Brownies (senza burro)

Chi non ama i Brownies? Cioccolatosi, morbidi, scioglievoli e anche abbastanza facili da preparare, purché si seguano dei semplici accorgimenti. Altrimenti il rischio è di ritrovarsi con dei mattoncini talvolta bruciacchiati e anche un po’ pesantucci.

Le prime volte che ho provato a fare i brownies la sensazione che ne è derivata è spesso stata: “si buono, ma pesante!!!” … “si buono, ma unto!!!”… “si buono, ma troppo grosso!”…

Insomma! si, buono, ma… In pratica ho notato che seguendo le indicazioni tradizionali su ingredienti, dosi e persino misure della teglia e quantità di quadrotti ottenibili, il risultato che ottenevo non incontrava il mio gusto, beccandosi sempre un grosso “MA” nella valutazione complessiva!

Gira e rigira, le ricette di brownies che potete trovare nei libri o in rete si assomigliano tutte, ma sono le piccole accortezze che fanno la vera differenza tra un risultato goloso e un risultato che vi lascia con un grosso “MA” nella testa!

Per cui se anche voi avete già provato in passato a fare i brownies ma non ne siete rimasti entusiasti, vi invito a provare questa ricetta e a dare anche uno sguardo ai rimedi contro i più comuni problemi quando si tratta di preparare questi deliziosi e scioglievoli quadrotti di cioccolato.

Brownies

Cosa fare se i brownies vengono bruciacchiati o secchi.

Se i vostri brownies sono bruciacchiati o addirittura secchi (vi si fermano in gola), vuol dire che avete sbagliato tempi e/o temperatura di cottura. Il mio consiglio è da sempre quello di cuocere le torte a base di cioccolato ad una temperatura inferiore ai 180°C.
La cottura “canonica” a 180* o superiore, se protratta per più di 8/10 minuti (per intenderci, più del tempo di cottura necessario a cuocere un biscuit per rotoli o un tortino con cuore fondente) inesorabilmente vi farà ritrovare con i bordi del vostro dolce bruciacchiati, talvolta proprio carbonizzati. Con qualsiasi dolce al cioccolato potete restare tra i 160 ed i 165°C, senza timore, anche se la ricetta che state seguendo prevede una temperatura maggiore: il dolce cuoce lo stesso, magari ci vorrà qualche minuto in più, ma ne guadagnate in gusto.

Inoltre per mantenere la giusta umidità dei brownies NON VALE la prova stecchino!!! Ovvero: lo stecchino non deve venire fuori perfettamente pulito, ma devono restare attaccate due o tre briciole. Attenzione però: lo stecchino non deve avere evidenti striature di cioccolato, lo stecchino deve essere pulito ma con qualche briciolina ancora attaccata.

Tenete sempre conto che si tratta di un dolce americano e il 90% delle volte sono dolci che non seguono i sacri canoni della cucina europea, e sono (secondo i nostri standard) mal preparati e/o mal cotti. Ma, nonostante questo, hanno per molti un certo fascino!

Cosa fare se i brownies vi sembrano troppo pesanti o unti

A volte è capitato anche a me: prendendo un quadrotto di brownie in mano la sensazione che ne ho avuto è stata quella di sollevare un mattoncino… mattoncino che una volta ingerito mantiene tutta quella sensazione di pesantezza anche dentro di voi. Peggio ancora se al tatto lo sentite unto.

Probabilmente la vostra ricetta prevede un po’ troppo burro oppure avete unto la teglia.

Ad ogni modo il mio consiglio è quello di sostituire il burro con del grasso vegetale, scegliete voi se olio di semi oppure margarina (ormai di margarine idrogenate non ne esistono più in commercio, quindi andate tranquilli!), ne guadagnerete in leggerezza non tanto calorica ma proprio di sensazione fisica!

Inoltre, non è necessario ungere la teglia. Per la cottura corretta dei brownies seguite il procedimento riportato sotto. Altro consiglio che posso darvi, dato che comunque sono e restano dei bei mattoncini, è di farli un po’ più bassi e piccolini, insomma dei “bite-size-brownies” da consumare in due morsi, non di più! Come detto sopra, i brownies sono una classica americanata, molto lontana dal senso di equilibrio che abbiamo noi europei e noi italiani in cucina e

Ma passiamo alla ricetta vera e propria!

Ingredienti per i Brownies

Dosi per una teglia quadrata di 20 cm oppure tonda di 18cm diametro (mezza dose)

  • 70g farina 00 (setacciata)
  • un pizzico di sale
  • la punta di un cucchiaino di lievito per dolci oppure un pizzico di bicarbonato
  • 100g cioccolato fondente (70% almeno)
  • 85g margarina oppure olio di semi
  • 130/150g zuchero
  • 2 uova
  • facoltative (io non ne ho messe) gocce di cioccolato e/o frutta secca (25g)

