Brownies (senza burro)

Chi non ama i Brownies? Cioccolatosi, morbidi, scioglievoli e anche abbastanza facili da preparare, purché si seguano dei semplici accorgimenti. Altrimenti il rischio è di ritrovarsi con dei mattoncini talvolta bruciacchiati e anche un po’ pesantucci.

Le prime volte che ho provato a fare i brownies la sensazione che ne è derivata è spesso stata: “si buono, ma pesante!!!” … “si buono, ma unto!!!”… “si buono, ma troppo grosso!”…

Insomma! si, buono, ma… In pratica ho notato che seguendo le indicazioni tradizionali su ingredienti, dosi e persino misure della teglia e quantità di quadrotti ottenibili, il risultato che ottenevo non incontrava il mio gusto, beccandosi sempre un grosso “MA” nella valutazione complessiva!

Gira e rigira, le ricette di brownies che potete trovare nei libri o in rete si assomigliano tutte, ma sono le piccole accortezze che fanno la vera differenza tra un risultato goloso e un risultato che vi lascia con un grosso “MA” nella testa!

Per cui se anche voi avete già provato in passato a fare i brownies ma non ne siete rimasti entusiasti, vi invito a provare questa ricetta e a dare anche uno sguardo ai rimedi contro i più comuni problemi quando si tratta di preparare questi deliziosi e scioglievoli quadrotti di cioccolato.

Brownies

Cosa fare se i brownies vengono bruciacchiati o secchi.

Se i vostri brownies sono bruciacchiati o addirittura secchi (vi si fermano in gola), vuol dire che avete sbagliato tempi e/o temperatura di cottura. Il mio consiglio è da sempre quello di cuocere le torte a base di cioccolato ad una temperatura inferiore ai 180°C.
La cottura “canonica” a 180* o superiore, se protratta per più di 8/10 minuti (per intenderci, più del tempo di cottura necessario a cuocere un biscuit per rotoli o un tortino con cuore fondente) inesorabilmente vi farà ritrovare con i bordi del vostro dolce bruciacchiati, talvolta proprio carbonizzati. Con qualsiasi dolce al cioccolato potete restare tra i 160 ed i 165°C, senza timore, anche se la ricetta che state seguendo prevede una temperatura maggiore: il dolce cuoce lo stesso, magari ci vorrà qualche minuto in più, ma ne guadagnate in gusto.

Inoltre per mantenere la giusta umidità dei brownies NON VALE la prova stecchino!!! Ovvero: lo stecchino non deve venire fuori perfettamente pulito, ma devono restare attaccate due o tre briciole. Attenzione però: lo stecchino non deve avere evidenti striature di cioccolato, lo stecchino deve essere pulito ma con qualche briciolina ancora attaccata.

Tenete sempre conto che si tratta di un dolce americano e il 90% delle volte sono dolci che non seguono i sacri canoni della cucina europea, e sono (secondo i nostri standard) mal preparati e/o mal cotti. Ma, nonostante questo, hanno per molti un certo fascino!

Cosa fare se i brownies vi sembrano troppo pesanti o unti

A volte è capitato anche a me: prendendo un quadrotto di brownie in mano la sensazione che ne ho avuto è stata quella di sollevare un mattoncino… mattoncino che una volta ingerito mantiene tutta quella sensazione di pesantezza anche dentro di voi. Peggio ancora se al tatto lo sentite unto.

Probabilmente la vostra ricetta prevede un po’ troppo burro oppure avete unto la teglia.

Ad ogni modo il mio consiglio è quello di sostituire il burro con del grasso vegetale, scegliete voi se olio di semi oppure margarina (ormai di margarine idrogenate non ne esistono più in commercio, quindi andate tranquilli!), ne guadagnerete in leggerezza non tanto calorica ma proprio di sensazione fisica!

Inoltre, non è necessario ungere la teglia. Per la cottura corretta dei brownies seguite il procedimento riportato sotto. Altro consiglio che posso darvi, dato che comunque sono e restano dei bei mattoncini, è di farli un po’ più bassi e piccolini, insomma dei “bite-size-brownies” da consumare in due morsi, non di più! Come detto sopra, i brownies sono una classica americanata, molto lontana dal senso di equilibrio che abbiamo noi europei e noi italiani in cucina e

Ma passiamo alla ricetta vera e propria!

Ingredienti per i Brownies

Dosi per una teglia quadrata di 20 cm oppure tonda di 18cm diametro (mezza dose)

  • 70g farina 00 (setacciata)
  • un pizzico di sale
  • la punta di un cucchiaino di lievito per dolci oppure un pizzico di bicarbonato
  • 100g cioccolato fondente (70% almeno)
  • 85g margarina oppure olio di semi
  • 130/150g zuchero
  • 2 uova
  • facoltative (io non ne ho messe) gocce di cioccolato e/o frutta secca (25g)

Come fare i Brownies

  1. Preriscaldare il forno a 160°C e rivestite il fondo e i bordi di una teglia quadrata di 20 cm di lato con dell’alluminio.
    L’alluminio vi sarà utile per sformare i brownies dopo la cottura, in quanto, come ho scritto sopra, restano un po’ indietro di cottura e potrebbe essere difficile sformarli. Solitamente si consiglia di imburrare l’alluminio, io trovo che si possa non fare ed anzi, a mio parere, si ottiene un brownie meno unto non ungendo il fondo della teglia. Se preferite ungere, vi consiglio di cospargere il fondo con del cacao amaro oppure della farina, facendo aderire bene a tutto il burro spalmato.
  2. In una ciotola adatta al microonde, fondete il cioccolato e scioglietevi all’interno anche la margarina (oppure emulsionate il cioccolato fuso con l’olio di semi). Unite quindi il resto degli ingredienti nella stessa ciotola mescolando bene con una frusta.
  3. Se aggiungete anche la frutta secca o le gocce di cioccolato, abbite cura di infarinarle prima di aggiungerle all’impasto, in modo che non si depositino tutte sul fondo.
  4. Trasferite il composto ottenuto nella teglia rivestita di alluminio e livellate bene. Otterrete uno strato di circa 2 centimetri di spessore.
  5. Cuocere a 160°C per 20/25 min. Fate la prova stecchino trascorsi 20 minuti, a seconda del forno potrebbero volerci più minuti di cottura. Ricordate che deve rimanere qualche briciola attaccata allo stecchino, che comunque deve risultare pulito e non sporco di cioccolato.
  6. Togliete dal forno e lasciate raffreddare un poco a temperatura ambiente (potete anche congelarli). Quindi tagliate a quadrotti.

