Strudel salato (con pollo e peperoni)

Se provate questa ricetta la farete sempre. S E M P R E. Sarà il vostro must alle scampagnate o alle cene con amici, sarà il modo furbo e goloso per riciclare avanzi di pollo, pasta sfoglia, brisè, peperoni arrostiti… Ottima anche per i vostri lunch box perchè si gusta al meglio a temperatura ambiente.

Vi ho convinti? Avanti allora. Mano alla lista della spesa!

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Ingredienti per fare lo Strudel Salato

(per 4 porzioni – due strudel medi)

  • mezzo chilo di petto di pollo tagliato a straccetti (o avanzi di brodo/arrosto)
  • due peperoni arrostiti
  • una mela tagliata a fettine
  • 40g pinoli
  • aromi a piacere (timo, rosmarino, pepe,)
  • pangrattato q.b.
  • due rotoli di basta brisee, oppure pasta sfoglia oppure dose per 300g farina di pasta matta
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Come fare lo Strudel Salato

  1. Se non usate la sfoglia pronta, preparate la pasta matta come indicato nella ricetta sul blog a questo link. Per questa versione ho usato una versione più light, con più acqua e meno olio.
  2. Cuocete gli straccetti di pollo in padella, con un filo di olio nella maniera che preferite. Potete comunque usare anche pollo avanzato da altre preparazioni (esempio cotto in brodo o al forno).
  3. Arrostite i peperoni e spellateli. Potete eventualmente usare peperoni già arrostiti comprati al supermercato.
  4. Adagiate sulla sfoglia il pollo, le fettine di mela, i peperoni, i pinoli e una manciata di pan grattato, per assorbire eventuali succhi in eccesso. Non esagerate altrimenti lo strudel verrà troppo secco.
  5. Arrotolate, sigillate bene i bordi e mettete a cuocere fino a doratura completa della pasta.
  6. Lasciar stiepidire prima di servire. E’ ottimo a temperatura ambiente.
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Calamarata d’autunno con Zucca Salsiccia e Funghi

Un piatto che più autunnale di così non si può! In più vi offre una ghiotta occasione di riciclo, visto che al posto della purea di zucca potete riciclare eventuale avanzi di vellutata/passato di zucca, fatto in casa oppure comprato. Io personalmente compro molto spesso la Cremosa Findus di zucca e carote che si è rivelata perfetta in questa ricetta, accorciando così i tempi di preparazione a quello di cottura della pasta.

Segnatevi i pochi ingredienti nella lista della spesa e preparatela al più presto.

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Ingredienti per 2 persone

  • 160g pasta di Gragnano tipo calamarata
  • 160g salsiccia di maiale o mista
  • 1/2 cestino di funghi (quelli che gradite, io ho trovato champignon cremini)
  • purea di zucca oppure avanzi di una vellutata di zucca (io ho usato la Cremosa Findus)
  • olio di oliva e.v.
  • timo o prezzemolo
  • facoltativo: una patata schiacciata oppure della panna per aumentare la densità del condimento.

Procedimento

  1. Mettere a cuocere la pasta (tenete conto che la calamarata di Gragnano può richiedere anche 15 minuti di cottura).
  2. In una padella rosolare con un filo d’olio la salsiccia privata del budello e sbriciolata. Quando è ben rosolata, aggiungere i funghi già puliti e tagliati a fettine. Abbiate cura di mantenere il fuoco vivo, altrimenti i funghi cacceranno troppa acqua. Per una versione più raffinata potete usare anche i porcini, con la zucca sposano comunque bene anche i finferli, i chiodini oppure semplicemente gli champignon.
  3. Se la salsiccia è ben condita, non occorre aggiungere altri aromi, altrimenti a piacere aggiungete un po’ di aglio e/o pepe.
  4. Quando salsiccia e funghi sono ben cotti, unire la purea (o avanzi di vellutata) di zucca. A piacere potete lasciare dei cubetti di zucca interi per creare maggiore gioco di consistenze. Lasciar amalgamare.
  5. Scolare la pasta lasciando un po’ di acqua di cottura e condire con il sugo ottenuto. Aggiustare la densità se necessario con un po’ di acqua di cottura. Guarnire con timo oppure pochissimo prezzemolo.

