giardino-di-pesche

Giardino di Pesche, il dessert perfetto per l’estate

(English version – with strawberries – here)

Se ve lo state chiedendo, si, questo dolce è una rivisitazione della Giardino di Fragole di Montersino e praticamente è diventata per me un grande classico in estate (e soprattutto per il compleanno di mia figlia in agosto) quando le pesche abbondano e le fragole sono ormai sparite dai banchi della frutta.

giardinodipesche1

Se non conoscete l’originale, si tratta di una mousse alla frutta, alternata con pan di spagna (o savoiardi se non volete del tutto accendere il forno) e sormontata da una gelée allo yogurt. Fresca e particolare, stupirà e delizierà tutti i vostri ospiti.

giardino-di-pesche-layers

L’esecuzione del dolce è articolata, ma se avete già pronto il pan di spagna, non avrete grosse difficoltà. Per esperienza posso dirvi che il passaggio in freezer è utile ma non strettamente necessario (per cui se non avete spazio sufficiente in freezer, potete ugualmente procedere con il frigo).

Le dosi che seguono sono adatte per uno stampo tondo di 26 cm oppure un quadro d’acciaio di 24cm di lato.

Per lo strato di gelée di yogurt e fragole:

  • 250g di yogurt bianco intero
  • 100g di zucchero
  • 6g di colla di pesce
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pesca tagliata a fettine sottili (vanno bene anche le pesche sciroppate)

Per la meringa italiana
(ve ne serviranno 125g di composto finale)

  • 85 gr: di albume (circa tre albumi piccoli)
  • 150gr: di zucchero
  • 30 gr: di acqua

Per la mousse di pesche:

  • 250 g di purea di pesche (fresche, non sciroppate)
  • 10g di colla di pesce
  • 250g di panna
  • 125g di meringa italiana (pesatene 125g dal composto preparato in precedenza)

Per completare la torta:

  • sciroppo di pesche (liquido di conserva delle pesche sciroppate)
  • uno shot di liquore di vostro gradimento a scelta tra limoncello, strega o amaretto
  • 200g di pan di spagna oppure per una versione no bake savoiardi (se usate pan di spagna preparato con farina di riso la torta sarà completamente senza glutine)
  • pesche fresche e granella di pistacchi per decorare (facoltative)

Occorrente e attrezzatura:

  • stampo a cerniera
  • fogli di acetato (oppure carta da forno)
  • frullatore ad immersione

giardino-di-pesche

Procedimento:

Nota: La torta va “montata” al contrario, e cioè il fondo della torta durante la lavorazione sarà poi la superficie (la parte bella). Vi consiglio vivamente di montare il dolce su un foglio di acetato o carta da forno ben stesa per avere un effetto liscio sulla superficie del dolce.

Preparare la gelée di yogurt: Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli (colla di pesce). In una ciotola mescolare lo yogurt con lo zucchero. Quindi scaldate in una ciotolina la gelatina ammollata e strizzata quel poco che basta per farla sciogliere ed unitela allo yogurt.
Preparate lo stampo a cerniera che dovrà contenere la torta, tenendo a mente che dopo che si sarà solidificata dovrete sformare e capovolgere il dolce senza danneggiarlo, soprattutto per quel che riguarda il “fondo” della torta che sarà la parte in vista.
E’ bene perciò foderare sia i bordi che il fondo dello stampo con dell’acetato o della carta da forno. In alternativa potete usare uno stampo in silicone purchè dal fondo liscio e dai bordi alti almeno 5 cm. Ricordatevi di metterlo subito su un vassoio che entri nel vostro freezer, senza inclinarlo.
Sul fondo dello stampo disponete a piacere le fettine di pesca. Quindi versatevi sopra la gelatina allo yogurt appena preparata. Trasferite in frigo o in freezer per far rapprendere, intanto proseguite con la preparazione. Sotto nella foto vedete i passaggi descritti ma con le fragole.

2012-06-03-12-35-30

Per preparare la meringa italiana: In un pentolino versare prima l’acqua e poi lo zucchero (così state certi che tutto lo zucchero si bagna) e mettere sul fuoco. Dovrà bollire e raggiungere i 121°. Se non avete un termometro i 121° sono raggiunti quando prelevando con un cucchiaino un po’ di sciroppo e toccandolo con le dita bagnate in acqua ben fredda, formerete nelle dita una pallina morbida .
Mentre lo zucchero arriva a temperatura, in una ciotola di acciaio (non usate la plastica per la meringa italiana!) iniziate a montare leggermente gli albumi a velocità media. Quindi versate a filo, sul bordo della ciotola (non sulle fruste, altrimenti schizza via) lo zucchero a 121°, mettete le fruste alla massima velocità e montate quasi sino a raffreddamento (circa 40°).
Per maggiori info sulla meringa italiana potete vedere il post dedicato cliccando qui.

Preparare la mousse alle pesche: Mettete in ammollo in acqua fredda la dose di gelatina prevista per la mousse, poi scaldatela nel microonde o a bagnomaria quanto basta per scioglierla. Dissolevete la gelatina nelle pesche frullate. Aggiungete due cucchiai di meringa per dare una consistenza più aerata alla purea, mescolando con una frusta in maniera energica. Quindi aggiungete la restante meringa (tot. 125g) con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Infine unire la panna montata, sempre con movimenti dal basso verso l’alto. Fatto! (ed è ottima così, anche senza il resto della torta, da servire in coppette).

Versate metà della mousse ottenuta sulla gelée di yogurt nello stampo. Adagiate sulla mousse uno strato di pan di spagna o savoiardi imbevuti con la bagna prescelta, versate la restante mousse coprite con pan d spagna o savoiardi (se la mousse è troppo liquida, potete mettere in freezer tra un passaggio el’altro, altrimeni se è abbastanza sostenuta, potete fare tutto in una volta).

