Fiesta Cake Pops

Vi ricordate le mie brioches senza tuppo? Beh… Il sapore era molto buono (simile proprio alle brioches da bar) e non mi andava proprio di buttarle, tanto peggio in un periodo di restrizioni e difficoltà a reperire gli ingredienti al supermercato come questo.

Ci ho fatto dei cake pops davvero squisitissimi e devo assolutamente condividerli con voi.

Ora, non vi chiedo di fare la mia stessa ricetta di brioches solo per ridurre il tutto in briciole. Allo scopo potete usare un pan di spagna venuto troppo secco, merendine prossime alla scadenza che ai vostri bambini non sono piaciute, del pan brioche non più fresco… Insomma: é una idea di riciclo (piacerà molto alla mia amica Paola Bortolani!). Credo la moda dei Cake Pops si sia diffusa in America in concomitanza con il boom delle torte decorate, magari proprio per l’esigenza di recuperare le parature delle torte sagomate.

Le mie brioches erano aromatizzate al rhum e arancia ed il sapore finale, abbinato al cioccolato della copertura, ricordava molto quello delle Fiesta Ferrero. Da qui il nome che ho dato a questi Fiesta cake pops.

Provateli! Sono irresistibili! Sono una idea carina per regalarvi un innocuo peccatuccio di gola dopo cena oppure da offrire in un pomeriggio di te con quelle amiche sempre a dieta (appena finisce la quarantena). O ancora sono una idea sfiziosa per un pacchettino goloso da regalare sotto le feste!

Fiesta Cake Pops

Ingredienti per circa 8 Fiesta cake pops

  • Due tazze (circa 500ml di volume) di brioche o pan di spagna sbriciolato finemente
  • Un cucchiaio colmo di confettura di albicocche o marmellata di arance
  • Un cucchiaino di rhum o Cointreau
  • Cioccolato 75% per la copertura

Come fare i cake pops

  1. In una ciotola mischiare le briciole di pane di spagna con un goccio di rhum e un cucchiaio di marmellata. Attenzione perché vi serve meno marmellata di quello che potete pensare per poter avere delle palline compatte che mantengano la forma e/o si reggono sugli stecchi. Non aggiungete tutta la marmellata, tenetene un po’ da parte in modo da usarla solo se realmente necessario.
  2. Lavorate il composto con le mani compattando il più possibile. L’impasto deve essere dalla consistenza della pasta frolla cruda.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio da dosaggio (15ml) prelevate sempre la stessa quantità di prodotto e arrotolatelo tra i palmi delle mani.
  4. Fondete il cioccolato al microonde e aiutandovi con uno stecchino ricoprite i cake pops.
  5. Decorate a piacere con zuccherini.

Deliziosi. Finiscono in un baleno.

E voi? Avete mai fatto i cake pops? Li avete mai assaggiati? Vi stuzzicano come idea per un buffet o per dei regalini golosi? Scrivetelo nei commenti, poi proveta anche queste ricette

Rotolo ai Lamponi e Chantilly

Stanche della solita (e laboriosa) torta mimosa per la festa della donna? Ecco la mia proposta: Un bel rotolo facilissimo da preparare, con chantilly alla francese (che è più sempice della chantilly italiana prevista per la mimosa) e frutta a vostro piacimento. Io ho scelto i lamponi, ma vanno benissimo anche fragole oppure le ananas sciroppate, se proprio volete restare sul tema mimosa.

Rotolo-lamponi

Pensate di essere negate per i rotoli perché vi si rompono sempre? Tranquille! Vi dico io come fare un rotolo che non si rompe, anche senza planetaria o altri strumenti complicati! Anzi, in questa videoricetta uso un frullino a mano, pensate un po’! 

Tutti i prodotti che vedete nel video sono prodotti Tupperware, che adoro. Se avete domande sulle caratteristiche o il loro utilizzo sarò ben lieta di rispondere.

Ora prendete carta e penna, per segnarvi i pochissimi ingredienti che servono.

Rotolo-lamponi-chantilly

Ingredienti per il rotolo alla chantilly e lamponi

  • 3 uova (tenute in acqua calda di rubinetto per 10 minuti)
  • 140 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 80 gr di farina
  • (facoltativo, io non l’ho messo) un cucchiaino di lievito per dolci

Per farcire e decorare

  • 250ml panna fresca
  • 100g (circa, regolatevi in base al gusto) zucchero a velo, possibilmente vanigliato
  • lamponi o altra frutta fresca
  • bagna a piacere (io non l’ho messa, il rotolo resta comunque abbastanza umido)

