Mousse allo yogurt e gelèe di fragole

Un dolcino per la quarantena. Per nulla complicato e magari adatto ad addolcire la domenica o qualche ricorrenza per cui i festeggiamenti “fuori”devono essere rimandati.

Si pone a metà strada tra due ricette già presenti nel blog, ossia la Bavarese allo Yogurt e la Giardino di fragole di Montersino.

Per realizzarla vi occorrerà la gelatina in fogli, ma se non l’avete potete magari optare per una realizzazione in coppa o bicchiere, come vi mostrerò a fine post.

E’ inoltre una ricetta che si presta bene ad essere abbinata a qualsiasi altro frutto a polpa succosa (per esempio le pesche, le ciliegie) così come vi da la possibilità di utilizzare yogurt o panna in scadenza.

Con le opportune sostituzioni (in particolare dei savoiardi) può diventare senza glutine e senza uova. Persino senza lattosio.

Insomma. Un dolce per tutti!

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Ingredienti per la mousse di Yogurt e Fragole

Per uno stampo di 22 cm diametro

Per la gelee di fragole

  • 300g purea di fragole 
  • 95g zucchero semolato 
  • 7g gelatina in fogli
  • qualche goccia di succo di limone 

Per la mousse allo yogurt

  • 250 ml yogurt bianco dolce (oppure alla fragola)
  • 250 ml panna fresca
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 7,5g gelatina in fogli

Per completare il dolce

  • due dischi di pan di spagna oppure una confezione di savoiardi
  • bagna al cointreau (20cl cointrau, 130ml acqua, 70g zucchero) oppure limoncello, maraschino.
  • fragole fresche, granella di pistacchi o di cocco per decorare (facoltativo)
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Come si prepara la mousse di yogurt e fragole

Lo strato superiore di questa torta è costituita dalla gelèe di fragole. Per fare in modo che sia perfettamente liscia e livellata, la torta andrebbe “montata al contrario”, partendo dalla gelèe, per poi essere congelata e capovolta sul piatto di servizio. L’ideale sarebbe usare degli stampi in silicone per sformare la torta da congelata. Se non avete lo stampo in silicone, potete montare la torta dal basso verso l’alto in uno stampo apribile.

  1. Preparare la gelee di fragole: frullare la frutta e pesarne 300g. Scaldarne solo una parte e sciogliervi all’interno lo zucchero il e la gelatina già ammollata in acqua fredda e strizzata, quindi unire la purea fredda.
  2. Preparare la mousse allo yogurt: scaldare una parte dello yogurt. Sciogliervi all’interno la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata e lo zucchero. Unire il restante yogurt e la panna semimontata. Mescolare bene.
  3. Montaggio del dolce: (opzione 1-al contrario):
    sistemare lo stampo su un vassoio o una teglia della misura adatta ad entrare nel vostro freezer.
    Versare la gelée sul fondo di uno stampo in silicone o di uno stampo a cerniera sotto il quale avrete ben steso della pellicola per alimenti cercando di non fare grinze.
    Mettere in frigo o congelatore il tempo necessario per far rapprendere un poco.
    Versare sulla gelèe metà della mousse di yogurt.
    creare uno strato di savoiardi o pan di spagna bagnati al cointreau.
    Versare la restante parte di mousse e chiudere con i savoiardi.
    Far rassodare per bene in freezer prima di sformare. Lasciar scongelare in frigo per almeno 3 ore prima di servire.
  4. Montaggio del dolce: (opzione 2-dal basso)
    In uno stampo a cerniera, fare uno strato di savoiardi imbevuti nella bagna.
    Versare sui savoiardi uno strato di mousse allo yogurt. Se necessario lasciar rassodare un po’ in frigo. Creare un altro strato di savoiardi e mousse Livellare molto bene. Rimettere in frigo.
    Versare infine la gelèe di fragole. mettere a rassodare in freezer o in frigo.
    Per sformare, passate un coltellino lungo i bordi prima di aprire lo stampo.
    Lasciar scongelare 3 ore in frigo prima di servire.

Buona buona e freschissima. Piacerà a tutti!

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Se non avete la gelatina, ma volete comunque provare questa ricetta, potete presentarla in coppa o bicchiere, con le fragole a pezzi messe sul fondo. Nelle foto la vedete realizzata con le pesche.

Se ti è piaciuta questa ricetta, scrivilo nei commenti, condividila con gli amici e poi prova altre ricette con le Fragole presenti nel blog:

Sacher Meringue Tarte

Ogni anno il 9 marzo la torta Sacher ormai è una tradizione per il compleanno di mio marito. Ma a noi foodblogger, si sa, servono ricette nuove e se non sfruttiamo le occasioni speciali per testare qualcosa di nuovo è peccato mortale!!!

In verità sono sempre combattuta tra la volontà di istituire delle tradizioni di famiglia del tipo (ah! questa è la torta che mia madre prepara sempre per la X occasione) ed il testare cose nuove. Per cui, le variazioni sul tema sono il giusto compromesso tra il consolidare una tradizione e continuare a sperimentare (come il tiramisù a capodanno: i miei amici sono sempre curiosi di scoprire ogni anno la nuova versione e fare la classifica dei loro preferiti!) .

La tradizione vuole che, per il suo compleanno, mio marito venga festeggiato con una Sacher Torte. Dopo il largo successo della Sbrisolona Sacher ho pensato di provare una versione crostata, lasciandomi ispirare dal libro Progetto Crostate di Federico Podron (di cui vi ho già proposto la Crostata Strudel qui).

Pertanto, quest’anno la Sacher è stata in versione Tarte invece che Torte! E oltre al compleanno di mio marito ci festeggio il post numero 500 su questo blog! 😀

Ma vediamo di quali strati si compone questa Sacher Meringue Tarte:

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Partendo dal basso: Una frolla sablèe, uno strato di marmellata all’arancia (confettura alle albicocche per i tradizionalisti), biscuit sacher, ossia l’impasto della torta sacher cotto in uno strato sottile, mousse al cioccolato e topping di meringa.
In realtà Podron chiude con la classica glassa Sacher e le meringhe le usa per decorare i bordi. Il topping di meringa caramellata è una mia variante.

Vi ho incuriosito abbastanza? Se vi state chiedendo se sia una torta laboriosa, in realtà non tanto quanto può sembrare. Le basi sono semplici da preparare, non servono necessariamente riposi in freezer/frigo… insomma, in un paio di orette avete la torta bella e pronta (ed io ho due bimbi piccoli a casa, di cui uno di 3 mesi! Si, sono allenata e skillata, mia figlia dice che sono WonderWoman, ma ci potete tranquillamente riuscire anche voi con meno fatica di quel che credete!).