Coprire con pellicola e sistemare in freezer per almeno due ore o anche qualche giorno. Quando dovrete servire il dolce, liberatelo dal quadro, capovolgetelo direttamente sul piatto/vassoio che userete per il servizio, e lasciate scongelare in frigo per almeno due ore.
*Nota: congelare il dolce serve proprio per poterlo “maneggiare” e sformare. A temperatura di servizio (+4°C, ossia la temperatura di frigo) ha consistenza cremosa, impossibile da rivoltare o spostare con le spatole!

giardino-di-pesche-11

Ulteriori accorgimenti e consigli:

  • Potete utilizzare la mousse alle pesche senza fare anche la gelée di yogurt, per dei bicchierini o un “tiramisù” (passatemi il termine per indicare un dolce stratificato con savoiardi).
  • Evitate di utilizzare la pellicola per foderare il fondo dello stampo. Per quanto possiate tirarla e stenderla si formeranno sempre delle grinze antiestetiche. Vedete foto sotto.
  • Se non avete un frullatore ad immersione, va bene anche utilizzare un normale robot da cucina o tritatutto a corda (es. Turbo chef della Tupperware). Anche se la frutta rimane a pezzettini il gusto non sarà compromesso e l’aspetto resta comunque piacevole alla vista. Sotto nella foto vedete le due texture. Quella non frullata l’ho usata per farcire una torta di compleanno estiva (tema Frozen!).

Beh… Che ne dite? Era un po’ che non vi davo una ricetta articolata e un pochino più impegnativa. Ne sentivate la mancanza, dite la verità! Spero vi sia piaciuta e che possiate provarla prima che l’estate finisca, approfittando del tempo libero delle ferie, magari proprio per festeggiare ferragosto.

Se questa ricetta ti è piaciuta, condividila con i tuoi amici

Inoltre potrebbero interessarti anche queste di seguito:

Crostata con gelatine di frutta (L. Montersino)

quadro d'autore

P1010015

bavarese-allo-yogurt-e-ciliegie

Bavarese allo yogurt con salsa alle ciliegie (Yougurt and Cherry Bavaroise)

(English version in the first comment below)

Vi ho già postato la ricetta della bavarese allo yogurt con salsa alle fragole, esattamente 5 anni fa (curiosamente sempre a maggio e anche in quella occasione dopo “solo” cinque anni averla provata per la prima volta). Questa volta ve la propongo nella versione originale proposta sulla collana Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, ossia con la salsa alle ciliegie, e questa volta si, è stata davvero la prima volta che ne ho provato l’abbinamento e devo dire che funziona.

Il problema di questa bavarese è e resta sempre uno: non è particolarmente fotogenica ed ha sempre bisogno di qualche filtro di incoraggiamento!!!! ma è sorprendentemente semplice e piacevole al palato. In più è senza glutine, senza uova e, con le opportune sostituzioni, anche senza lattosio/latticini.

Provatela, in entrambe le versioni o con la vostra frutta preferita e poi ditemi come la preferite!

watermark1-527064894738e12

Ingredienti

per la bavarese

  • 250g yogurt bianco
  • 200ml panna
  • 50g miele
  • 8g gelatina in fogli

per la salsa alle ciliegie

  • 200g ciliegie già private del nocciolo
  • 1/2 limone
  • 3 uccchiai di zucchero
  • un pizzico di cannella
  • 3 chiodi di garofano

IMG_20180513_095057.jpg

Procedimento:

  1. Ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. Scaldare il miele in un pentolino o al microonde e sciogliervi all’interno la gelatina.
  2. In una ciotola, unire il miele allo yogurt con una frusta quindi unire la panna leggermente montata.
  3. Trasferire il tutto in uno stampo rettangolare lungo circa 22 cm o in stampini monoporzione e lasciar rassodare in frigo (8h) o in freezer (2 ore).
  4. Preparare la salsa alle ciliegie poco prima di servire: denocciolate le ciliegie e trasferitele con il loro succo in una padella. Irrorate con il succo di limone e lo zucchero, profumate con la cannella ed i chiodi di garofano e cuocete per circa 10 min. Se occorre a fine cottura aggiungete ancora qualche goccia di succo di limone per ristabilire la giusta acidità della salsa.
  5. Al momento del servizio smodellare la mattonella sul piatto di servizio e guarnire con la salsa alle ciliegie.

watermark1-527064775346e12

Accorgimenti e Consigli:

  • In questa versione io ho usato yogurt alle fragole. Potete liberamente sperimentare con diversi gusti. Tuttavia secondo me il miglior equilibrio di sapori lo si ottiene con lo yogurt bianco. In particolare io preferisco il muller.
  • Per portarvi avanti potete preparare la salsa alle ciliegie mentre il dolce è in frigo/freezer a solidificare. Tuttavia, non preparatela troppo in anticipo. In particolare non denocciolate molto tempo prima le ciliegie perché alttimenti anneriscono.
  • Per un gioco di gusti e consistenze potete cuocere per meno tempo 1/3 delle ciliegie e poi mischiare il tutto alla salsa. Guarnendo qui e la anche con ciliegie fresche.

Potrebbero interessarti anche

Altre ricette senza glutineDolci al cucchiaioRicette con frutta fresca

funghi ripieni supercremosi

Funghi ripieni super gustosi (Stuffed mushrooms)

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

funghi ripieni.jpg

Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g philadelphia
  • 100g di scamorza o altri formaggi a pasta filata
  • pepe o peperoncino
  • prezzemolo o erba cipollina per guarnire

Procedimento:

Continua a leggere…

Ovetti-ripieni-di-panna-cotta

Ovetti ripieni di panna cotta

<Modalità Parodi Accesa> Siete negatissime con la cucina? Non siete per nulla portate per la decorazione delle uova o dei biscotti? Ricette con più di 3 ingredienti o 2 passaggi vi mandano in crisi? Nonostante questo volete comunque preparare una sorpresa simatica e colorata ai vostri bimbi per la mattina di Pasqua? Oppure siete alla ricerca di un segnaposto per il pranzo di Pasquetta (o di Pasqua se vi sentite particolarmente spiritose) Questa è l’idea che fa per voi, facile, veloce e simpatica. I vostri bambini vi ringrazieranno con un abbraccione non facendo caso al fatto che avete semplicemente assemblato roba presa al supermercato, ed i vostri amici vi loderanno per la trovata fantasiosa! L’ispirazione mi è venuta da un vecchio post di Maghetta Streghetta, il cui deliziosissimo blog vi consiglio di visitare.

