Strudel ai carciofi e fave fresche (ricetta svuotafrigo)

Le ricette svuotafrigo sono quelle che danno sempre una grande soddisfazione. Almeno una volta al mese cerco di tirar fuori tutta la roba in scadenza ed utilizzarla, spesso un un’unica ricetta. Così sono nate tanti piatti di pasta espressa (pensata e condita nel tempo di cottura della pasta). Questa volta, oltre che un piatto di pasta è venuto fuori un buonissimo strudel rustico, che volendo potete anche proporre sotto forma di torta salata. A voi la scelta!

Una magnifica idea anche per un pic nic all’aperto ora che non solo è arrivata davvero la prima vera ma in cui possiamo addirittura permetterci il lusso di uscire di casa senza autocertificazione (ma mi raccomando, sempre con la mascherina!).

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Ingredienti per uno strudel (4/6 porzioni)*

*La ricetta è svuotafrigo, per cui le quantità sono indicative. Inoltre per ogni ingrediente vi propongo delle alternative: il concetto è usare quello che si ha, senza dover correre al supermercato per comprare tutti tuttissimi gli ingredienti!

  • un rotolo di pasta brisee/sfoglia oppure mezza dose di pasta matta (se volete fare una torta salata in versione coperta, allora fate una dose intera di pasta matta).
  • 5 o 6 carciofi
  • mezza cipolla tagliata a fettine sottili
  • fave fresche
    (oppure piselli, anche surgelati. Sono facoltativi entrambi, regolatevi sulla quantità in base al vostro gusto e a quello che avete in frigo)
  • 100g stracchino
    (oppure altro formaggio fresco morbido come ricotta, philadelphia, robiola)
  • prosciutto cotto a dadini
    (oppure pancetta, mortadella o speck va bene qualsiasi salume che avete in frigo oppure nulla, la mia preferenza è, scalando, speck, pancetta, mortadella, prosciutto.)
    Per una versione vegetariana omettete pure i salumi, potete invece aggiungere delle noci o altri semi oleosi.
  • pecorino grattugiato e/o pangrattato per assorbire eventuale liquido in eccesso.
  • (facoltativo) mozzarella ben strizzata, scamorza o altro formaggio a pasta filata, se lo avete in frigo e volete un effetto “al telefono”.

Procedimento:

  1. Pulite i carciofi, tagliateli a fettine sottili (più in basso il video per come pulire correttamente i carciofi preservando la parte più gustosa: il cuore) e rosolarli in una padella con olio, cipolla e erbe aromatiche di vostro gradimento e il prosciutto o la pancetta. Aggiungete un mestolino di acqua e fate completare di cuocere a fiamma moderata con il coperchio per almeno 10 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungete le fave fresche, alzare la fiamma e lasciar restringere l’acqua di cottura a fuoco vivo. Aggiustare di sale e pepe.
  2. Trasferire i carciofi in una ciotola e mischiare il resto degli ingredienti. Questo sarà il ripieno dello strudel (oppure un ottimo condimento per la pasta, anche senza lo stracchino)
  3. Stendere la pasta matta su carta da forno o pellicola (oppure srotolare la sfoglia!) cospargere il fondo con un po’ di pangrattato e/o pecorino grattugiato. Spalmare il ripieno su tutta la sfoglia lasciando un centimetro dal bordo per poter sigillare. Pissicate bene i bordi della pasta per evitare che il formaggio in cottura fuoriesca.
  4. Aiutandovi con la carta da forno o la pellicola che avete steso sotto la pasta, arrotolate lo strudel e trasferitelo in teglia. A piacere spennellate con un poco di olio di oliva.
  1. Cuocere fino a completa doratura per circa 40 min. a 180/200 (i tempi dipendono dal forno e dalla grandezza dello strudel).
  2. Tagliare a fette e servire: buono sia caldo che freddo, subito o il giorno dopo. E’ perfetto anche nel lunch box.
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Con lo stesso ripieno, meno stracchino e mozzarella ci ho condito una ottima pasta!

Sotto il video in cui vi mostro come pulire i carciofi e preservare il cuore (ossia la parte più gustosa del carciofo).

