Tartellette al limone e pistacchio (Lemon and pistachio mini tarts)

Ciao amici e buon fine settimana! Come va? Io sono stremata! Al rientro dal viaggio ad aspettarmi c’era la mia scrivania piena di pratiche e di roba da sbrigare cosi che nemmeno nel WE riesco ad aprire il PC per aggiornare il blog e riprendere la newsletter come vi avevo promesso.
How do you do my friends? I had a very busy month after my honey moon: a lot of work, a lot of deadlines… I feel so tired and I am not able to write on the blog as I would.

Quello che ci vuole in periodi del genere è un dolcino, squisito e facile da preparare, che ti riporta il sorriso sulle labbra e rende migliore anche la più pesante delle settimane. Una chicca che potete sia preparare in versione veloce, magari utilizzando dei biscotti frollini semplici come base, oppure in versione “ora del te” come le tartellette che vedete in foto.
In this periods the only things you need is a sweet cuddle, simple to make, that gives your face the smile again and make better even the hardest working week! A little cooking gem which can be prepared in “tea time version”, as in the photo, as well as in a fast version, delicious as well!

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Ed anche se il te o il caffè che accompagnerà il dolcino lo prenderete da sole, coccolatevi pure prendendo dalla cristalliera il servizio “buono”, magari quello della vostra nonna. Perché mai questi “riguardi” dobbiamo riservarli solo ai nostri ospiti ed invece accontentarci per noi stesse della tazza spaiata, magari pure senza manico? Abbiate un occhio di riguardo anche per voi, ve lo meritate tutto!
I suggest you to use the best cup of tea you have at home, even if you will taste it alone: cuddle yourself as you might cuddle your best guest. Why do you think that only guests deserve the best pieces in your glass? Also you do deserve them! I’m sure about that!

Ingredienti Ingredients
20 tartellette o biscotti shorcrust pastry or plain mini tarts
per il curd al limone for the lemon curd
60g burro butter
250g zucchero a velo icing sugar
1 tuorlo grande big yolk
1 uovo grande big egg
10g buccio di limone grated lemon peel
2g agar-agar agar-agar
per la panna al pistacchio for the pistachio cream
100g panna da montare (anche vegetale) cream
25g zucchero sugar
1 cucchiaio di pasta di pistacchio 1 tbs pistachio paste

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Procedimento Directions
1 Se volete preparare voi i biscotti o le tartellette preparate la pasta frolla secondo la vostra ricetta o seguendo la mia qui. Should you like prepare on your own the shortcrust pastry or use some plain biscuits.
2 Preparare il lemon curd: Sciogliere il burro nel microonde (o a bagno maria) e sciogliervi all’interno lo zucchero a velo ed il succo di limone. Rimettere nel microonde (o nel bagnomaria) qualche secondo quindi aggiungere il tuorlo e l’uovo sbattuti. Mescolare bene (meglio se con una frusta) e rimettere nel microonde alla massima potenza. Aggiungere l’agar-agar e rimettere nel mircoonde, mescolando ogni 10 secondi circa finché non sarà del tutto addensato. Se non avete il microonde, fate addensare a bagnomaria mescolando di continuo.
Distribuire il lemon curd negli stampi in silicone e mettere in freezer sino a quando non si sarà indurito o sino al momento dell’utilizzo
(nota: l’agar agar serve per far staccare il lemon curd dagli stampi, se volete dosarlo con il sac-à-poche o con un cucchiaio non serve aggiungere l’agar-agar).
Melt the butter in the microwave, add the sugar and the lemon juice. Heat for some second again. Add the egg and the yolk, mix alltoghether with a wip then put again in the microwave for 10 seconds. Add the agar-agar, stir and heat for other ten seconds in the microwave and so on untill it is thick enough. Should you have not the microwave, put the bowl in a pan with boiling water and stir.
(note: the agar-agar is needed if you use a silicone mold to “shape” the lemon curd, if you not use any silicon mold feel free to not add the agar-agar)
3 Montare la panna con lo zucchero. quindi unire con movimenti dal basso verso l’alto la pasta di pistacchio.
Se usate panna vegetale già zuccherata non è necessario aggiungere zucchero.
Whip the cream with the sugar, then add the pistachio paste with gentle movements from the bottom to the surface. Should you need sweetened cream it is not necessary to add the sugar)
4 Distribuire sul fondo delle tartellette un ciuffo di panna al pistacchio e sistemare su di esso una cupoletta di lemon curd (bastano pichissimi minuti perché diventi nuovamente morbido e cremoso se condelato).
In alternativa per una versione facile e semplificata, spalmate/spremete su dei biscotti un po’ di panna al pistacchio ed un po’ di curd al limone.
Squeeze some cream on the bottom of the tarts (or the biscuits) and put some lemon curd on the top (or aside).
Serve and … welcome in Paradise!

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Vi posso assicurare che sono deliziose, il gusto del pistacchio non è invasivo e crea una nota avvolgente attorno al lemon curd. Se preferite potete aggiungere della granella di pistacchio nella crema. Inoltre se utilizzate una frolla senza glutine avrete anche un prodotto adatto ai celiaci


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Taralli dolci al vino (Sweet biscuits with wine)

Continua la mia collaborazione con Understanding Italy, e dopo la ricetta delle Lasagne al Forno ho deciso di condividere con gli amici anglofoni questa “vecchia” ricetta a cui sono molto legata, i taralli dolci al vino. Dei biscottini che vi conquisteranno e che in più sono completamente senza uova e senza latticini. Cosa aspettate a provarli?
Here is the second recipe I shared with Understanding Italy, those sweet biscuits with wine which are tipically made in Puglia. I hope English readers will enjoy the recipe (you can find the English version here). I hope you’ll try them, as Maria Luisa did,  soon and give me a feedback!

Le Ricette di Cle

Taralli dolci al vino

(For the English version click here)

Ve l’avevo promesso no? Dopo tanto Luca Montersino e ricette complicatucce ritorno con una bella ricetta semplice e pescata direttamente dai miei ricordi d’infanzia. Io adoravo questi biscotti (o meglio taralli dolci, non è un biscotto da inzuppo), li preparava la madrina di mio fratello nella cui casetta in piena valle d’Itria andavo a passare diverse settimane in estate. Lì dove ho potuto per la prima volta bere il latte appena munto, dove si cucinava sotto il caminetto e dove gli gnummarieddi erano più saporiti che in qualsiasi altra punto delle Murge.

