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L’Anti-Pastiera (Pastiera Salata) – Savory Pastiera

Click here for the English Version of the Savory Pastiera

Potevo chiamarla semplicemente Pastiera Salata, ma Anti-Pastiera si addice molto meglio a questa mia rivisitazione salata della Pastiera (intendendo per pastiera una crostata con ripieno a base di ricotta, grano e uova).

E Anti-Pastiera perché è salata appunto, ma anche perché quadrata invece che tonda, e infine perchè il guscio che contiene il ripieno è di pasta sfoglia invece che pasta frolla.

E’ Pastiera perchè, come detto sopra, il ripieno resta quello a base di ricotta, grano e uova nelle medesime proporzioni previste per la pastiera dolce.

E’ Antipastiera perché è ottima come antipasto oltre che come secondo e nel ripieno vanno a finirci salumi e formaggi, tipici protagonisti dell’antipasto all’italiana (se volete è una idea di riciclo del grano cotto e di altri avanzi in frigo). In particolare io ho usato il salame ed il formaggio grattugiato, in modo da riprendere anche i sapori del Casatiello, altra preparazione tipica del periodo Pasquale.

Vi ho incuriosito abbastanza? Bene, ecco allora le dosi per una antipastiera di circa 20/22 cm diametro.

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  • 1 rotolo pasta sfoglia (o pasta brisée)
  • 200g grano cotto
  • 200g ricotta (io preferisco quella di pecora o mista)
  • 6/7 cucchiai di latte
  • 40g burro
  • 80/100g formaggio grattugiato
  • 2 uova
  • 80/100g salame a cubetti
  • (facoltativo: 100g di mozzarella, due cucchiai circa di amido di mais oppure scamorza)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Cuocere per circa 10 min. il grano con il latte, fino a che non si sarà addensato (raffreddandosi il latte si asciugherà di più). Quindi aggiungere il burro.
  2. Intanto lavorare la ricotta con il formaggio grattugiato
  3. Aggiungere le uova uno alla volta, quindi il grano ed il resto degli ingredienti. Se aggiungete anche la mozzarella o se vedete che il composto è un po’ troppo liquido a piacere aggiungete altro formaggio grattugiato oppure amido di mais (se non volete aggiungere ulteriore sapidità, specie se usate un formaggio molto salato). Aggiustate di sale e pepe.
  4. Foderate fondo e bordi di uno stampo con la pasta sfoglia (oppure la brisèe). Riempire il guscio di sfoglia con il ripieno di grano e ricotta. Ripiegate all’interno i bordi in eccesso.
  5. Infornare a 180° per 45/50 minuti. Considerato il tempo di cottura abbastanza lungo il fondo non dovrebbe restare umidiccio ma cuocersi per bene. Vlutate in base alle caratteristiche del vostro forno e la vostra esperienza se sia il caso di mettere uno strato di salumi o formaggio a fette tra la sfoglia ed il ripieno. Per me non è stato necessario, anche grazie alla presenza dell’amido di mais che ha assorbito il liquido in eccesso.

Ed eccola qui! Vi assicuro che è squisita. Da rifare assolutamente ad ogni Pasqua.

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Note e Consigli: Se preparate sia la pastiera dolce che quella salata (come ho fatto io) per risparmiare tempo potete prima mischiare gli ingredienti comuni tra loro (grano, latte, burro, ricotta e uova) e poi dividere in due parti uguali l’impasto ed aggiungere ad una il resto degli ingredienti dolci e all’altra quelli salati!

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Se ti è piaciuta questa ricetta, scrivilo nei commenti, condividila con gli amici poi prova anche…

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Torta salata di crepes ai carciofi e mousse di tonno

Questo weekend abbiamo festeggiato il compleanno del mio nipotino, e non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di aiutare mio fratello e mia cognata nei preparativi, specialmente del buffet. Avendo a disposizione solo un giorno per preparare tutto, ho preferito concentrarmi più sul salato che sui dolci (diversamente che per il compleanno di mia figlia… di cui vi dirò meglio in futuro), scegliendo ricette già collaudate, che richiedevano pochi passaggi e nessun attrezzo particolare (visto che non avevo la mia cucina ed il mio solito armamentario a disposizione) ma che fossero comunqe d’effetto e soprattutto, di gran gusto!

Ecco alcune foto del buffet. Il pezzo forte del buffet salato è stata proprio la torta di crepes ai carciofi, che è una verisione semplificata di quella di Montersino ne Le mie Torte Salate.

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Nei prossimi giorni vi darò anche le altre ricette. Nel frattempo vi ricordo che avete tempo fino al 30 aprile per rispondere al mio sondaggio e aggiudicarvi la possibilità di vincere un buono sconto Amazon.

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Ingredienti per uno stampo a cerniera o di silicone di circa 22 cm diametro e alto circa 5 cm (io ho usato questo stampo Ikea, perfetto per questa dose)

Per le crepes (con questa dose ne otterrete circa 12 di 22/24 cm di diametro)
  • 500 gr di latte intero
  • 150 gr di uova intere
  • 50 gr di tuorli
  • 260 gr di farina 180 W
  • 8 gr di sale
Per la mousse di tonno:
  • 250ml di panna fresca
  • 100 gr di burro
  • 150 gr di tonno sott’olio
  • 12 gr di Martini dry (facoltativo ma nel complesso consigliato)
  • 6 gr di gelatina in fogli
  • 1 cucchiaino di sale
  • q.b. di pepe
Per i carciofi:
  • 10/12 carciofi
  • 20 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 gr di sale
  • q.b. di pepe
  • q.b. prezzemolo tritato
  • uno spicchio di aglio
  • 200/250g di robiola (montersino usa la besciamella)
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Procedimento

Continua a leggere…

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​Ciambellone Gastronomico al Tonno & Salmone per il contest Vallé c’è Torta per Te!

