insalata-di-orzo

Due idee (veloci e light) con l’orzo

Se mi seguite da tempo lo sapete che le ricette che preferisco sono quelle svuotafrigo, possibilmente anche che diano la possibilità di rispondere in pochi istanti alla domanda “che preparo oggi?” . Ecco queste due ricettine a base di orzo (e pomodorini) sono nate proprio dalla stessa esigenza. Anzi, dopo averle postate su Instagram (a proposito… mi seguite anche su Instagram, vero?!!) un paio di amici mi hanno messaggiato dicendomi che l’avevano preparata anche loro seduta stante!

Vi propongo due versioni, una vegan l’altra onnivora, entrambe semplici e personalizzabili in base a quello che avete in frigo. Pronti? Via!

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Insalata di orzo con crema di ceci (Vegan) (*)

Ingredienti per 2 porzioni

  • 1 vasetto di ceci già cotti (fatti da voi o comprati, non importa)
  • 150g pomodorini (io preferisco i datterini)
  • 120g orzo perlato
  • dado da brodo (facoltativo)
  • 2 coste di sedano
  • olio evo q.b.
  • erbe aromatiche a piacere
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Scaldate i ceci al microonde o in padella, eventualmente profumando con un po’ di rosmarino fresco. Frullate con un frullatore ad immersione e condite con un filo di olio evo a crudo.
  2. Nel frattempo lessate l’orzo con 1/2 dado (cuocetene una porzione in più, così con quello che avanza, domani provate la ricetta più sotto!!!), tagliate i pomodorini a metà ed il sedano a cubetti dopo averlo “pelato” con un pelapatate per eliminare i filamenti più duri.
  3. Comporre il piatto: versare sul fondo del piatto una mestolata di purea di ceci. Adagiarci sopra l’orzo creando una cupoletta, il sedano ed i pomodorini tutto intorno. Ancora un filo d’olio e… Buon appetito!!!

(*) In sostituzione ai ceci potete utilizzare anche i fagioli cannellini. In sostituzione all’orzo potete usare il farro o altro cereale!


Vai con la seconda!!!

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Insalata di orzo, pomodorini e tonno (per due porzioni)

  • 120g orzo lessato (quello che vi è avanzato dalla precedente ricetta)
  • 150g pomodorini
  • 80g tonno in scatola (già sgocciolato)
  • 40g formaggio pecorino non stagionato (oppure asiago)
  • olio evo
  • erba cipollina, origano e capperi q.b.
  • dale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Lessare l’orzo e nel frattempo in una ciotola condire i pomodorini con l’olio, sale, pepe e le erbe aromatiche.
  2. Aggiungere ai pomodorini il tonno, l’orzo ed infine anche il pecorino a pezzetti, Mescolare bene e … Gustare!

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involtini di pollo e carciofi

Involtini di pollo e carciofi

(English Version in the comments below)

Io adoro i carciofi e ancora di più amo il fatto che siano rimasto un prodotto “di stagione”, si fanno attendere, ti deliziano per pochi mesi e poi, quando inizi a pensare che forse ne hai avuti abbastanza, ti lasciano. Quindi diamoci sotto con le ricette a tema prima di non trovarne più di invitanti sui banconi dell’ortofrutta.

Questa ricetta si prepara in poco tempo ed è ottima da preparare in settimana per cena (ma anche da portare nella schiscetta in pausa pranzo).

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 400g petto di pollo
  • 6 carciofi
  • 1 limone
  • 4 fettine di pancetta
  • 1 rametto di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino
  • olio d’oliva (o burro)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, le punte e l’eventuale barba interna. Tagliarli a fettine sottili e metterli in acqua leggermente acidulata con del limone (o aceto).
  2. Saltare i carciofi in padella con poco olio, l’aglio e un po’ di pancetta. Se occorre aggiungere un mestolino di acqua.
  3. Stendete i petti i pollo sul tagliere, adagiateci sopra delle fettine di pancetta (facoltativo), i carciofi e quindi arrotolate per ottenere degli involtini. Fermate il tutto con degli stecchini.
  4. Cuocete in padella (la stessa dei carciofi) con poco olio (o burro) e sfumate con del vino (io ho usato il rosso ma va bene anche bianco). Servire e gustare! 😀

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croquemonsieur pollo e stracchino

Croquemonsieur pollo e stracchino (videoricetta)

I sandwiches i francesi li fanno meglio!

