Diamantini ai semi (Salted biscuits)

Buon fine settimana amici! Che temperatura avete dalle vostre parti? Qui in Puglia sembra essere tornata l’estate, incredibile! Abbiamo passato l’ultima settimana al di sopra dei 30 gradi. Secondo me anche quest’anno festeggio il mio compleanno in abiti estivi!!!
A proposito di mio compleanno: la festa è per me ma il regalo potreste riceverlo voi!!! Lasciate da uno a tre commenti nel Guestbook specificando quale ricetta vi è piaciuta di più e perché (o come siete capitati nel mio Blog, perché vi piace se vi piace,…). Scriverò il vostro nome su un bigliettino (più commenti = più bigliettini con il vostro nome, massimo tre) e poi estrarrò il fortunato vincitore che si aggiudicherà uno stampo in silicone da acquistare presso La Bottega delle Meraviglie. C’è tempo fino al 12 ottobre (giorno del mio compleanno!).
Hi every one! How is going your week-end? Here in South Italy is still summer! I think I will celebrate  my 30th BDay with a summer outfit!!! Oh! With regard to my BDay… the party will be for me but… my readers can grant a gift! ^___^ Just leave a message in the Guestbook and say what is the recipe you like the most or why you stumbled upon my blog and then followed it… I will draw  a name and send to that reader a silicon mold! As a matter of fact I supposed to reward only Italian readers but, should an “abroad” reader will be picked up I will do something for him/her too! Occhiolino

E ora passiamo alla ricetta di oggi. Credo abbiate notato che sto cercando di alternare ricette dolci e ricette salate, ricette più semplici e un po’ più articolate per tenervi contenti tutti e per ogni occasione, dalla cena in famiglia da preparare in quattro e quattr’otto al piatto scenografico per fare bella figura con i vostri ospiti. Oggi ricetta semplice, salata (anche se firmata Luca Montersino): biscottini salati, ottimi per allietare i vostri ospiti nell’attesa che cuocia la pasta! Occhiolino
And now today recipe! I’m trying to alternate sweet and salted recipes, easy and complicated ones, and try to make more usefull for all of you this pages! Today we bake salted biscuits!

diamantini ai semi

Ingredienti (per circa 50 biscottini) – Ingredients (for about 50 biscuits)

  • 150 g farina 00 (all purpose flour)
    per questa ricetta ho usato la farina 00 gentilmente offerta dal Molino Chiavazza
  • 120 g burro a temperatura ambiente (butter at room temperature)
  • 30 g zucchero (sugar)
  • 50 g parmigiano (parmesan cheese)
  • 1 tuorlo grande (o due piccoli, circa 30g) (2 small yolks or 1 large – about 30g)
  • 20 g latte intero* (milk*)
  • un pizzico di sale (salt)
    *eventualmente compensate con il latte la differenza di peso, in più o in meno ,dei tuorli
    *use more or less milk to compensate the lower or extra yolk’s dosage
    Per decorare e insaporire (To decorate)
  • semi sesamo (sesame seeds)
  • parmigiano (parmesan cheese)
  • paprika (dolce o piccante) (paprika)
  • semi papavero (poppy seeds)

Procedimento (Directions):

  1. Preparate una normale brisée (pasta frolla salata) mischiando insieme farina, parmigiano, zucchero, tuorli e latte. Aggiungete il sale secondo il vostro gusto. Lavorate velocemente senza impastare a lungo fino a formare una palla. Avvolgetela con pellicola, appiattitela un poco e mettete in frigo a riposare per un’oretta circa.
    (Prepare the salted shortcrust pastry mixing togheter the flour, sugar, yolks, parmesan and milk. Add salt if needed. Put the dough in the fridge for 1 hour or more)
  2. Prelevare l’impasto dal frigo e dividerlo in tre parti di uguale peso (o in più parti, dipende dai gusti che volete ottenere ed eventualmente dalle dosi che avete deciso do preparare). Formare dei filoncini di circa 2 cm di diametro della stessa lunghezza: Nota: avendo preventivamente pesato i pezzi di impasto, siete certi che formando dei filoncini della stessa lunghezza, questi avranno anche lo stesso diametro. Otterrete in questo modo biscotti dalla forma più regolare! ;D
    (Divide the dough in egual weight pieces, and pat each dough piece down into a sausage shape. Since every piece has the same weight, should the “sausages” have the same lenght then they will have also the same diameter too and all your biscuits will look the same)
    impasto
  3. Su un vassoio o sulla carta da forno versare i semi e rotolarci su i filoncini sino a che saranno completamente ricoperti. Per quelli alla paprica, mischiare paprica e formaggio in una ciotolina e procedere come per i filoncini ai semi
    (Roll every cilinder in the seeds or in the paprika mixed with the cheese. If needed brush them with a scumbled egg before rolling)

    semi

    Suggerimento: Se notate che i semi non si attaccano al filoncino, spennellateli con uovo /eventualmente l’albume avanzato). Per me non è stato necessario.

