Nuggets di pollo in pastella (con ingrediente segreto!)

Vi avevo lasciati un anno fa con una ricetta a base di pollo, ritorno con il pollo! Tra un pollo e un altro pollo cosa è successo? Per le chiacchiere non culinarie vi rimando a post precedente.

Ora parliamo del mio ultimissimo esperimento riuscito! I nuggets di pollo, ovvero il pollo fritto in pastella, molto simili nel gusto a quelli del Mc Donald.

Oddio, non che sia una fan dei Nuggets, preferisco la croccantezza del Mc Chicken (la cotoletta, per intenderci) ma ai miei figli piacciono, e siccome in casa il pollo si fa spesso, soprattutto in versione straccetto panato e cotto nella friggitrice ad aria (se ti interessa, trovi anche questa videoricetta in fondo al post), da tempo stavo cercando il modo per ricreare per loro il gusto dei Nuggets.

All’assaggio i nuggets a me ricordano molto il pollo in brodo, ma quando ho provato a usare pollo pre-cotto in brodo invece del pollo crudo il risultato non è stato granché e i miei figli lo hanno bocciato.

Poi l’illuminazione!

Volete sapere quale è l’ingrediente segreto che ho usato nella pastella? Scopritelo nella ricetta.

Pollo-fritto-in-pastella

Nuggets di pollo in pastella

Ingredienti per fare i nuggets di pollo

  • 500g petto di pollo
  • 1 uovo
  • 150g farina per fritti (io ho usato la Loconte)
  • mezzo bicchiere d’acqua fredda (possibilmente gasata)
  • un pizzico di sale e pepe
  • un pizzico di dado granulare (l’ingrediente segreto!)

Come fare i Nuggets di pollo

  1. Tagliate il pollo in straccetti spessi circa 1 cm o della dimensione che preferite (io preferisco la forma allungata);
  2. Preparate la pastella mischiando in una ciotola un uovo, 100/150g di farina (se usate farina normale e non specifica per fritture, aggiungete anche 1/4 di cucchiaino di lievito istantaneo non vanigliato). Aggiungete acqua fredda gasata quanto basta per ottenere un composto colante ma ancora piuttosto denso e spesso.
  3. Insaporite la pastella ottenuta con un pizzico di sale e pepe e un pizzico di dado granulare, vegetale o di pollo. Questa aggiunta è fondamentale se volete ottenere un sapore molto simile a quello dei Mc Nuggets.
  4. Scaldate dell’olio di semi in una padella abbastanza larga, aiutandovi don delle pinze da cucina o una forchetta, immergete uno alla volta gli straccetti di pollo nella pastella, e poi nell’olio. Rigirate a metà cottura.

Consigli e suggerimenti:

  • Se usate petto di pollo congelato, fatelo scongelare leggermente in frigo per un’ora oppure con un brevissimo passaggio al microonde, quanto basta per poterlo tagliare con un coltello da cucina. In questa maniera otterrete dei “chicken fingers”. Pastellateli e cuoceteli direttamente da congelati.
  • Evitate di fare straccetti troppo sottili, ad esempio tagliando delle fettine di petto di pollo.
  • Potete aggiungere anche un trito di prezzemolo o altre erbe fresche alla pastella
  • Prima di passare gli straccetti pastellati in padella, fate scolare l’eccesso di pastella strisciando lo streccetto sul bordo della ciotola, in questo modo sporcherete meno l’olio.
  • Per mantenere la carne de pollo succosa controllate la temperatura interna degli straccetti e cercate di non superare il 70/75°C. L’olio non dovrebbe superare i 1707180°C.
  • Se la crosta esterna vi sembra troppo scura ma all’interno gli straccetti non sono ancora ben cotti (ad esempio erano congelati i molto spessi, oppure il fuoco troppo forte) potete toglierli dall’olio e finire la cottura in forno oppure nella friggitrice ad aria.
  • Se volete cuocerli nella friggitrice ad aria direttamente, abbiate cura di coprire il cestello con carta da forno per raccogliere la pastella colante.
  • Sempre nella friggitrice ad aria, potete provare una versione più spidi degli straccetti, come mostro in questo video:

Scaloppine di pollo agli agrumi con croccante di taralli

Se vi piacciono i piatti dal gusto dolce-salato, questa ricetta la dovete proprio provare.
Se siete alla ricerca di una versione alternativa del pollo al limone o pollo all’arancia, questa ricetta la dovete proprio provare!
Se vi piacciono i giochi di consistenze e ogni tanto azzardare in cucina: questa ricetta la dovete proprio provare.

