Crostatine Veg con Spuma di Melanzane (Eggplant Mini Veg Tarts)

Come avete passato domenica e weekend, amici? Io ho tirato un po’ di linee nella lista delle cose da fare per il matrimonio! Che bello quando le incombenze diminuiscono, ed è ancora più bello quando ciò accade in maniera non programmata, fortuita e in buona compagnia, che non guasta mai!
Did you spent a pleasant weekend? I was able to tick a couple of task on my “wedding-to-do-list”! It is so satisfying to manage with such kind of duties, especially when it happens  without planning and while you are with good firends!

Ad esempio, sabato mentre ero in compagnia di cari amici, girovagando tra negozi mi sono imbattuta in lei: la mia bomboniera! Più la guardo e più mi piace: utile, dall’aspetto insolito ed accattivante,  bella… mi vien voglia di spedirne alcune anche ai più fedeli lettori, tanto più che è attinente al tema cucina!!! Occhiolino Chissà, chissà! Oggi invece sono reduce dagli assaggini del menù della sala… mi sento rotolare, ma quello che ho assaggiato mi è piaciuto molto ed anche il menù del pranzo di nozze sta prendendo una forma più definita!!! A bocca aperta
While I was walking for some “windows shopping” with dear friends, I stumbled upon it: the ultimate party favour! The more I see it, the more I like it! Useful, nice, colorful, connected with my cooking passion… I would like to send a couple of them also to you, dear follower… maybe… maybe…!
Also today we  tasted a lot of dishes in order to choose the wedding baquetting menù! I feel like a rolling ball, however I ate something really delicious and now I have cleare in my mind what to serve to my guests!!!  A bocca aperta

Ma passiamo alla ricetta di oggi, che ormai quasi fa un anno che queste tartellette sono nella lista delle ricette in attesa d’esser pubblicate, e poi la mia amica Ravanello Curioso aspettava da tempo ricette Veg in cui utilizzare le famigerate mezze sfere di silicone!!!!
By the way, let’s talk about today recipe: vegan eggplant minitarts with tomato jelly semishpere.

tartellette veg alle melanzane

La ricetta è un adattamento (per certi versi uno stravolgimento) dell’omonima ricetta di Luca Montersino, nella quale è prevista l’aggiunta di scamorza affumicata nella mousse di melanzana. Inoltre le cupolette nella ricetta originaria erano costituite da gelé di gazpacho, mentre io ho usato solo succo di pomodoro, ma per chi non ha (ancora!!!) le mezze sfere, va bene anche un ciliegino tagliato a metà!
The recipe is the result of an adjustment of a Master Montersino recipe, were he add some  dried, smoked mozzarella cheese. Also he used such a gazpacho jello, I simply used tomato jello. Should you have not the right mold, you can use a small tomato!

Ingredienti per 24 pezzi (Ingredients for 24 pieces):

  • 400g pasta brisée Veg (shortcrust salted pastry with no egg nor butter)
    per la spuma di melanzane (for the eggplant foam)
  • 100g melanzane (eggplant)
  • 20g pecorino (goat cheese)
  • 2g menta in foglie (peppermint leaves)
  • 4g olio evo (extra virgin olive oil)
  • sale e pepe q.b. (salt and pepper)
    per la gelée di pomodoro (for the tomato jello)
  • 300g pomodori sbucciati e privati dei semi  (peeled tomatos)
  • 2g agar-agar* (agar agar)
    oppure per i non vegani 6g colla di pesce (or  6g isinglass instead of agar agar)
  • 15g olio d’oliva (olive oil)
  • q.b. origano (oregano)
  • q.b. sale e pepe (salt and pepper)

*Nota: l’agar si solidifica a temperatura ambiente, se vi accorgete che ne avete messo troppo o troppo poco potete tranquillamente far ri-sciogliere il tutto riscaldando e aggiustare il tiro, e ne basta pochissimo, ovvero al massimo 4g di agar in polvere per mezzo litro di liquido. Questa proporzione serve per ottenere una gelatina solida, se invece la volete più cremoso – perché potete giocare sulle consistenze all’infinito – potete diminuire le quantità fino a 2g per mezzo litro. (Fonte: Il Cavoletto di Bruxelles)

tartellette veg alle melanzane

Procedimento (Directions)

  1. Preparare la brisé (potete seguire questa ricetta): in questo caso io ho usato olio di oliva che ha un ottimo sapore nel complesso per la ricetta ma un pessimo potere di impasto, che verrà piuttosto slegato e granuloso. Però se non vi dispiace l’aspetto un po’ rustico, secondo me è la scelta più giusta! Cuocete in uno stampo per tartelletta e mettere da parte.
    (Prepare the shortcrust salted pastry, feel free to use the recipe you prefer)
  2. Preparare la spuma di melanzane: Bucherellate la melanzane con un spiedino di legno in più punti e poi cuocetela in forno o nell’olio bollente (io ho preferito la prima versione!).
    Una volta cotta ed intenerita sbucciatela (la buccia può essere usata per decorare tagliata a jiulienne, io ho tralasciato!) e frullate la polpa con il resto degli ingredienti.
    (Prepare the eggplant foam: pierce the eggplant and cook it in the oven or fry it. Then peel it and blend with all the other ingredients.)