Come fare i Brownies

  1. Preriscaldare il forno a 160°C e rivestite il fondo e i bordi di una teglia quadrata di 20 cm di lato con dell’alluminio.
    L’alluminio vi sarà utile per sformare i brownies dopo la cottura, in quanto, come ho scritto sopra, restano un po’ indietro di cottura e potrebbe essere difficile sformarli. Solitamente si consiglia di imburrare l’alluminio, io trovo che si possa non fare ed anzi, a mio parere, si ottiene un brownie meno unto non ungendo il fondo della teglia. Se preferite ungere, vi consiglio di cospargere il fondo con del cacao amaro oppure della farina, facendo aderire bene a tutto il burro spalmato.
  2. In una ciotola adatta al microonde, fondete il cioccolato e scioglietevi all’interno anche la margarina (oppure emulsionate il cioccolato fuso con l’olio di semi). Unite quindi il resto degli ingredienti nella stessa ciotola mescolando bene con una frusta.
  3. Se aggiungete anche la frutta secca o le gocce di cioccolato, abbite cura di infarinarle prima di aggiungerle all’impasto, in modo che non si depositino tutte sul fondo.
  4. Trasferite il composto ottenuto nella teglia rivestita di alluminio e livellate bene. Otterrete uno strato di circa 2 centimetri di spessore.
  5. Cuocere a 160°C per 20/25 min. Fate la prova stecchino trascorsi 20 minuti, a seconda del forno potrebbero volerci più minuti di cottura. Ricordate che deve rimanere qualche briciola attaccata allo stecchino, che comunque deve risultare pulito e non sporco di cioccolato.
  6. Togliete dal forno e lasciate raffreddare un poco a temperatura ambiente (potete anche congelarli). Quindi tagliate a quadrotti.

I brownies sono buoni a tutte le temperature. A me piacciono leggermente scaldati al microonde con su una palla di gelato! E a voi? Ditemelo nei commenti!!!!

Brownie-caldo-con-gelato

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Dai uno sguardo alle ultime ricette

Chocolate-babka

Chocolate Glazed Babka. La vostra nuova brioche da colazione

Devo dire la verità, li avevo visti in giro su social e blog questi pan brioche con coreografici vortici di cioccolato in superficie e all’interno, ma ancora non avevano catturato la mia attenzione: so bene che spesso alla coreograficità non corrisponde sempre un gusto all’altezza delle aspettative. Fino a che non mi imbatto nel feed Instagram di Food and Wine e vedo questa meraviglia:

Come vedete il feed è di un paio di giorni fa ed io l’ho fatta e postata immediatamente perché merita davvero. Ho però adattato il procedimento ad un’altra ricetta per pan brioche, dato che la ricetta era in cups ed io e i cups non andiamo tanto d’accordo!

Mentre il (o la?) Babka era in forno mi sono poi informata sulle sue origini, il nome particolare mi faceva pensare a qualcosa di tradizionale. E così è: è un dolce di origini ebraiche, recentemente tornato in auge grazie ad una pasticceria NewYorkese ed approdato in Italia grazie a Carol Choi . Per maggiori info, per chi ne volesse sapere di più, potete leggere la storia del Babka sulla pagina di Dissapore.

chocolate-babka

Mi riservo, quindi, di provare una versione più “ortodossa”, con tutti i vortici di rito in superficie e senza il glassaggio al cioccolato, ma vi assicuro che anche così è strepitoso.

Sotto le dosi della ricetta che ho “messo a punto”, sono partita dalle dosi di un pan brioche neutro, e aumentato un po’ lo zucchero. Tuttavia l’impasto era troppo liquidino per poter essere arrotolato per cui ho aggiunto altra farina (che, non ho pesato ben bene). E’ la seconda volta che l’impasto per brioche mi viene “floscio”… sarà mica che nel contenitore della Manitoba sarà invece finita farina normale che mi sgarra le dosi? mah!?

Ma ora basta chiacchiere, facciamo parlare Babka, Chocolate Babka!

Chocolate-babka

Ingredienti per il Chocolate Babka

Per l’impasto

  • 500g + 150g di farina manitoba(*)
  • 250g latte intero fresco
  • 10g miele
  • mezzo cubetto di lievito di birra
  • 100g zucchero semolato (*)
  • 10g sale
  • due uova medie (circa 100g) (*)
  • 100g burro a temperatura ambiente

Per il ripieno:

  • 150 g cioccolato (io metà al latte, metà fondente)
  • 100g burro fuso
  • due cucchiai di cacao amaro
  • circa 5 biscotti sbriciolati (io Gocciole extra dark)

Per il glassaggio

  • 150g cioccolato fondente (50%)
  • un cucchiaio di burro
  • un cucchiaino di rum

(*) NOTA IMPORTANTE: La ricetta originale del panbrioche dolcesale da cui sono partita è quella di Montersino. Ho fatto delle modifiche che spiego sotto.
La dose di zucchero è maggiore in quanto volevo che l’impasto fosse più dolce.
Dato che ho provato questa ricetta in quarantena, avendo poche uova a disposizione, non mi andava di aprirle tutte per usarne solo i tuorli, come previsto dalla ricetta, per cui ho usato uova intere. Probabilmente è stata la presenza degli albumi a sbilanciare la mia ricetta e a richiedere maggiore quantità di farina (il + 150g circa). Tuttavia il risultato è stato spettacolare, probabilmente anche grazie al doppio impasto che è stato necessario per aggiustare il quantitativo di farina, per cui vi do la dose ed il procedimento che ho usato. Sentitevi comunque liberi di usare la vostra ricetta collaudata di pan brioche, purché di consistenza adatta ad essere arrotolato, oppure la vostra ricetta per la torta delle rose.

