Il Tiramisù alla frutta più buono che c’è!

(go to the English version: Strawberry trifle)

Cercate una deliziosa ricetta di tiramisù alle fragole o più in generale di un tiramisù alla frutta estiva? Fidatevi se vi dico che questo è il Tiramisù estivo più buono che possiate mangiare e oltre alle fragole potete abbinarci la frutta che preferite, meglio se fresca e succosa.

tiramisu-fragole

La particolarità di questo tiramisù è tutto nella bagna, molto aromatica e speziata, ma comunque fresca ed adatta all’estate. Potete farlo con i savoiardi o con il pan di spagna, decidete voi. Anche il gusto, potete abbinarci la frutta che preferite: non solo fragole fresche, ma anche ananas, pesche,… oppure un bouquet di frutti e sapori.

Dato che, come ho detto, la particolarità è tutta nella bagna, più che nella crema in sè, questa ricetta si presta bene anche a varianti di tiramisù senza uova (mescolando, per esempio, mascarpone e cioccolato bianco).

L’ispirazione per la ricetta viene dalla fusione e reinterpretazione di due ricette di Montersino: la Passion Tarte e il Passion Tiramisù… solo che tra aggiunte, omissioni (tra cui il passion fruit che caratterizza le ricette menzionate!) e sostituzioni, ne è nata una ricetta a sè, uno de Gli esperimenti di Cle, insomma!

Ma basta chiacchiere, vediamo la ricetta e soprattutto la bagna che potete tranquillamente abbinare alla vostra crema tiramisù già collaudata o potete sperimentare la crema che vi suggerisco sotto con base di crema pasticcera e mascarpone.

strawberry.trifle

Tiramisù alle fragole più buono che c’è!

Ingredienti per 8/10 persone:

per la bagna

  • 50g cointreau o grand marnier
  • 100g zucchero
  • 100g acqua
  • 1g semi di cardamomo (schiacciati)
  • 1g anice stellato
  • 1g cannella (in stecche o in polvere)
  • 1g menta in foglie
  • 2g buccia d’arancia e/o limone

per guarnire

  • fragole/frutta fresca
  • gelatina spray
  • foglie di menta
  • anice stellato

Come fare il tiramisù alle fragole più buono che c’è!

  1. Preparare un infuso con tutti gli aromi della bagna, scaldando l’acqua fino a 90°C circa. Aggiungere anche lo zucchero, coprire e lasciare il tutto in infusione per almeno 10 minuti. Alla fine aggiungere il liquore.
  2. Con una frusta amalgamare per bene, rompendo tutti i grumi, il mascarpone e la crema pasticcera al limone. A piacere dare una caratterizzazione alcolica alla crema con cointreau o limoncello.
  3. In una ciotola stratificare come per un normale tiramisù savoiardi inzuppati nella bagna, crema al mascarpone, fragole tagliate a cubetti, e di nuovo savoiardi crema e frutta fino a esaurimento degliingredienti.
  4. Guarnire con frutta fresca coperta con un velo di gelatina per non farla ossidare, e magari anice stellato e foglioline di menta per richiamare l’aromatizzazione della bagna.
  5. Lasciar riposare qualche ora in frigo in modo da far amalgamare bene profumi e sapori.

La foto non è particolarmente coreografica, lo riconosco, ma il sapore è a dir poco stre-pi-to-so. Fidatevi di Cle!

tiramisu-fragole

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meal-plan-may-2020-maggio

Meal Plan Maggio 2020 (con lista della spesa e ingredienti di stagione)

Anche per il mese di Maggio il Meal Plan , così come quello di Marzo , che per il quello di Aprile, ho scelto ricette semplici e con ingredienti di stagione. Forse potremo uscire un po’ più spesso a fare la spesa ma ancora per qualche settimana i ristoranti resteranno chiusi per cui verosimilmente ci attende ancora un mese di spadellamenti.

Il mese di maggio ci offre un ricco ventaglio di frutta e verdura di stagione e nella scelta dei piatti ho cercato di tenerne conto. Ovviamente si tratta per lo più di spunti, un punto da cui partire per personalizzare i vostri menù settimanali, sulla base dei vostri cibi preferiti e abitudini. Ma vuole essere anche uno sprone per farvi provare una ricetta nuova di tanto in tanto, che potrà essere apprezzata, si spera, da tutta la famiglia.