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  3. Preparare la gelée di pomodoro: Incidere i pomodori con un taglio a “x” sulla base e scottarli per meno di un minuto in acqua bollente. Scolarli e metterli in acqua e ghiaccio, quindi spellateli. Tagliateli a metà e privateli dei semi (ovviamente utilizzando dei pomodori grandi impiegherete meno tempo!
    Pesate 300g di prodotto “netto” e frullate il tutto. Scaldate una piccola parte al microonde o a bagnomaria, scioglietevi dentro l’agar agar e passate nuovamente in microonde per qualche secondo. Unire il resto del pomodoro frullato, insaporite con l’olio, l’origano ed il sale. Colate il tutto negli stampi a mezza sfera e passare in freezer per almeno 1 ora e 1/2. Se non avete gli stampi a mezza sfera va benissimo usare dei pomodori ciliegini tagliati a metà.
    (Prepare the tomato jello: peel the tomatos, remove the seeds and blend them. Heat a third part in the microwave and melt in it the icinglass or the agar agar – in this case heat for some other seconds. Add the remaining tomato juice, oil, salt, pepper and oregano. Pour in the semisphere mold and put in the freezer. Should you have not the semisphere mold, use some small tomatoes)
  4. Comporre il mignon: In ogni tartelletta, aiutandovi conun sac a poche, inserite un po’ di spuma di melanzane. Sistemate su ognuna (o solo su una parte) una cupoletta di gelée di pomodoro (ancora congelata) o mezzo pomodoro ciliegino.
    (Compose the mignon: in every shortcrust  tarte squeeze the eggplant foam then add the tomato semisphere when they are still frozen or a little tomato. Shpuld you prefer you can also or in alternative add some cheese)

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  5. Decorare con semi di sesamo o con buccetta di melanzata tagliata a julienne molto fine. Lasciar scongelare per 10/15 min a temperatura ambiente, condire con un filino di olio e servire.
    (Decorate with some sesame seeds and a little olive oil. Let the jello defrost for 10/15 min then serve)

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bicchierini e budinetti capresi tartine con cime di rapa stufate crema per bruschette alle melanzane

Cime di rapa in punta di dita (One bite size broccoli)

Ricordate le cime di rapa stufate che ho postato qualche mese fa? Bene oggi ve le propongo in veste diversa, un po’ chiccosa, adatta per l’aperitivo o un buffet. Io ho servito queste deliziose tartine per il buffet del mio compleanno e vi garantisco che sono andate a ruba.
Do you remember the braised broccoli I posted some months ago? Well, today I propose you a different way to serve them, fit for happy hour or a buffet! My friends loved them!

tartine alle cime di rapa

Naturalmente potete adattare l’idea ad altre verdure e altri “contenitori”, ad esempio qualora dovessero aggiungersi a tavola delle persone in più all’improvviso e la verdura che avete già preparato vi sembra poca per soddisfare tutti. La versione tartina/crostino servita come antipasto è certamente la soluzione creativa e sfiziosa che tutti gradiranno. I miei amici le hanno dato un bel 10 e lode!!!
Of course you can vary the veggy or the “container”- Such idea would be very useful if you have guests for dinner but not enough veggy to serve as a side dish for every one.

Buona domenica e alla prossima con un bel dolcetto! Occhiolino

Ingredienti per circa 20 tartine – Ingredients for 20 mini-tarts :

  • 500g di cime di rapa già pulite – broccoli
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva – 3 tbsp oliv oil
  • capperi sotto sale – capers
  • un peperoncino – 1 chili peppers
  • due foglie di alloro – 2 laurel leaves
  • 1 spicchio di aglio – 1 garlic cloves
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco – 1/2 cup white dry wine  or vermouth
    Per servire – For serving
  • 1 rotolo di pasta brisée o di pasta sfoglia oppure crostini di pane – brisée, puffs, toasted bread…
  • acciughine sott’olio – anchovies

Procedimento:

  1. Lavare le cime di rapa ed incidere i pezzi più grossi in modo da uniformare i tempi di cottura.
    Wash the broccoli and carve the thicker ones.
  2. In una pentola abbastanza alta da contenere tutta la verdura cruda, scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato. Non è necessario aggiungere acqua. Girare di tanto in tanto.
    Place the oil in a large, deep skillet that can later be covered and turn the heat to medium. Add the garlic, the pepper and then the broccoli and cook, stirring occasionally, covered.
  3. Quando la verdura inizia ad ammaccarsi (dopo circa 10 min.) aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere per altri 30 min o comunque il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
    After 10 minutes add the capers and the laurel. Cook for ather 30 min.
  4. Aggiungere quindi il vino, fasr sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo per altri 10 min.
    Add the wine and let it bubble for few minutes.
  5. Mentre la verdura cuoce, preparare i gusci di brisée (o di sfoglia). Potete usare brsée (o sfoglia) già pronta, oppure seguire questa ricetta, a cui io ho aggiunto dei semi di papavero come aromatizzazione.
    Coppare dei dischetti di pasta, bucherellarli con la forchetta e disporli, come in foto, sugli incavi di una teglia per mini muffin capovolta. Infornare e cuocere per 10 min a 180*.
    In the meantine prepare the mini tarts: using a round mold, cut some circles of brisée dough and cook them using a mini muffin tin as in the photo.brisée
  6. Comporre le tartine: disporre sul findo di ogni tartina un pezzetto di acciughina sott’olio, quindi distribuire in ciascun cestino di pasta la verdura. Lucidare con un filino d’olio a crudo e servire.
    Compose the tarts: put on each tart a little piece of anchovies and a tablespoon of braised broccoli. Ad a little bit of olive oil and serve!

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Diamantini ai semi (Salted biscuits)

Buon fine settimana amici! Che temperatura avete dalle vostre parti? Qui in Puglia sembra essere tornata l’estate, incredibile! Abbiamo passato l’ultima settimana al di sopra dei 30 gradi. Secondo me anche quest’anno festeggio il mio compleanno in abiti estivi!!!
A proposito di mio compleanno: la festa è per me ma il regalo potreste riceverlo voi!!! Lasciate da uno a tre commenti nel Guestbook specificando quale ricetta vi è piaciuta di più e perché (o come siete capitati nel mio Blog, perché vi piace se vi piace,…). Scriverò il vostro nome su un bigliettino (più commenti = più bigliettini con il vostro nome, massimo tre) e poi estrarrò il fortunato vincitore che si aggiudicherà uno stampo in silicone da acquistare presso La Bottega delle Meraviglie. C’è tempo fino al 12 ottobre (giorno del mio compleanno!).
Hi every one! How is going your week-end? Here in South Italy is still summer! I think I will celebrate  my 30th BDay with a summer outfit!!! Oh! With regard to my BDay… the party will be for me but… my readers can grant a gift! ^___^ Just leave a message in the Guestbook and say what is the recipe you like the most or why you stumbled upon my blog and then followed it… I will draw  a name and send to that reader a silicon mold! As a matter of fact I supposed to reward only Italian readers but, should an “abroad” reader will be picked up I will do something for him/her too! Occhiolino

E ora passiamo alla ricetta di oggi. Credo abbiate notato che sto cercando di alternare ricette dolci e ricette salate, ricette più semplici e un po’ più articolate per tenervi contenti tutti e per ogni occasione, dalla cena in famiglia da preparare in quattro e quattr’otto al piatto scenografico per fare bella figura con i vostri ospiti. Oggi ricetta semplice, salata (anche se firmata Luca Montersino): biscottini salati, ottimi per allietare i vostri ospiti nell’attesa che cuocia la pasta! Occhiolino
And now today recipe! I’m trying to alternate sweet and salted recipes, easy and complicated ones, and try to make more usefull for all of you this pages! Today we bake salted biscuits!

diamantini ai semi

Ingredienti (per circa 50 biscottini) – Ingredients (for about 50 biscuits)

  • 150 g farina 00 (all purpose flour)
    per questa ricetta ho usato la farina 00 gentilmente offerta dal Molino Chiavazza
  • 120 g burro a temperatura ambiente (butter at room temperature)
  • 30 g zucchero (sugar)
  • 50 g parmigiano (parmesan cheese)
  • 1 tuorlo grande (o due piccoli, circa 30g) (2 small yolks or 1 large – about 30g)
  • 20 g latte intero* (milk*)
  • un pizzico di sale (salt)
    *eventualmente compensate con il latte la differenza di peso, in più o in meno ,dei tuorli
    *use more or less milk to compensate the lower or extra yolk’s dosage
    Per decorare e insaporire (To decorate)
  • semi sesamo (sesame seeds)
  • parmigiano (parmesan cheese)
  • paprika (dolce o piccante) (paprika)
  • semi papavero (poppy seeds)