  4. Sistemate i filoncini ricoperti di semi (o di paprica e formaggio) su un vassoio e trasferiteli in frigo per farli indurire (io li ho messi in freezer per fare prima).
    (Put the cilinder in the fridge or in the freezer until they become hard)
  5. Tagliare i filoncini in fette di circa 1 cm e disponeteli sulla teglia coperta di carta da forno. Nota: se li avete messi in freezer occorre attendere un paio di minutini prima di tagliarli. Questo perché la scarsa quantità di zucchero nella ricetta non è sufficiente a svolgere un’azione “anticongelante” che invece avremmo con una ricetta dolce.
    (Cut each cilinder in 1 cm slices. Should  you put them in the freezer, maybe you have to wait a couple of minutes before cut them, sinche there is not enough sugar to don’t let the dough become too hard!)
    taglio
  6. Disponeteli in una teglia e cuocere a 170° per 10 minuti. (Se usate la leccarda del forno vi consiglio di foderarla con carta da forno). (Put the biscuits in a baking tin and cook 10 minutes 350°F)

Diamantini ai semi

Oltre che come stuzzichino salato sono carini anche da regalare, magari per Natale o ad un amico che si riprende da una degenza, in alternativa ai biscotti dolci.
(They are also cool as a present for Christmas or when you visit a friend during a convalencence)

diamantini ai semi


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Freschezza estiva (Tuna and tomato fingerfood)

Avvertite già nostalgia dell’estate ufficialmente andata via? Ecco la ricettina giusta per tornare con il gusto e la mente alle belle insalatone di pomodoro, basilico e tonno di cui chiunque ha fatto scorpacciata sotto il solleone, in qualsiasi periodo dell’anno. Ho detto tornare con il gusto mica con la forma! Quello di oggi è un mignon di pasticceria salata, che rielabora quei gusti sotto forma di un bocconcino che conquisterà tutti. Tutti tutti, anche quelli che non hanno gli stampi adatti perché vi suggerisco anche come presentarlo in maniera alternativa e semplificata!
Per i Veg-lettori sappiate che presto arriverà un altro mignon di pasticceria da me rielaborato in veste del tutto vegana e di altrettanto gradevole impatto visivo (e so già che la mia amica Ravanello Curioso, che ringrazio per la trecentesima volta per la premiazione, sarà sempre più intenzionata ad acquistare lo stampo per mini mezza sfera).
Do you already miss the summer? I don’t! However here is the recipe that will give you the taste of those delicious tuna and tomato salads you love in summer… but… in an innovative shape. Should you are Vegan is coming soon a similar recipe total veggy! Occhiolino

freschezza estiva

Cos’è, cos’è questa freschezza estiva? Panna cotta al tonno poggiata su un cracker o un dischetto di pasta brisée, sormontata da gelée di pomodoro (ovviamente la forma può essere cambiata e vi propongo nel procedimento anche una versione semplificata per chi non avesse questo tipo di stampi)! Vi posso assicurare che il mix di sapori e di consistenze manderà in visibilio le vostre papille gustative. Servite come antipasto freddo o in un buffet andranno a r-u-b-a! In più le preparate e le conservate in congelatore per diverse settimane, le montate 10 min prima di servirle ed in un batter d’occhio avrete pronto il vostro delizioso antipastino! Occhiolino
What are we talking about? what is this? Here it is on a round cracker a small  tuna“panna cotta” and a tomato gelée. I propose you this fancy shape but, should you have not the right molds, I wil also show you a simple way to serve it! You can store them in the freezer and assemble them whenever you are guests for dinner! every body will love them, I assure you!

Ingredienti per circa 35 mignon (For about 35 servings):
Per intolleranze e sostituzioni vedi nota a piè di lista!

