Scaloppine di pollo agli agrumi con croccante di taralli

Se vi piacciono i piatti dal gusto dolce-salato, questa ricetta la dovete proprio provare.
Se siete alla ricerca di una versione alternativa del pollo al limone o pollo all’arancia, questa ricetta la dovete proprio provare!
Se vi piacciono i giochi di consistenze e ogni tanto azzardare in cucina: questa ricetta la dovete proprio provare.

E gli ingredienti con tutta probabilità li avete già! Forza, dai! Fatela oggi stesso, poi tornate qui a dirmi come è andata!

Ingredienti per 4 persone
(ricetta di Fabrizio Nonis, da Alice Cucina Magazine)

  • 600g filetto di pollo
  • 2 limoni
  • 2 arance
  • 1 radice di zenzero fresco (io ho usato zenzero in polvere)
  • farina integrale (va bene anche la 00 in mancanza)
  • 400g taralli pugliesi (semplici o al finocchio, io ho usato quelli semplici)
  • olio d’oliva e.v.
  • 60ml cointreau (in mancanza vino bianco secco, oppure potete azzardare a provare con il rhum o magari o con il limoncello, io non ho provato con questi ultimi due)

Procedimento:

  1. Infarinare le fettine di pollo nella farina integrale da entrambi i lati.
  2. In una padella abbastanza larga, mettete a scaldare un po’ di olio e fate cuocere le fettine per almeno 10 minuti, rigirandole a metà cottura (valutate in base allo spessore se sia il caso di mettere il coperchio, con la rosolatura si procederà dopo che saranno ben cotte)
  3. Nel frattempo sbriciolare i taralli e aromatizzarli con la buccia degli agrumi e lo zenzero. Spremete il succo dei limoni e delle arance.
  4. Trascorsi dieci minuti, alzare la fiamma e lasciar evaporare l’eventuale acqua che si è formata, quindi sfumare con il cointreau.
  5. Terminare la cottura quindi togliere le fettine di pollo e tenerle da parte in caldo avvolte nella carta stagnola.
  6. Versate in padella il succo degli agrumi ed eventualmente un goccio ancora di Cointreau. Lasciar ridurre la salsa.
  7. Servite i petti di pollo nappati con la salsa agli agrumi e cosparsi di briciole di taralli aromatizzate.

Una squisitezza.

Fatta e rifatta già diverse volte. Con farina integrale e 00, con maggiore o minore caramellizzazione della salsina! Sempre squisito!


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Zucchine Ripiene

Questa ricetta di zucchine ripiene senza carne da fare in padella me l’ha insegnata la mia nonna acquisita, è una ricetta semplice ma buonissima, vegetariana, leggera e veloce da preparare, infatti le zucchine possono cuocersi in padella invece che nel forno (e quindi ottima se ne dovete preparare poche porzioni o se siete single). Naturalmente potete arricchire il ripieno con carne, formaggi o salumi di vostro gradimento, ma io vi invito a gustarle così almeno una volta, nella loro semplicità. Piacciono molto anche ai bambini più piccoli. E piacciono persino a me che non amo le zucchine!!!

Possono essere un gustoso secondo vegetariano (perfetto anche se avete ospiti vegetariani) oppure possono tranquillamente sostituire il primo come piatto unico.

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Ingredienti per 4/6 porzioni

  • 6 zucchine lunghe (non troppo grandi)
  • due uova medie
  • 4 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
  • basilico
  • prezzemolo
  • pangrattato q.b.
  • sale q.b.
  • passato di pomodoro
  • olio
  • cipolla