Bene, bando alle chiacchiere. Ecco dosi e procedimento per la Sacher Meringue Tarte

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Sacher meringue Tarte

* * * ispirata alla Sacher Tarte di Federico Podron * * *

Ingredienti Per la frolla sablèe al cacao

Dosi per circa 2 crostate di 18/20 cm diametro

  • 200g burro a temperatura ambiente
  • 275g farina 00
  • 25g cacao amaro setacciato
  • scorza di arancia grattugiata
  • 130g zucchero a velo (io 125g)
  • un uovo (50g)

Ingredienti Per il biscotto Sacher (riporto le dosi di Podron con tra parentesi le mie modifiche)

  • 205g uova (circa 5 uova grandi)
  • 62g zucchero invertito (io miele)
  • 100g zucchero
  • 100g farina
  • 62g farina di mandorle (io altra farina 00 ma se potete usate le mandorle)
  • 20g cacao amaro
  • 122g panna liquida (io 125g burro)
  • 75g cioccolato fondente 56% (io 78%)
  • 60g olio e.v. di oliva (io olio di semi di arachide).
  • 6g lievito per dolci

Ingredienti per la mousse al cioccolato semplice (Panna e cioccolato)

  • 160g di cioccolato fondente al 60%
  • 240g panna fresca
    (non avendo a disposizione la panna fresca, io ho usato panna vegetale e cioccolato al 78% per contrastare la maggiore dolcezza)

Per rifinire e decorare la sacher tarte

  • un vasetto di confettura di albicocche (io preferisco quella di arance per la sacher)
  • Meringhe francesi per decorare
  • Glassa al cioccolato fatta con 160g panna fresca, 140g cioccolato fondente e 20 ml liquore al cioccolato. (io ho coperto il dolce con meringhe caramellate sbriciolate, senza glassaggio)
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Come preparare la Sacher Meringue Tarte

  1. Preparare la frolla sablèe al cacao: in una ciotola o nella planetaria lavorare con la foglia il burro e la farina ed il cacao (oppure sfregarli tra le mani) sino a che la farina non acquista la consistenza di sabbia bagnata. Aggiungere quindi il resto degli ingredienti e per ultimo l’uovo. Lavorare quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti, poi coprire con pellicola e mettere in frigo a riposare. (Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del biscotto e della mousse).
    Dopo il riposo, prendete la frolla dal frigo, lavoratela un po’ con le mani per ridare plasticità al burro e foderate il fondo ed i bordi di due stampi per crostata. Cuocere “in bianco” (senza ripieno) per 10/12 minuti a 170°C.
  2. Preparare il biscuit sacher: Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero ed il miele. Con l’aiuto di una spatola in silicone larga incorporate la farina, il cacao, il lievito setacciati con movimenti dal basso verso l’alto.
    Sciogliete il cioccolato con la panna (o burro) ed emulsionate per bene con un frullatore ad immersione pnna, cioccolato e olio. Unite a filo l’emulsione ottenuta al composto di uova e farina usando la foglia (o una spatola) di silicone. Colare il biscuit sacher su una teglia larga ottenendo un biscotto di circa un centimetro di spessore.
    Cuocere per 10 minuti a 190°C.
  3. Preparare la mousse al cioccolato semplice: fondere il cioccolato al microonde e semi montare la panna. Unire una picola parte di panna al cioccolato per rendere la struttura più arieggiata ed abbassare la temperatura. Quindi unire il resto della panna utilizzando una frusta. Trasferire in un sac a poche e tenere da parte al fresco (non in frigo altrimenti rassoda troppo e non riuscite a spremerla).
  4. (Facoltativo) Preparare la meringa caramellata: Per il topping potete usare meringhe già pronte o la glassa lucida al cioccolato. Se volete fare voi le meringhe, montate 100g di albume con 100g di zucchero semolato. aggiungete quindi a mano con la spatola 100g di zucchero a velo. Cuocere con lo sportello del forno lasciato un po’ aperto a 140°C fino a completa asciugatura. (Nota: a 140°C le meringhe si scuriranno un po’ e acquisteranno un gusto più caramellato. Se le volete bianche cuocere a 100°C sempre con forno aperto.
  5. Per la glassa al cioccolato semplice (io ho omesso questo strato): scaldate la panna e scioglietevi il cioccolato. Unite il liquore ed emulsionate con un frullatore ad immersione. Lasciate riposare in modo che le bolle d’aria si disperdano (il composto non deve essere montato, solo emulsionato).

Comporre il dolce

(NOTA BENE: Se vi siete spaventati per il numero dei passaggi, sappiate che ci ho messo di più a scriverli che a eseguirli! In più, tenete sempre a mente che il freezer è il vostro grande alleato: potete preparare frolla, biscuit e mousse in giorni diversi e congelarli, e preparare il resto solo il giorno del montaggio/servizio. Per la mousse abbiate però cura di congelarla in uno stampo un po’ più piccolo di quello usato per la frolla e non nel sac a poche, oppure preparatela il giorno del montaggio).

  1. Stendere uno strato non troppo spesso di marmellata sul fondo e i bordi della frolla già cotta senza ripieno.
  2. Adagiare sulla marmellata il biscuit sacher e ricoprire con un velo sottile di altra marmellata.
  3. Spremere la mousse al cioccolato sulla torta e livellare con una spatolina.
  4. Cospargere le meringhe sbriciolate sulla superficie della torta.
  5. La torta può essere conservata sia in frigo sia a temperatura ambiente in inverno. Anche se appena tolta dal frigo, la frolla sablèe manterrà una consistena morbida, simile al pan di spagna.
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Note Finali.

Devo dire che questa Sacher Tarte, come le altre ricette che ho provato dal libro Progetto Crostate di Federico Podron, è molto equilibrata nei sapori. E’ vero che ho fatto le mie belle varianti, ma il biscotto sacher e la frolla sono giustamente indietro di dolcezza per compensare la presenza della marmellata e addirittura in questa versione delle meringhe. Per cui, tenete conto che se doveste usare queste basi per altre ricette, potreste trovarle poco dolci (e, magari, poco di vostro gusto) se assaggiate singolarmente. nel complesso, vi assicuro, che funzionano benissimo.

Mi raccomando ad utilizzare una frolla sablèe, ossia una frolla più carica di burro e meno di zucchero. Questo farà si che oltre ad essere meno dolce questa frolla, sarà anche meno croccante e tenderà ad assorbire l’umidità del ripieno, con il risultato che anche fredda di frigo la frolla sablèe avrà quasi la consistenza di un pan di spagna e potrà essere tagliata senza rischiare di rompere il tavolo sottostante già a temperatura di frigo!

Per la mousse, potete usare qualsiasi ricetta di vostro gusto che riteniate collaudata purchè al cioccolato fondente. Sicuramente una mousse preparata con i tuorli (base pat’ à bomb) è più gustosa, ma anche la versione semplice funziona bene. Idem per la glassa: sentitevi liberi di usare quella con cui vi sentite sicuri o… non usarla affatto, come me, e virare verso le briciole di meringa.

Se la ricetta ti è piaciuta, fammelo sapere nei commenti, condividila con gli amici e poi prova anche…

E tu? di che Mimosa sei?

Classica o al cacao? Al cocco o in versione crostata? La Torta Mimosa sarà la protagonista di questo weekend.Vi propongo alcune varianti sul tema dolci all’ananas o dolci alla chantilly per sfruttare gli ingredienti che avete in casa (soprattutto se siete costretti a casa per contrastare questa fastidiosissima emergenza Covid-19). Buon weekend e… state a casa (a far dolci).

E ora ditemi, di che Mimosa siete?

1 – La Classica: Torta Mimosa (Chantilly e Ananas)

Un grande classico in qualsiasi periodo dell’anno. Per me è stata “la torta” di compleanno per eccellenza e la prima torta che ho imparato a fare guardando mia madre. La decorazione finale può essere con quadrotti di pan di spagna oppure con briciole di pan di spagna. Sempre buonissima, per non sbagliare! Ma per favore: niente cioccolato sopra.

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2- La ribelle: Torta Mimosa al Cacao (senza ananas, senza Chantilly!)

Della torta mimosa questa torta richiama solo la tipica decorazione con cubetti di pan di spagna, ma è tutta al cioccolato. Niente ananas e niente chantilly: la crema è una mousse al cioccolato. Superbuona e supergolosa.

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3 – La Creativa: Crostata all’ananas e Crema Cotta

Nulla vi vieterebbe di completare questo dolce con dei cubetti di pan di spagna se proprio volete restare fedeli al tema della torta mimosa, in versione crostata. In ogni caso vi garantisco che questa crostata è fan-ta-sti-ca e la crema pasticcera da forno, una volta che la proverete, non la lascerete più. Da provare con qualsiasi frutto sciroppato.

