Involtini di prosciutto ai funghi

Sul banco della verdura in questo periodo ci sono funghi a volontà. Scegliete quelli che più vi piacciono, comprate del prosciutto, e provate oggi stesso questi involtini: diventeranno uno dei piatti preferiti della vostra famiglia. Ottimi anche da portare a pranzo in ufficio, perché sono buoni sia caldi che freddi.

Ingredienti per 4 porzioni

  • 150g funghi
  • 4 fette di prosciutto cotto non troppo sottili
  • 60g di parmigiano grattugiato (o altro formaggio a piacere)
  • due panini morbidi (tipo sandwiches)
  • un bicchiere di latte o brodo (per ammollare i panini)
  • un uovo grande
  • qualche cucchiaio di besciamella
  • vino bianco
  • prezzemolo, aglio, peperoncino, sale q.b.
  • olio di oliva q.b.
  • pangrattatp q.b.

Procedimento

  1. Scaldate il latte (o il brodo) e ammollatevi dentro i panini.
  2. In una padella scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio ed il peperoncino (facoltativo) e saltare i funghi tagliati a pezzetti a fiamma viva (altrimenti cacciano troppa acqua). Aggiungere il prezzemolo tritato, il sale e sfumate con il vino bianco.
  3. In una ciotola trasferire i funghi e aggiungere i panini ammollati e strizzati, il formaggio grattugiato ed a piacere uno o due cucchiai di besciamella e l’uovo. Mescolate il tutto sino ad ottenere un impasto dalla consistenza morbida ma compatta (tipo polpette). Se occorre aggiungete del pane grattugiato per assorbire eventuale liquido in eccesso.
  4. Disponete sul tagliere le fette di prosciutto. Sistemate sul bordo una parte del composto ed arrotolare sino a formare un involtino.
  5. Disponete gli involtini ottenuti su una teglia, coprite la superficie con poca besciamella e una spolverata di formaggio e passate in forno a 200° per 15 minuti (
  6. Servite con insalata fresca. Sono ottimi sia caldi che freddi. Sono una idea carina anche in un buffet, magari tagliati a bocconcini.

Per la cottura, invece del forno io ho utilizzato il Microgrill Pro della Tupperware e grigliato al microonde per 7/10 min.

La ricetta è una mia variante semplificata di una ricetta proposta sulla collana “I Miei Menù” che avevo proposto anche su Instagram. Se volete provare la ricetta originale, la trovate nel post incorporato qui sotto.

Fagottini di pollo e wurstel (Chicken and Wurstel rolls)

Riapro la categoria “un, due, tre… cena!” con una ricettina facile-facile, veloce-veloce, sfiziosa al punto giusto e che probabilmente sarà gradita da grandi e piccini di casa (che potranno aiutare nella preparazione!). Credo che abbiate già gli ingredienti necessari in casa (pollo, wurstel, burro, olio, formaggio e salsine), per cui potete provarla stasera stesso a cena!

involtini-pollo-wurstel

Ingredienti per due porzioni

  • 300g petto di pollo a fettine
  • 2 wurstel grandi (eventualmente quelli ripieni al formaggio)
  • rosmarino
  • una noce di burro (oppure olio d’oliva)
  • vino bianco per sfumare
  • fontina o asiago (facoltativo)
  • salsine a piacere
  • Insalata per accompagnare e semi di sesamo per gaurnire

Procedimento

  1. Stendere le fettine di pollo sul tagliere. A piacere spennellatele con un po’ di senape se la gradite. Adagiate una fettina sottile di formaggio e un pezzo di wurstel su ciascuna fettina.
  2. Arrotolate e fissate con degli stecchini o dello spago da cucina.
  3. Scaldate una padella unta con olio o burro, rosolate per bene gli involtini, profumate con un rametto di rosmarino quindi sfumate con il vino bianco.
  4. Terminate la cottura ed aggiustate di sale.
  5. Servite con salsine (consiglio salsa rosa o senape) e una bella insalata verde.
involtini-pollo-wurstel

Non so se si fa prima a prepararla o a mangiarla! Ditemelo voi! 😀

Cerchi altre idee veloci salvacena? Vai alla categoria Un, due, tre… cena! Oppure sbircia nelle altre mie ricette con il pollo

3+1 Ricette con le Fave Fresche

Adoro le fave fresche (o Faij d’unguli, come si chiamano dalle mie parti), anche per il loro essere uno dei pochi cibi ancora legati alla stagionalità (forse, se ce le avessi a disposizione tutto l’anno, finirebbero nella parte bassa della classifica insieme ai piselli).

