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La torta giusta per la festa della mamma (Mother Day Perfect Cake)

Non ho una foto decente di questa torta e non ho tempo per rifarne un’altra in tempo per la festa della mamma, ma dopo averla mangiata domenica con mia madre, mia nonna e la mia bimba in pancia non ho avuto dubbi: era la torta da proporvi per dire alle vostre mamme quanto le amate. Se le avessi dato la forma giusta, l’avrei chiamata “Cuore di Mamma“. Sarà per la prossima replica (penso molto presto, prima che le fragole lascino i banconi del fruttivendolo!).
I have to apologize: I have not a good pic of this cake, but I want to share with you the recipe on time for the Mother Day, since this is the perfect cake to celebrate your beloved mommy! As soon as I prepare it again (very soon) I will make it in an heart shape, so I can give it the right name: Mom’s Heart Cake <3!

torta cuore di mamma

A dirla tutta la ricetta nasce come rimedio a due mezzi flop. Innanzi tutto la base: in origine era un sorbetto mal riuscito, poi diventato un delizioso plum cake con dentro frutti di bosco frullati. :O
Il secondo flop è stata la Camy Cream, poi tramutata in qualcosa di davvero speciale! La camy cream è stata una grandissima delusione. L’ho provata perché mi serviva consumare del mascarpone e volevo una bella crema bianca per creare un contrasto cromatico. Ma io non ho trovato che fosse tutta questa bontà che si dice in vari blog. Così tanto l’ho modificata e personalizzata per renderla piacevole al mio gusto (ho raddoppiato la dose di latte condensato ed aggiunto del liquore alle ciliegie) che la delizia che ne è venuta fuori merita un nome diverso: la Cle-Cream! 😀
Onestly the recipe came from 2 flops! The first was a red fruits sorbet which was too much sour so taht nobody wanted it and I tried to turn into a cake… A delicious plum cake! I assure you!
The second flop regards the Camy Cream! Everyone seems to like and love it! I didn’t! I modified so much the recipe that I have to call this cream with a new name: the Cle-Cream!

Quindi se avete intenzione di prepare la Camy Cream per la prima volta e vi fidate della Cle, quantomeno munitevi degli ingredienti per correggerla! 😉 Poi magari vi piace nella versione “classica” e pace. A me non ha detto assolutamente nulla di nulla!
So… if you trust me and are going to try the Camy Cream, be ready to follow both recipes: the classic ones (you can find it in any blog) ant the Cle ones! You will choose the best one!

Ma passiamo alla ricetta di questa torta cremosissima, rossa come l’amore e buona come il cuore di tutte le mamme! Tanti auguri e tanti baci dalla vostra affezionata e prossimamente mamma, Cle.
Stop chatting! Go to the recipe of this creamy red cake, rich and good as any mother’s heart and love! Happy mother day to all your mommies and to the mothers to be… like me! 🙂

Ingredienti – Ingredients:

per la torta ai frutti di bosco for the red fruits plum cake
280g frutti di bosco congelati
(o se preferite fragole, fresche o congelate)
frozen red fruits
1 vasetto di yogurt alla vaniglia (o ai frutti di bosco) 125g vanilla flavoured yogurt
3 uova eggs
180g zucchero semolato sugar
120ml olio di semi di arachide peanuts seeds oil
250g farina 00 all purpose flour
50g fecola (o altra farina) potato starch (or more flour)
1 bustina di lievito baking (4 tsp)
2 cucchiai di zucchero al velo colorato rosa (facoltativo) tbs red coloured icing sugar
per la Cle-Cream for the Cle-Cream filling
250g mascarpone mascarpone (or double cream)
1 70g latte condensato (1 tubetto) evaporated milk
200ml panna vegetale già zuccherata (o panna fresca) sweetened cream
per completare il dolce to complete the cake
250g fragole (+ altre per la decorazione) strawberries (+ more for the decoration)
1 limone lemon
4 cucchiai di zucchero tbs sugar
4 cucchiai di liquore alle ciliegie tbs cherry liqueur

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Procedimento – Directions

1. Preparare il plum cake ai frutti di bosco: frullare i frutti di bosco con una parte dello zucchero e lo zucchero a velo colorato (se non lo avete omettetelo, serve solo a rendere un po’ più carico il colore). Trasferite il tutto in una ciotola e aggiungere gli altri ingredienti liquidi mescolando il tutto con le fruste (se avete il Bimby  o Cuisine Companion, potete fare tutto nel boccale).
Aggiungere quindi la farina setacciata, il restante zucchero, la fecola ed il lievito. Mischiate bene il tutto quinti trasferite il composto in uno stampo di 24cm diametro (o due stampi da plum cake) e cuocere a 180 per 45 min. (vale la prova stecchino).
Se volete giocare d’anticipo la base, una volta cotta, può essere tranquillamente congelata.
Prepare the plum cake: blend the frozen red fruits with some sugar. Then Mix to combine all the wet ingredients in a bowl and add the powders (flour, starch, sugar).
Combine until everything is smooth, pour in a pan and bake for 40 min at 350°F (test the cooking with a thoothpick).
Should you want, once baked, the cake can be frozen. It is delicious also at it is.
Should you have one, you can bake the cake in an hearth shaped cake pan.
2. Mondare le fragole, tagliarle in quarti (o a metà se sono piccoline), irrorarle con lo zucchero ed il succo di limone e lasciarle macerare per una ventina di minuti, in modo che tirino fuori un po’ di succo (che userete per bagnare il dolce). Cleanse the strawberries and cut in half. Squeez on them a lemon, add 4 tbs of sugar and let them rest for 30 min so that you will obtain a bit of juice.
3. Per la Cle-Cream: In una ciotola con le sponde alte versare la panna, il mascarpone e il latte condensato e montare con le fruste. Aggiungere poco per volta anche il liquore (potete variarne la quantità secondo il vostro gusto). For the Cle-Cream: in a large bowl combine mascarpone, cream and evaporated milk and whip alltogheter. Add some cherry liqueur to taste.
4. Assemblare il dolce: Tagliare il plum cake a fette (eventualmente eliminare i bordi marroni) e disporlo in una pirofila (oppure se preferite la versione torta, tagliare la torta in due ).
Versare sulle fette di plum cake metà delle fragole con il loro succo che userete come bagna. Coprire con la Cle Cream. Coprite con altre fette di plum cake (o con la parte superiore della torta) e ancora con le fragole e la Cle-Cream.
Secondo me la torta mantiene un effetto più scenografico se non si ricoprono i bordi completamente con la crema, lasciano a vista la stratificazione. Se volete però ricoprire interamente il dolce, potrebbe esservi necessaria una doppia dose di crema.
Assemble the cake: cut in slices the plum cake and cut away the browned edges, if any. Create a layer with the cake on the serving pan, pou some strawberries with their juice and cover with the Cle-Cream. Go on untill all the ingredients are used.
Finish with the cream and decorate with some fresh strawberry.
Should you want to cover all over an heart shaped cake, you might want to double the cream dosage. However I think it looks better if you can see all the layers.

Buona festa della mamma! ❤

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Torta di crepes banane e cioccolato (Banana and chocolate no bake cake)

Scenario: Festa di compleanno in piena estate e non avete nessuna intenzione di accendere il forno. O non siete nella vostra cucina e non avete a disposizione un forno ben funzionante. Che si fa? Si va a comprare una torta in pasticceria? Certo che no! Due uova, una padella, qualche banana un po’ di cioccolata et voilà: una scenografica e golosissima torta di crepes, che piacerà a grandi e piccini. E se avete per casa qualche schizzinosetto che non gradisce i dolci alla frutta, basterà non dirgli che è un dolce con le banane: non se ne accorgerà nemmeno e chiederà il bis! Io stessa non ero una fan delle banane nei dolci, ma mi sono ricreduta dopo il primo assaggio!
Scenario: Birthday party and you do not want (or can’t) turn on the oven nor buy a ready made cake. What you would do?! A crepes cake, of course! You will just need some eggs, flour, milk… and a pan! I suggest you thir recipe with chocolate mousse and caramelized bananas! Very yuhmmy even for those you say they dislike fruit or bananas: just don’t say what is the secret ingredient and they will ask for a second slice!!

torta di crepes banane e cioccolato

La ricetta è di Luca Montersino presa da Accademia di Pasticceria. L’alzata che vedete in foto è un gentile omaggio della IVV.
The recipe is of Chef Montersino. The tray is a gift of IVV.