Il Croquemonsieur è il matrimonio perfetto celebrato in Francia tra il sandwiches ed il toast. Ricco e croccante, viene servito nei cafè e ne parla persino Proust (mica cita solo le Madleines!).  Nella versione classica viene persino gratinato in forno con besciamella (ve ne avrei già postato la ricetta se mio marito non avesse cancellato le foto inavvertitamente. GRRRR!). Oggi vi propongo questa versione di semi riciclo.

Bon Appetit!

Croquemonsieur pollo e stracchino

Ingredienti per 2/4 porzioni (dipende da quanta fame avete!):

  • 4 fette di pane in cassetta (possibilmente ai cereali)
  • 200g petto di pollo alla piastra
  • 100g stracchino o crescenza
  • 2 cucchiai di salsa rosa
    (oppure: 2 cucchiai maionese+1 cucchiaino concentrato di pomodoro)
  • erba cipollina (o semi di cumino)
  • due cucchiai di olio di oliva

(Video)Procedimento:

  1. Cuocere il pollo con poco olio su una padella ben calda (oppure ripassarlo in padella se utilizzate degli avanzi). Profumate con erba cipollina o cumino.
  2. Spalmare le fette di pane con la salsa rosa ed adagiarvi sopra il pollo e un po’ di stracchino.
  3. Richiudere e tostare in padella (la stessa usata per il pollo) pochi minuti per lato.
  4. Servire con insalata verde o cetrioli.

Vi posso assicurare che è goloso come sembra! Provatelo!

pollo cremoso ai peperoni

Pollo cremoso ai peperoni (Creamy cheesey chicken with bell peppers)

(English version here, on Laura’s blog)

L’ho detto tante volte: la mia mission per questo blog è quello di farvi venire voglia di provare una ricetta il giorno dopo averla letta qui! E’ quello che accade a me con i blog di cucina che seguo (e onestamente seguo solo quelli! diciamo che ho fatto un po’ di decluttering su quelli che non mi danno questa spinta!). In particolare, ultimamente sono in fissa con Laura in the Kitchen: non solo mi viene voglia di provare le sue ricette! Le rifaccio appena possibile! Questo pollo ai peperoni lo dovete provare, tanto più che si prepara in appena 30 minuti. Il sughino che otterrete è ottimo anche per condirci della pasta o del riso o molto più semplicemente per farci una bella scarpetta. Scommetto che in casa avete già tutti gli ingredienti! Ingredienti per 4 persone

  • 500g petto di pollo (a fettine o a bocconcini)
  • 1 peperone tagliato a fette
  • 1 cipolla affettata sottilmente
  •  2 spicchi di aglio (io non li ho messi)
  •  origano
  • capperi (io non li ho aggiunti)
  • salsa di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato da altre preparazioni)
  • brodo di pollo (o dado vegetale)
  •  150g di philadelphia
  • 3 cucchiai di parigiano grattugiato fresco (io ho usato Gran Biraghi)
  • olio q.b.
  • sale q.b. (io non ne ho aggiunto ed era molto sapido per via del dado fatto in casa)
  • origano fresco o prezzemolo fresco per guarnire e servire

Procedimento:

  1. In una padella con bordi abbastanza alti, rosolare con un filo d’olio il filetto di pollo. Condite con un po’ di origano e mettere da parte.
  2. Nella stessa padella, rosolare anche i peperoni e le cipolle. Nel frattempo stemperare un po’ di brodo (o dado) nella salsa di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato), condite con origano e capperi e un po’ di aglio (facoltativi).
  3. Versate la salsa di pomodoro ottenuta sulle verdure con il fuoco ancora acceso. Unite anche il philadelphia e amalgamatelo alla salsa. Infine rimettere nella salsa ottenuta il petto di pollo tenuto da parte e cuocere per circa 10 minuti per far insaporire il tutto.
  4. A fuoco spento aggiungere due generose manciate di parmigiano grattugiato fresco. Vi prego: non saltate questo passaggio perché conferisce al tutto una carica di sapore che vi farà leccare il fondo del piatto. Ve lo garantisco.

Come detto sopra potete accompagnare il pollo con del riso o delle fettuccine che potrete benissimo condire con la deliziosa salsa ottenuta. In estate potete preparare questo piatto la mattina o la sera prima, e consumarlo anche freddo di frigo al ritorno dal mare. In alternativa al philadelphia potete usare della panna (anche vegetale). In questo caso vi consiglio però di infarinare il petto di pollo, per favorire l’addensarsi della salsa. Provatelo e ditemi!

insalata di farro

Insalata tiepida di farro (Warm spelled salad)

(English version in the first comment below)

Oggi una “non-ricetta” ossia una di quelle ricette che potrebbero tranquillamente essere riassunte nel titolo!