A me piace consumarle come crudité, oppure nella classica versione in minestra con carciofi e piselli, o carciofi e patate, che in questo periodo mia madre (e prima di lei le mie nonne) prepara spesso.

Dato che la versione minestra è poco fotogenica, vi propongo altre idee, un po’ più moderne, ma ugualmente gustose e nutrienti, per tutte le esigenze: vegani, vegetariani e onnivori!


Frittata alle fave fresche, songino e fiocchi di latte

frittata-con-fave-fresche-songino-fiocchi-di-latte

Una ricetta quasi light, se non fosse per la parola “frittata”, che però, a seconda delle esigenze, potete anche cuocere al forno o al vapore. Io ve la propongo nella versione classica, fritta, per una volta!

Ingredienti per la frittata di fave fresche (per 3/4 persone):

  • 2 uova
  • 4 cucchiai di parmigiano e/o pecorino grattugiato
  • q.b. pane grattugiato
  • foglioline di menta e/o prezzemolo
  • 150g fave fresche decorticate (+ un po’ per decorare)

per farcire:

  • 75g fiocchi di latte
  • songino
  • qualche fetta di prosciutto crudo (facoltativo)
  • olio di oliva e.v.
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

frittata-con-fave-fresche-songino-fiocchi-di-latte
  1. Sgranare e decorticare le fave (per risparmiare tempo in questa operazione, potete decorticarle in anticipo, sbollentarle per due minuti, e conservare in freezer, possibilmente in sacchetti sotto-vuoto);
  2. Preparare la frittata secondo la vostra ricetta solita e collaudata, mischiando tutti gli ingredienti, in alternativa potete seguire la mia come indicato sopra. Di solito utilizzo il parmigiano, ma con le fave accosta bene anche il pecorino, per cui, se ne avete, fate un mix di formaggi, secondo il vostro gusto (metà e metà per me). Abbiate l’accortezza di aggiungere il pane solo alla fine e di lasciar assorbire per un paio di minuti i liquidi prima di decidere se aggiungerne altro. Il composto deve rimanere morbido ma ben legato (non deve esserci liquido visibile).
  3. Cuocete la frittata in una padella leggermente unta di olio e.v.o. da entrambi i lati. Trasferitela in un piatto e farcite con ciuffetti di songino, fiocchi di latte, prosciutto crudo e qualche favetta qui e la e… Buon appetito

pappardelle-con-fave-fresche-bacon-noci

Pappardelle alle fave fresche, noci e bacon

La ricetta è semplicissima e gli ingredienti sono elencati nel titolo stesso. Vi consiglio caldamente di provarla perché è davvero uno spettacolo ed è ottima anche per un pranzo tra amici. La ricetta delle pappardelle alle fave fresche la trovate qui.


Infine ecco l’ultima proposta, più una idea di presentazione/riciclo, che una ricetta:

Crema di fave con insalata di farro e verdure

insalata-di-farro-con-fave-fresche-e-verdure-al-forno

Chiudo con una idea di riciclo, per cui potete utilizzare sia le fave fresche che il purèe di fave secche. Nel mio caso, l’idea della ricetta era nata da una esigenza di impiegare una purea di fave secche venuto troppo liquido, per cui ho pensato di usarlo come “crema di fave” appunto. Ma potete rendere il tutto molto più primaverile con una crema a base di fave fresche e/o piselli.

Non solo, in questa ricetta sono stati riciclate anche delle verdure cotte al forno avanzate, oltre al farro che in casa mia, precotto o da cuocere, non manca mai! Ed è tutta lì, la vedete: un letto di crema di fave, sormontato da farro cotto e verdure al forno: nutriente, sano, economico e nemico degli sprechi!