Supereasy and quick recipe… Actually this is not a recipe, maybe a hint! Should you are looking for an easy, fast, simple and funny party favour for Easter or just a little surprise for your kids but you are not so good in baking: here is the right idea for you: open some chocolate eggs and fill with coloured panna cotta! Done! You can find the panna cotta mix in every grocery too! So… no excuses! Have fun with your kids!

DSCN2418

Ingredienti/Occorrente (fino a 10/12 uova):

  • uova di cioccolato
  • 1 confezione di panna cotta (oppure la vostra ricetta già collaudata per 500g)*
  • coloranti alimentari a piacere
  • portauova/tazzine

*Facendo attenzione ad utilizzare un preparato senza glutine o senza tracce di uova, la ricetta è adatta anche per chi non può mangiare questi alimenti.

Procedimento:

DSCN2404

  1. Preparare la panna cotta (anche al microonde), dividerla in bicchieri di carta e colorare a piacere ogni bicchiere con i coloranti a propria disposizione (ricordate che potete anche mischiare tra loro i colori primari –rosso, giallo e blu- ed ottenere i colori secondari –arancione, verde e viola).
  2. Scartare le uova. Aiutandovi con un coltellino a seghetto eliminate le calotte e rompete con le dita un po’ i “gusci” quel tanto che basta per far uscire la sorpresa contenuta nell’ovetto.
  3. Quanto la panna cotta è almeno a temperatura ambiente versatela nelle uova. Attenzione a non versare la panna cotta ancora calda nelle uova: le sciogliereste! Trasferire in frigo a rassodare (basteranno una paio di ore vista la piccola quantità).

Fatto!

DSCN2421

<Modalità Parodi Spenta>

Se faccio in tempo prima di Pasqua vi propongo anche una versione un po’ più elaborata! ;D


Potrebbero interessarti anche (see also):

 pastiera napoletana monoporzione Decorazioni pasquali per biscotti e cupcakes Ciambellone senza uova foto

Vitello con salsa di melanzane e di sedano (Veal with eggplant and celery dressing)

I secondi freddi in estate la fanno da padrone, ed il principe sulle tavole è sicuramente il vitello tonnato. Oggi vi propongo due altrettanto gustose varianti, anch’esse adattissime  all’estate ma anche alle altre stagioni dell’anno. Possono prepararsi in anticipo e costituiscono una valida alternativa per servire l’arrosto quando avete ospiti che non gradiscono il tonno. A me piace servire il vitello con più salse accontentando quindi più gusti e palati risparmiando tempo, visto che la cottura del girello è la stessa che per il vitello tonnato. Vi consiglio di provarle entrambe e soprattutto di sperimentare il purè di sedano e patate che è di una bontà sconvolgente e facilissimo da preparare e adatto a chi non può consumare uova e derivati.
Everybody loves the Vitel tonnée, but sometimes you want something different! So, here we have two different ways to serve the veal! I like to prepare all of these dressing and give to my guests the joy of choice, or just give an alternatove to who dislikes the tuna or cannot eat eggs.
Whatherer the reason is, I suggest you to try the potato and celery dressing! Very easy and very tasty, and completerly egg-lactose and gluten free.

vitello alle melanzane e al sedano

Ho trovato entrambe le ricette su Alice Cucina Magazine di Giugno 2012 (anche presenti nel volume “Piatti Freddi” della collana I Colori della Cucina, allegato al numero di Agosto 2014 oppure disponibile si iPad).
Riporto le dosi consigliate per 6 persone, le foto si riferiscono a dosi dimezzate.
Both recipe are from Alcie Cucina Magazine. Both were for 6 servings as below. The pitures instead refer to half dosage,

Ingredienti per 6 persone – Ingredients for 6 servings

Per la cottura della carne For the meat
800g girello veal
1 cipolla onion
1 carota carrot
1 gambo di sedano celery stick
2 spicchi d’aglio garlic cloves
2 foglie di alloro laurel leaves
1/2 bicchiere di vino bianco cip of white wine

girello

Raccogliere in una pentola sufficientemente grande ad accogliere il girello, le verdure, gli aromi, 4 cucchiai d’olio e la carne (legata). Lasciar insaporire un poco, rosolando la carne su tutti i lati. Quindi bagnare con il vino, lasciar evaporare e coprire per almeno la metà con acqua. Unire il sale e lasciar cuocere per almeno due ore. La carne è cotta quando pungendola ne fuoriuscirà un liquido trasparente. Lasciarla raffreddare nel suo stesso brodo Put in a pan the onion, the carrot, the celery, the garlic 4 tbs oliv oil and the veal with the laurel leaves. Roast for some minutes then add the wine. Then half cover with water, add salt and cook for 2 hours. The veal is cooked when, if pierced , you will see a transparend liquid coming out

Nel frattempo preparate la/le salsa/e

Per il purè di patate e sedano For the celery and potato puree
600g sedano verde celery
200g patate potatos
1 mestolo di acqua o brodo cup of water or broth
q.b. olio olive oil to taste

purè di sedano e patate

 

Pelate le patate e tagliatele a dadini. Lavate il sedano e privatelo dei filamenti. Raccogliete il tutto in una padella, condite con un filo d’olio, un pizzico di sale, unote un mestolo di acqua o brodo (anche il brodo di cottura del girello) e fate cuocere per 10/15 min. con il coperchio. Frullate il tutto e tenete da parte.
Quando il girello è freddo, tagliatelo a fette e disponete le fettine sul piatto di portata con su il purè di sedano e patate (è buona sia fredda che tiepida). Decorate con rondelle di sedano
Clean and chop the celery and tha potatoes. Cook with a cup of water or broth for 10/15 min. Then blend and let it cool down.
Cut in slice the veal and dress with the celery sauce. It can be served warm or cold.
Decorate with celery chopped.