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4 – La Tropicale: Torta Pina Colada (Ananas, chantilly e Cocco)

Anche questa con la torta mimosa ha in comune la chantilly e l’ananas, ma la rifinitura e la decorazione sono fatte con il cocco rapé (cocco grattugiato). Un’accoppiata paradisiaca che catapulterà le vostre papille gustative ai tropici.

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5 – La Sciuè-Sciuè: Rotolo Chantilly e Frutta

Questa è la versione super easy per chi non ha tempo: un rotolo semplice da preparare in quattro e quattrotto, con chantilly alla francese (panna montata zuccherata e vanigliata) senza crema pasticcera, e con frutta (fresca o sciroppata) di vostro gusto. Ananas per i tradizionali, lamponi per un miglior effetto cromatico (e di gusto), fragole per chi non vuol sbagliare!

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6 – La Van de Kamp: Torta Rovesciata all’Ananas

Se della torta mimosa amate solo l’ananas e il pan di spagna, oppure siete fan di Bree Van de Kamp, beh… allora la torta rovesciata all’ananas è quello che fa per voi. Nulla vi vieta di servirla con una pallina di gelato o uno spuntone di panna montata o ancora una generosa cucchiaiata di crema a lato (scegliete voi se bavarese, chantilly italiana o chantilly francese).

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Torta panna e cioccolato

Questa è stata la torta “dei bambini” durante l’ultimo compleanno di mia figlia (che mi ha aiutata nella preparazione, a modo suo!), golosa ma non troppo elaborata nei gusti e negli accostamenti. Un modo carino, moderno e decisamente più fresco (grazie alla presenza del formaggio spallmabile) di presentare l’abbinamento classico panna&cioccolato.

La crema è (con qualche variante) quella proposta da Montersino per le mini charlotte di Peccati Mignon. Se pensate di servirla a degli adulti il mio consiglio spassionato è quello di usare una bagna alcolica (decidete voi quale, io vi consiglio quella al San Marzano Borsci) per dare una caratterizzazione di sapore con maggiore appeal. Senza nota alcolica rimane una torta buona, ma, secondo me, con poco carattere!

Per la decorazione ho optato per una cosa semplice, senza troppe pretese ma che comunque risulta simpatico e giocoso, lasciandomi ispirare dai trend moderni delle cream tarte e dele naked cakes. Non ho aggiunto altri topping per consentire ai bambini di mangiarla facilmente.

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Ingredienti per una torta di circa 22/24 cm diametro

  • 1 pan di spagna tagliato in tre dischi (oppure savoiardi)
  • 250g formaggio spalmabile tipo philadelphia
  • 250g mascarpone
  • 250ml panna fresca
  • 150g zucchero semolato
  • 100g burro a temperatura ambiente
  • 5g gelatina in fogli
  • 100g cioccolato fondente
  • 50ml latte o panna
  • bagna alla vaniglia oppure alcolica (es. al San Marzano Borsci)

Procedimento:

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  1. Ammollare la gelatina in fogli in acqua fredda. In un pentolino oppure al microonde scaldare un pochino di panna, quanto basta per sciogliere la gelatina.
  2. In un bricco montare con le fruste la panna, zucchero, la gelatina, il mascarpone, il formaggio, il burro (meno una noce) e lo ottenendo un composto cremoso, facendo però attenzione a non montarlo troppo.
  3. In un’altra ciotola fondete il cioccolato con un pochino di burro, quindi stemperatelo un pochino con 50 ml di panna o latte.
  4. Unite al cioccolato 230g. di composto bianco precedentemente ottenuto. Trasferite i due composti in due sac a poche.
  5. Bagnare il pan di spagna con una bagna alla vaniglia oppure alcolica, quindi creare degli spuntoncini con il sac a poche creando dei cerchi concentrici alternati di crema bianca e di crema nera (se alternate i colori sul bordo otterrete un simpatico effetto scacchiera quando tagliate la torta).

torta panna e cioccolato

Varianti e Suggerimenti:
– Se preferite la crema può essere anche solo patolata. In questo caso potete non aggiungere la gelatina, in quanto non c’è necessità per la crema di mantenere la forma che le darete.
– E’ ottima anche la variante con sola crema bianca (o nera) e pesche sciroppate e bagna al liquore strega
– Essendo praticamente “neutra” potete giocare con tute le bagne che legano bene con il cioccolato, dal caffè, al cappuccino, passando per il cointrau sino al mio amato San Marzano Borsci. Sperimentate, personalizzatela e godetevela! 🙂

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Giardino di Pesche, il dessert perfetto per l’estate

(English version – with strawberries – here)

Se ve lo state chiedendo, si, questo dolce è una rivisitazione della Giardino di Fragole di Montersino e praticamente è diventata per me un grande classico in estate (e soprattutto per il compleanno di mia figlia in agosto) quando le pesche abbondano e le fragole sono ormai sparite dai banchi della frutta.

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Se non conoscete l’originale, si tratta di una mousse alla frutta, alternata con pan di spagna (o savoiardi se non volete del tutto accendere il forno) e sormontata da una gelée allo yogurt. Fresca e particolare, stupirà e delizierà tutti i vostri ospiti.

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L’esecuzione del dolce è articolata, ma se avete già pronto il pan di spagna, non avrete grosse difficoltà. Per esperienza posso dirvi che il passaggio in freezer è utile ma non strettamente necessario (per cui se non avete spazio sufficiente in freezer, potete ugualmente procedere con il frigo).

Le dosi che seguono sono adatte per uno stampo tondo di 26 cm oppure un quadro d’acciaio di 24cm di lato.

Per lo strato di gelée di yogurt e fragole:

  • 250g di yogurt bianco intero
  • 100g di zucchero
  • 6g di colla di pesce
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pesca tagliata a fettine sottili (vanno bene anche le pesche sciroppate)

Per la meringa italiana
(ve ne serviranno 125g di composto finale)

  • 85 gr: di albume (circa tre albumi piccoli)
  • 150gr: di zucchero
  • 30 gr: di acqua

Per la mousse di pesche:

  • 250 g di purea di pesche (fresche, non sciroppate)
  • 10g di colla di pesce
  • 250g di panna
  • 125g di meringa italiana (pesatene 125g dal composto preparato in precedenza)

Per completare la torta:

  • sciroppo di pesche (liquido di conserva delle pesche sciroppate)
  • uno shot di liquore di vostro gradimento a scelta tra limoncello, strega o amaretto
  • 200g di pan di spagna oppure per una versione no bake savoiardi (se usate pan di spagna preparato con farina di riso la torta sarà completamente senza glutine)
  • pesche fresche e granella di pistacchi per decorare (facoltative)

Occorrente e attrezzatura:

  • stampo a cerniera
  • fogli di acetato (oppure carta da forno)
  • frullatore ad immersione

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Procedimento:

Nota: La torta va “montata” al contrario, e cioè il fondo della torta durante la lavorazione sarà poi la superficie (la parte bella). Vi consiglio vivamente di montare il dolce su un foglio di acetato o carta da forno ben stesa per avere un effetto liscio sulla superficie del dolce.

Preparare la gelée di yogurt: Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli (colla di pesce). In una ciotola mescolare lo yogurt con lo zucchero. Quindi scaldate in una ciotolina la gelatina ammollata e strizzata quel poco che basta per farla sciogliere ed unitela allo yogurt.
Preparate lo stampo a cerniera che dovrà contenere la torta, tenendo a mente che dopo che si sarà solidificata dovrete sformare e capovolgere il dolce senza danneggiarlo, soprattutto per quel che riguarda il “fondo” della torta che sarà la parte in vista.
E’ bene perciò foderare sia i bordi che il fondo dello stampo con dell’acetato o della carta da forno. In alternativa potete usare uno stampo in silicone purchè dal fondo liscio e dai bordi alti almeno 5 cm. Ricordatevi di metterlo subito su un vassoio che entri nel vostro freezer, senza inclinarlo.
Sul fondo dello stampo disponete a piacere le fettine di pesca. Quindi versatevi sopra la gelatina allo yogurt appena preparata. Trasferite in frigo o in freezer per far rapprendere, intanto proseguite con la preparazione. Sotto nella foto vedete i passaggi descritti ma con le fragole.