Buon appetito e buon inizio autunno!

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Namelamisù (Tiramisù con Crema Namelaka)

Appena ho provato la crema Namelaka ho saputo che sarebbe stata perfetta per un tiramisù. Già su questo blog trovate almeno due versioni di tiramisù con cioccolato bianco, come ad esempio il tiramisù su stecco ed il tiramisù con i pan di stelle e nutella biscuit.

Questa è una versione ancora diversa e decisamente più semplice, non prevendendo nè l’uso delle uova nè tantomeno la loro pastorizzazione. Il Gusto è spettagoloso.

Per la ricetta della namelaka, vi rimando ad post precedente. Qui si tratta solo di assemblare. Anzi, è una ricetta perfetta per consumare della namelaka avanzata oppure che avete congelato da precedente preparazione.

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Namelamisù – Tiramisù al cioccolato bianco, con crema Namelaka, di Cle

(dosi a piacere, se usate biscotti senza uova è una opzione perfetta per fare un tiramisù senza uova)

  • crema namelaka
  • gocciole extra dark (o altri biscotti con gocce di cioccolato)
  • liquore San Marzano (o altro liquore di vostro gradimento nel tiramisù)
  • caffè non zuccherato
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Montaggio:

  1. Se la namelaka che vi è avanzata non è montata, montatela con una frusta e aggiungete a filo un po’ di liquore per profumare (un cucchiaio su circa 300ml)
  2. Inzuppate le gocciole nel caffè (eventualmente anche questo profumato con il liquore) lasciandole comunque abbastanza sode e asciutte al centro, in modo che possano assorbire anche parte della umidità della crema;
  3. stratificate alternando gocciole e crema namelaka (usando biscotti senza uova, avrete un ottimo tiramisù senza uova, perfetto per chi è intollerante alle uova).
  4. Finire con una lieve spolverata di cacao (senza coprire tutto, ma lasciando intravedere la crema bianca sotto) oppure, come ho fatto io) con gocciole sbriciolate finemente.
  5. Lasciate in frigo per qualche ora per far amalgamare bene i sapori. Gustare il vostro nuovo tiramisù preferito.

Per essere una crema (si può dire?) sputtanatissima su ogni blog di cucina, mi stupisce che nessuno ancora ne avesse proposto una versione tiramisù. Beh… ve la propongo io! Namelamisù, una creazione di Cle! 😀

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Nuggets di pollo in pastella (con ingrediente segreto!)

Vi avevo lasciati un anno fa con una ricetta a base di pollo, ritorno con il pollo! Tra un pollo e un altro pollo cosa è successo? Per le chiacchiere non culinarie vi rimando a post precedente.

Ora parliamo del mio ultimissimo esperimento riuscito! I nuggets di pollo, ovvero il pollo fritto in pastella, molto simili nel gusto a quelli del Mc Donald.

Oddio, non che sia una fan dei Nuggets, preferisco la croccantezza del Mc Chicken (la cotoletta, per intenderci) ma ai miei figli piacciono, e siccome in casa il pollo si fa spesso, soprattutto in versione straccetto panato e cotto nella friggitrice ad aria (se ti interessa, trovi anche questa videoricetta in fondo al post), da tempo stavo cercando il modo per ricreare per loro il gusto dei Nuggets.

All’assaggio i nuggets a me ricordano molto il pollo in brodo, ma quando ho provato a usare pollo pre-cotto in brodo invece del pollo crudo il risultato non è stato granché e i miei figli lo hanno bocciato.

Poi l’illuminazione!

Volete sapere quale è l’ingrediente segreto che ho usato nella pastella? Scopritelo nella ricetta.

Pollo-fritto-in-pastella

Nuggets di pollo in pastella

Ingredienti per fare i nuggets di pollo

  • 500g petto di pollo
  • 1 uovo
  • 150g farina per fritti (io ho usato la Loconte)
  • mezzo bicchiere d’acqua fredda (possibilmente gasata)
  • un pizzico di sale e pepe
  • un pizzico di dado granulare (l’ingrediente segreto!)

