Crostini ai funghi piccanti (Vegan)

Questi crostini facilissimi e veloci da preparare sono una idea sfiziosetta da servire come antipasto o persino come merenda salata quando vi sentite un po’ gourmand! Oppure come “starter pack” di un panino o hamburgher più elaborato. Per dare una caratterizzazione più rustica, io ho preferito usare del pane integrale ai semi di sesamo.

Ve li propongo in una versione vegan, ma per un gusto un po’ più peccaminoso potete aggiungere del formaggio e passarli sotto il grill del forno. A voi la scelta.

La ricetta l’ho postata un po’ di tempo fa su Instagram, ve la ripropongo nel caso vi sia sfuggita, dato che è il periodo giusto per portare funghi in tavola!

Se la ricetta ti è piaciuta, condividila con gli amici. Poi prova anche…

Hummus di ceci

Da tanto tempo volevo provare a fare l’hummus di ceci a casa, ma non riuscivo a trovare la salsa tahina (una salsa a base di semi di sesamo) che, insieme ai ceci, è uno degli ingredienti caratterizzanti. Sino a che non mi sono imbattuta finalmente nella ricetta della salsa tahina su Giallozafferano e mi sono accorta che è in realtà semplicissima da fare!!!

Volete provarci anche voi? Alla prossima capatina al supermercato procuratevi un sacchetto di semi di sesamo, un vasetto di ceci, se possibile olio di sesamo esarete già a metà dell’opera!

Non sapete cosa è l’hummus? beh è una crema/salsa di ceci (o altro legume) di origine medio-orientale, che viene consumata con pane azzimo, oppure spalmata su panini o vrap, ma è anche ottima come accompagnamento per le verdure crude. Probabilmente il successo dell’hummus negli ultimi anni è dovuto non solo alla sua bontà, ma anche al suo essere adatto ad una alimentazione vegana, ed in più è senza glutine.

L’hummus acquistato già pronto spesso ha un sentore di aglio troppo forte. Il vantaggio di fare in casa l’hummus sta proprio nel fatto che potete dosare gli aromi e le spezie secondo il vostro gusto. Non fate come me, non aspettate un giorno in più: preparatelo oggi stesso!

Ingredienti per fare l’hummus a casa

  • 500/600g di ceci già cotti
  • succo di mezzo limone
  • q.b. aglio (io preferisco usare quello in polvere)
  • q.b. paprika
  • sale, pepe q.b.
    per la salsa tahini
  • 100g semi di sesamo
  • olio di sesamo
  • acqua calda q.b.

Procedimento

  1. Preparare la salsa tahina: versare i semi di sesamo su una padella antiaderente e far tostare per 2 o 3 minuti. Trasferire i semi in un mortaio (o in un piccolo ma potente cutter da cucina, io uso l’inserto tritatutto del kenwood chef, ma un macinino per frutta secca o caffè dovrebbe andare bene ugualmente, specie se preparate una quantità piccola come questa). Ridurre i semi di sesamo in pasta, aggiungere un cucchiaio di olio di sesamo e quanto basta di di acqua calda. Dosate acqua e olio in base alla consistenza più o meno densa che volete dare alla salsa.
  2. Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete i ceci, mezzo bicchiere di acqua calda, uno o due cucchiai di olio di sesamo (in mancanza va benissimo anche quello di oliva) e gli aromi secondo il vostro gusto insieme alla salsa tahina appena preparata.
  3. Frullate bene il tutto e servite come accompagnamento a verdure e crostini. Quello che avanza può essere conservato in frigo per un paio di giorni e usato anche come farcia per dei panini.

Se ti è piaciuta questa ricetta ricordati di condividerla con i tuoi amici! Poi prova anche queste:

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Pasta matta al vino bianco (base per torte salate) con due varianti di ripieno

La pasta matta è un impasto molto simile alla pasta brisée che si prepara in maniera semplicissima agitando energicamente tutti gi ingredienti in una ciotola con il coperchio.