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Per preparare la meringa italiana: In un pentolino versare prima l’acqua e poi lo zucchero (così state certi che tutto lo zucchero si bagna) e mettere sul fuoco. Dovrà bollire e raggiungere i 121°. Se non avete un termometro i 121° sono raggiunti quando prelevando con un cucchiaino un po’ di sciroppo e toccandolo con le dita bagnate in acqua ben fredda, formerete nelle dita una pallina morbida .
Mentre lo zucchero arriva a temperatura, in una ciotola di acciaio (non usate la plastica per la meringa italiana!) iniziate a montare leggermente gli albumi a velocità media. Quindi versate a filo, sul bordo della ciotola (non sulle fruste, altrimenti schizza via) lo zucchero a 121°, mettete le fruste alla massima velocità e montate quasi sino a raffreddamento (circa 40°).
Per maggiori info sulla meringa italiana potete vedere il post dedicato cliccando qui.

Preparare la mousse alle pesche: Mettete in ammollo in acqua fredda la dose di gelatina prevista per la mousse, poi scaldatela nel microonde o a bagnomaria quanto basta per scioglierla. Dissolevete la gelatina nelle pesche frullate. Aggiungete due cucchiai di meringa per dare una consistenza più aerata alla purea, mescolando con una frusta in maniera energica. Quindi aggiungete la restante meringa (tot. 125g) con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Infine unire la panna montata, sempre con movimenti dal basso verso l’alto. Fatto! (ed è ottima così, anche senza il resto della torta, da servire in coppette).

Versate metà della mousse ottenuta sulla gelée di yogurt nello stampo. Adagiate sulla mousse uno strato di pan di spagna o savoiardi imbevuti con la bagna prescelta, versate la restante mousse coprite con pan d spagna o savoiardi (se la mousse è troppo liquida, potete mettere in freezer tra un passaggio el’altro, altrimeni se è abbastanza sostenuta, potete fare tutto in una volta).

Coprire con pellicola e sistemare in freezer per almeno due ore o anche qualche giorno. Quando dovrete servire il dolce, liberatelo dal quadro, capovolgetelo direttamente sul piatto/vassoio che userete per il servizio, e lasciate scongelare in frigo per almeno due ore.
*Nota: congelare il dolce serve proprio per poterlo “maneggiare” e sformare. A temperatura di servizio (+4°C, ossia la temperatura di frigo) ha consistenza cremosa, impossibile da rivoltare o spostare con le spatole!

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Ulteriori accorgimenti e consigli:

  • Potete utilizzare la mousse alle pesche senza fare anche la gelée di yogurt, per dei bicchierini o un “tiramisù” (passatemi il termine per indicare un dolce stratificato con savoiardi).
  • Evitate di utilizzare la pellicola per foderare il fondo dello stampo. Per quanto possiate tirarla e stenderla si formeranno sempre delle grinze antiestetiche. Vedete foto sotto.

  • Se non avete un frullatore ad immersione, va bene anche utilizzare un normale robot da cucina o tritatutto a corda (es. Turbo chef della Tupperware). Anche se la frutta rimane a pezzettini il gusto non sarà compromesso e l’aspetto resta comunque piacevole alla vista. Sotto nella foto vedete le due texture. Quella non frullata l’ho usata per farcire una torta di compleanno estiva (tema Frozen!).


Beh… Che ne dite? Era un po’ che non vi davo una ricetta articolata e un pochino più impegnativa. Ne sentivate la mancanza, dite la verità! Spero vi sia piaciuta e che possiate provarla prima che l’estate finisca, approfittando del tempo libero delle ferie, magari proprio per festeggiare ferragosto.

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Crostata con gelatine di frutta (L. Montersino)

quadro d'autore

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La torta giusta per la festa della mamma (Mother Day Perfect Cake)

Non ho una foto decente di questa torta e non ho tempo per rifarne un’altra in tempo per la festa della mamma, ma dopo averla mangiata domenica con mia madre, mia nonna e la mia bimba in pancia non ho avuto dubbi: era la torta da proporvi per dire alle vostre mamme quanto le amate. Se le avessi dato la forma giusta, l’avrei chiamata “Cuore di Mamma“. Sarà per la prossima replica (penso molto presto, prima che le fragole lascino i banconi del fruttivendolo!).
I have to apologize: I have not a good pic of this cake, but I want to share with you the recipe on time for the Mother Day, since this is the perfect cake to celebrate your beloved mommy! As soon as I prepare it again (very soon) I will make it in an heart shape, so I can give it the right name: Mom’s Heart Cake <3!

torta cuore di mamma

A dirla tutta la ricetta nasce come rimedio a due mezzi flop. Innanzi tutto la base: in origine era un sorbetto mal riuscito, poi diventato un delizioso plum cake con dentro frutti di bosco frullati. :O
Il secondo flop è stata la Camy Cream, poi tramutata in qualcosa di davvero speciale! La camy cream è stata una grandissima delusione. L’ho provata perché mi serviva consumare del mascarpone e volevo una bella crema bianca per creare un contrasto cromatico. Ma io non ho trovato che fosse tutta questa bontà che si dice in vari blog. Così tanto l’ho modificata e personalizzata per renderla piacevole al mio gusto (ho raddoppiato la dose di latte condensato ed aggiunto del liquore alle ciliegie) che la delizia che ne è venuta fuori merita un nome diverso: la Cle-Cream! 😀
Onestly the recipe came from 2 flops! The first was a red fruits sorbet which was too much sour so taht nobody wanted it and I tried to turn into a cake… A delicious plum cake! I assure you!
The second flop regards the Camy Cream! Everyone seems to like and love it! I didn’t! I modified so much the recipe that I have to call this cream with a new name: the Cle-Cream!

Quindi se avete intenzione di prepare la Camy Cream per la prima volta e vi fidate della Cle, quantomeno munitevi degli ingredienti per correggerla! 😉 Poi magari vi piace nella versione “classica” e pace. A me non ha detto assolutamente nulla di nulla!
So… if you trust me and are going to try the Camy Cream, be ready to follow both recipes: the classic ones (you can find it in any blog) ant the Cle ones! You will choose the best one!

Ma passiamo alla ricetta di questa torta cremosissima, rossa come l’amore e buona come il cuore di tutte le mamme! Tanti auguri e tanti baci dalla vostra affezionata e prossimamente mamma, Cle.
Stop chatting! Go to the recipe of this creamy red cake, rich and good as any mother’s heart and love! Happy mother day to all your mommies and to the mothers to be… like me! 🙂