Procedimento (Directions):

  1. Preparate una normale brisée (pasta frolla salata) mischiando insieme farina, parmigiano, zucchero, tuorli e latte. Aggiungete il sale secondo il vostro gusto. Lavorate velocemente senza impastare a lungo fino a formare una palla. Avvolgetela con pellicola, appiattitela un poco e mettete in frigo a riposare per un’oretta circa.
    (Prepare the salted shortcrust pastry mixing togheter the flour, sugar, yolks, parmesan and milk. Add salt if needed. Put the dough in the fridge for 1 hour or more)
  2. Prelevare l’impasto dal frigo e dividerlo in tre parti di uguale peso (o in più parti, dipende dai gusti che volete ottenere ed eventualmente dalle dosi che avete deciso do preparare). Formare dei filoncini di circa 2 cm di diametro della stessa lunghezza: Nota: avendo preventivamente pesato i pezzi di impasto, siete certi che formando dei filoncini della stessa lunghezza, questi avranno anche lo stesso diametro. Otterrete in questo modo biscotti dalla forma più regolare! ;D
    (Divide the dough in egual weight pieces, and pat each dough piece down into a sausage shape. Since every piece has the same weight, should the “sausages” have the same lenght then they will have also the same diameter too and all your biscuits will look the same)
    impasto
  3. Su un vassoio o sulla carta da forno versare i semi e rotolarci su i filoncini sino a che saranno completamente ricoperti. Per quelli alla paprica, mischiare paprica e formaggio in una ciotolina e procedere come per i filoncini ai semi
    (Roll every cilinder in the seeds or in the paprika mixed with the cheese. If needed brush them with a scumbled egg before rolling)

    semi

    Suggerimento: Se notate che i semi non si attaccano al filoncino, spennellateli con uovo /eventualmente l’albume avanzato). Per me non è stato necessario.

  4. Sistemate i filoncini ricoperti di semi (o di paprica e formaggio) su un vassoio e trasferiteli in frigo per farli indurire (io li ho messi in freezer per fare prima).
    (Put the cilinder in the fridge or in the freezer until they become hard)
  5. Tagliare i filoncini in fette di circa 1 cm e disponeteli sulla teglia coperta di carta da forno. Nota: se li avete messi in freezer occorre attendere un paio di minutini prima di tagliarli. Questo perché la scarsa quantità di zucchero nella ricetta non è sufficiente a svolgere un’azione “anticongelante” che invece avremmo con una ricetta dolce.
    (Cut each cilinder in 1 cm slices. Should  you put them in the freezer, maybe you have to wait a couple of minutes before cut them, sinche there is not enough sugar to don’t let the dough become too hard!)
    taglio
  6. Disponeteli in una teglia e cuocere a 170° per 10 minuti. (Se usate la leccarda del forno vi consiglio di foderarla con carta da forno). (Put the biscuits in a baking tin and cook 10 minutes 350°F)

Diamantini ai semi

Oltre che come stuzzichino salato sono carini anche da regalare, magari per Natale o ad un amico che si riprende da una degenza, in alternativa ai biscotti dolci.
(They are also cool as a present for Christmas or when you visit a friend during a convalencence)

diamantini ai semi


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salatini simil cameo grissini sfogliati semi di papavero salatini

Freschezza estiva (Tuna and tomato fingerfood)

Avvertite già nostalgia dell’estate ufficialmente andata via? Ecco la ricettina giusta per tornare con il gusto e la mente alle belle insalatone di pomodoro, basilico e tonno di cui chiunque ha fatto scorpacciata sotto il solleone, in qualsiasi periodo dell’anno. Ho detto tornare con il gusto mica con la forma! Quello di oggi è un mignon di pasticceria salata, che rielabora quei gusti sotto forma di un bocconcino che conquisterà tutti. Tutti tutti, anche quelli che non hanno gli stampi adatti perché vi suggerisco anche come presentarlo in maniera alternativa e semplificata!
Per i Veg-lettori sappiate che presto arriverà un altro mignon di pasticceria da me rielaborato in veste del tutto vegana e di altrettanto gradevole impatto visivo (e so già che la mia amica Ravanello Curioso, che ringrazio per la trecentesima volta per la premiazione, sarà sempre più intenzionata ad acquistare lo stampo per mini mezza sfera).
Do you already miss the summer? I don’t! However here is the recipe that will give you the taste of those delicious tuna and tomato salads you love in summer… but… in an innovative shape. Should you are Vegan is coming soon a similar recipe total veggy! Occhiolino