2012-09-09 08.19.01

Per la salsa di melanzane For the eggplant dressing
3 melanzane eggplant
10g prezzemolo presil
2 cucchiai di maionese tbs. mayonnaise
1 cucchiaio di olio tbs. olive oil
q.b. salt salt to taste

 

2012-09-09 08.16.52

Spuntate e lavate le melanzane (senza togliere la pelle). Bucherellatele e cuocetele in forno a 170° per 20 min. Lasciate raffreddare, eliminate la buccia e raccogliete la polpa in una ciotola. Condite la polpa di melanzane con il prezzemolo, l’agli, l’olio e la maionese. Frullate il tutto sino ad ottenere una salsa omogenea. All’occorrenza aggiungete un po’ di brodo di cottura della carne.
Velate con la salsa ottenuta le fettine di girello a freddo.
Clean the eggplants wthout peeling them. Pierce them and cook into the owen at 338°F for 20 minutes. Let them cool down, then peel them and blend with olive oil, mayonnaise presil and salt.
Spread on the veil slices and serve cold.

02_c

Ospiti con intolleranza alle uova? Ecco il menù perfetto che accontenterà tutti (clicca sui link per vedere le ricette: Antipasto: pinzimonio con dip di peperoni verdi e tonno + cestini di brisée con spuma di melanzane. Primo: Pasta con pesto di rucola e basilico. Secondo: Vitello con salsa di sedano e patate qui proposto; Dolce: Bianco mangiare Vegan con Gelèe di anguria

Per altre ricette senza uova clicca qui

Tartufo bianco semifreddo di Cle (White truffle icecream)

Insegna a Cle come fare il tartufo semifreddo, e lei te lo declinerà nelle varianti da lei preferite! Ve lo ricordate il Tartufo nero semifreddo, quello di Montersino? Lo avete provate? Di sicuro lo avete mangiato un sacco di volte a fine cena in un ristorante. E altrettanto spesso avrete anche gustato (o assaggiato dal piatto del vostro partner) il suo fratellino: il Tartufo bianco al caffè, con quelle dolcissime e croccanti meringhette in superficie. Ta daaaaa
I’m sure that also out of Italy people knows the truffle ice cream, which I made some months ago and that you can find here. I’m also sure that you know either his brother: the withe truffle, cream and coffee flavoured with all the crispy meringues on the top. Do you? Here it is! All made by me!

tartufo bianco (6)

Posso dire la verità? Io preferisco il bianco. Posso dire tutta, tutta la verità? Il bianco fatto con questa ricetta che vi suggerisco non ha concorrenti! Ci pensavo da tanto a come replicarlo, per cui una volta imparato il trucchetto, unisci insieme le basi ed i consigli del maestro Montersino, prova e riprova… eccolo alla fine materializzarsi nel mio freezer e nel mio piatto ovviamente!
May I say the truth? I prefere the white one. May I say all the truth? Mine is the best I ever ate! And now you can make it at home too!

Adatto a tutte le stagioni ma in particolare a quella estiva, visto che non occorre nemmeno accendere il forno. Lo stampo a mezza sfera non è fondamentale, va bene anche un’altra forma, ma bisogna ammettere che ha il suo bel fascino. Vi do la dose per 12 tartufi, la bella figura è assicurata per qualsiasi occasione, dalla cena impegnativa con il capo a cui chiedere la promozione, alla coccola serale che volete concedervi insieme a vostro marito a fine giornata di lavoro. Provateci anche voi e mi direte.
Evergreen, you can serve from Spring to Winter. It will will always welcome! Your friends will not believe you made them! The recipe is for 12 truffles, great for special dinners and also to cuddle with your husband at the end of the working day. Believe me! Try it!

Ingredienti per circa 12 tartufi (6 cm diametro) – Ingredients for 12 servings

  Per i semifreddi for the ice cream mixture
400g panna fresca (275g+125g) cream (275g+125g)
225g meringa italiana (150g+75g) italian meringue (150g+75g)
90g crema pasticcera alla vaniglia (50g+40g) custard
15g caffè espresso italian style espresso coffee
5g caffè solubile instant coffee
  Per decorare to decorate
200g granella di zucchero o meringhe sbriciolate meringue crumble
q.b. gelatina spray gelatine spray
     
  Per la meringa italiana For te meringur 
85g albumi (circa 2 albumi grandi) egg white
170g zucchero sugar
40g acqua water
  Per la crema pasticcera For the custard
200g latte milk
3 tuorli yolks
15g farina/amido (vedi nota sotto) flour or starch (for a gluten free recipe use rice and cord starch)
60g zucchero sugar
q.b. aroma vaniglia vanilla estract

 

 

02_c

La Cle consiglia: (1) Non fatevi spaventare dalla lista degli ingredienti apparentemente lunga. Sono ingredienti semplicissimi come uova  panna fresca, latte, zucchero…niente di strano! Vi basterà unire insieme due basi che già sapete fare e cioè la crema pasticcera (date le piccole quantità può essere fatta al microonde, e la meringa italiana (anche qui date le piccole quantità può essere preparata alla “svizzera” come spiegato nel procedimento.
(2 ) Se al posto della farina o amido di frumento nella crema pasticcera, utilizzate amido di riso e mais mischiati in egual peso,  il prodotto sarà del tutto Gluten Free (verificate cmq che gli altri ingredienti non abbiano tracce di glutine, come ad es il caffè solubile).