Ingredienti per 8/10 persone – Ingredients for 8/10 servings

Per le crepes For the crepes
200g uova eggs
180g farina flour
400g latte intero fresco milk
50g cointreau cointreau
20g zucchero sugar
2g lievito per dolci baking
Per la mousse al cioccolato For the chocolate mousse
500g panna fresca cream
250g cioccolato fondente plain chocolate
Per le banane spadellate For the caramelized bananas
5 banane bananas
40g burro butter
60g zucchero sugar
50g rhum rhum
Per la finitura e decorazione (facoltativo) To decorate and complete
(optional)
200g pan di spagna o savoiardi sponge cake
q.b. bagna all’amaretto almond liqueur
q.b. frutta fresca per decorare fruits
q.b. cacao cocoa

Procedimento – Method :

Nota organizzativa: Le crepes possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo per uno o due giorni. Quelle che dovessero avanzare possono essere congelate e conservate in freezer anche per qualche mese. Anche la torta può essere preparata in anticipo e conservata in freezer fino al momento del servizio per diverse settimane.
Note: you can prepare the crepes one day earlier. The ones you will not use in any case can be stored in freezer for 6 months. Once finished, without decoration, the cake ca be stored in the freezer for some weeks.

1. Preparare le crepes: frullare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e lasciar riposare  per un’ora o due.Trascorso il tempo di riposo, scaldate una padella piuttosto larga, ungetela con poco burro (pulite l’eccesso con un tovagliolo) e versate al centro della padella un mestolo scarso di composto. Fate ruotare la padella in modo da distribuire uniformemente  il composto su tutto il fondo e lasciate cuocere per 2 minuti. Con una spatola staccate i bordi della crepes dalla padella e afferrandola con i polpastrelli giratela per completare la cottura anche dall’altro lato. Per maggiori info ecco la mia videoricetta delle crepes dolci. Prepare the crepes: blend all the ingredients in a blender (or with a whip) and let the mixture rest in the fridge for 2 hours.
Then pour the mixture in a greased pan, rotate it to have a thin and smooth layer and cook for 2 min. Then flip the crepe and cook for another minute. For more information you can follow my videorecipe here:
2. Preparare la mousse al cioccolato: scaldare metà della panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Aggiungere anche l’altra panna fredda e lasciar raffreddare in frigo per due ore. Trascorso il tempo di riposo montate la mousse con delle fruste. Prepare the chocolate mousse: heat half dosage of the cream, melt the chocolate in it, then add the second half of cream,. Let tje mixture cool down in the fridge for 2 hours, then whip. 
3. Preparare il ripieno di banane caramellate: in una padella fate sciogliere lo zucchero con 1/2 tazzina d’acqua. Quando lo zucchero si sarà caramellato aggiungete il burro e le banane tagliate a rondelle. Fate insaporire per qualche minuto quindi sfumate con il rhum. Prepare the caramelized bananas: heat the sugar with 2 tbs of water until it is caramelized. Add the butter and the bananas chopped in slices. Cook for some minutes then add the rhum and let it evaporate. 

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4. Distribuite le banane caramellate su due crepes, coprite con altre due e mettete da parte. Put the caramelized bananas on 2 crepes, cover with two other crepes and keep apart.

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5. Montare il dolce: Foderare il fondo ed i bordi di una tortiera con cerchio apribile con le crepes, lasciando che una parte fuoriesca dai bordi dello stampo.
Versare uno strato di mousse al cioccolato, coprire con la farcitura di banane, versare altra mousse e così via fino ad esaurimento degli ingredienti (o fino al bordo dello stampo!). Notare che al termine la torta sarà capovolta per cui il fondo della tortiera sarà invece la parte superiore (bella) della torta.
Per facilitare la rimozione del cerchio potete rivestire lo stampo con acetato o carta da forno (specie se non farete riposare il dolce in freezer).
Assemble: cover all over a springform pan with the crepes, Pour the mousse on it, then the crepes with bananas, again chocolate mousse and so on up to the edge.
Remember that this is an “upsidedown” cake, so the nice side would be the bottom of the cake.
To make easier the springform pan removal, cover it with baking paper, in particular it is needed in case you will use the fridge and not the freezer to let the cake rest (see below).

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6. A piacere terminare con uno strato di pan di spagna o savoiardi bagnati con amaretto che costituiranno poi il fondo della torta. Richiudere all’interno i bordi delle crepes che fuoriuscivano dallo stampo, ricoprire tutto con pellicola e trasferire in freezer o in frigo per far compattare bene il tutto. In freezer può essere conservata diverse settimane prima del servizio. Should you like to, the last layer could be made with sponge cake soaked with almond liqueur.
Fold the crepes toword the centre of the cake, cover with clingfilm and put in freezer or fridge for some hours (you can store in freezer also for some weeks, if you need to).

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7. Dopo il riposo capovolgere la torta su un vassoio e liberarla dallo stampo.
Al momento del servizio lucidare tutto il dolce con della gelatina neutra o marmellata di albicocche passata al setaccio. Decorare la superficie con della frutta fresca, oppure, come ho fatto io, con del cacao setacciato attraverso una mascherina decorativa.
After the rest, flip the cake on a tray and remove the springform pan. For a glossy look, spread some apricot jam all over the cake.
Decorate with fresh fruit or simply with cocoa, as I did, using a decorative pattern.

Ed eccola qui, in tutto il suo goloso splendore.

torta di crepes e banane (16)

Per una variante potete anche utilizzare della nutella invece del cioccolato e/o presentare la torta sotto forma di rotolo… ma questa è un’altra ricetta! Occhiolino Buona festa di compleanno senza forno!


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Bavarese allo yogurt con salsa alle fragole (Yougurt and Strawberry Bavaroise)

E dopo “solo” 5 anni riesco a darvi la ricetta di questo dolce che sono certa, una volta provato, diventerà un grande classico della vostra cucina, come lo è per me. (Incredible: 5 years passed since I made this recipe the first time and only today I can tell you about that! For me it is a must do and I’m sure it will be the same for you!)

E’ una ricetta mi ha accompagnato in tante occasioni e che ho fatto decine di volte… perché allora attendere tanto? Semplice! Tanto è buona e semplice ed adatta a tutti, tanto le foto ogni volta venivano un disastro, non adatte a finire sul blog! Questa sotto è il meglio che sono riuscita a fare! (Why I waited so long? The easiest it the recipe, the worse were the photos!!! Incredible! The picture below is the best I was able to make!)


E’ stato il primo dolce in assoluto in cui ho sperimentato l’uso della gelatina in fogli (che ora non manca mai nella mia cucina). Prima di allora ogni volta che leggevo “gelatina” su una ricetta la scartavo. Poi finalmente dopo aver acquistato il 3° volume della collana Scuola di Pasticceria, e mi sono imbattuta in questa ricetta che richiedeva pochissimi ingredienti, pochissimo sforzo… adatta ad un primo esperimento! Da allora l’avrò rifatta decine e decine di volte, senza bisogno di correggere nulla, sempre con un grandissimo successo, soprattutto per la gioia dei miei amici con intolleranze varie. Questo dessert infatti è privo di uova, farina, con opportune sostituzioni anche privo di lattosio/latticini (quindi anche Vegan) e zucchero. Non solo, è stata una delle ricette che mi ha fatto fare bella figura durante i provini di Cuochi e Fiamme! Insomma ci sono proprio affezionata! (It was the first recipe were I used the isinglass! I chose that recipe to try becouse it was easy, quick, with a few ingredients, no bake, no heating, no gluten, no eggs… The esiest possible and what a taste!!! I remade it many times, every time it was succesfull with no need to edit the recipe! with the proper ingredient it can be also Vegan.)

Non serve nemmeno il forno, solo un fornello per 10 secondi di orologio. Cosa volete di più da un dessert estivo? Se non avete mai utilizzato la gelatina in fogli questo è il dolce giusto per un primo esperimento, ve lo assicuro! Anzi, sono certa che gli ingredienti ce li avete già in casa!

Ingredienti – Ingredients

per la bavaresefor the bavaroise

  • 250gyogurt bianco muller yogurt
  • 200ml panna – whipped cream
  • 50g miele – honey
  • 8g gelatina in fogli- isinglass

per la salsa alle fragole for the strawberry dressing

  • 400g fragole- strawberries
  • 1 limone – lemon
  • 100g zucchero – sugar

 


Procedimento – Method

  1. Ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. Scaldare il miele in un pentolino o al microonde e sciogliervi all’interno la gelatina.
  2. Unire il miele allo yogurt con una frusta quindi unire la panna montata.
  3. Trasferire il tutto in uno stampo rettangolare lungo circa 22 cm o in stampini monoporzione e lasciar rassodare in frigo (8h) o in freezer (2 ore).
  4. Al momento del servizio immergere per pochi secondi lo stampo in acqua carda e smodellare la mattonella sul piatto di servizio. Per guarnire frullare una parte delle fragole con limone e zucchero, unire le altre fragole tagliate a pezzi e servire la bavarese a fette con il culis di fragole, eventualmente servito in una salsiera a parte, in modo che chi ne gradisce di più possa servirsi.
  1. Soak the isinglas in cold water for 10 min. Heat the honey and melt in it the isinglass.
  2. Mix the honey with the yogurt and then add the wipped cream.
  3. Pour the mixture in a 22cm plumcake mold and put in the fridge for 8 hours or in the freezer for two hours.
  4. When it is hard put the mold in a bowl with hot water for a few second, then overturn the mold on a dish and get the bavarouise out of the mold. Blend some strawberries with the lemon juice and the sugar. Add some strawberries chopped. Serve the bavaroise in slices with the strawberries dressing.