Nello specifico il titolo completo sarebbe: Insalata di Farro cotto nel latte, con zucchine alle erbe mediterranee, prosciutto cotto alla brace e fontina.

E’ tutta lì ed è buo-nis-si-ma, semplicissima e versatile. Si prepara in 10 minuti (+ il tempo di cottura del farro), si conserva in frigo per un paio di giorni, è ottima come pranzo leggero, nel vostro lunch box in ufficio o per un pranzo al sacco, addirittura va bene anche in un buffet, servita in bicchierini o come ripieno di pomodori ramati. Provare per credere.

Una cosa occorre però sempre tenere a mente con ricette così semplici o in cui si utilizzano pochissimi ingredienti: è importante scegliere con cura la materia prima, affinché sia di buona qualità, gustosa e fresca!

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Ingredienti per 4 porzioni

  • 250g farro
  • 1/2 litro di latte
  • un cucchiaiono di sale
  • 2 zucchine
  • erba cipollina e basilico
  • 100g di prosciutto cotto alla brace
  • 100g fontina o asiago
  • 4 cucchiai di olio di oliva fruttato

Procedimento:

  1. Cuocete il farro con il latte, facendo attenzione a girarlo spesso, specie negli ultimi minuti di cottura perché potrebbe attaccarsi al fondo della pentola. Il farro dovrà assorbire tutto il latte, l’eventuale coagulo che si formerà in superficie può essere rimosso con un cucchiaio di legno. Per risparmiare tempopotete o cuocerlo la sera prima oppure usare fatto cotto al vapore.
  2. Mentre il farro cuoce, tagliate le zucchine a tocchetti e saltatele in padella con un filo di olio per pochi minuti (se le gradite potete anche lasciarle crude). Devono rimanere croccanti. Aggiustate di sale e pepe e profumate con due steli di erba cipollina e due foglie di basilico.
  3. Tagliate il prosicutto ed il formaggio a pezzetti ed in una ciotola capiente assemblate il tutto. Condite con un filo di olio a crudo (meglio se fruttato). Servire tiepida o fredda di frigo.
funghi ripieni supercremosi

Funghi ripieni super gustosi (Stuffed mushrooms)

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

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Ingredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g philadelphia
  • 100g di scamorza o altri formaggi a pasta filata
  • pepe o peperoncino
  • prezzemolo o erba cipollina per guarnire

Procedimento:

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risotto-alla-rucola

Risotto alla rucola

Quando penso alla funzione che dovrebbe avere questo blog nel mondo, la cosa a cui penso è sempre la stessa: un compendio di ricette su cui poter fare affidamento in ogni occasione. Non mi piace pubblicare ricette solo per far numero se non mi hanno convinta o se almeno non ho imparato qualcosa!

In altre parole, ci tengo a risparmiare ai miei lettori, la sgradevole sensazione di non potersi  fidare delle ricette che si trovano qui perché una provata in precedenza è stata un flop o nulla di speciale. E’ la stessa sensazione che provo io con alcuni libri che mi hanno delusa, e che non ho più riaperto perché una o due ricette prese da lì non sono riuscite. Magari son stata sfortunata ed ho beccato proprio quelle due sbagliate. Per questo voglio essere più che scrupolosa nel condividere solo ricette per me valide. Per questo anche il vostro feedback è essenziale, se ne provate qualcuna!

La provenienza della ricetta di questo risotto (da me leggermente modificata) per me è certa e garantita, come tutto ciò che ho provato che sia stato da lui suggerito: Daniele Persegani! Ed anche questa volta le aspettative non sono state disattese.

E’ una ricetta perfetta da preparare in settimana, per smaltire quelle due zucchine in frigo e gli avanzi di rucola utilizzata per altre preparazioni. E’ buono anche freddo, per cui potete anche portarlo con voi in pausa pranzo in ufficio il giorno dopo. Vi consiglio di non lesinare sulle noccioline che danno davvero quel tocco in più! 😉

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • brodo q.b.
  • un mazzetto di rucola
  • 2 zucchine piccole
  • 1 spicchio di aglio
  • 30g arachidi salate
  • olio, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Fate rosolare la cipolla con 4 cucchiai di olio. Tosstate il riso e poi sfumate con il vino bianco. Portate il risotto a cottura aggiungendo brodo man mano che viene assorbito.
  2. Sciacquate le zucchine, sminuzzatele e rosolatele in padella con un po’ di olio ed uno spicchio di aglio. Aggiustare di sale e pepe, eliminare lo spicchio di aglio.
  3. Frullate con un frullatore ad immersione le zucchine insieme alla rucola e le arachidi, unendo un filo di olio a crudo (oppure brodo) fino a raggiungere la consistenza di un pesto.
  4. Condire il risotto con il pesto ottenuto, guarnire con un po’ di granella di arachidi salate, un filo d’olio a crudo, una fogliolina di rucola e servire.

