Pollo cremoso ai peperoni (Creamy cheesey chicken with bell peppers)

(English version here, on Laura’s blog)

L’ho detto tante volte: la mia mission per questo blog è quello di farvi venire voglia di provare una ricetta il giorno dopo averla letta qui! E’ quello che accade a me con i blog di cucina che seguo (e onestamente seguo solo quelli! diciamo che ho fatto un po’ di decluttering su quelli che non mi danno questa spinta!). In particolare, ultimamente sono in fissa con Laura in the Kitchen: non solo mi viene voglia di provare le sue ricette! Le rifaccio appena possibile! Questo pollo ai peperoni lo dovete provare, tanto più che si prepara in appena 30 minuti. Il sughino che otterrete è ottimo anche per condirci della pasta o del riso o molto più semplicemente per farci una bella scarpetta. Scommetto che in casa avete già tutti gli ingredienti! Ingredienti per 4 persone

  • 500g petto di pollo (a fettine o a bocconcini)
  • 1 peperone tagliato a fette
  • 1 cipolla affettata sottilmente
  •  2 spicchi di aglio (io non li ho messi)
  •  origano
  • capperi (io non li ho aggiunti)
  • salsa di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato da altre preparazioni)
  • brodo di pollo (o dado vegetale)
  •  150g di philadelphia
  • 3 cucchiai di parigiano grattugiato fresco (io ho usato Gran Biraghi)
  • olio q.b.
  • sale q.b. (io non ne ho aggiunto ed era molto sapido per via del dado fatto in casa)
  • origano fresco o prezzemolo fresco per guarnire e servire

Procedimento:

  1. In una padella con bordi abbastanza alti, rosolare con un filo d’olio il filetto di pollo. Condite con un po’ di origano e mettere da parte.
  2. Nella stessa padella, rosolare anche i peperoni e le cipolle. Nel frattempo stemperare un po’ di brodo (o dado) nella salsa di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato), condite con origano e capperi e un po’ di aglio (facoltativi).
  3. Versate la salsa di pomodoro ottenuta sulle verdure con il fuoco ancora acceso. Unite anche il philadelphia e amalgamatelo alla salsa. Infine rimettere nella salsa ottenuta il petto di pollo tenuto da parte e cuocere per circa 10 minuti per far insaporire il tutto.
  4. A fuoco spento aggiungere due generose manciate di parmigiano grattugiato fresco. Vi prego: non saltate questo passaggio perché conferisce al tutto una carica di sapore che vi farà leccare il fondo del piatto. Ve lo garantisco.

Come detto sopra potete accompagnare il pollo con del riso o delle fettuccine che potrete benissimo condire con la deliziosa salsa ottenuta. In estate potete preparare questo piatto la mattina o la sera prima, e consumarlo anche freddo di frigo al ritorno dal mare. In alternativa al philadelphia potete usare della panna (anche vegetale). In questo caso vi consiglio però di infarinare il petto di pollo, per favorire l’addensarsi della salsa. Provatelo e ditemi!

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Pennette alla robiola e verdure estive (due versioni +1)

Se doveste chiedermi quale ricetta provare questa estate vi direi QUESTA! Ricca di sapori e profumi dell’estate, gustosa e appetitosa anche con il caldo, buona anche fredda da mangiare nei vostri pic-nic estivi o al ritorno dal mare, in DUE versioni, una super sprint, l’altra con passaggio in forno (che molti non vogliono nemmeno immaginare di accendere in estate!), superlative entrambe!

Vi ho incuriositi abbastanza? Allora passiamo subito alla sostanza! L’ispirazione l’ho presa da una ricetta di Daniele Persegani, pubblicata in un vecchio numero di alice Cucina Magazine. E ora, pronti con carta e penna per la lista della spesa di OGGI!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300g pasta corta (es. mezze penne rigate)
  • 1 peperone piccolo rosso
  • 1 peperone piccolo giallo
  • 150g robiola
  • un mazzetto di basilico
  • sale e pepe q.b.
  • olio e.v. o.
    (facoltativi per la versione “completa”!)
  • 4 melanzane
  • 1 barattolo di pomodori pelati o sugo di pomodoro fresco
  • 1 scalogno (oppure battuto di aglio e cipolla)
  • 100g ricotta salata (oppure feta)

Procedimento:

Versione 1: super sprint!

