Pappardelle con fave fresche, pancetta e noci (Pasta with bacon, walnuts and broad beans)

Le fave fresche sono uno dei pochi prodotti che ancora legati alla stagionalità e che è anche piuttosto difficile trovare nel banco surgelati, differentemente dai più popolari piselli. La cosa mi rattrista non poco visto che io preferisco le prime ai secondi, ed inoltre sino ad ora i tentativi farri di conservare in congelatore le mie preziose fave non sono stati entusiasmanti, in quanto passati alcuni mesi, i preziosi frutti iniziavano a scurirsi ed ammaccarsi.
Ma ora finalmente ho scoperto il modo giusto di conservarle, così da poterne avere scorta per più mesi: bisogna sbollentarle per due o tre minuti, raffreddarle e decorticarle, prima di riporle in freezer (io le divido in miniporzioni di 100g, in sacchetti sottovuoto). In questa maniera non solo le potrete avere in tavola per più tempo, ma soprattutto in qualsiasi preparazione che ne richieda l’impiego risparmierete il tempo necessario per sgranarle e sbucciarle! Comodo no!? Quindi, via a comprare un grosso bustone di baccelli di fave dal fruttivendolo: diverse ricette vi aspettano, come queste pappardelle, velocissime da preparare e vi assicuro gustosissime. Sono buone sia per il pasto in famiglia, che per una cena con amici, farete un figurone!

I love broad beans. I love them fresh, dried, mashed, raw… I love them! However they can be found fresh only during this period, so I suggest you to boil them for some minites, peel them and storage in freezer, so that you can use them for some month and save preparation time too!
Then you can use them with this delicious recipe you can prepare while the pasta is cooking. Very tasty, very easy. A great pasta dish!

 

Ingredienti per 4 persone* – Ingredients for 4 servings

*Ricetta presa con lievi modifiche da “Colto e Mangiato”, di Sergio Maria Teutonico, presente anche ne “Il Libro dei piselli – Alice Cucina”.

250g pappardelle all’uovo pasta (pappardelle or tagliatelle)
100g fave fresche senza pellicina fresh broad beans peeled
50g pancetta dolce bacon
1 cipolla onion
q.b. parmigiano grattugiato grated parmesan
10 gherigli di noce walnuts
q.b. sale salt to taste
q.b. olio evo e.v. olive oil

 

Procedimento – Metod Continua a leggere “Pappardelle con fave fresche, pancetta e noci (Pasta with bacon, walnuts and broad beans)”

Annunci

Crostata morbida al cocco e lamponi (Coconut and raspberry soft tart)

Buon lunedì di festa! Che tempo fa dalle vostre parti? Qui leggermente freschino tanto da dover stare in casa con un maglioncino! Vorrà dire che la stagione dei dolci “no-bake” verrà un poco posticipata ed oggi vi propongo una crostata buona buona buona buona, facile facile facile, ottima per la colazione, la merenda, l’ora del te e, volendo, con una pallina di gelato vicino, anche come dessert di fine pasto, magari in occasione di un pranzo in campagna con amici.
Summer is coming veeeery slowly this year! So… the no-bake dessert season starting will be delayed for some days, I guess! So I take the opportunity to share with you this amazing recipe, very easy, very delicious, good for breakfast (Italian style of course!) with a cup of tea or for dessert with some ice cream.

crostata cocco e lamponi (10)

La ricetta l’ho rubata a Sergio Maria Teutonico che l‘ha presentata in una puntata di Colto e Mangiato su Alice. L’ho provata diverse volte ormai, e provato diverse varianti. L’accostamento originale, proposto da SMT è con la confettura di fragole. Ma il risultato migliore, secondo me, l’ho ottenuto con la confettura di lamponi, sia per il sapore più asprigno che sposa bene con questa crostata, sia per la consistenza più liquida della confettura di lamponi che da maggiore umidità e golosità alla torta. Se avete scampoli di confettura da consumare potete anche dividere la crostata in sezioni e farla di più gusti (anche questa soluzione provata ed approvata!!!)
The original recipe, made by Chef Sergio Maria Teutonico, is made with strawberry jam but I found that you have the best results with raspberry jam, for its taste and consistency. Try it with every jam you have at home and find your best combo too!