Procedimento e Videoricetta per il rotolo ai lamponi e chantilly

  1. Prima di iniziare: mettete le uova in una ciotola con acqua calda del rubinetto (circa 50/55gradi) per una decina di minuti. Questo riscalderà un po’ le proteine degli albumi e vi consentirà di montarli meglio, assicurandovi la giusta flessibilità necessaria dopo la cottura. MAI usare uova fredde di frigo. Persino a temperatura ambiente sarebbero troppo fredde per questo tipo di preparazione. Altrimenti il vostro rotolo potrebbe rompersi… e non ditemi poi che non ve lo avevo detto! 
  2. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve con lo zucchero.
  3. In un’altra ciotola sbattere leggermente i tuorli. Aggiungere i tuorli e la farina agli albumi in due tempi (metà alla volta). Mescolare con movimenti dall’alto verso il basso.
  4. Distribuire il composto in uno strato uniforme sulla leccarda del forno coperto con carta da forno oppureo un foglio di silicone con bordo (come vedete nel video), come quello Tupperware
  5. Infornare in forno già caldo per 6/7 minuti a 220*.
  6. Appena fuori dal forno, capovolgere il biscuit su carta da forno, staccare il foglio di silicone e arrotolate il biscuit mentre è ancora caldo. Avvolgete in un canovaccio pulito e lasciate raffreddare.
  7. Mentre il rotolo si raffredda, preparare la farcia: montare la panna con zucchero vanigliato. Lavare e tagliare la frutta.
  8. Srotolate il rotolo freddo, bagnate con bagna di vostro gusto (facoltativo) e spalmate sopra la crema chantilly ottenuta. Distribuite uniformemente i lamponi e riallotorate.
  9. Lasciate riposare un paio di ore in frigo (oppure congelate) e poi servite tagliato a fette.

Vi assicuro che vi conquisterà per la sua seducente e semplice bontà.

 

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rotolo-alle-fragole

 

PS: E’ Buono anche alle fragole!!!

Crostata Cappuccina di Montersino

crostata-cappuccina-montersino

I miei breakfast party sono ormai diventati una specie di tradizione: ogni volta che ho voglia di celebrare un momento speciale con i miei amici (compleanno, cambio casa, acquisto della planetaria da testare!!!), li invito per una domenica mattina a colazione a casa mia! E vedo anche che è molto apprezzata, p di quanto non lo sarebbe un brunch, non solo perchè la colazione è il pasto più amato da noi italiani golosoni, ma anche perché lascia liberi per altri impegni del weekend.

E sono dovuta arrivare alla “terza edizione” del mio breakfast party per provare finalmente la Crostata Cappuccina. Ce l’avevo in mente da tantissimo tempo e finalmente le ho dato in questo buffet la centralità che meritava. Quale poteva essere un dolce più appropriato per giocare il ruolo del pezzo forte in un breakfast party se non una crostata al gusto di cappuccino, appunto!

breakfast-party

La crostata si compone di 3 strati, non troppo complicati da preparare: base di pasta frolla (possibilmente integrale), ripieno di frangipane al caffè e mandorle, e topping di ganache al cioccolato bianco variegata al caffè per completare.

Il risultato: una esplosione di gusto e consistenze nella vostra bocca da farvi desiderare di prolungare la colazione o la pausa te per ore e ore.

E’ stata apprezzata e acclamata da tutti e sappiate che divideva il tavolo con i brownie cheesecake, che quanto a bontà non sono secondi a nessuno.

Vi ho incuriosito abbastanza? Bene: segnatevi la lista ingredienti perché, se vi piacciono i dolci al caffè o alle mandrole. non vi pentirete di averla provata. Parola di Cle.

Ingredienti per la Crostata cappuccina

crostata-cappuccina-montersino

Dosi per due stampi quadrati da 20 cm lato oppure due tondi da 22 cm diametro

pasta frolla

  • circa 600g pasta frolla

Vi consiglio una pasta frolla non troppo dolce e se possibile con almeno una parte di farina integrale. Se non avete una ricetta collaudata provate queste dosi: 300g farina, 100g zucchero, 200g burro a temperatura ambiente, 1 uovo, un pizzico di sale, una punta di bicarbonato)

Per il frangipane al caffè:

  • 190 g di farina di mandorle
  • 190g zucchero
  • 190 g di burro a temperatura ambiente
  • 210 g di uova
  • 35 g di amido di riso o mais
  • 35 g di farina di grano duro
  • 10 g di cacao amaro
  • 10 g di caffè solubile
  • 7 g di caffè macinato