E gli ingredienti con tutta probabilità li avete già! Forza, dai! Fatela oggi stesso, poi tornate qui a dirmi come è andata!

Ingredienti per 4 persone
(ricetta di Fabrizio Nonis, da Alice Cucina Magazine)

  • 600g filetto di pollo
  • 2 limoni
  • 2 arance
  • 1 radice di zenzero fresco (io ho usato zenzero in polvere)
  • farina integrale (va bene anche la 00 in mancanza)
  • 400g taralli pugliesi (semplici o al finocchio, io ho usato quelli semplici)
  • olio d’oliva e.v.
  • 60ml cointreau (in mancanza vino bianco secco, oppure potete azzardare a provare con il rhum o magari o con il limoncello, io non ho provato con questi ultimi due)

Procedimento:

  1. Infarinare le fettine di pollo nella farina integrale da entrambi i lati.
  2. In una padella abbastanza larga, mettete a scaldare un po’ di olio e fate cuocere le fettine per almeno 10 minuti, rigirandole a metà cottura (valutate in base allo spessore se sia il caso di mettere il coperchio, con la rosolatura si procederà dopo che saranno ben cotte)
  3. Nel frattempo sbriciolare i taralli e aromatizzarli con la buccia degli agrumi e lo zenzero. Spremete il succo dei limoni e delle arance.
  4. Trascorsi dieci minuti, alzare la fiamma e lasciar evaporare l’eventuale acqua che si è formata, quindi sfumare con il cointreau.
  5. Terminare la cottura quindi togliere le fettine di pollo e tenerle da parte in caldo avvolte nella carta stagnola.
  6. Versate in padella il succo degli agrumi ed eventualmente un goccio ancora di Cointreau. Lasciar ridurre la salsa.
  7. Servite i petti di pollo nappati con la salsa agli agrumi e cosparsi di briciole di taralli aromatizzate.

Una squisitezza.

Fatta e rifatta già diverse volte. Con farina integrale e 00, con maggiore o minore caramellizzazione della salsina! Sempre squisito!


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Frittata Fit di albumi e spinaci (vegetariana)

Alzi la mano chi non ha almeno in proposito di rimettersi in riga per davvero. Un applauso a chi è già tornato nei ranghi ed ha ripreso con l’alimentazione ed il movimento ordinari. Ormai sono passate tre settimane dalle feste e dall’inizio dell’anno ed oggi è il Blue Monday, la giornata in cui siamo tristi perchè vediamo infrangersi sugli scogli della procrastinazione i nostri buoni propositi.

Il punto non è certo che i nostri obiettivi dobbiamo raggiungerli entro la fine di gennaio, ci mancherebbe. Ma quanto meno muovere il primo passettino verso l’obiettivo prefissato, quello si.

Che sia questa frittata quel primo passettino?

Trattasi di una “non ricetta” di riciclo che ho messo su per smaltire un po’ di albumi ma che ha ottenuto un discreto successo. Ottima per un regime proteico e/o ipocalorico.

Provatela e vi sentirete un po’ più in linea con i propositi di vita sana, e con un pochino meno di sensi di colpa addosso, tipici di questo terzo lunedì dell’anno!

Frittata di albumi e spinaci (No carb – Vegetariana)

Ingredienti per 4 porzioni

  • 450 g. spinaci (anche congelati)
  • aromi: cipolla, aglio e peroncino
  • 300 ml albumi
  • 2 uova (o altri albumi)
  • 2 cucchiai parmigiano
  • un filo di olio
  • sale q.b.
  • (fcoltativo, per i non vegetariani: pancetta o prosciutto a cubetti)

Procedimento

  1. In una padella (meglio se una girafrittata) rosolare con un filo di olio, aglio e/o cipolla gli spinaci. A piacere aggiungere un po’ di peperoncino e/o pancetta o cubetti di prosciutto cotto. Aggiustare di sale.
  2. A parte in una ciotola mescolate uova, albumi e parmigiano.
  3. Versare il composto di albumi in padella sugli spinaci dopo che si saranno ben insaporiti, cercando di distribuire uniformemente il liquido.
  4. Cuocere per bene da entrambi i lati e servire con un contorno di pomodorini.