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L’Anti-Pastiera (Pastiera Salata) – Savory Pastiera

Click here for the English Version of the Savory Pastiera

Potevo chiamarla semplicemente Pastiera Salata, ma Anti-Pastiera si addice molto meglio a questa mia rivisitazione salata della Pastiera (intendendo per pastiera una crostata con ripieno a base di ricotta, grano e uova).

E Anti-Pastiera perché è salata appunto, ma anche perché quadrata invece che tonda, e infine perchè il guscio che contiene il ripieno è di pasta sfoglia invece che pasta frolla.

E’ Pastiera perchè, come detto sopra, il ripieno resta quello a base di ricotta, grano e uova nelle medesime proporzioni previste per la pastiera dolce.

E’ Antipastiera perché è ottima come antipasto oltre che come secondo e nel ripieno vanno a finirci salumi e formaggi, tipici protagonisti dell’antipasto all’italiana (se volete è una idea di riciclo del grano cotto e di altri avanzi in frigo). In particolare io ho usato il salame ed il formaggio grattugiato, in modo da riprendere anche i sapori del Casatiello, altra preparazione tipica del periodo Pasquale.

Vi ho incuriosito abbastanza? Bene, ecco allora le dosi per una antipastiera di circa 20/22 cm diametro.

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  • 1 rotolo pasta sfoglia (o pasta brisée)
  • 200g grano cotto
  • 200g ricotta (io preferisco quella di pecora o mista)
  • 6/7 cucchiai di latte
  • 40g burro
  • 80/100g formaggio grattugiato
  • 2 uova
  • 80/100g salame a cubetti
  • (facoltativo: 100g di mozzarella, due cucchiai circa di amido di mais oppure scamorza)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Cuocere per circa 10 min. il grano con il latte, fino a che non si sarà addensato (raffreddandosi il latte si asciugherà di più). Quindi aggiungere il burro.
  2. Intanto lavorare la ricotta con il formaggio grattugiato
  3. Aggiungere le uova uno alla volta, quindi il grano ed il resto degli ingredienti. Se aggiungete anche la mozzarella o se vedete che il composto è un po’ troppo liquido a piacere aggiungete altro formaggio grattugiato oppure amido di mais (se non volete aggiungere ulteriore sapidità, specie se usate un formaggio molto salato). Aggiustate di sale e pepe.
  4. Foderate fondo e bordi di uno stampo con la pasta sfoglia (oppure la brisèe). Riempire il guscio di sfoglia con il ripieno di grano e ricotta. Ripiegate all’interno i bordi in eccesso.
  5. Infornare a 180° per 45/50 minuti. Considerato il tempo di cottura abbastanza lungo il fondo non dovrebbe restare umidiccio ma cuocersi per bene. Vlutate in base alle caratteristiche del vostro forno e la vostra esperienza se sia il caso di mettere uno strato di salumi o formaggio a fette tra la sfoglia ed il ripieno. Per me non è stato necessario, anche grazie alla presenza dell’amido di mais che ha assorbito il liquido in eccesso.

Ed eccola qui! Vi assicuro che è squisita. Da rifare assolutamente ad ogni Pasqua.

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Note e Consigli: Se preparate sia la pastiera dolce che quella salata (come ho fatto io) per risparmiare tempo potete prima mischiare gli ingredienti comuni tra loro (grano, latte, burro, ricotta e uova) e poi dividere in due parti uguali l’impasto ed aggiungere ad una il resto degli ingredienti dolci e all’altra quelli salati!

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Pasta matta al vino bianco (base per torte salate) con due varianti di ripieno

La pasta matta è un impasto molto simile alla pasta brisée che si prepara in maniera semplicissima agitando energicamente tutti gi ingredienti in una ciotola con il coperchio.

E’ presente in praticamente tutti i blog di cucina, tanto che è difficile dire chi l’abbia proposta per prima al grande pubblico. Probabilmente Anna Moroni, ai tempi de La Prova del Cuoco, per la sua semplicità è probabile che l’abbia fatta anche Benedetta Parodi o più recentemente Benedetta Rossi, o magari è una ricetta presentata solitamente in tutti i party Tupperware che si rispettino, poi prestata al web dopo l’avvento dei blog! Se sapete chi l’ha proposta per primo nel mondo mediatico, ditemelo nei commenti.