Vi ho incuriosito abbastanza? Allora passiamo agli ingredienti!

Ingredienti – Ingredients

Per la base For the soft crust
90g burro (leggermente salato) butter
110g zucchero sugar
2 uova eggs
130g farina flour
1/2 cucchiaino di lievito tsp baking
250g confettura di lamponi raspberry jam
Per la copertura al cocco For the coconut crumble
160g cocco grattugiato coconut rapé
55g zucchero sugar
2 uova eggs

Procedimento (clicca qui per la videoricetta di SMT)Directions

1. Con una frusta mescolare in una ciotola lo zucchero con due uova. Unire la farina setacciata insieme al lievito. Otterrete un impasto piuttosto colloso ma liscio. Unite infine il burro fuso e mescolate per bene. Using a wip mix the eggs and the sugar in a bowl. Then add the flour and the baking. At the end add some butter melted. Mix all the ingredients until they are smooth and thick.
2. A parte preparare la copertura di cocco: mischiate le uiva, lo zucchero e il cocco in una ciotola. Otterrete un composto piuttosto slegato ed omogeneo.
Varianti: (1) potete usare anche solo degli albumi (se magari ne avete da consumare) tuttavia l’uso dell’uovo intero darà una colorazione uniforme alla torta che quindi apparirà dorata sia sul fondo che sulla superficie. (2) Se non amate il cocco, potete preparare un crumble semplice con la farina magari mischiata con altra frutta secca.
In another bowl prepare the coconut crumble: mix the other egg and sugar with the coconut. You will have a crumbled mixture.
Variations: (1) should you have to, you can use some egg whites. However, you will have a better colouration using the whole eggs. (2) You can also try a different crumble with almonds flour or plain flour, as you prefer.
3. Ungete leggermente uno stampo da crostata di circa 24 cm. di diametro (oppure due stampi da crostata lunghi e stretti) e distribuite sul fondo la base aiutandovi con un cucchiaio o una spatola (non è possibile stenderla al mattarello).
Distribuite su tutta la superficie la confettura.
Infine disporre dei fiocchettini di copertura al cocco su tutta la superficie della torta ricoprendo la marmellata.
Lightly grease a pan (about 24 cm) and spread all over the soft crust mixture.
Spread also some jam.
Cover with the coconut “flakes” crumbling them with your fingertips on the top of the cake.
4. Cuocere a 180° per circa 30/35 min. o comunque fino a doratura. Una volta cotta e ben raffreddata, lucidare con un po’ di confettura di albicocche la superficie e servire. Cook at 356°F for 30/35 min or until it will become golden. Let the tart cool down and serve. For a “glossy” effect, spread a little bit of apricot jam on the surface using a brush

Ed eccola qui, golosa ed invitante!

crostata cocco e lamponi (9)

 

Vi mostro anche la versione alternativa, con il crumble agli albumi (vedete che resta più chiaro) senza cocco. Io la preparo sempre in doppia versione visto che a mio marito non piace il cocco, dostribuendo la base in due stampi lunghi. In questo caso, se volete fare due crostate con copertura al cocco, vi suggerisco comunque di aumentare di metà la dose della copertura (= 3 uova, 75g zucchero e 240g cocco).
So, here it is in the double version: with the coconut above, with egg white crumble below (no coconut). I always make a double version since my husband doesn’t like the coconut at all!

crostata cocco e lamponi (3)

 

 

Buona colazione e buoni scampoli di forno!