Nota estetica: questa è stata la prima volta in cui ho unito una parte di fragole a pezzetti nel culis di fragole, in passato ho sempre versato solo il culis di fragole (come nella foto a lato) ottenendo un effetto splatter poco accattivante. Inoltre evitate di far colare il rosso su tutti i bordi come se si fosse consumato un omicidio sulla vostra mattonella! Finite con un tocco di verde! Tutto questo dovrebbe aiutare a rendere la vostra mattonella più carina alla vista e non solo buonissima!

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Torta Guadalupe (Chocolate and banana mousse cake)

Prima che sia troppo tardi e che il caldo inizi a far scemare la voglia di cioccolato, devo onorare la mia promessa di proporvi qualcosa con cui smaltire le uova di cioccolato (sempre che nel frattempo non le abbiate consumate già tutte!).
I can wait to tell you about this amazing cake. No more! Summer is coming and shall take away the desire to bake something or use chocolate (if it were possible!). Did you have some chocolate leftovers? I have the recipe fit for you!

Questa torta l’ho preparata all’indomani del corso di Montersino l’anno scorso per il compleanno di amour. Un vero tripudio per le papille e un gioco di consistenze davvero libidinoso. Perché allora ho atteso tanto allora per parlarvene? Semplice: l’aspetto non era affatto perfetto per cui ho sempre avuto delle remore nel postare la ricetta!
I made this cake last year, after a Mr Montersino bakery class. This is really delicious, something you must try! So… why did I wait for so long prior to share this recipe with you? Simple: my cake was not such a beauty, even if it was delicious as Mr Montersino ones!

Ma ora è giunto il momento! Questa torta non può più attendere e nemmeno voi! Per l’aspetto “come_doveva_essere” c’è sempre la foto di quella fatta dal Maestro in persona! Occhiolino
But I cannot wait for more time! Neither you can do! I’m going to show you also Mr Montersino cake pic, so you can see how beauty it could be!

Come vedete dalla foto, la torta si compone di vari strati: una mousse al cioccolato e latte condensato, glassata con cioccolato fondente, il tutto poggiato su una base di biscotto sablé bretonne (ossia una frolla molto grassa con l’aggiunta di un pochino di lievito, che assorbirà una parte dell’umidità della crema diventando goduriosamente morbida e umida) e arricchito di banane spadellate al rum. Tanto per gradire il Maestro in cima ci mette anche dei ciuffetti di mousse al cioccolato, io ho bypassato per ragioni di tempo!
As you can see in the pic, this is a layered cake: on the bottom you have a special pastry, which is similar to the shortcrust pastry, but has more butter and is more moist! Then you have caramellized bananas, chocolate mousse and dark chocolate glaze. Oh! Mr Montersino also added on the top some dark chocolate mousse… I didn’t!

Vi ho incuriosito abbastanza? Vediamo la preparazione step by step, ma questa volta le mani in pasta sono quelle del maestro! Did you want to know how to make this delightfulness?  Check it out!

Ingredienti (per circa 16 porzioni) – Ingredients (for 16 servings):

Per il biscotto sablé bretonne al cacao – For the sablé bretonne biscuit

  • 55 g di tuorli (circa tre tuorli) – yolks
  • 130 g di zucchero semolato – sugar
  • 160 g di burro – butter
  • 4 g di sale – salt
  • 220 g di farina 00 – flour
  • una bustina (16 g) di lievito in polvere – 16g baking
  • 20 g di cacao amaro in polvere – cocoa powder

Come di fa: lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero e il sale, utilizzando la foglia della planetaria oppure con un cucchiaio di legno. Unite prima i tuorli a filo e poi la farina setacciata insieme al cacao e al lievito. Avvolgete la pasta con pellicola lasciatela riposare in frigo pre almeno un’ora. Stendete la pasta sul fondo di uno stampo con cerchio apribile di 22/24 cm. e cuocete in forno a 180°C, quindi lasciare freddare senza togliere il cerchio (è lì che monteremo il dolce).
Mix the butter with the sugar. Then add the yolks using a whip. Add the flour with the cocoa and baking. Wrap woth clingfilm and let the dough rest in the fridge for an hour. Then roll it into a pan with removable edge and bake at 350°F.

guadalupe sable bretonne

Per la mousse al latte condensato – For the evaporated milk and chocolate mousse

  • 300 g di latte condensato – evaporated milk
  • 150 g di tuorli – yolks
  • 300 g di cioccolato al latte – milkchocolate
  • 20 g di gelatina in fogli – isinglass
  • 600 g di panna fresca – cream
  • 2 g di polpa di vaniglia – vanilla extract

Come si fa: miscelate i tuorli con il latte condensato e la vaniglia, quindi scaldate il tutto a microonde fino alla temperatura di 85°C mescolando ogni 15 secondi. Montate il composto con la frusta fino a raffreddamento. Unite il cioccolato al latte fuso, la gelatina ammollata e sciolta a microonde con 5 volte il suo peso in acqua. Quando il tutto avrà raggiunto una temperatura di circa 27°C unire la la panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Trasferire in un sac a poche.
Mix the yolks vith the evaporated milk and the vanilla extract. Heat in the microwave up to 185°F stirring. Whip the mixture until cold. Then add the melted chocolate and the soaked isinglass. If needed heat in the microwave to let the isinglas melt. When the batter is at room temperature, add the whipped cream.

Per le banane spadellate – For the caramellized bananas

  • 600 g di banane tagliate a rondelle – banans chopped into slices
  • 45 g di burro – butter
  • 90 g di zucchero semolato – sugar
  • 20 g di rum – rhum

Come di fa: Far caramellare lo zucchero con qualche cucchiaio di acqua in una padella, quindi aggiungere il burro a tocchetti, facendo attenzione al cacao che sprigionerà. Quando è ben sciolto aggiungere le banane e fatele saltare, quindi unire il rum (se avete il coraggio fate pure flambare!).
Caramelize the sugar with a pinch of whater, thed add the butter (being carefull for the steam!). When the butter is melted add the bananas chopped and stir-fry. Add the rhum and let it evaporate. Let the bananas rest and cool down.

guadaloupe banane spadell rum (1)

Montaggio del dolce: Lavorate ad ingredienti già freddi o a temperatura ambiente. Sul biscotto bretonne spargete le banane spadellate senza arrivare sul bordo. Distribuire la mousse al cioccolato al latte facendola scendere per bene sul bordo, vicino le banane.
Trasferite  lo stampo in freezer a solidificare, eventualmente lasciatela lì tutta la notte o comunque non meno di tre ore.
Compose the cake: When all the ingredients are at room temperature, take the bretonne biscuit with the pan, put the bananas on the biscuit, without touching the edge, and then cover all over with the milkchocolate mousse. Put in the freezer for some hours or all night long.

Quando la mousse è ben solidificata, preparate il glassaggio al cioccolato al latte.
When the mousse is hard, prepare the glaze

Per il glassaggio al cioccolato al latte

  • 300 g di panna fresca – cream
  • 250 g di cioccolato al latte – milkchocolate
  • 120 g di cioccolato bianco – white chocolate
  • 30 g di burro – butter
  • 1 cucchiaino di sciroppo di glucosio – glucose syrup
  • 5 g di gelatina in fogli – isinglass
  • 10 g di latte in polvere – milk powder

Come si fa: fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco e il burro. Unire la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata, quindi emulsionare il tutto con il minipimer.
Boil the cream with the glucose and the milk powder. Then add the chocolates, the butter and the soaked isinglass. Blend the mixture until smooth.

Finitura: Mantenendo il dolce congelato ancora nello stampo, colare all’interno il glassaggio (circa mezzo centimetro di spessore). Rimettere in freezer a solidificare. (Io ho colato il glassaggio prima che la mousse fosse ben solidificata, ottenendo delle antiestetiche bolle, quindi mi raccomando, abbiate pazienza!). A piacere invece della glassa per rifinire il dolce potete utilizzare dei ciuffetti di mousse al cioccolato. Montersino le usa entrambe!!! A piacere guarnite con delle rondelle di banane caramellate oppure con decorazioni di cioccolato.
Decorate: Pour the chocolate glaze on the mousse when it is still frosted and in the pan. Put again in the freezer for a while. Decorate with some tufts of chocolate mousse and caramelized banana slices. Should you prefer, you can put on the top of the cake only the dark chocolate mousse and not the glaze.