Procedimento per il Chocolate Babka (Fotoprocedimento)

Più sotto trovi la gallery con le foto dei passaggi più importanti del procedimento.
Trovi il videoprocedimento anche sul sito di Food&Wine

  1. Mettere nella ciotola della planetaria (o della macchina del pane) le uova, il latte, il lievito sbriciolato 500g di farina e tutti gli altri ingredienti tranne il burro. Fate impastare per bene e solo quando il composto è liscio ed incordato aggiungere il burro a temperatura ambiente.
  2. Se l’impasto dovesse risultare troppo molle per poter essere steso e arrotolato, aggiungente la seconda dose di farina e fate un secondo ciclo di impasto. L’impasto deve essere morbido ma lavorabile al mattarello. Lasciar lievitare per due ore. Dopo la lievitazione dividete l’impasto in due panetti uguali e stendeteli in due rettagoli di uguale dimensione (più sottili sono, maggiore sarà l’effetto variegatura finale).
  3. Preparate la farcia: sciogliete il cioccolato ed il burro insieme, aggiungete il cacao ed i biscotti sbriciolati. Il composto deve poter essere spalmabile.
  4. Spalmate un sottile strato di composto di cioccolato burro e biscotti su entrambi i rettangoli di pasta brioche e arrotolateli. Se è avanzato del composto potete spalmarlo sull’esterno di uno dei due filoncini.
  5. Disponete i filoncini uno sopra l’altro formando una croce. Quindi attorcigliate le due stremità formando una treccia.
  6. Trasferite la treccia ottenuta in uno stampo per pane a cassetta o, in mancanza, per plum cake. Per aiutarvi trasferite il filoncino servendovi di carta da forno come mostrato nella foto in basso. Lasciate lievitare per un’altra ora o due.
  7. Cuocere a 180°C, in forno statico per 40/45 min. secondo la potenza del forno. Quando è cotto sentirete un buon odore di pane appena sfornato, deve scurirsi abbastanza in superficie. Se vi sembra che la copertura al cacao si sia scurita troppo, eliminatela pure grattando via con un coltello (come ho fatto io).
  8. Lasciar raffreddare. Intanto preparare il glassaggio: fondere il cioccolato, sciogliervi all’interno il burro e profumare con un goccio di rum.
  9. Spalmare il glassaggio al cioccolato su tutta la superficie del Babka e gustare a colazione, merenda, pranzo e cena!
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Chocolate-babka

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Fiesta Cake Pops

Vi ricordate le mie brioches senza tuppo? Beh… Il sapore era molto buono (simile proprio alle brioches da bar) e non mi andava proprio di buttarle, tanto peggio in un periodo di restrizioni e difficoltà a reperire gli ingredienti al supermercato come questo.

Ci ho fatto dei cake pops davvero squisitissimi e devo assolutamente condividerli con voi.

Ora, non vi chiedo di fare la mia stessa ricetta di brioches solo per ridurre il tutto in briciole. Allo scopo potete usare un pan di spagna venuto troppo secco, merendine prossime alla scadenza che ai vostri bambini non sono piaciute, del pan brioche non più fresco… Insomma: é una idea di riciclo (piacerà molto alla mia amica Paola Bortolani!). Credo la moda dei Cake Pops si sia diffusa in America in concomitanza con il boom delle torte decorate, magari proprio per l’esigenza di recuperare le parature delle torte sagomate.

Le mie brioches erano aromatizzate al rhum e arancia ed il sapore finale, abbinato al cioccolato della copertura, ricordava molto quello delle Fiesta Ferrero. Da qui il nome che ho dato a questi Fiesta cake pops.

Provateli! Sono irresistibili! Sono una idea carina per regalarvi un innocuo peccatuccio di gola dopo cena oppure da offrire in un pomeriggio di te con quelle amiche sempre a dieta (appena finisce la quarantena). O ancora sono una idea sfiziosa per un pacchettino goloso da regalare sotto le feste!

Fiesta Cake Pops

Ingredienti per circa 8 Fiesta cake pops

  • Due tazze (circa 500ml di volume) di brioche o pan di spagna sbriciolato finemente
  • Un cucchiaio colmo di confettura di albicocche o marmellata di arance
  • Un cucchiaino di rhum o Cointreau
  • Cioccolato 75% per la copertura

Come fare i cake pops

  1. In una ciotola mischiare le briciole di pane di spagna con un goccio di rhum e un cucchiaio di marmellata. Attenzione perché vi serve meno marmellata di quello che potete pensare per poter avere delle palline compatte che mantengano la forma e/o si reggono sugli stecchi. Non aggiungete tutta la marmellata, tenetene un po’ da parte in modo da usarla solo se realmente necessario.
  2. Lavorate il composto con le mani compattando il più possibile. L’impasto deve essere dalla consistenza della pasta frolla cruda.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio da dosaggio (15ml) prelevate sempre la stessa quantità di prodotto e arrotolatelo tra i palmi delle mani.
  4. Fondete il cioccolato al microonde e aiutandovi con uno stecchino ricoprite i cake pops.
  5. Decorate a piacere con zuccherini.

Deliziosi. Finiscono in un baleno.

E voi? Avete mai fatto i cake pops? Li avete mai assaggiati? Vi stuzzicano come idea per un buffet o per dei regalini golosi? Scrivetelo nei commenti, poi proveta anche queste ricette

Sacher Meringue Tarte

Ogni anno il 9 marzo la torta Sacher ormai è una tradizione per il compleanno di mio marito. Ma a noi foodblogger, si sa, servono ricette nuove e se non sfruttiamo le occasioni speciali per testare qualcosa di nuovo è peccato mortale!!!

In verità sono sempre combattuta tra la volontà di istituire delle tradizioni di famiglia del tipo (ah! questa è la torta che mia madre prepara sempre per la X occasione) ed il testare cose nuove. Per cui, le variazioni sul tema sono il giusto compromesso tra il consolidare una tradizione e continuare a sperimentare (come il tiramisù a capodanno: i miei amici sono sempre curiosi di scoprire ogni anno la nuova versione e fare la classifica dei loro preferiti!) .

La tradizione vuole che, per il suo compleanno, mio marito venga festeggiato con una Sacher Torte. Dopo il largo successo della Sbrisolona Sacher ho pensato di provare una versione crostata, lasciandomi ispirare dal libro Progetto Crostate di Federico Podron (di cui vi ho già proposto la Crostata Strudel qui).

