Sacher-crumble-tarte

Sbrisolona Sacher (Sacher Crumble Tarte)

English recipe of the Sacher Crumble Tarte in the first comment below

Problema: cioccolato e burro fusi insieme da smaltire! Soluzione: questa deliziosissima torta sbriciolata al gusto sacher!

sbrisolona-sacher

Ad essere sincera ero partita con l’intenzione di riciclare il cioccolato ed il burro preprando dei biscotti al cioccolato, ma l’impasto non si compattava, per cui, invece che insistere in una mission impossible, ho cambiato strategia e coinvolto quel vasetto ancora intonso di marmellata alle albicocche che avevo in frigo! Come dire… anche in cucina spesso le cose non vanno come le abbiamo pianificate ma… guai a non avere un piano! 😀

Per il dosaggio sono andata un po’ a “occhio” partendo dalla ricetta dei biscotti al cioccolato trovata su Giallo Zafferano. Forse è per questo che gli ingredienti non si sono compattati. Ad ogni modo cercherò di replicare a breve la ricetta per darvi dosaggi precisi (magari quella volta mi verranno i biscotti che volevo preparare invece della sbrisolona!!!).

Ingredienti per la sbrisolona sacher (teglia di 24 cm diametro)

  • 200g cioccolato fondente
  • 100g burro leggermente salato
  • 70g zucchero semolato
  • 250g farina 00
  • 3 tuorli
  • un vasetto (250/300g) di confettura di albicocche

Procedimento:

  1. Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato ed il burro.
  2. Trasferire in una ciotola, unire lo zuchero, i tuorli ed infine la farina mescolando inizialmente con una spatola.
  3. Quando il composto non è più appiccicoso, sfregate il tutto tra i palmi delle mani fino ad ottenere un impasto finemente sbriciolato.
  4. Distribuite metà dell’impasto su una teglia (preferibilmente ricoperta di cartaforno) ricoprendo per bene il fondo.
  5. Distribuite la confettura a cucchiaiate sulle “briciole” di impasto, e poi stendete la marmellata uniformemente lasciando almeno 1/2 centimetro dal bordo.
  6. Ricoprite con le restanti briciole. Infornate in forno già caldo a 160/170* (non più alto, altrimenti rischia di bruciarsi) per circa 35 min. La torta non deve scurirsi, in linea di massima quando iniziano a fuoriuscire dal centro della torta bollicine di confettura, potete tirare fuori dal forno.
  7. Lasciar raffreddare e servire con una bella tazza di te e magari un ciuffetto di panna montata.

Devo dire che il risultato è ottimo! Se mi seguite da tempo sapete che la sacher nella sua versione originale non è una torta che mi fa impazzire, la preferisco nella variante all’arancia, per cui non avevo grossissime aspettative per la riuscita di questo dolce. Invece mi sono dovuta ricredere sull’accoppiata cioccolato/marmellata di albicocche. Probabilmente l’assenza della glassa aiuta parecchio a smorzare la dolcezza stucchevole che altrimenti la sacher canonica avrebbe.

Provatela e mi direte!

6 ricette dolci con le pere per tutte le occasioni

Il numero delle possibili varianti di torta di mele sono infiniti e tutte sicuramente deliziose. Ma devo dire che, a mio modesto parere, i dolci alle pere hanno una marcia in più! Molto spesso mi sono trovata a sostituire le mele con le pere nei dolci (uno fra tutti, la tarte tatin) sorprendendomi nel scoprire una esplosione di gusto e profumi di gran lunga superiore. E voi? avete mai provato ad usare le pere nei dolci? Oppure avete mai provato a sostituire le mele con le pere in una ricetta? Di seguito ben 6 ricette di dolci con le pere per cominciare a sperimentare, adatte per la colazione, all’ora del te o addirittura per stupire gli ospiti più esigenti!


1 – Plum cake allo yogurt, ricotta e pere

Ricotta e pere è un accostamento ormai classico, proveniente dalla gloriosa tradizione dolciaria napoletana, per cui, l’altro giorno, avendo in casa questi ingredienti, ho pensato di usarli per sperimentare qualcosa di nuovo per la colazione. Risultato eccellente, tanto che ho immediatamente condiviso la ricetta anche su Instagram (mi seguite su Instagram, vero?). Di seguito la ricetta completa.