I brownies sono buoni a tutte le temperature. A me piacciono leggermente scaldati al microonde con su una palla di gelato! E a voi? Ditemelo nei commenti!!!!

Brownie-caldo-con-gelato

Piaciuta la ricetta? Scrivilo nei commenti! Inoltre, potrebbero interessarti anche

Chiedilo a Cle!

Hai dubbi o domande per l’esecuzione di questa ricetta? Lascia un commento sotto, oppure mandami una email!

Dai uno sguardo alle ultime ricette

Fiesta Cake Pops

Vi ricordate le mie brioches senza tuppo? Beh… Il sapore era molto buono (simile proprio alle brioches da bar) e non mi andava proprio di buttarle, tanto peggio in un periodo di restrizioni e difficoltà a reperire gli ingredienti al supermercato come questo.

Ci ho fatto dei cake pops davvero squisitissimi e devo assolutamente condividerli con voi.

Ora, non vi chiedo di fare la mia stessa ricetta di brioches solo per ridurre il tutto in briciole. Allo scopo potete usare un pan di spagna venuto troppo secco, merendine prossime alla scadenza che ai vostri bambini non sono piaciute, del pan brioche non più fresco… Insomma: é una idea di riciclo (piacerà molto alla mia amica Paola Bortolani!). Credo la moda dei Cake Pops si sia diffusa in America in concomitanza con il boom delle torte decorate, magari proprio per l’esigenza di recuperare le parature delle torte sagomate.

Le mie brioches erano aromatizzate al rhum e arancia ed il sapore finale, abbinato al cioccolato della copertura, ricordava molto quello delle Fiesta Ferrero. Da qui il nome che ho dato a questi Fiesta cake pops.

Provateli! Sono irresistibili! Sono una idea carina per regalarvi un innocuo peccatuccio di gola dopo cena oppure da offrire in un pomeriggio di te con quelle amiche sempre a dieta (appena finisce la quarantena). O ancora sono una idea sfiziosa per un pacchettino goloso da regalare sotto le feste!

Fiesta Cake Pops

Ingredienti per circa 8 Fiesta cake pops

  • Due tazze (circa 500ml di volume) di brioche o pan di spagna sbriciolato finemente
  • Un cucchiaio colmo di confettura di albicocche o marmellata di arance
  • Un cucchiaino di rhum o Cointreau
  • Cioccolato 75% per la copertura

Come fare i cake pops

  1. In una ciotola mischiare le briciole di pane di spagna con un goccio di rhum e un cucchiaio di marmellata. Attenzione perché vi serve meno marmellata di quello che potete pensare per poter avere delle palline compatte che mantengano la forma e/o si reggono sugli stecchi. Non aggiungete tutta la marmellata, tenetene un po’ da parte in modo da usarla solo se realmente necessario.
  2. Lavorate il composto con le mani compattando il più possibile. L’impasto deve essere dalla consistenza della pasta frolla cruda.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio da dosaggio (15ml) prelevate sempre la stessa quantità di prodotto e arrotolatelo tra i palmi delle mani.
  4. Fondete il cioccolato al microonde e aiutandovi con uno stecchino ricoprite i cake pops.
  5. Decorate a piacere con zuccherini.

Deliziosi. Finiscono in un baleno.

E voi? Avete mai fatto i cake pops? Li avete mai assaggiati? Vi stuzzicano come idea per un buffet o per dei regalini golosi? Scrivetelo nei commenti, poi proveta anche queste ricette

Chiacchiere-perfette

Chiacchiere perfette

L’anno scorso ho fatto le chiacchiere per la prima volta. Ci credereste? In verità su precetto della maestra di scuola materna di mia figlia che mi aveva coinvolto nella preparazione delle chiacchiere a scuola come rappresentante di sezione.

Per non sfigurare, ho iniziato una decina di giorni prima la sperimentazione, provando la ricetta “collaudata” di un’altra mamma, della zia dell’amica, della procugina della vicina di casa… niente… non mi convinceva nessuna, fino a che ho deciso di provare alla mia buona vecchia maniera facendo ricerche approfondite in rete su siti fidati.

Mi sono quindi imbattuta sulla ricetta (ma soprattutto consigli d’oro) di Dissapore. Forte delle spiegazioni tecniche contenute nel post (che vi invito rigorosamente a leggere e seguire) non solo ho preparato delle chiacchiere formidabili, ma… a detta delle maestre, ho “vinto” a mani basse la gara (ufficiosa) a scuola per le migliori chiacchiere preparate in diretta (e di mamme a friggere ce ne erano un bel po’! tutte con la propria “ricetta infallibile delle chiacchiere”). Io le altre non le ho assaggiate, ma in effetti l’aspetto delle mie era più invitante, devo concedermelo (anche perchè tenevo sempre sotto controllo la temperatura dell’olio).

Quindi, amici e amiche, se volete le chiacchiere ma non “a chiacchiere”, ecco la ricetta da seguire e gli errori da non fare (come viene suggerito sul sito Dissapore).