E voi? Quale è la maniera in cui preferite consumare le fave fresche? Fatemelo sapere nei commenti.


Ti piacciono le mie ricette? Allora non perderne nessuna: Iscriviti alla newsletter!

Sto elaborando…
Perfetto!
Funghi-ripieni

Videoricetta Funghi ripieni (Stuffed mushrooms)

Ho preparato più e più volte questa ricetta, sempre con grandissima soddisfazione. Così ne ho approfittato per farne anche la videoricetta.
Vi rinnovo l’invito a provarla e… ad iscrivervi al mio canale YouTube!

Le Ricette di Cle

(click here for the English version, directly on Laura Vitale’s Blog)

Se siete amanti dei funghi, questa ricetta salirà di prepotenza in cima alle vostre preferite. Gustosissima, sfiziosa, adatta come secondo ma anche in un buffet o per un aperitivo, o ancora come delizioso avanzo da portarvi nel vostro lunch box o al pic-nic di Pasquetta.

La ricetta l’ho scoperta recentemente sul canale/blog di Laura in the Kitchen, una simpaticissima YouTuber italo-americana, al cui video (e canale) vi rinvio per seguire la videoricetta (è in inglese, ma il procedimento si segue con facilità anche se non siete anglofoni!).

Io ho apportato davvero minime modifiche. Provateli e ditemi se non sono spaziali!

funghi ripieni.jpgIngredienti per circa 4 porzioni:

  • 300g salsiccia di norcia (senza budello)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vino rosso per sfumare
  • 300g di champignon, possibilmente grandi, adatti ad essere ripieni
  • q.b. olio evo
  • 150/200g…

View original post 331 altre parole

calzone-alle-cime-di-rapa

Pasta matta al vino bianco (base per torte salate) con due varianti di ripieno

La pasta matta è un impasto molto simile alla pasta brisée che si prepara in maniera semplicissima agitando energicamente tutti gi ingredienti in una ciotola con il coperchio.

E’ presente in praticamente tutti i blog di cucina, tanto che è difficile dire chi l’abbia proposta per prima al grande pubblico. Probabilmente Anna Moroni, ai tempi de La Prova del Cuoco, per la sua semplicità è probabile che l’abbia fatta anche Benedetta Parodi o più recentemente Benedetta Rossi, o magari è una ricetta presentata solitamente in tutti i party Tupperware che si rispettino, poi prestata al web dopo l’avvento dei blog! Se sapete chi l’ha proposta per primo nel mondo mediatico, ditemelo nei commenti.

Se non l’avete mai fatta, provatela alla prima occasione, come sostituto di una qualsiasi base per torte salate. Se l’avete già provata, vi invito comunque a provare la mia versione con vino bianco, che ricorda molto il sapore dei taralli, tipici della mia terra, la Puglia.

Vi propongo oltre alla ricetta della pasta matta, anche due varianti di ripieno, una vegana, l’altra vegetariana. Ma ricordate che potete usare la pasta matta come base per qualsiasi torta salata, senza bisogno di lievitazione, il che la rende ancora più versatile e comoda da usare.

Per la pasta matta (dosi per uno stampo di 24 cm circa)
  • 300g farina 00
  • 150g olio evo
  • 75g vino bianco
  • 75g acqua
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (tipo lievito per dolci ma non vanigliato, per intenderci: il paneangeli con la bustina gialla)

Come si prepara la pasta matta: Inserite tutti gli ingredienti in una ciotola di cui avete il coperchio (ottime allo scopo quelle per impasti della Tupperware). Chiudete con il coperchio e agitate energicamente. Otterrete un impasto slegato ma asciutto. Finite di impastare con la punta delle dita oppure con una spatola quanto basta per ottenere un impasto omogeneo. Pronta! Vedi la videoricetta sotto o sul mio canale YouTube.
Può essere stesa subito o lasciata riposare una mezz’oretta in frigo, come si fa per la frolla.
IMPORTANTE: non impastate troppo a lungo, altrimenti si sviluppa il glutine e l’impasto invece che essere friabile sarà duro.