Ingredienti:

  • 100g ricotta,
  • 1 vasetto di yogurt alla pera (suggerisco quello Muller, oppure potete riciclare dei Fruttolo prossimi alla scadenza),
  • 1 pera tagliata a fettine,
  • 2 uova,
  • 200g zucchero,
  • 200g farina,
  • lievito per dolci.

Procedimento:

Con una frusta sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la ricotta, lo yogurt (vi consiglio di usare lo yogurt alle pere williams della Muller, o, in mancanza, il Fruttolo alla pera) infine la farina ed il lievito.
Trasferite il tutto in uno stampo da plum cake, e sistemate in maniera verticale sulla superficie una pera tagliata a fettine (come mostrato nella seconda foto). Cospargete la superficie con un po’ di zucchero semolato (otterrete una crosticina caramellata croccante). Cuocete in forno già caldo a 180* per 40/45 min.


2 – Tarte Tatin alle Pere

La tarte tatin è un dolce che nasce per sbaglio… ma a volerlo replicare ci vogliono non poche accortezze! Io l’ho provato diverse volte con le mele ovviamente, il gusto è sempre stellare, la riuscita estetica a volte molto meno. Devo dire però, che la bontà della Tarte Tatin alle pere non è stata ancora raggiunta da nessuna Tatin alle mele… ci credereste?
Per eseguirla (tanto tempo fa…) ho seguito le indicazioni de La Cucina Italiana, alla cui ricetta vi rimando.

tarte-tatine-alle-pere
Tarte tatin di pesche

3 – Muffin alle pere senza…

Senza glutine, senza lattosio, senza uova… questi muffin sono proprio per tutti! Si preparano con margarina, zucchero, cacao, 2 pere, latte senza lattosio o vegetale e lievito. Scopri la ricetta completa dei Muffin alle pere senza…

Muffin egg-gluten-lactose free

4 – Crostata con Composta di Pere

Questo dolce è stata una rivelazione, come racconto nel post, una esperienza che definirei mistica. Rientra nella categoria dei dolci elaborati, richiedendo diverse preparazioni di base (la frolla, la composta alle pere, la crema pasticcera e la pasta per bigné). Ma il risultato ne vale assolutamente la pena. Almeno una volta nella vita dovete provare la Crostata con composta di Pere di Montersino

crostata-con-composta-di-pere-montersino

5 – Torta di pere e noci

Noci e pere è un’altra accoppiata vincente. Questa torta/crostata alle noci e pere è ottima per trovare la carica giusta al mattino. Provatela e fatemi sapere il risultato!

torta-noci-e-pere

6 – Tortine (paradisiache) al cacao e pere profumate alla vaniglia

Dulcis in fundo (in un elenco di ricette di soli dolci è tutto dire!!!): queste tortine al cioccolato, pere e yogurt alla vaniglia sono state a dir poco paradisiache, uno dei motivi che mi portano a preferire le pere alle mele nei dolci. Da provare rigorosamente nella versione tortine monoporzione, più che torta intera: ne guadagna la consistenza, credetemi!

tortine-pere-cioccolato-vaniglia

E voi? Quale è la vostra ricetta infallibile a base di pere? Preferite i dolci alle mele o con le pere? Scrivetemelo nei commenti!

Banana bread integrale allo yogurt e crema alla nocciola

Whole Wheat Banana Bread with hazelnut spread English recipe in the first comment below

Il banana bread è ottimo per la colazione o la merenda, e se si scelgono con cura gli ingredienti, si presta bene diventare anche una complemento per una colazione sana e nutriente.

Se non avete golosoni per casa, va benissimo “fermarsi” alla versione senza glassa, ma se siete golosi e volete azzardare un po’, questa versione con copertura al cioccolato e crema bianca alla nocciola, soddisferà la voglia di dolce senza troppi sensi di colpa.

In più si presta bene anche ad esigenze di riciclo: le banane troppo mature che i bimbi non gradiscono più, il vasetto di yogurt prossimo alla scadenza, o, come nel mio caso, un frullato lasciato a metà da mia figlia, per cui, oltre alle banane, questa volta nel banana bread sono finite anche le fragole!