Ingredienti – Ingredients:

per la torta ai frutti di bosco for the red fruits plum cake
280g frutti di bosco congelati
(o se preferite fragole, fresche o congelate)
frozen red fruits
1 vasetto di yogurt alla vaniglia (o ai frutti di bosco) 125g vanilla flavoured yogurt
3 uova eggs
180g zucchero semolato sugar
120ml olio di semi di arachide peanuts seeds oil
250g farina 00 all purpose flour
50g fecola (o altra farina) potato starch (or more flour)
1 bustina di lievito baking (4 tsp)
2 cucchiai di zucchero al velo colorato rosa (facoltativo) tbs red coloured icing sugar
per la Cle-Cream for the Cle-Cream filling
250g mascarpone mascarpone (or double cream)
1 70g latte condensato (1 tubetto) evaporated milk
200ml panna vegetale già zuccherata (o panna fresca) sweetened cream
per completare il dolce to complete the cake
250g fragole (+ altre per la decorazione) strawberries (+ more for the decoration)
1 limone lemon
4 cucchiai di zucchero tbs sugar
4 cucchiai di liquore alle ciliegie tbs cherry liqueur

torta cuore di mamma1

Procedimento – Directions

1. Preparare il plum cake ai frutti di bosco: frullare i frutti di bosco con una parte dello zucchero e lo zucchero a velo colorato (se non lo avete omettetelo, serve solo a rendere un po’ più carico il colore). Trasferite il tutto in una ciotola e aggiungere gli altri ingredienti liquidi mescolando il tutto con le fruste (se avete il Bimby  o Cuisine Companion, potete fare tutto nel boccale).
Aggiungere quindi la farina setacciata, il restante zucchero, la fecola ed il lievito. Mischiate bene il tutto quinti trasferite il composto in uno stampo di 24cm diametro (o due stampi da plum cake) e cuocere a 180 per 45 min. (vale la prova stecchino).
Se volete giocare d’anticipo la base, una volta cotta, può essere tranquillamente congelata.
Prepare the plum cake: blend the frozen red fruits with some sugar. Then Mix to combine all the wet ingredients in a bowl and add the powders (flour, starch, sugar).
Combine until everything is smooth, pour in a pan and bake for 40 min at 350°F (test the cooking with a thoothpick).
Should you want, once baked, the cake can be frozen. It is delicious also at it is.
Should you have one, you can bake the cake in an hearth shaped cake pan.
2. Mondare le fragole, tagliarle in quarti (o a metà se sono piccoline), irrorarle con lo zucchero ed il succo di limone e lasciarle macerare per una ventina di minuti, in modo che tirino fuori un po’ di succo (che userete per bagnare il dolce). Cleanse the strawberries and cut in half. Squeez on them a lemon, add 4 tbs of sugar and let them rest for 30 min so that you will obtain a bit of juice.
3. Per la Cle-Cream: In una ciotola con le sponde alte versare la panna, il mascarpone e il latte condensato e montare con le fruste. Aggiungere poco per volta anche il liquore (potete variarne la quantità secondo il vostro gusto). For the Cle-Cream: in a large bowl combine mascarpone, cream and evaporated milk and whip alltogheter. Add some cherry liqueur to taste.
4. Assemblare il dolce: Tagliare il plum cake a fette (eventualmente eliminare i bordi marroni) e disporlo in una pirofila (oppure se preferite la versione torta, tagliare la torta in due ).
Versare sulle fette di plum cake metà delle fragole con il loro succo che userete come bagna. Coprire con la Cle Cream. Coprite con altre fette di plum cake (o con la parte superiore della torta) e ancora con le fragole e la Cle-Cream.
Secondo me la torta mantiene un effetto più scenografico se non si ricoprono i bordi completamente con la crema, lasciano a vista la stratificazione. Se volete però ricoprire interamente il dolce, potrebbe esservi necessaria una doppia dose di crema.
Assemble the cake: cut in slices the plum cake and cut away the browned edges, if any. Create a layer with the cake on the serving pan, pou some strawberries with their juice and cover with the Cle-Cream. Go on untill all the ingredients are used.
Finish with the cream and decorate with some fresh strawberry.
Should you want to cover all over an heart shaped cake, you might want to double the cream dosage. However I think it looks better if you can see all the layers.

Buona festa della mamma! ❤

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Torta di crepes banane e cioccolato (Banana and chocolate no bake cake)

Scenario: Festa di compleanno in piena estate e non avete nessuna intenzione di accendere il forno. O non siete nella vostra cucina e non avete a disposizione un forno ben funzionante. Che si fa? Si va a comprare una torta in pasticceria? Certo che no! Due uova, una padella, qualche banana un po’ di cioccolata et voilà: una scenografica e golosissima torta di crepes, che piacerà a grandi e piccini. E se avete per casa qualche schizzinosetto che non gradisce i dolci alla frutta, basterà non dirgli che è un dolce con le banane: non se ne accorgerà nemmeno e chiederà il bis! Io stessa non ero una fan delle banane nei dolci, ma mi sono ricreduta dopo il primo assaggio!
Scenario: Birthday party and you do not want (or can’t) turn on the oven nor buy a ready made cake. What you would do?! A crepes cake, of course! You will just need some eggs, flour, milk… and a pan! I suggest you thir recipe with chocolate mousse and caramelized bananas! Very yuhmmy even for those you say they dislike fruit or bananas: just don’t say what is the secret ingredient and they will ask for a second slice!!

torta di crepes banane e cioccolato

La ricetta è di Luca Montersino presa da Accademia di Pasticceria. L’alzata che vedete in foto è un gentile omaggio della IVV.
The recipe is of Chef Montersino. The tray is a gift of IVV.

Ingredienti per 8/10 persone – Ingredients for 8/10 servings

Per le crepes For the crepes
200g uova eggs
180g farina flour
400g latte intero fresco milk
50g cointreau cointreau
20g zucchero sugar
2g lievito per dolci baking
Per la mousse al cioccolato For the chocolate mousse
500g panna fresca cream
250g cioccolato fondente plain chocolate
Per le banane spadellate For the caramelized bananas
5 banane bananas
40g burro butter
60g zucchero sugar
50g rhum rhum
Per la finitura e decorazione (facoltativo) To decorate and complete
(optional)
200g pan di spagna o savoiardi sponge cake
q.b. bagna all’amaretto almond liqueur
q.b. frutta fresca per decorare fruits
q.b. cacao cocoa

Procedimento – Method :

Nota organizzativa: Le crepes possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo per uno o due giorni. Quelle che dovessero avanzare possono essere congelate e conservate in freezer anche per qualche mese. Anche la torta può essere preparata in anticipo e conservata in freezer fino al momento del servizio per diverse settimane.
Note: you can prepare the crepes one day earlier. The ones you will not use in any case can be stored in freezer for 6 months. Once finished, without decoration, the cake ca be stored in the freezer for some weeks.

1. Preparare le crepes: frullare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e lasciar riposare  per un’ora o due.Trascorso il tempo di riposo, scaldate una padella piuttosto larga, ungetela con poco burro (pulite l’eccesso con un tovagliolo) e versate al centro della padella un mestolo scarso di composto. Fate ruotare la padella in modo da distribuire uniformemente  il composto su tutto il fondo e lasciate cuocere per 2 minuti. Con una spatola staccate i bordi della crepes dalla padella e afferrandola con i polpastrelli giratela per completare la cottura anche dall’altro lato. Per maggiori info ecco la mia videoricetta delle crepes dolci. Prepare the crepes: blend all the ingredients in a blender (or with a whip) and let the mixture rest in the fridge for 2 hours.
Then pour the mixture in a greased pan, rotate it to have a thin and smooth layer and cook for 2 min. Then flip the crepe and cook for another minute. For more information you can follow my videorecipe here:
2. Preparare la mousse al cioccolato: scaldare metà della panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Aggiungere anche l’altra panna fredda e lasciar raffreddare in frigo per due ore. Trascorso il tempo di riposo montate la mousse con delle fruste. Prepare the chocolate mousse: heat half dosage of the cream, melt the chocolate in it, then add the second half of cream,. Let tje mixture cool down in the fridge for 2 hours, then whip. 
3. Preparare il ripieno di banane caramellate: in una padella fate sciogliere lo zucchero con 1/2 tazzina d’acqua. Quando lo zucchero si sarà caramellato aggiungete il burro e le banane tagliate a rondelle. Fate insaporire per qualche minuto quindi sfumate con il rhum. Prepare the caramelized bananas: heat the sugar with 2 tbs of water until it is caramelized. Add the butter and the bananas chopped in slices. Cook for some minutes then add the rhum and let it evaporate. 

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4. Distribuite le banane caramellate su due crepes, coprite con altre due e mettete da parte. Put the caramelized bananas on 2 crepes, cover with two other crepes and keep apart.