Buona sia calda che fredda. Ottima nel vostro lunch box!

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paccheri-gratinati-ricotta-e-salsiccia

Paccheri gratinati con ricotta e salsiccia (Videoricetta)

Oggi un bel primo piatto, con due condimenti in uno, entrambi buonissimi che insieme legano alla perfezione: Paccheri gratinati con ripieno di ricotta e ragù di salsiccia. Nonostante il passaggio in forno ed i due ripieni, il piatto si prepara in meno di mezz’ora, per cui non è molto impegnativo come potrebbero essere la gran parte dei primi al forno.

Per grigliare i paccheri ho utilizzato uno dei prodotti Tupperware che preferisco: il MicrogrillPro (lo vedete nel video), che mi consente di ottenere preparazioni grigliate e gratinate, paragonabili a quelle che potete ottenere nel forno tradizionale, utilizzando però il microonde, con notevole risparmio di tempo ed energia. Ma ovviamente potete procedere nella gratinatura nel forno normale.

Questi paccheri sono gratinati senza besciamella, per la gioia dei suoi detrattori (e io non sono tra quelli! io sono abbastanza “retrò” sul tema besciamella, e la considero ancora uno dei fondamentali in cucina!).

Ma bando alle ciance e passiamo alla ricetta, che magari vorrete già sperimentare questo weekend!

Ingredienti: (per circa 4 porzioni)

  • 350g paccheri
  • una latta di pelati
  • 150g salsiccia
  • pancetta a cubetti affumicata (facoltativa)
  • 1/2 bicchiere vino
  • aglio, cipolla, olio, sale, q.b.
    Per il ripieno di ricotta
  • 300g ricotta
  • 100g provola affumicata tagliata a cubetti
  • 3 cucchiai parmigiano
  • 1 uovo
  • prezzemolo

Procedimento

  1. Cuocere i paccheri al dente, scolateli conditeli con un filo di olio per non farli attaccare e mettete da parte.
  2. Mentre i paccheri cuociono, preparare un soffritto con olio, cipolla, aglio, salsiccia e pancetta. Sfumare con il vino quindi aggiungere i pelati, aggiustare di sale e lasciar restringere.
  3. Preparare il ripieno di ricotta mescolando in una ciotola la ricotta con il parmigiano, l’uovo ed il prezzemolo. In ultimo aggiungete la provola tagliata a dadini piccoli. Trasferite il composto in un sac a poche.
  4. Stendete un velo di ragù su una pirofila da forno (o su Microglirll pro). adagiatevi sopra i paccheri e farciteli con la crema ai formaggi.
    Ricoprite con il restante ragù ed una generosa spolverata di parmigiano.
  5. Se usate il forno tradizionale, passate sotto il grill del forno per 15 min. Se usate il Microgrill Pro, posizionate il coperchio in posizione “alta” e mettete in microonde per 10/15 min.
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Minestra di pollo e carciofi (a lenta cottura)

Ho già detto altre volte che delle ricette su Pinterest di provenienza estera non mi fido più, ma mi piace molto usare la slow cooker. Sapete allora come recupero le ricette (o gli abbinamenti?). Molto semplice: metto insieme ingredienti previsti per altre preparazioni di carne (involtini, arrosti…) accendo e via! Risultati sempre ottimali, d’altronde, la cottura lenta (che richiama quella sul fuoco delle nostre nonne) garantisce quasi sempre ottimi risultati, anche con tagli di carne non pregiatissimi.

Anche questa volta, protagonista il pollo ruspante dell’orto di mio padre, che certamente non si presta ad una cottura di pochi minuti in padella!!!