freschezza estiva

Cos’è, cos’è questa freschezza estiva? Panna cotta al tonno poggiata su un cracker o un dischetto di pasta brisée, sormontata da gelée di pomodoro (ovviamente la forma può essere cambiata e vi propongo nel procedimento anche una versione semplificata per chi non avesse questo tipo di stampi)! Vi posso assicurare che il mix di sapori e di consistenze manderà in visibilio le vostre papille gustative. Servite come antipasto freddo o in un buffet andranno a r-u-b-a! In più le preparate e le conservate in congelatore per diverse settimane, le montate 10 min prima di servirle ed in un batter d’occhio avrete pronto il vostro delizioso antipastino! Occhiolino
What are we talking about? what is this? Here it is on a round cracker a small  tuna“panna cotta” and a tomato gelée. I propose you this fancy shape but, should you have not the right molds, I wil also show you a simple way to serve it! You can store them in the freezer and assemble them whenever you are guests for dinner! every body will love them, I assure you!

Ingredienti per circa 35 mignon (For about 35 servings):
Per intolleranze e sostituzioni vedi nota a piè di lista!

Continua a leggere…

Mini sandwiches al salame (One bite size salami sandwiches)

Avete chiesto a gran voce altro salato ed io vi proponga una bella ricetta, perfetta per la pausa tea, di pasticceria… salata ovviamente!!! ;D Eh si! Forse non tutti sanno che in Inghilterra il tea delle 5 viene preferibilmente accompagnato da sandwiches salati, il più famoso quello al cetriolo! Ma noi siamo in Italia e queste prelibatezze ce le riserviamo per l’aperitivo!!! Oggi prepariamo i mini tramezzini al salame con mousseline al cumino.
Here we are with a salad no bake pastry recipe, ideal for a very english style tea time. But, as an Italian, I prefer the dessert with tea, and such kind of snacks for the happy hour or the appetizer! Today’s recipe is mini-sandwiches with salami and wipped butter cumin flavoured cream.

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Una rivisitazione in chiave moderna (e montersiniana) del classico pane, burro e salame, dove il burro viene sostituito da una mousseline, ossia crema pasticcera salata montata con del burro ed aromatizzata come più vi piace. Per quelli che stanno strabuzzando gli occhi pensando che che la “crema pasticcera salata” è roba sicuramente troppo complessa per loro, sappiate che si tratta si banale besciamella arricchita di uova e formaggio e/o aromi.
A modern rendering of the classic bread, butter and salami, where instead of butter I used such a salad wipped butter cream (called mousseline), obtained melting butter and salted custard (which is simply a bechamel salse with cheese and eggs. 

La ricetta non prevede l’uso del forno, e se proprio il salame in estate non vi fa gola, potete sempre variare il ripieno! Quello che importa è capire come comporre questi tramezzini in modo che stiano in piedi senza disfarsi!
No bake for this recipe! Of course you can fill your sandwiches as you prefer! I just want to show you hot to create such upright sandwiches!!

Ingredienti per circa 40 pezziIngredients for 40 pieces

  • 200g latte – milk (per la crema pasticcera salata* – for the salted custard)
  • 14g farina o amido – flour
  • 40g parmigiano – parmesan cheese
  • un uovo – one egg
  • un pizzico di sale – a pinch of salt
  • noce moscata – nutmeg
  • 5og burro (per la mousseline – for the mousseline)
  • 160g crema pasticcera salata – salted custard
  • q.b. semi di cumino o finocchio – cumin or fennel seeds as needed
  • 300g pane per tramezzini* – sanwiches white bread (per la finitura – to complete)
  • 100g salame ungherese – salami

*Nota: normalmente le confezioni per pane da tramezzini sono da 250g, e contengono 5 fette lunghe. Ve ne serviranno almeno 6 fette, quindi almeno due confezioni.