Come preparare le zucchine ripiene in padella

  1. Spunta le zucchine e tagliale a metà per il senso della lunghezza. Scavale aiutandoti con uno scavino o con un cucchiaino, ricavando delle barchette. Salale leggermente.
  2. Raccogli la polpa delle zucchine nella ciotola del cutter insieme alle uova, il formaggio basilico (4 foglie grandi) e prezzemolo (non troppo). Aggiungi quel poco di pangrattato che occorre per assorbire il liquido delle uova e delle zucchine (circa una manciata). L’impasto deve avere una consistenza morbida, più morbida delle polpette di uova, ma comunque non suppurare liquido. Prima di testare la consistenza e valutare se aggiungere altro pane, lasciar trascorrere almeno un paio di minuti per fare in modo che il pane assorba bene i liquidi.
  3. Nel frattempo preparate in una padella sufficientemente larga da accogliere tutte le barchette di zucchina, un sughino leggero al pomodoro e basilico, con un pochino di cipolla o aglio. Allungatelo leggermente con mezzo bicchiere di acqua. Se avete ecceduto con il pane, potete aggiustare la consistenza del ripieno con uno o due cucchiai di sugo di pomodoro.
  4. Distribuite il ripieno ottenuto nelle barchette di zucchine riempiendole per bene. Adagiate le zucchine senza sovrapporle nella padella con il sughino leggero. Coprite e lasciate cuocere per circa 30 minuti a fiamma media. Trascorsi 30 minuti, con un cucchiaio nappate con il sugo al pomodoro le zucchine ormai cotte. Togliete il coperchio, alzate la fiamma e fate restringere il sugo al pomodoro.
  5. Sono buone a qualsiasi temperatura, ma lasciate stiepidire danno il loro meglio.
  6. Se avete bambini piccolissimi in fase di svezzamento, potete schiacchiare con una forchetta la zucchina ed il suo ripieno e mischiarlo nella loro pastina: ne saranno supercontenti (ovviamente in questo caso, attenzione al sale).
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Suggerimento: Se dovete prepararne in un quantitativo maggiore potete sempre optare per la cottura al forno, Stesso procedimento, ma coprite le zucchine con il sugo prima di infornare. Cottura 25/30 min 180*, senza necessità di far restringere ulteriormente il sugo dopo i primi 30 min di la cottura. Tuttavia uno dei punti forti di questa ricetta è proprio la cottura in padella e pertanto anche l’essere adatta a piccoli quantitativi.

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Hamburger Buns

A casa gli hamburger li prepariamo spesso e, devo dire, abbastanza di frequente ci concediamo anche una capatina da Mc Donald, per cui, in questo periodo di lockdown, come non cimentarsi nella preparazione dei panini per hamburger fatti in casa (gli hamburger buns, appunto)? Vi avevo anticipato le dosi sui social, ecco la ricetta completa con tutti i consigli per non sbagliare!

A proposito! Mi seguite su Facebook ed Instagram, vero? E’ li’ che si hanno le anticipazioni “calde calde” appena sfornate dalla mia cucina!

Per la ricetta non ho cercato in rete: sono andata sul sicuro ed ho testato quella proposta in questo libro monotematico dedicato proprio agli hamburgher, ricevuto in regalo qualche tempo fa.

E’ un libro davvero fatto bene ed interessante, spiega in maniera dettagliata i segreti per ogni singolo componente del vostro hamburger con tante ricette per variare i vostri accostamenti.

Se volete farvi una idea delle ricette presenti nel libro potete vedere qualche immagine estratta dal libro a questo link, mentre per acquistarlo lo trovate disponibile su Amazon, in italiano e anche in inglese, versione Kindle.

Ma torniamo alla ricetta dei panini per hamburgher: fondamentalmente si tratta di panini al latte, non troppo grassi. Volendo sono adatti anche per la colazione dato il loro sapore “dolce-sale”. Per avere dei panini per hamburger soffici è consigliabile procedere con un doppia lievitazione.

Disclaimer: Non sono panini simili a quelli del McDonald. Formano una crosticina croccante e dentro sono morbidi come un pan brioche.

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Ingredienti per circa 10 panini

  • 500g farina (metà manitoba, metà 00 o 0)
  • 2 vasetti di yogurt bianco (al naturale oppure dolce) (*)
  • Mezzo cubetto lievito di birra (12g circa)
  • 40g zucchero
  • 1 uovo+ 1 tuorlo
  • 25g burro a temperatura ambiente
  • 10g sale
  • Acqua se occorre per impastare
  • 1 albume e semi di sesamo per spennellare

(*) la ricetta prevede l’uso di latte 175ml di fermentato che non ho idea di come reperire o fare. Ho pensato che sostituirlo con lo yogurt, invece che con il latte “semplice” potesse essere una soluzione migliore! 175ml di yougurt però non sono stati sufficienti per impastare, per cui ho usato due vasetti.