Inutile che vi spieghi il motivo che mi tiene attualmente lontana dal Blog: un piccolo catalizzatore di cure, attenzioni e tempo che online risponde al nome di JoZe!
Ma lontana dai fornelli non ci sto, anche per ovvie ragioni di nutrimento della famiglia.
Per cui, quando la redazione di Vallé mi ha contattata per questo contest sono stata felicissima di partecipare anche per condividere con voi questa ricetta che era in attesa di essere pubblicata da almeno un annetto: il Ciambellone Gastronomico, una variante molto meno complicata del panettone gastronimico, di sicuro successo. Una idea originale e stuzzicante anche da proporre agli amici con cui vi radunerete a guardare le prossime partite della nazionale!
Protagonista è il nuovo prodotto della Vallé: Vallé & Burro, che devo dire ha dato una ottima prova di sé in questo impasto (quello ormai famosissimo del Danubio), non facendo rimpiangere nemmeno un po’ l’assenza dello strutto e/o del normale burro, previsto nella ricetta originale.
Di seguito vi indico la lista degli ingredienti (ovviamente potete farcirlo come preferite, ma vi suggerisco caldamente questa combinazione di sapori!). Per il procedimento, vi rinvio al sito del Contest che vi invito a visitare per votare la mia ricetta! C’è tempo fino a sabato 18 giugno, fate presto!!!

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Ingredienti per 10/12 porzioni:

Per il pan brioche
300gr manitoba,
200gr farina 00
170 gr di latte intero
3 uova + un tuorlo (se occorre)
1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
10 gr di lievito di birra
40 gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
100g di Vallé&Burro

Per la farcia:
150g Salsa tonnata o maionese
50g salmone affumicato
80g tonno sott’olio
10 pomodori secchi sott’olio
q.b. capperi
q.b. olive
q.b. lattuga

Procedimento:

Per il procedimento visita la pagina: http://www.valledolceosalato.com/it/campaigns/sei-piu-dolceosalato
Cerca la mia ricetta tra quelle di questa settimana e se ti stuzzica il palato… Votami!!! Non dimenticare!
Ciao!
#valletortaperte #dolceosalato

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Mousse di cime di rapa stufate e… tre milioni di grazie!

7 mesi passati in un soffio, una bimba in pancia e altre 500.000 visite sul blog che mi hanno portata a superare i 3 milioni di visite! GRAZIE!

E la cosa mi rende ancora più orgogliosa se penso che ormai le ricerche di ricette su motori di ricerca sono diventate davvero una corsa ad ostacoli. Centinaia di aggregatori di ricette che apparentemente ti semplificano la ricerca ma in realtà fanno scivolare inesorabilmente fuori dalle prime pagine i risultati diretti ai nostri blog. Sono contenta che la mia scelta di non “aggregarmi” a nessuno di questi siti (almeno quelli su cui si finisce su base volontaria) non mi stia penalizzando, sinceramente. Non mi va di far arricchire questi siti (ok non pagate nulla, ma loro guadagnano con le visite) con la mia “fatica”, non mi va di perdere il contatto diretto con i blog fidati. Quando cerco una ricetta in rete mi dirigo innanzi tutto verso risultati di blog già conosciuti (se possibile), di altre blogger della cui esperienza mi fido (ma naturalmente mi piace anche scoprirne sempre di nuovi). Gli aggregatori ci privano di questo rapporto, spesso confondendo sulla provenienza delle ricette utenti poco esperte. Io vado ormai direttamente a “pag. 2” dei risultati delle ricerche su google, dove gli aggregatori non compaiono, e porto avanti la mia personale campagna contro questi strumenti che la visibilità la tolgono invece che darla!

Chiusa la piccola parentesi invettiva e ancor più felice di questo traguardo e naturalmente della vostra crescente fedeltà, voglio celebrare questi 3 milioni di visite  con una ricetta davvero speciale. Stranamente non un dolce! Sbirciando tra le ricette che ancora non vi avevo postato, appena mi sono soffermata su questa, non ho avuto dubbi: era quella giusta: sia per la stagionalità, sia per quello che rappresenta per me la cucina: tradizione, guizzo creativo, amore per la terra, generosità.

mousse cime di rapa

La stavo tenendo in serbo per il mio libro di ricette (per ora solo un sogno!!!), ma sono contenta di condividerla con voi in questa occasione. L’ho creata appositamente per le selezioni di Masterchef 4 (edizione appena conclusa che, come sapete non mi ha vista nemmeno tra i primi 100!). Anche se non mi ha portato oltre i provini io sono molto soddisfatta di questa ricetta e ne sono stati  molto colpiti anche gli chef che l’hanno assaggiata. Per spadellare in TV, evidentemente, serve altro (cosa d’altro ancora non mi è del tutto chiaro!).

Ma basta chiacchiere, passiamo alla ricetta che presenta in una forma moderna ed elegante un sapore rustico come quello delle cime di rapa stufate. Al centro una “fondutina” di pecorino e tutto intorno crumble al formaggio ed al grano arso.