Continua a leggere…

Mini sandwiches al salame (One bite size salami sandwiches)

Avete chiesto a gran voce altro salato ed io vi proponga una bella ricetta, perfetta per la pausa tea, di pasticceria… salata ovviamente!!! ;D Eh si! Forse non tutti sanno che in Inghilterra il tea delle 5 viene preferibilmente accompagnato da sandwiches salati, il più famoso quello al cetriolo! Ma noi siamo in Italia e queste prelibatezze ce le riserviamo per l’aperitivo!!! Oggi prepariamo i mini tramezzini al salame con mousseline al cumino.
Here we are with a salad no bake pastry recipe, ideal for a very english style tea time. But, as an Italian, I prefer the dessert with tea, and such kind of snacks for the happy hour or the appetizer! Today’s recipe is mini-sandwiches with salami and wipped butter cumin flavoured cream.

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Una rivisitazione in chiave moderna (e montersiniana) del classico pane, burro e salame, dove il burro viene sostituito da una mousseline, ossia crema pasticcera salata montata con del burro ed aromatizzata come più vi piace. Per quelli che stanno strabuzzando gli occhi pensando che che la “crema pasticcera salata” è roba sicuramente troppo complessa per loro, sappiate che si tratta si banale besciamella arricchita di uova e formaggio e/o aromi.
A modern rendering of the classic bread, butter and salami, where instead of butter I used such a salad wipped butter cream (called mousseline), obtained melting butter and salted custard (which is simply a bechamel salse with cheese and eggs. 

La ricetta non prevede l’uso del forno, e se proprio il salame in estate non vi fa gola, potete sempre variare il ripieno! Quello che importa è capire come comporre questi tramezzini in modo che stiano in piedi senza disfarsi!
No bake for this recipe! Of course you can fill your sandwiches as you prefer! I just want to show you hot to create such upright sandwiches!!

Ingredienti per circa 40 pezziIngredients for 40 pieces

  • 200g latte – milk (per la crema pasticcera salata* – for the salted custard)
  • 14g farina o amido – flour
  • 40g parmigiano – parmesan cheese
  • un uovo – one egg
  • un pizzico di sale – a pinch of salt
  • noce moscata – nutmeg
  • 5og burro (per la mousseline – for the mousseline)
  • 160g crema pasticcera salata – salted custard
  • q.b. semi di cumino o finocchio – cumin or fennel seeds as needed
  • 300g pane per tramezzini* – sanwiches white bread (per la finitura – to complete)
  • 100g salame ungherese – salami

*Nota: normalmente le confezioni per pane da tramezzini sono da 250g, e contengono 5 fette lunghe. Ve ne serviranno almeno 6 fette, quindi almeno due confezioni.

Procedimento:

  1. Preparare la crema pasticcera salata: mescolate il latte con la farina e portate a bollore mescolando di continuo. Unire il formaggio, il sale e la noce moscata. Togliere dal fuoco, aggiungere il tuorlo, mescolare per bene e cuocere per un altro minuto. Coprire con pellicola e lasciar raffreddare.
    (Prepare the salted custard: mix the milk with the flour, boil then add the cheese, salt and nutmeg. Light off the fire and add the yolk. Cook for another minute. Let the custard cool down.)
  2. Per la mousseline al cumino: Per una buona riuscita della mousseline sia il burro che la crema devono avere la stessa temperatura (temperatura ambiente, 22/27°). Quando i due composti hanno raggiunto la stessa temeratura, in corporate il burro poco alla volta nella crema aiutandovi con delle fruste (o nella planetaria) a media velocità. Una volta finito di incorporare il burro lasciar montare ancora fino a rendere la crema soffice, spumosa e opaca. Alla fine aromatizzare con i semi di cumino o finocchio pestati leggermente.
    (Prepare the mousseline: when the custard is at room temperature, mix it with the butter, at room temperature as weel, using the whips. It is important that both the butter and the custard have the same temperature! Add the butter little by little and whip until smooth and soft. Add the crushed cumin seeds)
    DSCN1218
  3. Per la finitura: Stendere sul fondo di un quadro d’acciaio uno strato di pane per tramezzini (nota: ne serve un po’ più di una confezione!), spalmarci sopra uno strato non troppo spesso di mousseline, quindi adagiarci le fette di salame, facendo attenzione a non sovrapporle (questo perché è la crema a fare da “collante”, se sovrapponete le fette, i sandwiches vi si apriranno dopo). Stendete sul salame altra mousseline quindi terminate con altro pane. premete leggermente con le mani per far aderire il tutto.
    (Compose the sandwiches: Use a square bottomless mold. Put on the basis the bread, spread the mousseline on it, put some salami slices on the mousseline without overlapping them, spread again the mousseline on the salami, then finish with the bread. Lightly press with your and to compact the maxi sandwiche!)
    tramezzini montaggio
  4. Trasferite il quadro in congelatore (per almeno 3 ore, ma può essere conservata anche per qualche settimana). Al momento del servizio tagliare delle strisce spesse circa 3 centimetri, quindi ricavare i mini sandwiches di forma triangolare o quadrata. Si scongelano in circa 20/30 min a temperatura ambiente. Il congelamento serve sia a preparare in anticipo i sandwiches, sia ad ottenere un taglio più pulito senza schiacciare il prodotto. (Put the maxu sandwiches in the freezer for 3 hour or more . even some days. For serving them, cut some 3 cm high slices, then cut some triangles like in the picture. They will reach the right temperature in 20/30 minutes)
    minitramezzini