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Come si preparano i panini per hamburgher

Potete preparare l’impasto per i panini sia a mano che nella impastatrice. Sconsiglio la macchina del pane che riscalda troppo l’impasto rendendolo troppo liquidino e non facilmente lavorabile.

  1. Nella ciotola per impastare raccogliere la farina, e al centro versare lo yogurt, il lievito sbriciolato, lo zucchero, il sale l’uovo ed il tuorlo. Impastare sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. A seconda del gradi di assorbimento della vostra farina, potrebbe essere necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua. L’impasto deve essere morbido, ma comunque modellabile (dovete poter formare delle sfere che non si spatasciano!) Alla fine incorporare anche il burro.
  2. Trasferire l’impasto in una ciotola per lievitazione e lasciar lievitare, coperto, fino al raddoppio (circa due ore).
  3. Trascorse due ore, rompere la lievitazione ed impastare nuovamente il tutto. Quindi formare le palline (i buns).
  4. Per ottenere una cottura ottimale ed uniforme io vi consiglio di pesare le pezzature, in modo che siano tutte uguali. Io ho fatto sferette di 80/82g l’una, i panini che ho ottenuto sono perfetti come misura per hamburger di circa 10 cm di diametro, ossia la misura della mia pressa per hamburger e la misura degli hamburgher “medi” comunemente veduti al supermercato. Se preferite degli hamburgher XL fate delle pezzature più grandi.
  5. Una volta diviso l’impasto (otterrete circa 10 “pezzetti” di pasta) formate delle sfere il più “perfette” possibile, facendo roteare l’impasto con il palmo della mano contro il piano di lavoro (pirlatura). Se notate che l’impasto è appiccicoso, mettete i pezzetti di pasta in frigo e prendetene pochi per volta per eseguire la pirlatura (oppure, se avete già buona manualità, cercate di essere il più veloci possibili in questo passaggio).
  6. Disponete le sfere di impasto direttamente sulla teglia del forno, coperta con carta da forno o silpat distanziandole in maniera uniforme. Coprite con pellicola (lasciando comunque che passi dell’aria) e lasciate lievitare per almeno un’altra ora.
  7. Trascorso il tempo di lievitazione, spennellate i buns con un mix di albume e acqua (pari peso) e cospargete con semi di sesamo o di papavero o altri semi a vostra scelta.
  8. Infornate a 190* (forno statico) per 18 minuti (20 se avete fatto delle pezzature più grandi). I panini devono essere ben dorati.
  9. Lasciar raffreddare prima di tagliare a metà.

Importante: prima dell’utilizzo, tagliare a metà i panini, imburrare entrambe le metà e metterli a tostare in forno oppure su una piastra (sconsiglio la padella perché se non siete attenti o “esperti” potrebbe scaldarsi troppo e potreste bruciacchiare il pane)

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Potete congelare i panini sia da cotti che dopo la lievitazione. Consiglio di congelarli cotti e già tagliati a metà, in modo da rendere più semplice il loro utilizzo successivamente.

Sotto potete ammirare i miei primi panini per hamburgher home made al loro primo utilizzo! Assolutamente da far diventare una tradizione settimanale al pari della pizza! Divertitevi!

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Quale è il tuo hamburger preferito? Scrivilo nei commenti! Il mio preferito? L’hamburger del contadino, con uova e bacon, mangiato a Las Vegas nell’hamburgeria di Gordon Ramsay!!!

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Hamburger di Cannellini

Click here or scroll down for the English version: https://lericettedicle.com/2020/04/22/hamburger-di-cannellini/2/

Avete mai provato gli hamburger di legumi? Beh se non lo avete ancora fatto, dovreste: sono semplicissimi da preparare, gustosi ed anche un modo diverso per proporre i legumi nel menù settimanale, specie se si hanno bambini.

Oggi vi propongo questi hamburger di fagioli cannellini: squisiti e semplicissimi da preparare! Li vorrete mangiare ogni settimana. E’ una ricetta vegetariana, con le opportune sostituzioni può essere anche vegana e/o senza glutine.