Questa è la base! Vediamo ora due ripieni facilissimi da preparare, ma si sposa bene con qualsiasi cosa ci mettiate dentro!

Calzone di mozzarella e pomodoro con pasta matta

calzone-mozzarella-pomodoro

Questo è uno dei piatti preferiti di mio marito, che ho imparato da mia suocera. Semplice, velocissimo da preparere e gustoso. Piace a tutti.

Per il ripieno al pomodoro e mozzarella
  • 120g mozzarella oppure scamorza
  • una decina di pomodorini pelati (rossi o gialli a voi la scelta)
  • un mazzetto di basilico
  • due cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe q.b.
  • un filo di olio di oliva e.v.
Procedimento per il calzone al pomodoro e mozzarella
  1. Dividete l’impasto in due metà. Stendete la prima metà possibilmente non utilizzando troppa farina oppure con le mani direttamente nella teglia.
  2. Cospargete il fondo con un po’ di pagrattato per poter assorbire l’acqua in eccesso della mozzarela e dei pomodori.
  3. Adagiate sul fondo le fette di mozzarella ed i pomodori melati.
  4. Condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e a piacere basilico e/o origano.
  5. Cuocete in forno già caldo a 180/200° fino a doratura.
  6. Servire calda o tiepida.

Calzone alle cime di rapa stufate

Pugliesità mode on! L’aggiunta del vino bianco nell’impasto ricorderà a molti il sapore dei taralli… sposati alle cime di rapa stufate… potete solo immaginare quanto sia buono il connubio! Per veri amanti della Puglia e aspiranti tali!

calzone-alle-cime-di-rapa-vegan

Ingredienti per il ripieno alle cime di rapa stufate:

  • 500g di cime di rapa già pulite e sbollentate in acqua o cotte al vapore
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • una presa di capperi sotto sale (la mia variante vegan alle acciughe)
  • un peperoncino
  • due foglie di alloro
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo bicchiere di vermouth o vino bianco secco 

Come preparare le cime di rapa stufate

  1. In una padella scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino, senza farlo soffriggere, aggiungere la verdura leggerbente sbollentata o cotta al vapore, un pizzico di sale e coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato. Girare di tanto in tanto.
  2. Aggiungere anche i capperi ben sciacquati e l’alloro. Lasciar cuocere il tempo necessario perché tutta la verdura sia tenera e cotta.
  3. Aggiungere quindi il vino, far sfumare e terminare la cottura a fuoco vivo fino a compreta evaporazione dell’alcool.
  4. Eliminate le foglie di alloro, quindi con un frullatore ad immersione omogeneizzate il tutto ottenendo una crema. Se notate del liquido in eccesso, lasciate cuocere ancora qualche minuto per far restringere.

Utilizzate la crema di cime di rapa come ripieno della vostra torta salata. Successo assicurato. Buona sia fredda che calda.

spigola-al-vapore

Filetto di spigola al vapore con insalata tiepida e piccante di pomodori

Steamed bass with tomatoes warm salad English recipe in the first comment below

Una ricettuzza light, semplice (sta tutta nel titolo) ma sfiziosetta da preparare in pochissimi minuti. In più a base di pesce che mi auguro di proporvi sempre più spesso.

A dirla tutta, consumo regolarmente il pesce, ed in particolare le spigole che mangerei a chilate. Fortunatamente vicino alla scuola di mia figlia c’è un’ottima pescheria per cui la mattina, quando accompagno lei, faccio una piccola deviazione e mi assicuro la mia quantità settimanale di pesce fresco. Dato che in casa sono l’unica a mangiarlo, non mi pesa nè mi dispiace chiedere al pescivendolo di provvedere lui stesso a pulirlo, sollevandomi in 10 secondi dell’unica incombeza sgradevole! Oltretutto quando vado io non c’è nessuno, per cui nessuno si rammarica del poco tempo in più che richiede la mia spesa.

Dicevo, consumo regolarmente le spigole, ma… con poca fantasia anche perché a me il pesce piace davvero con null’altro che un pizzico di sale ed un filo d’olio d’oliva crudo (non sono nemmeno amante del limone sul pesce), per cui per un blog di cucina c’è davvero poco da raccontare se non “prendete il pesce, mettetelo nel saccheto per la cottura al cartoccio/sotto sale/sulla griglia, cuocete e… magnate!”