Ogni volta che andavo dalla mia cara Clementina speravo di trovare questi taralli dolci, uno tira l’altro, soprattutto grazie alla dolcezza appena accennata che non è mai stucchevole. Non avrei mai immaginato che fossero impastati con il vino! Ricordo la prima volta che li ho visti impastare: rimasi scioccata! Quasi piangevo, mi…

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Diamantini cioccocaffè… buoni anche da regalare! (Choco-coffee cookies)

Manca pochissimo a Natale e spero di avere tempo ed energie nelle prossime ore per mettere a punto la sorpresina che avevo in mente per voi tra un appuntamento dal parrucchiere e del lavoro da completare prima di lunedì! Sono parecchio occupata in questo periodo e non sono riuscita nemmeno nel mio intento di celebrare il blog compleanno della mia stimata “collega” blogger Araba Felice, partecipando al suo giveaway ormai spirato! Ma non voglio comunque perdere l’occasione per mandarle un saluto e una dimostrazione di stima sincera, per la sua gentilezza, il suo non essersi montata la testa per il largo successo avuto, il suo cercare di essere sempre presente nelle risposte e nei commenti… insomma, la conoscete tutti, è Araba, una perla nel mare magnum di Internet! Tantissimi auguri anche se in ritardo!
(Today recipe is another possible gift idea for your yuhmmy Christmas gifts! I’m a little busy in these days but I’m working on a Christmas surprise for you!!! Moreover I want to send my wishes to a friend, Araba Felice for her blog birthday, even if I’m on late! But she is really a special foodblogger, nice, kind, smart… adorable!  Happy Blog Birthday, Araba!)

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Passiamo velocemente alla ricetta di oggi: dei biscotti gustosissimi e sfiziosissimi che vi richiederanno pochissimo sforzo e nessuna particolare manualità pur consentendovi di ottenere dei biscottini molto carini che potranno finire insieme ad altre golosità nei sacchetti golosi che regalerete ai vostri amici. La ricetta è firmata Luca Montersino.
(I have also some “homework” to do prior to come back in the office next monday, so… let’s see the recipe and the tips to obtain these cute biscuits in a really simple and fast way!)

Ingredienti (Ingredients):

  • 500 gr di farina di riso* (rice flour)**
  • 450 gr di burro a t.a. (butter at room temperature)
  • 250 gr di zucchero a velo (icing sugar)
  • 1 uovo e un tuorlo (circa 65g in tutto) (1 small egg and 1 yolk)
  • 60 gr di cacao amaro in polvere (cocoa powder)
    per la finitura to decorate
  • 150 gr di zucchero semolato (sugar)
  • 5 gr di caffè solubile (soluble coffee)

*Nota: la farina di riso può essere sostituita con della farina 00. Tenete conto che la farina di riso tende a dare una consistenza più “molle” all’impasto e qui l’alta quantità di burro serve a dare anche maggiore compattezza all’impasto. Ricordate i muffin cioccopera… beh… sono stati un’evoluzione proprio di questa ricetta!
(**You can use also all purpose flour. Remember that the rice flour will give you a softer dough. Do you remember these muffins… well… they were an evolution of  a too much soft dough obtained with this recipe!!!)

Procedimento (Directions):

  1. Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungete l’uovo quindi parte della farina ed il cacao. Prima di aggiungere la restante farina aggiungete (se necessario) l’altro tuorlo.
    (Mix the butter and the sugar, add the egg, the yolk and the flour with the cocoa.)
  2. Dividete l’impasto ottenuto in porzioni di circa 200g l’uno e formate dei cilindretti della stessa lunghezza, del diametro di circa 2 cm: avendo i filoncini lo stesso peso e la stessa lunghezza, di conseguenza anche il diametro sarà uniforme!
    (Divide the dough in egual weight pieces, and pat each dough piece down into a sausage shape. Since every piece has the same weight, should the “sausages” have the same lenght then they will have also the same diameter too and all your cookies will look the same
  3. Su un vassoio spargete lo zucchero semolato e la polvere di caffè solubile (in foto vassoio gentilmente offerto dalla icookcake) e rotolateci dentro i “salamini” di frolla ricoprendoli completamente.
    (Roll every “sausage” in a mixture of soluble cofee and sugar. Then let them rest in the freezer for an hour)
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  4. Trasferire i salamini in freezer per almeno un’ora (volendo potreste conservare l’impasto in freezer per qualche settimana). Passato il tempo indicato, estraeteli dal freezer e tagliate dei cilindretti di pasta di circa due centimetri di altezza. L’aver congelato la pasta servirà a non schiacciare i salamini e ad ottenere dei biscotti perfettamente rotondi.
    (Cut the cylinders in 2 cm high pieces: since the dough is cold and hard, you will obtain a perfectly round biscuits!)
    diamantini cioccocaffè
  5. Lasciar stemperare qualche minutino i biscotti prima di informarli, quindi cuocete a 180° per 12/15 min. Se volete regalarli, lasciateli raffreddare completamente prima di trasferirli nei pacchetti.
    (Cook for 12/15 min at 340°F)

Cerchi altre idee per regali golosi? Clicca qui! (Looking for more yuhmmy gift ideas? Click here)

diamantini cioccocaffè


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Albero di Natale in Pan di Zenzero (GingerBread Christmas Tree)

Primo dicembre, l’aria di Natale si respira già! Caliamoci appieno nell’atmosfera natalizia con un post che so già a-do-re-re-te! Primo perché so che siete sempre alla ricerca di idee carine per i centrotavola, secondo perché se il centrotavola è edibile e fatto a mano voi ed i vostri ospiti sarete ancora più contenti!
First day of December… Christmas is coming and I know you will belove today post! I know you are  looking for some ideas for your christmas centerpieces  and I know you prefer them to be edible!!!

gingerbread christmas tree

Ho visto per la prima volta questo golosissimo alberello su questo blog americano e casualmente mi sono imbattuta nello stampo apposito della Wilton il pomeriggio stesso… Le amiche foodblogger capiranno più delle altre che resistere alla tentazione dell’acquisto era praticamente impossibile, tanto più che era l’ultimo/unico pezzo!!!!
I saw such tree the first time in this blog and… I found the wilton’s kit to prepare it the same day in a shop… you can just imagine the end of this story… I’m a foodblogger!!!

Il Kit della Wilton si compone di vari tagliabiscotti a forma di stella di dimensione via via decrescente e dei sac à poche con bocchette (ma la sostanza sono i tagliabiscotti). Naturalmente se non avete il kit potete sempre ritagliare delle sagome con il cartoncino. Ecco la foto della confezione, magari vi può essere utile per cercarla nei vostri negozi preferiti.
In the pictures below you can see the package and the kit… but you can use home made cookies shapes!

 

Per fare l’alberello potete utilizzare la ricetta che preferite, di pan di zenzero o di frolla. Per decorarlo potere sbizzarrirvi: dal semplice e sempre d’effetto zucchero a velo alla molto più coreografica glassa reale, bianca o colorata di verde. Per le palline di addobbo io ho utilizzato dei confettini dorati, ma vanno benissimo anche degli smarties o m&m’s.

Con questo centrotavola partecipo allo Stuzzica contest di Parentesi Rosa:

Occorrente (You will need):

  • 600g impasto per biscotti (di pan di zenzero o di semplice pasta frolla)*
    600g cookie dough or short crust pastry**
  • glassa reale verde o bianca***
    royal icing
  • confettini colorati
    funfetti
  • sac à poche con punta stretta
  • taglia biscotti di diverse dimensioni a forma di stella o cartoncini sagomati
    different size star shaped cookie molds

* per la ricetta del pan di zenzero vai qui, per la ricetta della pasta frolla, clicca qui
** You can find gingerbread and icing recipe here.
** per la ricetta della glassa vi rimando ai consigli di Giulia. Nella mia ricetta del pan di zenzero linkata su comunque trovate anche la ricetta della glassa.

