Carbonara Day: celebrato in diretta streaming su Facebook

Ieri nel Carbonara Day, ho fatto una follia: ho preparato in diretta streaming uno dei piatti più insidiosi della cucina romana e italiana: la Carbonara, cercando di attenermi ai sacri canoni dei primi romani, che trovate enunciati di seguito:

decalogo carbonara

I più attenti di voi avranno notato che in questo blog manca la carbonara e questa è stata una scelta ben precisa: non volevo addentrarmi in un terreno insidioso se non con una perfetta esecuzione. L’unica “carbonara” che ho postato è stata quella dichiaratemente finta perché senza uova, ma comunque rispettabile!

Mi sono allenata e tanto sulla carbonara, ma, devo ammetterlo, a suon di pancetta, che il guanciale non è proprio semplice reperirlo fuori dal Lazio.

Il risultato delle mie esercitazioni è stato molto più che soddisfacente, ma tanto e tale è la mia sindrome dell’impostore (anche se cucino da quando avevo 8 anni ed ho 30 anni di esperienza alle spalle, davvero!) che… non l’ho nemmeno mai fotografata la mia carbonara, perchè è sempre stato qualcosa verso cui ho espresso un vero e proprio timore reverenziale, temendo che quello che piace a me sia in realtà inaccettabile per i puristi o non catalogabile al 100% come carbonara (e in tema di carbonara: o lo sei al 100% oppure non lo sei, lo sappiamo!)

Per cui, l’essermi buttata nella preparazione in diretta della carbonara è stato davvero un salto fuori dalla mia comfort zone. Apprezzatelo questo! 😀

Sarà venuta? si/no? Guardate il video e lo scoprirete!

La foto ieri non sono riuscita a farla per cui mi è toccato rifarla! Ed eccola qui!

Carbonara-perfetta

Questa volta, per ottenere questo splendido risultato ho fatto come al mio solito e non come in video: ho mantecato la pasta nella pentola di cottura della pasta e non nella padella del guanciale. Prima di mettere l’uovo ho messo il formaggio così da abbassare un pochino di più la temperatura… Ed eccola qui, splendida splendente, senza effetto frittatina ma con la crema di Tuorlo.
Mi sono pure concessa un pizzico di pepe. Tiè! (Domani starò male, ma ne è valsa la pena)