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5. Montare il dolce: Foderare il fondo ed i bordi di una tortiera con cerchio apribile con le crepes, lasciando che una parte fuoriesca dai bordi dello stampo.
Versare uno strato di mousse al cioccolato, coprire con la farcitura di banane, versare altra mousse e così via fino ad esaurimento degli ingredienti (o fino al bordo dello stampo!). Notare che al termine la torta sarà capovolta per cui il fondo della tortiera sarà invece la parte superiore (bella) della torta.
Per facilitare la rimozione del cerchio potete rivestire lo stampo con acetato o carta da forno (specie se non farete riposare il dolce in freezer).
Assemble: cover all over a springform pan with the crepes, Pour the mousse on it, then the crepes with bananas, again chocolate mousse and so on up to the edge.
Remember that this is an “upsidedown” cake, so the nice side would be the bottom of the cake.
To make easier the springform pan removal, cover it with baking paper, in particular it is needed in case you will use the fridge and not the freezer to let the cake rest (see below).

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6. A piacere terminare con uno strato di pan di spagna o savoiardi bagnati con amaretto che costituiranno poi il fondo della torta. Richiudere all’interno i bordi delle crepes che fuoriuscivano dallo stampo, ricoprire tutto con pellicola e trasferire in freezer o in frigo per far compattare bene il tutto. In freezer può essere conservata diverse settimane prima del servizio. Should you like to, the last layer could be made with sponge cake soaked with almond liqueur.
Fold the crepes toword the centre of the cake, cover with clingfilm and put in freezer or fridge for some hours (you can store in freezer also for some weeks, if you need to).

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7. Dopo il riposo capovolgere la torta su un vassoio e liberarla dallo stampo.
Al momento del servizio lucidare tutto il dolce con della gelatina neutra o marmellata di albicocche passata al setaccio. Decorare la superficie con della frutta fresca, oppure, come ho fatto io, con del cacao setacciato attraverso una mascherina decorativa.
After the rest, flip the cake on a tray and remove the springform pan. For a glossy look, spread some apricot jam all over the cake.
Decorate with fresh fruit or simply with cocoa, as I did, using a decorative pattern.

Ed eccola qui, in tutto il suo goloso splendore.

torta di crepes e banane (16)

Per una variante potete anche utilizzare della nutella invece del cioccolato e/o presentare la torta sotto forma di rotolo… ma questa è un’altra ricetta! Occhiolino Buona festa di compleanno senza forno!


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Torta Perla Rubino… e tanti auguri a me! (Pearl and Ruby cake)

Questa è la torta delle grandi occasioni, quella con cui farete un figurone, che si adatta bene a tutte le stagioni e che piacerà di sicuro a tutti, con il suo gusto delicato e fresco allo stesso tempo. Sto parlando della mitica Perla Rubino di Montersino: bavarese al cioccolato bianco, con un inserimento di gelée ai frutti rossi, avvolta nella glassa al cioccolato bianco. Di grande effetto per gli occhi e per il palato, anche quando l’esecuzione non dovesse essere perfetta (come nel mio caso!)
This is the very special occasion cake, the one everybody shall love and admire! It is one of the masterpiece of Master Montersino, he named is “Pearl and Ruby”, and is composed of white chocolate bavaroise, red fruits gelée and white chocolate icing. Absolutely delicious even if you will make some mistake in making it, as I did!

Una goduria incredibile! Io l’ho preparata esattamente un anno fa per il mio 30esimo compleanno e finalmente oggi ve ne do la ricetta! Naturalmente vi ricordo che il regalo che voglio da voi per il mio 31esimo compleanno è la vostra ricetta più gettonata iscritta al mio contest: FAR_Frequently Asked Recipes!
I prepared it for my last birthday… only one year ago! I still don’t know which cake I am going to prepare today, but I know what is the gift I want from you: your FAR:Frequently Asked Recipe! Tell me what it is, and I will collect the very best recipe collection ever and share it with all of you!

perla rubino

Come sempre quando si tratta di questo tipo di ricetta vi invito a non farvi spaventare né dalla lista degli ingredienti né dal numero di passaggi, perché quel po’ di “fatica” in più sarà egregiamente ripagato dal gusto, anche se l’esecuzione non sarà perfetta (la mia stessa non è venuta esteticamente come avrei voluto!).
Please do not be scared of the ingredients list, nor the directions. It does worth a little bit more of work!

Ingredienti (per una torta di 24 cm diametro) – Ingredients for a 24cm round cake:

  • Per la bavarese al cioccolato bianco – for the white chocolate bavaroise
    250 g latte intero fresco (whole milk)
  • 50g zucchero semolato (sugar)
  • 100g tuorli (circa 6) (6 yolks)
  • 10 g colla di pesce in fogli (isinglas)
  • 250 g cioccolato bianco (white chocolate)
  • 500 g panna fresca (cream)
  • polpa di 1/2 bacca di vaniglia (half vanilla bean seeds)
    Per la gelèe ai frutti rossi (for the red fruits jelly)
  • 400g  purea di frutti rossi (fragole e/o lamponi, more…) (blended red fruits as strawberry, etc…)
  • 100 g zucchero semolato (sugar)
  • 10g colla di pesce in fogli (isinglas)
  • 40 g destrosio o altro zucchero  (dexstrose or more sugar)
  • un cucchiaio succo di limone (1 tbs lemon juice)
    Per la finitura (to complete)
  • glassa bianca (vedi qui la ricetta) (white chocolate icing)
  • 300 g pan di spagna (sponge cake)
  • rametto di ribes rossi (facoltativo) (red berries to taste)
  • colorante rosso alimentare liposolubile (facoltativo) (red food coloring)

Procedimento (vedi anche il video)Directions

1. Per la bavarese al cioccolato bianco: Portare ad ebollizione il latte. In un pentolino mischiare i tuorli con lo zucchero e la polpa della bacca di vaniglia. Versare il latte bollente a filo e rimettere sul fuoco. Portare a 85°C (cottura alla rosa). Attenzione: la crema non deve bollire, ma appena addensarsi. Se non avete il termometro, la crema è pronta quando “vela il cucchiaio” (vedi foto, perdonate la scarsa qualità).
A questo punto spegnete subito il fuoco e aggiungete la colla di pesce già ammollata e strizzata ed il cioccolato bianco a pezzetti, la vaniglia ed emulsionare bene con un mixer ad immersione. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente quindi aggiungete la panna montata. Trasferite il tutto in un sac à poche. ATTENZIONE: nella ricetta originale è suggerito di far raffreddare la crema in frigo. Non fatelo! A causa della gelatina si rapprende troppo e quando aggiungerete la panna sarà molto difficile ottenere una crema liscia e omogenea (come è capitato a me).
For the white chocolate bavaroise: Boil the milk. Mix the yolks with the sugar and vanilla beans seeds. Add the milk and put again on the heat up to 185°F.
Do not let the custard boil! It have to
veil the spoon. When done add the soaked isinglass and the white chocolate. If there are some clots, blend the custard.

When the custard cooled down, add the d the whipped cream Do not let the custard cool down in the fridge to avoid clots.

2. Nel frattempo preparare la gelé di frutta: frullare la frutta (va bene usare anche quella congelata) e pesarne 400g. Scaldarne solo una parte e sciogliervi all’interno lo zucchero il destrosio e la gelatina già ammollata e strizzata. Frullare il tutto con il minipimer e alla fine unire la purea fredda. Importante: non scaldare tutta la frutta per preservare il gusto di frutta fresca.
For the fruit jelly: blend 300g of red fruits, warm a third part and melt it with the sugar and the icinglass, soaked and squeezed. Add the other blended fruit and let the jelly rest for a while (not in the fridge.