E’ presente in praticamente tutti i blog di cucina, tanto che è difficile dire chi l’abbia proposta per prima al grande pubblico. Probabilmente Anna Moroni, ai tempi de La Prova del Cuoco, per la sua semplicità è probabile che l’abbia fatta anche Benedetta Parodi o più recentemente Benedetta Rossi, o magari è una ricetta presentata solitamente in tutti i party Tupperware che si rispettino, poi prestata al web dopo l’avvento dei blog! Se sapete chi l’ha proposta per primo nel mondo mediatico, ditemelo nei commenti.

Se non l’avete mai fatta, provatela alla prima occasione, come sostituto di una qualsiasi base per torte salate. Se l’avete già provata, vi invito comunque a provare la mia versione con vino bianco, che ricorda molto il sapore dei taralli, tipici della mia terra, la Puglia.

Vi propongo oltre alla ricetta della pasta matta, anche due varianti di ripieno, una vegana, l’altra vegetariana. Ma ricordate che potete usare la pasta matta come base per qualsiasi torta salata, senza bisogno di lievitazione, il che la rende ancora più versatile e comoda da usare.

Per la pasta matta (dosi per uno stampo di 24 cm circa)
  • 300g farina 00
  • 150g olio evo
  • 75g vino bianco
  • 75g acqua
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (tipo lievito per dolci ma non vanigliato, per intenderci: il paneangeli con la bustina gialla)

Come si prepara la pasta matta: Inserite tutti gli ingredienti in una ciotola di cui avete il coperchio (ottime allo scopo quelle per impasti della Tupperware). Chiudete con il coperchio e agitate energicamente. Otterrete un impasto slegato ma asciutto. Finite di impastare con la punta delle dita oppure con una spatola quanto basta per ottenere un impasto omogeneo. Pronta! Vedi la videoricetta sotto o sul mio canale YouTube.
Può essere stesa subito o lasciata riposare una mezz’oretta in frigo, come si fa per la frolla.
IMPORTANTE: non impastate troppo a lungo, altrimenti si sviluppa il glutine e l’impasto invece che essere friabile sarà duro.

Questa è la base! Vediamo ora due ripieni facilissimi da preparare, ma si sposa bene con qualsiasi cosa ci mettiate dentro!

Calzone di mozzarella e pomodoro con pasta matta

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Questo è uno dei piatti preferiti di mio marito, che ho imparato da mia suocera. Semplice, velocissimo da preparere e gustoso. Piace a tutti.

Per il ripieno al pomodoro e mozzarella
  • 120g mozzarella oppure scamorza
  • una decina di pomodorini pelati (rossi o gialli a voi la scelta)
  • un mazzetto di basilico
  • due cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe q.b.
  • un filo di olio di oliva e.v.
Procedimento per il calzone al pomodoro e mozzarella
  1. Dividete l’impasto in due metà. Stendete la prima metà possibilmente non utilizzando troppa farina oppure con le mani direttamente nella teglia.
  2. Cospargete il fondo con un po’ di pagrattato per poter assorbire l’acqua in eccesso della mozzarela e dei pomodori.
  3. Adagiate sul fondo le fette di mozzarella ed i pomodori melati.
  4. Condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e a piacere basilico e/o origano.
  5. Cuocete in forno già caldo a 180/200° fino a doratura.
  6. Servire calda o tiepida.

Calzone alle cime di rapa stufate

Pugliesità mode on! L’aggiunta del vino bianco nell’impasto ricorderà a molti il sapore dei taralli… sposati alle cime di rapa stufate… potete solo immaginare quanto sia buono il connubio! Per veri amanti della Puglia e aspiranti tali!