Sono come le ciliegie: uno tira l’altro!!! Occhiolino

mini sandwiches al salame


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Girelle alla mozzarella (Mozzarella rolls)

Arieccomi! Vi sono mancata? Vi stavate chiedendo dove fossi finita a parte la minivacanzina in Sardegna, di cui magari alcuni di voi hanno letto sul mio blog personale Ecce Clelia?
La verità è che sono s-t-a-n-c-a ed il fine-settimana sono in uno stato tra il comatoso ed il catatonico. Voglio dire per riuscire a spadellare nel we tentavo di far qualcosa in casa durante la settimana prima di andare a prendere il treno, dopo quasi un anno e mezzo di esci alle 8:30-torna alle 21:00 devo dire che sto accusando una certa stanchezza, tanto che non solo sono due mesi che praticamente non metto le mani in pasta, ma per di più non riesco nemmeno a mettermi al PC per postare le ricette già in attesa, con il rischio di proporvi a luglio una zuppa di fagioli degna degli inverni a Trento! ahahaahahahaha! Auspicando un miglioramento del mio orario di lavoro, prima dell’arrivo di un totale esaurimento nervoso, vi lascio con questa stuzzicheria ottima per la festa dei bambini o in generale per qualsiasi buffet o semplicemente la merenda.

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Trattasi di una specie di impasto per pane al latte (e quindi privo di uova) arricchito con la mozzarella e farcito nei modi che la fantasia vi suggerisce. L’impasto è sofficissimo, ed il risultato molto molto sfizioso sia per i grandi che per i piccini. Montersino le propone alla pizzaiola, ma io le ho fatte anche al pesto, in più si possono farcire anche con dei salumi. Con i giusti accorgimenti, la ricetta oltre che ad essere senza uova può anche essere resa senza lattosio. Provatele prima che il caldo vero arrivi portando via la voglia di accendere il forno!
I’m back! I am very very tired in this period! I passed last year in this way: h. 8:30 a.m. go to work – h. 9:00 p.m. return back home. When the week end arrives I’m totally comatose, I assure you! So here is the reason why I posted one single recipe last month. I wish my working hours will change soon.
However, here it is today recipe: mozzarella rolls. The mozzarella is in the dough and make it soft inside and crisp outside. Really delicious! A nice idea for a bday party, or a delicious snack. Come and see!

Ingredienti:

  • 500g di farina manitoba (American flour)
  • 200g di latte intero (whole milk)
  • 20g di lievito di birra (brewer’s yeast)
  • 50g di burro (butter)
  • 8g di sale (salt)
  • 10g di zucchero (sugar)
  • 200g di mozzarella fresca (mozzarella cheese)
    Per condire – Stuffing
  • 100g di concentrato pomodoro (tomato paste)
  • 2g di origano secco (oregano)
  • 1 cucchiaio olio evo q.b. (1 tbs extra virgin oliv oil)
  • oppure: pesto di basilico, di noci, salumi… (basil pesto souce, walnut pesto souce, sausages…)

Foto-Procedimento (Photo directions):