Ingredienti per le chiacchiere

  • 140 gr di farina forte (per i più precisi dai 260 W).
  • 20 gr burro a temperatura ambiente
  • 30 gr zucchero
  • 1 uovo medio
  • 1 gr di sale
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
  • 2 cucchiai di Marsala secco (io ruhm, ma va bene anche la grappa)
  • 2 cucchiai di vino bianco secco (o quanto ne richiede l’impasto)
  • (facoltativo) mezzo cucchiaino di lievito istantaneo (non ce ne sarebbe bisogno se seguite alla lettera la ricetta e i consigli sotto, ma se volete stare più sicuri, aggiungetelo pure).

*Attenzione a non eliminare la componente alcolica, fondamentale per avere un impasto friabile e sottile e far formale le caratteristiche bolle anche senza l’aggiunta di lievito. non preoccupatevi per i bambini: l’alcol evapora completamente in cottura.

Come si preparano le Chiacchiere

  1. In una terrina, setacciare la farina e unirvi l’uovo, il sale, lo zucchero, il burro a pomata, la scorza di limone grattugiata e impastare il tutto, aggiungendo il ruhm.
  2. Continuare a impastare aggiungendo tanto vino bianco secco quanto ne servirà per ottenere un impasto liscio e omogeneo (in genere potranno occorrere ancora due/tre cucchiai, dipenderà dal grado di assorbimento della farina), simile a quello della pasta fresca: occorreranno, a mano,  circa una decina di minuti.
  3. Fare un panetto, avvolgere in una pellicola e far riposare almeno un’ora a temperatura ambiente, per dar modo all’impasto di ammorbidirsi e stenderlo più facilmente.
  4. Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto e stenderlo sottilissimo con il mattarello su una spianatoia infarinata, allo spessore di un millimetro. La pasta deve essere praticamente trasparente (quindi più sottile di quella che riuscireste a tirare con la macchinetta sfogliatrice). Non sbagliate lo spessore della pasta! ne va della friabilità e del gusto. Il più sottile che potete, quasi trasparente.
  5. Con una rotella tagliare dei rettangoli, della misura di circa 10/12 cm. di lunghezza e 5 di larghezza, facendo un taglio centrale in modo che friggano meglio.
  6. Mettere abbondante olio di arachide (non di oliva, che ha un punto di fumo troppo vicino ai 175*) in una padella dai bordi alti o in una casseruola, aspettare che la temperatura arrivi a 170-175 gradi, misurando con un termometro da cucina, poi immergere le chiacchiere, poche per volta.
    !La temperatura è molto importante per una cottura fragrante e leggera! Cuocere a temperatura più bassa vi farà avere chiacchiere pregne di olio, a temperatura più alta chiacchiere bruciacchiate. Mettere poche chiacchiere per volta vi aiuta a (i) non abbassare troppo la temperatura dell’olio; (ii) poterle controllare meglio evitando che si brucino.
    Se la temperatura sale oltre i 180*C spegnete il fuoco oppure abbassate il minimo la fiamma fino a che tornate di nuovo alla temperatura ottimale.
  7. Lasciarle una decina di secondi poi girarle sull’altro lato, lasciandole anche qui per pochi secondi .
  8. Una volta cotte, prelevare le chiacchiere usando una pinza, metterle su un vassoio ricoperto di carta da cucina e spolverizzatele, ancora tiepide, con zucchero a velo.
Chiacchiere-perfette

black-forest-truffles

Black Forest Truffles (in cucina non si butta niente!)

(English version in the comments below)

La cosa bella degli errori in cucina è che spesso aprono la porta a nuove ricette e nuove sperimentazioni e questa ricetta nasce da errori misto a esigenze di riciclo.

Eh si! Anche Cle sbaglia (o si distrae) in cucina! L’ultima volta che ho fatto la sacherla base della torta si è cotta un po’ troppo in forno risultando un po’ troppo secca e quasi per nulla accattivante. Avevo così congelato così una delle due torte preparate (preparo sempre due basi, trucchetto salvatempo!) in attesa di trovare ispirazione e farne qualcos’altro. Quel qualcos’altro sono stati questi bon bon (volevano essere dei cake pops ma non ho trovato i bastoncini!!!).

Li ho chiamati Black Forest Truffles perché li ho aromatizzati con lo sciroppo di amarene (avanzato da questa ricetta), che unito alla cremosità del philadelphia ricorda un po’ il famoso dolce tipico della Foresta Nera.
Ma fondamentalmente è una ricetta di riciclo, per cui potete dar loro la caratterizzazione di sapore che preferite (all’arancia o alla menta se vi piacciono gli after eight), anzi… preferita dalla vostra mamma e farle un bel regalo per la sua festa, specie se è amante del cioccolato!

Sono semplicissimi da preparare e possono aiutarvi anche i più piccolini!

Black Forest Truffle

Ingredienti:

  • 1 torta/pan si spagna già pronto o avanzato al cioccolato/cacao di circa 22 cm diametro
    (va bene anche usare un preparato pronto per torte o un pan di spagna venuto un po’ secco)
  • 100g philadelphia o mascarpone
  • 2 cucchiai di sciroppo di amarene (o liquore di vostro gradimento)
  • 150g cioccolato fondente fuso per glassare
  • 10g burro (possibilmente burro di cacao)

Procedimento:

  1. Sbriciolare finemente i pan di spagna al cacao (eventualmente utilizzate un cutter da cucina);
  2. in una ciotola mischiare il pan di spagna al cacao, con il philadelphia e lo sciroppo sino ad ottenere un composto sodo ma lavorabile.
  3. Formate delle palline con il composto ottenuto, quindi passarle nel cioccolato fuso allungato con un po’ di burro (se utilizzate burro di cacao otterrete una copertura più fine e croccante).
  4. Per semplificare il posizionamento dei bon bon nei pirottini io ho infilzato con uno stecchino prima i pirottini poi le palline di torta, così da sfilare pirottino e bon bon dallo stecchino senza sporcarmi di cioccolato. Guardate le foto nella gallery sotto.
  5. A piacere decorare con zuccherini o perline. Lasciar riposare un paio di ore n frigo prima si servire.