Per la ganache al cioccolato bianco variegata al caffè

  • 500 g di cioccolato bianco
  • 320 g di panna
  • 40 gr zucchero
  • 30 gr burro
  • 5 gr caffè solubile
  • 5 gr colla di pesce ammollata

come preparare la crostata cappuccina

  1. Iniziate preparando la pasta frolla mischiando tutti gi ingredienti fino ad ottenere una palla, che appiattirete e metterete in frigo riposare per circa 30 min.
  2. Nel frattempo preparare il frangipane alle mandorle: Montare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere le uova una alla volta, alternandole con gli altri ingredienti miscelati tra loro. Si otterrà un composto morbido e cremoso. Mettere da parte ma non in frigo, altrimenti si solidifica per via del burro.
  3. Stendere la pasta frolla in una sfoglia di 3 mm e foderare due stampi per crostata (fondo e bordi). Bucherellare il fondo e distribuire il frangipane al caffè, lasciandovi un pochino sotto il bordo della crostata.
  4. Cuocere per 40/45 min. a 170° o fino a che facendo la prova stecchino questo verrà via asciutto.
crostata-cappuccina-montersino-step-by-step
  1. A questo punto potete congelare il dolce e terminare con la glassatura al cioccolato bianco il giorno in cui vi servirà.
  2. Preparare la ganache al cioccolato bianco: scaldare metà dose di panna con lo zucchero, versarla poi sul cioccolato tritato e mescolare fino a fare sciogliere il cioccolato (eventualmente date dei colpetti al microonde). Aggiungere la colla di pesce ammollata in acqua fredda e fare sciogliere per bene, quindi unire il resto della panna e amalgamare il tutto (eventualmente servitevi di un frullatore ad immersione, lasciando in questo caso riposare il tutto una decina di minuti per far scomparire le bolle.).
  3. Prelevare due cucchiai di ganache e mischiatele al caffè solubile. Tenere da parte.
  4. Versare la ganache al cioccolato bianco a temperatura ambiebte sulla crostata. Con la ganache al caffè creare dei ghirigori a piacere.
  5. Far riposare (o scongelare) in frigo per un paio di ore almeno prima di servire. Se arriva al giorno dopo è ancora più buona!!!!!
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Ciambella marmorizzata Panna e Cioccolato

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Soffice, profumata e golosa. La salsa al cioccolato sopra la rende anche adatta ad una pausa tea raffinata o ad un dopo pasto, mentre nella sua versione “naked”, tuffata nel caffelatte, addolcisce anche il più grigio dei lunedì. Se in frigo avete della panna prossima alla scadenza, procuratevi del cioccolato e portate la vostra giornata da zero a cento in un baleno!

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Ingredienti per la ciambella alla panna e cioccolato

Nota: se il vostro stampo a ciambella è più piccolo, potete dimezzare le dosi oppure, con l’eventuale impasto avanzato potete fare dei muffin.

ciambella-panna-e-cioccolato-ingredienti

Procedimento:

  1. A seconda di quante e quali ciotole abbiate a vostra disposizione potete o preparare due impasti separati oppure un unico impasto chiaro da dividere in due parti e a cui andare ad aggiungere rispettivamente la dose di cacao e amido alla parte scura ed alla parte chiara. Io preferisco preparare due impasti separati.
  2. Preparare l’impasto chiaro: sbattete a lungo 3 uova con 200g di zucchero. Unitevi 250 ml di panna fresca e due cucchiai di ruhm. Unite infine a cucchiaiate, continuando a sbattere con le fruste elettriche, la farina, l’amido di frumento (o altra farina) e mezza bustina di lievito, setacciati. Mettere da parte.
  3. Preparare l’impasto scuro: sbattete a lungo 3 uova con 200g di zucchero. Unitevi 250 ml di panna fresca e due cucchiai di ruhm. Unite infine a cucchiaiate, continuando a sbattere con le fruste elettriche, la farina, il cacao e mezza bustina di lievito, setacciati.
    Nota: molto spesso nelle ricette “bicolore” si dimentica di suggerire l’accortezza di sostituire una parte delle farine con il cacao (invece di aggiungerlo), con il risultato che si va sbilanciare la ricetta e rendere l’impasto scuro di consistenza diversa rispetto a quello chiaro. Se partite da un unico impasto, ricordatevi di aggiungere cacao ad una metà ed amido all’altra, in modo che i due composti mantengano la stessa consistenza!
  4. Trasferire i due composti, alternandoli, nello stampo a ciambella ben imburrato. Con un coltello mischiare in maniera grossolana i due composti in modo da creare l’effetto variegato.
  5. Cuocere a 180°C per 45 min. Per la prova stecchino, tirate fuori il dolce quando restano attaccate due o tre bricioline: in questo modo la ciambella tratterrà un po’ più di umidità e non sarà troppo secca all’interno.
  6. A piacere, ricoprire con salsa al cioccolato, semplicemente ottenuta fondendo al microonde egual peso di panna e cioccolato fondente.
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ed ecco qui il particolare della variegatura all’interno della fetta.

