Mousse allo yogurt e gelèe di fragole

Un dolcino per la quarantena. Per nulla complicato e magari adatto ad addolcire la domenica o qualche ricorrenza per cui i festeggiamenti “fuori”devono essere rimandati.

Si pone a metà strada tra due ricette già presenti nel blog, ossia la Bavarese allo Yogurt e la Giardino di fragole di Montersino.

Per realizzarla vi occorrerà la gelatina in fogli, ma se non l’avete potete magari optare per una realizzazione in coppa o bicchiere, come vi mostrerò a fine post.

E’ inoltre una ricetta che si presta bene ad essere abbinata a qualsiasi altro frutto a polpa succosa (per esempio le pesche, le ciliegie) così come vi da la possibilità di utilizzare yogurt o panna in scadenza.

Con le opportune sostituzioni (in particolare dei savoiardi) può diventare senza glutine e senza uova. Persino senza lattosio.

Insomma. Un dolce per tutti!

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Ingredienti per la mousse di Yogurt e Fragole

Per uno stampo di 22 cm diametro

Per la gelee di fragole

  • 300g purea di fragole 
  • 95g zucchero semolato 
  • 7g gelatina in fogli
  • qualche goccia di succo di limone 

Per la mousse allo yogurt

  • 250 ml yogurt bianco dolce (oppure alla fragola)
  • 250 ml panna fresca
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 7,5g gelatina in fogli

Per completare il dolce

  • due dischi di pan di spagna oppure una confezione di savoiardi
  • bagna al cointreau (20cl cointrau, 130ml acqua, 70g zucchero) oppure limoncello, maraschino.
  • fragole fresche, granella di pistacchi o di cocco per decorare (facoltativo)
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Come si prepara la mousse di yogurt e fragole

Lo strato superiore di questa torta è costituita dalla gelèe di fragole. Per fare in modo che sia perfettamente liscia e livellata, la torta andrebbe “montata al contrario”, partendo dalla gelèe, per poi essere congelata e capovolta sul piatto di servizio. L’ideale sarebbe usare degli stampi in silicone per sformare la torta da congelata. Se non avete lo stampo in silicone, potete montare la torta dal basso verso l’alto in uno stampo apribile.

  1. Preparare la gelee di fragole: frullare la frutta e pesarne 300g. Scaldarne solo una parte e sciogliervi all’interno lo zucchero il e la gelatina già ammollata in acqua fredda e strizzata, quindi unire la purea fredda.
  2. Preparare la mousse allo yogurt: scaldare una parte dello yogurt. Sciogliervi all’interno la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata e lo zucchero. Unire il restante yogurt e la panna semimontata. Mescolare bene.
  3. Montaggio del dolce: (opzione 1-al contrario):
    sistemare lo stampo su un vassoio o una teglia della misura adatta ad entrare nel vostro freezer.
    Versare la gelée sul fondo di uno stampo in silicone o di uno stampo a cerniera sotto il quale avrete ben steso della pellicola per alimenti cercando di non fare grinze.
    Mettere in frigo o congelatore il tempo necessario per far rapprendere un poco.
    Versare sulla gelèe metà della mousse di yogurt.
    creare uno strato di savoiardi o pan di spagna bagnati al cointreau.
    Versare la restante parte di mousse e chiudere con i savoiardi.
    Far rassodare per bene in freezer prima di sformare. Lasciar scongelare in frigo per almeno 3 ore prima di servire.
  4. Montaggio del dolce: (opzione 2-dal basso)
    In uno stampo a cerniera, fare uno strato di savoiardi imbevuti nella bagna.
    Versare sui savoiardi uno strato di mousse allo yogurt. Se necessario lasciar rassodare un po’ in frigo. Creare un altro strato di savoiardi e mousse Livellare molto bene. Rimettere in frigo.
    Versare infine la gelèe di fragole. mettere a rassodare in freezer o in frigo.
    Per sformare, passate un coltellino lungo i bordi prima di aprire lo stampo.
    Lasciar scongelare 3 ore in frigo prima di servire.

Buona buona e freschissima. Piacerà a tutti!

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Se non avete la gelatina, ma volete comunque provare questa ricetta, potete presentarla in coppa o bicchiere, con le fragole a pezzi messe sul fondo. Nelle foto la vedete realizzata con le pesche.

Se ti è piaciuta questa ricetta, scrivilo nei commenti, condividila con gli amici e poi prova altre ricette con le Fragole presenti nel blog:

Fiesta Cake Pops

Vi ricordate le mie brioches senza tuppo? Beh… Il sapore era molto buono (simile proprio alle brioches da bar) e non mi andava proprio di buttarle, tanto peggio in un periodo di restrizioni e difficoltà a reperire gli ingredienti al supermercato come questo.