L’intingolo che ne viene fuori è ottimo per accompagnare dei cereali o del riso. In questa versione, io ho usato dell’orzo. Provatela e mi direte.

zuppa-pollo-e-carciofi-lenta-cottura

Ingredienti per 4 porzioni

  • un polletto ruspante (o qualsiasi parte a vostra disposizione, cosce, petto…)
  • 100g pancetta dolce
  • 250g cuori di carciofi (io ho usato quelli congelati)
  • mezzo bicchiere di vino
  • tre cucchiai di olio
  • un bicchiere di acqua o brodo
  • sale q.b.
  • un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia
  • 200g orzo o riso o altro mix di cereali

Procedimento (nella slow cooker)

  1. Mettere tutti gli ingredienti tranne i cereali nella slow cooker, impostate la temperatura a 95°C e cuocete per almeno 2 ore (regolatevi in base alla “tenerezza” del pollo che utilizzate).
  2. Se uno o più ingredienti sono congelati, abbiate cura di scongelarli prima al microonde.
  3. Quando il pollo è cotto, tiratelo fuori, eliminate eventuali ossa (la carne si staccherà con estrema facilità) e cuocete nel brodo di cottura i cereali secondo i tempi suggeriti nella confezione.
  4. Se necessario, per far restringere il brodo, aumentate la temperatura.
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Tutto qui! Buone zuppe autunnali (se questo caldo si decide a lasciarci!!!)

Ah! I piselli sono solo decorativi! Ma volendo si può usare un mix di cereali e legumi per rendere la zuppa ancora più gustosa!

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Pollo con riso stile Tex-Mex (a lenta cottura) – Slow cooker chicken burrito bowl.

Original English recipe of the Chicken Burrito Bowl here

In fatto di ricette e anche progetti di Fai-da-Te, Pinterest è spesso foriera di grandi delusioni, tanto che avevo smesso di appuntarmi qualsiasi ricetta “made in USA”. Tuttavia, quando si tratta di ricette per la slow-cooker, i Pin americani sono quelli che continuano a farla da padrone, essendo la slow cooker un attrezzo molto diffuso in tutte le cucine americane.

Il titolo originale di questa ricetta è Chicken Burrito Bowl . Cosa sarà mai!? Il burrito è una tipica preparazione della cucina tex-mex, ed è sostanzialmente una “piadina” con ripieno a base di carne, legumi e verdure, ovviamente piccante e speziato! Il burrito-bowl, altro non è che il ripieno del burrito, servito in ciotola, come minestra, invece che in un wrap. Mi perdoneranno messicani e texani che passeranno di qui se questa ricetta in sé non la definirebbero “tex-mex” ma, non avevo altro modo di tradurre in maniera comprensibile ed incisiva il titolo della ricetta in Italiano!

Ad ogni modo, questa è una ricetta che, con qualche piccolo aggiustamento e adattamento, ho replicato già varie volte, soprattutto perché i galletti ruspanti, belli tosti, che mi porta mio padre dalla nostra bella campagna, richiedono una cottura lunga oppure nella pentola a pressione (che non ho), e sfogliando i vari Pin su Pinterest, questa era sicuramente una di quelle più facilmente replicabili, adattabili al nostro gusto e non eccessivamente cariche di panna, formaggi e compagnia bella.

Per me è un ottimo piatto unico, giustamente speziato e saporito. Se avete la slow-cooker (o altro robot da cucina su cui potete impostare tempi e temperature) provatelo e ditemi cosa ne pensate! E’ anche ottimo per riciclare eventuali avanzi o vasetti vari di legumi in scadenza.

chicken-burrito-bowl

Ingredienti per 4 porzioni

  • un petto di pollo (ruspante) senza pelle e senza ossa
  • una cipolla
  • una lattina piccola di pelati
  • brodo q.b.
  • 200g riso integrale
  • 1 vasetto di fagioli (borlotti, cannellini, come preferite)
  • 1 vasetto di mais al naturale (io talvolta lo sostituisco con dei piselli)
  • peperoncino piccante
  • sale e pepe
  • cumino (non l’ho messo)
  • erba cipollina, basilico o prezzemolo