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Io ho optato per un disco (si fa per dire) di cioccolato bicolore (dovevo in qualche modo coprire le bolle che si erano formate sulla superficie!!): ho steso il cioccolato bianco fusto su un figlio di carta da forno, ci ho passato su il pettine, e fatto rapprendere in freezer. Poi ci ho spatolato su il cioccolato fondente e … tagliato un disco alla meno peggio!
I opted for a black and white stripes decoration, made with chocolate, I spread the white chocolate on a baking sheet, then “brushed” with a notched spatula and put in the freezer for some minutes. Then I spread the dark chocolate and here you are!

Ed ora vediamo le due versioni a confronto: quella del maestro (a sinistra) e la mia… Non c’è paragone per la bellezza, ma per il gusto, vi assicuro che entrambe erano sublimi! ;D
Finally…. here are mine and Mr Montersino ones! And the slice too! Enjoy it!

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E dopo questa lunga maratona, ecco la fetta. Meravigliosa!


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crostata ananas e uva

Non tutti sanno che (dove tra questi “tutti” bisogna inserire anche qualche pasticcere, purtroppo) la crema pasticcera che si usa “a freddo” non è adatta alla cottura in forno perché tende a seccarsi troppo dando non solo uno sgradevole impatto visivo (si crepa in superficie) ma anche una consistenza non ottimale. In verità la differenza la noterete una volta provata la ricetta di crema che vi illustro oggi, dopo di che non tornerete più indietro ed in forno metterete “solo” questa!
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Importante: questa ricetta di crema pasticcera da forno è splendida se “ripassata” in forno, ma non è adatta all’uso “tradizionale” a freddo a causa della presenza della fecola di patate, che dà una consistenza “filamentosa” che aiuta la cottura in forno, ma non è l’ideale in altro tipo di crema pasticcera. Altra caratteristica è la maggiore percentuale di zucchero e di grassi che aiutano a mantenere una migliore consistenza dopo la cottura in forno.
Inutile dirvi che potete personalizzare la ricetta utilizzando per l’interno la frutta sciroppata che preferite e per l’esterno la decorazione di frutta più adatta secondo la stagione ed il vostro gusto! Inutile a dirlo con le amarene sciroppate è uno spettacolo e presto ve ne darò dimostrazione!!!
Important: the following custard recipe is great only if cooked again in the oven (as a stuffing), not to be use as it is, due to the presence of the potato starch, since it gives a ropy texture to the custard, which is optimal for the oven cooking, but not good for using as it is. Another peculiarity is an higher percentage of sugar and fats.
Of course you can choose different canned fruit (for the stuffing) and fresh fruits (for the decortion), accordingly to your tase and the seasons.

Ingredienti  (per 8 porzioni ) – Ingredients (for 8 servings)

  • 180g pasta frolla – (shortbread pastry)
  • 320 g di latte intero fresco (milk)
  • 160 g di panna fresca (cream)
  • 220 g di zucchero semolato (sugar)
  • 145 g tuorli (circa 6) (yolks)
  • 30 g di fecola di patate (potato starch)
  • q.b. di buccia di limone e/o aroma vaniglia (grated lemon peel and/or vanilla aroma)
  • qualche fetta di ananas sciroppato (canned pineapple)
  • un grappolo di uva (o altri piccoli frutti tondi, come lamponi, mirtilli) (grapes or other small fruits)
  • gelatina di albicocche per lucidare (facoltativa) (apricot jam- optional)

Procedimento:

  1. Preparate la frolla: Visto che la crema è particolarmente dolce (ma non stucchevole) e che andrà verosimilmente mangiata con una forchettina, vi consiglio di mettere meno zucchero nella frolla, rendendola così meno croccante oltre che meno dolce. Le dosi che vi suggerisco sono: 250g farina, 125g burro o margarina, 100g zucchero, un tuorlo (o due a seconda della grandezza). Lavorate tutti gli ingredienti velocemente sino ad ottenere una palla senza impastare troppo, e mettete  in frigo a riposare per almeno mezz’ora.
    (Prepare the pastry: use your usual recipe. I suggest you to reduce a little bit the sugar dosage, since the custard is rather sweet . Let the pastry rest in the fridge for 30 min)
  2. Nel frattempo preparate la crema: mettete a bollire il latte con la panna e intanto mischiate con una frusta i tuorli con gli aromi scelti, lo zucchero ed infine la fecola. Versateci su a filo il latte e la panna bollenti mescolando, quindi portate a bollore sul fuoco.
    (In the meantime prepare the custard: let the milk and the cream boil. In the meantime whip the yolks with sugar, aromas and starch. Pour the milk into the mixture and stir. Let the crean boil stirring.)
  3. Stendete la frolla con un mattarello dello spessore di 3 mm, Foderate con la frolla una tortiera del diametro di 22cm con bordo piuttosto alto. Bucherellate il fondo e mettervi dentro delle fettine di ananas sciroppato che avrete precedentemente tamponato su un canovaccio pulito. Ricoprite con la crema da forno (non occorre farla raffreddare!).
    (Cover with the pastry a 22cm baking tin. Put on the bottom the dried canned pineapple slices and cover with the custard. No matter if it is not cold.)
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  4. Aiutandovi con il dorso di un cucchiaio create sulla superficie della crema delle increspature. Queste “ondine” doneranno una colorazione variegata al dolce, facendone una sorta di decorazione cromatica.
    (Using a spoon mahe some waves on the custard surface. They will create a cromatic decoration after baking)

    crostata ananas e uva

  5. Cuocete in forno a 220 °C per 20 minuti. (Cook for 20 min at  428°F)
  6. Una volta fredda spennellatela con confettura di albicocca e sistemate sul bordo i chicchi di uva. Per un gioco di colori potete alternare chicchi di una “nudi, a chicchi di uva bagnati e passati nello zucchero. Se volete congelare il dolce, congelatelo senza la decorazione di frutta fresca finale.
    (When the tarte is cold, brush with apricot jam – optional – and decorate with grapes. Should you like, you can store it in the freezer, without grapes, adding them prior to serve)

crostata ananas e uva

Questa ricetta piacerà alla mia amica Lilla, che mi ha gentilmente inserito nella sua lista di Blog che la ispirano, e voglio ricambiare immediatamente la gentilezza e l’affetto con una fetta di dolce che non contravviene ai suoi “dettami” attuali: no cioccolato, no sbattimento! ;D

crostata ananas e uva


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Delizia Vegan con Pesca e Cioccolato (Vegan choco peach pastry)

Ed ecco la proposta dolce per il contest di Ravanello Curioso per ricette D’estate Vegane.

Una tartelletta con frolla senza uova e senza lattosio, farcita con una crema al cioccolato profumata all’amaretto, sormontata da una cupoletta di gelatina di pesche.
(Here we are with the dessert recipe I proposed for the Ravanello Curioso’s vegan summer recipe contest: a little tart filled with a chocolate cream flavoured with Amaretto – almond liqueur – and on the top a little jello peach dome.)

Come ogni ricetta improvvisata che si rispetti le dosi sono “a occhio” ma il risultato è stato davvero spettacolare! I miei amici, anche quelli “onnivori”, hanno gradito moltissimo, anzi mi hanno suggerito di trovare un none a questo piccolo gioiello di pasticceria “allergy-friendly” e brevettare la ricetta. In attesa di trovare un nome carino (ci ho pensato ma non mi è venuto in mente nulla) ve la propongo! Se siete intolleranti anche al glutine, utilizzate tranquillamente farina di riso per la frolla.
Since I improvized such dessert the recipe is “roughly” – as we said “a occhio” litterally “with eyes”, that refers to the way you mesure the ingredients, i.e. with eyes, approximately, without a specific dosage! However the outcome was really gorg! Even my omnivore friends, who can eat eggs and milk, shouted hurrah to them, and exhorted me to find a name for them and register the recipe with a trademark! Should you want to eliminate also gluten from this recipe, use rice flour for the dough.