  1. Procedere come per la preparazione di un normale impasto per pane o pizza: fare la fontana con la farina e lo zucchero, disporre al centro della fontana il lievito sbriciolato ed aggiungere gradualmente il latte (in alternativa usare la planetaria, facendo attenzione sempre ad aggiungere il latte poco per volta, il che consentirà una migliore formazione del glutine).
    Mix (with a machine) the flour, the sugar, and the yeast adding the milk little by little.
  2. Quando l’impasto è ancora grezzo, aggiungere la mozzarella sfilacciata e continuare ad impastare sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
    Dovete ottenere un impasto simile a quello del pane (consistenza del lobo dell’orecchio). Eventualmente aggiungere altro latte o farina. La dose esatta dipende dal tipo di mozzarella utilizzato.
    When the dough is still rough add the crumbled mozzarella and continue impaste untill the dough is omogeneous. Add more milk/flour if needed. The dough consistence has to be like the earlobe.
  3. A questo punto l’impasto dovrebbe essere ben incordato, quindi si può aggiungere il burro e infine il sale. Il burro deve avere la stessa consistenza dell’impasto, quindi scaldatelo leggermente nel microonde se necessario. Lasciar riposare l’impasto così ottenuto in frigo per almeno mezz’ora.
    Add softened butter and then the salt. Let the dough rest into the fridge for 30 minutes or more.
  4. Nel frattempo preparare il condimento: condire il concentrato di pomodoro con olio, sale e origano. In the meantime prepare the stuffing: add oil, oregano and salt to the tomato paste.
  5. Dividere l’impasto in due parti e stendere ogni parte in una sfoglia di circa tre millimetri. Condire con il ripieno scelto, lasciando libero circa un centimetro dai bordi. Divide the dough in two parts. Roll out each part in a 3mm foil and spred on it the tomato sauce.
  6. Arrotolare il rettangolo di pasta abbastanza stretto. Now roll the dough.
  7. Avvolgere il rotolo ottenuto nella pellicola. Wrap the roll with the clingfilm.
  8. Far riposare il rotolo nel congelatore (almeno 40 min): in questo modo si solidificherà e manterrà la forma tonda al momento del taglio. Let the roll rest into the freezer for 40 min.: so it will became harder and it will be easyer to cut it into slices.
  9. Tagliare il rotolo in fette di circa 1,5 cm di spessore. Cut the roll into 1,5cm slices.

  10. Sistemare ogni girella sulla teglia opportunamente distanziate per permettere la lievitazione. Put each roll on a baking tin duly spaced, for let them rise.
  11. Coprire con pellicola (in modo da non farle seccare) e far lievitare sino a raddoppio (circa 1 ora e 30 min), quindi spennellare con olio d’oliva e cuocere per 8-10 min a 220-230°. Cover with clingfilm amd let the rolls rise for 1 hour and half, then brush them with the oliv oil and bake 8-10 minutes at 440°F.

Servire tiepide. (Serve them warm!) Bon appetìt!

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Mini piadine

Alzi la mano chi direbbe di no ad una bella piadina crudo e stracchino (per quelli che la mano l’hanno alzata c’è anche la versione con la mortazza!!!). E alzi la mano chi resisterebbe ad una piadina formato bocconcino. Nessuno!!! A bocca aperta I fan di Montersino sanno già di cosa sto parlando: di loro, le favolose mini piadine.
Did someone of you taste the “piadina” with Parma ham and quark cheese? Did someone dislike it? I’m sure none of you did! And… what about a one-bite size piadina?! Here they are:

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Niente di rivoluzionario nel gusto o negli accostamenti, ma una tecnica molto interessante per gestire degli ingredienti difficili da inserire su un mignon (fette di prosciutto, rucola…) e anche un modo per lavorare d’anticipo per la preparazione di un buffet.
Here they are: usual ingredients but processed in a different way, that will give you the possibility to prepare beforehand your snaks, and also to storage them in the fridge. And… they are so cute and yuhmmy!!!

IngredientiIngredients

  • 2 grandi piadine – (2 large piadinas)
  • 150g prosciutto crudo (ham)
  • 200g stracchino (quark cheese)
  • 50g rucola (rocket)
  • sale e pepe (salt and pepper)

Procedimento – Directions

  1. Inumidire leggermente il piano di lavoro e stendere un foglio di pellicola in modo che resti ben teso e fermo. (Wet slightly the table and roll over the clingfilm so that it will remain fixed).
  2. Creare un tappeto di prosciutto (o altro salume) facendo attenzione a non lasciare degli spazi vuoti: tutta la pellicola deve essere coperta dal prosciutto. coprire con altra pellicola (o con carta oleata, quella in cui era avvolto il salume ad esempio) e pressare bene con le mani in modo da saldare tra loro le fette di prosciutto. Rimuovere la pellicola superiore. (Create a “carpet” with the ham – or other sausage- upon the clingfilm. Do not left any hole. Cover with other clingfilm and press with the hands, so that the ham slices will join each other. Remove the superior clingfilm).
  3. Spalmare con una spatola lo stracchino su tutto il “tappeto” di prosciutto. Per evitare di stracciare le fette di prosciutto spalmate lo stracchino con movimenti dal centro verso l’esterno. Se necessario scaldate leggermente il formaggio per renderlo più lavorabile (dipende dal tipo di stracchino che usate). Cospargere di rucola. Condire con sale e pepe. (Spread the quark cheese upon the ham, with movements from the center to the outward, so that the ham will not rip off itself. Put on the cheese some rocket leaves. Add salt and pepper as you like).