Procedimento

  1. Inserire nella slow cooker (o in una casseruola sul fornello più piccolo, al minimo) il petto di pollo tagliato a pezzetti, i pelati, la cipolla tagliata finemente, il peperoncino e brodo quanto basta per ricoprire il pollo.
  2. Cuocere a 95°C per 2 o 3 ore. Non deve bollire. Il pollo diventerà tenerissimo (se non usate pollo ruspante, potete cuocere anche per un tempo inferiore).
  3. Trascorso il tempo di cottura del pollo, aggiungete i legumi ed il riso (oppure un mix di legumi e cereali secchi), se occorre aggiungere altro brodo caldo. Cuocere per altri 30/40 min., sempre a bassa temperatura (95°C) o comunque il tempo necessario a che il riso ed eventuali legumi secchi siano ben cotti.
  4. Negli ultimi minuti di cottura aggiustate di sale, aggiungete l’olio ed erbe aromatiche a piacere. Se occorre alzare la temperatura di cottura per far restringere il brodo sino ad ottenere la “brodosità” desiderata.
  5. Lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.

Dati i tempi di cottura molto lunghi, è una ricetta che può essere preparata il pomeriggio per la sera, oppure messa a cuocere la mattina mentre siete al lavoro. Il vantaggio di usare la slow cooker invece che il fornello sta proprio nel fatto che potete tranquillamente “dimenticarvi” della pentola e addirittura uscire di casa! Io ho comprato la slow cooker dopo che è nata mia figlia, ed è stata molto utile anche per preparare da mangiare mentre ero in casa ad allattare e non sempre libera di alzarmi a mio piacimento per controllare pentole, fuochi, ecc. Si mettono tutti gli ingredienti, si imposta il timer e… ciao!

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Fagottini di pollo e wurstel (Chicken and Wurstel rolls)

Riapro la categoria “un, due, tre… cena!” con una ricettina facile-facile, veloce-veloce, sfiziosa al punto giusto e che probabilmente sarà gradita da grandi e piccini di casa (che potranno aiutare nella preparazione!). Credo che abbiate già gli ingredienti necessari in casa (pollo, wurstel, burro, olio, formaggio e salsine), per cui potete provarla stasera stesso a cena!

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Ingredienti per due porzioni

  • 300g petto di pollo a fettine
  • 2 wurstel grandi (eventualmente quelli ripieni al formaggio)
  • rosmarino
  • una noce di burro (oppure olio d’oliva)
  • vino bianco per sfumare
  • fontina o asiago (facoltativo)
  • salsine a piacere
  • Insalata per accompagnare e semi di sesamo per gaurnire

Procedimento

  1. Stendere le fettine di pollo sul tagliere. A piacere spennellatele con un po’ di senape se la gradite. Adagiate una fettina sottile di formaggio e un pezzo di wurstel su ciascuna fettina.
  2. Arrotolate e fissate con degli stecchini o dello spago da cucina.
  3. Scaldate una padella unta con olio o burro, rosolate per bene gli involtini, profumate con un rametto di rosmarino quindi sfumate con il vino bianco.
  4. Terminate la cottura ed aggiustate di sale.
  5. Servite con salsine (consiglio salsa rosa o senape) e una bella insalata verde.
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Non so se si fa prima a prepararla o a mangiarla! Ditemelo voi! 😀

Cerchi altre idee veloci salvacena? Vai alla categoria Un, due, tre… cena! Oppure sbircia nelle altre mie ricette con il pollo

3+1 Ricette con le Fave Fresche

Adoro le fave fresche (o Faij d’unguli, come si chiamano dalle mie parti), anche per il loro essere uno dei pochi cibi ancora legati alla stagionalità (forse, se ce le avessi a disposizione tutto l’anno, finirebbero nella parte bassa della classifica insieme ai piselli).

A me piace consumarle come crudité, oppure nella classica versione in minestra con carciofi e piselli, o carciofi e patate, che in questo periodo mia madre (e prima di lei le mie nonne) prepara spesso.

Dato che la versione minestra è poco fotogenica, vi propongo altre idee, un po’ più moderne, ma ugualmente gustose e nutrienti, per tutte le esigenze: vegani, vegetariani e onnivori!


Frittata alle fave fresche, songino e fiocchi di latte

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Una ricetta quasi light, se non fosse per la parola “frittata”, che però, a seconda delle esigenze, potete anche cuocere al forno o al vapore. Io ve la propongo nella versione classica, fritta, per una volta!