Ingredienti per 6 monoporzioni:

  • 300g di cime di rapa già pulite e sbollentate (per le cime di rapa stufate)
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 alice sott’olio (oppure 1 cucchiaino di capperi sotto sale per la variante vegetariana)
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe q.b
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 125 g di latte intero fresco (per la mousse)
  • 9 g di colla di pesce in fogli
  • 250 g di panna fresca leggermente montata
  • sale e pepe q.b.
  • 170g cime di rapa stufate
  • 150g farina 00 (per il crumble)
  • 50g pecorino e/o parmigiano
  • due cucchiaini di farina di grano arso
  • olio di oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • 200g besciamella (per la fondutina al pecorino)
  • 1 tuorlo piccolo (facoltativo)
  • 2 o 3 cucchiai colmi pecorino grattugiato

Procedimento:

  1. Preparate le cime di rapa stufate: sbollentare per qualche minuto le cime di rapa in acqua bollente salata. Quando saranno intenerite, ripassatele in padella con l’olio, lo spicchio d’aglio, i capperi (o l’alicetta) ed il vino bianco. Lasciare sfumare e cuocere per una decina di minuti.
  2. Per la mousse: Eliminare l’aglio e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Aggiungete il latte a 170g di cime di rapa stufate e frullate e portate a bollore. Spegnete la fiamma ed aggiungete la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata. Se necessario filtrate.
  3. Montare la panna leggermente (deve rimanere semiliquida). Quando il composto di latte e verdura è arrivato a 30°C aggiungere la panna semimonatata poco per volta, con movimenti dal basso verso l’alto. Aggiustare di sale e pepe. Colare il composto in stampi a forma di savarin di silicone e trasferire in congelatore.
  4. Nel frattempo preparare il crumble: Mischiare la farina con il formaggio, sale, pepe e la quantità di olio necessaria ad ottenere delle briciolone. dividere il composto in due e aggiungere un po’ di farina di grano arso ad una parte. Sistemare le briciole su una teglia e cuocere per 7/10 min o comunque fino a doratura.
  5. Preparare la fondutina: preparare la besciamella (o scaldarne di già pronta) unire un tuorlo ed il formaggio, mescolare per bene per eliminare eventuali grumi e cuocere per un minuto.
  6. Comporre il piatto: Sformate i savarin quando saranno ben solidificati in modo da non rovinarli. Colare nel mezzo la fondutina al pecorino e cospargere con il crumble al formaggio e grano arso. Decorare a piacere con pomodori secci tagliati a listarelle.

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Varianti: Potete servire questa mousse anche in bicchierino con le briciole sul fondo, o come finger food in formato mignon su dei crostini. Inoltre potete divertirvi a variare il gusto sostituendo le cime di rapa con altre verdure o il formaggio della fondutina!

Buoni esperimenti e grazie ancora!


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Soufflé ai funghi cardoncelli (Mushroom soufflé)

Dichiaro ufficialmente riaperta (se mai si fosse chiusa quest’anno) la stagione dei prodotti da forno, dolci e salati. E ricominciamo alla grande proprio utilizzando uno dei protagonisti di settembre e della stagione in arrivo, i funghi, declinati in una delle preparazioni che più spaventano le cuoche amatoriali, il soufflé!
September has come. Let the baking season start again with one of the most important product of this season: mushrooms and one of the most challenging recipe for every housewife: the soufflé.

soufflé ai funghi cardoncelli

Se come me siete sempre state restie nel proporre ai vostri ospiti (o in famiglia) un soufflé, vi prego, abbandonate ogni remora! Avete paura non si gonfi? Seguite quello che vi dico e si gonfierà! Avete paura di non riuscire a portarli a tavola in tempo? Proponeteli in una tavola di 4/6 persone al massimo (8 se vi sentite Wonder Woman) e sarete perfettamente tempestive. E comunque son soufflé, si sa che non rimangono alti e gonfi all’infinito! Lasciatevi andare! Tutti questi dubbi sono nulla in confronto alla bontà che vi state perdendo! Fateli domani sera stesso, stupite vostro marito e abbattete questo tabù (e magari anche altri dopo cena Occhiolino).
Actually it is not so hard! Maybe you are thinking it will not rise. He will! Just do what I suggest you! Maybe you think you will be not able to serve it on time? You will! Just serve it when you have up to 6 guests (8 if you feel like Wonder Woman!). Try them! It worth! And don’t mind: everybody knows that the soufflé doesn’t stay up forever!

La ricetta è di Daniele Persegani, di cui ho acquistato tutti i libri sull’applicazione I Libri di Alice per iPad (più info qui). Ho notato infatti, già dai primissimi tentativi, che le ricette sono ottime, di grande risultato e per nulla complicate. Inoltre tutti i libri di Persegani sono organizzati sotto forma di menù, per esser pronte a qualsiasi evenienza, anche la più impegnativa con una bella garanzia di successo.
The recipe is by Daniele Persegani, one of the chef of Aliche Kitchen, one of my favourite Kitchen magazine and channel, coming soon also in english. More recipe from Alice Kitchen here.

Pronte allora?

Ingredienti per 4/6 persone* – Ingredients for 4/6 servings:

250 ml latte milk
100g funghi cardoncelli (plerotus) mushroom (King trumpet)
30g burro + un po’ butter
30g farina flour
2 cucchiai rasi di cacio dolce gratt. tbs cheese
4/6 fette di speck slices of speck/bacon
2 uova piccole eggs (small)
1 /2 scalogno shallot
1 ciuffo di prezzemolo parsley
q.b. sale, pepe, noce moscata, olio salt, pepepr, olive oil, nutmeg to taste

*Nota: Ho dimezzato le dosi del libro. Nonostante anche il libro riportasse le dosi per 4 persone, io ho ottenuto 5 soufflè monoporzione (6 cm) ed uno più grande (18 cm).