Così, visto che il pesce lo acquisto spesso, mi sono ripromessa di dare un senso ad alla collana “La Grande Cucina di Pesce” edita da Repubblica e l’Espresso, completata uno o due anni fa, e prendere spunto da lì per variare un po’ il mio menù. Una cosa che mi è piaciuta subito di questa collana è che il pesce viene di solito valorizzato con pochissimi ingredienti e cotture semplici, che prediligo.
Questa ricetta ne è proprio un esempio ed è una variante di una proposta per i filetti di sgombro.

Spero vi stuzzichi la fantasia. E’ un’ottima maniera anche per servire un qualsiasi pesce cotto alla griglia che è avanzato.

spigola al vapore

Filetto di Spigola al vapore con insalata tiepida e piccante di pomodori

Ingredienti per 2 porzioni

  • 1 grossa spigola
  • 250g pomodori da insalata
  • basilico
  • olio evo
  • aglio (uno spicchio oppure aglio in polvere)
  • peperoncino q.b.
  • sale q.b.
  • buccia di limone (facoltativo)

Procedimento

spigola al vapore
  1. Dividere la spigola in due metà ed eliminate la testa e la lisca centrale (oppure chiedete al vostro pescivendolo di ricavare per voi due filetti).
  2. Adagiate i filetti sulla vaporiera e cuocete per circa 10 min. A piacere potete inserire nell’acqua degli aromi, come buccia di limone. Se preferite potete cuocere la spigola anche intera nei sacchetti per il forno, soluzione che adoro per non sporcare troppe cose).
  3. Mentre il pesce cuoce, incidete i pomodori sul fondo e scottateli in acqua bollente per due minuti (oppure esponeteli al vapore della vaporiera). Spellateli e tagliateli a dadini.
  4. Condire i pomodori con olio, aglio, peperoncino, un pizzico di sale e alcune foglie di basilico.
  5. Una volta cotti, adagiate i filetti di spigola sull’insalata di pomodori e condite il pesce con il sughino che si sarà formato.
  6. Servite tiepido, da il meglio di se!

Buon appetito! 🙂

E a voi? Come piace mangiare il pesce? Quale è la ricetta che ripetete sempre senza stancarvi? Ditemelo nei commenti.

Insalata-di-farro-pomidori-e-feta

Tre idee con il pesto

… di cui una ispirata al nostro bel tricolore che in tavola è sempre una garanzia (sia come tradizione culinaria, che come accostamento di colori)! Buona Festa della Repubblica, amici!

Mi piacciono questi posti “multi-ricetta”, da un lato sono molto utili per voi lettori che magari cercate idee per come utilizzare in maniera diversa gli ingredienti che più spesso capita di avere in frigo. Ma sono molto utili anche per me, consentendomi di “smaltire” ricette in attesa di essere postate da diverso tempo e anche ripescare tra i vecchi post qualcosa di interessante che magari può essere sfuggito ai nuovi followers!

Fatemi sapere nei commenti quale ingrediente vorreste fosse il protagonista di un post multiricetta, e sopratutto, voi come usate il pesto in cucina!

Via con le ricette, due vegetariane e una onnivora, due al forno e una freschissima e velocissima da preparare!

Prima ricetta (vegetariana e veloce): Farro al Pesto con Pomodorini e Feta

Immagine

Ingredienti per due porzioni

  • 120g farro
  • 2 cucchiai di pesto
  • 80g feta
  • 100g pomodorini
  • sale, olio e pepe q.b.
  • erbe fresche per decorare
  • (facoltativo) aglio

La ricetta è tutta lì! Lessate il farro e nel frattempo tagliate i pomodorini a pezzetti e la feta a cubetti. Condire i pomodori come più preferite. Quando il farro è cotto, scolatelo per bene e conditelo con il pesto. Aggiungete i pomodorini e la feta, decorate con le erbette et voilà: semplicissimo e supergustoso. Io lo preferisco dopo qualche ora di riposo, per cui sono solita prepararlo in anticipo (es. la mattina o la sera prima). Ottimo per una gustosissima e fresca pausa pranzo in ufficio. Servito in bicchierini fa anche una bella figura in un buffet estivo!