Ingredienti per la frittata di fave fresche (per 3/4 persone):

  • 2 uova
  • 4 cucchiai di parmigiano e/o pecorino grattugiato
  • q.b. pane grattugiato
  • foglioline di menta e/o prezzemolo
  • 150g fave fresche decorticate (+ un po’ per decorare)

per farcire:

  • 75g fiocchi di latte
  • songino
  • qualche fetta di prosciutto crudo (facoltativo)
  • olio di oliva e.v.
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

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  1. Sgranare e decorticare le fave (per risparmiare tempo in questa operazione, potete decorticarle in anticipo, sbollentarle per due minuti, e conservare in freezer, possibilmente in sacchetti sotto-vuoto);
  2. Preparare la frittata secondo la vostra ricetta solita e collaudata, mischiando tutti gli ingredienti, in alternativa potete seguire la mia come indicato sopra. Di solito utilizzo il parmigiano, ma con le fave accosta bene anche il pecorino, per cui, se ne avete, fate un mix di formaggi, secondo il vostro gusto (metà e metà per me). Abbiate l’accortezza di aggiungere il pane solo alla fine e di lasciar assorbire per un paio di minuti i liquidi prima di decidere se aggiungerne altro. Il composto deve rimanere morbido ma ben legato (non deve esserci liquido visibile).
  3. Cuocete la frittata in una padella leggermente unta di olio e.v.o. da entrambi i lati. Trasferitela in un piatto e farcite con ciuffetti di songino, fiocchi di latte, prosciutto crudo e qualche favetta qui e la e… Buon appetito

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Pappardelle alle fave fresche, noci e bacon

La ricetta è semplicissima e gli ingredienti sono elencati nel titolo stesso. Vi consiglio caldamente di provarla perché è davvero uno spettacolo ed è ottima anche per un pranzo tra amici. La ricetta delle pappardelle alle fave fresche la trovate qui.


Infine ecco l’ultima proposta, più una idea di presentazione/riciclo, che una ricetta:

Crema di fave con insalata di farro e verdure

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Chiudo con una idea di riciclo, per cui potete utilizzare sia le fave fresche che il purèe di fave secche. Nel mio caso, l’idea della ricetta era nata da una esigenza di impiegare una purea di fave secche venuto troppo liquido, per cui ho pensato di usarlo come “crema di fave” appunto. Ma potete rendere il tutto molto più primaverile con una crema a base di fave fresche e/o piselli.

Non solo, in questa ricetta sono stati riciclate anche delle verdure cotte al forno avanzate, oltre al farro che in casa mia, precotto o da cuocere, non manca mai! Ed è tutta lì, la vedete: un letto di crema di fave, sormontato da farro cotto e verdure al forno: nutriente, sano, economico e nemico degli sprechi!

E voi? Quale è la maniera in cui preferite consumare le fave fresche? Fatemelo sapere nei commenti.


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Sto elaborando…
Perfetto!
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Pasta con tonno e salmone (Tuna and Salmon cream pasta)

English version in the first comment below

Ovvero… Pasta con quel che c’è in frigo da consumare!

E devo dire che il 99% delle paste svuotafrigo che mi è capitato di mettere insieme si è sempre rivelato un gran successo.

Questa in particolare nasceva dalla necessità di smaltire un po’ di ingredienti utilizzati per il mio (ormai mitico) ciambellone gastronomicopreparato per il compleanno di mia figlia, ma devo dire che la rifarò con piacere non appena se ne presenterà di nuovo l’occasione, anche per un pranzo informale tra amici.

Le dosi sono pre lo più ad occhio!

Ingredienti per 2 persone:

  • 160g pasta
  • 1 scatoletta di tonno
  • 50g salmone affumicato
  • 1 peperoncino piccante
  • erba cipollina
  • basilico (oppure prezzemolo)
  • pomodorini
  • sale e pepe q.b.
  • due cucchiai di olio evo
  • 100ml panna (fresca o da cucina, oppure formaggio fresco cremoso da consumare)

Procedimento (*):

  1. Mentre la pasta cuoce, in una padella scaldare l’olio con il peperoncino e a piacere uno spicchietto di aglio (io noon l’ho messo).
  2. Aggiungere quindi il resto degli ingredienti tenendo per ultimo la panna ed il basilico e rosolare un paio di minuti.
  3. Aggiungere quindi la panna e lasciar restringere il sugo un poco. A fuoco spento aggiungere il basilico.
  4. Condire la pasta e… buon appetito!