Come fare i Nuggets di pollo

  1. Tagliate il pollo in straccetti spessi circa 1 cm o della dimensione che preferite (io preferisco la forma allungata);
  2. Preparate la pastella mischiando in una ciotola un uovo, 100/150g di farina (se usate farina normale e non specifica per fritture, aggiungete anche 1/4 di cucchiaino di lievito istantaneo non vanigliato). Aggiungete acqua fredda gasata quanto basta per ottenere un composto colante ma ancora piuttosto denso e spesso.
  3. Insaporite la pastella ottenuta con un pizzico di sale e pepe e un pizzico di dado granulare, vegetale o di pollo. Questa aggiunta è fondamentale se volete ottenere un sapore molto simile a quello dei Mc Nuggets.
  4. Scaldate dell’olio di semi in una padella abbastanza larga, aiutandovi don delle pinze da cucina o una forchetta, immergete uno alla volta gli straccetti di pollo nella pastella, e poi nell’olio. Rigirate a metà cottura.

Consigli e suggerimenti

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  • Se usate petto di pollo congelato …,
  • Evitate di …
  • Potete aggiungere anche …
  • Prima di …
  • Per mantenere la carne de pollo succosa controllate la temperatura ...
  • Se la crosta esterna vi sembra troppo scura …
  • Se volete cuocerli nella friggitrice ad aria

Se avete la friggitrice ad aria, potete provare una versione più speedy degli straccetti, come mostro in questo video:

Strudel ai carciofi e fave fresche (ricetta svuotafrigo)

Le ricette svuotafrigo sono quelle che danno sempre una grande soddisfazione. Almeno una volta al mese cerco di tirar fuori tutta la roba in scadenza ed utilizzarla, spesso un un’unica ricetta. Così sono nate tanti piatti di pasta espressa (pensata e condita nel tempo di cottura della pasta). Questa volta, oltre che un piatto di pasta è venuto fuori un buonissimo strudel rustico, che volendo potete anche proporre sotto forma di torta salata. A voi la scelta!

Una magnifica idea anche per un pic nic all’aperto ora che non solo è arrivata davvero la prima vera ma in cui possiamo addirittura permetterci il lusso di uscire di casa senza autocertificazione (ma mi raccomando, sempre con la mascherina!).

strudel-ai-carciofi

Ingredienti per uno strudel (4/6 porzioni)*

*La ricetta è svuotafrigo, per cui le quantità sono indicative. Inoltre per ogni ingrediente vi propongo delle alternative: il concetto è usare quello che si ha, senza dover correre al supermercato per comprare tutti tuttissimi gli ingredienti!

  • un rotolo di pasta brisee/sfoglia oppure mezza dose di pasta matta (se volete fare una torta salata in versione coperta, allora fate una dose intera di pasta matta).
  • 5 o 6 carciofi
  • mezza cipolla tagliata a fettine sottili
  • fave fresche
    (oppure piselli, anche surgelati. Sono facoltativi entrambi, regolatevi sulla quantità in base al vostro gusto e a quello che avete in frigo)
  • 100g stracchino
    (oppure altro formaggio fresco morbido come ricotta, philadelphia, robiola)
  • prosciutto cotto a dadini
    (oppure pancetta, mortadella o speck va bene qualsiasi salume che avete in frigo oppure nulla, la mia preferenza è, scalando, speck, pancetta, mortadella, prosciutto.)
    Per una versione vegetariana omettete pure i salumi, potete invece aggiungere delle noci o altri semi oleosi.
  • pecorino grattugiato e/o pangrattato per assorbire eventuale liquido in eccesso.
  • (facoltativo) mozzarella ben strizzata, scamorza o altro formaggio a pasta filata, se lo avete in frigo e volete un effetto “al telefono”.

