnate!”

Così, visto che il pesce lo acquisto spesso, mi sono ripromessa di dare un senso ad alla collana “La Grande Cucina di Pesce” edita da Repubblica e l’Espresso, completata uno o due anni fa, e prendere spunto da lì per variare un po’ il mio menù. Una cosa che mi è piaciuta subito di questa collana è che il pesce viene di solito valorizzato con pochissimi ingredienti e cotture semplici, che prediligo.
Questa ricetta ne è proprio un esempio ed è una variante di una proposta per i filetti di sgombro.

Spero vi stuzzichi la fantasia. E’ un’ottima maniera anche per servire un qualsiasi pesce cotto alla griglia che è avanzato.

spigola al vapore

Filetto di Spigola al vapore con insalata tiepida e piccante di pomodori

Ingredienti per 2 porzioni

  • 1 grossa spigola
  • 250g pomodori da insalata
  • basilico
  • olio evo
  • aglio (uno spicchio oppure aglio in polvere)
  • peperoncino q.b.
  • sale q.b.
  • buccia di limone (facoltativo)

Procedimento

spigola al vapore
  1. Dividere la spigola in due metà ed eliminate la testa e la lisca centrale (oppure chiedete al vostro pescivendolo di ricavare per voi due filetti).
  2. Adagiate i filetti sulla vaporiera e cuocete per circa 10 min. A piacere potete inserire nell’acqua degli aromi, come buccia di limone. Se preferite potete cuocere la spigola anche intera nei sacchetti per il forno, soluzione che adoro per non sporcare troppe cose).
  3. Mentre il pesce cuoce, incidete i pomodori sul fondo e scottateli in acqua bollente per due minuti (oppure esponeteli al vapore della vaporiera). Spellateli e tagliateli a dadini.
  4. Condire i pomodori con olio, aglio, peperoncino, un pizzico di sale e alcune foglie di basilico.
  5. Una volta cotti, adagiate i filetti di spigola sull’insalata di pomodori e condite il pesce con il sughino che si sarà formato.
  6. Servite tiepido, da il meglio di se!

Buon appetito! 🙂

E a voi? Come piace mangiare il pesce? Quale è la ricetta che ripetete sempre senza stancarvi? Ditemelo nei commenti.