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Ingredienti (per circa 20 tartellette) – Ingredients (for about 20 mini tarts):

  • 100g zucchero – sugar  (per la brisée dolce – for the pastry)
  • 200g farina debole (anche di riso)  – all purpose flour or rice flour
    (io ho usato farina 00 anti-grumi del Molino Spadoni)
  • 100g margarina – margarine
  • 50g latte di soia o q.b. per impastare – soy milk (as/if you need to knead the dough)
    (per la gelée di pescafor the peach jello)
  • 150g polpa di pesca frullata – blended peach 30g zucchero – sugar
  • 1g di agar-agar* (o 3g gelatina in fogli per i non vegani)
    1g agar-agar (or 3g isinglass if you are not vegan)
    (
    per la ganache al cioccolato – for the chocolate cream)
  • 150g cioccolato fondente – plain chocolate
  • 150g panna di soia non zuccherata – unsweetned soy cream
  • 3 cucchiai di amaretto – 3 tbs almond liqueur
    (
    per decorare – to decorate)
  • cioccolato fondente q.b. – plain chocolate 
  • cocco q.b. – grated coconut
    *Nota: l’agar si solidifica a temperatura ambiente, se vi accorgete che ne avete messo troppo o troppo poco potete tranquillamente far ri-sciogliere il tutto riscaldando e aggiustare il tiro, e ne basta pochissimo, ovvero al massimo 4g di agar in polvere per mezzo litro di liquido. Questa proporzione serve per ottenere una gelatina solida, se invece la volete più cremoso – perché potete giocare sulle consistenze all’infinito – potete diminuire le quantità fino a 2g per mezzo litro. (Fonte: Il Cavoletto di Bruxelles)

Procedimento – Directions:

  1. Preparare la gelée di pesca (può essere preparata in anticipo e conservata in freezer, potete prepararne in maggiore quantità come metodo “alternativo” di conservare della frutta): Frullare le pesche e portarne ad ebollizione un piccola parte, sciogliervi all’interno l’agar-agar, lo zucchero e unite la restante parte di purea. (Se utilizzate invece la colla di pesce, Ammollare la gelatina in acqua fredda, scaldarne una parte della purea al microonde o a bagnomaria senza portarla a bollore, bastano 60/70°, sciogliervi all’interno lo zucchero e la gelatina, quindi unire la restante purea. Colare la gelée in stampini di silicone a mezza sfera (se non avete gli stampi a mezza sfera colate la gelée in una teglia rettangolare coperta di pellicola) e riporre in freezer a rassodare (o conservarla in freezer).
    Prepare the jello: (you can prepare it in advance and in double dosage and store it in the freezer for some months. Belnd the peaches, boil a tirt part and melt in it the agar agra an the sugar. Then add the cold blended peach. Should you use the isinglass it is not necesary to boil the peach. Just heat it and melt in it the soaked isinglass. Pour the gello in some half-sphere mold and put in freezer to let them become hard. Should you have not the half-sphere mold fell fre to use a squared mold/pan covered with clingfilm.
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  2. Preparare la brisée dolce: Impastare velocemente la farina con la margarina e lo zucchero, aggiungendo latte di soia quanto basta per ottenere una frolla lavorabile. Mettere in frigo a raffreddare per almeno 30 min. Quindi stendere la frolla in una sfoglia di 2/3 mm di spessore, coppare dei dischetti di pasta e foderare uno stampo da minimuffin o per tartellette. Bucherellare il fondo e cuocere per 15 min a 180°. Lasciar raffreddare (o conservare in freezer fino all’utilizzo).
    Prepare the shortcrust pastry: mix toghether all the ingredients and knead quickly. Wrap in foil and puty in the fridge for 30 minutes. Then roll out the pastry, cut some circles and cover a greased minitarts pan. Cook for 15 min at 350°F. Let them become cool (or store in the freezer until you will use them).
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  3. Preparare la ganache all’amaretto: Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria, unire la panna di soia e l’amaretto secondo il gusto. A piacere prima di unire la panna e il liquore potete intingere nel cioccolato il bordo dei cestini di frolla e poi passarli nel cocco (la versione con il cocco è stata più apprezzata), in questa maniera sporcherete meno attrezzatura! ;D Potete anche usare il cioccolato bianco per questa decorazione, ma non è corretto dal punto di vista “vegano” o per eventuali intolleranze al lattosio.
    Prepare the chocolate cream: melt the chocolate in the microvawe. Add the soy cream and some tbs of liqueur as you like it. Should you want to line the tarts with the chocolate and the coconut, prior to add the cream, dip the tarts edge in the chocolate and then in the coconut, so you will not dirty too much pans! I liked much more the tarts with the coconut! You can also use white chocolate but it is not allowed for vegan or lactose allergy.
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  4. Montaggio del dolce: aiutandovi con un sac à poche o dei cucchiaini riempite i cestini di frolla di ganache. Quindi staccare dagli stampini le mezze sfere di gelée e posizionarle (da congelate) sulle tartellette (se non avete lo stampo a mezza sfera basterà tagliare a cubetti lo strato di gelée che avete ottenuto colando la purea di frutta nella vaschetta). Lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti (la gelée si scongelerà e la ganache si rassoderà un pochino).
    Compose the minitarts: using two teaspoon or a sac à poche fill the tarts with the chocolate cream. Then put on the top, when they are still frozen and hard, the peach domes (should you have used the squared mold, cut some cilinder or cubes, when is still frozen and hard). Let the tarts rest in the fridge for 30 minutes: the cream will become thick and the jello will become creamy.
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Sfortunatamente per voi non sono stata in grado di fotografare altro che questo piccolo superstite!!! Sono andati a ruba! Assolutamente da rifare! Ovviamente potete optare anche per una crostata unica sparpagliando i cubetti di gelatina (o le cupolette se avete usato le mezze sfere) sulla crema al cioccolato, come ad esempio nella crostata che vedete in basso, sotto la foto.
Unfortunately I was not able to take a nice pic of no tarts but this last one! Everybody loved them and barely there were no survivor to be photographed for the blog! I have to remake them! Should you want to prepare a larger tarte, just use a square mold for the jello, and cut some cubes to be scattered on the chocolate cream (see the picture and the recipe below, under this pic)!

tartelletta cioccopesca


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Torta charlotte ai frutti di bosco (Strawberry charlotte cake)

Come vi ho promesso nella newsletter eccomi qua con una bella torta perfetta per l’estate… sempre che vi vada di accendere il forno. Nel caso in cui il caldo vi imponga lo sciopero del baking, vi consentirò di utilizzare dei savoiardi acquistati al supermercato, ma… solo se mi promettete di provare almeno una volta a fare questo biscotto magico.
As I promised you in the newsletter, here we are with a gorgeous cake, perfect for summer birthday. I understand that it is still too hot to light on the oven, so, only for this reason and only for the first time, I allow you to use ready made savoiardo biscuits, but you have to promise me that you will try such magic batter.

charlotte

La caratteristica della torta charlotte è proprio la forma scanalata del bordo, che in maniera rustica e veloce si può ottenere utilizzando i savoiardi, appunto. Se invece vogliamo fare le cose per bene occorre realizzare un impasto apposito, il biscotto charlotte, appunto, utilizzando gli stessi ingredienti di un qualsiasi pan di spagna, ma lavorati in maniera tale che il composto risulti lavorabile al sac à poche mantenendo la forma che gli viene data. Non fatevi ingannare dal nome “biscotto”: non parliamo di frollini ma di un impasto spugnoso e sottile.
Charlotte biscuit’s peculiarity is that even if it has the same ingredients of the sponge cake, you can shape it with the sac à poche and create something original, like the grooved border of the charlotte cake. Should you not obtain something workable with the sac à poche, you cannot call your cake “Charlotte”! But you can realize a sponge cake, a roll dough or … use one of this mold! ;D

Se l’impasto ottenuto non mantiene la forma, non possiamo parlare di biscotto charlotte nè di torta charlotte, ma non disperate, potrete utilizzare quello che avrete ottenuto per un comune pan di spagna o dei rotoli. Oppure, altro barbatrucco, utilizzare uno stampo come questo con la vostra solita ricetta per il pan di spagna.

Ma basta chiacchiere. Passiamo ai fatti! Per questa torta ho seguito con poche modifiche la ricetta di Montersino.

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Ingredienti (per 8/10 persone):

  • 1/2 lit crema pasticcera (qui la ricetta)1/2 lit custard
  • 1/2 lit panna montata – 1/2 lit wipped cream
  • 250g bagna a vostro piacere (vaniglia, limoncello, amaretto…) – soak, as you prefer
    per la ganache alla frutta – for the fruit and chocolate cream
  • 300g frutti rossi frullati (fragole, lamponi, ciliegie, ma anche pesche, albicocche…) – 300g fresh blended fruits (as you prefer: red fruits or other)
  • 300g cioccolato bianco – 300g white chocolate
    per decorare – to decorate
  • panna montata – wipped cream
  • frutta fresca – fresh fruits

Procedimento:

  1. Preparare il biscotto charlotte secondo le indicazioni contenute in questa pagina.
  2. Preparare la ganache alla frutta: la ganache è una crema al cioccolato ottenuta normalmente mischiando cioccolato e panna in eguale quantità. In questo caso sostituiamo la panna con della purea di frutta per ottenere una golosissima crema al cioccolato bianco e frutta. Scegliete la frutta che più vi piace secondo la stagione. Ad esempio tra poco ci saranno le more e sarebbero perfette.
    Scaldare una parte della purea di frutta, sciogliervi all’interno il cioccolato bianco spezzettato, quindi aggiungere il resto della purea. Vi consiglio di dosare cioccolato e frutta secondo il vostro gusto. Eventualmente correggete aggiungendo più frutta o più cioccolato.
    Prepare the chocolate and fruits cream: Warm a part of the blended fruits, melt the chocolate in it then add the other blended fruits. You might want to chek whether it is sweet enough for your taste, and, eventually add more chocolate or more fruit.
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  3. Preparare la chantilly: incorporare la panna montata alla crema pasticcera con movimenti dal basso verso l’alto. A piacere aromatizzate con del liquore.
    Prepare the chantilly cream: mix the cream with the custard with gentle movements from the bottom to the top. If you like it add some liqueur.
  4. Comporre il dolce: Misurate la circonferenza totale che avrà il dolce nello stampo da voi prescelto. Ricavate dal biscotto charlotte un bordo lungo quanto la circonferenza dello stampo (meglio qualche cm in più) e alto 4/5 cm (eventualmente rifilatelo nello stampo). Ricavatene anche un disco per il fondo. Bagnare il fondo ed i bordi con la bagna da voi scelta. (Se utilizzate i savoiardi foderate i bordi ed il fondo con savoiardi leggermente imbevuti di bagna).
    Compose the cake: measure the mold circonference and cut a charlotte biscuit bordure long enough to cover it, 4/5cm high. Cut also a layer for the bottom. Soak the biscuit with the liqueur you prefer. (Should you are using the savoiardo biscuits, use lightly soak them and use them to cover the edges and the bottom of your mold).
  5. Versare sul fondo della torta metà della crema chantilly. Quindi versare sulla crema la ganache alla frutta aiutandovi con un mestolo creando uno strato uniforme (eventualmente fate rassodare la crema per qualche minuto in freezer).
    Pour on the bottom of the cake an half part of the chantilly cream. If necessary let it rest for a while in the fridge or in the freezer. Then pur the chocolate cream all on it. 2012-05-12 20.18.30
  6. Disporre sulla ganache qualche ritaglio di biscotto charlotte, o avanzi di pan di spagna/savoiardi. A piacere anche qualche frutto fresco. Ricoprire con la restante crema chantilly e livellare bene con una spatola.
    Put some charlotte biscuits in the middle then pur the rest of the chantilly cream and smooth the surface using a spatula.
  7. A questo punto la torta può essere congelata per essere più facilemnte liberata dal suo stampo (potete inoltre conservarla in freezer per qualche settimana sino al momento del servizio). Se come me avete usato uno stampo con cerchio apribile, per smodellare il dolce non sarà necessario congelarlo, a patto che l’abbiate composto direttamente sul piatto da portata.
    You can freeze the cake at this stage and storage it for some weeks. To freeze the cake is also useful to pull it out from the mold. However should you use a mold that can be opened, and prepare the cake directly on the serving dish, you won’t need to freeze it.
  8. Decorare: Utilizzando della panna montata o della crema chantilly (se ne è avanzata) creare una bordura sulla circonferenza esterna del dolce (io ho utilizzato una bocchetta saint honorè, ma va benissimo qualsiasi altro decoro, liscio o riccio che sia)
    Decorate: Use the sac a poche with a tip that you like to create a bordure with the cream. I used a saint honorè tip, but every tip is good!bocchetta-decoro-saint honore
  9. Sistemare al centro del dolce della frutta fresca a piacere e servire.
    Put in the middle some fresh fruits then serve!
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E’ superbuonissima! La ganache di frutta in mezzo le da un tocco troppo particolare e poi, ripeto. il biscotto charlotte ha una scioglievolezza che vi conquisterà al primo assaggio! Provare per credere (appena le temperature saranno più clementi)!

La foto della fetta purtroppo non rende benissimo ma la torta è paradisiaca!

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Perfetta per i compleanni estivi, molto scenografica e golosa!

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pina colada cake giardino di fragole tiramisù da passeggio

Tiramisù al limoncello con gelée di fragole e cocco (Lemon, strawberry and coconut tiramisù)

Oggi dolce. E che dolce!!! Uno dei tiramisù più buoni che siano mai usciti dalla mia cucina! A rigore si tratta del il mio primo tiramisù alle fragole, non so perché sono sempre stata restia a questa “declinazione”.
Today dessert recipe! And… what a dessert!!! One of the best tiramisù ever made in my kitchen. Actually this is my firts strawberry tiramisù! I don’t know why but I was reluctant to it!

tiramisù limoncello fragole e cocco

I lettori veterani ricorderanno che proprio l’anno scorso avevo tentato l’impresa ma… senza le fragole per un piccolo disguido!!! Infatti questa è una variante del tiramisù al limoncello e cocco che vi avevo già proposto e che stavo per replicare quando mi sono ricordata che in freezer avevo di scorta ancora della gelée di fragole che sarebbe stato opportuno consumare.
I just upgraded a recipe I tried last year and add some strawberry gelée cubes which was stored in my freezer.

Insomma, da un’esigenza di riciclo all’insegna del “vediamo che ne esce fuori” è nata una ricetta spettagolosa!!! Tanto che a malapena sono riuscita a fotografarne un bicchierino!!! Un motivo in più per far scorta di gelée di frutti (qualsiasi frutto) in freezer oltre alla meravigliosa crostata che ormai credo tutti avete imparato a conoscere.
Thus… from a recycling need a spectacular gourmand dessert! Insomuch gourmand that I just was able to take a pic of a lonely grass!!! This is another reason why I suggest you to always have some fruits gelée in the freezer.

In teoria non dovrei nemmeno darvi la ricetta, qui e là per le ricette che vi ho nominato avete tutti gli elementi per arrivare al prodotto finito. Ma diciamo che sono buona e ve la ripropongo passo passo! ;D Occhio perché sembra lunga, ma si prepara in mezz’ora!
Here is the recipe. Don’t worry! It seems long and complicatd, but it will take at least 30 minutes!

Ingredienti per 6/8 persone o circa 15 bicchierini:

  • 250g biscotti da inzuppo (biscuits)
  • 250g mascarpone (mascarpone cheese)
  • 4 uova (eggs)
  • 8 cucchiai di zucchero (8 tbs sugar)
  • due cucchiai di limoncello (2 tbs lemon liqueur)
    per la gelée di fragole  (for the strawberry gelée)
  • 250g fragole frullate (strawberry or red fruits)
  • 90g zucchero (sugar)
  • 6g gelatina in fogli (isinglass)
  • qualche goccia di limone (some lemon drops)
    per la bagna al limoncello (for the lemon liqueur soak)
  • una tazzina di limoncello (an half cup of lemon liqueur)
  • 150g zucchero (sugar)
  • 150g acqua (water)
    per decorare (to decorate)
  • cocco grattugiato (grated coconut)
  • foglioline di menta (mint leaves)

tiramisù cocco fragole e limoncello

Procedimento – Directions

  1. Preparare la bagna: portare ad ebollizione 150g di acqua e 150g di zucchero e quando si fredda unire il limoncello. Vi consiglio di unirne poco per volta sino ad ottenere l’intensità desiderata e di lasciare da parte parte dello sciroppo per eventuali correzioni! Se desiderate un gusto più deciso ma “meno alcolico” fate bollire nello sciroppo anche della scorza di limone non trattato.
    For the lemon liqueur soak: boil the sugar and the water. When it is cold add the liqueur as you like it.
  2. Preparare la gelée: frullare la frutta e pesarne 250g. Scaldarne solo una parte al microonde o a bagnomaria e sciogliervi all’interno prima lo zucchero e poi la gelatina ammollata e strizzata (se necessario scaldare la purea ulteriormente), quindi unire la purea fredda. Colare la gelatina in uno stampo (va bene anche una teglia di alluminio rivestita di pellicola) in modo da ottenere uno strato di circa un centimetro. Trasferire in freezer e lasciar rassodare.
    For the fruit jelly: blend 250g of red fruits, warm a third part and melt it with the sugar and the icinglass, soaked and squeezed. Add the other blended fruit and let the jelly rest for a while (not in the fridge).
    Pour all the fruit jelly in square mold and put into the freezer until it is hard.

  3. Preparare la crema: Ormai lo sapete che non uso più le uova crude tal quali. Però sono affezionata alla “mia” ricetta di tiramisù, quindi ho adattato il metodo montersino alla mia ricetta (se preferite il metodo semplificato lo trovate qui): Separare gli albumi dai tuorli. In un pentolino scaldare una tazzina di acqua e 4 cucchiai di zucchero. Nel frattempo sbattere a schiuma gli albumi a media velocità in una ciotola di vetro o di acciaio (se non avete la planetaria, sistematevi con il vostro frullatore a mano vicino ai fornelli, in modo da poter controllare lo zucchero). Quando lo zucchero è a 121° versatelo a filo sugli albumi, e montate alla massima velocità sino a raffreddamento (procedimento per meringa italiana).
    For the tiramisù cream: Boil 4 tbs of sugar with a bit of water. When the sugar is at 250°F pour into the egg whites already wipping in the machine. Whip until the meringue is at room temperature. Repeat the same method for the yolks.

    meringa italianaRipetete la stessa operazione per i tuorli (otterete quindi una pàte à bomb, o base tiramisù), unire il mascarpone alla montata di tuorli (aiutandovi con le fruste). Infine incorporare la meringa italiana con movimenti dal basso verso l’alto. Aromatizzare con limoncello a piacere.
    Add to the yolks the mascarpone cheese using the eletric whisk. Then add the meringue with a spoon. Add some lemon liqueur as liked.