3. Montaggio del dolce: Sistemate sul fondo dello stampo un disco di pan di spagna leggermente più piccolo del diametro finale della torta (in questo modo non sarà visibile sul bordo che sarà solo di crema). Con il sac à poche create un primo strato di bavarese al cioccolato bianco comprendo del tutto il pan di spagna, arrivando a circa un terzo dello stampo. Quindi create un piccolo bordo per accogliere la gelatina di frutti rossi. Put a sponge cake layer in the middle of the mold which shall be a little more large than the sponge cake diameter.
Pour 1/2 of the bavaroise on the sponge cake and create an edge with the sac à poche all around: in the middle you will pour the fruit gelée

 

 2012-10-13 12.37.50

4. Colate la gelatina di frutti rossi al centro della bavarese con un mestolo, creando uno strato di circa un centimetro o meno. Se necessario prima di fare questa operazione passate per qualche minuto la bavarese in freezer in modo da farla rassodare leggermente Pour the fruit gelly in the middle of the bavaroise, the gelée layer shall be 1cm high, not more. If needed transfer the cake in the freezer for some minutes prior to pour the gelly.

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5. Spargete sulla gelatina un po’ di frutti rossi freschi e un disco (o dei pezzetti) di pan di spagna, quindi richiudere e ricoprire il tutto con la restante bavarese al cioccolato bianco. Livellare per bene la superficie con una spatola, coprire con la pellicola e mettere in freezer a rassodare per almeno 3 ore (oppure conservatela così per qualche settimana fino al momento del servizio). Layer with more sponge cake and some berries. Pour the remaining bavaroise and smooth the sirface with a spatula.
Put in the freezer for 3 hours or more until hard (you can also storage the cake for some weeks at this stage)

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6. Dopo il riposo in freezer, quando la torta è ben solida o comunque quando intendete servirla, rimuovete lo stampo (se non avete messo un foglio di acetato tra lo stampo e la torta sarà sufficiente scaldare i bordi con un panno imbevuto in acqua calda) e ricopritela con la glassa bianca, che potete preparare in precedenza e scaldare leggermente al microonde prima dell’utilizzo. Per glassare la torta posizionatela su una gratella e versate generose mestolate di glassa al centro della torta. Fatela poi scendere lungo i bordi aiutandovi con una spatola. I risultati migliori naturalmente si ottengono se la bavarese è congelata, anche al fine poi di spostare il dolce terminato sul piatto di servizio.

A piacere versate delle gocce di colorante alimentare rosso (liposolubile! il mio non lo era!) sulla torta per creare un motivo variegato.

Prepare a white chocolate glaze  (using your usual recipe).
Put the cake on a grill and pour in the centre the glazes  Use a spatula to let the glaze cover also the edges.

Decorate with some red berries and/or some red food coloring drops.

Serve it at fridge temperature.

glassa

La torta va servita dopo lo scongelamento totale, a temperatura di frigo. Vi lascio una foto della fetta e del mio compleanno dell’anno scorso! Bacioni e mandatemi le vostre ricette per il contest!

perla rubino fetta

auguri Cle


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Prima che sia troppo tardi e che il caldo inizi a far scemare la voglia di cioccolato, devo onorare la mia promessa di proporvi qualcosa con cui smaltire le uova di cioccolato (sempre che nel frattempo non le abbiate consumate già tutte!).
I can wait to tell you about this amazing cake. No more! Summer is coming and shall take away the desire to bake something or use chocolate (if it were possible!). Did you have some chocolate leftovers? I have the recipe fit for you!

Questa torta l’ho preparata all’indomani del corso di Montersino l’anno scorso per il compleanno di amour. Un vero tripudio per le papille e un gioco di consistenze davvero libidinoso. Perché allora ho atteso tanto allora per parlarvene? Semplice: l’aspetto non era affatto perfetto per cui ho sempre avuto delle remore nel postare la ricetta!
I made this cake last year, after a Mr Montersino bakery class. This is really delicious, something you must try! So… why did I wait for so long prior to share this recipe with you? Simple: my cake was not such a beauty, even if it was delicious as Mr Montersino ones!

Ma ora è giunto il momento! Questa torta non può più attendere e nemmeno voi! Per l’aspetto “come_doveva_essere” c’è sempre la foto di quella fatta dal Maestro in persona! Occhiolino
But I cannot wait for more time! Neither you can do! I’m going to show you also Mr Montersino cake pic, so you can see how beauty it could be!

Come vedete dalla foto, la torta si compone di vari strati: una mousse al cioccolato e latte condensato, glassata con cioccolato fondente, il tutto poggiato su una base di biscotto sablé bretonne (ossia una frolla molto grassa con l’aggiunta di un pochino di lievito, che assorbirà una parte dell’umidità della crema diventando goduriosamente morbida e umida) e arricchito di banane spadellate al rum. Tanto per gradire il Maestro in cima ci mette anche dei ciuffetti di mousse al cioccolato, io ho bypassato per ragioni di tempo!
As you can see in the pic, this is a layered cake: on the bottom you have a special pastry, which is similar to the shortcrust pastry, but has more butter and is more moist! Then you have caramellized bananas, chocolate mousse and dark chocolate glaze. Oh! Mr Montersino also added on the top some dark chocolate mousse… I didn’t!

Vi ho incuriosito abbastanza? Vediamo la preparazione step by step, ma questa volta le mani in pasta sono quelle del maestro! Did you want to know how to make this delightfulness?  Check it out!

Ingredienti (per circa 16 porzioni) – Ingredients (for 16 servings):

Per il biscotto sablé bretonne al cacao – For the sablé bretonne biscuit

  • 55 g di tuorli (circa tre tuorli) – yolks
  • 130 g di zucchero semolato – sugar
  • 160 g di burro – butter
  • 4 g di sale – salt
  • 220 g di farina 00 – flour
  • una bustina (16 g) di lievito in polvere – 16g baking
  • 20 g di cacao amaro in polvere – cocoa powder

Come di fa: lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero e il sale, utilizzando la foglia della planetaria oppure con un cucchiaio di legno. Unite prima i tuorli a filo e poi la farina setacciata insieme al cacao e al lievito. Avvolgete la pasta con pellicola lasciatela riposare in frigo pre almeno un’ora. Stendete la pasta sul fondo di uno stampo con cerchio apribile di 22/24 cm. e cuocete in forno a 180°C, quindi lasciare freddare senza togliere il cerchio (è lì che monteremo il dolce).
Mix the butter with the sugar. Then add the yolks using a whip. Add the flour with the cocoa and baking. Wrap woth clingfilm and let the dough rest in the fridge for an hour. Then roll it into a pan with removable edge and bake at 350°F.

guadalupe sable bretonne

Per la mousse al latte condensato – For the evaporated milk and chocolate mousse

  • 300 g di latte condensato – evaporated milk
  • 150 g di tuorli – yolks
  • 300 g di cioccolato al latte – milkchocolate
  • 20 g di gelatina in fogli – isinglass
  • 600 g di panna fresca – cream
  • 2 g di polpa di vaniglia – vanilla extract

Come si fa: miscelate i tuorli con il latte condensato e la vaniglia, quindi scaldate il tutto a microonde fino alla temperatura di 85°C mescolando ogni 15 secondi. Montate il composto con la frusta fino a raffreddamento. Unite il cioccolato al latte fuso, la gelatina ammollata e sciolta a microonde con 5 volte il suo peso in acqua. Quando il tutto avrà raggiunto una temperatura di circa 27°C unire la la panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Trasferire in un sac a poche.
Mix the yolks vith the evaporated milk and the vanilla extract. Heat in the microwave up to 185°F stirring. Whip the mixture until cold. Then add the melted chocolate and the soaked isinglass. If needed heat in the microwave to let the isinglas melt. When the batter is at room temperature, add the whipped cream.