  1. Cuocere i biscotti: Vi serviranno almeno due biscotti per ogni dimensione. Ricordatevi di cuocere in teglie separate biscotti di dimensione diversa. (Bake the biscuits and let them become cool.)
    DSCN0374
  2. Comporre l’albero: partite dalla base e quindi dai biscotti più grandi: componete l’alberello direttamente sul piatto di servizio. Sistemate il primo biscotto grande al centro del piatto, coloratelo con la glassa (invece di glassarlo tutto potete glassare solo le punte, ed il centro usando la glassa come “colla”). Sistemateci sopra un altro biscotti di dimensioni uguali, sfasando le punte, e decorate con un confettino colorato su ogni punta (vi consiglio di mettere i confettini strato per strato e non alla fine, vi verrà più facile e siete certe di non dimenticare nessuna punta).
    (Assemble the tree on the serving dish. Color with some icing each star tip, then put a little bit in the middle: it will work as a glue! Use two stars of the same size for every layer)
  3. Continuate sino a utilizzare almeno due biscotti per “taglia” Lasciando da parte solo i due più piccoli. Consiglio: mentre componete l’albero girate più volte il piatto, in modo da accertarvi che venga su dritto o non troppo storto!!!!
    (Remember to turn the cake board, as you add more layers/cookies to make sure that the cookie tree looks as straight as possible)
    DSCN0375
    DSCN0376
  4. Arrivati in cimaformate il puntale accoppiando le due stelline più piccole ricoperte di glassa bianca o gialla.
    (For the top: use one or two smallest stars yellow colored)DSCN0380

E… Buoni pranzi di Festa in Famiglia a tutti!

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Mini Tiramisù (One bite size tiramisù)

Non si può dire che non abbia tenuto contenti/e i lettori che prediligono le ricette semplici, veloci, poco complicate e con pochi passaggi negli ultimi mesi. Quindi non voglio sentire lamentele per la ricetta di oggi: Natale si avvicina e c’è bisogno di ricettuzze in grado di stupire i nostri amici, e poi… gli stampi a mezza sfera in silicone della Silikomart che ho donato ad alcuni di voi sono già arrivati a destinazione da un pezzo, avete bisogno di altre ricette/idee con cui utilizzarli, no?
Don’t say I didn’t satisfy the request of “simple” recipes in the last two months, easy, with a few steps, ingredients… I indeed did that and today I don’t want to hear people saing “Oh! another complicated recipe!!!!”. Christmas is coming and we all need spectacular recipes to make our friends and guests just say “oooooooooohhhhhhhhh!”.

mini tiramisù - one bite size tirmisù

Oggi parliamo di Mini Tiramisù: i sapori del tiramisù in formato boccone, naturalmente frutto del genio di Montersino. A proposito di tiramisù… prestissimo un “reboot” della mia storica ricetta “casalinga”, che ha ricevuto complimenti, elogi a più non posso, ed è sempre stato etichettato come “il più buono mai assaggiato” da chiunque lo avesse provato, soprattutto (e so’ soddisfazioni) a quelli a cui ho fatto anche assaggiare le mille declinazioni firmate Montersino!!!! ;D
Today recipe: One Bite Size Tiramisù! The classic tiramisù flavours all in a small size fit your finger! Another Montersino’s recipe! But is coming soon my own personal tiramisù recipe, that my all my friends belove and that was crown ad the king of all tiramisù they have ever eaten, included Montersino’s ones! These are indeed a pleasure for me!!!

Ma passiamo alla ricetta di oggi! Visto che tra una fase e l’altra della preparazione serve il freezer, le parti che compongono il mignon possono essere preparate in giornate diverse ed assemblate solo al momento del servizio. In questo modo avrete dei dolcetti spettagolosi sempre pronti da servire ai vostri ospiti!!! Occhiolino
Please note that the three components of such tiramisù (i.e., shortcrust pastry, mascarpone jelly mousse and coffee gelée) can be easily made in different days and stored in the freezer until you will assemple them. 😉 Here we go!

Con queste piccole delizie partecipo al contest di La cuoca dentro dedicato alla pasticceria formato mini!

Ingredienti – Ingredients:

  • 200g pasta frolla bianca o al cacao – shortcrust pastry
    Per la crema al mascarpone gelatinata – For the jelly mascarpone mousse
  • 90g tuorli (circa 5) (5 yolks)
  • 170g zucchero (sugar)
  • 50g acqua (water)
  • semi di 1/2 bacca di vaniglia (1/2 vanilla berry seeds)
  • 250g mascarpone (mascarpone chees)
  • 250g panna (cream)
  • 7g gelatina in fogli (isinglass)
  • due cucchiai di liquore al caffè o San Marzano Borsci  (2tbs coffee liqueur)
    Per la gelatina al cioccolato e caffè For the choco-coffe gelée
  • 80g caffè espresso (italian style espresso coffee)
  • 80g acqua (water)
  • 100g zucchero (sugar)
  • 75g panna (cream)
  • 25g cacao amaro in polvere (cocoa powder)
  • 12g colla di pesce in fogli (isinglass)*
  • 90g cioccolato fondente ( plain chocolate)
    Per decorare – To decorate
  • 10g chicchi di caffè (coffee beans)
  • oro in polvere per alimenti (gold food coloring powder)

*Sembra tanta, ma la dose è corretta!! Non diminuitela altrimenti il composto rimarrà liquido!
*Maybe the isinglass dosage will seem to you too high. It is not so! 😉

Procedimento – Directions:

    1. Preparare la crema tiramisù: Versare l’acqua e lo zucchero in un pentolino e portare a 121° (se non avete un termometro, lo zucchero è a 121°C quando prelevando un po’ di zucchero con un cucchiaino e immergendolo in acqua ghiacciata otterrete tra le dita una pallina morbida (vedi foto)
      Prepare the mascarpone jelly mousse:Boil the water and the sugar until the “soft ball stage” (more information clicking here)
      cottura zucchero 121° - sugar soft ball
      Se non volete fare la prova della pallina morbida…fate bollire per bene lo zucchero per circa 3 minuti a fiamma viva! Versare lo sciroppo di zucchero ottenuto sui tuorli che avrete già cominciato a sbattere con un frullino elettrico (o in planetaria) in una ciotola di acciaio o di vetro. In foto ho utilizzato il frullino a mano per dimostrarvi che “SI PUO’ FARE”. Il consiglio e di sistemarvi, se possibile, vicino ai fornelli! Non chiedetemi come ho fatto a scattare la foto mentre tenevo con una mano il frullino e l’altra il pentolino!!!
      While the sugar is cooking whip the yolks. When the sugar is ready puor it in the yolks and continue whipping. Do not ask me how I took the picture below… You do not want to know!!!
      pat à bomb
      Unire anche la gelatina ammollata e montare sino a raffreddamento. Otterrete una massa chiara e gonfia (vedi foto).
      Add the isinglass already soaked. and continue whipping. You will obtain a flown and clear mixture.
      Importante: Non aspettate troppo per aggiungere la gelatina, altrimenti farà fatica a sciogliersi (testato!). Dopo aver aggiunto lo zucchero, far mescolare qualche secondo e poi giù subito la gelatina.
      Important: do not wait to much to add the isinglass! Add it just after the sugar. pate à bomb
      A parte montate la panna ed il mascarpone insieme. Quando la montata di uova e zucchero è a temperatura ambiente, pesatene 400g ed unirvi mascarpone e panna montati. Aromatizzare con liquore al caffè (mia variante). E’ importantissimo: Pesare la base tiramisù (uova e zucchero+geletina) prima di aggiungere la panna ed il mascarpone, altrimenti sbilanciate la ricetta e la gelatina non tira la crema a sufficienza, per cui scivolerà via senza creare un bello strato spesso (sperimentato anche questo!).
      In another bowl whip the cream and the mascarpone cheese togheter. Add to the wipped cream 400g of the egg mixture. Not more!
      mousse al mascarpone
      Nota: l’utilizzo dello zucchero a 121° serve per pastorizzare le uova. Se non volete procedere in questa maniera perché siete certe della provenienza e genuinità delle uova, potete tranquillamente sbattere come d’abitudine uova e zucchero, senza utilizzare l’acqua ovviamente. In questo caso potrete sciogliere la gelatina nel liquore che avrete riscaldato (è sufficiente raggiungere i 50°). Oppure usate i tuorli già pastorizzati in brik, sbatteteli con lo zucchero, senza acqua e procedete come sopra.
  • Travasare il composto ottenuto in un sac à poche e colarlo negli stampini da tartelletta o da mini savarin. Trasferite in freezer e fate indurire. Pour the mascarpone mousse in the molds. Let them rest in the freezer.
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  • Preparare la gelée di cioccolato e caffè: portare a bollore l’acqua, il caffè e lo zucchero. Quindi unire la panna ed il cacao. Portate a bollore di nuovo. Togliere dal fuoco, incorporare il cioccolato fondente e, quando questo è ben sciolto, la colla di pesce già ammollata e strizzata. Emulsionate e colate negli stampini a mezza sfera. Trasferire in freezer e fare indurire.
    Prepare the choco-coffee jelly: boil the water with coffee and sugar. Add the cream and the cocoa powdre. Boil again. Add the plain chocolate, then add the soaked isinglass. Pour in the half sphere molds and let them rest in the freezer.
    gelèe cioccocaffè
  • Per la pasta frolla: potete preparare la frolla in un momento X della vostra vita e conservarla in freezer. Stesso dicasi per le singole parti che comporranno il mignon. Se non avete una vostra ricetta collaudata potete seguire quella che propongo qui. Ricavatene dei biscotti tondi del diametro leggermente superiore a quello della base del vostro mignon. Cuocere e tenere da parte (possibile congelare il prodotto cotto)
    Prepare some round biscuits a little bit larger than the mascarpone mini mousse.
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  • Assembliamo il mignon: su ogni dischetto di frolla sistemate la mini mousse al mascarpone e una cupoletta di gelée al cioccocaffè. Potete utilizzare come “colla” un goccino di crema pasticcera, se ne avete.
    Assemble the mini tiramisù. Should you like you can use a drop of custard as “glue” if you had some of it!
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  • Decorare con chicchi di caffè. Per una versione più chic con un pennellino spargete un po’ di oro alimentare in polvere sui chicchi di caffè.
    Decorate with coffee beans and a pinch of gold powder.

mini tiramisù - one bite size tirmisù

Non fatevi spaventare dalla quantità di foto e dalla apparente lunghezza del procedimento! Ho voluto solo mostrarvi passo passo come fare la base tiramisù pastorizzata. Ma, come vi o detto, utilizzando tuorli già pastorizzati (si vendono in brik) vi risparmiate il passaggio della cottura dello zucchero. Buon fine settimana e buoni pasticci da Cle!

mini tiramisù - one bite size tirmisù


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Mini Pasticciotti

Se siete stati in Puglia ed in particolare in Salento molto probabilmente avete fatto colazione con il Pasticciotto Leccese: una barchetta di pasta frolla ripiena di crema pasticcera e amarene sciroppate. Una vera delizia. Se li avete mangiati saprete, inoltre, che il peso medio di ciascun pasticciotto è considerevole, a tutto discapito della linea e dei sensi di colpa! Quante volte ci avete rinunciato perché “non mi va tutto”, “no, poi mi rovina la fame”, ecc… La soluzione è presto data: stessi sapori, stesse consistenze, formato Mignon! A bocca aperta
If you spent an holiday in Puglia and in particular in Salento, most likely you had for breakfast a delicious shortcrust pastry called “Pasticciotto Leccese”: a boat shaped pastry casket filled with custard and black cherry in syrup. And you also know that they are rather heavy, with detriment for your shape and guilty feelings!!! Here is the solution: mini pasticciotti! They are cute, funny, delicious… and not too bad for your diet!!! A bocca aperta

mini pasticciotti leccesi

L’idea è di Luca Montersino ed è contenuta nella sua ultima perla editoriale: Peccati Mignon, che non ho potuto fare a meno di acquistare ieri, con tanto di sconto del 15% alla Feltrinelli. Contiene una genialata dietro l’altra, ne vedrete delle belle, su questo blog e in giro a breve! La ricetta di questi pasticciotti era comunque già presente su Alice Cucina Magazine di Settembre! Quindi, non pensate che sia stata tanto matta da spadellare nella nottata!!! ahahahahahahaha!!!
The idea came from Master Montersino and his last book, which I bought yesterday!!! But I found a preview of this recipe in Alice Cucina Magazine some months ago! I’m not so crazy as you might expect: I did not bake last night! ahahaahahahaah!!!

Dunque, ingredienti semplici, basi alla portata di tutti a cui si aggiunge l’idea innovativa per dare una forma nuova e accattivante ad un grande classico della pasticceria Pugliese. Se non avete il mitico stampo a mezza sfera, che si è appena aggiudicata Giorgia, la milionesima visitatrice, potete comunque ottenere un buon risultato anche con il sac à poche.
So… simple ingredients, simple basis recipes, such a innovative idea to give a modern small shape to one of the most famous traditional Puglia’s dessert recipe!!!

