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Ecco una ricetta TOP per la domenica, di quelle che entrano di prepotenza nel ricettario di famiglia, che vi faranno fare bella figura di sicuro con i vostri ospiti: un bell’arrosto, non troppo elaborato nel procedimento ed insaporito con prosciutto di parma e parmigiano reggiano.
Avevo adocchiato questa ricetta diversi anni fa sul libro di Daniele Persegani, il Pranzo della Domenica, e diverse volte l’avevo selezionata come possibile secondo per un menù. Tuttavia, solo questo weekend ho avuto la possibilità di realizzarla ma sono certa la replicherò (e mi verrà richiesta) ancora e ancora.
Non fate come me, non aspettate anni prima di provarlo, perché è davvero ottimo e perfetto per ogni occasione. A fine articolo anche la mia proposta di menù completo.
Ingredienti per 4/6 persone
- 1 filetto di manzo (circa 500g)
- 150g prosciutto crudo di Parma
- 100g parmigiano in petali
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 bicchiere di vino rosso
- olio evo
- sale e pepe q.b.

Procedimento
- Tagliate (o chiedete al vostro macellaio di tagliare) il filetto “a libro” in modo da avere una unica “fettina” spessa circa mezzo cm da poter arrotolare.
- Disponete sul filetto le fettine di prosciutto crudo ed il parmigiano in petali, ricoprendolo completamente. Arrotolatelo ben stretto e fermate con dello spago da cucina.
- In una padella scaldate per bene l’olio e le verdure tagliate a pezzi grossi. Fate rosolare il filetto da tutti i lati. Infine sfumate con il vino e aggiungete un pizzico di sale e pepe.
- Passate in forno e cuocete 20 min. a 190°. Dopo questo tempo, lasciate risposare la carne fuori dal forno per 5 minuti e tagliate a fette. Servire con il suo sughetto, accompagnando con patate al forno e/o insalata con condimento alla senape.
NOTE e ACCORGIMENTI:
20/25 minuti di cottura sono sufficienti per una cottura media, al sangue, per cui il filetto resta rosato all’interno, come in foto. Se preferite un grado di cottura maggiore, il mio consiglio è di cuocere per 25 min., tagliare a fette, e ripassare la teglia in forno o sotto il grill pochi minuti prima di servire, fino ad ottenere il grado di cottura desiderato.
Per risparmiare tempo potete preparare e legare la carne la sera prima e poi cuocerla il giorno dopo, eventualmente tenendo in caldo fino all’arrivo degli ospiti o della seconda portata.
E’ un secondo che non richiede di essere accompagnato con effetti speciali. Una semplice insalata verde, condita con olio, limone e senape è perfetta. Oppure le classiche patate al forno.
Volete una idea per un menù completo in cui servire questo arrosto? Io ve lo consiglio così: Antipasto: Verdure in pinzimonio. Primo: Gnocchi di semolino alla romana (presto la mia ricetta) Secondo: questo splendido arrosto Dessert: una crostata alla crema e amarene.




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