Ci ho fatto dei cake pops davvero squisitissimi e devo assolutamente condividerli con voi.

Ora, non vi chiedo di fare la mia stessa ricetta di brioches solo per ridurre il tutto in briciole. Allo scopo potete usare un pan di spagna venuto troppo secco, merendine prossime alla scadenza che ai vostri bambini non sono piaciute, del pan brioche non più fresco… Insomma: é una idea di riciclo (piacerà molto alla mia amica Paola Bortolani!). Credo la moda dei Cake Pops si sia diffusa in America in concomitanza con il boom delle torte decorate, magari proprio per l’esigenza di recuperare le parature delle torte sagomate.

Le mie brioches erano aromatizzate al rhum e arancia ed il sapore finale, abbinato al cioccolato della copertura, ricordava molto quello delle Fiesta Ferrero. Da qui il nome che ho dato a questi Fiesta cake pops.

Provateli! Sono irresistibili! Sono una idea carina per regalarvi un innocuo peccatuccio di gola dopo cena oppure da offrire in un pomeriggio di te con quelle amiche sempre a dieta (appena finisce la quarantena). O ancora sono una idea sfiziosa per un pacchettino goloso da regalare sotto le feste!

Fiesta Cake Pops

Ingredienti per circa 8 Fiesta cake pops

  • Due tazze (circa 500ml di volume) di brioche o pan di spagna sbriciolato finemente
  • Un cucchiaio colmo di confettura di albicocche o marmellata di arance
  • Un cucchiaino di rhum o Cointreau
  • Cioccolato 75% per la copertura

Come fare i cake pops

  1. In una ciotola mischiare le briciole di pane di spagna con un goccio di rhum e un cucchiaio di marmellata. Attenzione perché vi serve meno marmellata di quello che potete pensare per poter avere delle palline compatte che mantengano la forma e/o si reggono sugli stecchi. Non aggiungete tutta la marmellata, tenetene un po’ da parte in modo da usarla solo se realmente necessario.
  2. Lavorate il composto con le mani compattando il più possibile. L’impasto deve essere dalla consistenza della pasta frolla cruda.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio da dosaggio (15ml) prelevate sempre la stessa quantità di prodotto e arrotolatelo tra i palmi delle mani.
  4. Fondete il cioccolato al microonde e aiutandovi con uno stecchino ricoprite i cake pops.
  5. Decorate a piacere con zuccherini.

Deliziosi. Finiscono in un baleno.

E voi? Avete mai fatto i cake pops? Li avete mai assaggiati? Vi stuzzicano come idea per un buffet o per dei regalini golosi? Scrivetelo nei commenti, poi proveta anche queste ricette

Fluffy Pancakes

Pare che il 25 febbraio sia stato il 2020 pancake day, il che significa che per una volta sono stati quasi tempestiva nel preparare (e pubblicare) la ricetta giusta il giorno giusto. Nulla di pretenzioso, e sicuramente perfezionabili,ma un modo dolce e piacevole di cominciare la giornata.

Non sono amante dei pancakes ma quando ho visto la video ricetta di Fatto in Casa da Benedetta la scorsa notte (insonne) ho deciso di provarli a fare la mattina stessa, anche perché gli ingredienti sono sempre a disposizione di chiunque: uova, farina e zucchero!

Vi lascio ricetta e video ricetta ed aspetto i vostri commenti se mai lo proverete o li avete già provati.

Ingredienti per 3 o 4 pancakes

2 uova (separate)
25 g zucchero
40g farina
20g latte
aroma a piacere
burro per ungere la padella

procedimento per i fluffy pancakes

  • Separare gli albumi dai tuorli
  • Montare gli albumi a neve con lo zucchero
  • A parte sbattere con una forchetta i tuorli insieme al latte
  • Unire in due tempi all’albume i tuorli alternati alla farina.
  • Scaldare una padella leggermente unta (pulite l’eccesso di unto con carta assorbente). con un mestolino create dei mucchietti di impasto come mostrato nel video. Inumidire la padella con due cucchiai di acqua e coprire.
  • Dopo due minuti rigirare i pancakes con un movimento deciso ma delicato. Terminare la cottura, sempre avendo cura di aggiungere acqua e coprire per creare un effetto vapore.
  • Servire con frutta fresca, crema gianduia e/o marmellata.

Buona Colazione!

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Chiacchiere-perfette

Chiacchiere perfette

L’anno scorso ho fatto le chiacchiere per la prima volta. Ci credereste? In verità su precetto della maestra di scuola materna di mia figlia che mi aveva coinvolto nella preparazione delle chiacchiere a scuola come rappresentante di sezione.