Questo slideshow richiede JavaScript.

PS: Naturalmente vanno bene anche per San Valentino! 😀

Black Forest Truffle

gingerbread village

Gingerbread Village (+ Video)

Avete mai provato a fare una casetta di Pan di Zenzero?

A me è andata così:


Se anche voi avete provato lo stesso grado di frustrazione, in particolare per quel che riguarda l’aggiunta del tetto, ma non volete ancora gettare la spugna, questa è l’idea che fa per voi: non una casetta, ma un paesello… paradosso? Diciamo che lavorare solo su due dimensioni invece che sull’effetto 3D aiuta moltissimo la causa di noi costruttori di frolle! Una candela al centro, et voilá, grandissima soddisfazione anche con poco impegno.

 Per la ricetta del Pan di zenzero e della glassa vi rinvio alla ricetta degli omini, per me stracollaudata. 

Come guida per sagomare la pasta frolla potete tranquillamente usare un cartoncino con base rettangolare su cui andrete a sistemare i tetti di varie dimensioni. Prima di infornare tagliate con un piccolo coppapasta quadrato o ovale le finestre e le porticine, qui e la.


Vi consiglio vivamente di usare delle guide (degli spessodi da mettere sotto il matterello) per stendere la pasta uniformemente, così da avere delle basi uniformi e dritte.

Il cemento per costruire ed assemblare il villaggio ovviamente resta la glassa di zucchero. Poi potete popolarlo con quello che vi suggerisce la fantasia o l’ispirazione: dai personaggi del presepe, agli omini della lego! 😉


Vi ho restituito un po’ di coraggio? E domani vi darò anche una ricetta per smaltire quell’obbrobrio lassù! 😉 Sotto il video procedimento.

Baci e buon weekend!

Biscotti all’amarena di Cle (Cherry biscuits)

Sicuramente è capitato anche a voi: leggete il titolo di una ricetta e vi immaginate ingredienti e procedimento. Leggete la ricetta e scoprite, invece, che prevede tutt’altro rispetto a quello che avete immaginato… spesso è proprio così che nascono le “rivisitazioni”, non solo dalle esigenze dettate da quello che c’è quel giorno in dispensa!

Questa è la cosa che mi è capitata con questi biscotti. Li ho visti in giro per vari blog, più o meno riproposti tutti nella stessa identica ricetta, con ripieno a base di pan di spagna, cacao, confettura di amarene e liquore (sul liquore ho riscontrato le uniche variazioni!). Solo che io avevo sempre pensato che fossero fatti con le amarene sciroppate e non con la confettura!!! Così ho dato voce e forma a quella che era la mia intuizione, con un risultato spettacolare!

Anzi, vi dirò. Qualche giorno dopo, per curiosità, ho voluto provare anche la versione “canonica” e vi assicuro, che se avessi provato da subito quella, avrei etichettato questi biscotti come una delusione rispetto alle alte aspettative! Quindi, se li avete provati e non vi hanno entusiasmato, provateli in questa versione, magari vi colpiranno di più!

biscotti all'amarena

La ricetta è molto semplice ed è una classica ricetta di recupero per ritagli di pan di spagna, avanzi di pasta frolla o magari le amarene sciroppate che vi sono avanzate dalla produzione di zeppole di questi giorni! Occhiolino

Ingedienti per circa 20 biscotti (Ingredients for 20 biscuits)

300g pasta frolla shortcrust pastry
per il ripieno for the stuffing
300g pan di spagna sponge cake
250g amarene sciroppate (frutti e succo) cherries in syrup
3 cucchiai di liquore Strega (o maraschino o alchermes) cherry liqueur or Strega
2 cucchiai di cacao (facoltativi) tbs cocoa powder (optional)

Procedimento (Method)

e

1. Preparare la pasta frolla e, dopo il riposo, stenderla in una sfoglia di 3/4 mm. Prepare the shortcrust pastry following your favourite recipe and roll it with a pin ina a 3/4 mm layer
2. A parte in una ciotola mischiare tutti gli ingredienti del ripieno, cercando di sminuzzare tra le mani le amarene, sino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo asciutto. Se necessario correggete aggiungendo qualche cucchiaio di marmellata o liqore, oppure dei biscotti sbriciolati. In a bowl mix all the ingredients for the stuffing. If needed add more liqueur or some jam. You shall obtain a soft and moist mixture that can hold a “snake” shape.
3. Disporre il ripieno sulla sfoglia di pasta frolla, creando un “salamino” di spessore uniforme. Quindi ricoprite con i lembi di pasta frolla facendoli aderire per bene al ripieno. Put the “snake” of stuffing on the pastry and cover it all over.

biscotti amarena 3

4. Tagliare dei biscotti larghi circa 2cm o comunque di forma regolare, per agevolare la cottura. Per evitare di sporcare i bordi dei biscotti pulite il coltello dopo ogni taglio. Cut in slices and put on a baking tin.

biscotti amarena 1

5. Disporre i biscotti s una teglia opportunamente distanziati e cuocere in forno a 180* per 20/30 min.
A piacere ricoprire con glassa di zucchero o zucchero a velo (io li ho preferiti senza)
Bake at 345°F for 20/30 min.
If you like more sweet biscuits, cover with icing sugar or french meringue prior to put them in the oven.

biscotti all'amarena2

02_c

Suggerimento prezioso:
Pan di spagna sempre a portata di mano: Ci sono tantissimi dolci che possono eseguirsi in pochissimo tempo, come questi biscotti o moltissimi dessert in coppa, se avete già del pan di spagna già in casa. Il mio suggerimento è di prepararne sempre uno in più quando ne avete l’occasione (o uova da smaltire) e congelarlo: si conserva per diversi mesi e si taglia anche molto più facilmente in strati!