Per le banane spadellate – For the caramellized bananas

  • 600 g di banane tagliate a rondelle – banans chopped into slices
  • 45 g di burro – butter
  • 90 g di zucchero semolato – sugar
  • 20 g di rum – rhum

Come di fa: Far caramellare lo zucchero con qualche cucchiaio di acqua in una padella, quindi aggiungere il burro a tocchetti, facendo attenzione al cacao che sprigionerà. Quando è ben sciolto aggiungere le banane e fatele saltare, quindi unire il rum (se avete il coraggio fate pure flambare!).
Caramelize the sugar with a pinch of whater, thed add the butter (being carefull for the steam!). When the butter is melted add the bananas chopped and stir-fry. Add the rhum and let it evaporate. Let the bananas rest and cool down.

guadaloupe banane spadell rum (1)

Montaggio del dolce: Lavorate ad ingredienti già freddi o a temperatura ambiente. Sul biscotto bretonne spargete le banane spadellate senza arrivare sul bordo. Distribuire la mousse al cioccolato al latte facendola scendere per bene sul bordo, vicino le banane.
Trasferite  lo stampo in freezer a solidificare, eventualmente lasciatela lì tutta la notte o comunque non meno di tre ore.
Compose the cake: When all the ingredients are at room temperature, take the bretonne biscuit with the pan, put the bananas on the biscuit, without touching the edge, and then cover all over with the milkchocolate mousse. Put in the freezer for some hours or all night long.

Quando la mousse è ben solidificata, preparate il glassaggio al cioccolato al latte.
When the mousse is hard, prepare the glaze

Per il glassaggio al cioccolato al latte

  • 300 g di panna fresca – cream
  • 250 g di cioccolato al latte – milkchocolate
  • 120 g di cioccolato bianco – white chocolate
  • 30 g di burro – butter
  • 1 cucchiaino di sciroppo di glucosio – glucose syrup
  • 5 g di gelatina in fogli – isinglass
  • 10 g di latte in polvere – milk powder

Come si fa: fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco e il burro. Unire la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata, quindi emulsionare il tutto con il minipimer.
Boil the cream with the glucose and the milk powder. Then add the chocolates, the butter and the soaked isinglass. Blend the mixture until smooth.

Finitura: Mantenendo il dolce congelato ancora nello stampo, colare all’interno il glassaggio (circa mezzo centimetro di spessore). Rimettere in freezer a solidificare. (Io ho colato il glassaggio prima che la mousse fosse ben solidificata, ottenendo delle antiestetiche bolle, quindi mi raccomando, abbiate pazienza!). A piacere invece della glassa per rifinire il dolce potete utilizzare dei ciuffetti di mousse al cioccolato. Montersino le usa entrambe!!! A piacere guarnite con delle rondelle di banane caramellate oppure con decorazioni di cioccolato.
Decorate: Pour the chocolate glaze on the mousse when it is still frosted and in the pan. Put again in the freezer for a while. Decorate with some tufts of chocolate mousse and caramelized banana slices. Should you prefer, you can put on the top of the cake only the dark chocolate mousse and not the glaze.

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Io ho optato per un disco (si fa per dire) di cioccolato bicolore (dovevo in qualche modo coprire le bolle che si erano formate sulla superficie!!): ho steso il cioccolato bianco fusto su un figlio di carta da forno, ci ho passato su il pettine, e fatto rapprendere in freezer. Poi ci ho spatolato su il cioccolato fondente e … tagliato un disco alla meno peggio!
I opted for a black and white stripes decoration, made with chocolate, I spread the white chocolate on a baking sheet, then “brushed” with a notched spatula and put in the freezer for some minutes. Then I spread the dark chocolate and here you are!

Ed ora vediamo le due versioni a confronto: quella del maestro (a sinistra) e la mia… Non c’è paragone per la bellezza, ma per il gusto, vi assicuro che entrambe erano sublimi! ;D
Finally…. here are mine and Mr Montersino ones! And the slice too! Enjoy it!

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E dopo questa lunga maratona, ecco la fetta. Meravigliosa!


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Purtroppo continua la mia assenza sul/sui blog! Tra week end passati a lavorare, feste in famiglia e necessità di stare dietro ai preparativi del matrimonio sono tentata di mettere un cartello con su scritto “torno subito… si spera”.
(I’m still too much busy in this period and I can’t be present in my and your blogs , I apologize for that and wish to come back asap!)

Comunque oggi sono qui con questa torta bella facile e buona, dedicata alla mia amica lilla che finalmente potrà riprendere a mangiare il cioccolato!!! Avrei voluto inviarle un pacchettino goloso via corriere ma… rimando il proposito e le faccio arrivare “solo” la ricetta!
(But today is a special day: my friend Lilla is going to eat again chocolate and this is my present for her: a simple, delicious chocolate rose cake.)

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Ne offro una fetta virtuale a tutti voi e vi ringrazio infinitamente dell’affetto che mi continuate a dare nonostante la latitanza. Un abbraccio a tutti voi e a presto!

Ingredienti (Ingredients):

  • 250g cioccolato fondente (plain chocolate)
  • 150g burro (butter)
  • 4 uova (eggs)
  • 40g maizena (corn starch)
  • 25g di farina 00 (flour)
  • 150g zucchero a velo (icin sugar)
  • un pizzico di sale (a pinch of salt)
  • un cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo) (1 tsp grounded ginger)
    per farcire e decorare (to decorate)
  • 150g cioccolato fondente (plain chocolate)
  • 150g panna fresca (cream)

*La farina 00 può essere sostituita con farina di riso, rendendo così il prodotto del tutto senza glutine!

Procedimento (Directions):

  1. Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria. Lasciate stiepidire quindi aggiungere i tuorli uno alla volta. (Melt the chocolate with the butter. Let them become warm then add the yolks, one at time)
  2. Montare gli albumi a neve con lo zucchero a velo. (Whip the egg whites with the icing sugar)
  3. Unire le polveri rimanenti al composto di uova e cioccolato, quindi unire gli albumi montati a neve con movimenti dal basso verso l’alto. (Add the flourm the starch ans the ginger to the chocolate, then gently add the whipped whites)
  4. Trasferire il composto in uno stampo di 22 cm di diametro e cuocere a 150° per 30 min.
    (Pour the dough in a 22 cm diameter pan and cook at 300°F)
    (sin qui la ricetta è presa da Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, vol. 2, in cui si propone di servire la torta semplicemente spolverandola con zucchero a velo).
  5. Preparare la ganache: Scaldare la panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Far raffreddare per bene in frigo o in freezer, quindi montare con le fruste sino ad ottenere una mousse.
    (Prepare the chocolate cream: Melt the chocolate in the boiling cream, let it become very cool in the fridge then whip until you have a soft mousse)
  6. Trasferire la mousse nel sac à poche e creare dei decori con la bocchetta che preferite. Le rose in foto sono state ottenute con una bocchetta Wilton M1. Per un effetto più “elegante” decorare con piccoli confettini argentati. Sotto il video della decorazione, è un po’ meno curato negli “effetti speciali” rispetto agli altri perché l’ho montato dal cellulare e non dal PC… per le ragioni su dette di mancanza di tempo! Ma quella che conta è la sostanza, no? Occhiolino
    (Decore the cake with the chocolate cream in the way you prefer. I used a M1 wilton tip. See the video below.)

La torta è buona anche da mangiare semplice spolverata di zucchero a velo oppure utilizzata come base per un tiramisù o altro dolce al cucchiao. Non occorre bagnarla perché so mantiene abbastanza umida e morbida all’inteno. Vassoio e sottotorta sono stati gentilmente offerti da IcookCake!
(This cake is also good without any cream, just dusted with some icing sugar. There is no need to soak it, since it is moist and soft. It is also good used as “sponge cake” in a desert like a trifle or a Tiramisù).

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