Pertanto, quest’anno la Sacher è stata in versione Tarte invece che Torte! E oltre al compleanno di mio marito ci festeggio il post numero 500 su questo blog! 😀

Ma vediamo di quali strati si compone questa Sacher Meringue Tarte:

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Partendo dal basso: Una frolla sablèe, uno strato di marmellata all’arancia (confettura alle albicocche per i tradizionalisti), biscuit sacher, ossia l’impasto della torta sacher cotto in uno strato sottile, mousse al cioccolato e topping di meringa.
In realtà Podron chiude con la classica glassa Sacher e le meringhe le usa per decorare i bordi. Il topping di meringa caramellata è una mia variante.

Vi ho incuriosito abbastanza? Se vi state chiedendo se sia una torta laboriosa, in realtà non tanto quanto può sembrare. Le basi sono semplici da preparare, non servono necessariamente riposi in freezer/frigo… insomma, in un paio di orette avete la torta bella e pronta (ed io ho due bimbi piccoli a casa, di cui uno di 3 mesi! Si, sono allenata e skillata, mia figlia dice che sono WonderWoman, ma ci potete tranquillamente riuscire anche voi con meno fatica di quel che credete!).

Bene, bando alle chiacchiere. Ecco dosi e procedimento per la Sacher Meringue Tarte

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Sacher meringue Tarte

* * * ispirata alla Sacher Tarte di Federico Podron * * *

Ingredienti Per la frolla sablèe al cacao

Dosi per circa 2 crostate di 18/20 cm diametro

  • 200g burro a temperatura ambiente
  • 275g farina 00
  • 25g cacao amaro setacciato
  • scorza di arancia grattugiata
  • 130g zucchero a velo (io 125g)
  • un uovo (50g)

Ingredienti Per il biscotto Sacher (riporto le dosi di Podron con tra parentesi le mie modifiche)

  • 205g uova (circa 5 uova grandi)
  • 62g zucchero invertito (io miele)
  • 100g zucchero
  • 100g farina
  • 62g farina di mandorle (io altra farina 00 ma se potete usate le mandorle)
  • 20g cacao amaro
  • 122g panna liquida (io 125g burro)
  • 75g cioccolato fondente 56% (io 78%)
  • 60g olio e.v. di oliva (io olio di semi di arachide).
  • 6g lievito per dolci

Ingredienti per la mousse al cioccolato semplice (Panna e cioccolato)

  • 160g di cioccolato fondente al 60%
  • 240g panna fresca
    (non avendo a disposizione la panna fresca, io ho usato panna vegetale e cioccolato al 78% per contrastare la maggiore dolcezza)

Per rifinire e decorare la sacher tarte

  • un vasetto di confettura di albicocche (io preferisco quella di arance per la sacher)
  • Meringhe francesi per decorare
  • Glassa al cioccolato fatta con 160g panna fresca, 140g cioccolato fondente e 20 ml liquore al cioccolato. (io ho coperto il dolce con meringhe caramellate sbriciolate, senza glassaggio)
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Come preparare la Sacher Meringue Tarte

  1. Preparare la frolla sablèe al cacao: in una ciotola o nella planetaria lavorare con la foglia il burro e la farina ed il cacao (oppure sfregarli tra le mani) sino a che la farina non acquista la consistenza di sabbia bagnata. Aggiungere quindi il resto degli ingredienti e per ultimo l’uovo. Lavorare quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti, poi coprire con pellicola e mettere in frigo a riposare. (Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del biscotto e della mousse).
    Dopo il riposo, prendete la frolla dal frigo, lavoratela un po’ con le mani per ridare plasticità al burro e foderate il fondo ed i bordi di due stampi per crostata. Cuocere “in bianco” (senza ripieno) per 10/12 minuti a 170°C.
  2. Preparare il biscuit sacher: Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero ed il miele. Con l’aiuto di una spatola in silicone larga incorporate la farina, il cacao, il lievito setacciati con movimenti dal basso verso l’alto.
    Sciogliete il cioccolato con la panna (o burro) ed emulsionate per bene con un frullatore ad immersione pnna, cioccolato e olio. Unite a filo l’emulsione ottenuta al composto di uova e farina usando la foglia (o una spatola) di silicone. Colare il biscuit sacher su una teglia larga ottenendo un biscotto di circa un centimetro di spessore.
    Cuocere per 10 minuti a 190°C.
  3. Preparare la mousse al cioccolato semplice: fondere il cioccolato al microonde e semi montare la panna. Unire una picola parte di panna al cioccolato per rendere la struttura più arieggiata ed abbassare la temperatura. Quindi unire il resto della panna utilizzando una frusta. Trasferire in un sac a poche e tenere da parte al fresco (non in frigo altrimenti rassoda troppo e non riuscite a spremerla).
  4. (Facoltativo) Preparare la meringa caramellata: Per il topping potete usare meringhe già pronte o la glassa lucida al cioccolato. Se volete fare voi le meringhe, montate 100g di albume con 100g di zucchero semolato. aggiungete quindi a mano con la spatola 100g di zucchero a velo. Cuocere con lo sportello del forno lasciato un po’ aperto a 140°C fino a completa asciugatura. (Nota: a 140°C le meringhe si scuriranno un po’ e acquisteranno un gusto più caramellato. Se le volete bianche cuocere a 100°C sempre con forno aperto.
  5. Per la glassa al cioccolato semplice (io ho omesso questo strato): scaldate la panna e scioglietevi il cioccolato. Unite il liquore ed emulsionate con un frullatore ad immersione. Lasciate riposare in modo che le bolle d’aria si disperdano (il composto non deve essere montato, solo emulsionato).