Variante golosa: Aggiungi un po’ di marzapane alla pasta frolla per un gusto paradisiaco!


Potrebbero interessarti anche (see also)

biscotti tartaruga mini pasticciotti leccesi crostata-cocco-e-lamponi-10.jpg

SpongeBob Lemon Bars

(For english version, go to the Videorecipe of Rosanna Pansino: click here
Rieccomi! Se mi seguite anche sulla pagina Facebook, ricorderete che qualche settimana fa, avevo condiviso questo video con la ricetta delle tipiche barrette al limone americane decorate a mo’ di SpongeBob. Alcuni di voi mi avevano chiesto la ricetta in italiano, perciò eccomi qui a onorare la promessa con la ricetta di oggi! SpongeBob a parte, sono buonissime, quindi vi consiglio di provarle anche se non dovete cimentarvi nella decorazione!
Some weeks ago I shared on my Facebook Fan page the videorecipe of these SpongeBob Lemon Bars made by Rosanna Pansino, on her YT Channell, Nerdy Nummies! I love her and her videos and I invite you to see her video and follow her recipe, click here.

spongebob lemon bars

Le barrette al limone sono molto semplici da preparare e se amate i dolci al limone sono un must! La base è una frolla/crumble non troppo dolce, mentre la copertura è una crema a base di succo di limone. Si servono in trancetti solitamente spolverate di zucchero al velo, che “corregge” sia la nota acidula del limone, sia le “imperfezioni” date dalle bollicine che si formano sulla superficie della crema per via della cottura! Quelle bollicine, però, sono perfette per realizzare la facciona sorridente di Spongebob, che è una spugna, dall’aspetto poroso, appunto! 😉
Per la ricetta non ho seguito quella del video, ma quella trovata sul libro American Bakery, acquistato non appena sono rientrata da New York, visto che il mio caro maritino ha sentito e manifestato la nostalgia per i principali dolci americani appena arrivato in aeroporto, come se quelli che ha la fortuna di assaggiare in casa sua fossero meno buoni! Mariti, tzé!

Ad ogni modo, che voi siate filoamericani o no (come me), queste barrette vi conquisteranno! I miei amici le hanno apprezzate moltissimo! E poi sono molto semplici da fare, il procedimento sembra lungo perché sono previste due cotture, ma non è una ricetta complicata.
Sono ottime per la merenda o anche come dolcino dopo cena (ad esempio sarebbero perfette da portare a casa di amici per una cena a base di pesce!). Quindi forza, andate a comprare i limoni e lo zucchero a velo! E se avete in casa fan di spongebob, anche un paio di coloranti alimentari! 😉 Baci!

Ingredienti per 12 porzioni
(click here for the english recipe):

  • 60g zucchero
  • 210g farina 0 (Manitoba)*
  • un pizzico di sale
  • 170g burro a t.a.
  • 50g pinoli o mandorle (facoltativi, vi consiglio le mandorle)
    Per la crema al limone:
  • 4 uova leggermente sbattute
  • 260g zucchero
  • 25g farina 0 (Manitoba)
  • la scorza grattugiata di due limoni grandi
  • 150ml succo di limone
  • 80ml latte intero
  • un pizzico di sale
    Per decorare
  • zucchero a velo (per la versione semplice)
  • glassa colorata o pasta di zucchero bianca, rosa, arancio, celeste e nera (per Spongebob)

(*)Suggerimento/Nota: quando seguite una ricetta di provenienza americana, nel 90% dei casi loro utilizzano farina Manitoba, anche per i dolci. Tenete conto di questo ogni qual volta vi troverete a cimentarvi in cups, tbs e compagnia bella ai fini del corretto bilanciamento della ricetta. La farina manitoba, infatti assorbe di più i liquidi (uova, latte…) e, a parità di peso, la farina 00 non è in grado di assorbire a dovere tutti i liquidi previsti per una ricetta in cui è previsto l’uso della farina americana (Manitoba), per cui vi troverete dopo la cottura o con un impasto gommoso oppure non cotto a dovere.

Procedimento:

  1. In una ciotola lavorare gli ingredienti per la base, sfregandoli tra le mani in modo da ottenere un impasto slegato. Non deve compattarsi, deve avere l’aspetto “sbriciolato”. Distribuire il composto in uno stampo rettangolare di 22×33 cm. imburrato, e appiattitelo con le mani per creare una superficie uniforme. Volendo potete creare anche un bordo di circa un centimetro su tutti i lati (io non l’ho fatto).
    sbob0
  2. Infornate la base per circa 25-30 min. Non far scurire troppo, perché dopo farete una seconda cottura con la crema. Quando la base è cotta, toglietela dal forno e lasciatela stiepidire. Abbassate la temperatura del forno a 160°.
  3. Mentre la base sta stemperando, preparate la cremina al limone: sbattete con una frusta le uova, lo zucchero e la farina. Unite la buccia ed il succo del limone ed un pizzico di sale. Lavorate il tutto fino ad ottenere una crema liscia e omogenea (piuttosto liquida).
    Consiglio risparmia glassa: Mettete da parte una tazzina di caffè di crema che farete cuocere in microonde alla massima potenza, ad intervalli di 15 secondi, mescolando fino a che non sarà addensata. Userete questa crema per creare i nasini di Spongebob!
  4. Versate la crema sulla base di frolla (Attenzione: se l’avete cotta in uno stampo di ceramica o pyrex è importante che lasciate stiepidire, altrimenti lo shock termico potrebbe danneggiare la teglia, se utilizzate, invece, una teglia id silicone o metallo, potete anche versare la crema sulla base ancora calda). Cuocete per altri 20-25 min a 160°.
    sbob3
  5. Lasciate raffreddare completamente, anche in frigo se ne avete la possibilità, quindi togliete dallo stampo e tagliate in trancetti.
  6. Decorate con zucchero a velo oppure con i particolari del viso ricavati con pasta di zucchero o con la glassa colorata, come potete vedere nel video a partire dal minuto 5,57 (usate una bocchetta liscia dalla punta molto fine, massimo 2 millimetri). Per il naso potete usare crema al limone tenuta da parte (vd. punto 5). Io invece della glassa ho optato per la pasta di zucchero colorata che avevo in casa già pronta. Per i particolari neri uso un tubetto di glassa già pronto della Decora, ma anche del cioccolato fondente può andare bene.