Procedimento:

  1. Preparare la crema pasticcera salata: mescolate il latte con la farina e portate a bollore mescolando di continuo. Unire il formaggio, il sale e la noce moscata. Togliere dal fuoco, aggiungere il tuorlo, mescolare per bene e cuocere per un altro minuto. Coprire con pellicola e lasciar raffreddare.
    (Prepare the salted custard: mix the milk with the flour, boil then add the cheese, salt and nutmeg. Light off the fire and add the yolk. Cook for another minute. Let the custard cool down.)
  2. Per la mousseline al cumino: Per una buona riuscita della mousseline sia il burro che la crema devono avere la stessa temperatura (temperatura ambiente, 22/27°). Quando i due composti hanno raggiunto la stessa temeratura, in corporate il burro poco alla volta nella crema aiutandovi con delle fruste (o nella planetaria) a media velocità. Una volta finito di incorporare il burro lasciar montare ancora fino a rendere la crema soffice, spumosa e opaca. Alla fine aromatizzare con i semi di cumino o finocchio pestati leggermente.
    (Prepare the mousseline: when the custard is at room temperature, mix it with the butter, at room temperature as weel, using the whips. It is important that both the butter and the custard have the same temperature! Add the butter little by little and whip until smooth and soft. Add the crushed cumin seeds)
    DSCN1218
  3. Per la finitura: Stendere sul fondo di un quadro d’acciaio uno strato di pane per tramezzini (nota: ne serve un po’ più di una confezione!), spalmarci sopra uno strato non troppo spesso di mousseline, quindi adagiarci le fette di salame, facendo attenzione a non sovrapporle (questo perché è la crema a fare da “collante”, se sovrapponete le fette, i sandwiches vi si apriranno dopo). Stendete sul salame altra mousseline quindi terminate con altro pane. premete leggermente con le mani per far aderire il tutto.
    (Compose the sandwiches: Use a square bottomless mold. Put on the basis the bread, spread the mousseline on it, put some salami slices on the mousseline without overlapping them, spread again the mousseline on the salami, then finish with the bread. Lightly press with your and to compact the maxi sandwiche!)
    tramezzini montaggio
  4. Trasferite il quadro in congelatore (per almeno 3 ore, ma può essere conservata anche per qualche settimana). Al momento del servizio tagliare delle strisce spesse circa 3 centimetri, quindi ricavare i mini sandwiches di forma triangolare o quadrata. Si scongelano in circa 20/30 min a temperatura ambiente. Il congelamento serve sia a preparare in anticipo i sandwiches, sia ad ottenere un taglio più pulito senza schiacciare il prodotto. (Put the maxu sandwiches in the freezer for 3 hour or more . even some days. For serving them, cut some 3 cm high slices, then cut some triangles like in the picture. They will reach the right temperature in 20/30 minutes)
    minitramezzini

Sono come le ciliegie: uno tira l’altro!!! Occhiolino

mini sandwiches al salame


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Mini piadine

Alzi la mano chi direbbe di no ad una bella piadina crudo e stracchino (per quelli che la mano l’hanno alzata c’è anche la versione con la mortazza!!!). E alzi la mano chi resisterebbe ad una piadina formato bocconcino. Nessuno!!! A bocca aperta I fan di Montersino sanno già di cosa sto parlando: di loro, le favolose mini piadine.
Did someone of you taste the “piadina” with Parma ham and quark cheese? Did someone dislike it? I’m sure none of you did! And… what about a one-bite size piadina?! Here they are:

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Niente di rivoluzionario nel gusto o negli accostamenti, ma una tecnica molto interessante per gestire degli ingredienti difficili da inserire su un mignon (fette di prosciutto, rucola…) e anche un modo per lavorare d’anticipo per la preparazione di un buffet.
Here they are: usual ingredients but processed in a different way, that will give you the possibility to prepare beforehand your snaks, and also to storage them in the fridge. And… they are so cute and yuhmmy!!!

IngredientiIngredients

  • 2 grandi piadine – (2 large piadinas)
  • 150g prosciutto crudo (ham)
  • 200g stracchino (quark cheese)
  • 50g rucola (rocket)
  • sale e pepe (salt and pepper)

Procedimento – Directions

  1. Inumidire leggermente il piano di lavoro e stendere un foglio di pellicola in modo che resti ben teso e fermo. (Wet slightly the table and roll over the clingfilm so that it will remain fixed).
  2. Creare un tappeto di prosciutto (o altro salume) facendo attenzione a non lasciare degli spazi vuoti: tutta la pellicola deve essere coperta dal prosciutto. coprire con altra pellicola (o con carta oleata, quella in cui era avvolto il salume ad esempio) e pressare bene con le mani in modo da saldare tra loro le fette di prosciutto. Rimuovere la pellicola superiore. (Create a “carpet” with the ham – or other sausage- upon the clingfilm. Do not left any hole. Cover with other clingfilm and press with the hands, so that the ham slices will join each other. Remove the superior clingfilm).
  3. Spalmare con una spatola lo stracchino su tutto il “tappeto” di prosciutto. Per evitare di stracciare le fette di prosciutto spalmate lo stracchino con movimenti dal centro verso l’esterno. Se necessario scaldate leggermente il formaggio per renderlo più lavorabile (dipende dal tipo di stracchino che usate). Cospargere di rucola. Condire con sale e pepe. (Spread the quark cheese upon the ham, with movements from the center to the outward, so that the ham will not rip off itself. Put on the cheese some rocket leaves. Add salt and pepper as you like).