Se non l’avete mai fatta, provatela alla prima occasione, come sostituto di una qualsiasi base per torte salate. Se l’avete già provata, vi invito comunque a provare la mia versione con vino bianco, che ricorda molto il sapore dei taralli, tipici della mia terra, la Puglia.

Vi propongo oltre alla ricetta della pasta matta, anche due varianti di ripieno, una vegana, l’altra vegetariana. Ma ricordate che potete usare la pasta matta come base per qualsiasi torta salata, senza bisogno di lievitazione, il che la rende ancora più versatile e comoda da usare.

Per la pasta matta (dosi per uno stampo di 24 cm circa)
  • 300g farina 00
  • 150g olio evo
  • 75g vino bianco
  • 75g acqua
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (tipo lievito per dolci ma non vanigliato, per intenderci: il paneangeli con la bustina gialla)

Come si prepara la pasta matta: Inserite tutti gli ingredienti in una ciotola di cui avete il coperchio (ottime allo scopo quelle per impasti della Tupperware). Chiudete con il coperchio e agitate energicamente. Otterrete un impasto slegato ma asciutto. Finite di impastare con la punta delle dita oppure con una spatola quanto basta per ottenere un impasto omogeneo. Pronta! Vedi la videoricetta sotto o sul mio canale YouTube.
Può essere stesa subito o lasciata riposare una mezz’oretta in frigo, come si fa per la frolla.
IMPORTANTE: non impastate troppo a lungo, altrimenti si sviluppa il glutine e l’impasto invece che essere friabile sarà duro.

Questa è la base! Vediamo ora due ripieni facilissimi da preparare, ma si sposa bene con qualsiasi cosa ci mettiate dentro!

Calzone di mozzarella e pomodoro con pasta matta

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Questo è uno dei piatti preferiti di mio marito, che ho imparato da mia suocera. Semplice, velocissimo da preparere e gustoso. Piace a tutti.

Per il ripieno al pomodoro e mozzarella
  • 120g mozzarella oppure scamorza
  • una decina di pomodorini pelati (rossi o gialli a voi la scelta)
  • un mazzetto di basilico
  • due cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe q.b.
  • un filo di olio di oliva e.v.
Procedimento per il calzone al pomodoro e mozzarella
  1. Dividete l’impasto in due metà. Stendete la prima metà possibilmente non utilizzando troppa farina oppure con le mani direttamente nella teglia.
  2. Cospargete il fondo con un po’ di pagrattato per poter assorbire l’acqua in eccesso della mozzarela e dei pomodori.
  3. Adagiate sul fondo le fette di mozzarella ed i pomodori melati.
  4. Condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e a piacere basilico e/o origano.
  5. Cuocete in forno già caldo a 180/200° fino a doratura.
  6. Servire calda o tiepida.

Calzone alle cime di rapa stufate

Pugliesità mode on! L’aggiunta del vino bianco nell’impasto ricorderà a molti il sapore dei taralli… sposati alle cime di rapa stufate… potete solo immaginare quanto sia buono il connubio! Per veri amanti della Puglia e aspiranti tali!

calzone-alle-cime-di-rapa-vegan

Ingredienti per il ripieno alle cime di rapa stufate:

  • 500g di cime di rapa già pulite e sbollentate in acqua o cotte al vapore
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • una presa di capperi sotto sale (la mia variante vegan alle acciughe)
  • un peperoncino
  • due foglie di alloro
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco 

Come preparare le cime di rapa stufate

  1. In una padella scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura leggerbente sbollentata o cotta al vapore, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato. Girare di tanto in tanto.
  2. Aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
  3. Aggiungere quindi il vino, far sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo fino a compreta evaporazione dell’alcool.
  4. Eliminate le foglie di alloro, quindi con un frullatore ad immersione omogeneizzate il tutto ottenendo una crema. Se notate del liquido in eccesso, lasciate cuocere ancora qualche minuto per far restringere.

Utilizzate la crema di cime di rapa come ripieno della vostra torta salata. Successo assicurato. Buona sia fredda che calda.