spongebob lemon bars

Spero che le faccine sorridenti e porose di Spomgebob vi siano piaciute, che piacciano ai vostri bambini (di qualsiasi età anagrafica) e soprattutto che vi deliziate al più presto con queste buonissime barrette! Baci e a presto!

spongebob lemon bars

Potrebbero interessarti anche:

meringata al limone Lemon curd Briciole di limone - Lemon crumble

Biscotti di Natale (Christmas cookies)

Mi riduco all’antevigilia di Natale per darvi qualche idea per i biscottini di Natale.

Non preoccupatevi: roba facile facile che potrete fare anche con l’aiuto dei più piccini! Come base della frolla potete usare quello che preferite, dalla pasta frolla normale, al pan di zenzero, impasti senza glutine e/o senza uova…! Ciò che conta, per questo post è la decorazione, che potete realizzare con glassa reale, o con le comodissime “Decopen”, ossia tubetti di glassa già pronta da “spremere” direttamente sui biscotti!

Potete utilizzare questi biscotti come simpatici segnaposto, oppure come idea regalo o ancora da tenere su un vassoio in casa per deliziare i vostri ospiti di passaggio, grandi e piccini!

I primi biscotti che voglio farvi vedere sono i più semplici pe possiate realizzare partendo da dei biscotti tondi, senza l’ausilio, perciò, di particolari tagliabiscotti: 

Biscotti Renna (Reindeer Cookies)

IMG_8556

Occorrente (Things you will need):

Procedimento (Method):

  1. Sistemare con un goccino di glassa il confettino colorato (il naso) ad una estremità del biscotto. (Using a drop of icing as glue, put one m&m’ on a side of the biscuit.)
  2. Disegnare quindi gli occhi e le corna della renna. Fatto! A piacere aggiungere un sorrisetto! (Drawn the eyes and the antlers with the icing. Done! If you wish to, add a smiling mouth!)

* * *

Biscotti Pupazzo di neve – Melting Snow Men Cookies

IMG_8552

Occorrente (Things you will need):

  • Biscotti tondi (round cookies)
  • Marshmellows bianchi (white marshmallows)
  • Glassa reale* bianca (white icing)
  • Glassa nera (black icing)
  • Glassa arancio o confettini arancio (orange icing or little edible pearls)

*Per la glassa reale: mescolare un albume (35g) con 200g di zucchero a velo sino ad ottenere un composto piuttosto sodo. Diluitelo leggermente con alcune gocce di limone, quel che basta per ottenere una glassa piuttosto spessa. Dividere la glassa ottenuta in più ciotoline e aggiungere i coloranti in polvere o in gel, per evitare di alterarne la consistenza.

Procedimento
(for the method see this video):

  1. Disegnare con la glassa il perimetro dei biscotti (si asciugherà molto presto).
  2. Diluire la glassa rimanente con alcune gocce di limone o di acqua (ne bastano davvero pochissime), in modo da ottenere una consistenza più “colante” ma non eccessivamente liquida.
  3. Spremere la glassa diluita dentro il “perimetro” di glassa già disegnato e distribuirla su tutto il biscotto aiutandovi con uno stuzzicadenti.
  4. Posizionare sulla glassa un marshmellow.
  5. Disegnare con la glassa colorata i particolari del viso e del corpo.

IMG_8533

* * *

Se poi volete sbizzarrirvi con le mille e più formine che potete trovare nei negozi specializzati in questo periodo, ecco le mie tre proposte: Gli alberi di natale, i fiocchi di neve e gli omini segnaposto.
Should you want to enjoy christmas cookie cutter, here are mine: christmas tree, snow flakes and gingerbreadmen, of course.

IMG_8469

Occorrente (Things you will need):

  • Tagliabiscotti (cookie cutters)
  • Glasse colorate o cioccolato bianco colorato (colored icing or candy melts)
  • confetti colorati (funfetti)

Procedimento (Method):

  1. Per gli alberelli: spatolare sui biscotti della glassa verde (o del cioccolato verde) e cospargere di confettini colorati.
    IMG_8409
  2. Per i fiocchi di neve: spatolare di glassa (o cioccolato) azzurro i biscotti, quindi disegnare il fiocco di neve con la glassa bianca.
    IMG_8412
  3. Per gli omini di pan di zenzero: decorarli con glassa bianca o colorata a piacere (per gestire piccole quantità di glassa potete mettere la glassa, anche solo un cucchiaio, in un sacchetto per il freezer a cui avrete tagliato la punta – guarda qui). Se li usate come segnaposto vi consiglio di scrivere prima il nome, e poi fare la decorazione solita.
    IMG_8507

E allora non mi resta che augurarvi Dolcissimo Natale!

gingerr

Biscotti saraceni con cremino alla nocciola (Buckwheat cookies with hazelnut chocolate cream)

Siamo ufficialmente in periodo pre-natalizio ed è tempo di preparare biscotti e dolcetti da offrire agli ospiti e regalare agli amici! Io negli ultimi anni ho fatto per lo più regalini golosi e posso assicurarvi che sono un dono sicuramente gradito e che non richiede nè troppa spesa, nè troppo stress! Si prestano bene a questo utilizzo i biscotti semplici, che richiedono pochi passaggi per essere realizzati e che non richiedono l’utilizzo di ingredienti troppo costosi.
It’s Christmas time! Let the cokies baking period begins! I like to use them as a present to my friends, since every one loves cookies and they don’t require too much money nor stress.