Banana Bread integrale allo yogurt

Ingredienti per uno stampo da plum cake piccolo

  • 1 banana grande
  • 1 vasetto di yogurt (anche vegetale)
  • 1 uovo
  • 75ml olio di semi di arachide o olio di oliva leggero
  • 75g zucchero di canna
  • 50g di farina 00
  • 100g di farina di integrale di avena (o altra farina)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di rum o altro liquore (facoltativo, ma ve lo consiglio se usate l’olio di oliva, per stemperarne il sapore più marcato

Per farcire e decorare

  • Glassa al cacao già pronta (io ho usato quella Paneangeli)
  • Crema bianca alla nocciola (io ho usato quella Rigoni di Asiago)

Procedimento per il banana bread:

  1. In una ciotola lavorare prima gli ingredienti liquidi con lo zucchero usando una frusta.
  2. Aggiungere al composto la banana precedentemente schiacciata con una forchetta, quindi le farine ed il lievito.
  3. Trasferire il composto in uno stampo da plum cake leggermente imburrato e cuocere a 180° per circa 40 min. (fate comunque la prova stecchino).
  4. Quando il banana bread è ben raffreddato, versateci sopra la glassa al cacao (per un banana bread piccolo, io ho usato mezza busta Panenageli) e variegate con la crema bianca alla nocciola, scaldata a bagnomaria e lasciata colare con un cucchiaino.

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Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche…

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Girelle alla Nutella

Dopo “solo” otto anni mi sono ri-cimentata nel preparare le Girelle, per esaudire il desiderio di una mia amica. Ne ho approfittato allora per farne la videoricetta e mostrare l’uso di alcuni dei miei prodotti Tupperware preferiti che hanno reso il tutto molto più semplice e veloce (per inciso… sono diventata consulente culinaria Tupperware, per cui per qualsiasi informazione aggiuntiva, chiedete pure!).

girelle-alla-nutella

La ricetta presenta delle minime modifiche rispetto a quella già presente sul blog, ma che vi ripropongo comunque di seguito.

Visto che arriva Natale, potete anche pensare ad una versione “tronchetto” utilizzando questa stessa ricetta. In ogni caso, se provate la ricetta o avete una qualsiasi domanda, fatemelo sapere nei commenti.

Ingredienti per l’impasto bianco

  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 140 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 80 gr di farina

Ingredienti per l’impasto al cacao

  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 140 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 75 gr di farina
  • 2 cucchiai colmi di cacao amaro

Per farcire e decorare

  • 250g Nutella
  • Granella di nocciole (facoltativa)

Procedimento e Videoricetta

  1. Partire dall’impasto bianco (così sporcherete meno ciotole). Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve.
  2. In un’altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
  3. Aggiungere la farina ed il lievito setacciati alternandola con gli albumi montati.
  4. Distribuire il composto sulla leccarda del forno o un foglio di silicone (min. 2.24 del video) meglio se con bordo, come quello Tupperware, infornare in forno già caldo per 7 minuti a 190*.
  5. Nel frattempo preparare il composto al cacao seguendo lo stesso procedimento (se non siete sicuri di farcela in sette minuti, magari montate in anticipo gli albumi o preparate entrambi i composti in una volta. Ad ogni modo, la preparazione è velocissima e preparando il composto al cacao mentre l’altro è in forno sporcherete meno ciotole!).
  6. Distribuire uniformemente il composto al cacao su quello bianco (Semicotto, min. 4.20 del video) e completare la cottura in forno per altri 8 minuti (vale la prova stecchino).
  7. Appena fuori dal forno, capovolgere il biscuit su carta da forno (min. 5:02 del video), staccare il foglio di silicone e arrotolate il biscuit mentre è ancora caldo. La parte al cacao dovrebbe essere quella esterna. Avvolgete in un canovaccio pulito e lasciate raffreddare.
  8. Srotolate il rotolo freddo (min. 5.52 del video) Girellee spalmate sopra 200/250g nutella e, a piacere, distribuite della granella di nocciole o gocce di cioccolato fondente. Riarrotolate il tutto e lasciate compattare bene (volendo a questo punto potete congelare il rotolo).
  9. Tagliate a fette e servire. A piacere potete intingere la parte inferiore delle girelle nel cioccolato fondente diluito con un po’ di burro di cacao (10g di burro di cacao per ogni 100g di cioccolato) per avere una crosticina fine ma croccante. Oppure potete spalmare il fondo delle girelle con della ganache al cioccolato e panna, in pari peso.
girelle-alla-nutella

Se ti è piaciuta questa ricetta prova anche la ricetta del Soldino oppure la crostata deliziosa alla nutella.

torta-marmorizzata-rum-limone

Torta vecchia campagna (Torta marmorizzata al rum e limone – Rhum and lemon marble cake)