  4. Montaggio del dolce: Tirate fuori dal freezer la gelèe dii fragole e tagliatela a cubetti.
    Compose the dessert: Cut in little cubes the strawberry gelée when it is still frozen.
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    Inzuppate i biscotti nella bagna al limoncello e sistemarli nei bicchierini o in una ciotola grande. Aiutandovi con un cucchiaio o un sac à poche riempire per un terzo il bicchierino di crema al mascarpone, quindi adagiare sulla crema altri biscotti inzuppati, qualche cubetto di fragola gelée e ricoprire con altra crema.
    Soak the biscuits into the liqueur soak and put them into the glasses or in a bowl. Using a spoon or a sac à poche pour the tiramisù cream into the glasses. Add some gelée cubes, some other biscuits and cover with other tiramisù cream.

  5. Decorare la superficie con cubetti di gelée, farina di cocco e foglioline di menta. Lsciarli almeno un paio di ore nel frigo prima di servire, se resistete!!!
    Decorate with strawberry gelée cubes, grated coconut and some mint leaves. Let them rest into the fridge for two hours (should you resist!) then serve!

tiramisù limoncello cocco fragole

Naturalmente al posto delle fragole potete usare pesche, melone, ciliegie… qualsiasi altro frutto vi piaccia! Ovviamente utilizzando dei biscotti senza glutine la ricetta è adatta anche ai celiaci.
You can use the fruits you prefer, abd should you use gluten free biscuits the recipe will is totally gluten-free.

Con questa ricetta partecipo al contest Freddo d’estate! Partecipate anche voi, in palio una planetaria Kitchen Aid!


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Giardino di fragole (Strawberry field mousse cake)

Prima che le fragole non siano più disponibili sui banchi dell’ortofrutta DEVO darvi questa meravigliosa ricetta di Montersino. Una torta perfetta per dare il benvenuto all’estate (o alle ferie se le avretein questi giorni, visto che il procedimento è lunghetto): Giardino di Fragole.

giardino di fragole

Il 30% di voi magari conosce già questa torta ed il 60% dirà “e ma io la meringa italiana non la farò mai”. La mia missione, perciò, è innanzi tutto farvi innamorare della meringa italiana (e lo dice una a cui a sentir la parola meringa le si drizzavano i capelli in testa) e di conseguenza farvi acquistare un termometrino da cucina. Fidatevi di me e queste nuvolette bianche, impalpabili, profumate e dolcissime saranno un raggio di luce anche nelle giornate nate storte! Per non parlare delle ricette meravigliose che la conterranno!!! Come questa, appunto.

La torta si compone di due strati di pan di spagna bagnato con limoncello alternato a della mousse di fragole. In cima una gelée di yogurt con dentro incastonate fettine di fragola. Bella e buona. Fatta la meringa (che non è affatto complicata e si può fare anche con un frullino a mano) il resto è davvero semplicissimo. Vediamo i singoli composti e poi il montaggio del dolce.

Le dosi che seguono sono adatte per uno stampo tondo di 24/26 cm oppure un quadro d’acciaio di 24cm di lato (sarebbe 1/4 della dose che da Montersino!).

Organizzazione: In un momento X della vostra vita avete preparato il pan di spagna e lo avete congelato, tenuto da parte,…
In un altro momento X preparerete la meringa (vedi ricetta sotto) e anche questa potrete tranquillamente congelare, con in più il vantaggio che non si indurirà mai per l’alta presenza di zucchero!
Ricordate, se il momento X della meringa coincide con il giorno stesso in cui vorrete fare questo dolce, la meringa è la prima cosa da preparare (magari mentre cuoce il pan di spagna!).

Per la meringa italiana

  • 85 gr: di albume (circa tre albumi piccoli)
  • 150gr: di zucchero
  • 30 gr: di acqua

Come si fa: In un pentolino versare prima l’acqua e poi lo zucchero (così state certi che tutto lo zucchero si bagna) e mettere sul fuoco. Dovrà bollire e raggiungere i 121°.
Se non avete un termometro i 121° sono raggiunti quando prelevando con un cucchiaino un po’ di sciroppo e toccandolo con le dita bagnate in acqua ben fredda, formerete nelle dita una pallina morbida .
Mentre lo zucchero arriva a temperatura, in una ciotola di vetro o di acciaio (non usate la plastica per la meringa italiana!) iniziate a montare leggermente gli albumi a velocità media. Quindi versate a filo, sul bordo della ciotola (non sulle fruste, altrimenti schizza via) lo zucchero a 121°, mettete le fruste alla massima velocità e montate quasi sino a raffreddamento (circa 40°). Ovviamente se avete la planetaria nel frattempo potete far altro!!!
Per maggiori info sull ameringa italiana potete vedere il post dedicato cliccando qui.  Oppure, potete vedere direttamente la spiegazione di Montersino dal minuto 2,15 in poi! Occhiolino

*Ovviamente la meringa può preparare in anticipo e può anche essere congelata (rimanendo sempre soffice per l’alta presenza di zucchero).
Notate che in questa maniera ottenete una montata di albumi e zucchero non solo molto più stabile ma soprattutto pastorizzata: l’alta temperatura ha ucciso tutti i batteri e potete ritenervi al sicuro da rischi di salmonella e simpaticherie varie!

Per lo strato di gelée di yogurt e fragole:

  • 250g di yogurt bianco intero
  • 70g di zucchero
  • 6g di colla di pesce
  • 30g di destrosio o zucchero
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone
  • 200g fragole tagliate a fettine

Come si fa: Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli (colla di pesce). Scaldate nel microonde o a bagnomaria una parte dello yogurt (poco meno di 100g). Se si separa facendo dei grumi, non allarmatevi, è normale! Sciogliete nello yogurt caldo lo zucchero, il destrosio e la gelatina ben strizzata (se necessario scaldate ancora). Quando è tutto ben sciolto aggiungete anche il resto dello yogurt.
Foderate il fondo di uno stampo tondo o quadrato con pellicola tenendola ben tesa, (es. vedi qui). Poggiate lo stampo su una teglia/tagliere che utilizzerete per spostare il dolce nelle fasi di lavorazione.
Sistemate in maniera casuale le fettine di fragola sulla pellicola (questa sarà la superficie del dolce e quindi la parte bella) e ricoprire con il composto di yogurt.
Mettere a riposare in freezer per 15 min. Nel frattempo dedicatevi alla mousse di fragole.
*Sinceratevi prima di spostare il dolce che nel freezer ci sia spazio per accogliere lo stampo E che non dobbiate inclinarlo per farlo entrare nel freezer. In questo caso fate come suggerisce la mia amica Daniela.

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Per la mousse di fragole:

  • 250 g di purea di fragole
  • 10g di colla di pesce
  • 250g di panna
  • 125g di meringa italiana

Come si fa: Scaldate una parte (meno di 100g) della purea di fragole (fragole pulite e frullate, considerate uno scarto di circa 100g per stare sicuri), come per la gelée di yogurt, sciogliete nella purea calda la colla di pesce. Quindi unite la purea fredda.
Mescolare con movimenti dal basso verso l’alto la meringa italiana alla purea di fragole, quindi unire la panna montata, sempre con movimenti dal basso verso l’alto. Fatto! (ed è ottima così, anche senza il resto della torta, da servire in coppette).
* Se utilizzate meringa congelata, tiratela fuori dal freezer al momento di unirla alla purea di fragole. Se la purea dovesse essere ancora un po’ troppo calda attendete qualche minuto prima di procedere.

Per completare la torta:

  • bagna al limoncello (stessa quantità zucchero e acque e limoncello secondo il vostro gusto)
  • 200g di pan di spagna (se usate uno con farina di riso la torta sarà completamente senza glutine)
  • Fragole fresche per decorare (facoltative)

Ora che abbiamo tutte queste belle cose vediamo come montare la torta.

Ricapitolando: abbiamo fatto la gelée di yogurt e messa a rassodare nello stampo in freezer. Nel frattempo in meno di 15 minuti abbiamo preparato la mousse di fragole. Ora tiriamo fuori dal freezer lo stampo e versiamo direttamente sulla gelée ormai rappresa metà della mousse di fragole. Quindi ricopriamo con uno strato di pan di spagna. Dopo aver posizionato il pan di spagna sulla mousse, bagnatelo con la bagna al limoncello.

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Versare la restante mousse sul pan di spagna, e ricoprire di nuovo con pan di spagna bagnato al limoncello.
Coprire con pellicola e sistemare in freezer per almeno due ore o anche qualche giorno. Quando dovrete servire il dolce, liberatelo dal quadro, capovolgetelo direttamente sul piatto/vassoio che userete per il servizio, e lasciate scongelare in frigo per almeno due ore.
*Nota: congelare il dolce serve proprio per poterlo “maneggiare” e sformare. A temperatura di servizio (+4°C, ossia la temperatura di frigo) ha consistenza cremosa, impossibile da rivoltare o spostare con le spatole!