ciambella-panna-e-cioccolato-marmorizzata

Come vi dicevo, se avanza dell’impasto potete fare dei muffin, cuocendoli in pirottini monoporzione. Io ho fatto un piccolo esperimento con l’impasto al cacao, creando un cuore di crema gianduia… Credo di aver accidentalmente creato qualcosa di notevolmente più buono delle Mooncake… ma questa è un’altra ricetta!!!! 😀

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ciambella-panna-e-cioccolato

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ciambella-panna-e-cioccolato

Cheesecake Brownies

(English version in the first comment below)

Durante il mio viaggio a New York questa è stata la mia vera addiction in quel di Starbucks! Brownies sormontato da crema cheesecake. La nota acidula della crema al formaggio che smorza la dolcezza del brownie. Un connubio per me straazzeccato.

Non ho fatto così tanti tentativi nel replicarla come per la Lemon Pound Cake solo perché sapevo bene che avrei mandato giù ancora prima che si raffreddasse una teglia intera di brownies, per cui non ho sperimentato molte varianti, ma questa, proposta nel libro American Bakery è abbastanza soddisfacente (anzi, credo che la presenza di questa ricetta fu all’epoca la discriminante per il mio acquisto!).

Ho approfittato del mio terzo breakfast party (tenutosi anche questo in occasione del mio compleanno, lo scorso weekend) per prepararne doppia dose di cheesecake brownies e deliziare i miei amici. Non ne è avanzata una briciola. Che ve lo dico a fare.

Ingredienti per i cheesecake brownies

Dosi per una teglia quadrata 20×20 (16 pezzi)

  • 80g burro fuso + un po’ per la teglia
  • 100g cioccolato fondente (almeno 60%) fuso
  • 150g zucchero
  • 2 uova
  • 70g farina “0” (o Manitoba, non la “00”)
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 30g gocce di cioccolato (facoltative)

Per la farcia

  • 200g philadelphia
  • 1 tuorlo
  • 50g zucchero
  • 1/2 cucchiaio (8ml) succo di limone

Come fare i cheesecake brownies

  1. Preriscaldare il forno a 165°C. Imburrare per bene il fondo ed i bordi di una teglia 20×20.
  2. Fondere nel microonde oppure a bagnomaria il cioccolato e aggiungere il burro (non mettere dall’inizio nel microonde burro e cioccolato, specie se il cioccolato è a pezzi gorssi per evitare di bruciare il burro). Mescolare sino ad ottenere un composto liscio e fluido.
  3. Aggiungere quindi lo zucchero, le uova una alla volta, la farina, il cacao ed un pizzico di sale. Infine le gocce di cioccolato infarinate (così non si depositeranno tutte sul fondo).
  4. Stendere il composto nella teglia livellando per bene.
  5. Preparare la farcia: mescolare per bene insieme il formaggio con il tuorlo, lo zucchero ed il limone. Distribuire la farcia a cucchiaiate equidistanti sul composto al cioccolato. Per praticità, io preferisco usare il sac a poche (e pure mia figlia!)
  1. Mescolate grossolanamente i due composti con un coltello o una spatola sottile, in modo da creare un effetto marmorizzato/variegato.
  2. Infornate per 45/50 min. a 165°C. Per la prova stecchino: il dolce è pronto quando rimane ancora attaccata allo stecchino qualche briciola. Deve rimanere un po’ umido all’interno.
  3. Tagliate in quadrotti e servite leggermente tiepidi o a temperatura ambiente.

Note e suggerimenti:

  • Attenzione a non cuocere troppo i brownies, nè ad una temperatura troppo alta. La “normale” temperatura usata per i dolci di 180° è troppo violenta, farebbe scurire il composto cheesecake e darebbe un sentore di bruciacchiato al dolce (in generale, io non supero mai i 170°C per i dolci al cioccolato in ogni caso).
  • La dose del composto cheesecake potrebbe sembrare troppa. Regolatevi in base al vostro gusto. Quando ne ho messo meno del previsto me ne sono pentita, perché con meno crema dopo la cottura si perde l’effetto cremosità e nel complesso la ricetta non sembra bilanciata.
  • Lo strato del brownie io lo preferisco non troppo spesso. Per regolarvi con la dose, io ho utilizzato uno stampo stretto rettangolare da crostata con stampo removibile. Perfetto. Importante imburrare bene anche i bordi.
  • Per distribuire uniformemente la farcia, io preferisco usare il sac a poche… e così anche mia figlia che ama aiutarmi in cucina… tanto più se c’è da spremere qualcosa!
  • Variante: Se vi dovesse avanzare della farcia cheesecake, potete usare l’eccesso per un cheesecake al pan di stelle, frullando una parte di burro e due parti di biscotti. Sotto sempre le manine laboriose di mia figlia!