(Marbled lemon and rum cake – English version in the first comment below)

Volevo fare una ciambella/dei muffin al cioccolato con mia figlia (anche per smaltire i 3 chili di uovo di pasqua ancora in dispensa). Sfoglia qui e risfoglia lì mio fidato libro Cioccolato & Cioccolato mi imbatto in questa ricetta, perfetta allo scopo visto che avevo in casa tutti gli ingredienti. Tutte le ricette provate da questo volume sono state una garanzia, ma mai e poi mai mi sarei aspettata che quella che credevo una banalissima ricetta per ciambella fosse in realtà LA RICETTA DEFINITIVA, per qualsiasi torta marmorizzata, al cioccolato, senza cioccolato, … di quelle che si tramanderanno in famiglia, che diventano la coccola perfetta quando si ritorna al focolare.

Dopo averla assaggiata un solo problema restava da risolvere: riuscire a trasmettervi con una foto quanto fosse buona. Girala di qua, girala di là, cosa ci metto, come la faccio, con cosa la decoro? sono andata sul semplice: niente, se non i miei fidi limoni finti, un rustico tagliere e la luce naturale del balcone. A giudicare dalle vostre reazioni su Instagram e Facebook direi che ci sono riuscita nel mio intento!

Non ho voluto cambiare il titolo della ricetta che, a ben pensare, è perfetto (ed in tema con la foto!).

Se vi fidate di me, dovete provarla. Se ancora non mi conoscete o non sapete se fidarvi, con questa ricetta capitolerete! E’ una promessa!

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Ingredienti per uno stampo a ciambella di 24/26 cm
(oppure 8 muffin e uno stampo da torta di 22 cm)

  • 250g farina 00
  • 200g zucchero
  • 130g burro (io 1/2 burro e 1/2 margarina) a temperatura ambiente
  • 100g cioccolato fondente
  • 100g latte
  • 3 uova grandi
  • 2 cucchiai di rum (30ml)
  • 1 limone (succo e buccia)
  • 1 bustina di lievito vanigliato

Procedimento:

  1. Montare lo zucchero con il burro. Unire i tuorli uno alla volta.
  2. Aggiungere un terzo per volta la farina setacciata insieme al lievito alternandola al succo di limone, il latte ed il rum. Unire infine gli albumi montati a neve.
  3. Dividere in due parti l’impasto ed aggiungere a metà di questo il cioccolato fuso.
  4. Imburrare una teglia o uno stampo per ciambella e versare i due impasti separatemente. Con una spatola o un cucchiaio disegnare delle spirali in modo da creare un effetto marmorizzato senza però mischiare i due composti.
  5. Cuocere a 170° per 40/45 min. (vale la prova stecchino).
  6. E’ buona così com’è, senza dover aggiungere zucchero a velo o glasse di alcun tipo.

Torta marmorizzata al rum e limone

Accorgimenti e Consigli

  1. Quando cuocete delle torte al cioccolato tenetevi sempre ad una temperatura tra i 170° ed i 160°C (specie con il forno ventilato) anche se la ricetta vi dice di cuocere come di solito si fa a 180°C. Tenere la temperatura più bassa eviterà che il cioccolato bruciacchi o che la torta si secchi troppo, cosa che accade molto spesso con le torte al cioccolato.
  2. La prova stecchino: per ciambelle e muffin la prova stecchino subisce una variante: il momento perfetto per tirare fuori il dolce dal forno non è quando non rimangono bricioline attaccate e lo stecchino viene fuori pulito, ma quando restano attaccate due/tre bricioline allo stecchino. Questo è il mio segreto per plum cake e muffin umidi e non stopposi.
  3. Dosaggio ingredienti: quando c’è del cioccolato da fondere in una ricetta, pesatene sempre un pochino di più di quanto previsto (es 10/15g): anche se usate le spatole in silicone un pochino resta sempre attaccato alla ciotola/cucchiaio, e con dosi così piccole rischiate di sbilanciare la ricetta.

Torta marmorizzata al rum e limonetalmente buona che mangerebbe se stessa!!!