Procedimento:

  1. Pulite i carciofi, tagliateli a fettine sottili (più in basso il video per come pulire correttamente i carciofi preservando la parte più gustosa: il cuore) e rosolarli in una padella con olio, cipolla e erbe aromatiche di vostro gradimento e il prosciutto o la pancetta. Aggiungete un mestolino di acqua e fate completare di cuocere a fiamma moderata con il coperchio per almeno 10 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungete le fave fresche, alzare la fiamma e lasciar restringere l’acqua di cottura a fuoco vivo. Aggiustare di sale e pepe.
  2. Trasferire i carciofi in una ciotola e mischiare il resto degli ingredienti. Questo sarà il ripieno dello strudel (oppure un ottimo condimento per la pasta, anche senza lo stracchino)
  3. Stendere la pasta matta su carta da forno o pellicola (oppure srotolare la sfoglia!) cospargere il fondo con un po’ di pangrattato e/o pecorino grattugiato. Spalmare il ripieno su tutta la sfoglia lasciando un centimetro dal bordo per poter sigillare. Pissicate bene i bordi della pasta per evitare che il formaggio in cottura fuoriesca.
  4. Aiutandovi con la carta da forno o la pellicola che avete steso sotto la pasta, arrotolate lo strudel e trasferitelo in teglia. A piacere spennellate con un poco di olio di oliva.
  1. Cuocere fino a completa doratura per circa 40 min. a 180/200 (i tempi dipendono dal forno e dalla grandezza dello strudel).
  2. Tagliare a fette e servire: buono sia caldo che freddo, subito o il giorno dopo. E’ perfetto anche nel lunch box.
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Con lo stesso ripieno, meno stracchino e mozzarella ci ho condito una ottima pasta!

Sotto il video in cui vi mostro come pulire i carciofi e preservare il cuore (ossia la parte più gustosa del carciofo).

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Chocolate-babka

Chocolate Glazed Babka. La vostra nuova brioche da colazione

Devo dire la verità, li avevo visti in giro su social e blog questi pan brioche con coreografici vortici di cioccolato in superficie e all’interno, ma ancora non avevano catturato la mia attenzione: so bene che spesso alla coreograficità non corrisponde sempre un gusto all’altezza delle aspettative. Fino a che non mi imbatto nel feed Instagram di Food and Wine e vedo questa meraviglia:

Come vedete il feed è di un paio di giorni fa ed io l’ho fatta e postata immediatamente perché merita davvero. Ho però adattato il procedimento ad un’altra ricetta per pan brioche, dato che la ricetta era in cups ed io e i cups non andiamo tanto d’accordo!

Mentre il (o la?) Babka era in forno mi sono poi informata sulle sue origini, il nome particolare mi faceva pensare a qualcosa di tradizionale. E così è: è un dolce di origini ebraiche, recentemente tornato in auge grazie ad una pasticceria NewYorkese ed approdato in Italia grazie a Carol Choi . Per maggiori info, per chi ne volesse sapere di più, potete leggere la storia del Babka sulla pagina di Dissapore.

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Mi riservo, quindi, di provare una versione più “ortodossa”, con tutti i vortici di rito in superficie e senza il glassaggio al cioccolato, ma vi assicuro che anche così è strepitoso.

Sotto le dosi della ricetta che ho “messo a punto”, sono partita dalle dosi di un pan brioche neutro, e aumentato un po’ lo zucchero. Tuttavia l’impasto era troppo liquidino per poter essere arrotolato per cui ho aggiunto altra farina (che, non ho pesato ben bene). E’ la seconda volta che l’impasto per brioche mi viene “floscio”… sarà mica che nel contenitore della Manitoba sarà invece finita farina normale che mi sgarra le dosi? mah!?

Ma ora basta chiacchiere, facciamo parlare Babka, Chocolate Babka!

Chocolate-babka

Ingredienti per il Chocolate Babka

Per l’impasto

  • 500g + 150g di farina manitoba(*)
  • 250g latte intero fresco
  • 10g miele
  • mezzo cubetto di lievito di birra
  • 100g zucchero semolato (*)
  • 10g sale
  • due uova medie (circa 100g) (*)
  • 100g burro a temperatura ambiente

Per il ripieno:

  • 150 g cioccolato (io metà al latte, metà fondente)
  • 100g burro fuso
  • due cucchiai di cacao amaro
  • circa 5 biscotti sbriciolati (io Gocciole extra dark)

Per il glassaggio

  • 150g cioccolato fondente (50%)
  • un cucchiaio di burro
  • un cucchiaino di rum