Procedimento – Directions

1. Preparate una besciamella: fate fondere il burro in una padella, aggiungete la farina setacciata ed infine il latte caldo. Mescolate il tutto con una frusta e lasciate addensare (deve essere piuttosto spessa). Condite con sale, pepe e noce moscata (se si formano dei grumi potete frullare tutto con un frullatore ad immersione). Lasciare da parte. Prepare a bechamelle: melt the butter in a pan with the flour and stir. Add the milk (hot) and stir until thick. Add salt, pepper and nutmeg to taste. Put apart.
2. Tritare lo scalogno e pulire i funghi strofinandoli con un telo asciutto.
Fate appassire lo scalogno in un a padella con un filo d’olio. Aggiungere i funghi tritati e lasciarli cuocere per qualche minuto. Profumate con un po’ di prezzemolo.
Chop the shallot and cleane the mushrooms with a dry cloth. Lightly brown the shallot with some olive oil in a pan then add the mushrooms chopped. Let cook for some minute then add the parsley.
3. Incorporate alla besciamella il cacio, e i due piccoli tuorli. Unite anche i funghi e per ultimo gli albumi montati a neve fermissima con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarli. Add to the bechamelle the cheese, two snall yolks and the mushrooms. Whip the egg whites and then add them too to the mixture with gentle movements.

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4. Imburrare delle cocottine individuali e foderate i bordi con delle fettine di speck .
Riempite le cocottine con il composto di funghi fino a 3/4.
Disponete le cocottine in una teglia più grande (per facilitarvi) ed infornate in forno (statico) già caldo a 180° e cuocere per 18/22 min. senza mai aprire il forno.
Sfornare e servire immediatamente.
Grease 4/6 individual cocotte with the speck (or bacon) slices and pour the mixture in them (up to 3/4).
Putt the cocotte in the oven at 356°F and bake for 18/22 min.
Do not open the oven until they are well cooked.
Serve immediately.

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Appena tolti dal forno iniziano a sgonfiarsi… ma il gusto non ne viene affatto pregiudicato! Da mangiare con il cucchiaino e da servire quando già tutti sono a tavola (magari a sgranocchiare delle verdure in attesa)! E’ possibile anche fare un soufflé unico (cm 20) da mettere al centro, ma la monoporzione è sicuramente la soluzione più semplice per questo tipo di preparazione. In ogni caso, questo è quello che ne rimarrà!

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* * *

Idea Menù!02_c
Di solito il galateo sconsiglia di servire lo stesso alimento in più portate, salvo che non si tratti di un menù a tema. I funghi si prestano benissimo per questo tipo di menù monotematico. Ad esempio puoi servire questo antipasto con delle pappardelle o dei ravioli ai porcini e, come secondo, dei funghi alla piastra. Chiudi con un bel dolce a base di frutta secca o castagne.

Crostatine Veg con Spuma di Melanzane (Eggplant Mini Veg Tarts)

Come avete passato domenica e weekend, amici? Io ho tirato un po’ di linee nella lista delle cose da fare per il matrimonio! Che bello quando le incombenze diminuiscono, ed è ancora più bello quando ciò accade in maniera non programmata, fortuita e in buona compagnia, che non guasta mai!
Did you spent a pleasant weekend? I was able to tick a couple of task on my “wedding-to-do-list”! It is so satisfying to manage with such kind of duties, especially when it happens  without planning and while you are with good firends!

Ad esempio, sabato mentre ero in compagnia di cari amici, girovagando tra negozi mi sono imbattuta in lei: la mia bomboniera! Più la guardo e più mi piace: utile, dall’aspetto insolito ed accattivante,  bella… mi vien voglia di spedirne alcune anche ai più fedeli lettori, tanto più che è attinente al tema cucina!!! Occhiolino Chissà, chissà! Oggi invece sono reduce dagli assaggini del menù della sala… mi sento rotolare, ma quello che ho assaggiato mi è piaciuto molto ed anche il menù del pranzo di nozze sta prendendo una forma più definita!!! A bocca aperta
While I was walking for some “windows shopping” with dear friends, I stumbled upon it: the ultimate party favour! The more I see it, the more I like it! Useful, nice, colorful, connected with my cooking passion… I would like to send a couple of them also to you, dear follower… maybe… maybe…!
Also today we  tasted a lot of dishes in order to choose the wedding baquetting menù! I feel like a rolling ball, however I ate something really delicious and now I have cleare in my mind what to serve to my guests!!!  A bocca aperta

Ma passiamo alla ricetta di oggi, che ormai quasi fa un anno che queste tartellette sono nella lista delle ricette in attesa d’esser pubblicate, e poi la mia amica Ravanello Curioso aspettava da tempo ricette Veg in cui utilizzare le famigerate mezze sfere di silicone!!!!
By the way, let’s talk about today recipe: vegan eggplant minitarts with tomato jelly semishpere.

tartellette veg alle melanzane

La ricetta è un adattamento (per certi versi uno stravolgimento) dell’omonima ricetta di Luca Montersino, nella quale è prevista l’aggiunta di scamorza affumicata nella mousse di melanzana. Inoltre le cupolette nella ricetta originaria erano costituite da gelé di gazpacho, mentre io ho usato solo succo di pomodoro, ma per chi non ha (ancora!!!) le mezze sfere, va bene anche un ciliegino tagliato a metà!
The recipe is the result of an adjustment of a Master Montersino recipe, were he add some  dried, smoked mozzarella cheese. Also he used such a gazpacho jello, I simply used tomato jello. Should you have not the right mold, you can use a small tomato!