Come fare gli hamburger di fagioli cannellini

Ingredienti: un vasetto di cannellini cotti, un albume, prezzemolo, aglio, sale e pangrattato quanto basta
(per una versione vegana puoi omettere l’albume, se sei intollerante al glutine usa pangrattato senza glutine o cornflakes polverzzati)

In una ciotola schiaccia con una forchetta i fagioli ben sciacquati dal loro liquido di conservazione, aggiungi prezzemolo, aglio in polvere (o altri aromi a tuo piacimento, sale e pepe secondo gisto. Aggiungi un albume per compattare e uno o due cucchiai di pangrattato quanto basta per ottenere un composto asciutto ma comunque non troppo secco.

Cospargi sul piano di lavoro o su un foglio di carta forno del pan grattato. Stendi il composto in uno strato uniforme di circa 1 cm e ritaglia con un coppapasta dei dischi di circa 10 cm di diametro (oppure usa una pressa per hamburgher, avendo però sempre cura di cospargere con pangrattato per facilitare la formazione degli hamburgher ed il loro distacco dalla forma o dal piano di lavoro).

Cuoci in padella con un filo di olio a fiamma media, facendo rosolare da entrambi i lati

Servi con una insalata fresca.

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Go to the English version of this recipe: https://lericettedicle.com/2020/04/22/hamburger-di-cannellini/2/

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Un Taco di avanzi per Pasquetta

Diciamo che ho un po’ pilotato i miei “avanzi” di questi giorni per ritrovarmi con i giusti ingredienti per il mio taco di Pasquetta.

Avevo visto questo video su Cook ‘n Share (tra l’altro le ricette di Dave mi piacciono un sacco e vi invito a seguirlo anche se non masticate l’inglese) e avevo in testa questo wrap da diversi giorni. https://youtu.be/vpHLTqU95-c

Quindi mi sono tenuta da parte, due cucchiai di ragù della lasagna al forno preparate a Pasqua (ben rosolato ed insaporito ma prima di aggiungerci il pomodoro), qualche fetta di salame dalla pastiera salata, un po’ di sughino con le cipolle e le olive dalla focaccia di cipolle, un peperone arrostito, una mozzarella e una piadina (anche se ci voleva la tortilla)… Insomma: c’era tutto e l’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

L’ho consumato con grandissimo piacere e soddisfazione ed è assolutamente da rifare anche perché merita una foto migliore di questa fatta durante il pic-nic sul balcone di una soleggiatissima Pasquetta in quarantena!

Taco di Pasquetta
Taco di Pasquetta

Giuro che l’ho accompagnato con una bella insalatona mista!

Vi do gli ingredienti sotto ma senza dosi precise. Volendo potete rifarvi al video di Dave

Taco di Avanzi

  • Tortillas o piadine
  • Carne macinata (o avanzi di ragù alla bolognese o bianco)
  • Fette di salame (decidere voi se dolce o piccante)
  • Mozzarella o altro formaggio che fila
  • Peperoni arrostiti conditi (o melanzane sott’olio… Fate voi!)
  • Cipolle crude o già stufate (per me il residuo del ripieno della focaccia)
  • Piccante quel che basta!

Procedimento

  1. Se utilizzate solo avanzi: mettete a scaldare la tortilla o la piadina a fuoco basso. Disponete al centro i vostri avanzi e scaldare fino a far sciogliere il formaggio, meglio se con il coperchio. Chiudere, avvolgere in carta da forno e alluminio e mangiare!
  2. Se partite da cibi crudi potete spedire il procedimento nel video, anche se io vi consiglio di stufare la cipolla a parte e poi unirla alla carne rosolata insieme al resto degli ingredienti.

E voi? Come avete passato Pasquetta in quarantena? Avete acceso il barbecue sul balcone?

Edit: L’ho rifatto a pochissimi giorni di distanza, sia per smaltire gli ultimi rimasugli dei medesimi avanzi, sia per avere una foto un po’ più da foodblog. Ed eccolo qui. Ho volutamente omesso il salame e la mozzarella questa volta, ma squisito ugualmente. So che ci sono in commercio anche sostituti della carne macinata per vegetariani e vegani, quindi vi invito a provare questa ricetta nella versione meatless perche merita! Per una versione più tex-mex, aggiungete i borlotti.

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L’Anti-Pastiera (Pastiera Salata) – Savory Pastiera

Click here for the English Version of the Savory Pastiera

Potevo chiamarla semplicemente Pastiera Salata, ma Anti-Pastiera si addice molto meglio a questa mia rivisitazione salata della Pastiera (intendendo per pastiera una crostata con ripieno a base di ricotta, grano e uova).