Quiche ricotta, spinaci e bacon (Quiche with spinach and bacon)

Oggi ricettina salata e a base di verdure anche se non si può dire che sia del tutto dietetica!!! Però è già un passo in avati verso la disintossicazione dai dolci che molti di noi si portano ancora dietro da Natale!
Today veggy recipe. Actually it is not a light recipe, but it is a step forward as opposite to the desserts overdose we have had during the Christmas time!

Mentre la mia cucina è stata ufficialmente chiusa (e le ricette in archivio, come questa, ringraziano!) i preparativi del matrimonio procedono. Per chi ancora non lo sapesse la data è fissata per il 18 maggio ed è incredibilmente vicino ormai!!! (grido di tensione)Ad ogni modo lo scorso week end sono riuscita a spuntare un altro paio di incombenze nella lista delle cose da fare; perciò ora oltre alla sala e al vestito (della sposa), abbiamo anche il fotografo, il parrucchiere, la lista degli invitati e qualche idea su musica e partecipazioni. Non appena avrò scarpe e fioraio (e due chili di meno) mi potrò ritenere un pochino più tranquilla!!!
My kitchen was definitevly closed (I’m on diet!!!) so I can finally use some of the draft I have in my archive! The wedding preparations are going on, but there is still a few things to manage prior to rest for a while, like shoes, flowers, musicians and… weight loss!!

Un abbraccio di cuore e grazie dell’affetto che mi rivolgete giorno dopo giorno.
I give you all an hug and thank you for all the kindness you send me everyday! Bye!

Torta salata ricotta e spinaci

Dimenticavo, la ricetta è un adattamento di una di Montersino, che potete trovare anche qui.

Ingredienti – Ingredients

  • un rotolo di pasta sfoglia (puff pastry rolls)
    Per il ripieno – Stuffing
  • 250g ricotta – ricotta (cottage chees)
  • 125g spinaci – spinach
  • 35g parmigiano grattugiato –parmesan
  • 8g amido di mais – corn starch
  • 150g panna fresca – cream
  • 40g latte – milk
  • due uova e un tuorlo – 2 eggs and 1 yolk
  • 50g pancetta a cubetti – chopped bacon
  • uno spicchio di aglio – 1 garlic clove
  • sale e pepe q.b. – salt and pepper
  • olio evo q.b. – olive oil

Preparazione – Directions:

  1. Innanzi tutto preparare il ripieno di spinaci. Potete utilizzare sia spinaci già lessati, sia spinaci crudi tagliati grossolanamente con il coltello. Saltateli in padella con un filo di olio e l’aglio schiacciato.
    Cook the spinach in a pan with oil and garlic. You can use fresh spinach or boiled ones.
  2. Passare al setaccio la ricotta (meglio se di pecora, è più saporita) e mischiarla con gli spinaci, un uovo, il parmigiano e l’amido di mais. Aggiustate di sale e pepe e tenete da parte. (Questo ripieno può essere usato anche per cannelloni o dei ravioli).
    Mix the spinach with the ricotta cheese, 1 egg, the parmesan cheese and the starch. Add salt and pepper as you like.
  3. Stendere la pasta sfoglia e bucherellarla per bene con una forchetta o un buca sfoglie. Trasferirla in una teglia e formate un bordo ripiegando la pasta in eccesso su se stessa. Distribuire sul fondo i cubetti di pancetta (eventualmente saltati in padella per farli sgrassare).
    Roll out the pastry and hole it all over with a fork. Put in a tin and put on the bottom the bacon chopped.
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  4. A parte sbattere l’uovo ed il tuorlo rimanenti con la panna, il latte, un pizzico di sale e di pepe e a piacere della noce moscata.
    Mix the remaining egg and the yolk with the cream and the milk, some salt and pepper.
  5. Aiutandovi con un cucchiaio di legno distribuire il ripieno agli spinaci sulla sfoglia, quindi ricoprite il tutto con la “liason” di uova e panna.
    Pour the spinach mix all over the pastry, then cover with the egg and cream mix.
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  6. Cuocere in forno già caldo per 40 min a 180°, o comunque sino a che si colorerà uniformemente.
    Cook in pre-heaten oven at 350°F for 40 min. or until is is light browned.
  7. Tagliare a fette o a rombi e servire, tiepida o fredda.
    Cut into slices and serve warm or cold.