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Crostata di pane e mele con crumble al marzapane –Apple and bread pie with marzipan crumble

Della mia (ormai) mitica crostata di pane e mele vi ho già parlato e riparlato: chi mi segue da più tempo sa già che questa è una delle mie ricette preferite, e che, per quanto povera e rustica, riscuote sempre un gran successo, in qualsiasi occasione io la proponga (dalla cena di Capodanno, al compleanno, passando per le inaugurazioni di parchi giochi!). In foto vedete i pezzi superstiti… non ho fatto in tempo a fotografare la torta intera!!!

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E’ una ricetta che ho modificato e personalizzato partendo da una di Montersino, l’ho fatta in diverse versioni, anche adatte a varie intolleranze proponendola senza uova, senza lattosio e addirittura senza zucchero saccarosio.

Questa volta l’ho finalmente provata con il crumble di marzapane così come suggerito nella ricetta di Montersino. Per il ripieno, invece, ho continuato a seguire la mia ricetta che trovo più sfiziosa ed adatta al mio gusto.

Ingredienti (per due crostate di circa 22cm diametro) – Ingredients (for two 22cm baking tin):

  • 650g pasta frolla shortcrust pastry
  • 400g mele a cubetti – chopped apples
  • 50g uvetta – raisin
  • 30g noci e/o pinoli – walnuts and/or pine nuts
  • 30/40g marmellata di limoni (o altra marmellata)  – lemon jam (or other kind of jam)
  • 80g margarina o burro – margarine or butter
  • 160g pane casereccio (con mollica) – bread
  • 80g latte fresco – milk
  • un pizzichino di cannella – one little pinch cinnamon

Per il crumble al marzapane – For the marzipan crumble

  • 120g zucchero – sugar
  • 120g marzapane – marzipan
  • 240g burro o margarina – margarine or butter
  • 320g farina 00 – all purpose flour
  • 5g lievito per dolci – baking

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Procedimento (Directions)Continua a leggere…

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Breakfast Party per festeggiare il mio 35° compleanno

A “soli” 5 anni di distanza dal mio primo breakfast party, all’epoca organizzato per celebrare e testare adeguatamente la mia planetaria nuova di zecca (ancora perfettamente in servizio!) ne ho organizzato un altro, questa volta per festeggiare il mio 35° compleanno. E’ stato un successone e soprattutto un’occasione ottima per usare il servizio di te e caffè “antico” della nonna! Mi sono divertita tantissimo ad allestire con cura il tavolo del buffet, che ha dato un tocco in più ad una occasione comunque informale e molto rilassata (avevo detto ai miei amici che potevano anche venire in pigiama!).

Dato che avevo il resto della giornata libero, non è stato assolutamente un problema mettere al bando piatti e bicchieri di plastica. Anzi: l’utilizzo delle porcellane e del vetro (oltre a rendere il tutto molto più raffinato) ha anche portato gli ospiti ad essere più attenti nel riporre tutto sul vassoio e/o riutilizzare la stessa tazza/bicchiere (cosa che raramente accade con l’usa e getta/poggia_e_dimentica!).

Vi mostro qualche foto, più giù trovate i link alle ricette già presenti sul blog (quelle mancanti arriveranno prestissimo) e nel prossimo post vi darò qualche suggerimento per organizzare il vostro breakfast party a casa vostra per i vostri amici!

Buon inizio settimana e buone colazioni da Cle.

 

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Cosa proponeva il buffet:

Il tutto accompagnato con Caffè, cappuccino, latte e succhi di frutta.

A presto con i consigli per organizzare il vostro Breakfast Party!

Idea regalo: preparato per muffin al cocco (anche vegan) – Edible Christmas gift: coconut muffin in a jar

Visto il larghissimo successo che ha avuto negli ultimi anni il mio preparato per tortino al cioccolato con cuore morbido, continuo con il darvi qualche idea su questo filone e portarlo anche al “livello successivo”. In particolare ho pensato ad un regalo in barattolo che potesse essere utilizzato anche dai vegani o comunque da chi non può mangiare uova e/o latticini.
Doo you remember my last edible Christmas gift in a jar? The chocolate fondant in a jar? (here the recipe). So this year I suggest you the coconut muffin in a jar, which is suitable also for vegan people.

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Questo preparato per muffin al cocco, infatti, può essere addizionato di uova e burro, ma anche in alternativa di banane e olio di semi nel caso in cui chi riceverà il regalo opterà per la versione vegan. Altra genialata, no? Naturalmente sotto vi do le istruzioni da allegare al barattolo nella doppia versione. Io naturalmente li ho testati in entrambe le versioni e devo dire che la ricetta è molto ben riuscita! Certo, al top resta il tortino fondente, ma quello mi vien difficile farlo nella versione vegan (ancora!!!!).

