La valigetta di cartone di cuochi e fiamme…

edit primavera 2012: sembra che ora Cuochi e Fiamme abbia trovato uno sponsor dignitoso: Le Cruset, per cui il pacco contiene cose più carine e più utili, dalle ceramiche da forno al pentolame! E va beh! Io ho ricevuto quanto sotto!

Non mi aspettavo grandi cose, ma pur nella bassa aspettativa, c’è stata delusione.

Valigetta di cuochi e fiamme???!!! Innanzi tutto la valigetta è una scatola di cartone con su appiccicato un foglio con il logo del programma.

All’interno naturalmente poca roba e sostanzialmente già sicuramente presente nella cucina di un appassionato di cucina! Da riconoscere però che si tratta di aggeggi in acciaio!

Valigetta cuochi e fiamme

Mi mancavano il cucchiaio di servizio, il levatorsoli e il desquamatore… di certo però diciamo che il valore del pacco è irrisorio!

Oltre agli aggeggini anche dei fiori di zucchero e dei pennarelli per dolci… Beeeeeello! Si… peccato che i pennarelli siano tutti gialli… E che su una frolla o sulla panna bianca o gialla che sia non credo si vedrebbero più di tanto!

E va beh!per lo meno è stata un’esperienza bellissima e divertentissima, valigia di cartone a parte. Tirchi!

Valigetta cuochi e fiamme


Potrebbero interessarti anche:

Raccolta ricette cuochi e fiamme  La mia esperienza a cuochi e fiamme

Finta carbonara (senza uova)

Questo piatto ho avuto desiderio di sperimentarlo appena è andata in onda la puntata in cui Gaia, una concorrente, l’ha proposta a Cuochi e Fiamme. Una finta carbonara con pancetta o guanciale, ricotta e curcuma al posto dell’uovo. Ha conquistato anche l’intransigente della carbonara e della cucina romana Riccardo Rossi… mica bruscolini! io l’ho replicata così.

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 160g spaghetti
  • 150g ricotta*
  • 5 belle cucchiaiate di pecorino romano
  • 75g pancetta dolce
  • curcuma q.b.
  • sale e pepe

*utilizzando ricotta di pecora o di capra la ricetta è adatta anche a chi ha intolleranza verso il lattosio vaccino.

P1012946

Procedimento:

  1. Mettere a bollire l’acqua per la pasta. tostare la pancetta in padella senza aggiungere grassi e mettere da parte.
  2. Il una ciotola mescolare la ricotta al pecorino e tanta curcuma quanta ne serve ad ottenere un bel giallo-arancio simile al colore di un tuorlo d’uovo. Non aggiungere sale perché il pecorino è già sufficientemente sapido, via libera invece al pepe.
  3. Scolare gli spaghetti al dente e mischiarli al composto di ricotta aggiungendo la pancetta e qualche cucchiaio di acqua di cottura se serve (se ne aggiungete troppa potete correggere aggiungendo altro pecorino).  Molto buona ve lo assicuro, il gusto resta “abbastanza romano” per via del pecorino e della pancetta! Occhiolino

Potrebbero interessarti anche:

ravioli cacao gorgonzola vaniglia  uova fritte  cocktail pesca lemon

Ravioli al cacao e gorgonzola

ravioli cacao gorgonzola vanigliaQuesti strani ravioli al cacao, ripieni di gorgonzola e conditi con burro aromatizzato alla vaniglia, li ho visti realizzati a Cuochi e Fiamme da uno dei concorrenti (Luca), mi hanno subito incuriosita, nonostante io non sia un’amante del gorgonzola (non dico che non mi piaccia, ma lo compro meno di una volta all’anno!). Da quando li ho inseriti nell’elenco ricette prese da Cuochi e Fiamme ho notato poi che molte persone approdano sul blog cercandone la ricetta.

Ma sono sicura che più che la ricetta (semplicissima) la gente cerca “cavie”, ossia persone che li hanno sperimentati e che possano dare un giudizio. Ebbene: mi sono sacrificata per la causa. Il mio giudizio? Mi aspettavo di meglio!

Il voto che darei io (da 1 a 5) è 2,5! Alla fine quello che capitaneggia è il gorgonzola! Mentre li si impastano e cuociono si sente il profumo del cacao, al primo assaggio si sente un po’ di profumo di vaniglia, ma una volta arrivati al cuore di gorgonzola (ed io ci sono andata leggera, un cucchiaino a raviolo) poi si sente solo quello e nulla più.