Procedimento – Method :

1. Preparare la crema pasticcera: date le piccole quantità potete prepararla al microonde: mescolate insieme le uova con lo zucchero, la farina e l’aroma, diluite con il latte e mettete in microonde alla massima potenza, per 2 min. Tirar fuori il contenitore, mescolare, cuocere ancora per altri 30 sec./1 min. mescolare ancora e così via fono a che non si sarà addensata. Pronta! Far raffreddare in acqua e ghiaccio. Prepare the custard: should you do not want to prepare more custard than the dosage needed for this recipe, you can cook in in the microwawe, stirring every minute until it is thick enough.
2. Mentre la crema si fredda, preparate la meringa. Data la piccola quantità, vi consiglio il metodo “alla svizzera”: mettete gli albumi in un pentolino con lo zucchero, mettete sul fuoco (o a bagno maria) e scaldate mescolando continuamente con una frusta fino alla temperatura di 60°C. Togliete dal fuoco e continuate a montare con le fruste elettriche sino a raffreddamento. In a similar way, should you do not need more italian meringue (remember that you can also freeze it) you can prepare a swiss meringue: heat the withes with the sugar up to 140°F stirring. Then whip until it cool down.
3. Per il semifreddo alla crema (parte esterna): incorporare 150g di meringa a 50g di crema pasticcera, avendo cura di non smontare la meringa (aggiungete prima un paio di cucchiai alla crema in modo da arieggiarla e poi incorporate il resto con movimenti dal basso verso l’alto. Infine unite 275g di panna semimontata.
Trasferite il composto in un sac à poche e versate il semifreddo negli stampi riempiendoli fino a 3/4.
Now you are ready to prepare the “semifreddo” ice cream. For the cream semifreddo (the outside flavour): gently mix the custard (50g), little by little, with the meringue (150g)and finally the wipped cream (275g).
Pour the mixture in a sac à poche. Fill with it  the half-sphere mold, or other that you like, for 3/4.

tartufo bianco di cle (2)

4. Per il semifreddo al caffè (parte interna): aromatizzare la crema pasticcera con il caffè espresso in cui avrete sciolto quello solubile. Come prima, incorporate nella crema pasticcera (40g) prima la meringa (75g) e poi la panna montata (125g). Trasferite in un altro sac à poche.
Inserite nella cupoletta di semifreddo alla crema la sacca con il semifreddo al caaffè e spremete all’interno del semifreddo bianco, tanto semifreddo al caffè, quanto basta a far gonfiare il tutto sino a raggiungere il bordo dello stampo (vedi figura).
Fatto!
Mettete a rassodare in freezer sino al momento del servizio.
For the coffee semifreddo (inner flavour): Mix the espresso coffee with the soluble coffee, so your semifreddo will hav a stronger taste without using too much liquid! Mix the coffee, little by little, with the custard (40g). Then add the Italian meringue (75g) and finally the wipped cream (125g).
Enter with the sac à poche filled with the “inner flavour” in the mixture already squeezed and squeeze as much semifreddo as to make the “ball” bloat and reach the edge – see the photo
Put in the freezer until serving (min 2 hours to reach the right stage. You can store it in the freezer for 1 o 2 months.

tartufo bianco di cle (3)

5. Al momento del servizio (nota, va servito appena tolto dal freezer) preparatevi in una ciotola la granella di zucchero o le meringhette sbriciolate, staccate i semifreddi dagli stampi, spruzzateli con della gelatina e molto velocemente passateli nella granella in modo che aderisca alla superficie (se non avete la gelatina spray fate sciogliere leggermente la superficie del semifreddo per far aderire la granella almeno sulla sommità). Servite e lasciate tutti a bocca aperta! Prior to serve spray some gelatine and strew with meringue crumble. Serve at freezer temperature. Should you like, you can add some chocolate glaze.

Ed eccolo qua, in tutto il suo candido splendore! Il principe del freddo!

tartufo bianco gelato (5)

E se siete stati bravi con la spremitura al centro (non è difficile, fa tutto la fisica per voi!) ecco come si presenterà ai vostri commensali la sorpresa del doppio gusto non appena affonderanno il cucchiaio in questa sublime leccornia che avranno nel loro piatto. Lo volete rendere ancora più goloso? Accompagnatelo con glassa al cioccolato come se non ci fosse un domani!

tartufo bianco gelato (1)

 


Potrebbero interessarti anche:

biscotto gelato 2012-09-10-08.44.13_thumb2 Lollipop Tiramisù

Insalata di noci e pancetta (Walnut and bacon salad)

Ricetta facile facile, veloce veloce, buona buona! Non serve nemmeno la ricetta, basta la foto! Una buonissima insalata che può benissimo fungere da pasto in queste calde giornate estive, ma che assolve egregiamente anche alla funzione di antipasto (in tutte le stagioni) per una cena in cui volete fare bella figura ma non potete dedicare troppo tempo alla preparazione. Gli ingredienti sono semplicissimi da reperire e probabilmente già nel vostro frigo!
Ah! E se vi state chiedendo dove poter trovare quella insalatiera sappiate che la trovate all’Ikea ma nel reparto vasi e candele!!! In effetti è un porta candele galleggianti, ma a me piace di più come insalatiera!

Easy, tasty, fast recipe. Actually you don’t even need the recipe! It is sufficent to see at the picture! You can serve this salad as main dish with some bread in this hot summer days, or you can serve it in every season as hors d’houvre. I’m also sure you already have all the ingredients in your fridge.

insalata noci e pancetta Ingredienti per 4 persone

200g Soncino soncino salad
40g noci sgusciate walnuts
150g pancetta affumicata a cubetti bacon chopped
100g emmenthal a cubetti emmenthal cheese chopped
q.b. olio – sale – aceto olive oil, vineagre and salt dressing

Rosolate la pancetta su una padella antiaderente per farla sgrassare e diventare croccante. Disponete in una insalatiera l’insalata, al centro i cubetti di emmenthal e nel mezzo la pancetta a cubetti. Cospargete con noci sgusciate e servite con condimento di olio, vino e aceto. Accompagnate con crostini di pane oppure con dei grissini sfogliati. Roast the bacon in a pan without oil until it is crispy. Put in a serving dish the salad, the cheese in the centre and then the bacon in the middle. Add some walnuts and serve.

2013-04-13 19.30.48

* * *

!Idea Menù!

02_c

(1) Servi questa insalata ad una cena tra amici come antipasto con dei grissini di pasta sfoglia, seguita sa un arrosto di carne e contorno di verdure al forno, e come dessert una crostata alle mandorle e mele.
(2) Amiche a dieta? Servi questa insalata con dei crostini di pane integrale, spiedini di pollo al sesamo e deliziale con delle leggerissime palline al cocco.