Ingredienti per 24 pezzi (Ingredients for 24 pieces):

  • 400g pasta brisée Veg (shortcrust salted pastry with no egg nor butter)
    per la spuma di melanzane (for the eggplant foam)
  • 100g melanzane (eggplant)
  • 20g pecorino (goat cheese)
  • 2g menta in foglie (peppermint leaves)
  • 4g olio evo (extra virgin olive oil)
  • sale e pepe q.b. (salt and pepper)
    per la gelée di pomodoro (for the tomato jello)
  • 300g pomodori sbucciati e privati dei semi  (peeled tomatos)
  • 2g agar-agar* (agar agar)
    oppure per i non vegani 6g colla di pesce (or  6g isinglass instead of agar agar)
  • 15g olio d’oliva (olive oil)
  • q.b. origano (oregano)
  • q.b. sale e pepe (salt and pepper)

*Nota: l’agar si solidifica a temperatura ambiente, se vi accorgete che ne avete messo troppo o troppo poco potete tranquillamente far ri-sciogliere il tutto riscaldando e aggiustare il tiro, e ne basta pochissimo, ovvero al massimo 4g di agar in polvere per mezzo litro di liquido. Questa proporzione serve per ottenere una gelatina solida, se invece la volete più cremoso – perché potete giocare sulle consistenze all’infinito – potete diminuire le quantità fino a 2g per mezzo litro. (Fonte: Il Cavoletto di Bruxelles)

tartellette veg alle melanzane

Procedimento (Directions)

  1. Preparare la brisé (potete seguire questa ricetta): in questo caso io ho usato olio di oliva che ha un ottimo sapore nel complesso per la ricetta ma un pessimo potere di impasto, che verrà piuttosto slegato e granuloso. Però se non vi dispiace l’aspetto un po’ rustico, secondo me è la scelta più giusta! Cuocete in uno stampo per tartelletta e mettere da parte.
    (Prepare the shortcrust salted pastry, feel free to use the recipe you prefer)
  2. Preparare la spuma di melanzane: Bucherellate la melanzane con un spiedino di legno in più punti e poi cuocetela in forno o nell’olio bollente (io ho preferito la prima versione!).
    Una volta cotta ed intenerita sbucciatela (la buccia può essere usata per decorare tagliata a jiulienne, io ho tralasciato!) e frullate la polpa con il resto degli ingredienti.
    (Prepare the eggplant foam: pierce the eggplant and cook it in the oven or fry it. Then peel it and blend with all the other ingredients.)

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  3. Preparare la gelée di pomodoro: Incidere i pomodori con un taglio a “x” sulla base e scottarli per meno di un minuto in acqua bollente. Scolarli e metterli in acqua e ghiaccio, quindi spellateli. Tagliateli a metà e privateli dei semi (ovviamente utilizzando dei pomodori grandi impiegherete meno tempo!
    Pesate 300g di prodotto “netto” e frullate il tutto. Scaldate una piccola parte al microonde o a bagnomaria, scioglietevi dentro l’agar agar e passate nuovamente in microonde per qualche secondo. Unire il resto del pomodoro frullato, insaporite con l’olio, l’origano ed il sale. Colate il tutto negli stampi a mezza sfera e passare in freezer per almeno 1 ora e 1/2. Se non avete gli stampi a mezza sfera va benissimo usare dei pomodori ciliegini tagliati a metà.
    (Prepare the tomato jello: peel the tomatos, remove the seeds and blend them. Heat a third part in the microwave and melt in it the icinglass or the agar agar – in this case heat for some other seconds. Add the remaining tomato juice, oil, salt, pepper and oregano. Pour in the semisphere mold and put in the freezer. Should you have not the semisphere mold, use some small tomatoes)
  4. Comporre il mignon: In ogni tartelletta, aiutandovi conun sac a poche, inserite un po’ di spuma di melanzane. Sistemate su ognuna (o solo su una parte) una cupoletta di gelée di pomodoro (ancora congelata) o mezzo pomodoro ciliegino.
    (Compose the mignon: in every shortcrust  tarte squeeze the eggplant foam then add the tomato semisphere when they are still frozen or a little tomato. Shpuld you prefer you can also or in alternative add some cheese)

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  5. Decorare con semi di sesamo o con buccetta di melanzata tagliata a julienne molto fine. Lasciar scongelare per 10/15 min a temperatura ambiente, condire con un filino di olio e servire.
    (Decorate with some sesame seeds and a little olive oil. Let the jello defrost for 10/15 min then serve)

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Diamantini ai semi (Salted biscuits)

Buon fine settimana amici! Che temperatura avete dalle vostre parti? Qui in Puglia sembra essere tornata l’estate, incredibile! Abbiamo passato l’ultima settimana al di sopra dei 30 gradi. Secondo me anche quest’anno festeggio il mio compleanno in abiti estivi!!!
A proposito di mio compleanno: la festa è per me ma il regalo potreste riceverlo voi!!! Lasciate da uno a tre commenti nel Guestbook specificando quale ricetta vi è piaciuta di più e perché (o come siete capitati nel mio Blog, perché vi piace se vi piace,…). Scriverò il vostro nome su un bigliettino (più commenti = più bigliettini con il vostro nome, massimo tre) e poi estrarrò il fortunato vincitore che si aggiudicherà uno stampo in silicone da acquistare presso La Bottega delle Meraviglie. C’è tempo fino al 12 ottobre (giorno del mio compleanno!).
Hi every one! How is going your week-end? Here in South Italy is still summer! I think I will celebrate  my 30th BDay with a summer outfit!!! Oh! With regard to my BDay… the party will be for me but… my readers can grant a gift! ^___^ Just leave a message in the Guestbook and say what is the recipe you like the most or why you stumbled upon my blog and then followed it… I will draw  a name and send to that reader a silicon mold! As a matter of fact I supposed to reward only Italian readers but, should an “abroad” reader will be picked up I will do something for him/her too! Occhiolino