Torta di spinaci e bacon

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Rustici Leccesi

rustici leccesi

Responsabili del mio aumento di peso durante gli anni al liceo, questi gusci di pastasfoglia ripieni di mozzarella filante e pomodoro  finalmente ho avuto il coraggio di replicarli a casa e con grande soddisfazione nonché risparmio sui grassi (quelli che ci portavano a scuola ricordo erano moooolto più unti!).
Provateli perchè sono semplicissimi da fare e di grande soddisfazione! Occhiolino

Occorrente per 6 rustici:

  • 250g pasta sfoglia (io ho usato quella rettangolare buitoni)
  • 100 ml besciamella (meglio se fatta in casa)
  • 50g mozzarella
  • due pomodori pelati schiacciati
  • origano
  • sale e pepe
  • un tuorlo per spennellareAltro occorrente:
  • Coppappasta di diverse dimensioni (io ho usato delle tazze!)
  • un pennello

Procedimento + Video!

  1. Preparate la besciamella. Io ho usato 250 ml latte, 30g farina e 30g margarina, sale e noce moscata (ovviamente me ne è avanzata più di metà!). Sbriciolate all’interno la mozzarella precedentemente strizzata in un canovaccio pulito.
  2. Ritagliate 3 dischi di pasta sfoglia piccoli, e tre più grandi, potete usare anche delle tazze di diversa grandezza se non avete dei coppapasta di misura adatta. Sul disco più piccolo adagiare un cucchiaino colmo di besciamella e “sporcare” con un po’ di pomodoro (vedi video).
  3. Richiudere con il disco di sfoglia più grande premendo bene. Non serve inumidire la pasta, anzi: vi renderebbe l’operazione più difficoltosa! Per dare poi in cottura la tipica forma bombata premere con un bicchiere o un coppapasta la pasta intorno al ripieno.
  4. Spennellare con un tuorlo d’uovo e infornare 250° per 7/10 minuti.
  5. Lasciar freddare qualche minuto prima di servire, altrimenti non ve lo gustate e vi ustionate lingua ed esofago!

rustico leccese


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Quiche Lorraine

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La “base” di ogni torta salata. Di regola si dovrebbe utilizzare la pasta briseé, a cui far fare una semicottura “in bianco” (senza ripieno) per poi completare la cottura con il ripieno a base di panna.
Io ho usato la pasta sfoglia, e cotto tutto insieme. Di grande soddisfazione!
La ricetta che ho usato è quella de La Cucina-Cds, maggio 2010.

  • 400g pasta sfoglia (io ho comprato quella già pronta, rettangolare, più semplice da sporzionare per un buffet)
  • 400 ml panna
  • 4 tuorli (io 2 tuorli e un uovo intero)
  • 100g pancetta affumicata
  • un pizzico di sale

Far rosolare per un minutino in padella la pancetta. Sbattere la panna con le uova, unire la pancetta, versare sulla pasta precedentemente bucherellata. Infornare!!! 180° per 20 min o il tempo necessario a far rassodare la crema e dorare la pasta! Meglio posizionare la teglia nella parte bassa del forno.
La variante: Pancetta dolce e Lerdammer (50g)

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Muffin alle melanzane

Questa ricetta l’ho presa dal Blog di Misya (del cui forum sono moderatrice). Io ho raddoppiato le dosi ed ottenuto 12 muffin + un tortino delle dimensioni di una vaschetta di alluminio da una porzione che ho regalato alla mia vicina!P1012990

Ingredienti :
-130 gr di farina
-30 gr di parmigiano
-1/2 bustina di lievito istantaneo
-1 uovo
-100 ml di latte
-40 ml di olio
-1 melanzana piccola
-100 gr di feta
-basilico
-sale, pepe

Procedimento:

  1. Tagliare le melanzane a dadini e farle saltare in padella con due cucchiai di olio, un pizzico di sale. Quando sono ben ammorbidite aggiungere il basilico sminuzzato con le mani e la feta sbriciolata. Mescolare.
  2. Sbattere in una ciotola l’uovo con il latte, l’olio ed il sale, aggiungere il formaggio grattugiato ed infine la farina ed il lievito setacciati.
  3. Unire il composto di melanzane e feta e distribuire in pirottini singoli oppure in uno stampo di alluminio di media grandezza.
  4. Infornare e cuocere per 20/25 min a 180°. Sfornare quando inserendo uno stecchino nel muffin/tortino questo uscirà pulito. Sono ottimi a tutte le temperature!!!! 😉

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Ciambella di Yogurt salata

Ingredienti (dosi secondo un vasetto di Yogurt):

  • 3 UOVA
  • 1 vasetto di YOGURT NATURALE
  • 3 vasetti di FARINA
  • 1 vasetto di PARMIGIANO (O PECORINO)
  • 1 vasetto di OLIO –
  • 1 LIEVITO PER TORTE SALATE
  • SALE, ERBE AROMATICHE, NOCE MOSCATA q.b.
  • Maionese, carciofi per guarnire.

Procedimento:

  1. Amalgamare i tuorli con lo yogurt, unire farina, parmigiano, olio, aromi e sale, incorporare gli albumi montati a neve e il lievito.
  2. Infornare a 160° per 35-40 minuti.
  3. Servire con una salsa di fondi di carciofi e maionese, in parti uguali, frullati.

Ricetta de: La Prova del Cuoco

Pasta Sfoglia

Ingredienti (per 500 g di pasta):

  • 250 g di farina
  • 250 g burro
  • 150 cl di acqua fredda
  • 1/2 cucchiaio di sale
  • 1 albume (facoltativo, è consigliata
    l’aggiunta per le torte salate)

Procedimento:

  • Impastare il burro con 90 g di farina e l’albume, ottenendo un panetto morbido.
  • Disporre la farina a fontana e al centro versarvi l’acqua fredda in cui avrete disciolto il sale. Impastare per ottenere un composto omogeneo non troppo sodo ma nemmeno molle. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare al fresco.
  • Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata con un mattarello infarinato ricavandone un quadrato grosso due dita e largo 10 cm. Al centro disporvi il burro e avvolgerlo nella pasta come a fare un pacchetto. premereleggermente per far incorporare il burro e lasciare riposare in frigo per almeno 30 min. o più. (questos è il 1° giro!).
  • Togliere il pacchetto dal frigo, aprirlo, togliere il burro e tirare la pasta con il mattarello in un quadrato o rettangolo più grande del precedente. Rimmetere il burro e rifare il pacchetto.
    (secondo giro).
  • Ripetere l’operazione almeno un altra volta. Lo scopo è quello di far asorbire il burro poco per volta in modo che durante la cottura la pasta si sfogli in tanti veli sottilisimi.
  • Quando il burro sarà completamente assorbito la pasta è pronta.

Questa ricetta è presa da Pane, Pizze, Torte Salate…-Gribaudo

Pasta Brisée (Pasta frolla Salata)

Ingredienti (per 400 g pasta):

  • 250 g farina
  • 150 g grasso (burro, strutto, olio d’oliva, margarina… un mix di questi)
  • acqua q.b.
  • 1 cucchiaino di sale
  • aromi a piacere (semi di papavero, pepe, origano.. a seconda del ripieno)

Procedimento:

  • Disporre la farina setacciata a fontana sulla spianatoia e aggiungere il burro tagliato a pezzzettini (o altro grasso scelto) solo leggermente ammorbidito e far amalgamare i due ingredienti.
  • Ottenuto un impasto granuloso e piuttosto slegato praticare una conca al centro e versarvi un po’ d’acqua fredda e il sale. Lavorare il tutto molto velocemente per evitare che il burro si sciolga e rensda la pasta difficile da lavorare.
  • Ottenuto un impasto morbido formare una palla, avvolgerla in carta oleata o alluminio e lasciarla riposare in frigo per circa 30 min.
  • Impastate la pasta due o tre volte di nuovo sulla spianatoia infarinata e tiratela con il mattarello.

Utilissima per crostate salate. Trovi ricette e suggerimenti nella sezione Pizze, Focacce e Pasticceria Salata di questo Blog! Questa ricetta è presa da Pane, Pizze, Torte Salate…-Gribaudo