E Anti-Pastiera perché è salata appunto, ma anche perché quadrata invece che tonda, e infine perchè il guscio che contiene il ripieno è di pasta sfoglia invece che pasta frolla.

E’ Pastiera perchè, come detto sopra, il ripieno resta quello a base di ricotta, grano e uova nelle medesime proporzioni previste per la pastiera dolce.

E’ Antipastiera perché è ottima come antipasto oltre che come secondo e nel ripieno vanno a finirci salumi e formaggi, tipici protagonisti dell’antipasto all’italiana (se volete è una idea di riciclo del grano cotto e di altri avanzi in frigo). In particolare io ho usato il salame ed il formaggio grattugiato, in modo da riprendere anche i sapori del Casatiello, altra preparazione tipica del periodo Pasquale.

Vi ho incuriosito abbastanza? Bene, ecco allora le dosi per una antipastiera di circa 20/22 cm diametro.

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  • 1 rotolo pasta sfoglia (o pasta brisée)
  • 200g grano cotto
  • 200g ricotta (io preferisco quella di pecora o mista)
  • 6/7 cucchiai di latte
  • 40g burro
  • 80/100g formaggio grattugiato
  • 2 uova
  • 80/100g salame a cubetti
  • (facoltativo: 100g di mozzarella, due cucchiai circa di amido di mais oppure scamorza)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Cuocere per circa 10 min. il grano con il latte, fino a che non si sarà addensato (raffreddandosi il latte si asciugherà di più). Quindi aggiungere il burro.
  2. Intanto lavorare la ricotta con il formaggio grattugiato
  3. Aggiungere le uova uno alla volta, quindi il grano ed il resto degli ingredienti. Se aggiungete anche la mozzarella o se vedete che il composto è un po’ troppo liquido a piacere aggiungete altro formaggio grattugiato oppure amido di mais (se non volete aggiungere ulteriore sapidità, specie se usate un formaggio molto salato). Aggiustate di sale e pepe.
  4. Foderate fondo e bordi di uno stampo con la pasta sfoglia (oppure la brisèe). Riempire il guscio di sfoglia con il ripieno di grano e ricotta. Ripiegate all’interno i bordi in eccesso.
  5. Infornare a 180° per 45/50 minuti. Considerato il tempo di cottura abbastanza lungo il fondo non dovrebbe restare umidiccio ma cuocersi per bene. Vlutate in base alle caratteristiche del vostro forno e la vostra esperienza se sia il caso di mettere uno strato di salumi o formaggio a fette tra la sfoglia ed il ripieno. Per me non è stato necessario, anche grazie alla presenza dell’amido di mais che ha assorbito il liquido in eccesso.

Ed eccola qui! Vi assicuro che è squisita. Da rifare assolutamente ad ogni Pasqua.

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Note e Consigli: Se preparate sia la pastiera dolce che quella salata (come ho fatto io) per risparmiare tempo potete prima mischiare gli ingredienti comuni tra loro (grano, latte, burro, ricotta e uova) e poi dividere in due parti uguali l’impasto ed aggiungere ad una il resto degli ingredienti dolci e all’altra quelli salati!

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Sofficini (Videoricetta)

Se non avete mai provato a farli, questa è l’occasione giusta. Se ci avete già provato ma ne siete rimasti delusi, a maggior ragione vi chiedo di rifarli seguendo passo passo i miei consigli, per come stendere in maniera corretta la pasta, per la giusta proporzione tra pasta e ripieno, per come condire a puntino il ripieno stesso!

La ricetta è da anni sul blog, è stata una delle prime che ho caricato, la trovate sotto, ma ora avete anche la videoricetta dei sofficini. Provateli e fatemi sapere.

Sofficini home made!

Farli a casa da molta soddisfazione, ma sono necessarie delle accortezze perché riescano davvero perfetti. La ricetta la trovate in tantissimi blog ma i segreti per una ottima riuscita li trovate solo qui! 😉

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Frittata Fit di albumi e spinaci (vegetariana)

Alzi la mano chi non ha almeno in proposito di rimettersi in riga per davvero. Un applauso a chi è già tornato nei ranghi ed ha ripreso con l’alimentazione ed il movimento ordinari. Ormai sono passate tre settimane dalle feste e dall’inizio dell’anno ed oggi è il Blue Monday, la giornata in cui siamo tristi perchè vediamo infrangersi sugli scogli della procrastinazione i nostri buoni propositi.