A dire il vero questi biscotti (peraltro privi di glutine) non rientrano appieno in questa categoria, non perché non siano semplici da preparare, ma semplicemente per il “costo” della frutta secca e del cioccolato. Questi biscotti costituirebbero, perciò, un regalo prezioso, da fare agli amici un po’ più speciali, oppure a quelli che stanno riprendendosi da una convalescenza o un periodo buio. Saranno il modo per dire a chiare e squisite lettere che siete loro vicini pronti ad addolcirli e tirarli su! Provateli, regalateli e… regalateveli!
Actually today recipe could be rather expensive, that’s the reason why I suggest you to donate them to very special friends, or to some one who is getting well after a bad period. They will be your sweet best wish and your firend will appreciate it, for sure!

biscotti saraceni con cremino alla nocciola

Buoni biscotti a tutti, anche a chi non vuole peccare troppo di gola, per loro andrà benissimo anche la versione senza cremino (vedi foto più in basso)!
Should you not want to use the chocolate & nut cream they will be good too (see pic below)!

Ingredienti – Ingredients

per la frolla saracena for the buckwheat cookie dough
240g zucchero di canna brown sugar
100g nocciole tostate hazelnuts
140g mandorle non pelate unpeeled almonds
100g farina di grano saraceno buckwheat flour
150g farina di riso rice flour
200g burro butter
30g uova (un uovo piccolo) 1 small egg (30g)
per il cremino alla nocciola for the nuts & chocolate cream
100g cioccolato bianco white chocolate
50g cioccolato al latte milk chocolate
35g pasta di nocciole hazelnit paste
20g burro (di cacao) (cocoa) butter
per decorare to decorate
50g granella di fave di cacao cocoa beans grain
50g nocciole in granella hazelnuts grain
50g gocce di cioccolato fondente dark chocolate drops

biscotti saraceni

 

Procedimento –  Directions

1. Preparare la frolla saracena: in un robot da cucina, tritare finemente le nocciole e le mandorle con lo zucchero di canna. Versare il tutto in una ciotola o su una spianatoia e unire le farine di riso e grano saraceno. Fare la fontana e unire il burro e l’uovo. Lavorare sino a che non otterrete un impasto omogeneo e lasciate riposare in frigo per almeno 30 min. Prepare the buckwheat cookie dough: Use a cutter to grind toghether sugar, hazelnuts and almonds. Mix them all in a bowl with the rice and buckwheat flour. Add butter and one egg and mix all togheter until smooth, Let the dough rest in the fridge for 30 min.
2. Dopo il riposo, stendere la pasta con il mattarello in uno spessore di circa mezzo centimetro. Ritagliare dei dischetti di pasta del diametro del vostro stampo, possibilmente di silicone, a forma di tartelletta o cilindro. In mancanza foderate lo stampo da tartelletta che avere con dei pirottini per facilitare le fasi successive.
Infornate e cuocete per 15 min. a 150°C.
Lasciate raffreddare negli stampini (o pirottini) stessi.
Rolll the dough and cut some 1/2 cm high round cookies. Put them in a small silicon cilinder mold (even a small baking cup could work).
Bake for 15 min. at 300°F.
LEt the cookies coll down in the molds.
3. Nel frattempo preparate il cremino: sciogliete i cioccolati a bagnomaria e unite la pasta di nocciole. Mescolate con cura e trasferite in un sac à poche. In the meantime prepare the chocolate&nuts cream:melt the white and the molk chocolate. Add the hazelnuts paste and mix togheter. Pour in a sac à poche.

2012-08-18 10.18.58

4. Quando i biscotti sono ber raffreddati, colate uno strato di cremino su ogni biscotto nello stampo di silicone (o nel pirottino). Decorate a piacere con granella di nocciole, cru di cacao o gocce di cioccolato.
Lasciate solidificare in frigo o in freezer per bene il cremino prima di rimouovere i biscotti dalle formine.
When thr cookies are cold, squeeze some chocolate and nut cream on each of them as they are in the mold (or in the baking cups). Sprinkle with the nut and cocoa grain and some chocolate drops.
Let the cream become harder (maybe in the fridge or in the freezer) and then remove from the molds.
5. Se dovete regalarli vi consiglio di “riciclare” una scatola piatta di cioccolatini (es ferrero rocher) in cui sistemarli adagiandoli nei separatori, vedi foto. I suggest you to package them in a chocolates tray, like the one in the pic below

biscotti saraceni con cremino alla nocciola - confezione

Come avete notato, c’è solo un piccolo passaggio in più, peraltro semplicissimo, per la preparazione del cremino. Ma cosa vi aspettate da una ricetta di Montersino? Comunque la bontà di questi biscotti vale assolutamente la pena di spendere qualche minuto in più, ve lo garantisco! In più possono essere conservati in freezer per qualche mese, per cui ne potete preparare in dose maggiore per una golosità sempre a portata di mano! Buoni regali golosi a tutti da Cle.

biscotti saraceni con cremino alla nocciola

 

 

PS: E ricordatevi che domenica scade la raccolta FAR-Frequently Asked Recipes! Per cui affrettatevi per segnalare le vostre ricette più gettonate! Sorriso


Potrebbero interessarti anche (see also):