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  4. Aiutandovi con la pellicola arrotolate ben stretto il “tappeto” creando un salamino che avvolgerete nella pellicola e poi riporrete a rassodare in freezer per almeno due orette o anche per qualche giorno se avete necessità di preparare in anticipo. (Helping yourself with the clingfilm, roll the ham and wrap it in the clingfilm. Put in the fridge for some hours, or also for some days, untill you will serve them to your guests!)
  5. Nel frattempo con un coppa-pasta tagliare dei dischetti di piadina e tostarli in padella o al microonde. (Using a round cookie cutter, cut off some little piadinas. Let them toast in a pan).
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  6. Comporre le minipiadine: Tagliare il “salamino” di prosciutto in rotolini alti circa un centimetro e mezzo: l’averlo congelato vi consentirà di mantenere la forma cilindrica durante il taglio. (Compose the mini piadinas: Cut the wrapped ham into 1,5 cm rolls. Since it is frozen it will mantain the round shape)
  7. Con un sac à poche o un cucchiaino fare uno spuntoncino di maionese su ogni dischetto di piadina: servirà come collante per il prosciutto. Sistemare quindi un cilindretto di prosciutto su ogni dischetto di piadina. (Put a ham roll on every mini piadina. To fix them use a bit of maionaise)
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  8. Condire e lucidare con un goccino di olio. Attendere 15/20 min per lo scongelamento quindi servire. (Dress with some oliv oil drops. Wait 15 or 20 min for let them unfreeze and serve).

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Io ho provato anche la versione mortadella, stracchino e pistacchi… Superbuone! (Here it is the version with mortadella and pistachios)

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Pasticcini salati salatini focaccia alla mortadella di cle

Fiorellini di brisée con crema pasticcera salata

Oggi una ricettina stuzzicante e carina per il brunch o l’antipasto. Anzi più che una ricetta, un’idea, un trampolino di lancio per dare la spinta alla vostra fantasia e personalizzare questi “pasticcini salati” a seconda del vostro gusto e di quello che offre la vostra dispensa!!!

Pasticcini salati

Avete letto bene, quelli che vedete sono pasticcini salati, base di brisée farcita con crema pasticcera salata e decorazione di peperoni in agrodolce.

La crema pasticcera salata sfrutta gli ingredienti “classici” della crema pasticcera in cui lo zucchero è sostituito con del formaggio! Una sorta di besciamella al formaggio con in più le uova! Crema che potrete utillizzare per farcire bignè salati, vol au vant, sfogliette, croissant e brioches salate…

Insomma una idea dai mille utilizzi proprio come la classica crema pasticcera. Per preparare questo antipastino facile e veloce ho un po’ modificato (e ridimensionato!) la ricetta di della crema pasticcera salata di Luca Montersino trovata in Croissan e Biscotti, e applicata credo nella manniera più semplice possibile!!!

Ingredienti per 6/8 persone:

  • 250g pasta brisée (va bene anche quella già pronta)
  • 250g latte
  • 17g di amido di mais
  • 50g parmigiano grattugiato
  • due tuorli
  • un pizzico di sale
  • noce moscata q.b.
  • peperoni in agrodolce
  • prezzemolo

Altro occorrente: sac à poche, pirottini di carta piccoli, coppapasta

Procedimento:

  1. Stendere la brisée, tagliare dei fiorellini o dei tondi, bucherellarli e adagiarli sull’esterno di un pirottino capovolto (vedi foto).
    fiorellini frollaCuocere per 7 minuti a 170°. Lasciar raffreddare.
  2. Portare a bollore il latte e aromatizzare con la noce moscata. In una ciotola mischiare il grana con l’amido, il sale e aggiungerlo al latte in ebollizione. Quando si addensa (quasi subito) unire i tuorli, uno alla volta e lasciar cuocere altri due minuti. Far freddare (o congelare per utilizzare all’occorrenza).
  3. Trasferire la crema in un sac à poche. sistemare i fiorellini di brisée nel piatto da portata e farcire con la crema. Decorare con ciò che più vi aggrada (io peperoni in agrodolce) e spolverare con il prezzemolo
    fiorellini frolla1

Sono davvero molto sfiziosi e allegri! In più suscitano l’effetto sorpresa per il gusto salato in una forma che di solito è riservata al dolce! Sbizzarritevi!!!