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Nota: Io non ho frullato il tutto, ma ho semplicemente tritato finemente le zucchine (prima di cuocerle) e la rucola con l’aiuto del mitico Moschettiere Chef della Tupperware!

pasta-con-robiola-e-verdure

Pennette alla robiola e verdure estive (due versioni +1)

Se doveste chiedermi quale ricetta provare questa estate vi direi QUESTA! Ricca di sapori e profumi dell’estate, gustosa e appetitosa anche con il caldo, buona anche fredda da mangiare nei vostri pic-nic estivi o al ritorno dal mare, in DUE versioni, una super sprint, l’altra con passaggio in forno (che molti non vogliono nemmeno immaginare di accendere in estate!), superlative entrambe!

Vi ho incuriositi abbastanza? Allora passiamo subito alla sostanza! L’ispirazione l’ho presa da una ricetta di Daniele Persegani, pubblicata in un vecchio numero di alice Cucina Magazine. E ora, pronti con carta e penna per la lista della spesa di OGGI!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300g pasta corta (es. mezze penne rigate)
  • 1 peperone piccolo rosso
  • 1 peperone piccolo giallo
  • 150g robiola
  • un mazzetto di basilico
  • sale e pepe q.b.
  • olio e.v. o.
    (facoltativi per la versione “completa”!)
  • 4 melanzane
  • 1 barattolo di pomodori pelati o sugo di pomodoro fresco
  • 1 scalogno (oppure battuto di aglio e cipolla)
  • 100g ricotta salata (oppure feta)

Procedimento:

Versione 1: super sprint!

  1. Mondate i peperoni, eliminando picciolo, semi e parti bianche interne. Tagliateli a dadini e saltateli in padella con un po’ di olio, uno spicchio di aglio schiacciato, sale e pepe (oppure potete utilizzare dei peperoni già arrostiti, tagliati a tocchetti e conditi allo stesso modo).
  2. Mischiare i peperoni conditi con la robiola e abbondante basilico spezzettato fresco con le mani. Condire con la salsa preparata le mezze penne scolate al dente e fare la scarpetta!!!

un due tre cena (7)

Versione 2: Involtini di melanzane!

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involtini tacchino e lenticchie

Involtini di tacchino con lenticchie e pistacchi

Devo confessare che da diversi mesi mi chiedo se non sia il caso di prendere ufficialmente un anno sabbatico dal blog, considerata la difficoltà di incastrare nei vari impegni anche questo. E proprio quando mentalmente stavo già abbozzando un post di saluto, ecco che decido di provare questa ricetta presa da un ritaglio di un numero de La Cucina Italiana, di grandissima soddisfazione, con successiva, necessaria urgenza di condividerla con voi, che ancora siete qui ad aspettare che la cucina di Cle riapra i battenti.

E allora capisco che non è la né voglia né il tempo che manca e che l’ostacolo maggiore per riprendere a scrivere in realtà è solo il senso di oppressione e incompiuto che deriva dall’elenco delle ricette provate e da postare che negli anni si sono accumulate, aumentando in me il senso di indecisione, di impossibilità di stare al passo, di pubblicare tutto, di non sprecare nessuna foto, nessuna ricetta…

D’un tratto ho capito che, come per la roba che si accumula in casa perché… “non si sa mai… perché può servire…. è peccato buttar via…“, forse anche per le ricette/post da pubblicare la chiave per sentirsi meno oppressi è liberarsi (declutter, come dicono in Inglese) della roba di troppo e fare spazio al nuovo; riconoscere che non riuscirò a provare ogni ricetta contenuta nei miei libri di cucina e allo stesso modo non riuscirò a postare tutto quanto ho fotografato e cucinato sinora. Let it go canta Elsa di Frozen! Liberati del “di più”! Parafrasando Marie Kondo, tratterrò nel mio database solo quelle ricette che davvero ha un senso condividere, che saranno di sicuro replicate, non solo “provate” una volta, che hanno guadagnato per merito un posto nel blog e non sono semplicemente servite a raggiungere l’obiettivo di un tot ricette al mese.