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Ingredienti per il ripieno alle cime di rapa stufate:

  • 500g di cime di rapa già pulite e sbollentate in acqua o cotte al vapore
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • una presa di capperi sotto sale (la mia variante vegan alle acciughe)
  • un peperoncino
  • due foglie di alloro
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco 

Come preparare le cime di rapa stufate

  1. In una padella scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura leggerbente sbollentata o cotta al vapore, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato. Girare di tanto in tanto.
  2. Aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
  3. Aggiungere quindi il vino, far sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo fino a compreta evaporazione dell’alcool.
  4. Eliminate le foglie di alloro, quindi con un frullatore ad immersione omogeneizzate il tutto ottenendo una crema. Se notate del liquido in eccesso, lasciate cuocere ancora qualche minuto per far restringere.

Utilizzate la crema di cime di rapa come ripieno della vostra torta salata. Successo assicurato. Buona sia fredda che calda.

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Dip ai cannellini e pomodori secchi (Cannellini beans and sun-dried tomatoes dip)

(English recipe on Sadia’s Blog – Go to  Pick Up Limes)

Dei tanti canali YouTube che seguo, quello di Pick Up Limes di Sadia Baidei è tra i miei preferiti in assoluto. Il canale è nato all’inizio dell’anno scorso (2017) ed ha già riscosso un enorme successo (+1mln di iscritti ad oggi); parla di nutrizione, minimalismo, stile di vita sano (lei peraltro è nutrizionista e segue un regime vegano). E’ una ragazza davvero con un grande talento e per me di grande ispirazione. Se capite l’inglese vi consiglio vivamente di seguirla, sia sul canale YouTube, sia sul suo Blog.

Questa è una delle prime ricette che ho provato dal suo blog e la trovo fantastica. E’ una crema di fagioli cannellini e pomodori secchi, aromatizzata con aceto balsamico ed erba cipollina, fantastica spalmata su pane o crackers, oppure da usare come dip (=salsina) per accompagnare un pinzimonio, sia davanti alla TV che ad una cena. Io l’ho preparata diverse volte e in diverse varianti, che troverete nella ricetta sotto.

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Provatela oggi stesso e soprattutto, che siate o non siate vegani/vegetariani, minimalisti o salutisti, visistate il canale di Sadia: fa bene al cuore! 🙂

Ingredienti per 2/4 porzioni

  • 1 vasetto di cannellini già cotti e sciacquati (circa 300g);
  • 2 cucchiai olio di oliva
  • 2 steli di erba cipollina
  • 1/2 cipolla (io non l’ho messa)
  • 1 spicchio di aglio schiacciato (io non l’ho messo)
  • 25g pomodori secchi ben tamponati se conservati sott’olio
  • il succo di un limone piccolo (oppure un cucchiaino di senape)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Fate caramellare in padella la cipolla tagliata finemente e lo spicchio d’aglio (io ho omesso questi ingredienti e questo passaggio).

  2. Raccogliete nel bicchiere del frullatore ad immersione o nel mixer, tutti gli ingredienti, compresa la cipolla saltata in padella, e frullare il tutto più o meno finemente a seconda del vostro gusto. Se gradite una consistenza più fluida potete aggiungere qualche cucchiaio di acqua.

  3. Trasferite in una ciotola e servite con crostini e/o verdure. E’ ottima anche spalmata sul pane da sola o come base per un panino. Se la lasciate riposare un paio di ore o tutta la notte, è anche meglio!

  4. Si conserva in frigo, ben chiusa, per 3/4 giorni (ma finirà molto prima!!!).

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Torta salata di crepes ai carciofi e mousse di tonno

Questo weekend abbiamo festeggiato il compleanno del mio nipotino, e non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di aiutare mio fratello e mia cognata nei preparativi, specialmente del buffet. Avendo a disposizione solo un giorno per preparare tutto, ho preferito concentrarmi più sul salato che sui dolci (diversamente che per il compleanno di mia figlia… di cui vi dirò meglio in futuro), scegliendo ricette già collaudate, che richiedevano pochi passaggi e nessun attrezzo particolare (visto che non avevo la mia cucina ed il mio solito armamentario a disposizione) ma che fossero comunqe d’effetto e soprattutto, di gran gusto!

