Black Forest Truffles (in cucina non si butta niente!)

(English version in the comments below)

La cosa bella degli errori in cucina è che spesso aprono la porta a nuove ricette e nuove sperimentazioni e questa ricetta nasce da errori misto a esigenze di riciclo.

Eh si! Anche Cle sbaglia (o si distrae) in cucina! L’ultima volta che ho fatto la sacherla base della torta si è cotta un po’ troppo in forno risultando un po’ troppo secca e quasi per nulla accattivante. Avevo così congelato così una delle due torte preparate (preparo sempre due basi, trucchetto salvatempo!) in attesa di trovare ispirazione e farne qualcos’altro. Quel qualcos’altro sono stati questi bon bon (volevano essere dei cake pops ma non ho trovato i bastoncini!!!).

Li ho chiamati Black Forest Truffles perché li ho aromatizzati con lo sciroppo di amarene (avanzato da questa ricetta), che unito alla cremosità del philadelphia ricorda un po’ il famoso dolce tipico della Foresta Nera.
Ma fondamentalmente è una ricetta di riciclo, per cui potete dar loro la caratterizzazione di sapore che preferite (all’arancia o alla menta se vi piacciono gli after eight), anzi… preferita dalla vostra mamma e farle un bel regalo per la sua festa, specie se è amante del cioccolato!

Sono semplicissimi da preparare e possono aiutarvi anche i più piccolini!

Black Forest Truffle

Ingredienti:

  • 1 torta/pan si spagna al cioccolato/cacao di circa 22 cm diametro
    (va bene anche usare un preparato pronto per torte)
  • 100g philadelphia o mascarpone
  • 2 cucchiai di sciroppo di amarene (o liquore di vostro gradimento)
  • 150g cioccolato fondente fuso per glassare
  • 10g burro (possibilmente burro di cacao)

Procedimento:

  1. Sbriciolare finemente i pan di spagna al cacao (eventualmente utilizzate un cutter da cucina);
  2. in una ciotola mischiare il pan di spagna al cacao, con il philadelphia e lo sciroppo sino ad ottenere un composto sodo ma lavorabile.
  3. Formate delle palline con il composto ottenuto, quindi passarle nel cioccolato fuso allungato con un po’ di burro (se utilizzate burro di cacao otterrete una copertura più fine e croccante).
  4. Per semplificare il posizionamento dei bon bon nei pirottini io ho infilzato con uno stecchino prima i pirottini poi le palline di torta, così da sfilare pirottino e bon bon dallo stecchino senza sporcarmi di cioccolato. Guardate le foto nella gallery sotto.
  5. A piacere decorare con zuccherini o perline. Lasciar riposare un paio di ore n frigo prima si servire.

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PS: Naturalmente vanno bene anche per San Valentino! 😀

Black Forest Truffle

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Gingerbread Village (+ Video)

Avete mai provato a fare una casetta di Pan di Zenzero?

A me è andata così:


Se anche voi avete provato lo stesso grado di frustrazione, in particolare per quel che riguarda l’aggiunta del tetto, ma non volete ancora gettare la spugna, questa è l’idea che fa per voi: non una casetta, ma un paesello… paradosso? Diciamo che lavorare solo su due dimensioni invece che sull’effetto 3D aiuta moltissimo la causa di noi costruttori di frolle! Una candela al centro, et voilá, grandissima soddisfazione anche con poco impegno.

 Per la ricetta del Pan di zenzero e della glassa vi rinvio alla ricetta degli omini, per me stracollaudata. 

Come guida per sagomare la pasta frolla potete tranquillamente usare un cartoncino con base rettangolare su cui andrete a sistemare i tetti di varie dimensioni. Prima di infornare tagliate con un piccolo coppapasta quadrato o ovale le finestre e le porticine, qui e la.


Vi consiglio vivamente di usare delle guide (degli spessodi da mettere sotto il matterello) per stendere la pasta uniformemente, così da avere delle basi uniformi e dritte.

Il cemento per costruire ed assemblare il villaggio ovviamente resta la glassa di zucchero. Poi potete popolarlo con quello che vi suggerisce la fantasia o l’ispirazione: dai personaggi del presepe, agli omini della lego! 😉


Vi ho restituito un po’ di coraggio? E domani vi darò anche una ricetta per smaltire quell’obbrobrio lassù! 😉 Sotto il video procedimento.