Fettine langarole (biscuits with nuts and buckwheat) moretti alla nocciola muffin ciocco-pere senza glutine-uova-lattosio

Altre ricette biscotti – Altri regali golosi – Altre ricette senza glutine

 

 

Biscotti tartaruga (Turtle cookies)

A distanza di un anno dal mio primo Pin su Pinterest posso dire definitivamente di aver chiuso con la sezione Food (se non per appuntare nella mia bacheca le ricette italiane). Tutti i tentativi fatti sono stati dei fallimenti. Pinterest è una fucina di ricette apparentemente buone e deliziose, ma in realtà disgustose. Nel 90% dei casi poi la foto Pinnata non corrisponde al risultato in concreto ottenibile nella vita reale! Ne sono prova gli etti di cibo finiti, ahimè, nella mia pattumiera e un sito dedicato ai Pin-Disastri (Pinstrosity) che vi consiglio vivamente di visitare per farvi due risate!
I can definitively say that Pinterest is a liar! Indeed! Expecially in the food section! Maybe as Italian I am not used to American taste, but everytime I tried a recipe seen on Pinterest I only fed the trash! Like me many other people… Just give a quick look to Pinstrosity blog!

L’unica cosa buona che si può prendere da Pinterest sono le idee per la presentazione del cibo, la decorazione delle torte e… i Biscotti come quelli di cui parliamo oggi, delle carinissime tartarughine al pistacchio!
Thus I decided that the only thing I am going to pick further on Pinterest is the inspiration and some ideas! For example for cookies, like this adorable ones.

2013-03-31 18.40.01

L’idea originaria è presa da questo blog ed è stato uno dei primissimi pin a finire sulle mie bacheche. Così non appena ho avuto della pasta di pistacchio in casa ho provato a replicarli! In realtà nella ricetta originaria sono fatti con il the matcha, ma, come ho detto, da Pinterest prendo solo le idee, alle ricette e alle tecniche di lavorazione, ci penso da sola!!!
The original idea came from one of my first pin ever saw on this blog, whic I suggest you to vist becouse it have a lot of really cute ideas!

Come per la maggior parte dei biscotti, l’esecuzione è molto semplice, richiede pochissime astuzie e può essere divertente replicarla con i bambini! In più con questa ricetta inauguro la mia collaborazione con Gustissimo, sul cui sito potrete anche trovare  altre ricette per bambini  e naturalmente altre ricette di cucina.

The recipe and the method are very simple, and it would be really fun to prepare these with your children! Have fun!

Occorrente (Things you will need) :

  • 500g pasta frolla* (shortcrust pastry)
  • q.b. pasta di pistacchio o colorante alimentare verde (pistachio paste or green food coloring)
  • q.b. cioccolato fondente o pennarelli alimentari per decorare (plain chocolate)

*Potete utilizzare pasta frolla senza glutine e/o latticini e/o uova. Non influisce sulla riuscita della ricetta.

Procedimento (Directions):

1. Preparare la pasta frolla secondo la vostra ricetta avendo comunque cura di NON aggiungere lievito all’impasto (trovate la mia ricetta  qui).
Dividete l’impasto a metà ed aggiungete ad una metà la pasta di pistacchio (come ho fatto io) o il colorante verde (aggiungere altra farina se necessario, ma senza esagerare).
Prepare the shortcrust pastry. You can use your usually recipe, just remember to not add any baking powder.
Divide the pastry into 2 half parts, and colore one woth green coloring or pistachio paste (as I did)
2. Tenete da parte un po’ di impasto bianco che servirà per i particolari delle tartarughine, e formare con l’impasto bianco un cilindro piuttosto regolare spesso circa 2 cm.
Stendete l’impasto verde in una sfoglia di circa mezzo centimetro.
Take apart a little bit of white pastry that you will use to create the turtle’s details.
Shape the remaining white dough in a 2cm diameter log.
Roll out the green pastry in a 1/2 cm thick rectangle.
3. Sistemare il rotolino di pasta bianca sulla sfoglia verde.
Avvolgete con la pasta verde il rotolino di pasta bianca (vedi foto) cercando di far aderire bene i due impasti ma senza rovinare la forma rotonda.
Completely wrap the log with the green pastry trying to preserve the round shape.

tartaruga steps

4. Importante: avvolgere con pellicola e congelare il rotolino così ottenuto per almeno un’ora. Dopo che si sarà ben indurito tagliate dei dischetti alti circa mezzo centimetro (il congelamento della pasta è fondamentale per ottenere rondelle perfettamente tonde, e non schiacciate) Important: wrap with clingfilm and put the “log” into the freezer for an hour or until it is hard.
Cut the log into 1/2 cm slices (since it is hard and freeze, the round shape shall be perfect!)

2013-03-30 19.13.49

5. Con l’impasto bianco tenuto da parte ricavate delle palline che serviranno per la testa (pallina più grande), le zampe e la coda (per dare alla coda una forma appuntita pizzicatela con pollice ed indice come nella foto in alto). Add the deails of the head (bigger pastry ball) and the paws. For the tail just pinch the pastry with your fingers, as in the pic above.
6. Infornate e cuocete in forno già caldo per circa 10 min  a 180°. Cook at 350°F for ten minutes.
7. Una volta cotti disegnate occhi e “guschio” con del cioccolato fondente fuso oppure conun pennarello nero alimentare (come nel mio caso)
Per un effetto meno stilizzato potete dare una forma allungata alle zampe come nella foto in basso.
When the biscuits are at room temperature draw the eyes and the shell with some chocolate or a food coloring pastel.

tartaruga 3d

Buoni biscotti a tutti! Happy cooking!

 


Potrebbero interessarti anche (see also)

biscotti gufo Bisocotti Halloween tartellette limone e pistacchio

Altre ricette biscottiAltre ricette bambini