Ecco alcune foto del buffet. Il pezzo forte del buffet salato è stata proprio la torta di crepes ai carciofi, che è una verisione semplificata di quella di Montersino ne Le mie Torte Salate.

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Nei prossimi giorni vi darò anche le altre ricette. Nel frattempo vi ricordo che avete tempo fino al 30 aprile per rispondere al mio sondaggio e aggiudicarvi la possibilità di vincere un buono sconto Amazon.

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Ingredienti per uno stampo a cerniera o di silicone di circa 22 cm diametro e alto circa 5 cm (io ho usato questo stampo Ikea, perfetto per questa dose)

Per le crepes (con questa dose ne otterrete circa 12 di 22/24 cm di diametro)
  • 500 gr di latte intero
  • 150 gr di uova intere
  • 50 gr di tuorli
  • 260 gr di farina 180 W
  • 8 gr di sale
Per la mousse di tonno:
  • 250ml di panna fresca
  • 100 gr di burro
  • 150 gr di tonno sott’olio
  • 12 gr di Martini dry (facoltativo ma nel complesso consigliato)
  • 6 gr di gelatina in fogli
  • 1 cucchiaino di sale
  • q.b. di pepe
Per i carciofi:
  • 10/12 carciofi
  • 20 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 gr di sale
  • q.b. di pepe
  • q.b. prezzemolo tritato
  • uno spicchio di aglio
  • 200/250g di robiola (montersino usa la besciamella)
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Procedimento

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funghi ripieni supercremosi

Funghi ripieni super gustosi (Stuffed mushrooms)

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

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Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g philadelphia
  • 100g di scamorza o altri formaggi a pasta filata
  • pepe o peperoncino
  • prezzemolo o erba cipollina per guarnire

Procedimento:

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​Ciambellone Gastronomico al Tonno & Salmone per il contest Vallé c’è Torta per Te!

Inutile che vi spieghi il motivo che mi tiene attualmente lontana dal Blog: un piccolo catalizzatore di cure, attenzioni e tempo che online risponde al nome di JoZe!
Ma lontana dai fornelli non ci sto, anche per ovvie ragioni di nutrimento della famiglia.
Per cui, quando la redazione di Vallé mi ha contattata per questo contest sono stata felicissima di partecipare anche per condividere con voi questa ricetta che era in attesa di essere pubblicata da almeno un annetto: il Ciambellone Gastronomico, una variante molto meno complicata del panettone gastronimico, di sicuro successo. Una idea originale e stuzzicante anche da proporre agli amici con cui vi radunerete a guardare le prossime partite della nazionale!
Protagonista è il nuovo prodotto della Vallé: Vallé & Burro, che devo dire ha dato una ottima prova di sé in questo impasto (quello ormai famosissimo del Danubio), non facendo rimpiangere nemmeno un po’ l’assenza dello strutto e/o del normale burro, previsto nella ricetta originale.
Di seguito vi indico la lista degli ingredienti (ovviamente potete farcirlo come preferite, ma vi suggerisco caldamente questa combinazione di sapori!). Per il procedimento, vi rinvio al sito del Contest che vi invito a visitare per votare la mia ricetta! C’è tempo fino a sabato 18 giugno, fate presto!!!