Ingredienti per circa 24 pezzi – (Ingredients for about 24 pieces):

  • 300g pasta frolla* (shortcrust pastry)**
  • 160g di latte intero fresco (milk)
  • 80g di panna fresca(cream)
  • 110g di zucchero semolato (sugar)
  • 75g tuorli (circa 3) (3 yolks)
  • 15g di fecola di patate (potato starch)
  • q.b. di buccia di limone e/o aroma vaniglia (grated lemon peel and/or vanilla aroma)
  • amarene sciroppato (cherries in syrup)
  • gelatina di albicocche per lucidare (facoltativa)(apricot jam- optional)

*Per 1 kg di pasta frolla: 500g farina 00, 250g zucchero (a velo), 250g burro, 100g tuorlo d’uovo (oppure 100g uova intere, circa 2 uova).
**For the shortcrust pastry (1 kg): 500g all purpose flour, 250g sugar, 250g butter, 100g yolks/eggs

Occorrente – You might also need:

Coppapasta tondi di diverse dimensioni – coppapasta merlettato di 3cm – bocchetta tonda piccola liscia – stampo mezza sfera piccolo (il mio è Silikomart, acquistato online presso la Bottega delle Meraviglie!)
3 cm and 4 cm round mold – 3cm scalloped mold – small rounf icing tip – half sphere small mold (mine is Silikomart, bought on my favourite italian on-line shop: La bottega delle Meraviglie)

Procedimento – Directions:

  1. Preparate la frolla: Setacciate la farina e disponetela a fontana sul piano di lavoro (o in una ciotola capiente). Al centro della fontana, mettete lo zucchero, il burro, le uova e gli aromi. Lavorate il tutto velocemente con la punta delle dita evitando di trasmettere con le mani troppo calore alla pasta, e formate una palla. Avvolgete la palla ottenuta in pellicola trasparente, appiattitela e mettetela in frigo a riposare per almeno 30 min.
    (Prepare the pastry: Mix all the ingredients using your fingertips without knee too much: just until you wull have a smoothy ball. Wrap it in clingfilm and let it rest in the fridge for 30 min. or more)
  2. Mentre la frolla riposa preparate la crema: mettete a bollire il latte con la panna e intanto mischiate con una frusta i tuorli con gli aromi scelti, lo zucchero ed infine la fecola. Versateci su a filo il latte e la panna bollenti mescolando, quindi rimettete sul fuoco e portate a bollore, continuando a mescolare per non far attaccare.
    (In the meantime prepare the custard: let the milk and the cream boil. In the meantime whip the yolks with sugar, aromas and starch. Pour the milk into the mixture and stir. Let the crean boil stirring.)
  3. Aiutandovi con un sac à poche o con dei cucchiaini, riempite con la crema gli stampi a mezza sfera quasi sino al bordo. Inserite in ogni incavo poi un’amarena sciroppata. Coprite con pellicola, mettete in freezer e lasciate indurire (Se non avete gli stampi a mezza sfera, fate dei mucchietti con crema fredda e ben rappresa su carta da forno, ed inseriteci su l’amarena Occhiolino Trasferite in freezer per far indurire)
    Using the sac à poche or 2 teaspoons, put some custard in the halfh-sphere mold. Put in the middle of each of them a black cherry, cover with clingfilm and put in the freezer until hard. (Should you have not the half sphere mold, squeeze a small pile of cold custard on the baking paper, put a cherry on it and put in freezer as well! Occhiolino)2012-09-23 10.24.06
  4. Stendere la pasta frolla in una sfoglia di 2.5 mm. Utilizzando due diversi coppapasta, ricavate dei dischetti di diversa misura, di circa 3 e 4 cm di diametro (Montersino suggerisce di utilizzare la stessa misura per tutti i dischetti, ma io trovo che utilizzando due diverse misure si ottenga un risultato “casalingo” più preciso)
    Roll out the pastry in a 2.5mm foil. Using two round mold of different size (3 and 4 cm) to cut some little circles.
    dischetti
  5. Estrarre le mezze sfere di crema ormai congelate (basta spingere lo stampo con le dita) e posizionarne una al centro di ogni dischetto piccolo.
    Put a custard half sphere in the middle of every smaller pastry circle.
    ripieno pasticciotti
  6. Coprire ogni mezza sfera con i dischetti più grandi di pasta, sigillare i bordi con le dita, quindi rifinire con un coppapasta merlettato (o tondo) di 3 cm.
    Cover with the larger pastry circle, press with your finger to seal them up, and finish cutting again with the 3cm large mold (you can use a scalloped one)
    2012-09-23 17.11.51
  7. Trasferire il minipasticciotto ottenuto sulla teglia rivestita di carta da forno. Se rimane appiccicato al coppapasta tanto meglio per il “trasporto”! Per staccarlo basta spingerlo con l’indice! Ora fate un piccolo “camino” per permettere al vapore di uscire, semplicemente tagliando via un cerchietto di pasta utilizzando una bocchetta liscia tonda. Montersino ne usa una di quasi un cm. Io ho trovato un migliore risultato estetico finale con una bocchetta di appena qualche millimetro.
    Put the pastries on the baking tin, covered with baking paper and realize a small “chimney”, cutting away a little hole of pastry using a small round icing tip.
    camino
  8. Infornare e cuocere per 20 min a 180°C – Bake: 20 min at 360°F
  9. Decorare con zucchero a velo e un goccino di confettura di albicocche (o amarene) al centro del camino. Sono estremamente goduriosi, come le ciliegie, uno tira l’altro!!!
    Decore with icing sugar and a drop of apricot or cherry jam in the hole.

E’ possibile che in cottura la crema si “spalmi” sulle pareti del guscio di pasta! Solo apparentemente il pasticciotto sarà vuoto, perché vi assicuro che all’assaggio l’esperienza è davvero estatica!!!
Here is the outcome and… the inside of this minipasticciotto! Really delicious!

mini pasticciotto leccese

Più lunga a spiegarsi che a farsi, ve lo assicuro! Un abbraccio e buona dolcissima domenica a tutti voi. E ancora grazie per il milione di visite! ^__^
It takes more time to explain it than do it! Just try and make your Sunday more sweet! I wish you all a nice weekend and thank you a lot for the 1 million hits reached this week! ^__^

2013-05-05 08.07.20


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Pan…da cotta!!!

Scenario: giovedì pomeriggio, supermercati chiusi, dispensa semivuota, vostro figlio di là con un amichetto a fare i compiti. Ad un certo punto la richiesta “Mamma, ci prepari un dolcetto? Abbiamo voglia di qualcosa di buono!!!”

Che fare? Ingredienti/voglia/tempo/testa per mettervi ad infornare qualche torta non c’è… un dolce al cucchiaio allora… ma ci vogliono un paio di orette prima che la gelatina inizi a solidificare… la nutella è finita… l’amichetto di vostro figlio non mangia la marmellata di mele cotogne che avete in frigo…

E’ in questi momenti che gli stampi per cioccolatini, specie se dalla forma simpatica e giocosa possono tornare superutili, e non solo per farci dei semplici cioccolatini!!! Ma per fare delle mini pannacottine, o dei mini budini, dalle forme insolite, che si rapprenderanno in appena 30 min di freezer.

photo (3)

Per questi simpatici musetti di panda ho utilizzato il nuovissimo stampo Chocopanda, gentilmente offerto dalla Silikomart.

Spero l’idea vi piaccia, naturalmente potete optare per la forma mignon, monoporzione o grande che preferite! Sorriso La ricetta è un adattamento della panna cotta di Montersino.