(*) NOTA IMPORTANTE: La ricetta originale del panbrioche dolcesale da cui sono partita è quella di Montersino. Ho fatto delle modifiche che spiego sotto.
La dose di zucchero è maggiore in quanto volevo che l’impasto fosse più dolce.
Dato che ho provato questa ricetta in quarantena, avendo poche uova a disposizione, non mi andava di aprirle tutte per usarne solo i tuorli, come previsto dalla ricetta, per cui ho usato uova intere. Probabilmente è stata la presenza degli albumi a sbilanciare la mia ricetta e a richiedere maggiore quantità di farina (il + 150g circa). Tuttavia il risultato è stato spettacolare, probabilmente anche grazie al doppio impasto che è stato necessario per aggiustare il quantitativo di farina, per cui vi do la dose ed il procedimento che ho usato. Sentitevi comunque liberi di usare la vostra ricetta collaudata di pan brioche, purché di consistenza adatta ad essere arrotolato, oppure la vostra ricetta per la torta delle rose.

Procedimento per il Chocolate Babka (Fotoprocedimento)

Più sotto trovi la gallery con le foto dei passaggi più importanti del procedimento.
Trovi il videoprocedimento anche sul sito di Food&Wine

  1. Mettere nella ciotola della planetaria (o della macchina del pane) le uova, il latte, il lievito sbriciolato 500g di farina e tutti gli altri ingredienti tranne il burro. Fate impastare per bene e solo quando il composto è liscio ed incordato aggiungere il burro a temperatura ambiente.
  2. Se l’impasto dovesse risultare troppo molle per poter essere steso e arrotolato, aggiungente la seconda dose di farina e fate un secondo ciclo di impasto. L’impasto deve essere morbido ma lavorabile al mattarello. Lasciar lievitare per due ore. Dopo la lievitazione dividete l’impasto in due panetti uguali e stendeteli in due rettagoli di uguale dimensione (più sottili sono, maggiore sarà l’effetto variegatura finale).
  3. Preparate la farcia: sciogliete il cioccolato ed il burro insieme, aggiungete il cacao ed i biscotti sbriciolati. Il composto deve poter essere spalmabile.
  4. Spalmate un sottile strato di composto di cioccolato burro e biscotti su entrambi i rettangoli di pasta brioche e arrotolateli. Se è avanzato del composto potete spalmarlo sull’esterno di uno dei due filoncini.
  5. Disponete i filoncini uno sopra l’altro formando una croce. Quindi attorcigliate le due stremità formando una treccia.
  6. Trasferite la treccia ottenuta in uno stampo per pane a cassetta o, in mancanza, per plum cake. Per aiutarvi trasferite il filoncino servendovi di carta da forno come mostrato nella foto in basso. Lasciate lievitare per un’altra ora o due.
  7. Cuocere a 180°C, in forno statico per 40/45 min. secondo la potenza del forno. Quando è cotto sentirete un buon odore di pane appena sfornato, deve scurirsi abbastanza in superficie. Se vi sembra che la copertura al cacao si sia scurita troppo, eliminatela pure grattando via con un coltello (come ho fatto io).
  8. Lasciar raffreddare. Intanto preparare il glassaggio: fondere il cioccolato, sciogliervi all’interno il burro e profumare con un goccio di rum.
  9. Spalmare il glassaggio al cioccolato su tutta la superficie del Babka e gustare a colazione, merenda, pranzo e cena!
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Se la ricetta ti è piaciuta scrivilo nei commenti, condividila con gli amici e poi prova anche…

Fiesta Cake Pops

Vi ricordate le mie brioches senza tuppo? Beh… Il sapore era molto buono (simile proprio alle brioches da bar) e non mi andava proprio di buttarle, tanto peggio in un periodo di restrizioni e difficoltà a reperire gli ingredienti al supermercato come questo.

Ci ho fatto dei cake pops davvero squisitissimi e devo assolutamente condividerli con voi.

Ora, non vi chiedo di fare la mia stessa ricetta di brioches solo per ridurre il tutto in briciole. Allo scopo potete usare un pan di spagna venuto troppo secco, merendine prossime alla scadenza che ai vostri bambini non sono piaciute, del pan brioche non più fresco… Insomma: é una idea di riciclo (piacerà molto alla mia amica Paola Bortolani!). Credo la moda dei Cake Pops si sia diffusa in America in concomitanza con il boom delle torte decorate, magari proprio per l’esigenza di recuperare le parature delle torte sagomate.