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Ingredienti per 10/12 porzioni:

Per il pan brioche
300gr manitoba,
200gr farina 00
170 gr di latte intero
3 uova + un tuorlo (se occorre)
1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
10 gr di lievito di birra
40 gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
100g di Vallé&Burro

Per la farcia:
150g Salsa tonnata o maionese
50g salmone affumicato
80g tonno sott’olio
10 pomodori secchi sott’olio
q.b. capperi
q.b. olive
q.b. lattuga

Procedimento:

Per il procedimento visita la pagina: http://www.valledolceosalato.com/it/campaigns/sei-piu-dolceosalato
Cerca la mia ricetta tra quelle di questa settimana e se ti stuzzica il palato… Votami!!! Non dimenticare!
Ciao!
#valletortaperte #dolceosalato

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Crostatine Veg con Spuma di Melanzane (Eggplant Mini Veg Tarts)

Come avete passato domenica e weekend, amici? Io ho tirato un po’ di linee nella lista delle cose da fare per il matrimonio! Che bello quando le incombenze diminuiscono, ed è ancora più bello quando ciò accade in maniera non programmata, fortuita e in buona compagnia, che non guasta mai!
Did you spent a pleasant weekend? I was able to tick a couple of task on my “wedding-to-do-list”! It is so satisfying to manage with such kind of duties, especially when it happens  without planning and while you are with good firends!

Ad esempio, sabato mentre ero in compagnia di cari amici, girovagando tra negozi mi sono imbattuta in lei: la mia bomboniera! Più la guardo e più mi piace: utile, dall’aspetto insolito ed accattivante,  bella… mi vien voglia di spedirne alcune anche ai più fedeli lettori, tanto più che è attinente al tema cucina!!! Occhiolino Chissà, chissà! Oggi invece sono reduce dagli assaggini del menù della sala… mi sento rotolare, ma quello che ho assaggiato mi è piaciuto molto ed anche il menù del pranzo di nozze sta prendendo una forma più definita!!! A bocca aperta
While I was walking for some “windows shopping” with dear friends, I stumbled upon it: the ultimate party favour! The more I see it, the more I like it! Useful, nice, colorful, connected with my cooking passion… I would like to send a couple of them also to you, dear follower… maybe… maybe…!
Also today we  tasted a lot of dishes in order to choose the wedding baquetting menù! I feel like a rolling ball, however I ate something really delicious and now I have cleare in my mind what to serve to my guests!!!  A bocca aperta

Ma passiamo alla ricetta di oggi, che ormai quasi fa un anno che queste tartellette sono nella lista delle ricette in attesa d’esser pubblicate, e poi la mia amica Ravanello Curioso aspettava da tempo ricette Veg in cui utilizzare le famigerate mezze sfere di silicone!!!!
By the way, let’s talk about today recipe: vegan eggplant minitarts with tomato jelly semishpere.

tartellette veg alle melanzane

La ricetta è un adattamento (per certi versi uno stravolgimento) dell’omonima ricetta di Luca Montersino, nella quale è prevista l’aggiunta di scamorza affumicata nella mousse di melanzana. Inoltre le cupolette nella ricetta originaria erano costituite da gelé di gazpacho, mentre io ho usato solo succo di pomodoro, ma per chi non ha (ancora!!!) le mezze sfere, va bene anche un ciliegino tagliato a metà!
The recipe is the result of an adjustment of a Master Montersino recipe, were he add some  dried, smoked mozzarella cheese. Also he used such a gazpacho jello, I simply used tomato jello. Should you have not the right mold, you can use a small tomato!

Ingredienti per 24 pezzi (Ingredients for 24 pieces):

  • 400g pasta brisée Veg (shortcrust salted pastry with no egg nor butter)
    per la spuma di melanzane (for the eggplant foam)
  • 100g melanzane (eggplant)
  • 20g pecorino (goat cheese)
  • 2g menta in foglie (peppermint leaves)
  • 4g olio evo (extra virgin olive oil)
  • sale e pepe q.b. (salt and pepper)
    per la gelée di pomodoro (for the tomato jello)
  • 300g pomodori sbucciati e privati dei semi  (peeled tomatos)
  • 2g agar-agar* (agar agar)
    oppure per i non vegani 6g colla di pesce (or  6g isinglass instead of agar agar)
  • 15g olio d’oliva (olive oil)
  • q.b. origano (oregano)
  • q.b. sale e pepe (salt and pepper)