Seconda ricetta (vegetariana al forno): Lasagne al pesto

Con questa ricetta peschiamo negli albori di questo blog il che non solo mi ricorda che è passato troppo tempo dall’ultima volta che ho preparato queste lasagne, ma che presto questo blog compirà la bellezza di 8 anni (mentre io da poco ho festeggiato il mio 10 anniversario con WordPress in generale!). Clicca sulla foto per aprire la ricetta.

1492611701011

Questa ricetta ha un solo problema: non è fotogenica (come raramente lo sono le lasagne una volta tirate fuori dalla teglia). La foto l’ho presa in prestito dal sito del Cucchiaio d’Argento, dove comunque potete anche prendere nota di un’altra versione di questa ricetta.


Terza ricetta (al forno, per i più golosi): Terrina di Pollo al Pesto

Ecco un altro modo alternativo di usare il pesto ed il pollo. Devo dire che l’accoppiata l’ho molto gradita.

pollo al pesto

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g petto dipollo
  • un vasetto di pesto (fatto da voi o del supermercato)
  • 200g pancetta
  • 1 albume
  • olive taggiasche denocciolate (facoltative)
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Sciacquate il petto di pollo e tagliatelo a listarelle. Trasferitelo in una ciotola e conditelo per bene con il pesto. unire quindi l’albume e le olive.
  2. Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno quindi formare uno strato con la pancetta. Farcire con il pollo e pressare per bene. Coprire con la restante pancetta.
  3. Trasferire lo stampo da plum cake in una teglia più grande in cui avete versato acqua bollente. Cuocete in forno a bagno maria a 140° per circa 50 minuti.
  4. Sfornate e lasciate raffreddare. Trasferite sul piatto da portata e servite tagliato a fette.

Questo slideshow richiede JavaScript.

involtini di pollo e carciofi

Involtini di pollo e carciofi

(English Version in the comments below)

Io adoro i carciofi e ancora di più amo il fatto che siano rimasto un prodotto “di stagione”, si fanno attendere, ti deliziano per pochi mesi e poi, quando inizi a pensare che forse ne hai avuti abbastanza, ti lasciano. Quindi diamoci sotto con le ricette a tema prima di non trovarne più di invitanti sui banconi dell’ortofrutta.

Questa ricetta si prepara in poco tempo ed è ottima da preparare in settimana per cena (ma anche da portare nella schiscetta in pausa pranzo).

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 400g petto di pollo
  • 6 carciofi
  • 1 limone
  • 4 fettine di pancetta
  • 1 rametto di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino
  • olio d’oliva (o burro)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, le punte e l’eventuale barba interna. Tagliarli a fettine sottili e metterli in acqua leggermente acidulata con del limone (o aceto).
  2. Saltare i carciofi in padella con poco olio, l’aglio e un po’ di pancetta. Se occorre aggiungere un mestolino di acqua.
  3. Stendete i petti i pollo sul tagliere, adagiateci sopra delle fettine di pancetta (facoltativo), i carciofi e quindi arrotolate per ottenere degli involtini. Fermate il tutto con degli stecchini.
  4. Cuocete in padella (la stessa dei carciofi) con poco olio (o burro) e sfumate con del vino (io ho usato il rosso ma va bene anche bianco). Servire e gustare! 😀

Watermark1.525807029404E12.png

croquemonsieur pollo e stracchino

Croquemonsieur pollo e stracchino (videoricetta)

I sandwiches i francesi li fanno meglio!

Il Croquemonsieur è il matrimonio perfetto celebrato in Francia tra il sandwiches ed il toast. Ricco e croccante, viene servito nei cafè e ne parla persino Proust (mica cita solo le Madleines!).  Nella versione classica viene persino gratinato in forno con besciamella (ve ne avrei già postato la ricetta se mio marito non avesse cancellato le foto inavvertitamente. GRRRR!). Oggi vi propongo questa versione di semi riciclo.

Bon Appetit!