Continua a leggere…

Biscotti gufo (Hoot Owl cookies)

Ho tenuto in serbo questi biscotti, preparati qualche mesetto fa, per il periodo di Halloween. Non sono una fan delle americanate ma devo ammettere che mi piace tantissimo l’idea di poter regalare qualche dolcetto ai bambini che anche qui la notte del 31 ottobre bussano nelle case del vicinato chiedendo “Dolcetto o scherzetto??!” e mi piacciono un sacco le facce soprese che fanno quando vedono che ho preparato apposta per loro dei biscottini speciali!
I made these cookies some months ago and I kept them for Halloween time! I am not a “USA-made” fan, but I like the happy faces of the kids that here in Italy try to do “Trick or Treat” and find in my house something funny and delicious made just for them!!

L’ispirazione per questi biscotti l’ho presa da questo post, il mio primo Pin su Pinterest e naturalmente applicato all’idea la “giusta tecnica”.
I found the inspiration in this website (my first Pin on Pinterest) and naturally applied the right method!

Biscotti gufo - Hoot Owl Cookies

Spero di potervi dare nelle prossime setimane altre idee per boscotti divertenti, intanto vediamo come preparare questi!
I wish to give you more ideas for Halloween in the next days. In the meantime, try to make these.

Ingredienti:

  • Per la pasta frolla chiara (For the white pastry)
    200gr farina 00 (all purpose flour)
  • 50gr amido di frumento (o altra farina) (starch or more flour)
  • 1 uovo (1 egg)
  • 125gr zucchero (sugar)
  • 125gr burro a t.a. (butter at room temperature)
    Per la pasta frolla scura (For the black pastry)
  • 200gr farina 00 (flour)
  • 50gr cacao amaro (cocoa)
  • 1 uovo (1 egg)
  • 125gr zucchero (sugar)
  • 125gr burro a t.a. (butter at room temperature)
    Per decorare (To decorate):
  • anacardi (cashews)
  • gocce di cioccolato (chocolate chips)

Procedimento:

  1. Preparate la pasta frolla chiara e la pasta frolla scura, mischiando velocemente gli ingredienti, senza impastare troppo. Formare una palla con ogni impasto, avvolgere con pellicola e lasciar risposare in frigo per almeno 30 min o più.
    (Prepare the shortcrust pastries, one white and one with cocoa, mixing all the ingredients without  keading too much the dough. Wrap with clingfilm and let it rest in the fridge for 30 min.)
  2. Dopo il riposo formate un cilindro dallo spessore regolare di circa 2 cm di diametro con l’impasto scuro. Stendere in una sfoglia di circa mezzo centimetro con l’impasto chiaro.
    (Shape the cocoa pastry as a cilinder having a diameter of about 2 cm . Roll out the white pastry )
  3. Avvolgere l’impasto scuro con l’impasto chiaro con un giro solo, dategli una forma regolare saldando i bordi, avvolgere con pellicola e mettere in freezer per almeno 30 min. o comunque finché il salsicciotto di frolla non sarà ben indurito.
    (Wrap the cocoa cilinder with the white pastry. Give it a regular shape, wrap with clingfilm and put in the freezer until hard-)
    2012-05-26 18.47.08
  4. Quando il salsicciotto è ben indurito, tagliare delle fette di circa mezzo centimetro e disporle sulla teglia affiancandole a due a due. Se avete difficoltà nel farli attaccare potete spennellarli con un po’ di albume o acqua.
    (Then cut the dough into 5mm slices. Pair the slice and stick them togheter using some egg withe as “glue”!)
    2012-05-26 19.57.34
  5. Disporre al centro, all’attaccature delle due fette di impasto un anacardo (se non trovate altro vanno bene anche quelli salati) e due gocce di cioccolato per farne gli occhi.
    (Decore with cashews and chocolate chips as in the photos)
    shaping Biscotti gufo - Hoot Owl Cookies
  6. Infornate per 10 min a 180°. (Cook at 350°F for 10 minutes.)

Biscotti gufo - Hoot Owl Cookies

Alcuni suggerimenti: il passaggio in freezer è fondamentale, altrimenti tagliando le fette il salsicciotto si schiaccerà e non otterrete una bella forma tonda.
E’ meglio non aggiungere lievito all’impasto, in questo modo i biscotti in cottura manterranno la forma che darete. Potete comunque aromatizzare i due impasti come preferite.
Per un effetto più realistico pizzicate all’esterno l’impasto bianco! Occhiolino
(Some suggestion: It is important to let the two dough cilinder rest in the freezer. Otherwise you won’t obtain a round shaped slices.
Do not add baking to preserve the regular shape. You can add the flavour you like.
Pinch/shape the outer side white dough to make the owl eyes be more realistic or more expressive!
)

Con questa ricetta partecipo al bel contest di Parole di ZuccheroContest di Halloween banner orizzontale


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Delizia Vegan con Pesca e Cioccolato (Vegan choco peach pastry)

Ed ecco la proposta dolce per il contest di Ravanello Curioso per ricette D’estate Vegane.

Una tartelletta con frolla senza uova e senza lattosio, farcita con una crema al cioccolato profumata all’amaretto, sormontata da una cupoletta di gelatina di pesche.
(Here we are with the dessert recipe I proposed for the Ravanello Curioso’s vegan summer recipe contest: a little tart filled with a chocolate cream flavoured with Amaretto – almond liqueur – and on the top a little jello peach dome.)

Come ogni ricetta improvvisata che si rispetti le dosi sono “a occhio” ma il risultato è stato davvero spettacolare! I miei amici, anche quelli “onnivori”, hanno gradito moltissimo, anzi mi hanno suggerito di trovare un none a questo piccolo gioiello di pasticceria “allergy-friendly” e brevettare la ricetta. In attesa di trovare un nome carino (ci ho pensato ma non mi è venuto in mente nulla) ve la propongo! Se siete intolleranti anche al glutine, utilizzate tranquillamente farina di riso per la frolla.
Since I improvized such dessert the recipe is “roughly” – as we said “a occhio” litterally “with eyes”, that refers to the way you mesure the ingredients, i.e. with eyes, approximately, without a specific dosage! However the outcome was really gorg! Even my omnivore friends, who can eat eggs and milk, shouted hurrah to them, and exhorted me to find a name for them and register the recipe with a trademark! Should you want to eliminate also gluten from this recipe, use rice flour for the dough.