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(Come quello di Starbucks) Lemon Pound Cake – Videoricetta

Original English recipe, here.

Questa torta l’ho assaggiata per la prima volta con mio marito in viaggio di nozze da Sturbucks. E’ una delle nostre preferite e, di ritorno a casa, ho provato numerose ricette prima di arrivare a questa che vi propongo nel video. Ho prima provato ad adattare ricette già in mio possesso (come la torta glassata all’arancia paneangeli), poi ho provato la ricetta di Martha Stewrt passando per quella proposta sul libro American Bakery.

Sino ad approdare a qusta ricetta che da tempo tenevo salvata su Pinterest: Better than Starbucks Lemon Pound Cake. In tutta sincerità, tentennavo ad eseguirla a causa dei problemi che di solito mi crea la conversione da cups a grammi.

Ad ogni modo, dopo vari esperimenti, questo è il miglior risultato sin’ora ottenuto. Sono partita dalla ricetta linkata sopra, ma ho diminuito la quantità di zucchero (in base ai cups ne avrei dovuti mettere 600g!!!!) e sostituito la panna acida con lo yogurt. Ho anche un po’ diminuito la quantità di succo di limone, se si eccede si ottiene una torta secondo me gommosetta, poco invitante. Sotto trovate il dosaggio preciso e i trucchetti per riuscire nell’impresa. E’ un dolce tutto sommato semplice ma che richiede qualche piccola accortezza per un risultato degno appunto di Starbucks, tra cui l’attenzione a non usare ingredienti freddi di frigo (e, anzi, più caldi rispetto alla temperatura ambiente).

Il caratteristico ed accentuato aroma di limone è dato dalla presenza nell’impasto della buccia e del succo di 4 limoni. Attenzione però: crea dipendenza! Non ve la prendete con me se poi dopo averla preparata finisce in 10 minuti di orologio!!!

Ingredienti per la lemon pound cake

Lemon-pound-cake

(dosi per due stampi da plumcake o uno stampo per ciambellone americano)

  • 6 uova (tenute per 10 min in acqua calda di rubinetto)
  • 370g farina “0”
  • 300g zucchero zefiro
  • un vasetto di yogurt (al limone, o bianco) oppure panna acida, a temperatura ambiente
  • lievito per dolci
  • buccia di 4 limoni non trattati (medi)
  • succo e polpa di 3 o 4 limoni (circa 100/120 ml di succo)
  • 250g burro (meglio se leggermente salato) molto morbido (con la punta del coltello dovreste poterlo trapassare senza premere)

Per la glassa:

  • due bustine di zucchero a velo
  • il succo di mezzo limone

Procedimento:

  1. Grattugiate la buccia dei limoni (solo la parte gialla) ed unitela allo zucchero.
  2. Pelate a vivo i limoni (quelli di cui avete grattugiato la buccia). Raccogliete in una ciotola succo e polpa (senza noccioli e senza membrane interne), schiacciateli con una forchetta o una pressa. Questo succo e polpa di limone dovrà poi essere aggiunto all’impasto.
  3. Montate il burro ben ammorbidito con lo zucchero e la buccia di limone. Unite lo yogurt e le uova una alla volta.
  4. Incorporate quindi la farina ed il lievito setacciati ed infine il succo del limone.
  5. Amalgamare per bene il tutto e dividere il composto in due stampi da plum cake (oppure uno da ciambellone americano).
  6. Cuocere per 40/45 minuti a 180°C (vale la prova stecchino). Cercate di tirare fuori il dolce quando allo stecchino restano attaccate poche bricioline, ma nessuna traccia di impasto crudo).
  7. Lasciar raffreddare. Intanto preparate la glassa mischiando per bene lo zucchero a velo con il succo di limone. Aggiungete il limone poco per volta, sino ad ottenere la consistenza desiderata (a me piace un po’ più sostenuta). In alternativa potete anche semplicemente spolverarlo con zucchero a velo o lasciare al naturale: è buonissimo comunque!