Come nei mesi precedenti, troverete anche qualche suggerimento per i dolci da preparare, per la festa della mamma in particolare, dato che è la ricorrenza principale di questo mese (e le mamme si sono fatte carico di tanto lavoro casalingo in più in questi mesi di quarantena, quindi di meritano davvero un dolce speciale!).

Inoltre, data la grande varietà di ingredienti che ci aspettano da qui ai prossimi mesi, troverete anche una sezione finale dedicata alle conserve fatte in casa.

Insomma… molto più che un semplice Meal Plan!



Se questo Meal Plan ti è piaciuto, ti potrebbe interessare anche consultare la pagina con Tutti i Meal Plan (free download) e consigli su come comporre il menù settimanale per la famiglia più adatto alle tue esigenze.

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Hamburger di Cannellini

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Avete mai provato gli hamburger di legumi? Beh se non lo avete ancora fatto, dovreste: sono semplicissimi da preparare, gustosi ed anche un modo diverso per proporre i legumi nel menù settimanale, specie se si hanno bambini.

Oggi vi propongo questi hamburger di fagioli cannellini: squisiti e semplicissimi da preparare! Li vorrete mangiare ogni settimana. E’ una ricetta vegetariana, con le opportune sostituzioni può essere anche vegana e/o senza glutine.

Come fare gli hamburger di fagioli cannellini

Ingredienti: un vasetto di cannellini cotti, un albume, prezzemolo, aglio, sale e pangrattato quanto basta
(per una versione vegana puoi omettere l’albume, se sei intollerante al glutine usa pangrattato senza glutine o cornflakes polverzzati)

In una ciotola schiaccia con una forchetta i fagioli ben sciacquati dal loro liquido di conservazione, aggiungi prezzemolo, aglio in polvere (o altri aromi a tuo piacimento, sale e pepe secondo gisto. Aggiungi un albume per compattare e uno o due cucchiai di pangrattato quanto basta per ottenere un composto asciutto ma comunque non troppo secco.

Cospargi sul piano di lavoro o su un foglio di carta forno del pan grattato. Stendi il composto in uno strato uniforme di circa 1 cm e ritaglia con un coppapasta dei dischi di circa 10 cm di diametro (oppure usa una pressa per hamburgher, avendo però sempre cura di cospargere con pangrattato per facilitare la formazione degli hamburgher ed il loro distacco dalla forma o dal piano di lavoro).

Cuoci in padella con un filo di olio a fiamma media, facendo rosolare da entrambi i lati

Servi con una insalata fresca.

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Pineapple upside-down cake Day (20 Aprile 2020)!

Negli USA hanno praticamente una giornata nazionale per tutto, incluse le torte! Oggi si celebra la giornata nazionale della Torta capovolta all’Ananas (Pineapple upside-down cake). Molto buona, non troppo complicata e un modo alternativo per utilizzare l’ananas sciroppato in dispensa. Ultimamente Donna Hay ha anche lanciato una versione molto scenografica con l’ananas fresco. Non l’ho ancora provata ma è sempre sul mio radar. Intanto questa pubblicata sul blog diversi anni fa resta ancora una torta di tutto rispetto. Buon lunedì!

PS: ci sto riprovando con le brioches col tuppo… vediamo cosa viene fuori questa volta!

Sbrisolona alle Fragole (Strawberry Crumble Tarte)

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Questa ricetta preparata in diretta streaming su Facebook (insieme a mia figlia) ha avuto così tanto successo che molti hanno voluto prepararla immediatamente, ancor prima che la pubblicassi sul blog!

E allora, se ve la siete persa, ecco la ricetta completa perfetta per consumare quel cestino di fragole che avete in frigo ma a cui volete dare un utilizzo alternativo.