*Nota: l’agar si solidifica a temperatura ambiente, se vi accorgete che ne avete messo troppo o troppo poco potete tranquillamente far ri-sciogliere il tutto riscaldando e aggiustare il tiro, e ne basta pochissimo, ovvero al massimo 4g di agar in polvere per mezzo litro di liquido. Questa proporzione serve per ottenere una gelatina solida, se invece la volete più cremoso – perché potete giocare sulle consistenze all’infinito – potete diminuire le quantità fino a 2g per mezzo litro. (Fonte: Il Cavoletto di Bruxelles)

tartellette veg alle melanzane

Procedimento (Directions)

  1. Preparare la brisé (potete seguire questa ricetta): in questo caso io ho usato olio di oliva che ha un ottimo sapore nel complesso per la ricetta ma un pessimo potere di impasto, che verrà piuttosto slegato e granuloso. Però se non vi dispiace l’aspetto un po’ rustico, secondo me è la scelta più giusta! Cuocete in uno stampo per tartelletta e mettere da parte.
    (Prepare the shortcrust salted pastry, feel free to use the recipe you prefer)
  2. Preparare la spuma di melanzane: Bucherellate la melanzane con un spiedino di legno in più punti e poi cuocetela in forno o nell’olio bollente (io ho preferito la prima versione!).
    Una volta cotta ed intenerita sbucciatela (la buccia può essere usata per decorare tagliata a jiulienne, io ho tralasciato!) e frullate la polpa con il resto degli ingredienti.
    (Prepare the eggplant foam: pierce the eggplant and cook it in the oven or fry it. Then peel it and blend with all the other ingredients.)

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  3. Preparare la gelée di pomodoro: Incidere i pomodori con un taglio a “x” sulla base e scottarli per meno di un minuto in acqua bollente. Scolarli e metterli in acqua e ghiaccio, quindi spellateli. Tagliateli a metà e privateli dei semi (ovviamente utilizzando dei pomodori grandi impiegherete meno tempo!
    Pesate 300g di prodotto “netto” e frullate il tutto. Scaldate una piccola parte al microonde o a bagnomaria, scioglietevi dentro l’agar agar e passate nuovamente in microonde per qualche secondo. Unire il resto del pomodoro frullato, insaporite con l’olio, l’origano ed il sale. Colate il tutto negli stampi a mezza sfera e passare in freezer per almeno 1 ora e 1/2. Se non avete gli stampi a mezza sfera va benissimo usare dei pomodori ciliegini tagliati a metà.
    (Prepare the tomato jello: peel the tomatos, remove the seeds and blend them. Heat a third part in the microwave and melt in it the icinglass or the agar agar – in this case heat for some other seconds. Add the remaining tomato juice, oil, salt, pepper and oregano. Pour in the semisphere mold and put in the freezer. Should you have not the semisphere mold, use some small tomatoes)
  4. Comporre il mignon: In ogni tartelletta, aiutandovi conun sac a poche, inserite un po’ di spuma di melanzane. Sistemate su ognuna (o solo su una parte) una cupoletta di gelée di pomodoro (ancora congelata) o mezzo pomodoro ciliegino.
    (Compose the mignon: in every shortcrust  tarte squeeze the eggplant foam then add the tomato semisphere when they are still frozen or a little tomato. Shpuld you prefer you can also or in alternative add some cheese)

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  5. Decorare con semi di sesamo o con buccetta di melanzata tagliata a julienne molto fine. Lasciar scongelare per 10/15 min a temperatura ambiente, condire con un filino di olio e servire.
    (Decorate with some sesame seeds and a little olive oil. Let the jello defrost for 10/15 min then serve)

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bicchierini e budinetti capresi tartine con cime di rapa stufate crema per bruschette alle melanzane

Cime di rapa in punta di dita (One bite size broccoli)