Per non sfigurare, ho iniziato una decina di giorni prima la sperimentazione, provando la ricetta “collaudata” di un’altra mamma, della zia dell’amica, della procugina della vicina di casa… niente… non mi convinceva nessuna, fino a che ho deciso di provare alla mia buona vecchia maniera facendo ricerche approfondite in rete su siti fidati.

Mi sono quindi imbattuta sulla ricetta (ma soprattutto consigli d’oro) di Dissapore. Forte delle spiegazioni tecniche contenute nel post (che vi invito rigorosamente a leggere e seguire) non solo ho preparato delle chiacchiere formidabili, ma… a detta delle maestre, ho “vinto” a mani basse la gara (ufficiosa) a scuola per le migliori chiacchiere preparate in diretta (e di mamme a friggere ce ne erano un bel po’! tutte con la propria “ricetta infallibile delle chiacchiere”). Io le altre non le ho assaggiate, ma in effetti l’aspetto delle mie era più invitante, devo concedermelo (anche perchè tenevo sempre sotto controllo la temperatura dell’olio).

Quindi, amici e amiche, se volete le chiacchiere ma non “a chiacchiere”, ecco la ricetta da seguire e gli errori da non fare (come viene suggerito sul sito Dissapore).

Ingredienti per le chiacchiere

  • 140 gr di farina forte (per i più precisi dai 260 W).
  • 20 gr burro a temperatura ambiente
  • 30 gr zucchero
  • 1 uovo medio
  • 1 gr di sale
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
  • 2 cucchiai di Marsala secco (io ruhm, ma va bene anche la grappa)
  • 2 cucchiai di vino bianco secco (o quanto ne richiede l’impasto)
  • (facoltativo) mezzo cucchiaino di lievito istantaneo (non ce ne sarebbe bisogno se seguite alla lettera la ricetta e i consigli sotto, ma se volete stare più sicuri, aggiungetelo pure).

*Attenzione a non eliminare la componente alcolica, fondamentale per avere un impasto friabile e sottile e far formale le caratteristiche bolle anche senza l’aggiunta di lievito. non preoccupatevi per i bambini: l’alcol evapora completamente in cottura.

Come si preparano le Chiacchiere

  1. In una terrina, setacciare la farina e unirvi l’uovo, il sale, lo zucchero, il burro a pomata, la scorza di limone grattugiata e impastare il tutto, aggiungendo il ruhm.
  2. Continuare a impastare aggiungendo tanto vino bianco secco quanto ne servirà per ottenere un impasto liscio e omogeneo (in genere potranno occorrere ancora due/tre cucchiai, dipenderà dal grado di assorbimento della farina), simile a quello della pasta fresca: occorreranno, a mano,  circa una decina di minuti.
  3. Fare un panetto, avvolgere in una pellicola e far riposare almeno un’ora a temperatura ambiente, per dar modo all’impasto di ammorbidirsi e stenderlo più facilmente.
  4. Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto e stenderlo sottilissimo con il mattarello su una spianatoia infarinata, allo spessore di un millimetro. La pasta deve essere praticamente trasparente (quindi più sottile di quella che riuscireste a tirare con la macchinetta sfogliatrice). Non sbagliate lo spessore della pasta! ne va della friabilità e del gusto. Il più sottile che potete, quasi trasparente.
  5. Con una rotella tagliare dei rettangoli, della misura di circa 10/12 cm. di lunghezza e 5 di larghezza, facendo un taglio centrale in modo che friggano meglio.
  6. Mettere abbondante olio di arachide (non di oliva, che ha un punto di fumo troppo vicino ai 175*) in una padella dai bordi alti o in una casseruola, aspettare che la temperatura arrivi a 170-175 gradi, misurando con un termometro da cucina, poi immergere le chiacchiere, poche per volta.
    !La temperatura è molto importante per una cottura fragrante e leggera! Cuocere a temperatura più bassa vi farà avere chiacchiere pregne di olio, a temperatura più alta chiacchiere bruciacchiate. Mettere poche chiacchiere per volta vi aiuta a (i) non abbassare troppo la temperatura dell’olio; (ii) poterle controllare meglio evitando che si brucino.
    Se la temperatura sale oltre i 180*C spegnete il fuoco oppure abbassate il minimo la fiamma fino a che tornate di nuovo alla temperatura ottimale.
  7. Lasciarle una decina di secondi poi girarle sull’altro lato, lasciandole anche qui per pochi secondi .
  8. Una volta cotte, prelevare le chiacchiere usando una pinza, metterle su un vassoio ricoperto di carta da cucina e spolverizzatele, ancora tiepide, con zucchero a velo.
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Giardino di Pesche, il dessert perfetto per l’estate

(English version – with strawberries – here)

Se ve lo state chiedendo, si, questo dolce è una rivisitazione della Giardino di Fragole di Montersino e praticamente è diventata per me un grande classico in estate (e soprattutto per il compleanno di mia figlia in agosto) quando le pesche abbondano e le fragole sono ormai sparite dai banchi della frutta.