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Sacher-crumble-tarte

Sbrisolona Sacher (Sacher Crumble Tarte)

English recipe of the Sacher Crumble Tarte in the first comment below

Problema: cioccolato e burro fusi insieme da smaltire! Soluzione: questa deliziosissima torta sbriciolata al gusto sacher!

sbrisolona-sacher

Ad essere sincera ero partita con l’intenzione di riciclare il cioccolato ed il burro preprando dei biscotti al cioccolato, ma l’impasto non si compattava, per cui, invece che insistere in una mission impossible, ho cambiato strategia e coinvolto quel vasetto ancora intonso di marmellata alle albicocche che avevo in frigo! Come dire… anche in cucina spesso le cose non vanno come le abbiamo pianificate ma… guai a non avere un piano! 😀

Per il dosaggio sono andata un po’ a “occhio” partendo dalla ricetta dei biscotti al cioccolato trovata su Giallo Zafferano. Forse è per questo che gli ingredienti non si sono compattati. Ad ogni modo cercherò di replicare a breve la ricetta per darvi dosaggi precisi (magari quella volta mi verranno i biscotti che volevo preparare invece della sbrisolona!!!).

Ingredienti per la sbrisolona sacher (teglia di 24 cm diametro)

  • 200g cioccolato fondente
  • 100g burro leggermente salato
  • 70g zucchero semolato
  • 250g farina 00
  • 3 tuorli
  • un vasetto (250/300g) di confettura di albicocche

Procedimento:

  1. Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato ed il burro.
  2. Trasferire in una ciotola, unire lo zuchero, i tuorli ed infine la farina mescolando inizialmente con una spatola.
  3. Quando il composto non è più appiccicoso, sfregate il tutto tra i palmi delle mani fino ad ottenere un impasto finemente sbriciolato.
  4. Distribuite metà dell’impasto su una teglia (preferibilmente ricoperta di cartaforno) ricoprendo per bene il fondo.
  5. Distribuite la confettura a cucchiaiate sulle “briciole” di impasto, e poi stendete la marmellata uniformemente lasciando almeno 1/2 centimetro dal bordo.
  6. Ricoprite con le restanti briciole. Infornate in forno già caldo a 160/170* (non più alto, altrimenti rischia di bruciarsi) per circa 35 min. La torta non deve scurirsi, in linea di massima quando iniziano a fuoriuscire dal centro della torta bollicine di confettura, potete tirare fuori dal forno.
  7. Lasciar raffreddare e servire con una bella tazza di te e magari un ciuffetto di panna montata.

Devo dire che il risultato è ottimo! Se mi seguite da tempo sapete che la sacher nella sua versione originale non è una torta che mi fa impazzire, la preferisco nella variante all’arancia, per cui non avevo grossissime aspettative per la riuscita di questo dolce. Invece mi sono dovuta ricredere sull’accoppiata cioccolato/marmellata di albicocche. Probabilmente l’assenza della glassa aiuta parecchio a smorzare la dolcezza stucchevole che altrimenti la sacher canonica avrebbe.

Provatela e mi direte!

6 ricette dolci con le pere per tutte le occasioni

Il numero delle possibili varianti di torta di mele sono infiniti e tutte sicuramente deliziose. Ma devo dire che, a mio modesto parere, i dolci alle pere hanno una marcia in più! Molto spesso mi sono trovata a sostituire le mele con le pere nei dolci (uno fra tutti, la tarte tatin) sorprendendomi nel scoprire una esplosione di gusto e profumi di gran lunga superiore. E voi? avete mai provato ad usare le pere nei dolci? Oppure avete mai provato a sostituire le mele con le pere in una ricetta? Di seguito ben 6 ricette di dolci con le pere per cominciare a sperimentare, adatte per la colazione, all’ora del te o addirittura per stupire gli ospiti più esigenti!


1 – Plum cake allo yogurt, ricotta e pere

Ricotta e pere è un accostamento ormai classico, proveniente dalla gloriosa tradizione dolciaria napoletana, per cui, l’altro giorno, avendo in casa questi ingredienti, ho pensato di usarli per sperimentare qualcosa di nuovo per la colazione. Risultato eccellente, tanto che ho immediatamente condiviso la ricetta anche su Instagram (mi seguite su Instagram, vero?). Di seguito la ricetta completa.

Ingredienti:

  • 100g ricotta,
  • 1 vasetto di yogurt alla pera (suggerisco quello Muller, oppure potete riciclare dei Fruttolo prossimi alla scadenza),
  • 1 pera tagliata a fettine,
  • 2 uova,
  • 200g zucchero,
  • 200g farina,
  • lievito per dolci.

Procedimento:

Con una frusta sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la ricotta, lo yogurt (vi consiglio di usare lo yogurt alle pere williams della Muller, o, in mancanza, il Fruttolo alla pera) infine la farina ed il lievito.
Trasferite il tutto in uno stampo da plum cake, e sistemate in maniera verticale sulla superficie una pera tagliata a fettine (come mostrato nella seconda foto). Cospargete la superficie con un po’ di zucchero semolato (otterrete una crosticina caramellata croccante). Cuocete in forno già caldo a 180* per 40/45 min.