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  4. Aiutandovi con la pellicola arrotolate ben stretto il “tappeto” creando un salamino che avvolgerete nella pellicola e poi riporrete a rassodare in freezer per almeno due orette o anche per qualche giorno se avete necessità di preparare in anticipo. (Helping yourself with the clingfilm, roll the ham and wrap it in the clingfilm. Put in the fridge for some hours, or also for some days, untill you will serve them to your guests!)
  5. Nel frattempo con un coppa-pasta tagliare dei dischetti di piadina e tostarli in padella o al microonde. (Using a round cookie cutter, cut off some little piadinas. Let them toast in a pan).
    DSCN1230h
  6. Comporre le minipiadine: Tagliare il “salamino” di prosciutto in rotolini alti circa un centimetro e mezzo: l’averlo congelato vi consentirà di mantenere la forma cilindrica durante il taglio. (Compose the mini piadinas: Cut the wrapped ham into 1,5 cm rolls. Since it is frozen it will mantain the round shape)
  7. Con un sac à poche o un cucchiaino fare uno spuntoncino di maionese su ogni dischetto di piadina: servirà come collante per il prosciutto. Sistemare quindi un cilindretto di prosciutto su ogni dischetto di piadina. (Put a ham roll on every mini piadina. To fix them use a bit of maionaise)
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  8. Condire e lucidare con un goccino di olio. Attendere 15/20 min per lo scongelamento quindi servire. (Dress with some oliv oil drops. Wait 15 or 20 min for let them unfreeze and serve).

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Io ho provato anche la versione mortadella, stracchino e pistacchi… Superbuone! (Here it is the version with mortadella and pistachios)

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Fiorellini di brisée con crema pasticcera salata

Oggi una ricettina stuzzicante e carina per il brunch o l’antipasto. Anzi più che una ricetta, un’idea, un trampolino di lancio per dare la spinta alla vostra fantasia e personalizzare questi “pasticcini salati” a seconda del vostro gusto e di quello che offre la vostra dispensa!!!

Pasticcini salati

Avete letto bene, quelli che vedete sono pasticcini salati, base di brisée farcita con crema pasticcera salata e decorazione di peperoni in agrodolce.

La crema pasticcera salata sfrutta gli ingredienti “classici” della crema pasticcera in cui lo zucchero è sostituito con del formaggio! Una sorta di besciamella al formaggio con in più le uova! Crema che potrete utillizzare per farcire bignè salati, vol au vant, sfogliette, croissant e brioches salate…

Insomma una idea dai mille utilizzi proprio come la classica crema pasticcera. Per preparare questo antipastino facile e veloce ho un po’ modificato (e ridimensionato!) la ricetta di della crema pasticcera salata di Luca Montersino trovata in Croissan e Biscotti, e applicata credo nella manniera più semplice possibile!!!

Ingredienti per 6/8 persone:

  • 250g pasta brisée (va bene anche quella già pronta)
  • 250g latte
  • 17g di amido di mais
  • 50g parmigiano grattugiato
  • due tuorli
  • un pizzico di sale
  • noce moscata q.b.
  • peperoni in agrodolce
  • prezzemolo

Altro occorrente: sac à poche, pirottini di carta piccoli, coppapasta

Procedimento:

  1. Stendere la brisée, tagliare dei fiorellini o dei tondi, bucherellarli e adagiarli sull’esterno di un pirottino capovolto (vedi foto).
    fiorellini frollaCuocere per 7 minuti a 170°. Lasciar raffreddare.
  2. Portare a bollore il latte e aromatizzare con la noce moscata. In una ciotola mischiare il grana con l’amido, il sale e aggiungerlo al latte in ebollizione. Quando si addensa (quasi subito) unire i tuorli, uno alla volta e lasciar cuocere altri due minuti. Far freddare (o congelare per utilizzare all’occorrenza).
  3. Trasferire la crema in un sac à poche. sistemare i fiorellini di brisée nel piatto da portata e farcire con la crema. Decorare con ciò che più vi aggrada (io peperoni in agrodolce) e spolverare con il prezzemolo
    fiorellini frolla1

Sono davvero molto sfiziosi e allegri! In più suscitano l’effetto sorpresa per il gusto salato in una forma che di solito è riservata al dolce! Sbizzarritevi!!!