Sbrisolona con Ragù di Fragole Fresche

Ingredienti per il crumble

  • 300g farina 00
  • 200g zucchero
  • 100g burro o margarina di buona qualità
  • 1 uovo
  • buccia grattugiata di 1 limone

Ingredienti per il ragù di fragole

  • un cestino di fragole (circa 300g)
  • 3 cucchiai di zucchero
  • una noce di burro
  • il succo di mezzo limone

Procedimento per il Crumble di Fragole

  1. Preparare il Ragù di fragole: in una padella fate sciogliere lo zucchero con 1/2 tazzina d’acqua. Aggiungete il burro e le fragole tagliate a pezzi grossolani. Fate insaporire e restringere per qualche minuto quindi, a piacere, sfumate con il rhum o altro liquore. Tenere un attimo da parte.
  2. Mescolare insieme la farina e lo zucchero in una ciotola, quindi unire l’uovo, la buccia grattugiata di due limoni e il burro a pezzettini e lavorare il tutto senza impastare ma semplicemente sfregando nelle mani gli ingredienti con movimenti circolari. Otterrete tante briciole (vedi video). Importantissimo lavorare con ingredienti ben freddi.
  3. Coprire con metà delle briciole ottenute il fondo imburrato di una teglia. Versarvi sopra tutto il ragù lasciando circa un centimetro dal bordo, quindi ricoprire con le rimanenti briciole.
  4. Infornare a 180° per circa 30 min o per il tempo comunque necessario perché la torta acquisti un bel colore bruno-dorato.

Per maggiori dettagli su come preparare il crumble puoi anche vedere questo video oppure la registrazione del live stream:

Note e Suggerimenti

Potete preparare questa ricetta in versione Crumble, all’inglese, mettendo sul fondo della pirofila solo la frutta spadellata, oppure in versione “crostata”, come la preferisco io, creando un fondo di briciole su cui adagiare la composta da ricoprire con altre briciole. Secondo me è più equilibrata ed appagante con due strati di briciole, ma questa è una preferenza personale: sperimentate e decidete in base al vostro gusto.

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Banana Day! 8 Ricette con le banane

Come sempre quando preparo una raccolta di ricette per voi ne seleziono di tutti i livelli di difficoltà, e questa raccolta di ricette per il Banana Day non è da meno! Dai soffici banana bread da colazione alle torte cremose passando per dei gelatini furbi e frullati salutisti e panini da campioni… Insomma? ce ne è davvero per tutti. Cominciamo:

Semplice-semplice: Banana gelée (gelatini vegani di banana e cioccolato)

Banane mature infilzate in uno stecco, ricoperte di cioccolato e messe in freezer. Quando le addenterete sentirete proprio la consistenza del gelato, provare per credere! Per una copertura fine ma croccante il mio consiglio è di diluire il cioccolato con burro di cacao, in rapporto di 1 a 10 (10g di burro di cacao ogni 100g di cioccolato), in mancanza va bene anche un olio di semi neutro ma perdete croccantezza. Cliccando sulla foto sotto andate direttamente alla ricetta di Ravanello Curioso e al suo Vegan Blog.

Grande classico ma con twist: Banana Bread, due varianti

Integrale e goloso allo stesso tempo… Per una versione ancora più peccaminosa, potete preparare due mattonelle, di cui una con aggiunta di cacao e stratificare i due banana bread intervallandoli a mousse al cioccolato (panna e cioccolato)

L’ispirazione mi era venuta da questo post, a cui vi rimando per il fotoprocedimento, ma io ho usato una ricetta diversa, con banane “vere”, per cui non garantisco sulla ricetta di partenza, anche se sembra affidabile!

Per le fan di Montersino, con e senza forno

Entrambe golosissime e goduriosissime nell’intramontabile accoppiata banane e cioccolato. La torta di crepes l’ho fatta anche in versione tronchetto

Per i salutisti… smoothie e sandwich

E se invece siete degli irriducibili salutisti, potete sempre ripiegare su un frullato (verde magari). Anzi la banana è l’ingrediente migliore con cui partire se non avete mai provato un frullato di spinaci e frutta. Se poi ci aggiungete burro di arachidi o pasta di nocciole o pistacchio… sarà così goloso che sarà lecito chiedervi se sia ancora salutista!!!

E a proposito di burro di arachidi (o in mancanza, crema gianduia) uno dei miei panini preferiti è il panino con burro d’arachidi e banane, per una colazione da veri campioni!!! Buono anche con le crepes (proteiche o classiche che siano)

E voi? quali sono le vostre ricette preferite a base di banana?

Un Taco di avanzi per Pasquetta

Diciamo che ho un po’ pilotato i miei “avanzi” di questi giorni per ritrovarmi con i giusti ingredienti per il mio taco di Pasquetta.