Ricordate le cime di rapa stufate che ho postato qualche mese fa? Bene oggi ve le propongo in veste diversa, un po’ chiccosa, adatta per l’aperitivo o un buffet. Io ho servito queste deliziose tartine per il buffet del mio compleanno e vi garantisco che sono andate a ruba.
Do you remember the braised broccoli I posted some months ago? Well, today I propose you a different way to serve them, fit for happy hour or a buffet! My friends loved them!

tartine alle cime di rapa

Naturalmente potete adattare l’idea ad altre verdure e altri “contenitori”, ad esempio qualora dovessero aggiungersi a tavola delle persone in più all’improvviso e la verdura che avete già preparato vi sembra poca per soddisfare tutti. La versione tartina/crostino servita come antipasto è certamente la soluzione creativa e sfiziosa che tutti gradiranno. I miei amici le hanno dato un bel 10 e lode!!!
Of course you can vary the veggy or the “container”- Such idea would be very useful if you have guests for dinner but not enough veggy to serve as a side dish for every one.

Buona domenica e alla prossima con un bel dolcetto! Occhiolino

Ingredienti per circa 20 tartine – Ingredients for 20 mini-tarts :

  • 500g di cime di rapa già pulite – broccoli
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva – 3 tbsp oliv oil
  • capperi sotto sale – capers
  • un peperoncino – 1 chili peppers
  • due foglie di alloro – 2 laurel leaves
  • 1 spicchio di aglio – 1 garlic cloves
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco – 1/2 cup white dry wine  or vermouth
    Per servire – For serving
  • 1 rotolo di pasta brisée o di pasta sfoglia oppure crostini di pane – brisée, puffs, toasted bread…
  • acciughine sott’olio – anchovies

Procedimento:

  1. Lavare le cime di rapa ed incidere i pezzi più grossi in modo da uniformare i tempi di cottura.
    Wash the broccoli and carve the thicker ones.
  2. In una pentola abbastanza alta da contenere tutta la verdura cruda, scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato. Non è necessario aggiungere acqua. Girare di tanto in tanto.
    Place the oil in a large, deep skillet that can later be covered and turn the heat to medium. Add the garlic, the pepper and then the broccoli and cook, stirring occasionally, covered.
  3. Quando la verdura inizia ad ammaccarsi (dopo circa 10 min.) aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere per altri 30 min o comunque il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
    After 10 minutes add the capers and the laurel. Cook for ather 30 min.
  4. Aggiungere quindi il vino, fasr sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo per altri 10 min.
    Add the wine and let it bubble for few minutes.
  5. Mentre la verdura cuoce, preparare i gusci di brisée (o di sfoglia). Potete usare brsée (o sfoglia) già pronta, oppure seguire questa ricetta, a cui io ho aggiunto dei semi di papavero come aromatizzazione.
    Coppare dei dischetti di pasta, bucherellarli con la forchetta e disporli, come in foto, sugli incavi di una teglia per mini muffin capovolta. Infornare e cuocere per 10 min a 180*.
    In the meantine prepare the mini tarts: using a round mold, cut some circles of brisée dough and cook them using a mini muffin tin as in the photo.brisée
  6. Comporre le tartine: disporre sul findo di ogni tartina un pezzetto di acciughina sott’olio, quindi distribuire in ciascun cestino di pasta la verdura. Lucidare con un filino d’olio a crudo e servire.
    Compose the tarts: put on each tart a little piece of anchovies and a tablespoon of braised broccoli. Ad a little bit of olive oil and serve!