2 – Tarte Tatin alle Pere

La tarte tatin è un dolce che nasce per sbaglio… ma a volerlo replicare ci vogliono non poche accortezze! Io l’ho provato diverse volte con le mele ovviamente, il gusto è sempre stellare, la riuscita estetica a volte molto meno. Devo dire però, che la bontà della Tarte Tatin alle pere non è stata ancora raggiunta da nessuna Tatin alle mele… ci credereste?
Per eseguirla (tanto tempo fa…) ho seguito le indicazioni de La Cucina Italiana, alla cui ricetta vi rimando.

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Tarte tatin di pesche

3 – Muffin alle pere senza…

Senza glutine, senza lattosio, senza uova… questi muffin sono proprio per tutti! Si preparano con margarina, zucchero, cacao, 2 pere, latte senza lattosio o vegetale e lievito. Scopri la ricetta completa dei Muffin alle pere senza…

Muffin egg-gluten-lactose free

4 – Crostata con Composta di Pere

Questo dolce è stata una rivelazione, come racconto nel post, una esperienza che definirei mistica. Rientra nella categoria dei dolci elaborati, richiedendo diverse preparazioni di base (la frolla, la composta alle pere, la crema pasticcera e la pasta per bigné). Ma il risultato ne vale assolutamente la pena. Almeno una volta nella vita dovete provare la Crostata con composta di Pere di Montersino

crostata-con-composta-di-pere-montersino

5 – Torta di pere e noci

Noci e pere è un’altra accoppiata vincente. Questa torta/crostata alle noci e pere è ottima per trovare la carica giusta al mattino. Provatela e fatemi sapere il risultato!

torta-noci-e-pere

6 – Tortine (paradisiache) al cacao e pere profumate alla vaniglia

Dulcis in fundo (in un elenco di ricette di soli dolci è tutto dire!!!): queste tortine al cioccolato, pere e yogurt alla vaniglia sono state a dir poco paradisiache, uno dei motivi che mi portano a preferire le pere alle mele nei dolci. Da provare rigorosamente nella versione tortine monoporzione, più che torta intera: ne guadagna la consistenza, credetemi!

tortine-pere-cioccolato-vaniglia

E voi? Quale è la vostra ricetta infallibile a base di pere? Preferite i dolci alle mele o con le pere? Scrivetemelo nei commenti!

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Torta vecchia campagna (Torta marmorizzata al rum e limone – Rhum and lemon marble cake)

(Marbled lemon and rum cake – English version in the first comment below)

Volevo fare una ciambella/dei muffin al cioccolato con mia figlia (anche per smaltire i 3 chili di uovo di pasqua ancora in dispensa). Sfoglia qui e risfoglia lì mio fidato libro Cioccolato & Cioccolato mi imbatto in questa ricetta, perfetta allo scopo visto che avevo in casa tutti gli ingredienti. Tutte le ricette provate da questo volume sono state una garanzia, ma mai e poi mai mi sarei aspettata che quella che credevo una banalissima ricetta per ciambella fosse in realtà LA RICETTA DEFINITIVA, per qualsiasi torta marmorizzata, al cioccolato, senza cioccolato, … di quelle che si tramanderanno in famiglia, che diventano la coccola perfetta quando si ritorna al focolare.

Dopo averla assaggiata un solo problema restava da risolvere: riuscire a trasmettervi con una foto quanto fosse buona. Girala di qua, girala di là, cosa ci metto, come la faccio, con cosa la decoro? sono andata sul semplice: niente, se non i miei fidi limoni finti, un rustico tagliere e la luce naturale del balcone. A giudicare dalle vostre reazioni su Instagram e Facebook direi che ci sono riuscita nel mio intento!

Non ho voluto cambiare il titolo della ricetta che, a ben pensare, è perfetto (ed in tema con la foto!).

Se vi fidate di me, dovete provarla. Se ancora non mi conoscete o non sapete se fidarvi, con questa ricetta capitolerete! E’ una promessa!

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Ingredienti per uno stampo a ciambella di 24/26 cm
(oppure 8 muffin e uno stampo da torta di 22 cm)

  • 250g farina 00
  • 200g zucchero
  • 130g burro (io 1/2 burro e 1/2 margarina) a temperatura ambiente
  • 100g cioccolato fondente
  • 100g latte
  • 3 uova grandi
  • 2 cucchiai di rum (30ml)
  • 1 limone (succo e buccia)
  • 1 bustina di lievito vanigliato

Procedimento:

  1. Montare lo zucchero con il burro. Unire i tuorli uno alla volta.
  2. Aggiungere un terzo per volta la farina setacciata insieme al lievito alternandola al succo di limone, il latte ed il rum. Unire infine gli albumi montati a neve.
  3. Dividere in due parti l’impasto ed aggiungere a metà di questo il cioccolato fuso.
  4. Imburrare una teglia o uno stampo per ciambella e versare i due impasti separatemente. Con una spatola o un cucchiaio disegnare delle spirali in modo da creare un effetto marmorizzato senza però mischiare i due composti.
  5. Cuocere a 170° per 40/45 min. (vale la prova stecchino).
  6. E’ buona così com’è, senza dover aggiungere zucchero a velo o glasse di alcun tipo.