Avevo visto questo video su Cook ‘n Share (tra l’altro le ricette di Dave mi piacciono un sacco e vi invito a seguirlo anche se non masticate l’inglese) e avevo in testa questo wrap da diversi giorni. https://youtu.be/vpHLTqU95-c

Quindi mi sono tenuta da parte, due cucchiai di ragù della lasagna al forno preparate a Pasqua (ben rosolato ed insaporito ma prima di aggiungerci il pomodoro), qualche fetta di salame dalla pastiera salata, un po’ di sughino con le cipolle e le olive dalla focaccia di cipolle, un peperone arrostito, una mozzarella e una piadina (anche se ci voleva la tortilla)… Insomma: c’era tutto e l’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

L’ho consumato con grandissimo piacere e soddisfazione ed è assolutamente da rifare anche perché merita una foto migliore di questa fatta durante il pic-nic sul balcone di una soleggiatissima Pasquetta in quarantena!

Taco di Pasquetta
Taco di Pasquetta

Giuro che l’ho accompagnato con una bella insalatona mista!

Vi do gli ingredienti sotto ma senza dosi precise. Volendo potete rifarvi al video di Dave

Taco di Avanzi

  • Tortillas o piadine
  • Carne macinata (o avanzi di ragù alla bolognese o bianco)
  • Fette di salame (decidere voi se dolce o piccante)
  • Mozzarella o altro formaggio che fila
  • Peperoni arrostiti conditi (o melanzane sott’olio… Fate voi!)
  • Cipolle crude o già stufate (per me il residuo del ripieno della focaccia)
  • Piccante quel che basta!

Procedimento

  1. Se utilizzate solo avanzi: mettete a scaldare la tortilla o la piadina a fuoco basso. Disponete al centro i vostri avanzi e scaldare fino a far sciogliere il formaggio, meglio se con il coperchio. Chiudere, avvolgere in carta da forno e alluminio e mangiare!
  2. Se partite da cibi crudi potete spedire il procedimento nel video, anche se io vi consiglio di stufare la cipolla a parte e poi unirla alla carne rosolata insieme al resto degli ingredienti.

E voi? Come avete passato Pasquetta in quarantena? Avete acceso il barbecue sul balcone?

Edit: L’ho rifatto a pochissimi giorni di distanza, sia per smaltire gli ultimi rimasugli dei medesimi avanzi, sia per avere una foto un po’ più da foodblog. Ed eccolo qui. Ho volutamente omesso il salame e la mozzarella questa volta, ma squisito ugualmente. So che ci sono in commercio anche sostituti della carne macinata per vegetariani e vegani, quindi vi invito a provare questa ricetta nella versione meatless perche merita! Per una versione più tex-mex, aggiungete i borlotti.

taco-di-avanzi-stile-tex-mex

Pastiera Classica e Pastiera al Cioccolato senza canditi (Neapolitan Easter Tarte – 2 versions)

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Buona Pasqua, Amici! Quest’anno necessariamente “con i tuoi” più stretti.

In questo anno strano in cui siamo alle prese con la quarantena in molti potrebbero pensare che “non valga la pena” festeggiare, preparare e celebrare.

Pastiere

Io non sono credente, eppure non posso lasciar passare Pasqua senza la pastiera, anche perché è l’unico periodo dell’anno in cui mi concedo di farla: adorandola e mangiandola solo io nella mia famiglia (ristretta) finirei con l’abbuffarmene in maniera socialmente non condivisibile! Inoltre, credo che più certi dolci si mantengono all’interno della loro stagionalità, più carichi di significato diventano per noi.

Ammetto di aver pensato anche io di non farla quest’anno in quarantena e ripiegare su un altro dolce, ma poi la tradizionalista che è in me ha avuto la meglio. Solo che, come ho detto, in casa mia l’avrei mangiata solo io…. che fare allora? mangiarne un quantitativo spropositato in pochi giorni? Possibile ma non auspicabile! Molto piu semplice, invece, creare una variante marito-friendly! Partendo da un unico vasetto di grano ho quindi preparato 3 pastiere: una classica (praticamente solo per me!) una al cioccolato senza canditi (per il resto della famiglia) e ... una salata! Un unico impasto diviso in tre che poi ha accolto gli ingredienti finali diversi. Se siete ancora indecisi sul se farla o no… io voto sempre a favore di questo sublime dolce celebrativo della Primavera! Ora avete anche due varianti in più!