Dolcino Vegan per inaugurare il nuovo omaggio Silikomart (Vegan Summer Dessert)

Non so dalle vostre parti, ma qui in Puglia l’estate sembra davvero, davvero timida quest’anno. Poco male per chi come me deve lavorare… ma è praticamente andato a monte il mio progetto di primo weekend al mare! L’Estate pero è tutta concentrata in questo dolcetto, battezzato proprio “Estate” da Luca Montersino, da me però rivisitato in chiave Vegan.
Summer is here (even if not so hot yet!) and Summer is the name of today dessert, which was created by Chef Montersino and I have reinterpreted in a gluten-egg-lactose free recipe, also good for Vegan people.

Estate Veg (10)

Il dolce si compone di biancomangiare al latte di mandorla sormontato da una gelatina all’anguria e cetrioli. Montersino lo presenta in versione mignon (con forme e colori che riecheggiano e riprendono l’idea del celeberrimo mignon salato “Freschezza Estiva”). Io ho pensato di presentarlo invece in monoporzione, sia per testare il nuovo bellissimo stampo “Camelia”, omaggio della Silikomart con cui continua la mia collaborazione, sia perché all’assaggio devo dire che questo dolcetto non stanca affatto, anzi ha un gusto fresco e dissetante, per cui merita davvero a pieno titolo d’esser il solo protagonista nel piattino del dolce! Inoltre in questa maniera non è necessaria la base di biscotto, visto che sarà servita al piatto, rendendo quindi la ricetta molto più adatta alle giornate calde non prevedendo l’uso del forno.
This dessert in made with an almond blancmange  with on the top a watermelon  and cucumber gelée. I took the opportunity to try this recipe with my brand new Silikomart Camelia mold, a gift of Silikomart itself as a sponsor.

Estate Veg (12)

Non solo, ho pensato anche di apportare una piccola variante alla lista degli ingredienti da cui ho espunto tutti gli ingredienti di origine animale e la base di biscotto, rendendo quindi questo dolce del tutto privo di uova, derivati del latte e glutine. In basso quindi trovate la mia ricetta, se volete dare uno sguardo  a quella di Montersino (viceoricetta) cliccate qui. Sono certa apprezzerete la semplicità della lista di ingredienti e il numero minimo di passaggi che rendono questo un dolce che può essere preparato benissimo anche in vacanza, servito in bicchierini magari, in modo da stupire il palato dei vostri familiari ed amici anche quando siete lontane dalla vostra cucina e dal vostro completo armamentario!
As said above the recipe is gluten-egg-lactose free (but feel free to use the cream if you wish to). Also it is really simple to made (only a few steps) so that you can even prepare it while you are at your holyday home and don’t have all your kitchen tools! Actualli you can serve it in glassess or as a mousse cake.

Ingredienti – Ingredients

Per il biancomangiare alla mandorla For the almond milk blancmange
250g Latte di mandorla (*) almond milk (**)
50g zucchero sugar
10g agar agar (oppure 8g gelatina in fogli) agar-agar (or 8g isinglass)
150gr panna vegetale (non zuccherata) – se non avete particolari esigenze va bene anche panna normale soy cream (should you wish to also cream)
1 cucchiaio di liquore amaretto (facoltativo) tbs almond liqueur (optional)
Per la gelée di anguria e cetrioli For the watermelon and cucumber gelée
200g polpa di anguria watermelon flesh blended
50g cetrioli cucumber blended
50g zucchero sugar
5g agar agar (oppure 3g gelatina in fogli) agar-agar (or 3g isinglass)
1 cucchiaio di succo di limone tbs lemon juice

(*) Per il latte di mandorla, se non volete acquistarlo già fatto, potete autorprodurlo in casa molto semplicemente, seguendo le indicazioni di Montersino nel link citato sopra oppure la ricetta del latte di mandorla della mia amica Ravanello Curioso.
(**) Feel free to buy it ready made or follow this recipe (click here) or anyone you might deem appropriate for your needs.

Procedimento – Method

1. Scaldate una parte della polpa di anguria, precedentemente miscelata con quella di cetrioli, in un pentolino con lo zucchero e l’agar agar. Una volta raggiunto il bollore, unite fuori dal fuoco la restante polpa e il succo di limone. Versare sul fondo degli stampi e mettere in congelatore per far rapprendere (nota: l’agar-agar per poter essere “attivato” necessita di essere portato ad ebollizione. Se utilizzate la gelatina in fogli, sarà sufficiente riscaldare una parte della purea fino a 60°C, e poi unire tutti gli altri ingredienti. Mix and blend togheter the watermelon and the cucumber. Heat a little part of it, add the agar agar and the sugar and let it boil for a minute (should you use the isinglas there is no need to boil, just heat up to 140°F to melt it). Pour the mixture on the bottom of the molds you chose. Put in the freezer to let it firm up.
2. Portate a bollore una parte del latte di mandorla in un pentolino con lo zucchero e l’agar agar.
Fuori dal fuoco unite il resto degli ingredienti freddi. (Anche in questo caso, il bollore serve per l’agar-agar, se usate la gelatina in fogli, basterà riscaldare sino a circa 60°C).
Versare il composto negli stampi sulla gelatina già rappresa e mettere in frigo/congelatore per 8/4 ore fino a che non sarà del tutto rappreso. Vi consiglio di far rapprendere in colgelatore, specie se usate stampi in silicone: il modo migliore per sformare infatti i dolci “cremosi” è da congelati.
Heat a little part of the almon milk , add the agar agar and the sugar and let it boil for a minute (should you use the isinglas there is no need to boil, just heat up to 140°F to melt it). Pour the blancmange mixture upon the watermelon and cucumber gelée when it is enough hard. Let the molds rest in the fridge for 8 hours or in freezer 4 hours (I suggest you to put in the freezer: it will be easier to remove from the molds when nice and frozen.
3. A piacere lucidare con un po’ di gelatina a freddo e servire dopo aver lasciato stemperare per 10/15 minuti. Let the blancmange cool down for 10/15 minutes prior to serve.