Il punto non è certo che i nostri obiettivi dobbiamo raggiungerli entro la fine di gennaio, ci mancherebbe. Ma quanto meno muovere il primo passettino verso l’obiettivo prefissato, quello si.

Che sia questa frittata quel primo passettino?

Trattasi di una “non ricetta” di riciclo che ho messo su per smaltire un po’ di albumi ma che ha ottenuto un discreto successo. Ottima per un regime proteico e/o ipocalorico.

Provatela e vi sentirete un po’ più in linea con i propositi di vita sana, e con un pochino meno di sensi di colpa addosso, tipici di questo terzo lunedì dell’anno!

Frittata di albumi e spinaci (No carb – Vegetariana)

Ingredienti per 4 porzioni

  • 450 g. spinaci (anche congelati)
  • aromi: cipolla, aglio e peroncino
  • 300 ml albumi
  • 2 uova (o altri albumi)
  • 2 cucchiai parmigiano
  • un filo di olio
  • sale q.b.
  • (fcoltativo, per i non vegetariani: pancetta o prosciutto a cubetti)

Procedimento

  1. In una padella (meglio se una girafrittata) rosolare con un filo di olio, aglio e/o cipolla gli spinaci. A piacere aggiungere un po’ di peperoncino e/o pancetta o cubetti di prosciutto cotto. Aggiustare di sale.
  2. A parte in una ciotola mescolate uova, albumi e parmigiano.
  3. Versare il composto di albumi in padella sugli spinaci dopo che si saranno ben insaporiti, cercando di distribuire uniformemente il liquido.
  4. Cuocere per bene da entrambi i lati e servire con un contorno di pomodorini.

Buona sia calda che fredda. Ottima nel vostro lunch box!

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Minestra di pollo e carciofi (a lenta cottura)

Ho già detto altre volte che delle ricette su Pinterest di provenienza estera non mi fido più, ma mi piace molto usare la slow cooker. Sapete allora come recupero le ricette (o gli abbinamenti?). Molto semplice: metto insieme ingredienti previsti per altre preparazioni di carne (involtini, arrosti…) accendo e via! Risultati sempre ottimali, d’altronde, la cottura lenta (che richiama quella sul fuoco delle nostre nonne) garantisce quasi sempre ottimi risultati, anche con tagli di carne non pregiatissimi.

Anche questa volta, protagonista il pollo ruspante dell’orto di mio padre, che certamente non si presta ad una cottura di pochi minuti in padella!!!

L’intingolo che ne viene fuori è ottimo per accompagnare dei cereali o del riso. In questa versione, io ho usato dell’orzo. Provatela e mi direte.

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Ingredienti per 4 porzioni

  • un polletto ruspante (o qualsiasi parte a vostra disposizione, cosce, petto…)
  • 100g pancetta dolce
  • 250g cuori di carciofi (io ho usato quelli congelati)
  • mezzo bicchiere di vino
  • tre cucchiai di olio
  • un bicchiere di acqua o brodo
  • sale q.b.
  • un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia
  • 200g orzo o riso o altro mix di cereali

Procedimento (nella slow cooker)

  1. Mettere tutti gli ingredienti tranne i cereali nella slow cooker, impostate la temperatura a 95°C e cuocete per almeno 2 ore (regolatevi in base alla “tenerezza” del pollo che utilizzate).
  2. Se uno o più ingredienti sono congelati, abbiate cura di scongelarli prima al microonde.
  3. Quando il pollo è cotto, tiratelo fuori, eliminate eventuali ossa (la carne si staccherà con estrema facilità) e cuocete nel brodo di cottura i cereali secondo i tempi suggeriti nella confezione.
  4. Se necessario, per far restringere il brodo, aumentate la temperatura.
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Tutto qui! Buone zuppe autunnali (se questo caldo si decide a lasciarci!!!)

Ah! I piselli sono solo decorativi! Ma volendo si può usare un mix di cereali e legumi per rendere la zuppa ancora più gustosa!