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Se non conoscete l’originale, si tratta di una mousse alla frutta, alternata con pan di spagna (o savoiardi se non volete del tutto accendere il forno) e sormontata da una gelée allo yogurt. Fresca e particolare, stupirà e delizierà tutti i vostri ospiti.

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L’esecuzione del dolce è articolata, ma se avete già pronto il pan di spagna, non avrete grosse difficoltà. Per esperienza posso dirvi che il passaggio in freezer è utile ma non strettamente necessario (per cui se non avete spazio sufficiente in freezer, potete ugualmente procedere con il frigo).

Le dosi che seguono sono adatte per uno stampo tondo di 26 cm oppure un quadro d’acciaio di 24cm di lato.

Per lo strato di gelée di yogurt e fragole:

  • 250g di yogurt bianco intero
  • 100g di zucchero
  • 6g di colla di pesce
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pesca tagliata a fettine sottili (vanno bene anche le pesche sciroppate)

Per la meringa italiana
(ve ne serviranno 125g di composto finale)

  • 85 gr: di albume (circa tre albumi piccoli)
  • 150gr: di zucchero
  • 30 gr: di acqua

Per la mousse di pesche:

  • 250 g di purea di pesche (fresche, non sciroppate)
  • 10g di colla di pesce
  • 250g di panna
  • 125g di meringa italiana (pesatene 125g dal composto preparato in precedenza)

Per completare la torta:

  • sciroppo di pesche (liquido di conserva delle pesche sciroppate)
  • uno shot di liquore di vostro gradimento a scelta tra limoncello, strega o amaretto
  • 200g di pan di spagna oppure per una versione no bake savoiardi (se usate pan di spagna preparato con farina di riso la torta sarà completamente senza glutine)
  • pesche fresche e granella di pistacchi per decorare (facoltative)

Occorrente e attrezzatura:

  • stampo a cerniera
  • fogli di acetato (oppure carta da forno)
  • frullatore ad immersione

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Procedimento:

Nota: La torta va “montata” al contrario, e cioè il fondo della torta durante la lavorazione sarà poi la superficie (la parte bella). Vi consiglio vivamente di montare il dolce su un foglio di acetato o carta da forno ben stesa per avere un effetto liscio sulla superficie del dolce.

Preparare la gelée di yogurt: Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli (colla di pesce). In una ciotola mescolare lo yogurt con lo zucchero. Quindi scaldate in una ciotolina la gelatina ammollata e strizzata quel poco che basta per farla sciogliere ed unitela allo yogurt.
Preparate lo stampo a cerniera che dovrà contenere la torta, tenendo a mente che dopo che si sarà solidificata dovrete sformare e capovolgere il dolce senza danneggiarlo, soprattutto per quel che riguarda il “fondo” della torta che sarà la parte in vista.
E’ bene perciò foderare sia i bordi che il fondo dello stampo con dell’acetato o della carta da forno. In alternativa potete usare uno stampo in silicone purchè dal fondo liscio e dai bordi alti almeno 5 cm. Ricordatevi di metterlo subito su un vassoio che entri nel vostro freezer, senza inclinarlo.
Sul fondo dello stampo disponete a piacere le fettine di pesca. Quindi versatevi sopra la gelatina allo yogurt appena preparata. Trasferite in frigo o in freezer per far rapprendere, intanto proseguite con la preparazione. Sotto nella foto vedete i passaggi descritti ma con le fragole.

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Per preparare la meringa italiana: In un pentolino versare prima l’acqua e poi lo zucchero (così state certi che tutto lo zucchero si bagna) e mettere sul fuoco. Dovrà bollire e raggiungere i 121°. Se non avete un termometro i 121° sono raggiunti quando prelevando con un cucchiaino un po’ di sciroppo e toccandolo con le dita bagnate in acqua ben fredda, formerete nelle dita una pallina morbida .
Mentre lo zucchero arriva a temperatura, in una ciotola di acciaio (non usate la plastica per la meringa italiana!) iniziate a montare leggermente gli albumi a velocità media. Quindi versate a filo, sul bordo della ciotola (non sulle fruste, altrimenti schizza via) lo zucchero a 121°, mettete le fruste alla massima velocità e montate quasi sino a raffreddamento (circa 40°).
Per maggiori info sulla meringa italiana potete vedere il post dedicato cliccando qui.