La variegatura che vedete in questa camelia è dovuta ad un errore: ho versato il biancomangiare alla mandorla prima che la gelée fosse completamente rappresa. Tuttavia l’effetto che ne è venuto fuori non è male! ;D
The marble effect you see in the picture below was due to an error: I poured the blancmange on the gelée too early, it was not firm enough so the mixture mixed togheter in a marbled effect! You know what! I liked the final effect even more! 😀Estate Veg (11)

Se ti è piaciuta questa ricetta guarda anche – You might also like

Delizia vegan alla pesca e cioccolato Bavarese allo yogurt Charlotte al Cointreau

Carpaccio di polpo (Octopus carpaccio)

Quante volte l’avrò nominata in questo blog la mia amica Daniela che mi ha suggerito sempre ricette che poi si sono rivelate veri e propri cavalli di battaglia? Dal danubio, alla sette veli, passando per la millefoglie di carasau e zucchine, Lei era lì, dietro l’orecchio a suggerirmi: “prova questa… prova quella…” ed ogni volta tutti i pollici in su! Ed anche questa volta le promesse sono state più che mantenute, la ricetta suggeritami da Daniela di è rivelate semplicemente perfetta e adatta allo scopo!
This is another recipe my friend Daniela suggested to try. A very tasty and great recipe, as every recipe Daniela suggested me.

carpaccio polpoo (1)

Il carpaccio di polpo è un ottimo antipasto leggero (anzi, anche light) ma è adatto ad essere servito anche come secondo freddo. La preparazione richiede diversi passaggi, ma fondamentalmente è di semplice esecuzione. Occorre tenere conto, però, che va preparato con almeno un giorno d’anticipo perché richiede almeno 24ore di riposo per compattarsi e poter essere tagliato a fettine. Ma questo è un vantaggio! Può, infatti, essere conservato in freezer consentendovi di organizzarvi per il meglio per la vostra occasione speciale. La presentazione, poi, parla da sè: è adattissimo per ogni tipo di invito, anche quelli più impegnativi. Rientra perfettamente nella categoria di ricette con cui si fa ottima figura con poca fatica. E se proprio le fettine non riescono o il polpo non si è ben compattato… si potrà sempre tagliare il tutto a tocchetti e servirlo ugualmente in insalata!!!
The octopus carpaccio is perfect as light and tasty hors d’houvre, in every season. It request several steps, but none of them too difficult! However bear in mind that it needs at least 24 hours of rest, prior to be served, thus you have (but also can!) prepare it in advance. You can also store it in the freezer, so you can plan in a more effective way your event.
It is delicious and very snappy, so that you can serve it even in demanding occasions.            

In giro per il web ed i blog si trovano tantissime ricette di carpaccio di polpo, tutte più o meno simili. Io, per la cottura del Polpo ho seguito praticamente alla lettera quella seguita a suo tempo dalla mia amica, cioè quella proposta da Sonia Peonaci su Giallozafferano, qui il link, in cui troverete anche la videoricetta che vi consiglio di guardare in ogni caso, per avere più chiari i passaggi della ricetta.
I followed the recipe found on GialloZafferano. You can find it in english too, at the video at the following link: clik here.

Ingredienti – Ingredients

Per la cottura del polpo To cook the octopus
1,5 kg* polpo (intero)** octopus
1 carota carrot
1 costa di sedano stick of celery
1 cipolla onion
6 bacche di ginepro juniper corns
4 grani di pepe peppercorns
2 foglie di alloro laurel leaves
q.b. sale salt to taste
Per condire e servire Dressing
q.b. olio oil to taste
q.b. aceto o succo di limone/arancia vinegar or lemon juice
q.b. aglio garlic
q.b. prezzemolo parsley
q.b. bacche rosa pink pepper

*è preferibile preparare almeno 1 kg di polpo, altrimenti non avrete uno spessore adatto per tagliarlo a fette. Il ho usato un polpo di circa un chilo.
** ricordatevi di chiedere al vostro pescivendolo se il polpo è già stato congelato. Se si, non sarà necessario batterlo con il batticarne per intenerirlo. Diversamente dovrete provvedere voi stessi.

Procedimento – Method

1. Se non ha già provveduto il vostro pescivendolo, prima di cuocere il polpo rimuovete gli occhi ed il rostro, incidendo con un coltellino. PRocedete a battere il polpo con un batticarne se necessario (se è già stato congelato non serve, l’azione del freddo ne intenerisce le carni) The octopus need to be “beated” to become tender. Otherwise you have to freeze it before cook it. Also you have to remove also the rostrum with a knife (or maybe your fishmonger already did all this things)
2. Sciacquate il polpo. In una casseruola mettere a bollire l’acqua con gli ingredienti per il brodo di cottura del polpo. Immergete il polpo e lasciate cuocere per un’ora abbondante. Verificate il grado di cottura infilzando il polpo con un forchettone. Cleanse the octopus with fresh water. Boil it with the ingredients in the list for the octopus cooking and boil it with low heat for about 70 minutes. The octopus is cooked when you can easily pierce it with a fork.

carpaccio polpo (2)

3. Quando il polpo è cotto, lasciato raffreddare un poco perché sia lavorabile con le mani, tagliarlo a pezzi e tamponatelo.
Tagliate il collo di una bottiglia di plastica e bucherellate con un coltello il fondo della bottiglia (i fori sono molto importanti, serviranno a far uscire il liquido in eccesso)
When the octopus is ready, cut it in piaces.
Cut away the top of a plastic bottle and pierce all the bottom of it.
The holes are needed to let the excess water run out of the bottle.

carpaccio polpo (3)

4. Disponete i pezzi di polpo pressandolo per bene nella bottiglia in modo che non vi siano spazi vuoti. Mettete la bottiglia con il polpo in un piatto e usando un batticarne o una bottiglietta di vetro pulita pressare ancora meglio il polpo all’interno della bottiglia. Il liquido in eccesso fuoriuscirà dai fori che avete praticato sul fondo della bottiglia. Put the pieces of octopus in the bottle and press to have no empty space between them. Press even better using a meat tenderizer or a glass bottle. You will see the water escape from the holes you made in the bottom of the bottle.