Le mie brioches erano aromatizzate al rhum e arancia ed il sapore finale, abbinato al cioccolato della copertura, ricordava molto quello delle Fiesta Ferrero. Da qui il nome che ho dato a questi Fiesta cake pops.

Provateli! Sono irresistibili! Sono una idea carina per regalarvi un innocuo peccatuccio di gola dopo cena oppure da offrire in un pomeriggio di te con quelle amiche sempre a dieta (appena finisce la quarantena). O ancora sono una idea sfiziosa per un pacchettino goloso da regalare sotto le feste!

Fiesta Cake Pops

Ingredienti per circa 8 Fiesta cake pops

  • Due tazze (circa 500ml di volume) di brioche o pan di spagna sbriciolato finemente
  • Un cucchiaio colmo di confettura di albicocche o marmellata di arance
  • Un cucchiaino di rhum o Cointreau
  • Cioccolato 75% per la copertura

Come fare i cake pops

  1. In una ciotola mischiare le briciole di pane di spagna con un goccio di rhum e un cucchiaio di marmellata. Attenzione perché vi serve meno marmellata di quello che potete pensare per poter avere delle palline compatte che mantengano la forma e/o si reggono sugli stecchi. Non aggiungete tutta la marmellata, tenetene un po’ da parte in modo da usarla solo se realmente necessario.
  2. Lavorate il composto con le mani compattando il più possibile. L’impasto deve essere dalla consistenza della pasta frolla cruda.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio da dosaggio (15ml) prelevate sempre la stessa quantità di prodotto e arrotolatelo tra i palmi delle mani.
  4. Fondete il cioccolato al microonde e aiutandovi con uno stecchino ricoprite i cake pops.
  5. Decorate a piacere con zuccherini.

Deliziosi. Finiscono in un baleno.

E voi? Avete mai fatto i cake pops? Li avete mai assaggiati? Vi stuzzicano come idea per un buffet o per dei regalini golosi? Scrivetelo nei commenti, poi proveta anche queste ricette

Minestra di pollo e carciofi (a lenta cottura)

Ho già detto altre volte che delle ricette su Pinterest di provenienza estera non mi fido più, ma mi piace molto usare la slow cooker. Sapete allora come recupero le ricette (o gli abbinamenti?). Molto semplice: metto insieme ingredienti previsti per altre preparazioni di carne (involtini, arrosti…) accendo e via! Risultati sempre ottimali, d’altronde, la cottura lenta (che richiama quella sul fuoco delle nostre nonne) garantisce quasi sempre ottimi risultati, anche con tagli di carne non pregiatissimi.

Anche questa volta, protagonista il pollo ruspante dell’orto di mio padre, che certamente non si presta ad una cottura di pochi minuti in padella!!!

L’intingolo che ne viene fuori è ottimo per accompagnare dei cereali o del riso. In questa versione, io ho usato dell’orzo. Provatela e mi direte.

zuppa-pollo-e-carciofi-lenta-cottura

Ingredienti per 4 porzioni

  • un polletto ruspante (o qualsiasi parte a vostra disposizione, cosce, petto…)
  • 100g pancetta dolce
  • 250g cuori di carciofi (io ho usato quelli congelati)
  • mezzo bicchiere di vino
  • tre cucchiai di olio
  • un bicchiere di acqua o brodo
  • sale q.b.
  • un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia
  • 200g orzo o riso o altro mix di cereali

Procedimento (nella slow cooker)

  1. Mettere tutti gli ingredienti tranne i cereali nella slow cooker, impostate la temperatura a 95°C e cuocete per almeno 2 ore (regolatevi in base alla “tenerezza” del pollo che utilizzate).
  2. Se uno o più ingredienti sono congelati, abbiate cura di scongelarli prima al microonde.
  3. Quando il pollo è cotto, tiratelo fuori, eliminate eventuali ossa (la carne si staccherà con estrema facilità) e cuocete nel brodo di cottura i cereali secondo i tempi suggeriti nella confezione.
  4. Se necessario, per far restringere il brodo, aumentate la temperatura.
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Tutto qui! Buone zuppe autunnali (se questo caldo si decide a lasciarci!!!)