Preparare la mousse alle pesche: Mettete in ammollo in acqua fredda la dose di gelatina prevista per la mousse, poi scaldatela nel microonde o a bagnomaria quanto basta per scioglierla. Dissolevete la gelatina nelle pesche frullate. Aggiungete due cucchiai di meringa per dare una consistenza più aerata alla purea, mescolando con una frusta in maniera energica. Quindi aggiungete la restante meringa (tot. 125g) con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Infine unire la panna montata, sempre con movimenti dal basso verso l’alto. Fatto! (ed è ottima così, anche senza il resto della torta, da servire in coppette).

Versate metà della mousse ottenuta sulla gelée di yogurt nello stampo. Adagiate sulla mousse uno strato di pan di spagna o savoiardi imbevuti con la bagna prescelta, versate la restante mousse coprite con pan d spagna o savoiardi (se la mousse è troppo liquida, potete mettere in freezer tra un passaggio el’altro, altrimeni se è abbastanza sostenuta, potete fare tutto in una volta).

Coprire con pellicola e sistemare in freezer per almeno due ore o anche qualche giorno. Quando dovrete servire il dolce, liberatelo dal quadro, capovolgetelo direttamente sul piatto/vassoio che userete per il servizio, e lasciate scongelare in frigo per almeno due ore.
*Nota: congelare il dolce serve proprio per poterlo “maneggiare” e sformare. A temperatura di servizio (+4°C, ossia la temperatura di frigo) ha consistenza cremosa, impossibile da rivoltare o spostare con le spatole!

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Ulteriori accorgimenti e consigli:

  • Potete utilizzare la mousse alle pesche senza fare anche la gelée di yogurt, per dei bicchierini o un “tiramisù” (passatemi il termine per indicare un dolce stratificato con savoiardi).
  • Evitate di utilizzare la pellicola per foderare il fondo dello stampo. Per quanto possiate tirarla e stenderla si formeranno sempre delle grinze antiestetiche. Vedete foto sotto.

  • Se non avete un frullatore ad immersione, va bene anche utilizzare un normale robot da cucina o tritatutto a corda (es. Turbo chef della Tupperware). Anche se la frutta rimane a pezzettini il gusto non sarà compromesso e l’aspetto resta comunque piacevole alla vista. Sotto nella foto vedete le due texture. Quella non frullata l’ho usata per farcire una torta di compleanno estiva (tema Frozen!).


Beh… Che ne dite? Era un po’ che non vi davo una ricetta articolata e un pochino più impegnativa. Ne sentivate la mancanza, dite la verità! Spero vi sia piaciuta e che possiate provarla prima che l’estate finisca, approfittando del tempo libero delle ferie, magari proprio per festeggiare ferragosto.

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Crostata con gelatine di frutta (L. Montersino)

quadro d'autore

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Bavarese allo yogurt con salsa alle ciliegie (Yougurt and Cherry Bavaroise)

(English version in the first comment below)

Vi ho già postato la ricetta della bavarese allo yogurt con salsa alle fragole, esattamente 5 anni fa (curiosamente sempre a maggio e anche in quella occasione dopo “solo” cinque anni averla provata per la prima volta). Questa volta ve la propongo nella versione originale proposta sulla collana Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera, ossia con la salsa alle ciliegie, e questa volta si, è stata davvero la prima volta che ne ho provato l’abbinamento e devo dire che funziona.

Il problema di questa bavarese è e resta sempre uno: non è particolarmente fotogenica ed ha sempre bisogno di qualche filtro di incoraggiamento!!!! ma è sorprendentemente semplice e piacevole al palato. In più è senza glutine, senza uova e, con le opportune sostituzioni, anche senza lattosio/latticini.

Provatela, in entrambe le versioni o con la vostra frutta preferita e poi ditemi come la preferite!

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Ingredienti

per la bavarese

  • 250g yogurt bianco
  • 200ml panna
  • 50g miele
  • 8g gelatina in fogli

per la salsa alle ciliegie

  • 200g ciliegie già private del nocciolo
  • 1/2 limone
  • 3 uccchiai di zucchero
  • un pizzico di cannella
  • 3 chiodi di garofano

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Procedimento:

  1. Ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. Scaldare il miele in un pentolino o al microonde e sciogliervi all’interno la gelatina.
  2. In una ciotola, unire il miele allo yogurt con una frusta quindi unire la panna leggermente montata.
  3. Trasferire il tutto in uno stampo rettangolare lungo circa 22 cm o in stampini monoporzione e lasciar rassodare in frigo (8h) o in freezer (2 ore).
  4. Preparare la salsa alle ciliegie poco prima di servire: denocciolate le ciliegie e trasferitele con il loro succo in una padella. Irrorate con il succo di limone e lo zucchero, profumate con la cannella ed i chiodi di garofano e cuocete per circa 10 min. Se occorre a fine cottura aggiungete ancora qualche goccia di succo di limone per ristabilire la giusta acidità della salsa.
  5. Al momento del servizio smodellare la mattonella sul piatto di servizio e guarnire con la salsa alle ciliegie.