  1. Mondate i peperoni, eliminando picciolo, semi e parti bianche interne. Tagliateli a dadini e saltateli in padella con un po’ di olio, uno spicchio di aglio schiacciato, sale e pepe (oppure potete utilizzare dei peperoni già arrostiti, tagliati a tocchetti e conditi allo stesso modo).
  2. Mischiare i peperoni conditi con la robiola e abbondante basilico spezzettato fresco con le mani. Condire con la salsa preparata le mezze penne scolate al dente e fare la scarpetta!!!

un due tre cena (7)

Versione 2: Involtini di melanzane!

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Sua maestà: la parmigiana di melanzane (Her Majesty Aubergine, tomato & Parmesan bake)

In ogni paese d’Italia, oltre alla Piazza Milite Ignoto e Via Roma dovrebbe esserci Viale Melanzane alla Parmigiana ed un monumento al suo inventore.
E’ semplicemente un bene nazionale. Servita in tutte le regioni d’Italia come antipasto, primo, secondo merenda anche (proverbiale la “spasa di melanzane” portata al mare nel Sud Italia!). Un piatto che mette d’accordo persino vegetariani e quelli che invece hanno detto SI al colesterolo!
Una divinità da onorare. Sulle tavole del profeta della Parmigiana ci sono tre comandamenti fondamentali:

Primo: Non nominare la Parmigiana invano [attribuendo questo nome a roba che parmigiana non è]!

Secondo: Non avrai altra parmigiana di fuori di quella con le melanzane fritte [per la dieta c’è sempre tempo]

Terzo: Ricordati di prepararne in abbondanza! [così che sarà sempre giorno di festa!]

Certo… ogni tanto si pecca… si pensa alle varianti, alle versioni light addirittura, a metterci il galbanino invece della mozzarella, a metterci la scamorza affumicata, a non mettere il basilic… (no: questa è eresia!).
C’è una sola via per la redenzione: fare ammenda, riconoscere le proprie colpe e masticare in mistica osservanza un’ostia (ma anche qualcuna di più) di melanzana fritta sacrificando sul tagliere della devozione una grossa melanzana che diventerà una bella, buona, succosa, profumata ed invitante Parmigiana.

parmigiana (1)

In Italy this id not a dish: this is a Goddess! It is a must do and you have to do it in the right way. And all the time you might want to try a ligh version or to use not the mozzarella or to not use the basil (oh… too much!) you have to kneel, beg Her pardon, and do it the right way as soon as possible.

Questo weekend ho preparato per la prima volta a casa mia (Perdonami, oh somma Parmigiana) la parmigiana di melanzane. Ero tentata di farla nella variante di mia nonna (con in mezzo le fettine di prosciutto), o light (con le melanzane grigliate invece che fritte), o in una versione più coreografica blog… ma poi fedele ai dettami di cui sopra sono tornata sulla retta via ed ho onorato Sua Magnificenza nella maniera più tradizionale possibile.
La ricetta la conoscono tutti, che pare inutile darla. Ma così come le preghiere non cambiano da anni, anche la ricetta della Parmigiana va decantata immutata nel tempo, soffermandosi su passaggi più importanti che assicurano di arrivare alla beatitudine ad ogni boccone.

In Italy everyone knows the recipe, but this not means you will do it in the right way. So… here is my family recipe and the hint to have the best parmigiana ever!

Ingredienti per 4 persone (ma solitamente si chiede il bis, quindi raddoppiate pure!) – Ingredients for 4 servings (but everyone will ask the bis!)