E ora passiamo alla ricetta di oggi. Credo abbiate notato che sto cercando di alternare ricette dolci e ricette salate, ricette più semplici e un po’ più articolate per tenervi contenti tutti e per ogni occasione, dalla cena in famiglia da preparare in quattro e quattr’otto al piatto scenografico per fare bella figura con i vostri ospiti. Oggi ricetta semplice, salata (anche se firmata Luca Montersino): biscottini salati, ottimi per allietare i vostri ospiti nell’attesa che cuocia la pasta! Occhiolino
And now today recipe! I’m trying to alternate sweet and salted recipes, easy and complicated ones, and try to make more usefull for all of you this pages! Today we bake salted biscuits!

diamantini ai semi

Ingredienti (per circa 50 biscottini) – Ingredients (for about 50 biscuits)

  • 150 g farina 00 (all purpose flour)
    per questa ricetta ho usato la farina 00 gentilmente offerta dal Molino Chiavazza
  • 120 g burro a temperatura ambiente (butter at room temperature)
  • 30 g zucchero (sugar)
  • 50 g parmigiano (parmesan cheese)
  • 1 tuorlo grande (o due piccoli, circa 30g) (2 small yolks or 1 large – about 30g)
  • 20 g latte intero* (milk*)
  • un pizzico di sale (salt)
    *eventualmente compensate con il latte la differenza di peso, in più o in meno ,dei tuorli
    *use more or less milk to compensate the lower or extra yolk’s dosage
    Per decorare e insaporire (To decorate)
  • semi sesamo (sesame seeds)
  • parmigiano (parmesan cheese)
  • paprika (dolce o piccante) (paprika)
  • semi papavero (poppy seeds)

Procedimento (Directions):

  1. Preparate una normale brisée (pasta frolla salata) mischiando insieme farina, parmigiano, zucchero, tuorli e latte. Aggiungete il sale secondo il vostro gusto. Lavorate velocemente senza impastare a lungo fino a formare una palla. Avvolgetela con pellicola, appiattitela un poco e mettete in frigo a riposare per un’oretta circa.
    (Prepare the salted shortcrust pastry mixing togheter the flour, sugar, yolks, parmesan and milk. Add salt if needed. Put the dough in the fridge for 1 hour or more)
  2. Prelevare l’impasto dal frigo e dividerlo in tre parti di uguale peso (o in più parti, dipende dai gusti che volete ottenere ed eventualmente dalle dosi che avete deciso do preparare). Formare dei filoncini di circa 2 cm di diametro della stessa lunghezza: Nota: avendo preventivamente pesato i pezzi di impasto, siete certi che formando dei filoncini della stessa lunghezza, questi avranno anche lo stesso diametro. Otterrete in questo modo biscotti dalla forma più regolare! ;D
    (Divide the dough in egual weight pieces, and pat each dough piece down into a sausage shape. Since every piece has the same weight, should the “sausages” have the same lenght then they will have also the same diameter too and all your biscuits will look the same)
    impasto
  3. Su un vassoio o sulla carta da forno versare i semi e rotolarci su i filoncini sino a che saranno completamente ricoperti. Per quelli alla paprica, mischiare paprica e formaggio in una ciotolina e procedere come per i filoncini ai semi
    (Roll every cilinder in the seeds or in the paprika mixed with the cheese. If needed brush them with a scumbled egg before rolling)

    semi

    Suggerimento: Se notate che i semi non si attaccano al filoncino, spennellateli con uovo /eventualmente l’albume avanzato). Per me non è stato necessario.

  4. Sistemate i filoncini ricoperti di semi (o di paprica e formaggio) su un vassoio e trasferiteli in frigo per farli indurire (io li ho messi in freezer per fare prima).
    (Put the cilinder in the fridge or in the freezer until they become hard)
  5. Tagliare i filoncini in fette di circa 1 cm e disponeteli sulla teglia coperta di carta da forno. Nota: se li avete messi in freezer occorre attendere un paio di minutini prima di tagliarli. Questo perché la scarsa quantità di zucchero nella ricetta non è sufficiente a svolgere un’azione “anticongelante” che invece avremmo con una ricetta dolce.
    (Cut each cilinder in 1 cm slices. Should  you put them in the freezer, maybe you have to wait a couple of minutes before cut them, sinche there is not enough sugar to don’t let the dough become too hard!)
    taglio
  6. Disponeteli in una teglia e cuocere a 170° per 10 minuti. (Se usate la leccarda del forno vi consiglio di foderarla con carta da forno). (Put the biscuits in a baking tin and cook 10 minutes 350°F)

Diamantini ai semi

Oltre che come stuzzichino salato sono carini anche da regalare, magari per Natale o ad un amico che si riprende da una degenza, in alternativa ai biscotti dolci.
(They are also cool as a present for Christmas or when you visit a friend during a convalencence)

diamantini ai semi


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Freschezza estiva (Tuna and tomato fingerfood)

Avvertite già nostalgia dell’estate ufficialmente andata via? Ecco la ricettina giusta per tornare con il gusto e la mente alle belle insalatone di pomodoro, basilico e tonno di cui chiunque ha fatto scorpacciata sotto il solleone, in qualsiasi periodo dell’anno. Ho detto tornare con il gusto mica con la forma! Quello di oggi è un mignon di pasticceria salata, che rielabora quei gusti sotto forma di un bocconcino che conquisterà tutti. Tutti tutti, anche quelli che non hanno gli stampi adatti perché vi suggerisco anche come presentarlo in maniera alternativa e semplificata!
Per i Veg-lettori sappiate che presto arriverà un altro mignon di pasticceria da me rielaborato in veste del tutto vegana e di altrettanto gradevole impatto visivo (e so già che la mia amica Ravanello Curioso, che ringrazio per la trecentesima volta per la premiazione, sarà sempre più intenzionata ad acquistare lo stampo per mini mezza sfera).
Do you already miss the summer? I don’t! However here is the recipe that will give you the taste of those delicious tuna and tomato salads you love in summer… but… in an innovative shape. Should you are Vegan is coming soon a similar recipe total veggy! Occhiolino