Non li rifarei, ma magari se avete ospiti amanti del gorgonzola e pronti a sperimentare piatti, questo è un piatto con il quale conquistarli (ma non da prevedere nel vostro menù come portata principale, a mio parere, meglio prepararlo come “assaggino” vicino ad un altro primo).

La ricetta “prova” è presto detta: 100g farina, 1 cucchiaio di cacao, due cucchiaini di olio, un pizzico di sale, 1 uovo piccolo per l’impasto. Gorgonzola (100g) per il ripieno; burro e un pezzetto di bacca di vaniglia per condire.

Io li ho provati… Ora tocca a voi! Con la lingua fuori


Potrebbero interessarti anche:

 uova fritte cocktail pesca lemon finta carbonara

Lo chef frigge le uova col cappotto!

uovo fritto cappottoNe I miei Menù (vedi la pagina I miei libri di cucina) avevo visto la ricetta di queste uova sode, poi impanate e fritte (quando non ripiene, impanate e fritte)… sicuramente golose ma mi preoccupava un po’ la pesantezza dell’uovo troppo cotto.

Durante una puntata di cuochi e fiamme, però, Simone Rugiati ha dato questa ricettina che io ho sperimentato cinque minuti fa con somma soddisfazione.

Nonostante la doppia cottura il tuorlo è rimasto cremoso, proprio come piace a me!

Golosissimo ma attenzione a non mangiarne troppe se li preparate per la famiglia!!!

uova fritte

Uova fritte secondo Simone Rugiati!

1) Cuocere le uova in acqua bollente per 6 minuti (importantissimo non andare oltre!!!)

2) Farle raffreddare leggermente e sgusciarle

3) Passarle nella farina, poi nell’uovo, poi ancora nella farina e nell’uovo e infine nel pangrattato (Simone però suggerisce sempre di usare pancarrè passato al mixer)

4) Friggere per pochi secondi, quanto basta a dorare la panatura!

Davvero davvero golose e non troppo pesanti!!!


Potrebbero interessarti anche:

eggs bacon cocotte  uova strapazzate ai gamberi  finta carbonara

Paccheri in piedi di Simone Rugiati

Molto interessante è la ricetta che ha proposto, durante la mia puntata, con la pasta e broccoli Simone Rugiati (quella che ho fatto io, la Massa è sempre qui), i Paccheri in Piedi.

In sostanza Simone suggerisce di cuocere al dente i paccheri, sistemarli in piedi in una teglia e riempirli per metà con i formaggi frullati insieme, e poi di ricoprire il tutto con la crema di broccoli (lessati e insaporiti con aglio, olio e peperoncino e poi passati al mixer). Infornare fino a gratinatura e servire!

La proverò, cercavo proprio una ricettina per questo formato di pasta! Grazie Simone!!!

Ecco i fotogrammi con ingredienti e procedimento! paccheri in piedi

paccheri in piedi2

Edit: 1/02/2011
Alla fine sono riuscita a provarla…

Continua a leggere…

Pesca-Lemon tutti-frutti di Cle!

cock3

E questa ricetta invece l’oggetto della prova di presentazione della mia puntata a Cuochi e Fiamme, come per la ricetta dei crostini l’immagine è un fotogramma della trasmissione Occhiolino

L’ingrediente di base era la macedonia, io ho creato un cocktail mangia e bevi, ecco gli

Ingredienti (per 1 cocktail):

  • macedonia avanzata (un bicchiere!)
  • uno shot di vodka alla pesca
  • lemon soda q.b. a riempire il bicchiere (circa 2 dl)
  • frutta per decorare il bicchiere (io ho usato ananas, ciliegine candite, carambola e mela)
  • una spirale di buccia di arancia

Profumatissimo e buonissimo! Provatelo alla prossima macedonia!!!

cock2

Continua a leggere…

Uova strapazzate ai gamberi su crostini di pane di Cle

crostini2

Dato che è appena andata in onda la mia puntata di Cuochi e Fiamme e che già sono arrivate le prime persone cercando le orecchiette con broccoli e ceci (la massa) indico anche le altre ricettine che ho preparato nelle altre due prove! Le foto che allego sono i fotogrammi presi dalla trasmissione stessa!