Torta marmorizzata al rum e limone

Accorgimenti e Consigli

  1. Quando cuocete delle torte al cioccolato tenetevi sempre ad una temperatura tra i 170° ed i 160°C (specie con il forno ventilato) anche se la ricetta vi dice di cuocere come di solito si fa a 180°C. Tenere la temperatura più bassa eviterà che il cioccolato bruciacchi o che la torta si secchi troppo, cosa che accade molto spesso con le torte al cioccolato.
  2. La prova stecchino: per ciambelle e muffin la prova stecchino subisce una variante: il momento perfetto per tirare fuori il dolce dal forno non è quando non rimangono bricioline attaccate e lo stecchino viene fuori pulito, ma quando restano attaccate due/tre bricioline allo stecchino. Questo è il mio segreto per plum cake e muffin umidi e non stopposi.
  3. Dosaggio ingredienti: quando c’è del cioccolato da fondere in una ricetta, pesatene sempre un pochino di più di quanto previsto (es 10/15g): anche se usate le spatole in silicone un pochino resta sempre attaccato alla ciotola/cucchiaio, e con dosi così piccole rischiate di sbilanciare la ricetta.

Torta marmorizzata al rum e limonetalmente buona che mangerebbe se stessa!!!

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Black Forest Truffles (in cucina non si butta niente!)

(English version in the comments below)

La cosa bella degli errori in cucina è che spesso aprono la porta a nuove ricette e nuove sperimentazioni e questa ricetta nasce da errori misto a esigenze di riciclo.

Eh si! Anche Cle sbaglia (o si distrae) in cucina! L’ultima volta che ho fatto la sacherla base della torta si è cotta un po’ troppo in forno risultando un po’ troppo secca e quasi per nulla accattivante. Avevo così congelato così una delle due torte preparate (preparo sempre due basi, trucchetto salvatempo!) in attesa di trovare ispirazione e farne qualcos’altro. Quel qualcos’altro sono stati questi bon bon (volevano essere dei cake pops ma non ho trovato i bastoncini!!!).

Li ho chiamati Black Forest Truffles perché li ho aromatizzati con lo sciroppo di amarene (avanzato da questa ricetta), che unito alla cremosità del philadelphia ricorda un po’ il famoso dolce tipico della Foresta Nera.
Ma fondamentalmente è una ricetta di riciclo, per cui potete dar loro la caratterizzazione di sapore che preferite (all’arancia o alla menta se vi piacciono gli after eight), anzi… preferita dalla vostra mamma e farle un bel regalo per la sua festa, specie se è amante del cioccolato!

Sono semplicissimi da preparare e possono aiutarvi anche i più piccolini!

Black Forest Truffle

Ingredienti:

  • 1 torta/pan si spagna già pronto o avanzato al cioccolato/cacao di circa 22 cm diametro
    (va bene anche usare un preparato pronto per torte o un pan di spagna venuto un po’ secco)
  • 100g philadelphia o mascarpone
  • 2 cucchiai di sciroppo di amarene (o liquore di vostro gradimento)
  • 150g cioccolato fondente fuso per glassare
  • 10g burro (possibilmente burro di cacao)

Procedimento:

  1. Sbriciolare finemente i pan di spagna al cacao (eventualmente utilizzate un cutter da cucina);
  2. in una ciotola mischiare il pan di spagna al cacao, con il philadelphia e lo sciroppo sino ad ottenere un composto sodo ma lavorabile.
  3. Formate delle palline con il composto ottenuto, quindi passarle nel cioccolato fuso allungato con un po’ di burro (se utilizzate burro di cacao otterrete una copertura più fine e croccante).
  4. Per semplificare il posizionamento dei bon bon nei pirottini io ho infilzato con uno stecchino prima i pirottini poi le palline di torta, così da sfilare pirottino e bon bon dallo stecchino senza sporcarmi di cioccolato. Guardate le foto nella gallery sotto.
  5. A piacere decorare con zuccherini o perline. Lasciar riposare un paio di ore n frigo prima si servire.

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PS: Naturalmente vanno bene anche per San Valentino! 😀

Black Forest Truffle