Comporre il dolce

(NOTA BENE: Se vi siete spaventati per il numero dei passaggi, sappiate che ci ho messo di più a scriverli che a eseguirli! In più, tenete sempre a mente che il freezer è il vostro grande alleato: potete preparare frolla, biscuit e mousse in giorni diversi e congelarli, e preparare il resto solo il giorno del montaggio/servizio. Per la mousse abbiate però cura di congelarla in uno stampo un po’ più piccolo di quello usato per la frolla e non nel sac a poche, oppure preparatela il giorno del montaggio).

  1. Stendere uno strato non troppo spesso di marmellata sul fondo e i bordi della frolla già cotta senza ripieno.
  2. Adagiare sulla marmellata il biscuit sacher e ricoprire con un velo sottile di altra marmellata.
  3. Spremere la mousse al cioccolato sulla torta e livellare con una spatolina.
  4. Cospargere le meringhe sbriciolate sulla superficie della torta.
  5. La torta può essere conservata sia in frigo sia a temperatura ambiente in inverno. Anche se appena tolta dal frigo, la frolla sablèe manterrà una consistena morbida, simile al pan di spagna.
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Note Finali.

Devo dire che questa Sacher Tarte, come le altre ricette che ho provato dal libro Progetto Crostate di Federico Podron, è molto equilibrata nei sapori. E’ vero che ho fatto le mie belle varianti, ma il biscotto sacher e la frolla sono giustamente indietro di dolcezza per compensare la presenza della marmellata e addirittura in questa versione delle meringhe. Per cui, tenete conto che se doveste usare queste basi per altre ricette, potreste trovarle poco dolci (e, magari, poco di vostro gusto) se assaggiate singolarmente. nel complesso, vi assicuro, che funzionano benissimo.

Mi raccomando ad utilizzare una frolla sablèe, ossia una frolla più carica di burro e meno di zucchero. Questo farà si che oltre ad essere meno dolce questa frolla, sarà anche meno croccante e tenderà ad assorbire l’umidità del ripieno, con il risultato che anche fredda di frigo la frolla sablèe avrà quasi la consistenza di un pan di spagna e potrà essere tagliata senza rischiare di rompere il tavolo sottostante già a temperatura di frigo!

Per la mousse, potete usare qualsiasi ricetta di vostro gusto che riteniate collaudata purchè al cioccolato fondente. Sicuramente una mousse preparata con i tuorli (base pat’ à bomb) è più gustosa, ma anche la versione semplice funziona bene. Idem per la glassa: sentitevi liberi di usare quella con cui vi sentite sicuri o… non usarla affatto, come me, e virare verso le briciole di meringa.

Se la ricetta ti è piaciuta, fammelo sapere nei commenti, condividila con gli amici e poi prova anche…

Ciambella marmorizzata Panna e Cioccolato

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Soffice, profumata e golosa. La salsa al cioccolato sopra la rende anche adatta ad una pausa tea raffinata o ad un dopo pasto, mentre nella sua versione “naked”, tuffata nel caffelatte, addolcisce anche il più grigio dei lunedì. Se in frigo avete della panna prossima alla scadenza, procuratevi del cioccolato e portate la vostra giornata da zero a cento in un baleno!

ciambella-panna-e-cioccolato-glassata

Ingredienti per la ciambella alla panna e cioccolato

Nota: se il vostro stampo a ciambella è più piccolo, potete dimezzare le dosi oppure, con l’eventuale impasto avanzato potete fare dei muffin.

ciambella-panna-e-cioccolato-ingredienti

Procedimento:

  1. A seconda di quante e quali ciotole abbiate a vostra disposizione potete o preparare due impasti separati oppure un unico impasto chiaro da dividere in due parti e a cui andare ad aggiungere rispettivamente la dose di cacao e amido alla parte scura ed alla parte chiara. Io preferisco preparare due impasti separati.
  2. Preparare l’impasto chiaro: sbattete a lungo 3 uova con 200g di zucchero. Unitevi 250 ml di panna fresca e due cucchiai di ruhm. Unite infine a cucchiaiate, continuando a sbattere con le fruste elettriche, la farina, l’amido di frumento (o altra farina) e mezza bustina di lievito, setacciati. Mettere da parte.
  3. Preparare l’impasto scuro: sbattete a lungo 3 uova con 200g di zucchero. Unitevi 250 ml di panna fresca e due cucchiai di ruhm. Unite infine a cucchiaiate, continuando a sbattere con le fruste elettriche, la farina, il cacao e mezza bustina di lievito, setacciati.
    Nota: molto spesso nelle ricette “bicolore” si dimentica di suggerire l’accortezza di sostituire una parte delle farine con il cacao (invece di aggiungerlo), con il risultato che si va sbilanciare la ricetta e rendere l’impasto scuro di consistenza diversa rispetto a quello chiaro. Se partite da un unico impasto, ricordatevi di aggiungere cacao ad una metà ed amido all’altra, in modo che i due composti mantengano la stessa consistenza!
  4. Trasferire i due composti, alternandoli, nello stampo a ciambella ben imburrato. Con un coltello mischiare in maniera grossolana i due composti in modo da creare l’effetto variegato.
  5. Cuocere a 180°C per 45 min. Per la prova stecchino, tirate fuori il dolce quando restano attaccate due o tre bricioline: in questo modo la ciambella tratterrà un po’ più di umidità e non sarà troppo secca all’interno.
  6. A piacere, ricoprire con salsa al cioccolato, semplicemente ottenuta fondendo al microonde egual peso di panna e cioccolato fondente.
ciambella-panna-e-cioccolato-glassata

ed ecco qui il particolare della variegatura all’interno della fetta.

ciambella-panna-e-cioccolato-marmorizzata

Come vi dicevo, se avanza dell’impasto potete fare dei muffin, cuocendoli in pirottini monoporzione. Io ho fatto un piccolo esperimento con l’impasto al cacao, creando un cuore di crema gianduia… Credo di aver accidentalmente creato qualcosa di notevolmente più buono delle Mooncake… ma questa è un’altra ricetta!!!! 😀

muffin-simil-mooncake
ciambella-panna-e-cioccolato

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ciambella-panna-e-cioccolato

Cheesecake Brownies

(English version in the first comment below)

Durante il mio viaggio a New York questa è stata la mia vera addiction in quel di Starbucks! Brownies sormontato da crema cheesecake. La nota acidula della crema al formaggio che smorza la dolcezza del brownie. Un connubio per me straazzeccato.