Pasticcini salati


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Polpette di pane

Anzi, polpette di uova come le chiamano mia madre e mia nonna.

Ed ecco un altro piatto di cui le mie papille conserveranno a lungo memoria e che parla della mia famiglia. Parla di quando i miei nonni lavoravano il tabacco in Basilicata, di quando possedere delle galline significava garantirsi i pasti.
Pane raffermo, uova fresche, formaggio… poche cose, pochi ingredienti sufficienti per preparare delle polpette quando l’acquisto della carne rimaneva un lusso riservato alla domenica.

E che gusto le polpette di mia nonna. Io continuo a preferirle a quelle di carne, assolutamente! Mia madre ci mette dentro anche la simmenthal, ma già questa è una versione extra-lusso! Io oggi voglio proporvele nella loro versione più povera e omaggiare mia nonna e tutte le donne del dopoguerra che con poco più che niente riuscivano a portare in tavola piatti eccezionali.

polpette di pane

Ingredienti per 4/6 persone (circa 40 polpette):

  • 3 uova
  • 100g formaggio grattugiato (pecorino e/o parmigiano)
  • un pizzico di sale
  • aglio
  • un mazzetto di prezzemolo e menta (o altre erbe aromatiche di vostro gusto)
  • pane raffermo grattugiato q.b.
  • olio per friggere (di oliva o di semi di arachide)

Procedimento:

  1. Mischiare insieme le uova con il formaggio e gli aromi aiutandovi con una forchetta. Aggiungete quindi il pangrattato quanto basta per ottenere un composto sodo ma non troppo asciutto.
    Nota: se avete aggiunto troppo pane correggete aggiungendo del latte. In ogni caso attendete che il pane assorba i liquidi dell’impasto prima di valutare la consistenza.
  2. Formare delle palline con i palmi delle mani e friggere in olio ben caldo.
    Non serve panare, uova e pane sono già nell’impasto e se la frittura è fatta alla giusta temperatura le polpette saranno anche croccanti. Non è nemmeno necessario inumidirsi le mani, anzi rischiereste pericolosi schizzi durante la frittura!

polpette di pane

Se vi va potete anche tuffarle in un buon sugo al pomodoro, oppure servirle in ciotoline come antipastino sfizioso, sia caldo che freddo.

Questo impasto, usando il prezzemolo e non la menta, si presta bene anche ad essere utilizzato come ripieno per molluschi (es. cozze, seppie,…).


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Fagottini di grano

Se vi è avanzato un barattolo di grano cotto, ma la bilancia vi sconsiglia di (ri)fare la pastiera, questo potrebbe essere un modo per utilizzare il barattolo di grano cotto avanzato per uno spuntino o una colazione un po’ diversi.

Diciamo che la ricetta di oggi è giusto uno spunto da cui partire per vostre personalizzazioni, che potrebbero essere sia dolci, per la colazione, che salate, per uno spuntino sfizioso e veloce, ma anche un’idea per la pausa pranzo in ufficio.fagottini di grano

Ingredienti per 4 persone

  • 250g pasta sfoglia
  • 230g grano cotto per pastiera
  • 1 dl latte
  • 30g burro
  • 8 cucchiai di zucchero (per la versione dolce)
  • canditi/gocce di cioccolato
  • un pizzico di cannella o altro aroma da voi gradito.
  • Variante salata: naturalmente senza aggiungere lo zucchero, ma un pizzico di sale, potrete sostituire i canditi con cubetti di pancetta e piselli, tonno e capperi, cubetti di salumi o formaggi, verdure… insomma… è un’ottima idea per svuotare il frigo e la dispensa di un po’ di avanzi prima della scadenza!

Procedimento:

  1. Ricavare una sfoglia di circa 2-3 mm di spessore e con un tagliapasta ricavare dei quadrati o dei cerchi di 10 cm di diametro.
  2. Versare in un tegame il grano cotto con il latte, il burro e 4 cucchiai di zucchero (o il sale). Lasciar cuocere ed addensare il tutto per qualche minuto. Lasciar raffreddare.
  3. Incorporare al composto gli altri ingredienti e distribuirlo al centro dei fazzoletti di sfoglia.
  4. Ripiegare verso il centro, sopra il ripieno, la pasta formando dei fagottini.
  5. Spennellarli con l’acqua e cospargerli con il restante zucchero (per la versione salata spennellare con un uovo o del latte). Sistemarli su una placca foderata con carta da forno e cuocere per 20 min. a 200°. Servire caldi.

fagottini di grano


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Salatini simil snack-friends cameo!