Pasticcini salati


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Polpette di pane

Anzi, polpette di uova come le chiamano mia madre e mia nonna.

Ed ecco un altro piatto di cui le mie papille conserveranno a lungo memoria e che parla della mia famiglia. Parla di quando i miei nonni lavoravano il tabacco in Basilicata, di quando possedere delle galline significava garantirsi i pasti.
Pane raffermo, uova fresche, formaggio… poche cose, pochi ingredienti sufficienti per preparare delle polpette quando l’acquisto della carne rimaneva un lusso riservato alla domenica.

E che gusto le polpette di mia nonna. Io continuo a preferirle a quelle di carne, assolutamente! Mia madre ci mette dentro anche la simmenthal, ma già questa è una versione extra-lusso! Io oggi voglio proporvele nella loro versione più povera e omaggiare mia nonna e tutte le donne del dopoguerra che con poco più che niente riuscivano a portare in tavola piatti eccezionali.

polpette di pane

Ingredienti per 4/6 persone (circa 40 polpette):

  • 3 uova
  • 100g formaggio grattugiato (pecorino e/o parmigiano)
  • un pizzico di sale
  • aglio
  • un mazzetto di prezzemolo e menta (o altre erbe aromatiche di vostro gusto)
  • pane raffermo grattugiato q.b.
  • olio per friggere (di oliva o di semi di arachide)

Procedimento:

  1. Mischiare insieme le uova con il formaggio e gli aromi aiutandovi con una forchetta. Aggiungete quindi il pangrattato quanto basta per ottenere un composto sodo ma non troppo asciutto.
    Nota: se avete aggiunto troppo pane correggete aggiungendo del latte. In ogni caso attendete che il pane assorba i liquidi dell’impasto prima di valutare la consistenza.
  2. Formare delle palline con i palmi delle mani e friggere in olio ben caldo.
    Non serve panare, uova e pane sono già nell’impasto e se la frittura è fatta alla giusta temperatura le polpette saranno anche croccanti. Non è nemmeno necessario inumidirsi le mani, anzi rischiereste pericolosi schizzi durante la frittura!

polpette di pane

Se vi va potete anche tuffarle in un buon sugo al pomodoro, oppure servirle in ciotoline come antipastino sfizioso, sia caldo che freddo.

Questo impasto, usando il prezzemolo e non la menta, si presta bene anche ad essere utilizzato come ripieno per molluschi (es. cozze, seppie,…).


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Salatini simil snack-friends cameo!

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Quando ho ospiti mi diverto a creare con la pasta brisée dei salatini (ogni volta improvvisati) da servire come attesa insieme magari ad un pinzimonio di verdure e qualcosa da bere.

L’ultima volta quello che ne è venuto fuori era molto simile agli snack friends (o per lo meno ad alcuni di loro).

Dunque l’impasto da cui partire è sempre la base di pasta brisée a cui aggiungere gli altri aromi.

Avendo in casa lo strutto (per il danubio dell’MTC) sui grassi ci ho messo il carico a briscola, lo confesso! Ma che friabilità e che gusto!!! Ecco come procedere (io ho ottenuto circa 60 salatini):

Per la base di brisée:

  • 200g farina
  • un cucchiaio di strutto (o burro) 
  • un cucchiaino scarso di sale
  • un tuorlo (facoltativo)
  • un cucchiaino di lievito istantaneo non vanigliato (es. Pizzaiolo Paneangeli)
  • olio q.b. per ottenere un impasto friabile.

In più:

  • semi di papavero
  • semi di sesamo
  • formaggio grattugiato
  • ketchup e origano (per gusto pizzaiola)

Procedimento:

  1. Preparare la brisée come preparereste una normale frolla, impastando tutti gli ingredienti velocemente e lasciando riposare la palla ottenuta in frigo per 30 min. avvolta in pellicola. P1010104
  2. Trascorso il tempo di riposo dividete l’impasto in 3 o 4 parti a seconda di quanti gusti volete ottenere, ed unite ad una parte i semi di papavero e/o sesamo, ad altra parte il formaggio grattugiato, e ad una terza parte un cucchiaino di ketchup e un pizzico generoso di origano.
  3. Modellate i salatini come più vi piace. io ho creato delle specie di “orecchiette” schiacciando delle palline di pasta e schiacciandole con il pollice sul palmo della mano. Veloce e d’effetto!
  4. Cuocere sulla leccarda del forno a 200°, meglio se ventilato, per 10 minuti.

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