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Accorgimenti e Consigli:

  • In questa versione io ho usato yogurt alle fragole. Potete liberamente sperimentare con diversi gusti. Tuttavia secondo me il miglior equilibrio di sapori lo si ottiene con lo yogurt bianco. In particolare io preferisco il muller.
  • Per portarvi avanti potete preparare la salsa alle ciliegie mentre il dolce è in frigo/freezer a solidificare. Tuttavia, non preparatela troppo in anticipo. In particolare non denocciolate molto tempo prima le ciliegie perché alttimenti anneriscono.
  • Per un gioco di gusti e consistenze potete cuocere per meno tempo 1/3 delle ciliegie e poi mischiare il tutto alla salsa. Guarnendo qui e la anche con ciliegie fresche.

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Altre ricette senza glutineDolci al cucchiaioRicette con frutta fresca

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Black Forest Truffles (in cucina non si butta niente!)

(English version in the comments below)

La cosa bella degli errori in cucina è che spesso aprono la porta a nuove ricette e nuove sperimentazioni e questa ricetta nasce da errori misto a esigenze di riciclo.

Eh si! Anche Cle sbaglia (o si distrae) in cucina! L’ultima volta che ho fatto la sacherla base della torta si è cotta un po’ troppo in forno risultando un po’ troppo secca e quasi per nulla accattivante. Avevo così congelato così una delle due torte preparate (preparo sempre due basi, trucchetto salvatempo!) in attesa di trovare ispirazione e farne qualcos’altro. Quel qualcos’altro sono stati questi bon bon (volevano essere dei cake pops ma non ho trovato i bastoncini!!!).

Li ho chiamati Black Forest Truffles perché li ho aromatizzati con lo sciroppo di amarene (avanzato da questa ricetta), che unito alla cremosità del philadelphia ricorda un po’ il famoso dolce tipico della Foresta Nera.
Ma fondamentalmente è una ricetta di riciclo, per cui potete dar loro la caratterizzazione di sapore che preferite (all’arancia o alla menta se vi piacciono gli after eight), anzi… preferita dalla vostra mamma e farle un bel regalo per la sua festa, specie se è amante del cioccolato!

Sono semplicissimi da preparare e possono aiutarvi anche i più piccolini!

Black Forest Truffle

Ingredienti:

  • 1 torta/pan si spagna già pronto o avanzato al cioccolato/cacao di circa 22 cm diametro
    (va bene anche usare un preparato pronto per torte o un pan di spagna venuto un po’ secco)
  • 100g philadelphia o mascarpone
  • 2 cucchiai di sciroppo di amarene (o liquore di vostro gradimento)
  • 150g cioccolato fondente fuso per glassare
  • 10g burro (possibilmente burro di cacao)

Procedimento:

  1. Sbriciolare finemente i pan di spagna al cacao (eventualmente utilizzate un cutter da cucina);
  2. in una ciotola mischiare il pan di spagna al cacao, con il philadelphia e lo sciroppo sino ad ottenere un composto sodo ma lavorabile.
  3. Formate delle palline con il composto ottenuto, quindi passarle nel cioccolato fuso allungato con un po’ di burro (se utilizzate burro di cacao otterrete una copertura più fine e croccante).
  4. Per semplificare il posizionamento dei bon bon nei pirottini io ho infilzato con uno stecchino prima i pirottini poi le palline di torta, così da sfilare pirottino e bon bon dallo stecchino senza sporcarmi di cioccolato. Guardate le foto nella gallery sotto.
  5. A piacere decorare con zuccherini o perline. Lasciar riposare un paio di ore n frigo prima si servire.

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PS: Naturalmente vanno bene anche per San Valentino! 😀

Black Forest Truffle

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Torta salata di crepes ai carciofi e mousse di tonno

Questo weekend abbiamo festeggiato il compleanno del mio nipotino, e non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di aiutare mio fratello e mia cognata nei preparativi, specialmente del buffet. Avendo a disposizione solo un giorno per preparare tutto, ho preferito concentrarmi più sul salato che sui dolci (diversamente che per il compleanno di mia figlia… di cui vi dirò meglio in futuro), scegliendo ricette già collaudate, che richiedevano pochi passaggi e nessun attrezzo particolare (visto che non avevo la mia cucina ed il mio solito armamentario a disposizione) ma che fossero comunqe d’effetto e soprattutto, di gran gusto!