*Gli ingredienti si prestano bene anche per una insalata di pasta, da preparare senza cottura, specie se non usate la panna o la sostituite coon un formaggio fresco. Tuttavia, non amo molto le insalate di pasta, per cui vi suggerisco un rapido passaggio sull fuoco per amalgammare meglio i sapori.

Insalata-di-farro-pomidori-e-feta

Tre idee con il pesto

… di cui una ispirata al nostro bel tricolore che in tavola è sempre una garanzia (sia come tradizione culinaria, che come accostamento di colori)! Buona Festa della Repubblica, amici!

Mi piacciono questi posti “multi-ricetta”, da un lato sono molto utili per voi lettori che magari cercate idee per come utilizzare in maniera diversa gli ingredienti che più spesso capita di avere in frigo. Ma sono molto utili anche per me, consentendomi di “smaltire” ricette in attesa di essere postate da diverso tempo e anche ripescare tra i vecchi post qualcosa di interessante che magari può essere sfuggito ai nuovi followers!

Fatemi sapere nei commenti quale ingrediente vorreste fosse il protagonista di un post multiricetta, e sopratutto, voi come usate il pesto in cucina!

Via con le ricette, due vegetariane e una onnivora, due al forno e una freschissima e velocissima da preparare!

Prima ricetta (vegetariana e veloce): Farro al Pesto con Pomodorini e Feta

Immagine

Ingredienti per due porzioni

  • 120g farro
  • 2 cucchiai di pesto
  • 80g feta
  • 100g pomodorini
  • sale, olio e pepe q.b.
  • erbe fresche per decorare
  • (facoltativo) aglio

La ricetta è tutta lì! Lessate il farro e nel frattempo tagliate i pomodorini a pezzetti e la feta a cubetti. Condire i pomodori come più preferite. Quando il farro è cotto, scolatelo per bene e conditelo con il pesto. Aggiungete i pomodorini e la feta, decorate con le erbette et voilà: semplicissimo e supergustoso. Io lo preferisco dopo qualche ora di riposo, per cui sono solita prepararlo in anticipo (es. la mattina o la sera prima). Ottimo per una gustosissima e fresca pausa pranzo in ufficio. Servito in bicchierini fa anche una bella figura in un buffet estivo!


Seconda ricetta (vegetariana al forno): Lasagne al pesto

Con questa ricetta peschiamo negli albori di questo blog il che non solo mi ricorda che è passato troppo tempo dall’ultima volta che ho preparato queste lasagne, ma che presto questo blog compirà la bellezza di 8 anni (mentre io da poco ho festeggiato il mio 10 anniversario con WordPress in generale!). Clicca sulla foto per aprire la ricetta.

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Questa ricetta ha un solo problema: non è fotogenica (come raramente lo sono le lasagne una volta tirate fuori dalla teglia). La foto l’ho presa in prestito dal sito del Cucchiaio d’Argento, dove comunque potete anche prendere nota di un’altra versione di questa ricetta.


Terza ricetta (al forno, per i più golosi): Terrina di Pollo al Pesto

Ecco un altro modo alternativo di usare il pesto ed il pollo. Devo dire che l’accoppiata l’ho molto gradita.

pollo al pesto

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g petto dipollo
  • un vasetto di pesto (fatto da voi o del supermercato)
  • 200g pancetta
  • 1 albume
  • olive taggiasche denocciolate (facoltative)
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Sciacquate il petto di pollo e tagliatelo a listarelle. Trasferitelo in una ciotola e conditelo per bene con il pesto. unire quindi l’albume e le olive.
  2. Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno quindi formare uno strato con la pancetta. Farcire con il pollo e pressare per bene. Coprire con la restante pancetta.
  3. Trasferire lo stampo da plum cake in una teglia più grande in cui avete versato acqua bollente. Cuocete in forno a bagno maria a 140° per circa 50 minuti.
  4. Sfornate e lasciate raffreddare. Trasferite sul piatto da portata e servite tagliato a fette.

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