Ingredienti per 4 crostini:

  • due uova
  • due cucchiai colmi di panna da cucina
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 6 gamberi
  • due cucchiai di olio
  • uno spicchio di aglio
  • mezza baguette
  • pepe, sale, q.b. (o come ha suggerito Fiammetta Fadda la salsa Worchester)
  • erba cipollina

Procedimento:

  1. Pulire i gamberi, liberandoli anche del filino nero che è amaro, tagliarli a tocchetti (a piacere crostinilasciarne qualcuno intero come decorazione) e scottarli per un paio di  minuti con l’olio e l’aglio in camicia (che toglierete prima di aggiungere le uova). Nel frattempo affettare il pane e tostare in padella o nel tostapane 4 fette di baguette (meglio tagliare il pane un po’ di sbieco per avere delle fette più grandi)
  2. In una scodella mischiare le uova con la panna, due pizzichi di sale, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e unirle (dopo i due minuti di scottatura) ai gamberi.  Se avete lasciato dei gamberi interi per decorazione ricordatevi ti toglierli prima di aggiungere le uova (io l’ho dimenticato!!!)
  3. Cuocete per altri due minuti, a fuoco moderato mescolando di continuo: le uova devono rimanere cremose e non rapprendersi troppo.
  4. Versare le uova sui crostini di pane e terminare il piatto con un giro di pepe (io in puntata l’ho dimenticato!!!), guarnire con erba cipollina o altre erbe aromatiche e servire!!! Occhiolino

Potrebbero interessarti anche:

pasta gamberetti  massa salentina  cocktail pesca lemon

Alcune ricette di Simone Rugiati da Cuochi e Fiamme

Raccolgo qui, soprattutto a futura mia memoria, alcune ricette suggerite da Simone Rugiati (altre le trovi qui) durante la seconda edizione di Cuochi e Fiamme, e anche qualcuna presentata dai concorrenti che mi ha particolarmente colpito (come ad es. la finta carbonara di Gaia, o i bocconcini di alici di Alessandra ).

Impasto per Crespelle:

2 uova – 250 ml latte – 200g farina. Frullare tutto con il minipimer, far riposare per 20 min e passare al colino per togliere i grumi. Cottura in padella imburrata per 3 min.

Rollè di Carpaccio:
czrpaccio

I finghi devono essere freschi, affettati e uniti crudi al carpaccio.

Fare un’emulsione con la senape, l’olio, il limone, sale e pepe.

Fare un’insalatina con i funghi affettati, la rucola, eventualmente anche la scorzetta del limone. Condire con l’emulsione.

Disporre tutte le fette di carpaccio leggermente accavallate su una pellicola, sistemare al centro l’insalatina e formare un rotolo.

Lasciare riposare in frigo per una decina di minuti, poi affettare a rondelle e condire con altra salsina.

Sicuramente da provare! Occhiolino

Totani ripieni con Salsiccia:

salsiccia

Un modo diverso di utilizzare la salsiccia è utilizzarla nel ripieno ad esempio dei molluschi. Occorrono: 4 totani, 4 fette di pane raffermo ammollato nel latte, salsiccia, aglio, olio, pomodori, prezzemolo.

Formare l’impasto con il pane strizzato, la salsiccia rosolata in padella con uno spicchio di aglio, a cui aggiungerete dopo le teste di totani sminuzzate.

Si frulla tutto al mixer e si usa il composto per farcire i totani, che si possono cuocere in guazzetto di pomodoro, per 20 min. con il coperchio.

Alla fine spolverare di prezzemolo.

Trovi le altre ricette Qui e Qui 
(ravioli al cacao e gorgonzola, Finta carbonara con ricotta, alici in verde, … e tante altre)


Potrebbero interessarti anche:

ravioli cacao gorgonzola vaniglia uova fritte cocktail pesca lemon

Pasta con broccoli e ceci (la massa salentina)

La “massa” è il piatto che tradizionalmente si prepara in Salento per San Giuseppe. E’, per così dire, l’upgrade della ciciri e tria , la pasta fresca con i ceci come viene tradizionalmente fatta in salento, la cui particolarità sta nella presenza di alcune tagliatelle di pasta fresca fritte invece che cotte normalmente in acqua. In alternativa alla pasta fritta si può usare anche il pangrattato o la mollica di pane fatta tostare in padella con un filo di olio.
Secondo me la massa è la pasta più buona del mondo, è bona pure fredda!