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Pollo con riso stile Tex-Mex (a lenta cottura) – Slow cooker chicken burrito bowl.

Original English recipe of the Chicken Burrito Bowl here

In fatto di ricette e anche progetti di Fai-da-Te, Pinterest è spesso foriera di grandi delusioni, tanto che avevo smesso di appuntarmi qualsiasi ricetta “made in USA”. Tuttavia, quando si tratta di ricette per la slow-cooker, i Pin americani sono quelli che continuano a farla da padrone, essendo la slow cooker un attrezzo molto diffuso in tutte le cucine americane.

Il titolo originale di questa ricetta è Chicken Burrito Bowl . Cosa sarà mai!? Il burrito è una tipica preparazione della cucina tex-mex, ed è sostanzialmente una “piadina” con ripieno a base di carne, legumi e verdure, ovviamente piccante e speziato! Il burrito-bowl, altro non è che il ripieno del burrito, servito in ciotola, come minestra, invece che in un wrap. Mi perdoneranno messicani e texani che passeranno di qui se questa ricetta in sé non la definirebbero “tex-mex” ma, non avevo altro modo di tradurre in maniera comprensibile ed incisiva il titolo della ricetta in Italiano!

Ad ogni modo, questa è una ricetta che, con qualche piccolo aggiustamento e adattamento, ho replicato già varie volte, soprattutto perché i galletti ruspanti, belli tosti, che mi porta mio padre dalla nostra bella campagna, richiedono una cottura lunga oppure nella pentola a pressione (che non ho), e sfogliando i vari Pin su Pinterest, questa era sicuramente una di quelle più facilmente replicabili, adattabili al nostro gusto e non eccessivamente cariche di panna, formaggi e compagnia bella.

Per me è un ottimo piatto unico, giustamente speziato e saporito. Se avete la slow-cooker (o altro robot da cucina su cui potete impostare tempi e temperature) provatelo e ditemi cosa ne pensate! E’ anche ottimo per riciclare eventuali avanzi o vasetti vari di legumi in scadenza.

chicken-burrito-bowl

Ingredienti per 4 porzioni

  • un petto di pollo (ruspante) senza pelle e senza ossa
  • una cipolla
  • una lattina piccola di pelati
  • brodo q.b.
  • 200g riso integrale
  • 1 vasetto di fagioli (borlotti, cannellini, come preferite)
  • 1 vasetto di mais al naturale (io talvolta lo sostituisco con dei piselli)
  • peperoncino piccante
  • sale e pepe
  • cumino (non l’ho messo)
  • erba cipollina, basilico o prezzemolo

Procedimento

  1. Inserire nella slow cooker (o in una casseruola sul fornello più piccolo, al minimo) il petto di pollo tagliato a pezzetti, i pelati, la cipolla tagliata finemente, il peperoncino e brodo quanto basta per ricoprire il pollo.
  2. Cuocere a 95°C per 2 o 3 ore. Non deve bollire. Il pollo diventerà tenerissimo (se non usate pollo ruspante, potete cuocere anche per un tempo inferiore).
  3. Trascorso il tempo di cottura del pollo, aggiungete i legumi ed il riso (oppure un mix di legumi e cereali secchi), se occorre aggiungere altro brodo caldo. Cuocere per altri 30/40 min., sempre a bassa temperatura (95°C) o comunque il tempo necessario a che il riso ed eventuali legumi secchi siano ben cotti.
  4. Negli ultimi minuti di cottura aggiustate di sale, aggiungete l’olio ed erbe aromatiche a piacere. Se occorre alzare la temperatura di cottura per far restringere il brodo sino ad ottenere la “brodosità” desiderata.
  5. Lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.

Dati i tempi di cottura molto lunghi, è una ricetta che può essere preparata il pomeriggio per la sera, oppure messa a cuocere la mattina mentre siete al lavoro. Il vantaggio di usare la slow cooker invece che il fornello sta proprio nel fatto che potete tranquillamente “dimenticarvi” della pentola e addirittura uscire di casa! Io ho comprato la slow cooker dopo che è nata mia figlia, ed è stata molto utile anche per preparare da mangiare mentre ero in casa ad allattare e non sempre libera di alzarmi a mio piacimento per controllare pentole, fuochi, ecc. Si mettono tutti gli ingredienti, si imposta il timer e… ciao!

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