Ecco alcune foto del buffet. Il pezzo forte del buffet salato è stata proprio la torta di crepes ai carciofi, che è una verisione semplificata di quella di Montersino ne Le mie Torte Salate.

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Nei prossimi giorni vi darò anche le altre ricette. Nel frattempo vi ricordo che avete tempo fino al 30 aprile per rispondere al mio sondaggio e aggiudicarvi la possibilità di vincere un buono sconto Amazon.

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Ingredienti per uno stampo a cerniera o di silicone di circa 22 cm diametro e alto circa 5 cm (io ho usato questo stampo Ikea, perfetto per questa dose)

Per le crepes (con questa dose ne otterrete circa 12 di 22/24 cm di diametro)
  • 500 gr di latte intero
  • 150 gr di uova intere
  • 50 gr di tuorli
  • 260 gr di farina 180 W
  • 8 gr di sale
Per la mousse di tonno:
  • 250ml di panna fresca
  • 100 gr di burro
  • 150 gr di tonno sott’olio
  • 12 gr di Martini dry (facoltativo ma nel complesso consigliato)
  • 6 gr di gelatina in fogli
  • 1 cucchiaino di sale
  • q.b. di pepe
Per i carciofi:
  • 10/12 carciofi
  • 20 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 gr di sale
  • q.b. di pepe
  • q.b. prezzemolo tritato
  • uno spicchio di aglio
  • 200/250g di robiola (montersino usa la besciamella)
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Procedimento

Continua a leggere…

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Super semplice Oreo Cheesecake e… primo Live Streaming di Ma che Bontà

Vi siete persi il primo Live Streaming di Ma che Bontà – Le ricette di Cle!?
Molto probabilmente è stata colpa mia che non ve ne avevo dato notizia anche qui sul blog, ma solo sulla pagina Facebook. Perdonate la mancanza ma come sempre quando ho in mente progetti nuovi per il Blog, il lavoro si mette di traverso.

Innanzi tutto sappiate che ce ne saranno altri e ve ne sarà data opportuna notizia!!!

In verità questo primo evento è stato più un esperimento, una puntata “pilota” e non mi aspettavo lo guardassero più di 4 persone, invece mi avete davvero sorpresa con la vostra partecipazione e sto già pensando di farne un appuntamento mensile fisso. Per chi c’è stato in diretta o in leggera differita (e per chi lo guarderà a breve) di nuovo un grazie immenso e di cuore per il supporto e l’affetto che mi mostrate. Siete l’equivalente della torta (o parmigiana, se preferite il salato!!!) che vi prepara amorevolmente la nonna, senza badare a calorie o porzioni. Lo dico con sincerità. Grazie!

In questa prima “puntata” ho ospitato la mia amica Valentina che è una consulente Tupperware e con l’occasione abbiamo presentato insieme alcuni dei prodotti che io stessa utilizzo più spesso nella mia cucina. Il tema e “l’ospite” delle prossime puntate è ancora tutto da decidere e si accettano suggerimenti! 😀
Di seguito trovate il link al video e la ricetta completa della oreo cheesecake che abbiamo preparato (il video dura circa un’ora ma la preparazione richiede 15 minuti, spesa compresa!!!).
Grazie ancora del vostro supporto e a prestissimo con… l’estrazione dei fortunelli che si aggiudicheranno degli omaggini!

* * *

Super easy no-bake oreo cheesecake di Cle
(ingredienti per 6 porzioni)

Durante il live la ricetta è stata realizzata utilizzando per tutta la preparazione il Moschettiere Chef (a.k.a. Power Chef) della Tupperware. Ovviamente se non lo avete potete realizzare lo stesso la ricetta utilizzando quello che avete in casa! 😀

  • 300 g di biscotti oreo (circa 30 biscotti, di metà per la base e l’altra metà per la farcia e decorare)
  • 60g burro
  • 250g mascarpone
  • 150g philadelphia (o altro formaggio quark)
  • 40/50g latte condensato (oppure 5 cucchiai di zucchero)

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Procedimento:

  1. Aiutandovi con un cutter (il PowerChef!) o con una sacchetto da freezer ed un mattarello sminuzzate finemente 150g di biscotti.
  2. Fate fondere 60g burro nel microonde o a bagno maria e mischiatelo ai biscotti tritati.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio oppure una spatola, stendete il composto di biscotti e burro sul fondo di uno stampo con fondo rimovibile o a cerniera del diametro di massimo 22 cm. Premete bene anche con le mani per ottenere una superficie il più compatta e omogenea possibile. Mettete in frigo a rassodare e intanto preparate la farcia.
  4. Mescolate in una ciotola, utilizzando una frusta oppure un cucchiaio, il mascarpone, il philadelphia ed il latte condensato (oppure lo zucchero).
  5. Sbriciolate grossolanamente circa 5 biscotti direttamente nel composto di mascarpone e philadelphia ed amalgamate.
  6. Stendete la farcia sulla base di biscotti. A piacere decorate la superficie con altre briciole di biscotto e/o biscotti lasciati interi a cui avrete però tolto la cremina interna.
  7. Far riposare in frigo qualche ora (se possibile) o magari tutta la notte.