Croquemonsieur pollo e stracchino

Ingredienti per 2/4 porzioni (dipende da quanta fame avete!):

  • 4 fette di pane in cassetta (possibilmente ai cereali)
  • 200g petto di pollo alla piastra
  • 100g stracchino o crescenza
  • 2 cucchiai di salsa rosa
    (oppure: 2 cucchiai maionese+1 cucchiaino concentrato di pomodoro)
  • erba cipollina (o semi di cumino)
  • due cucchiai di olio di oliva

(Video)Procedimento:

  1. Cuocere il pollo con poco olio su una padella ben calda (oppure ripassarlo in padella se utilizzate degli avanzi). Profumate con erba cipollina o cumino.
  2. Spalmare le fette di pane con la salsa rosa ed adagiarvi sopra il pollo e un po’ di stracchino.
  3. Richiudere e tostare in padella (la stessa usata per il pollo) pochi minuti per lato.
  4. Servire con insalata verde o cetrioli.

Vi posso assicurare che è goloso come sembra! Provatelo!

pollo cremoso ai peperoni

Pollo cremoso ai peperoni (Creamy cheesey chicken with bell peppers)

(English version here, on Laura’s blog)

L’ho detto tante volte: la mia mission per questo blog è quello di farvi venire voglia di provare una ricetta il giorno dopo averla letta qui! E’ quello che accade a me con i blog di cucina che seguo (e onestamente seguo solo quelli! diciamo che ho fatto un po’ di decluttering su quelli che non mi danno questa spinta!). In particolare, ultimamente sono in fissa con Laura in the Kitchen: non solo mi viene voglia di provare le sue ricette! Le rifaccio appena possibile! Questo pollo ai peperoni lo dovete provare, tanto più che si prepara in appena 30 minuti. Il sughino che otterrete è ottimo anche per condirci della pasta o del riso o molto più semplicemente per farci una bella scarpetta. Scommetto che in casa avete già tutti gli ingredienti! Ingredienti per 4 persone

  • 500g petto di pollo (a fettine o a bocconcini)
  • 1 peperone tagliato a fette
  • 1 cipolla affettata sottilmente
  •  2 spicchi di aglio (io non li ho messi)
  •  origano
  • capperi (io non li ho aggiunti)
  • salsa di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato da altre preparazioni)
  • brodo di pollo (o dado vegetale)
  •  150g di philadelphia
  • 3 cucchiai di parigiano grattugiato fresco (io ho usato Gran Biraghi)
  • olio q.b.
  • sale q.b. (io non ne ho aggiunto ed era molto sapido per via del dado fatto in casa)
  • origano fresco o prezzemolo fresco per guarnire e servire

Procedimento:

  1. In una padella con bordi abbastanza alti, rosolare con un filo d’olio il filetto di pollo. Condite con un po’ di origano e mettere da parte.
  2. Nella stessa padella, rosolare anche i peperoni e le cipolle. Nel frattempo stemperare un po’ di brodo (o dado) nella salsa di pomodoro (o sugo al pomodoro avanzato), condite con origano e capperi e un po’ di aglio (facoltativi).
  3. Versate la salsa di pomodoro ottenuta sulle verdure con il fuoco ancora acceso. Unite anche il philadelphia e amalgamatelo alla salsa. Infine rimettere nella salsa ottenuta il petto di pollo tenuto da parte e cuocere per circa 10 minuti per far insaporire il tutto.
  4. A fuoco spento aggiungere due generose manciate di parmigiano grattugiato fresco. Vi prego: non saltate questo passaggio perché conferisce al tutto una carica di sapore che vi farà leccare il fondo del piatto. Ve lo garantisco.

Come detto sopra potete accompagnare il pollo con del riso o delle fettuccine che potrete benissimo condire con la deliziosa salsa ottenuta. In estate potete preparare questo piatto la mattina o la sera prima, e consumarlo anche freddo di frigo al ritorno dal mare. In alternativa al philadelphia potete usare della panna (anche vegetale). In questo caso vi consiglio però di infarinare il petto di pollo, per favorire l’addensarsi della salsa. Provatelo e ditemi!