 


 

Ti potrebbero interessare anche (see also)

Dolcetti al cocco torta noci pere pina colada cake

Cavolfiori stufati con le olive (Braised cauliflower with olives)

Devo dire che i cavolfiori (dalle mie parti anche conosciuti come “mugnulu”) sono tra le mie verdure preferite, ma, stranamente, non mi vengono mai in mente modi creativi per prepararli come contorno o all’interno di una ricetta di pasta. Pertanto, quando sullo schermo del mio iPad il mese scorso è apparsa la copertina di Alice Cucina Magazine di Novembre con in copertina Sergio Maria Teutonico che anticipava una numerosa batteria di ricette a base di cavoli di ogni ordine e specie, l’acquisto era già bello e fatto! Ma questo lo sapete già e ne avete avuto un assaggio con gli gnocchetti di verza e riso.
Do you like cauliflowers? I love them and I always look for new and creative ways to cook them. Last month I found on my favourite cooking magazinne this simple, delicious recipe of Chef Sergio Maria Teutonico (yes, the same of the savoy cabbage gnocchi recipe).

cavolfiori stufati
Ciotoline Vega

Decisamente ottimi sono stati anche questi cavolfiori stufati con le olive: un ottimo e salutare (nonché gustosissimo) contorno, che può essere anche presentato come antipasto in ciotoline da brunch. Quelle che vedete in foto sono state un gentile e graditissimo omaggio di Vega, ditta che si occupa di forniture alberghiere ed hotellerie a 360°, dal tovagliato agli accessori per la tavola, compreso il mobilio stesso. Queste ciotoline le sognavo da tempo e ora, grazie a Vega si sono finalmente materializzate nella mia cucina! A bocca aperta Se un giorno riuscirò davvero ad avviare la mia impresa di catering, so già a chi rivolgermi per le forniture!!!
They were delicious and… healthy! You can serve them as a side dish or in a buffet using a “brunch spoon”. In this pic I used the brunch spoon kindly donated by Vega, which deal with every kind of hotellerie supplies! Should you are interested go and see their website!

Ma passiamo alla ricetta, semplice, semplice, semplice e gustosa, gustosa, gustosa!!
So… Let’s see the recipe: really simple and tasty!

Ingredienti:

  • 500g cavolfiore (cauliflower)
  • 200g olive taggiasche (black olives)
  • 1 ciuffo di prezzemolo (presil)
  • 2 spicchi d’aglio (garlic cloves)
  • peperoncino (hot chili pepper)
  • olio evo (e.v. oliv oil)
  • sale (salt)

Procedimento:

  1. Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette ed eliminate il torsolo.
    (Clean the cauliflower, core it and cut in little pieces)
  2. Fate imbiondire l’aglio con l’olio in una casseruola, aggiungete il cavolfiore e saltare a fuoco vivo. Dopo 5 min aggiungere le olive.
    (Heat the oil with the garlic cloves, add the cauliflower and cook over high heat. After 5 min add the olives)
  3. Regolate di sale, aggiungete un pizzico di peperoncino e proseguite la cottura per altri 10 min. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e lasciate che tutto si ammorbidisca e si leghi.
    (Add the salt, the pepper, and cook for other 10 min, then add 1/2 cup of water and cook until the cauliflower will be tender and the sauce thick)
  4. Servire con una buona manciata di prezzemolo.
    (Add some fresh presil and serve)
cavolfiori stufati con olive
Ciotoline Vega

Come tutti sanno i cavolfiori hanno un sapore diverso a seconda della temperatura di servizio: io li preferisco leggermente tiepidini. Questi me li sono pappati con il riso al forno. Spettacolari!
Do you know that cauliflower has a different flavours when is cold and when is warm? I prefer it warm. And you?

Suggerimento salvatempo: Se ne preparate in maggiore quantità potete invasettare la verdura ancora bollente, appena spegnete il fuoco, capovolgere i vasetti ben chiusi per far formare il sottovuoto, e una volta freddati, conservarli in frigo per una decisa di giorni (io faccio così per avere cibarie di scorta per la pasua pranzo o la cena lampo al ritorno dal lavoro).


Potrebbero interessarti anche: See also

minestra del cavolo cime di rapa stufate gnocchi di verza e riso