Già la sento la vostra domanda: ma come? mica si può mettere rimettere in freezer qualcosa di scongelato per poi ricongelarlo. Quindi non è vero che posso preparare in anticipo pan di spagna e meringa!!?
Dissipiamo gli equivoci: lo scongelamento presuppone che l’alimento tirato fuori dal freezer passi dalla temperatura –18 a temperatura ambiente (+20). Questi passaggi (preparazione della mousse, montaggio del dolce…) vanno fatti in maniera rapida. Non deve trarvi in inganno il fatto che il pan di spagna e la meringa siano morbidi! La morbidezza è data dalla presenza di zucchero (che è un anticongelante), per cui anche se la consistenza non è dura come il ghiaccio, è della temperatura che dovete tenere conto! Occhiolino

Va bene, le chiacchiere sono tante e il tempo stringe. Devo andare dal parrucchiere e poi preparare la valigia! Me ne vo al mare, anzi MARE, nel mio amato Salento! Eccovi qua questa superdelizia. Al mio rientro voglio vedere il vostro giardino di fragole (o pesche, albicocche, ciliegie… quello che vi piace!!!)Sciauuuuu!

giardino di fragole


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Crostata con gelatine di frutta (L. Montersino) quadro d'autore P1010015

Quadro d’autore: questa volta ci siamo! (Artist’s mousse cake)

Ricordate il mio primo tentativo di realizzare la mitica quadro d’autore di Montersino? Ne risultò un “falso”! Una squisita torta ma non perfetta nell’aspetto. In più non avevo utilizzato la ricetta di Montersino, ma semplicemente mi ero ispirata alla sua idea, continuando ad utilizzare le ricette di famiglia.
Recentemente, dovendo preparare questa torta per un’amica che me l’aveva richiesta, ho colto l’occasione per realizzare la ricetta come il maestro suggerisce (sia pure con qualche lieve modifica ancora, è più forte di me!).
I already tried to prepare such dessert, which seems like an artist picture, but, even if it was delicious, its aspect was not beautiful as the original one that inspired me. So, when a friend of mine asked me for a cake for her husband bday I took the opportunity to remake it.

Devo dire che, a parte qualche grinza sulla superficie, questa volta il quadro c’è! Sembra anche a voi? I think we are closer to Montersino’s masterpiece!

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E’ una torta che si presta molto bene all’estate ed anche a chiusura di un pasto. In più la presenza della frutta e del limoncello la rende golosa ed invitante anche con l’arrivo del caldo. E se proprio non volete accendere il forno o non avete del pan di spagna già cotto stipato in dispensa, potreste sempre optare per un fondo di savoiardi. Ecco la ricetta del maestro.
A dessert fit for the summer, I assure you! And if you don’t want to turn on the oven and bake a sponge cake, you can use some lemon cookies on the bottom.

Ingredienti – Ingredients
(per uno stampo tondo di 24/26cm oppure uno rettangolare 20 x 28cm)

  • 200g pan di spagna (sponge cake)
  • 300g crema pasticcera al limone (lemon custard)
  • 300g panna montata (whipped cream)
  • 4g gelatina in fogli (isinglass)
  • 10g limoncello (lemon liqueur)
  • la scorza di un limone grattugiato (grated lemon peel)
    per la gelée alle fragole (for the strawberries jelly)
  • 300g purea di fragole (blended strawberries)
  • 65g zucchero semolato (sugar)
  • 30g destrosio (o altro zucchero) (dextrose or sugar)
  • 7,5g gelatina in fogli (isinglass)
  • bagna al limoncello (70g zucchero, 130g acqua, 25g limoncello) (lemon liqueur wet)
  • frutta fresca per decorare (fruits to decorate)
  • gelatina neutra (transparent jelly)

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Procedimento – Directions

Nota: Vi ricordo che la torta va montata al contrario, ossia bisogna  partire realizzando per primo lo strato che sarà la superficie della torta e per ultima quella che ne sarà la base. Per far ciò rivestite con della pellicola ben tesa il fondo di un quadro d’acciaio o di un cerchio estensibile: l’importante è che sia senza fondo. Posare quindi il quadrò d’acciaio su una teglia che utilizzerete per spostare il dolce, senza muovere il quadro, durante le fasi di lavorazione. Mai sollevare il quadro dalla teglia!
Inoltre il congelamento del dolce (punto 7 del procedimento) è necessario per poterlo sformare (=liberare dal quadro) e capovolgere perché a temperatura di servizio (+4°C, ossia la temperatura di frigo) ha consistenza cremosa, impossibile da rivoltare o spostare con le spatole!
Please note that this is a modern layer cake. You would start from the top of the cake. You have to use a square mold without the bottom, wrapped with clingfilm and well based on a tin. Use the tin to move the cake during the preparation. Do not lift the mold without the tin!
Moreover it is necessary to freeze the cake (as said under item 7) since it is not possible to handle and overturn it when it is thawed and ready for the service.

  1. Per la chantilly al limoncello: Ammollare la gelatina in acqua ben fredda Scaldare una piccola parte della crema pasticcera nel microonde e sciogliere all’interno la gelatina ben strizzata. Quini unire la restante parte della crema, il limoncello e mescolare per bene. Se utilizzate crema pasticcera appena preparata, sciogliete direttamente la gelatina (ammollata) nella crema appena la togliete dal fuoco. Unire il limoncello quando la crema è ben freddata. Infine unire la panna montata con movimenti dal basso verso l’alto.
    For the limoncello cream: Soak the isinglass in a bowl with cold water and let it soften for about 10 minutes. Drain and squeeze the isinglass and melt it in the custard (if necessary warm a part of the custard). Then add the limoncello (lemon lequeur) and the whipped cream.
    chantilly
  2. Iniziare a montare il dolce: Disporre sul fondo dello stampo foderato con pellicola la frutta tagliata in pezzi/fette. Consiglio: conviene tagliare i frutti tondi per dare una superficie piatta a contatto con il fondo dello stampo. Ricordate: questa sarà la parte superiore, e bella, della torta.
    Start assemble the cake: put on the bottom of a square mold, wrapped with the clingfilm, the fruits slices, as you prefer. Remember: this will be the cake top!
    DSCN1419
  3. Con un sac à poche versare metà della chantilly su tutto il fondo dello stampo facendo attenzione a contornare per bene i frutti. Lasciar rapprendere la crema in freezer per 15 min circa. Ricordate di poggiare lo stampo su un tagliere o una teglia che userete per spostare il dolce senza deformarlo. Using a sac à poche pour the half dose of limoncello cream all arond the fruit and cover them. Put the mold (using a baking tin: remember: do not lift it without it!!!) into the freezer for 15 minutes to let the cream rest.
  4. Nel frattempo preparare la gelée di frutta: frullare la frutta e pesarne 300g. Scaldarne solo una parte e sciogliervi all’interno lo zucchero il destrosio e la gelatina, quindi unire la purea fredda. For the fruit jelly: blend 300g of red fruits, warm a third part and melt it with the sugar and the icinglass, soaked and squeezed. Add the other blended fruit and let the jelly rest for a while (not in the fridge).
  5. Versare tutta la gelatina sopra lo strato di chantilly. Far rassodare in freezer per altri 10 min. Pour all the fruit jelly on the limoncello cream. Put againn into the freezer for 10 minutes.
  6. Versare la restante parte di chantilly e terminare con il disco di pan di spagna bagnato al limoncello. Finally pour the remaining limoncello cream on the fruit jelly. Cover with the sponge cake and wet with the limoncello wet.
  7. Riporre il dolce in freezer per almeno 2 o 3 ore, ma potete conservarlo in freezer anche per qualche settimana. Per sformare il dolce scaldare leggermente il bordo dello stampo. Se come me non avete un cannello da cucina potete semplicemente strofinare sullo stampo uno strofinaccio imbevuto di acqua calda Occhiolino. Put the cake into the freezer for two hours (or even some days, till you need it). Trik: To remove the mold rub its side with a dish cloth soaked with hot water. Occhiolino 
  8. Sistemare il dolce ancora congelato e capovolto direttamente sul piatto/vassoio di servizio. Rimuovere la pellicola quindi decorare con frutta fresca immersa in gelatina (tortagel) perché non annerisca. Put the cake when it is still freeze on the serving dish. Remove the clingfilm and decorate with fresh fruits dipped in the transparent gelatine.
  9. Lasciar scongelare completamente il dolce prima di servirlo. Serviranno circa 2 ore a temperatura ambiente, o 4/5 ore in frigo. Let the cake unfreeze: about 2 hours at room temperature, about 4/5 hours in the fridge.

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