Ecco il mio nuovo manifesto: pubblicare ricette da replicare, da inserire nel mio/vostro ricettario principale. Che ne capitino 2 o 20 al mese, non importa, conta la sostanza, la qualità. Se non vorrei replicarla o posso trarne un insegnamento o un consiglio da congivitere… Let it go! Una prospettiva molto meno opprimente!

E dopo cotanta premessa arriviamo al sodo: la ricetta! Mi sarebbe piaciuto stupirvi con effetti speciali o quanto meno una foto più accattivante, ma fotografare i secondi non è mai stato il mio forte. Vi stupirò con il gusto: un perfetto equilibrio di sapori e consistenze. Una delle rare volte in cui non ho apportato modifiche ad una ricetta né avvertito la necessità di farlo. Insomma una ricetta valida, perfetta da inserire nella lista delle vostre ricette preferite.

Involtini di tacchino con ripieno a base di lenticchie, pistacchi e provola. Credete a Cle: una vera squisitezza!

Ingredienti:

  • 300g Fettine di tacchino (fesa)
  • 100g lenticchie lesse
  • 50g pistacchi in granella (+ un po’ per decorare)
  • 50g provola
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • olio q.b. (10 g)
  • sale q.b.

Procedimento:

Prima di cominciare: La pianificazione aiuta moltissimo in cucina, per cui se avete intenzione di provare questa ricetta, includete nel vostro menù settimanale delle lenticchie, preparatene una porzione in più, e preparatr questi involtini per smaltirne gli avanzi! 😉 

  1. Battere leggermente le fettine di tacchino per appiattirle, aiutandovi con pellicola alimentare o carta da forno.
  2. In un cutter mescolare insieme tutti gli ingredienti in modo che siano amalgamati ma non ridotti in poltiglia (io ho utilizzato il Moschettiere Chef della Tupperware, perfetto per questa ricetta, consentendovi di sporcare un solo contenitore).
  3. Disponete sulle fettine il composto di lenticchie, arrotolate e infilzate con due stecchini.
  4. Rosolate gli involtini in padella con un filo d’olio a fiamma media per 3-4 minuti, quindi finite di cuocere in forno, a 180°.
  5. A cottura ultimata lucidare con un filo d’olio e servire.

Sono ottimi sia caldi che freddi. La provola aggiungere carattere al gusto e le diverse consistenza del ripieno stimoleranno tutte le vostre papille gustative. Buoni anche da portare in pausa pranzo o ad un pic-nic.

Straccetti di pollo alla melagrana.

Il Pollo è onnipresente nella nostra spesa settimanale e, probabilmente, quella degli straccetti di pollo è una delle preparazioni che più si prestano alla personalizzazione per incontrare il gusto di grandi e piccini. In rete poi si trova di tutto: dalle varianti esotiche a quelle raffinate, passando per quelle che preferisco: “le svuotafrigo”.
Così è nata questa ricetta: da questa versione base degli straccetti di pollo e da un pungo di ingredienti da smaltire rimasti in frigo.

Ve la propongo un po’ in ritardo rispetto al “Mese del pollo” già passato, in attesa di dedicarci a nuovi temi! 🙂

scaloppine

Ingredienti per 4 persone

500g petto di pollo a fettine
1 melagrana
25g Burro oppure olio di oliva
q.b. farina 00
q.b. salsa di soia (facoltativa)

 

Procedimento:

1. Tagliare in rombi le fettine di pollo ed infarinarle.
Tagliare a metà la melagrana e spremerne il succo utilizzando uno spremiagrumi.
2. Rosolare gli straccetti di pollo in una padella con poco olio. Salare leggermente (specie se si usa poi la salsa di soia).
3. Quando il pollo è ben cotto e rosolato, aggiungere il succo della melagrana e lasciar restringere il sughetto a fiamma viva.
4. Servire con un filo di salsa di soia e lattuga.

 

02_cNote e Suggerimenti: Senza salsa di soia le scaloppine sono tendenti al dolce, hanno un sapore “rosa” se me lo concedete, per alcuni magari “troppo delicato”. A me sono piaciute molto anche così, ma  con la salsa di soia acquistano sicuramente una marcia in più che consiglio vivamente di sperimentare.
– Tiepide sono decisamente più buone.
– Potete sostituire la salsa di soia con dell’aceto balsamico (non la glassa, aggiungereste dolce al dolce).