2012-09-09 16.43.36

Ingredienti (per circa 20 tartellette) – Ingredients (for about 20 mini tarts):

  • 100g zucchero – sugar  (per la brisée dolce – for the pastry)
  • 200g farina debole (anche di riso)  – all purpose flour or rice flour
    (io ho usato farina 00 anti-grumi del Molino Spadoni)
  • 100g margarina – margarine
  • 50g latte di soia o q.b. per impastare – soy milk (as/if you need to knead the dough)
    (per la gelée di pescafor the peach jello)
  • 150g polpa di pesca frullata – blended peach 30g zucchero – sugar
  • 1g di agar-agar* (o 3g gelatina in fogli per i non vegani)
    1g agar-agar (or 3g isinglass if you are not vegan)
    (
    per la ganache al cioccolato – for the chocolate cream)
  • 150g cioccolato fondente – plain chocolate
  • 150g panna di soia non zuccherata – unsweetned soy cream
  • 3 cucchiai di amaretto – 3 tbs almond liqueur
    (
    per decorare – to decorate)
  • cioccolato fondente q.b. – plain chocolate 
  • cocco q.b. – grated coconut
    *Nota: l’agar si solidifica a temperatura ambiente, se vi accorgete che ne avete messo troppo o troppo poco potete tranquillamente far ri-sciogliere il tutto riscaldando e aggiustare il tiro, e ne basta pochissimo, ovvero al massimo 4g di agar in polvere per mezzo litro di liquido. Questa proporzione serve per ottenere una gelatina solida, se invece la volete più cremoso – perché potete giocare sulle consistenze all’infinito – potete diminuire le quantità fino a 2g per mezzo litro. (Fonte: Il Cavoletto di Bruxelles)

Procedimento – Directions:

  1. Preparare la gelée di pesca (può essere preparata in anticipo e conservata in freezer, potete prepararne in maggiore quantità come metodo “alternativo” di conservare della frutta): Frullare le pesche e portarne ad ebollizione un piccola parte, sciogliervi all’interno l’agar-agar, lo zucchero e unite la restante parte di purea. (Se utilizzate invece la colla di pesce, Ammollare la gelatina in acqua fredda, scaldarne una parte della purea al microonde o a bagnomaria senza portarla a bollore, bastano 60/70°, sciogliervi all’interno lo zucchero e la gelatina, quindi unire la restante purea. Colare la gelée in stampini di silicone a mezza sfera (se non avete gli stampi a mezza sfera colate la gelée in una teglia rettangolare coperta di pellicola) e riporre in freezer a rassodare (o conservarla in freezer).
    Prepare the jello: (you can prepare it in advance and in double dosage and store it in the freezer for some months. Belnd the peaches, boil a tirt part and melt in it the agar agra an the sugar. Then add the cold blended peach. Should you use the isinglass it is not necesary to boil the peach. Just heat it and melt in it the soaked isinglass. Pour the gello in some half-sphere mold and put in freezer to let them become hard. Should you have not the half-sphere mold fell fre to use a squared mold/pan covered with clingfilm.
    2012-08-20 14.16.18
  2. Preparare la brisée dolce: Impastare velocemente la farina con la margarina e lo zucchero, aggiungendo latte di soia quanto basta per ottenere una frolla lavorabile. Mettere in frigo a raffreddare per almeno 30 min. Quindi stendere la frolla in una sfoglia di 2/3 mm di spessore, coppare dei dischetti di pasta e foderare uno stampo da minimuffin o per tartellette. Bucherellare il fondo e cuocere per 15 min a 180°. Lasciar raffreddare (o conservare in freezer fino all’utilizzo).
    Prepare the shortcrust pastry: mix toghether all the ingredients and knead quickly. Wrap in foil and puty in the fridge for 30 minutes. Then roll out the pastry, cut some circles and cover a greased minitarts pan. Cook for 15 min at 350°F. Let them become cool (or store in the freezer until you will use them).
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  3. Preparare la ganache all’amaretto: Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria, unire la panna di soia e l’amaretto secondo il gusto. A piacere prima di unire la panna e il liquore potete intingere nel cioccolato il bordo dei cestini di frolla e poi passarli nel cocco (la versione con il cocco è stata più apprezzata), in questa maniera sporcherete meno attrezzatura! ;D Potete anche usare il cioccolato bianco per questa decorazione, ma non è corretto dal punto di vista “vegano” o per eventuali intolleranze al lattosio.
    Prepare the chocolate cream: melt the chocolate in the microvawe. Add the soy cream and some tbs of liqueur as you like it. Should you want to line the tarts with the chocolate and the coconut, prior to add the cream, dip the tarts edge in the chocolate and then in the coconut, so you will not dirty too much pans! I liked much more the tarts with the coconut! You can also use white chocolate but it is not allowed for vegan or lactose allergy.
    2012-09-09 09.11.27
  4. Montaggio del dolce: aiutandovi con un sac à poche o dei cucchiaini riempite i cestini di frolla di ganache. Quindi staccare dagli stampini le mezze sfere di gelée e posizionarle (da congelate) sulle tartellette (se non avete lo stampo a mezza sfera basterà tagliare a cubetti lo strato di gelée che avete ottenuto colando la purea di frutta nella vaschetta). Lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti (la gelée si scongelerà e la ganache si rassoderà un pochino).
    Compose the minitarts: using two teaspoon or a sac à poche fill the tarts with the chocolate cream. Then put on the top, when they are still frozen and hard, the peach domes (should you have used the squared mold, cut some cilinder or cubes, when is still frozen and hard). Let the tarts rest in the fridge for 30 minutes: the cream will become thick and the jello will become creamy.
    2012-09-09 09.20.49

Sfortunatamente per voi non sono stata in grado di fotografare altro che questo piccolo superstite!!! Sono andati a ruba! Assolutamente da rifare! Ovviamente potete optare anche per una crostata unica sparpagliando i cubetti di gelatina (o le cupolette se avete usato le mezze sfere) sulla crema al cioccolato, come ad esempio nella crostata che vedete in basso, sotto la foto.
Unfortunately I was not able to take a nice pic of no tarts but this last one! Everybody loved them and barely there were no survivor to be photographed for the blog! I have to remake them! Should you want to prepare a larger tarte, just use a square mold for the jello, and cut some cubes to be scattered on the chocolate cream (see the picture and the recipe below, under this pic)!

tartelletta cioccopesca


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Bicchierini liquirizia, limone e cioccolato (Lemon and liquorice filled in chocolates)

Ve lo prometto: la prossima sarà una ricetta salata, anzi, non solo salata, facile e replicabile in quattro e quattr’otto! Ma devo postare questa ricetta prima della scadenza del contest Fotocopiando di Zio Piero e Stefania di Profumi e Sapori! Scopo del contest replicare pari pari una ricetta tratta da un blog o un libro/rivista, dalla lista degli ingredienti alla presentazione finale, compresa la coreografia.
I promise you: next recipe will not be a dessert! And will be a easy recipe! But I have to post this recipe before the expiration term of Zio Piero and Stefania’s contest: Photocopy, i.e. to exactly remake a recipe and the respective original photo.

Ho perciò colto la palla al volo e provato a replicare questa ricetta tratta dall’ultimo libro di Montersino, Peccati di Cioccolato, nonché finalmente utilizzato il kit easy choc della Silikomart, acquistato on-line di seconda mano  qualche mese fa e ancora mai utilizzato!
The perfect chance to try such recipe and my choco kit! ;D I found the recipe in the latest Montersino book: Chocolate Sin!.