carpaccio polpo (4)

5. Quando il polpo è ben pressato, tagliate la parte di bottiglia eccedente a mo’ di linguetta e richiudete la bottiglia sul polpo. Quindi avvolgete il tutto nella pellicola per alimenti. Cut the remaining side of bottle and wrap the octopus with the bottle and then with clingfilm. Put in the fridge to rest for 24 hours, or in the freezer for one or two weeks.

carpaccio polpo (8)

6. Lasciate riposare il polpo così pressato in frigo per almeno 24 ore (oppure in freezer anche per una o due settimane, lasciandolo scongelare in frigo prima del servizio). Il collagene normalmente presente nelle fibre del polpo farà in modo che i vari pezzi si uniscano l’un l’altro conentendovi di affettarlo dopo il riposo. After the resting time, cut in thin slices (should you put the octopus in the freezer, let it thaw in the fridge for some hours before).
7. Al momento del servizio, affettate la “mattonella” di polpo molto sottilmente con un coltello lungo oppure con (se l’avete, io no) un’affettatrice.
Condite con una vinaigrette (olio e aceto) o citronette (limone o altro agrume e olio), aglio, prezzemolo e pepe.
Serve with vinagrette or citronette, parsley and pepper.

carpaccio polpoo (10)

E se proprio non vi dovesse riuscire di tagliare delle fette sottili, o il polpo non si fosse compattato… tagliatelo a tocchetti e servitelo in insalata, condito alla stessa maniera! Occhiolino
Are you not able to cut the octopus in thin slices? Don’t worry. Chop it and serve as a sea salad with the same dressing! Occhiolino

* * *

!Idea Menù!
02_c (1) Servi questo carpaccio di polpo come antipasto insieme ad un risotto ai frutti di mare e un’orata al forno o ai ferri.
Chiudi il menù con un dolce al limone
(2) Servi questo carpaccio ad una cena in piedi o un buffet. Scopri le mie ricette di pasticceria salata e ricette finger food.

Pollo affumicato al te nero (Black tea smoked chicken)

Questa primavera si sta rivelando un po’ timidina: oggi fa caldo, domani rinfresca di nuovo… Però ormai iniziamo a respirare l’aria dell’estate che si avvicina ed iniziamo anche ad avere voglia di cibi freschi e leggeri, come questa insalata di pollo e riso basmati, molto particolare e per nulla difficile da realizzare a casa! Nessun ingrediente strano, nessuna attrezzatura particolare. Il mio primo esperimento con l’affumicatura e devo dire molto ben riuscito!
Summer is coming and we all want fresh and light recipes! This was the first time I tried to smoke something at home and I was really surprised about how simple it is. You don’t need strange ingredients nor tools for this recipe! Try it!

pollo affumicato al te nero

Il nome della ricetta può far apparire la ricetta più complessa di quello che in realtà è, ma vi garantisco che è un piatto che si prepara in poco tempo, con ingredienti che probabilmente avete già, adatta anche per la pausa pranzo fuori studio, perché va servita fredda o tiepida. La ricetta l’ho presa, dal volume dedicato al Pollo della collana I colori della Cucina di Alice Cucina Magazine.  E poi, non ci crederete, è piaciuto pure a quello schizzinosetto di mio marito, per cui state tranquilli che anche i vostri bimbi più capricciosi lo gradiranno!

Ingredienti per 4 persone – Ingredients for 4 servings

400g petti di pollo chicken breast
120g riso (basmati) + 1 cucchiaio rice (basmati) + 1 tbs
q.b. olio olive oil to taste
1 limone, succo lemon juice
q.b. erba cipollina (io non l’ho messa) chive (I didn’t use it)
q.b. rucola, prezzemolo, basilico rocket, basil, parsley
1 cucchiaio di te nero black tea
2 cucchiaini zucchero di canna tbs of brown sugar
q.b. sale salt to taste

Procedimento:

1. Lessare il riso.
Cuocere i petti di pollo al vapore in un cestello per circa 20 min. Se non avete il cestello per la cottura al vapore va bene anche uno scolapasta d’acciaio.
Io l’ho lessato proprio sulla pentola del riso in cottura, in quanto ho usato fettine di pollo e non petti interi. Ad ogni modo, se il riso dovesse cuocere prima del pollo, una volta scolato il riso dovete recuperare l’acqua di cottura e portare a termine la cottura del pollo.
Cook the rice. Steam the chicken breast (I put them on the rice).

pollo vapore

2. Quando il pollo è ben cotto, rivestite con un foglio di carta stagnola il fondo di una padella. Aggiungete un cucchiaio di te nero, due cucchiaini di zucchero e 1 cucchiaio di riso (basmati). Mescolate i vari ingredienti, coprite con un coperchio e lasciate scaldare a fuoco dolce. Non appena inizia a formarsi del fumo disponete sulla padella il cestello con il pollo già cotto. Coprite e fate affumicare per 20 min (anche 10 sono sufficienti, più resta più si impregna di fumo). When the chicken is cooked, cover a pan with aluminium foil. Put on it 2 tbs of black tea, 2 tbs of sugar, 1 tbs rice. Mix all the ingredient, cover and heat.
When you will see some smoke put the steam basket with the chicken on it. Cover and let it smoke for 10 to 20 minutes.
 

affumicatura

3. Condite il riso con olio, limone ed un trito aromatico di basilico, rucola e prezzemolo.
Dress the rice with lemon juice, olive oil and the herbs chopped.
4. Servire il pollo tagliato a listarelle adagiato sul riso condito come sopra e cospargete con qualche fogliolina di rucola ed eventualmente il trito di erbe che vi è avanzato. Buon appetito Serve the chickem cut in slices upon the rice with some rocket leaves

pollo affumicato al te nero

Provatelo e mi direte!


Potrebbero interessarti anche:

pollo alle mandorle  Pomodori farciti al forno Straccetti di vitello

Altre ricette con pollo – Altre ricette con il riso – Altre ricette piatti unici