Baci e buon weekend!

Biscotti all’amarena di Cle (Cherry biscuits)

Sicuramente è capitato anche a voi: leggete il titolo di una ricetta e vi immaginate ingredienti e procedimento. Leggete la ricetta e scoprite, invece, che prevede tutt’altro rispetto a quello che avete immaginato… spesso è proprio così che nascono le “rivisitazioni”, non solo dalle esigenze dettate da quello che c’è quel giorno in dispensa!

Questa è la cosa che mi è capitata con questi biscotti. Li ho visti in giro per vari blog, più o meno riproposti tutti nella stessa identica ricetta, con ripieno a base di pan di spagna, cacao, confettura di amarene e liquore (sul liquore ho riscontrato le uniche variazioni!). Solo che io avevo sempre pensato che fossero fatti con le amarene sciroppate e non con la confettura!!! Così ho dato voce e forma a quella che era la mia intuizione, con un risultato spettacolare!

Anzi, vi dirò. Qualche giorno dopo, per curiosità, ho voluto provare anche la versione “canonica” e vi assicuro, che se avessi provato da subito quella, avrei etichettato questi biscotti come una delusione rispetto alle alte aspettative! Quindi, se li avete provati e non vi hanno entusiasmato, provateli in questa versione, magari vi colpiranno di più!

biscotti all'amarena

La ricetta è molto semplice ed è una classica ricetta di recupero per ritagli di pan di spagna, avanzi di pasta frolla o magari le amarene sciroppate che vi sono avanzate dalla produzione di zeppole di questi giorni! Occhiolino

Ingedienti per circa 20 biscotti (Ingredients for 20 biscuits)

300g pasta frolla shortcrust pastry
per il ripieno for the stuffing
300g pan di spagna sponge cake
250g amarene sciroppate (frutti e succo) cherries in syrup
3 cucchiai di liquore Strega (o maraschino o alchermes) cherry liqueur or Strega
2 cucchiai di cacao (facoltativi) tbs cocoa powder (optional)

Procedimento (Method)

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1. Preparare la pasta frolla e, dopo il riposo, stenderla in una sfoglia di 3/4 mm. Prepare the shortcrust pastry following your favourite recipe and roll it with a pin ina a 3/4 mm layer
2. A parte in una ciotola mischiare tutti gli ingredienti del ripieno, cercando di sminuzzare tra le mani le amarene, sino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo asciutto. Se necessario correggete aggiungendo qualche cucchiaio di marmellata o liqore, oppure dei biscotti sbriciolati. In a bowl mix all the ingredients for the stuffing. If needed add more liqueur or some jam. You shall obtain a soft and moist mixture that can hold a “snake” shape.
3. Disporre il ripieno sulla sfoglia di pasta frolla, creando un “salamino” di spessore uniforme. Quindi ricoprite con i lembi di pasta frolla facendoli aderire per bene al ripieno. Put the “snake” of stuffing on the pastry and cover it all over.

biscotti amarena 3

4. Tagliare dei biscotti larghi circa 2cm o comunque di forma regolare, per agevolare la cottura. Per evitare di sporcare i bordi dei biscotti pulite il coltello dopo ogni taglio. Cut in slices and put on a baking tin.

biscotti amarena 1

5. Disporre i biscotti s una teglia opportunamente distanziati e cuocere in forno a 180* per 20/30 min.
A piacere ricoprire con glassa di zucchero o zucchero a velo (io li ho preferiti senza)
Bake at 345°F for 20/30 min.
If you like more sweet biscuits, cover with icing sugar or french meringue prior to put them in the oven.

biscotti all'amarena2

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Suggerimento prezioso:
Pan di spagna sempre a portata di mano: Ci sono tantissimi dolci che possono eseguirsi in pochissimo tempo, come questi biscotti o moltissimi dessert in coppa, se avete già del pan di spagna già in casa. Il mio suggerimento è di prepararne sempre uno in più quando ne avete l’occasione (o uova da smaltire) e congelarlo: si conserva per diversi mesi e si taglia anche molto più facilmente in strati!

Variante golosa: Aggiungi un po’ di marzapane alla pasta frolla per un gusto paradisiaco!


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