Quella che vi propongo di seguito è una versione semplificata e salvatempo (esattamente quella che ho portato a Cuochi e Fiamme!! potete vedere la preparazione in trasmissione  qui), Nel procedimento comunque è esplicitata anche la “versione tradizionale”, almeno, come mia madre mi ha insegnato a farla! Sorriso

Ingredienti: (a occhio per 4 persone)

  • 400g di pasta fresca di semola e acqua (se non la volete fare vanno benissimo le orecchiette fresche che trovate al banco frigo, se trovate quelle integrali tanto meglio!
  • due bei broccoli (broccoli siciliani)
  • 200g circa di ceci già lessati senza aromi, solo sale (mia madre li fa nella pentola a pressione, ma vanno bene anche quelli in vasetto per una versione speedy!)
  • cipollotto (detto spunzale!) o se non lo trovate mezza cipolla bianca tagliata finemente
  • pangrattato o mollica di pane
  • olio
  • sale

Procedimento

  1. Mentre cuoce la pasta in una padella mettere a tostare il pane con un filo d’olio, in un’altra soffriggere l’olio e il cipollotto tagliato a fettine sottili. Quindi aggiungete i broccoli, schiacciati grossolanamente con una forchetta, e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta
  2. Aggiungete ai broccoli la pasta (metà cottura) qualche altro cucchiaio di acqua di cottura, i ceci e terminate di cuocere. Aggiungete acqua al bisogno, la pasta non deve non deve essere troppo asciutta ma  nemmeno brodosa, i broccoli devono come formare una crema.
  3. Impiattare e guarnire con il pane fritto. Se lasciate riposare qualche minuto la pasta prima di servirla sarà moooolto più buona. A me piace anche fredda!!!
  1. La versione tradizionale prevede invece l’utilizzo di tagliatelle di semola e acqua e che la pasta cuocia insime al broccolo, regolandovi un po’ con i tempi di cottura. Comunque non abbiate paura se si sfalda, anzi, la fine che deve fare è proprio quella! 😉 In questo caso l’unica accortezza che dovete avere è di usare un colapasta a maglie molto fitte (tipo setaccio), se non ne avete uno potete fare come fa mia madre: mettete due colapasta uno dentro l’altro e raccoglie l’acqua di cottura in una ciotola che poi “filtrerete” di nuovo.
    In questo modo raccoglierete quanti più pezzetti di broccolo possibile!
  2. La pasta con i broccoli va scolata al dente.
    Mentre la pasta cuoce in una padella piuttosto larga adatta a saltare la pasta scaldate l’olio con il cipollotto (in un’altra sempre friggete una parte delle tagliatelle fresche, o della mollica di pane) in cui verserete la pasta, i broccoli e i ceci per insaporirli per bene, aggiungete la pasta o il pane fritto, lasciar riposare anche qui un paio di minuti e servire.

Da mangiare rigorosamente con il cucchiaio, anche in “versione tagliatella” (che ovviamente vi conviene fare più corte e spesse!).

Vi dico solo che con questo piatto ha raccolto il consenso di Fiammetta Fadda, e Chiara Maci di Sorelle in pentola da apprezzato tantissiimo la croccantezza del pane all’interno di un piatto parecchio cremoso. Quanto ai ceci, abbiamo discusso insieme della possibilità di farne una purea da versare a specchio sul fondo del piatto prima di adagiarvi la pasta (anche perché l’orecchietta si presta a raccogliere qualsiasi sughetto o intingolo).
E’ un’idea, chissà chi di noi la proverà per prima! A bocca aperta

Intanto questa è la foto del piatto che i tre mitici (e anche Simone Rugiati dopo) hanno assaggiato e apprezzato, qui ho usato le cime di rapa, è venuto buono lo stesso, ma preferisco con il broccolo siciliano!

massa

La ricetta che nel corso della puntata ha proposto Simone, i Paccheri in piedi, la trovate qui. Mentre sulla falsariga di questa ricetta, in un’altra puntata Simone ha proposto una crema di broccolo siciliano, con su adagiate le orecchiette alle vongole, colorate con un po’ di zafferano… promette bene come suggerimento!


Potrebbero interessarti anche:

paccheri in piedi simone rugiati  uova strapazzate ai gamberi  cocktail pesca lemon