Note e Suggerimenti:

  • E’ una ricetta che può essere preparata con e da i più piccolini!
  • Contrariamente a quanto suggerito in molte ricette di Oreo Cheesecake, non è necessario togliere la crema dai biscotti prima di tritarli. E’ uno spreco di tempo e pazienza!
  • Non aggiungere il latte condensato o lo zucchero tutto in una volta, così da poter aggiustare il gradi di dolcezza secondo il vostro gusto.
  • Diversamente dalla maggior parte di ricette di oreo-cheesecake che si trovano in rete (specie su Pinterest o su blog stranieri) io consiglio di tenere “bassa” la vostra cheesecake, e non farla troppo alta. Questo vi darà (secondo me!) un maggiore equilibrio di gusto e consistenze, oltre che un notevole risparmio sulle calorie.
  • Il dolce può essere anche servito subito, magari a cucchiaiate (consentendovi davvero di fare un figurone o preparare la merenda per gli amichetti dei vostri figli in pochissimi minuti) tuttavia, dà il meglio di se se lasciato riposare qualche ora o tutta la notte: i biscotti (specie quelli sulla superficie) assorbiranno parte dell’umidità della crema, acquisendo la deliziosa consistenza di biscotto inzuppato nel latte (ma senza diventare eccessivamente mollicci).
  • Sperimentate utilizzando i vostri biscotti preferiti (es. pandistelle, gocciole…).

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Alla prossima ricetta!

Ovetti-ripieni-di-panna-cotta

Ovetti ripieni di panna cotta

<Modalità Parodi Accesa> Siete negatissime con la cucina? Non siete per nulla portate per la decorazione delle uova o dei biscotti? Ricette con più di 3 ingredienti o 2 passaggi vi mandano in crisi? Nonostante questo volete comunque preparare una sorpresa simatica e colorata ai vostri bimbi per la mattina di Pasqua? Oppure siete alla ricerca di un segnaposto per il pranzo di Pasquetta (o di Pasqua se vi sentite particolarmente spiritose) Questa è l’idea che fa per voi, facile, veloce e simpatica. I vostri bambini vi ringrazieranno con un abbraccione non facendo caso al fatto che avete semplicemente assemblato roba presa al supermercato, ed i vostri amici vi loderanno per la trovata fantasiosa! L’ispirazione mi è venuta da un vecchio post di Maghetta Streghetta, il cui deliziosissimo blog vi consiglio di visitare.

Supereasy and quick recipe… Actually this is not a recipe, maybe a hint! Should you are looking for an easy, fast, simple and funny party favour for Easter or just a little surprise for your kids but you are not so good in baking: here is the right idea for you: open some chocolate eggs and fill with coloured panna cotta! Done! You can find the panna cotta mix in every grocery too! So… no excuses! Have fun with your kids!

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Ingredienti/Occorrente (fino a 10/12 uova):

  • uova di cioccolato
  • 1 confezione di panna cotta (oppure la vostra ricetta già collaudata per 500g)*
  • coloranti alimentari a piacere
  • portauova/tazzine

*Facendo attenzione ad utilizzare un preparato senza glutine o senza tracce di uova, la ricetta è adatta anche per chi non può mangiare questi alimenti.

Procedimento:

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  1. Preparare la panna cotta (anche al microonde), dividerla in bicchieri di carta e colorare a piacere ogni bicchiere con i coloranti a propria disposizione (ricordate che potete anche mischiare tra loro i colori primari –rosso, giallo e blu- ed ottenere i colori secondari –arancione, verde e viola).
  2. Scartare le uova. Aiutandovi con un coltellino a seghetto eliminate le calotte e rompete con le dita un po’ i “gusci” quel tanto che basta per far uscire la sorpresa contenuta nell’ovetto.
  3. Quanto la panna cotta è almeno a temperatura ambiente versatela nelle uova. Attenzione a non versare la panna cotta ancora calda nelle uova: le sciogliereste! Trasferire in frigo a rassodare (basteranno una paio di ore vista la piccola quantità).

Fatto!

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<Modalità Parodi Spenta>

Se faccio in tempo prima di Pasqua vi propongo anche una versione un po’ più elaborata! ;D


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