Ah! I piselli sono solo decorativi! Ma volendo si può usare un mix di cereali e legumi per rendere la zuppa ancora più gustosa!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila con gli amici. Poi prova anche:

Passatelli con salsiccia (Videoricetta)

Questo è uno di quei piatti che ti danno la gioia di essere foodblogger. Uno di quei piatti che appena lo assaggi vuoi metterti alla finestra per invitare tutti i passanti ad assaggiarlo o suggerire loro come fare per replicarlo a casa. E’ uno di quei piatti in cui metti la tua esperienza ed il tuo gusto, perché seguendo la ricetta alla lettera trovi qualche falla e poi, seguendo il tuo istinto, aggiusta qui, sistema là, crei qualcosa di “tuo”, una ricetta da catalogare nelle “keepers” in assoluto.

Sono partita con l’intenzione di provare la ricetta proposta da Cristina Lunardini nel primo numero di Facile con Gusto (recensione qui). Avevo reperito tutti gli ingredienti, tranne i peperoni, per cui ho deciso di provare i passatelli in ogni caso e condirli con un sughino “semplice” alla salsiccia. E’ la prima volta che mi cimento nei passatelli, per cui sono aperta a suggerimenti per come migliorare la ricetta. Al condimento mancava lo zing! Non so se per l’assenza dei peperoni, ma gli mancava qualcosa che lo caratterizzasse come “ricetta” e non semplice roba assemblata nel piatto. Così, aggiungi qui e là ecco questo spettacolo di primo piatto. Provatelo questa stessa settimana e poi proponetelo alla prima cena con amici: farete un figurone.

passatelli-con-salsiccia

Ingredienti per fare i passatelli asciutti (4 porzioni)

  • 100/120g pangrattato fine
  • 100g parmigiano reggiano
  • 70g farina “0” + un po’
  • 3 uova (+ 1 tuorlo se necessario)
  • noce moscata
  • sale q.b.

Per il condimento

  • 200g salsiccia di maiale
  • 200g salsiccia di vitello
  • 1/2 cipolla oppure uno scalogno
  • uno spicchio di aglio (o aglio in polvere)
  • qualche pomodorino
  • olio q.b.
  • vino rosso per sfumare
  • sale q.b.
  • un peperoncino piccante (oppure pepe)
  • semi di finocchio (facoltativi)
  • un po’ di prezzemolo tritato
  • pecorino o parmigiano grattugiato per servire

Procedimento:

  1. Per fare i passatelli: in una ciotola oppure sulla spianatoia fate la fontana con gli ingredienti secchi. Mettete al centro le uova ed impastate con le dita o una spatola sino ad ottenere un panetto omogeneo e non troppo appiccicoso. Se necessario aggiustate la consistenza aggiungendo più pangrattato oppure un tuorlo. Lasciate riposare un po’ l’impasto in modo che tutti i liquidi vangano assorbiti per bene.
  2. Preparare il condimento: liberare la salsiccia dal budello e sbriciolarla in padella. Rosolare per bene con un filino di olio, la cipolla e l’aglio, quindi sfumare con il vino.
  3. Aggiustate di sale, aggiungete i semi di finocchio (pochi) ed infine i pomodorini poco prima di spegnere il fuoco.
  4. Torniamo ai passatelli: dividete l’impasto in palline ed infrinatele. Aiutandovi con uno schiacchiapatate (con fori di almeno 1/2 cm) o una gratella per spatzle formate i passatelli. Infarinateli subito e separateli.
  5. Cuocete i passatelli in acqua bollente salata. Sono cotti quando vengono a galla. Scolarli e tuffarli nel condimento. Saltare qualche minuto in padella, se necessario aggiungere un po’ di acqua di cottura, e servire con una generosa spolverata di pecorino.
passatelli-con-salsiccia

Note e suggerimenti:

  • I passatelli cuociono abbastanza in fretta. Vi consiglio di salare l’impasto adeguatamente (nella ricetta della Lunardini il sale nell’impasto non era previsto) perché potrebbero non assorbirne a sufficienza in cottura.
  • Per la quantità di ingredienti secchi 4 uova mi sono sembrate troppe. Mettetene 4 piccole oppure 3 normali. Se necessario aggiustate la densità dell’impasto aggiungendo altro pangrattato oppure spolverando con farina.
  • Una nota piccante in questa ricetta ci vuole: scegliete voi se pepe, peperoncino o pecorino piccantino! 😀

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(Come quello di Starbucks) Lemon Pound Cake – Videoricetta

Original English recipe, here.