Per la Pastiera Salata vi rimando al post precedente, qui vediamo nello specifico la Pastiera Classica e la Pastiera (senza canditi) con le gocce di cioccolato.

Pastiera-classica-pastiera-cioccolato

La ricetta di base che ho sempre seguito io è quella riportata sulla confezione di grano cotto D’Amico, che prevede, il linea di massima, stesse quantità di grano, ricotta e zucchero, e almeno un uovo ogni 100g di grano. Tuttavia con lo zucchero mi regolo anche in base alla dolcezza della ricotta.
Per la frolla vi consiglio di usare meno zucchero rispetto alla vostra ricetta abituale, in questo modo verrà più morbida e bilancerete la dolcezza del ripieno. 

Ingredienti per una pastiera di circa 22 cm:

  • 350g pasta frolla
  • 250g grano cotto
  • 250g ricotta (io preferisco quella di pecora o mista)
  • 8 cucchiai di latte
  • 40g burro
  • 200/180g zucchero (dipende anche dall’acidità della vostra ricotta)
  • 3 uova
    per la versione classica
  • mezza fialetta di aroma di fiori d’arancio
  • un cucchiaio di cedro candito (25g)
    per la versione al cioccolato
  • aroma arancia oppure cointreau
  • una tazzina di gocce di cioccolato fondente

Procedimento:

  1. Cuocere per circa 10 min. il grano con il latte, fino a che non si sarà addensato (raffreddandosi il latte si asciugherà di più). Quindi aggiungere il burro.
  2. Intanto lavorare la ricotta con una frusta per renderla più fine e cremosa (la regola vuole che si passi al setaccio per ottenere una consistenza più fine, ma io trovo più sbrigativa e ugualmente efficace la frusta), aggiungere lo zucchero e continuare a lavorarla sino ad ottenere una crema.
  3. Aggiungere le uova uno alla volta, quindi l’aroma, il grano ed infine i canditi (oppure le gocce di cioccolato).
  4. Stendere la pasta frolla in una sfoglia di circa 3 mm e foderare fondo e bordi di uno stampo. 
  5. Riempire lo stampo con il ripieno, ripiegare i bordi di frolla all’interno. A piacere decorare con le caratteristiche losanghe di pasta frolla. Io non sono abile con le decorazioni geometriche per cui la lascio aperta e mi si perdoni per lo strappo alla regola!!!! 
  6. Infornare a 180° per 50/60minuti (dipende da quanto spesso è lo strato di ripieno e dal forno.
  7. Lasciar raffreddare per bene prima di gustare.
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L’Anti-Pastiera (Pastiera Salata) – Savory Pastiera

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Potevo chiamarla semplicemente Pastiera Salata, ma Anti-Pastiera si addice molto meglio a questa mia rivisitazione salata della Pastiera (intendendo per pastiera una crostata con ripieno a base di ricotta, grano e uova).

E Anti-Pastiera perché è salata appunto, ma anche perché quadrata invece che tonda, e infine perchè il guscio che contiene il ripieno è di pasta sfoglia invece che pasta frolla.

E’ Pastiera perchè, come detto sopra, il ripieno resta quello a base di ricotta, grano e uova nelle medesime proporzioni previste per la pastiera dolce.

E’ Antipastiera perché è ottima come antipasto oltre che come secondo e nel ripieno vanno a finirci salumi e formaggi, tipici protagonisti dell’antipasto all’italiana (se volete è una idea di riciclo del grano cotto e di altri avanzi in frigo). In particolare io ho usato il salame ed il formaggio grattugiato, in modo da riprendere anche i sapori del Casatiello, altra preparazione tipica del periodo Pasquale.

Vi ho incuriosito abbastanza? Bene, ecco allora le dosi per una antipastiera di circa 20/22 cm diametro.