Non ho fatto così tanti tentativi nel replicarla come per la Lemon Pound Cake solo perché sapevo bene che avrei mandato giù ancora prima che si raffreddasse una teglia intera di brownies, per cui non ho sperimentato molte varianti, ma questa, proposta nel libro American Bakery è abbastanza soddisfacente (anzi, credo che la presenza di questa ricetta fu all’epoca la discriminante per il mio acquisto!).

Ho approfittato del mio terzo breakfast party (tenutosi anche questo in occasione del mio compleanno, lo scorso weekend) per prepararne doppia dose di cheesecake brownies e deliziare i miei amici. Non ne è avanzata una briciola. Che ve lo dico a fare.

Ingredienti per i cheesecake brownies

Dosi per una teglia quadrata 20×20 (16 pezzi)

  • 80g burro fuso + un po’ per la teglia
  • 100g cioccolato fondente (almeno 60%) fuso
  • 150g zucchero
  • 2 uova
  • 70g farina “0” (o Manitoba, non la “00”)
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 30g gocce di cioccolato (facoltative)

Per la farcia

  • 200g philadelphia
  • 1 tuorlo
  • 50g zucchero
  • 1/2 cucchiaio (8ml) succo di limone

Come fare i cheesecake brownies

  1. Preriscaldare il forno a 165°C. Imburrare per bene il fondo ed i bordi di una teglia 20×20.
  2. Fondere nel microonde oppure a bagnomaria il cioccolato e aggiungere il burro (non mettere dall’inizio nel microonde burro e cioccolato, specie se il cioccolato è a pezzi gorssi per evitare di bruciare il burro). Mescolare sino ad ottenere un composto liscio e fluido.
  3. Aggiungere quindi lo zucchero, le uova una alla volta, la farina, il cacao ed un pizzico di sale. Infine le gocce di cioccolato infarinate (così non si depositeranno tutte sul fondo).
  4. Stendere il composto nella teglia livellando per bene.
  5. Preparare la farcia: mescolare per bene insieme il formaggio con il tuorlo, lo zucchero ed il limone. Distribuire la farcia a cucchiaiate equidistanti sul composto al cioccolato. Per praticità, io preferisco usare il sac a poche (e pure mia figlia!)
  1. Mescolate grossolanamente i due composti con un coltello o una spatola sottile, in modo da creare un effetto marmorizzato/variegato.
  2. Infornate per 45/50 min. a 165°C. Per la prova stecchino: il dolce è pronto quando rimane ancora attaccata allo stecchino qualche briciola. Deve rimanere un po’ umido all’interno.
  3. Tagliate in quadrotti e servite leggermente tiepidi o a temperatura ambiente.

Note e suggerimenti:

  • Attenzione a non cuocere troppo i brownies, nè ad una temperatura troppo alta. La “normale” temperatura usata per i dolci di 180° è troppo violenta, farebbe scurire il composto cheesecake e darebbe un sentore di bruciacchiato al dolce (in generale, io non supero mai i 170°C per i dolci al cioccolato in ogni caso).
  • La dose del composto cheesecake potrebbe sembrare troppa. Regolatevi in base al vostro gusto. Quando ne ho messo meno del previsto me ne sono pentita, perché con meno crema dopo la cottura si perde l’effetto cremosità e nel complesso la ricetta non sembra bilanciata.
  • Lo strato del brownie io lo preferisco non troppo spesso. Per regolarvi con la dose, io ho utilizzato uno stampo stretto rettangolare da crostata con stampo removibile. Perfetto. Importante imburrare bene anche i bordi.
  • Per distribuire uniformemente la farcia, io preferisco usare il sac a poche… e così anche mia figlia che ama aiutarmi in cucina… tanto più se c’è da spremere qualcosa!
  • Variante: Se vi dovesse avanzare della farcia cheesecake, potete usare l’eccesso per un cheesecake al pan di stelle, frullando una parte di burro e due parti di biscotti. Sotto sempre le manine laboriose di mia figlia!

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Crostata di ricotta e cioccolato (videoricetta)

Questa è una ricetta che mi segue in tutti i miei spostamenti da almeno 20 anni perché inserita nel mio ormai mitico quadernetto dove, a partire dalle scuole medie, diligentemente copiavo o incollavo le ricette che si trovavano dietro le confezioni del lievito Paneangeli o, come in questo caso, del cacao Perugina.

L’ho fatta e rifatta diverse volte, con minime varianti, ma non ero mai riuscita a farne una foto decente per il blog. Questa volta non solo la foto è sufficientemente carina ma vi ho fatto anche la videoricetta.

Spero vi piaccia (il video e la ricetta). Se la provate fatemi sapere cosa ne pensate!