freschezza estiva

Cos’è, cos’è questa freschezza estiva? Panna cotta al tonno poggiata su un cracker o un dischetto di pasta brisée, sormontata da gelée di pomodoro (ovviamente la forma può essere cambiata e vi propongo nel procedimento anche una versione semplificata per chi non avesse questo tipo di stampi)! Vi posso assicurare che il mix di sapori e di consistenze manderà in visibilio le vostre papille gustative. Servite come antipasto freddo o in un buffet andranno a r-u-b-a! In più le preparate e le conservate in congelatore per diverse settimane, le montate 10 min prima di servirle ed in un batter d’occhio avrete pronto il vostro delizioso antipastino! Occhiolino
What are we talking about? what is this? Here it is on a round cracker a small  tuna“panna cotta” and a tomato gelée. I propose you this fancy shape but, should you have not the right molds, I wil also show you a simple way to serve it! You can store them in the freezer and assemble them whenever you are guests for dinner! every body will love them, I assure you!

Ingredienti per circa 35 mignon (For about 35 servings):
Per intolleranze e sostituzioni vedi nota a piè di lista!

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Mini sandwiches al salame (One bite size salami sandwiches)

Avete chiesto a gran voce altro salato ed io vi proponga una bella ricetta, perfetta per la pausa tea, di pasticceria… salata ovviamente!!! ;D Eh si! Forse non tutti sanno che in Inghilterra il tea delle 5 viene preferibilmente accompagnato da sandwiches salati, il più famoso quello al cetriolo! Ma noi siamo in Italia e queste prelibatezze ce le riserviamo per l’aperitivo!!! Oggi prepariamo i mini tramezzini al salame con mousseline al cumino.
Here we are with a salad no bake pastry recipe, ideal for a very english style tea time. But, as an Italian, I prefer the dessert with tea, and such kind of snacks for the happy hour or the appetizer! Today’s recipe is mini-sandwiches with salami and wipped butter cumin flavoured cream.

DSCN1253_thumb[6]

Una rivisitazione in chiave moderna (e montersiniana) del classico pane, burro e salame, dove il burro viene sostituito da una mousseline, ossia crema pasticcera salata montata con del burro ed aromatizzata come più vi piace. Per quelli che stanno strabuzzando gli occhi pensando che che la “crema pasticcera salata” è roba sicuramente troppo complessa per loro, sappiate che si tratta si banale besciamella arricchita di uova e formaggio e/o aromi.
A modern rendering of the classic bread, butter and salami, where instead of butter I used such a salad wipped butter cream (called mousseline), obtained melting butter and salted custard (which is simply a bechamel salse with cheese and eggs. 

La ricetta non prevede l’uso del forno, e se proprio il salame in estate non vi fa gola, potete sempre variare il ripieno! Quello che importa è capire come comporre questi tramezzini in modo che stiano in piedi senza disfarsi!
No bake for this recipe! Of course you can fill your sandwiches as you prefer! I just want to show you hot to create such upright sandwiches!!

Ingredienti per circa 40 pezziIngredients for 40 pieces

  • 200g latte – milk (per la crema pasticcera salata* – for the salted custard)
  • 14g farina o amido – flour
  • 40g parmigiano – parmesan cheese
  • un uovo – one egg
  • un pizzico di sale – a pinch of salt
  • noce moscata – nutmeg
  • 5og burro (per la mousseline – for the mousseline)
  • 160g crema pasticcera salata – salted custard
  • q.b. semi di cumino o finocchio – cumin or fennel seeds as needed
  • 300g pane per tramezzini* – sanwiches white bread (per la finitura – to complete)
  • 100g salame ungherese – salami

*Nota: normalmente le confezioni per pane da tramezzini sono da 250g, e contengono 5 fette lunghe. Ve ne serviranno almeno 6 fette, quindi almeno due confezioni.

Procedimento:

  1. Preparare la crema pasticcera salata: mescolate il latte con la farina e portate a bollore mescolando di continuo. Unire il formaggio, il sale e la noce moscata. Togliere dal fuoco, aggiungere il tuorlo, mescolare per bene e cuocere per un altro minuto. Coprire con pellicola e lasciar raffreddare.
    (Prepare the salted custard: mix the milk with the flour, boil then add the cheese, salt and nutmeg. Light off the fire and add the yolk. Cook for another minute. Let the custard cool down.)
  2. Per la mousseline al cumino: Per una buona riuscita della mousseline sia il burro che la crema devono avere la stessa temperatura (temperatura ambiente, 22/27°). Quando i due composti hanno raggiunto la stessa temeratura, in corporate il burro poco alla volta nella crema aiutandovi con delle fruste (o nella planetaria) a media velocità. Una volta finito di incorporare il burro lasciar montare ancora fino a rendere la crema soffice, spumosa e opaca. Alla fine aromatizzare con i semi di cumino o finocchio pestati leggermente.
    (Prepare the mousseline: when the custard is at room temperature, mix it with the butter, at room temperature as weel, using the whips. It is important that both the butter and the custard have the same temperature! Add the butter little by little and whip until smooth and soft. Add the crushed cumin seeds)
    DSCN1218
  3. Per la finitura: Stendere sul fondo di un quadro d’acciaio uno strato di pane per tramezzini (nota: ne serve un po’ più di una confezione!), spalmarci sopra uno strato non troppo spesso di mousseline, quindi adagiarci le fette di salame, facendo attenzione a non sovrapporle (questo perché è la crema a fare da “collante”, se sovrapponete le fette, i sandwiches vi si apriranno dopo). Stendete sul salame altra mousseline quindi terminate con altro pane. premete leggermente con le mani per far aderire il tutto.
    (Compose the sandwiches: Use a square bottomless mold. Put on the basis the bread, spread the mousseline on it, put some salami slices on the mousseline without overlapping them, spread again the mousseline on the salami, then finish with the bread. Lightly press with your and to compact the maxi sandwiche!)
    tramezzini montaggio
  4. Trasferite il quadro in congelatore (per almeno 3 ore, ma può essere conservata anche per qualche settimana). Al momento del servizio tagliare delle strisce spesse circa 3 centimetri, quindi ricavare i mini sandwiches di forma triangolare o quadrata. Si scongelano in circa 20/30 min a temperatura ambiente. Il congelamento serve sia a preparare in anticipo i sandwiches, sia ad ottenere un taglio più pulito senza schiacciare il prodotto. (Put the maxu sandwiches in the freezer for 3 hour or more . even some days. For serving them, cut some 3 cm high slices, then cut some triangles like in the picture. They will reach the right temperature in 20/30 minutes)
    minitramezzini