3 grosse melanzane big aubergine
250g mozzarella fiordilatte mozzarella
50g parmigiano grattugiato grated parmesan
1 barattolo di pelati canned peeled tomatoes
1 bottiglia di passata di pomodoro tomato purè
1 mazzetto di basilico basil
2 uova eggs
q.b. farina all purpose flour
q.b. olio evo extra virgin olive oil
1 spicchio d’aglio garlic clove

Procedimento e Accorgimenti – Directions

1. Tagliare le melanzane a fette di circa un centimetro. Disporle in un colapasta alternandole con delle manciate di sale grosso. Ponete un piatto sopra con un peso e lasciate perdere l’acqua di vegetazione per almeno un’ora.
Questo passaggio è fondamentale. Non fatevi prendere dalla pigrizia, il gusto e la consistenza finale vi ripagherà.
Cut the aubergine in 1 cm slices. Put in a colander and sprinkle with rock salt. Let them rest for 1 hour so the slices will loose some water. This step is very important for your Parmigiana to taste good and have the right consistency once cooked.
2. Mentre le melanzane perdono la loro acqua, preparate il sugo di pomodoro profumato all’aglio e tanto basilico.
Accorgimenti: fatelo restringere, seve essere bello denso, non acquoso. Negli ultimi minuti alzate un po’ il fuoco. Non salatelo troppo perché in forno andrà a restringersi ulteriormente.
In the meantime prepare the tomato sauce with olive oil, garlic and basil. Do not add too much salt.
Cook until you obtain a thick sauce
.
3. Tagliate la mozzarella a fette di mezzo centimetro e tamponatela per bene con della carta da cucina.
Anche questo passaggio è importante per evitare che in cottura la mozzarella rilasci troppa acqua. Potete utilizzare della scamorza, ma certamente il gusto migliore lo ottenete usando la mozzarella fiordilatte.
Cut the mozzarella in 5mm slices. Dry them with a napkin.
This is most important too, t have not too much water in your pan after baking.
4. Sciacquare le fette di melanzana e tamponarle. Scaldare l’olio. Infarinare le fette di melanzana poi passarle nell’uovo sbattuto e friggerle.Per organizzarvi meglio portatevi la scodella con l’uovo sbattuto vicino alla padella con l’olio, e passate le fette di melanzana nell’uovo prima di immergerle nell’olio poche per volta (vedi foto). Rinse out the aubergine slices. Dust with flour then dunk in the beated eggs and fry.
Be sure the oil is at the right tempeature. If not the aubergine will become a sponge and absorb a lot of oil.
Prior to add any salt, taste them: likely the slices absorbed some salt yet.

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Importante: l’olio deve essere alla giusta temperatura. Verificate con uno stecchino di legno che sia pronto: immergete lo stecchino, se salgono delle bollicine potete cominciare a friggere. Se buttate le fette di melanzana troppo preste queste assorbiranno l’olio come spugne.
Occhio al sale: prima di salare le fette di melanzana fritte assaggiatene una: potrebbe non essere necessario salarle, in quanto potrebbero aver assorbito già il sale dalla “depurazione” precedente.
5. Ora stratificare: sporcare il fondo di una teglia con del sugo di pomodoro, adagiarci sopra le fette di melanzana fritte formando uno strato uniforme. Cospargere con la mozzarella, il parmigiano e qualche foglia di basilico. Now, layer! In a pan alternate tomato sauce, fried aubergine slices, mozzarella and parmesan. Again: tomato sauce, aubergine, mozzarella and parmesan… and so on.
6. Terminare con un generoso strato di sugo di pomodoro e basilico.
Infornare a 180/200° per circa 30 min. fino a che l superficie si sarà leggermente scurita.
Servire tiepida. Può essere congelata. Il giorno dopo è anche meglio!
Finish with the tomato sauce, basil leaves and bake at 350°F for 30 min or until ligtly browned.
Serve at room temperature. The day after is even better. It can be frozen.

parmigiana (2)


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