Ingredienti per la crostata di ricotta e cioccolato

  • 400g ricotta
  • 70 g cioccolato fondente
  • 3 albumi
  • 2 cucchiai di zucchero a velo (nella ricetta originale non è previsto. Regolatevi con la dolcezza della ricotta ed il vostro gusto)
  • gocce di cioccolato (facoltativo)
  • 500g pasta frolla (potete usare la vostra ricetta preferita, io ho usato: 250g farina, 100g zucchero, 150g burro + olio di oliva, tre tuorli. Per la ricetta della pasta frolla vai qui.

Procedimento:

  1. Preriscaldare il forno e preparare la pasta frolla lavorando velocemente in una ciotola il burro con lo zucchero, i tuorli (tenendo le chiare da parte) e la farina (per fare prima, potete usare anche una base già pronta. In questo caso vi serviranno due rotoli di pasta frolla). Lasciarla riposare la frolla in frigorifero nel frattempo preparare il ripieno.
  2. Fondere il cioccolato. In una ciotola lavorare la ricotta con gli albumi e lo zucchero a velo.
  3. Mischiare il cioccolato fuso al composto di ricotta (per un effetto bicolore, potere unire il cioccolato a metà del composto di ricotta). Quidi aggiungere le gocce di cioccolato (facoltativo).
  4. Foderare con la pasta frolla il fondo ed i bordi di uno stampo tenendo da parte circa 1/3 della pasta. Riempire con il ripieno e chiudere con la pasta avanzata. Aiutatevi con la carta da forno come spiegato nel video per ricoprire interamente la teglia se la vostra frolla è troppo sbriciolosa (ad esempio se l’avete preparata con olio o margarina).
  5. COTTURA: 35/40 min a 180° (170° se ventilato)
  6. Guarnire con riccioli di cioccolato fondente o zucchero a velo. Ottima sia tiepida che fredda di frigo.

Se la ricetta ti è piaciuta, condividila con i tuoi amici e poi prova anche queste:

Sacher-crumble-tarte

Sbrisolona Sacher (Sacher Crumble Tarte)

English recipe of the Sacher Crumble Tarte in the first comment below

Problema: cioccolato e burro fusi insieme da smaltire! Soluzione: questa deliziosissima torta sbriciolata al gusto sacher!

sbrisolona-sacher

Ad essere sincera ero partita con l’intenzione di riciclare il cioccolato ed il burro preprando dei biscotti al cioccolato, ma l’impasto non si compattava, per cui, invece che insistere in una mission impossible, ho cambiato strategia e coinvolto quel vasetto ancora intonso di marmellata alle albicocche che avevo in frigo! Come dire… anche in cucina spesso le cose non vanno come le abbiamo pianificate ma… guai a non avere un piano! 😀

Per il dosaggio sono andata un po’ a “occhio” partendo dalla ricetta dei biscotti al cioccolato trovata su Giallo Zafferano. Forse è per questo che gli ingredienti non si sono compattati. Ad ogni modo cercherò di replicare a breve la ricetta per darvi dosaggi precisi (magari quella volta mi verranno i biscotti che volevo preparare invece della sbrisolona!!!).

Ingredienti per la sbrisolona sacher (teglia di 24 cm diametro)

  • 200g cioccolato fondente
  • 100g burro leggermente salato
  • 70g zucchero semolato
  • 250g farina 00
  • 3 tuorli
  • un vasetto (250/300g) di confettura di albicocche

Procedimento:

  1. Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato ed il burro.
  2. Trasferire in una ciotola, unire lo zuchero, i tuorli ed infine la farina mescolando inizialmente con una spatola.
  3. Quando il composto non è più appiccicoso, sfregate il tutto tra i palmi delle mani fino ad ottenere un impasto finemente sbriciolato.
  4. Distribuite metà dell’impasto su una teglia (preferibilmente ricoperta di cartaforno) ricoprendo per bene il fondo.
  5. Distribuite la confettura a cucchiaiate sulle “briciole” di impasto, e poi stendete la marmellata uniformemente lasciando almeno 1/2 centimetro dal bordo.
  6. Ricoprite con le restanti briciole. Infornate in forno già caldo a 160/170* (non più alto, altrimenti rischia di bruciarsi) per circa 35 min. La torta non deve scurirsi, in linea di massima quando iniziano a fuoriuscire dal centro della torta bollicine di confettura, potete tirare fuori dal forno.
  7. Lasciar raffreddare e servire con una bella tazza di te e magari un ciuffetto di panna montata.

Devo dire che il risultato è ottimo! Se mi seguite da tempo sapete che la sacher nella sua versione originale non è una torta che mi fa impazzire, la preferisco nella variante all’arancia, per cui non avevo grossissime aspettative per la riuscita di questo dolce. Invece mi sono dovuta ricredere sull’accoppiata cioccolato/marmellata di albicocche. Probabilmente l’assenza della glassa aiuta parecchio a smorzare la dolcezza stucchevole che altrimenti la sacher canonica avrebbe.

Provatela e mi direte!

girelle-alla-nutella

Girelle alla Nutella

Dopo “solo” otto anni mi sono ri-cimentata nel preparare le Girelle, per esaudire il desiderio di una mia amica. Ne ho approfittato allora per farne la videoricetta e mostrare l’uso di alcuni dei miei prodotti Tupperware preferiti che hanno reso il tutto molto più semplice e veloce (per inciso… sono diventata consulente culinaria Tupperware, per cui per qualsiasi informazione aggiuntiva, chiedete pure!).

girelle-alla-nutella

La ricetta presenta delle minime modifiche rispetto a quella già presente sul blog, ma che vi ripropongo comunque di seguito.

Visto che arriva Natale, potete anche pensare ad una versione “tronchetto” utilizzando questa stessa ricetta. In ogni caso, se provate la ricetta o avete una qualsiasi domanda, fatemelo sapere nei commenti.