Questa torta l’ho assaggiata per la prima volta con mio marito in viaggio di nozze da Sturbucks. E’ una delle nostre preferite e, di ritorno a casa, ho provato numerose ricette prima di arrivare a questa che vi propongo nel video. Ho prima provato ad adattare ricette già in mio possesso (come la torta glassata all’arancia paneangeli), poi ho provato la ricetta di Martha Stewrt passando per quella proposta sul libro American Bakery.

Sino ad approdare a qusta ricetta che da tempo tenevo salvata su Pinterest: Better than Starbucks Lemon Pound Cake. In tutta sincerità, tentennavo ad eseguirla a causa dei problemi che di solito mi crea la conversione da cups a grammi.

Ad ogni modo, dopo vari esperimenti, questo è il miglior risultato sin’ora ottenuto. Sono partita dalla ricetta linkata sopra, ma ho diminuito la quantità di zucchero (in base ai cups ne avrei dovuti mettere 600g!!!!) e sostituito la panna acida con lo yogurt. Ho anche un po’ diminuito la quantità di succo di limone, se si eccede si ottiene una torta secondo me gommosetta, poco invitante. Sotto trovate il dosaggio preciso e i trucchetti per riuscire nell’impresa. E’ un dolce tutto sommato semplice ma che richiede qualche piccola accortezza per un risultato degno appunto di Starbucks, tra cui l’attenzione a non usare ingredienti freddi di frigo (e, anzi, più caldi rispetto alla temperatura ambiente).

Il caratteristico ed accentuato aroma di limone è dato dalla presenza nell’impasto della buccia e del succo di 4 limoni. Attenzione però: crea dipendenza! Non ve la prendete con me se poi dopo averla preparata finisce in 10 minuti di orologio!!!

Ingredienti per la lemon pound cake

Lemon-pound-cake

(dosi per due stampi da plumcake o uno stampo per ciambellone americano)

  • 6 uova (tenute per 10 min in acqua calda di rubinetto)
  • 370g farina “0”
  • 300g zucchero zefiro
  • un vasetto di yogurt (al limone, o bianco) oppure panna acida, a temperatura ambiente
  • lievito per dolci
  • buccia di 4 limoni non trattati (medi)
  • succo e polpa di 3 o 4 limoni (circa 100/120 ml di succo)
  • 250g burro (meglio se leggermente salato) molto morbido (con la punta del coltello dovreste poterlo trapassare senza premere)

Per la glassa:

  • due bustine di zucchero a velo
  • il succo di mezzo limone

Procedimento:

  1. Grattugiate la buccia dei limoni (solo la parte gialla) ed unitela allo zucchero.
  2. Pelate a vivo i limoni (quelli di cui avete grattugiato la buccia). Raccogliete in una ciotola succo e polpa (senza noccioli e senza membrane interne), schiacciateli con una forchetta o una pressa. Questo succo e polpa di limone dovrà poi essere aggiunto all’impasto.
  3. Montate il burro ben ammorbidito con lo zucchero e la buccia di limone. Unite lo yogurt e le uova una alla volta.
  4. Incorporate quindi la farina ed il lievito setacciati ed infine il succo del limone.
  5. Amalgamare per bene il tutto e dividere il composto in due stampi da plum cake (oppure uno da ciambellone americano).
  6. Cuocere per 40/45 minuti a 180°C (vale la prova stecchino). Cercate di tirare fuori il dolce quando allo stecchino restano attaccate poche bricioline, ma nessuna traccia di impasto crudo).
  7. Lasciar raffreddare. Intanto preparate la glassa mischiando per bene lo zucchero a velo con il succo di limone. Aggiungete il limone poco per volta, sino ad ottenere la consistenza desiderata (a me piace un po’ più sostenuta). In alternativa potete anche semplicemente spolverarlo con zucchero a velo o lasciare al naturale: è buonissimo comunque!

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