2012-10-17 10.49.07


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 orecchiette con le cime di rapa Pasticcini salati

Crema per bruschetta ai peperoni verdi e tonno (Green peppers and tuna dip)

E dopo un po’ di “comunicazioni di servizio” eccoci di nuovo con una ricettuzza stuzzicante e semplice semplice, senza glutine, uova e latticini. Se non fosse per il tonno sarebbe anche totalmente veg, ma so bene che le mie veg-amiche non mancheranno di adattarla alle loro esigenze.
(And after some news here we are again with a new, delicious, simple, gluten-egg-lactose free recipe. It could be also a veg recipe if you decide to not add the tuna. I’m sure my veg-friends are going to modify it accordingly, becouse this is a real goodness!)

crema per bruschetta ai peperoni

Due volte ho preparato questa cremina, due volte è stata spazzolata via in un batter di ciglia, con annessa scarpetta fatta nel barattolino che la conteneva.
(I prepared such recipe two time in a month. Every time it finished in a few minutes and my guests cleaned the jar were it was with the bread – you already know that in Italy we say “fare la scarpetta” that is litterally“do the little shoes” and means use the bread like a sponge and naturally eat it!)

La settimana scorsa l’ho fatta con gli ultimi friggitelli raccolti nell’orticello di mio padre, ma se non trovate più in giro i friggitelli andranno benissimo anche dei semplici peperoni verdi. Si prepara in un attimo e vi svolta l’antipasto con ospiti formali e meno formali. Una vera delizia! Preparatene in quantità se ne avete la possibilità, perché una volta aperto il barattolino sparisce in frettissima!
(Last week I prepared it using the last peppers of my father’s garden and I hope you will find some other at the market becouse it is really delicious. It is also easy to prepare and will be a great  ready-made appetizer)

Ingredienti (per circa 4 vasetti) – Ingredients (For about 4 little jars):

  • 1 kg peperoni verdi o friggitelli (green peppers)
  • 100g tonno sott’olio (canned tuna)
  • 75g doppio concentrato di pomodoro (tomato paste)
  • 6 pomodori secchi (dried tomatoes)
  • 6 acciughe o pasta d’acciughe (anchovies)
  • 1 cucchiaino di zucchero (1 tbs sugar)
  • 2 cucchiaini di origano (2 tsp oregano)
  • 2 dl olio evo (1 cup extra virgin oliv oil)
  • sale q.b. (salt)

Procedimento (Directions):

  1. Lavate i peperoni ed eliminate i semi ed i filamenti interni. Tagliateli a pezzi e frullateli insieme ai pomodori secchi. E’ possibile che il frullatore faccia un po’ di fatica, in questo caso vi consiglio si sminuzzare il tutto prima al mixer e poi passare al frullatore. Se necessario aggiungete una parte dell’olio previsto nella ricetta .
    (Cleanse the peppers and remove the seeds. Chop and blend with the dried tomatoes. If needed use the food processor prior to blend the peppers and add some olive oil)2012-09-08 13.13.39
  2. In una padella fate insaporire l’olio con le acciughe e il doppio concentrato di pomodoro. Quindi unite il tonno sgocciolato e sbriciolato, lo zucchero, il sale, l’origano ed infine i peperoni frullati.
    (In a pan heat the olive oil with the anchovies and the tomato paste. Add the tuna, the sugar, salt, oregano and finally the pepper cream.)
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  3. Lasciate cuocere per 15 minuti lasciando addensare il tutto. Appena spegnete il fuoco invasettate e chiudete ermeticamente. Riponete in dispensa o in frigo. Si conserva per qualche mese senza bisogno di essere sterilizzata.
    (Cook for 15 minutes, then pour into the jars when is still hot, and store.)

crema per bruschetta ai peperoni

Oltre che spalmata sul pane è ottima come dip per le verdure. Se avete più tempo potete preparare dei cucchiaini di pasta brisée da intingere nella cremina e mangiare invece del pane. Questa ultima presentazione è quella che i miei ospiti hanno gradito di più! ;D
(It is delicious with bread, as veggy dip or… with edible teaspoon! My friends loved the last version!!!)

crema per bruschetta ai peperoni

Questa ricetta è tratta dal libro “Le conserve di Anna” un libricino meraviglioso che vi consiglio vivamente di acquistare, potete scoprirne di più nella pagina dedicata ai miei libri di cucina!


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