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  • 1 rotolo pasta sfoglia (o pasta brisée)
  • 200g grano cotto
  • 200g ricotta (io preferisco quella di pecora o mista)
  • 6/7 cucchiai di latte
  • 40g burro
  • 80/100g formaggio grattugiato
  • 2 uova
  • 80/100g salame a cubetti
  • (facoltativo: 100g di mozzarella, due cucchiai circa di amido di mais oppure scamorza)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Cuocere per circa 10 min. il grano con il latte, fino a che non si sarà addensato (raffreddandosi il latte si asciugherà di più). Quindi aggiungere il burro.
  2. Intanto lavorare la ricotta con il formaggio grattugiato
  3. Aggiungere le uova uno alla volta, quindi il grano ed il resto degli ingredienti. Se aggiungete anche la mozzarella o se vedete che il composto è un po’ troppo liquido a piacere aggiungete altro formaggio grattugiato oppure amido di mais (se non volete aggiungere ulteriore sapidità, specie se usate un formaggio molto salato). Aggiustate di sale e pepe.
  4. Foderate fondo e bordi di uno stampo con la pasta sfoglia (oppure la brisèe). Riempire il guscio di sfoglia con il ripieno di grano e ricotta. Ripiegate all’interno i bordi in eccesso.
  5. Infornare a 180° per 45/50 minuti. Considerato il tempo di cottura abbastanza lungo il fondo non dovrebbe restare umidiccio ma cuocersi per bene. Vlutate in base alle caratteristiche del vostro forno e la vostra esperienza se sia il caso di mettere uno strato di salumi o formaggio a fette tra la sfoglia ed il ripieno. Per me non è stato necessario, anche grazie alla presenza dell’amido di mais che ha assorbito il liquido in eccesso.

Ed eccola qui! Vi assicuro che è squisita. Da rifare assolutamente ad ogni Pasqua.

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Note e Consigli: Se preparate sia la pastiera dolce che quella salata (come ho fatto io) per risparmiare tempo potete prima mischiare gli ingredienti comuni tra loro (grano, latte, burro, ricotta e uova) e poi dividere in due parti uguali l’impasto ed aggiungere ad una il resto degli ingredienti dolci e all’altra quelli salati!

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Carbonara Day: celebrato in diretta streaming su Facebook

Ieri nel Carbonara Day, ho fatto una follia: ho preparato in diretta streaming uno dei piatti più insidiosi della cucina romana e italiana: la Carbonara, cercando di attenermi ai sacri canoni dei primi romani, che trovate enunciati di seguito:

decalogo carbonara

I più attenti di voi avranno notato che in questo blog manca la carbonara e questa è stata una scelta ben precisa: non volevo addentrarmi in un terreno insidioso se non con una perfetta esecuzione. L’unica “carbonara” che ho postato è stata quella dichiaratemente finta perché senza uova, ma comunque rispettabile!

Mi sono allenata e tanto sulla carbonara, ma, devo ammetterlo, a suon di pancetta, che il guanciale non è proprio semplice reperirlo fuori dal Lazio.

Il risultato delle mie esercitazioni è stato molto più che soddisfacente, ma tanto e tale è la mia sindrome dell’impostore (anche se cucino da quando avevo 8 anni ed ho 30 anni di esperienza alle spalle, davvero!) che… non l’ho nemmeno mai fotografata la mia carbonara, perchè è sempre stato qualcosa verso cui ho espresso un vero e proprio timore reverenziale, temendo che quello che piace a me sia in realtà inaccettabile per i puristi o non catalogabile al 100% come carbonara (e in tema di carbonara: o lo sei al 100% oppure non lo sei, lo sappiamo!)

Per cui, l’essermi buttata nella preparazione in diretta della carbonara è stato davvero un salto fuori dalla mia comfort zone. Apprezzatelo questo! 😀

Sarà venuta? si/no? Guardate il video e lo scoprirete!

La foto ieri non sono riuscita a farla per cui mi è toccato rifarla! Ed eccola qui!

Carbonara-perfetta

Questa volta, per ottenere questo splendido risultato ho fatto come al mio solito e non come in video: ho mantecato la pasta nella pentola di cottura della pasta e non nella padella del guanciale. Prima di mettere l’uovo ho messo il formaggio così da abbassare un pochino di più la temperatura… Ed eccola qui, splendida splendente, senza effetto frittatina ma con la crema di Tuorlo.
Mi sono pure concessa un pizzico di pepe. Tiè! (Domani starò male, ma ne è valsa la pena)