A dire il vero, appena ho saputo del contest mi sono messa a sfogliare i miei libri per trovare la giusta ricetta, cercavo qualcosa di elaborato ma presentato in maniera semplice, più che altro per non essere costretta a comprare stoviglie nuove che sarebbero rimaste spaiate (c’è crisi!). Purtroppo girando tra negozi non ho trovato (al giusto prezzo!) i “complementi” che mi sarebbero serviti per “fotocopiare” le ricette papabili. Poi finalmente mi re-imbatto in questi bicchierini di cioccolato, ripieni di panna cotta alla liquirizia, con uno strato di gelée al limone, il tutto sormontato da una mousse al cioccolato fondente.
TWhen I read about this contest I started my research of something particular to “photocopy” but which would not ablige me to buy new dishes or towel and wathelse!Finally I re-saw this is the recipe (and the photo) and decided to replicate it: liquorice cream and lemon gelée filled chocolate. These are Montersino’s original ones…

cioccolatini

Ospiti in arrivo… scadenza del contest imminente! Sarebbero stati loro! Eccoli!Questi sono i miei (si lo so, non è una fotocopia… ma mi andava di provarci, sia pur indegnamente!!!):
And these are mine (I know, they are not so similar!!!)

Non disperate però! In fondo pagina ho pronta per voi, che non siete obbligati ad una “fotocopia”,  anche una versione semplificata altrettanto appagante. Anche se vi assicura che fatti i bicchierini di cioccolato, il resto è piuttosto semplice!
On the bottom of the page you will find a simplified version of this recipe! Occhiolino

Ingredienti (per 12 persone) – Ingredients (for 12 servings):

per i bicchierini di cioccolato (for the chocolate shots):
200g cioccolato fondente al 70% (plain chocolate)

Come si fa: Scommetto che non volete cimentarvi nel temperaggio del cioccolato come i maestri cioccolatieri ed imbrattare tutta la cucina. Io ho fatto in maniera semplificata: ho sciolto metà del cioccolato nel microonde (50°), poi unito l’altra parte di cioccolato e mescolato sino a che non ha raggiunto una temperatura di 30°.
Trasferire il cioccolato temperato in un sac à poche e riempite fino all’orlo gli stampini. Capovolgeteli facendo colare il cioccolato in eccesso in una ciotola. Trasferite lo stampo in frigo o in freezer e fate rassodare più in fretta, quindi staccare dagli stampi.
*Nota: 200g è il peso finale dei bicchierini (vuoti) che dovrete ottenere per 12 porzioni, ma per formarli dovrete partire da una quantità superiore.
(Melt the half part of the chocolate in the microwawe – Add the other half part. Fullfill the chocolate mold, then overturn it and let the excess chocolate drop in a bowl. Put the mold in the fridge, then push them out)

DSCN1894

per la panna cotta alla liquirizia (for the liquorice mousse)

  • 250g panna fresca (cream)
  • 25g zucchero semolato (sugar)
  • 5g gelatina in fogli (isinglass)
  • 15g caramelle dure alla liquirizia (liquorice candies)

Come si fa: Tritate in un cutter le caramelle e ammollate la gelatina. Portare a bollore la panna con lo zucchero e le caramelle. Spegnere il fuoco, lasciar stemperare per qualche minuto quindi aggiungere la gelatina ammollata. Montersino consiglia di lasciare in infusione la panna cotta per un’ora. Ho omesso questo passaggio perché già così il sapore mi sembrava abbastanza carico.
(Boil the cream with the sugar and the candies. When it is warm add the isinglass pre-softened in cold water)

per la gelée di limoni (for the lemon gelée)

  • 100g di succo di limone (lemon juice)
  • 100g acqua (water)
  • 2g scorza di limone (grated lemon peel)
  • 75g zucchero (sugar)
  • 9g gelatina in fogli (isinglass)

Come si fa: Scaldare l’acqua e sciogliervi all’interno lo zucchero e la gelatina (bastano 50/60°, non di più, altrimenti rovinate il potere addensante). Aggiungere la scorzetta di limone grattugiata e mettere da parte.
(Heat the water and melt in it the sugar and the pre-softened isinglass. Then add the lemon peel)

per la mousse al cioccolato amaro (for the chocolate mousse)

  • 65g zucchero semolato (sugar)
  • 35g acqua (water)
  • 135g tuorli (circa 5 tuorli) (5 yolks)
  • 225g cioccolato fondente al 70% (plain dark chocolate)
  • 30g burro (butter)
  • 350g di panna (cream)

Come si fa: (io ho fatto 1/2 dose) Miscelate in una ciotola l’acqua con i tuorli e lo zucchero, scaldateli al microonde o a bagnomaria fino a 85°C, quindi montate sino a raffreddamento con delle fruste o nella planetaria. Unite il burro ammorbidito ed il cioccolato fuso. Quando il composto è a temperatura ambiente, unite la panna semimontata. Mettere in frigo a rassodare.
(Mix in a bowl the yolks with the sugar and the water. Heat the mixture in the microwave till 154°F, then whip. Add the siftened butter and the melted chocolate. When the mixture is at the room temperature add the whipped cream. Let it rest in the fridge)

Montaggio del dolce (Compose the chocolate):

  1. Riempite i bicchierini di cioccolato per tre quarti con la panna cotta alla liquirizia (usate un bicchiere con il becco per versarla), lasciar indurire in frigo. (Fill for 3/4 the chocolate shots with the liquorice mousse. Let it rest in the fridge for 30 min.)
    DSCN1904
  2. Quindi colate sulla panna cotta un cucchiaino di gelée al limone. Mettete di nuovo in frigo ad indurire (Add a tsp of lemon gelée and put again in the fridge).
    DSCN1905
  3. Completate con un ciuffetto di mousse al cioccolato che sarà ormai rappresa e decorate con pezzetti di caramella alla liquirizia e bucce di limone tagliate a julienne. (Complete with the chocolate mousse. Decorate with liquorice candies and lemon peel)

DSCN1922

Come sono? Fa-vo-lo-si! La freschezza della liquirizia e del limone bilancia perfettamente il cioccolato, facendone un cioccolatino appetibile anche in estate. Un matrimonio davvero riuscito!
Sarà riuscita anche la fotocopia? Come immagino avrete intuito dai post precedenti due sono i punti in cui scatto le foto: sul tavolo in cucina e sul tavolino in salotto. L’angolatura in cucina raramente cambia, pena il mostrare il non perfetto ordine che vi aleggia! Quindi non ho potuto fotografare la “copia” rispettando la direzione della luce dell’originale! Ho provato a fare la furba e a ribaltare la foto a specchio, ma i miei cioccolatini sembravano ancora più sbilenchi così! (Ora che ci ponso potevo ribaltare l’originale!!! mmmmmmmm!!!!).  (Here they are, simply amazing! Perfectly balanced taste! Fit for all the season and all the occasions! With regard to the “photocopy mission”… I have not the professional tools and I have to manage my fhoto with the few instruments -and windows- I can use to do them!)

IMG_0806

Ed eccovi come promesso la versione semplificata. Bicchierini si ma… tradizionali, riempiti di mousse al cioccolato, con in cima una mini panna cotta alla liquirizia. Me-ra-vi-glio-so connubio! Dovete provarlo! Non avete scuse! (I promised you a siplified version. Here it is: “really” shots filled with chocolate mousse and on the top a mini liquorice mousse. You have to try them. They are really perfect!)

foto


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