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Quando ho ospiti mi diverto a creare con la pasta brisée dei salatini (ogni volta improvvisati) da servire come attesa insieme magari ad un pinzimonio di verdure e qualcosa da bere.

L’ultima volta quello che ne è venuto fuori era molto simile agli snack friends (o per lo meno ad alcuni di loro).

Dunque l’impasto da cui partire è sempre la base di pasta brisée a cui aggiungere gli altri aromi.

Avendo in casa lo strutto (per il danubio dell’MTC) sui grassi ci ho messo il carico a briscola, lo confesso! Ma che friabilità e che gusto!!! Ecco come procedere (io ho ottenuto circa 60 salatini):

Per la base di brisée:

  • 200g farina
  • un cucchiaio di strutto (o burro) 
  • un cucchiaino scarso di sale
  • un tuorlo (facoltativo)
  • un cucchiaino di lievito istantaneo non vanigliato (es. Pizzaiolo Paneangeli)
  • olio q.b. per ottenere un impasto friabile.

In più:

  • semi di papavero
  • semi di sesamo
  • formaggio grattugiato
  • ketchup e origano (per gusto pizzaiola)

Procedimento:

  1. Preparare la brisée come preparereste una normale frolla, impastando tutti gli ingredienti velocemente e lasciando riposare la palla ottenuta in frigo per 30 min. avvolta in pellicola. P1010104
  2. Trascorso il tempo di riposo dividete l’impasto in 3 o 4 parti a seconda di quanti gusti volete ottenere, ed unite ad una parte i semi di papavero e/o sesamo, ad altra parte il formaggio grattugiato, e ad una terza parte un cucchiaino di ketchup e un pizzico generoso di origano.
  3. Modellate i salatini come più vi piace. io ho creato delle specie di “orecchiette” schiacciando delle palline di pasta e schiacciandole con il pollice sul palmo della mano. Veloce e d’effetto!
  4. Cuocere sulla leccarda del forno a 200°, meglio se ventilato, per 10 minuti.

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Non la solita focaccia con mortazza!

Fino a una decina di anni fa (urka!) per me la focaccia o era bianca al rosmarino, oppure con le cipolle. Poi la proprietaria del ristorante dove ho lavorato anni fa una sera mi porge un pezzo di focaccia con la mortazza! Un po’ scettica l’addento pensando “avrei preferito un panino con prosciutto crudo”: secondo i miei “schemi” la giusta morte della mortadella è tra due fette di pane caldo benedetto la mattina della vigilia di san Giuseppe in quel di San Marzano. Quale altro modo per onorare e compiacere il proprio patrono!?
E invece… aveva ragione “zia Ada” la focaccia con mortazza e fontina ha decisamente il suo perché, risveglia le papille e dona congrua soddisfazione!

Qualche anno fa, poi, in una pizzeria di Polignano a Mare, ho assaggiato una pizza bianca con mortadella, philadelphia e pistacchi che è stato il non plus ultra delle pizze bianche sino ad allora gustate, e finalmente mi si è ripresentata l’occasione di replicare a mio modo quella ricetta! Provatela e mi direte! La foto non è eccellente, l’ho fatta al volo prima di portare questi quadrotti come aperitivo ai miei amici, ma il gusto…

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Ingredienti:

  • Base per pizza/focaccia già lievitata (la mia ricetta è qui)
  • Philadelphia (circa 100g per una teglia di focaccia) o anche stracchino o crescenza…
  • Mortadella (circa 5 fette…)
  • pistacchi tritati grossolanamente (una manciata)
  • Olio, sale, pepe q.b.

Procedimento:

  1. Stendere l’impasto della focaccia in una teglia leggermente unta o rivestita di carta da forno. Con le dita delle mani premere sulla pasta per creare delle fossette su tutta la superficie della focaccia.
  2. Ungere la focaccia con due cucchiai di olio, spalmando bene l’olio su tutta la focaccia, quindi lasciar cadere con le dita alcune gocce d’acqua sulla focaccia: questa operazione permetterà all’acqua di sistemarsi sotto l’olio nelle fossette precedentemente create ed impedire all’olio di bruciacchiare la superficie della focaccia prima che sia completamente cotta.
  3. Condire con sale grosso, pepe e a piacere delle erbe aromatiche. Infornare per 15/20 min. (dipende dal forno, dalla grandezza della focaccia…) a 250°.
  4. Appena sfornate la focaccia spalmateci sopra il formaggio, adagiare le fette di mortadella e cospargere di pistacchi tritati (o nocciole). Una birra ci sta tutta! Occhiolino

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