Sono come le ciliegie: uno tira l’altro!!! Occhiolino

mini sandwiches al salame


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Mini piadine

Alzi la mano chi direbbe di no ad una bella piadina crudo e stracchino (per quelli che la mano l’hanno alzata c’è anche la versione con la mortazza!!!). E alzi la mano chi resisterebbe ad una piadina formato bocconcino. Nessuno!!! A bocca aperta I fan di Montersino sanno già di cosa sto parlando: di loro, le favolose mini piadine.
Did someone of you taste the “piadina” with Parma ham and quark cheese? Did someone dislike it? I’m sure none of you did! And… what about a one-bite size piadina?! Here they are:

DSCN1306

Niente di rivoluzionario nel gusto o negli accostamenti, ma una tecnica molto interessante per gestire degli ingredienti difficili da inserire su un mignon (fette di prosciutto, rucola…) e anche un modo per lavorare d’anticipo per la preparazione di un buffet.
Here they are: usual ingredients but processed in a different way, that will give you the possibility to prepare beforehand your snaks, and also to storage them in the fridge. And… they are so cute and yuhmmy!!!

IngredientiIngredients

  • 2 grandi piadine – (2 large piadinas)
  • 150g prosciutto crudo (ham)
  • 200g stracchino (quark cheese)
  • 50g rucola (rocket)
  • sale e pepe (salt and pepper)

Procedimento – Directions

  1. Inumidire leggermente il piano di lavoro e stendere un foglio di pellicola in modo che resti ben teso e fermo. (Wet slightly the table and roll over the clingfilm so that it will remain fixed).
  2. Creare un tappeto di prosciutto (o altro salume) facendo attenzione a non lasciare degli spazi vuoti: tutta la pellicola deve essere coperta dal prosciutto. coprire con altra pellicola (o con carta oleata, quella in cui era avvolto il salume ad esempio) e pressare bene con le mani in modo da saldare tra loro le fette di prosciutto. Rimuovere la pellicola superiore. (Create a “carpet” with the ham – or other sausage- upon the clingfilm. Do not left any hole. Cover with other clingfilm and press with the hands, so that the ham slices will join each other. Remove the superior clingfilm).
  3. Spalmare con una spatola lo stracchino su tutto il “tappeto” di prosciutto. Per evitare di stracciare le fette di prosciutto spalmate lo stracchino con movimenti dal centro verso l’esterno. Se necessario scaldate leggermente il formaggio per renderlo più lavorabile (dipende dal tipo di stracchino che usate). Cospargere di rucola. Condire con sale e pepe. (Spread the quark cheese upon the ham, with movements from the center to the outward, so that the ham will not rip off itself. Put on the cheese some rocket leaves. Add salt and pepper as you like).

    DSCN1196

  4. Aiutandovi con la pellicola arrotolate ben stretto il “tappeto” creando un salamino che avvolgerete nella pellicola e poi riporrete a rassodare in freezer per almeno due orette o anche per qualche giorno se avete necessità di preparare in anticipo. (Helping yourself with the clingfilm, roll the ham and wrap it in the clingfilm. Put in the fridge for some hours, or also for some days, untill you will serve them to your guests!)
  5. Nel frattempo con un coppa-pasta tagliare dei dischetti di piadina e tostarli in padella o al microonde. (Using a round cookie cutter, cut off some little piadinas. Let them toast in a pan).
    DSCN1230h
  6. Comporre le minipiadine: Tagliare il “salamino” di prosciutto in rotolini alti circa un centimetro e mezzo: l’averlo congelato vi consentirà di mantenere la forma cilindrica durante il taglio. (Compose the mini piadinas: Cut the wrapped ham into 1,5 cm rolls. Since it is frozen it will mantain the round shape)
  7. Con un sac à poche o un cucchiaino fare uno spuntoncino di maionese su ogni dischetto di piadina: servirà come collante per il prosciutto. Sistemare quindi un cilindretto di prosciutto su ogni dischetto di piadina. (Put a ham roll on every mini piadina. To fix them use a bit of maionaise)
    DSCN1260
  8. Condire e lucidare con un goccino di olio. Attendere 15/20 min per lo scongelamento quindi servire. (Dress with some oliv oil drops. Wait 15 or 20 min for let them unfreeze and serve).

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Io ho provato anche la versione mortadella, stracchino e pistacchi… Superbuone! (Here it is the version with mortadella and pistachios)

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