Ingredienti per l’impasto bianco

  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 140 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 80 gr di farina

Ingredienti per l’impasto al cacao

  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 140 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 75 gr di farina
  • 2 cucchiai colmi di cacao amaro

Per farcire e decorare

  • 250g Nutella
  • Granella di nocciole (facoltativa)

Procedimento e Videoricetta

  1. Partire dall’impasto bianco (così sporcherete meno ciotole). Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve.
  2. In un’altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
  3. Aggiungere la farina ed il lievito setacciati alternandola con gli albumi montati.
  4. Distribuire il composto sulla leccarda del forno o un foglio di silicone (min. 2.24 del video) meglio se con bordo, come quello Tupperware, infornare in forno già caldo per 7 minuti a 190*.
  5. Nel frattempo preparare il composto al cacao seguendo lo stesso procedimento (se non siete sicuri di farcela in sette minuti, magari montate in anticipo gli albumi o preparate entrambi i composti in una volta. Ad ogni modo, la preparazione è velocissima e preparando il composto al cacao mentre l’altro è in forno sporcherete meno ciotole!).
  6. Distribuire uniformemente il composto al cacao su quello bianco (Semicotto, min. 4.20 del video) e completare la cottura in forno per altri 8 minuti (vale la prova stecchino).
  7. Appena fuori dal forno, capovolgere il biscuit su carta da forno (min. 5:02 del video), staccare il foglio di silicone e arrotolate il biscuit mentre è ancora caldo. La parte al cacao dovrebbe essere quella esterna. Avvolgete in un canovaccio pulito e lasciate raffreddare.
  8. Srotolate il rotolo freddo (min. 5.52 del video) Girellee spalmate sopra 200/250g nutella e, a piacere, distribuite della granella di nocciole o gocce di cioccolato fondente. Riarrotolate il tutto e lasciate compattare bene (volendo a questo punto potete congelare il rotolo).
  9. Tagliate a fette e servire. A piacere potete intingere la parte inferiore delle girelle nel cioccolato fondente diluito con un po’ di burro di cacao (10g di burro di cacao per ogni 100g di cioccolato) per avere una crosticina fine ma croccante. Oppure potete spalmare il fondo delle girelle con della ganache al cioccolato e panna, in pari peso.
girelle-alla-nutella

Se ti è piaciuta questa ricetta prova anche la ricetta del Soldino oppure la crostata deliziosa alla nutella.

Torta-panna-cioccolato

Torta panna e cioccolato

Questa è stata la torta “dei bambini” durante l’ultimo compleanno di mia figlia (che mi ha aiutata nella preparazione, a modo suo!), golosa ma non troppo elaborata nei gusti e negli accostamenti. Un modo carino, moderno e decisamente più fresco (grazie alla presenza del formaggio spallmabile) di presentare l’abbinamento classico panna&cioccolato.

La crema è (con qualche variante) quella proposta da Montersino per le mini charlotte di Peccati Mignon. Se pensate di servirla a degli adulti il mio consiglio spassionato è quello di usare una bagna alcolica (decidete voi quale, io vi consiglio quella al San Marzano Borsci) per dare una caratterizzazione di sapore con maggiore appeal. Senza nota alcolica rimane una torta buona, ma, secondo me, con poco carattere!

Per la decorazione ho optato per una cosa semplice, senza troppe pretese ma che comunque risulta simpatico e giocoso, lasciandomi ispirare dai trend moderni delle cream tarte e dele naked cakes. Non ho aggiunto altri topping per consentire ai bambini di mangiarla facilmente.

torta panna e cioccolato2

Ingredienti per una torta di circa 22/24 cm diametro

  • 1 pan di spagna tagliato in tre dischi (oppure savoiardi)
  • 250g formaggio spalmabile tipo philadelphia
  • 250g mascarpone
  • 250ml panna fresca
  • 150g zucchero semolato
  • 100g burro a temperatura ambiente
  • 5g gelatina in fogli
  • 100g cioccolato fondente
  • 50ml latte o panna
  • bagna alla vaniglia oppure alcolica (es. al San Marzano Borsci)

Procedimento:

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  1. Ammollare la gelatina in fogli in acqua fredda. In un pentolino oppure al microonde scaldare un pochino di panna, quanto basta per sciogliere la gelatina.
  2. In un bricco montare con le fruste la panna, zucchero, la gelatina, il mascarpone, il formaggio, il burro (meno una noce) e lo ottenendo un composto cremoso, facendo però attenzione a non montarlo troppo.
  3. In un’altra ciotola fondete il cioccolato con un pochino di burro, quindi stemperatelo un pochino con 50 ml di panna o latte.
  4. Unite al cioccolato 230g. di composto bianco precedentemente ottenuto. Trasferite i due composti in due sac a poche.
  5. Bagnare il pan di spagna con una bagna alla vaniglia oppure alcolica, quindi creare degli spuntoncini con il sac a poche creando dei cerchi concentrici alternati di crema bianca e di crema nera (se alternate i colori sul bordo otterrete un simpatico effetto scacchiera quando tagliate la torta).

torta panna e cioccolato

Varianti e Suggerimenti:
– Se preferite la crema può essere anche solo patolata. In questo caso potete non aggiungere la gelatina, in quanto non c’è necessità per la crema di mantenere la forma che le darete.
– E’ ottima anche la variante con sola crema bianca (o nera) e pesche sciroppate e bagna al liquore strega
– Essendo praticamente “neutra” potete giocare con tute le bagne che legano bene con il cioccolato, dal caffè, al cappuccino, passando per il cointrau sino al mio amato San Marzano Borsci. Sperimentate, personalizzatela e godetevela! 🙂