Buoni regali e buona aria di festa.

Ingredienti per circa 1Kg di preparato (5 vasetti) – Ingredients for 1kg powder (5 little jars):

167g farina di cocco coconut grated
333g zucchero sugar
250g farina 00 all purpose flour
167g amido di mais o fecola starch
1 e 1/2 bustina di lievito backing powder (24g)
2 cucchiai di gocce di cioccolato (facoltativo) chocolate drops (facoltativo)

Procedimento per preparare il composto:
Setacciate la farina, l’amido e il lievito e mischiate il tutto allo zucchero ed alla farina di cocco. Distribuite il composto ottenuto in cinque vasetti (circa 185/190g per vasetto o multipli, un vasetto di marmellata da 250g dovrebbe andar bene). Fatto!
Confezionate il vasetto insieme all’etichetta, eventualmente dei pirottini di carta o silicone e naturalmente le istruzioni. che trovate sotto, sia per gli amici onnivori che per quelli vegani.
Method: sift the flour, the starch and the backing powder, add the coconut grated and the sugar. Divide into jars trying to put about 190gr in each jars. In the package add the instructions detailed below (at the bottom of teh page*) and, if you wish, some cupcakes liners. 


Ingredienti & Istruzioni per i muffin al cocco (da allegare al vasetto):

Occorrente: 190g preparato per muffin, 1 uovo, 30g burro, 50g yogurt (al cocco), latte q.b.
Procedimento: In una ciotola mischiare con una frusta le uova, lo yogurt ed il burro fuso. Aggiungere le polveri e mischiare con un cucchiaio di legno. Aggiungere uno o due cucchiai di latte se necessario ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Dividere il tutto in 4 stampini da muffin e cuocere in forno già caldo a 170° per 20/25 min.  Guardnire con zucchero a velo o marmellata.

Ingredienti & Istruzioni per i muffin al cocco Vegani (in foto):

Occorrente: 190g preparato per muffin, 1 banana, 30g olio di semi d’arachidi, 50g yogurt di soia, latte di cocco o di riso q.b.
Procedimento: In una ciotola mischiare con una frusta la banana schiacciata con una forchetta, lo yogurt e l’olio. Aggiungere le polveri e mischiare con un cucchiaio di legno. Aggiungere uno o due cucchiai di latte di cocco se necessario ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Dividere il tutto in 4/6 stampini da muffin e cuocere in forno già caldo a 170° per 20/25 min. Guarnire con zucchero a velo o marmellata.

*Ingredients and Istructions for the coconut muffin (to be attached to the jars):
You will need: 190g powder (in the jar), 1 egg (or a banana mashed for vegans), 30g peanut seed oil, 50g coconut flavoured yogurt (or soy yogurt), 1 tbs. milk or coconut milk if needed.
Mix all the ingredients in a bowl and add the powders. Mix with a wooden spoon. Divide in the muffin mold and cook at 350°F for 20/25 minutes.

 


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Dolce al cocco e lamponi (Coconut and raspberry soft tart)

Se la nazi pasticcera che è in me non mi frenasse, chiamerei questa torta “crostata morbida al cocco e lamponi”. La verità è che non riesco ad usare la definizione “crostata” per una preparazione che non prevede l’utilizzo di una frolla. la base infatti è più simile ad un impasto per pasta bargherita che una frolla. La torta comunque resta bassa e può essere cotta in unos tampo per crostata, per cui riecheggià l’idea della crostata… e viene di chiamarla crostata morbida! Ma le crostate morbide, se pure sistono (e sto pensando alle frolle sablèe) non sono certamente cosi!

Ad ogni modo, il dolcino che vi propongo, comunque lo vogliate chiamare vi assicuro che è buono buono, facile facile facile, ottimo per la colazione, la merenda, l’ora del te e, volendo, con una pallina di gelato vicino, anche come dessert di fine pasto, magari in occasione di un pranzo in campagna con amici.
Summer is coming veeeery slowly this year! So… the no-bake dessert season starting will be delayed for some days, I guess! So I take the opportunity to share with you this amazing recipe, very easy, very delicious, good for breakfast (Italian style of course!) with a cup of tea or for dessert with some ice cream.

crostata cocco e lamponi (10)

La ricetta l’ho rubata a Sergio Maria Teutonico che l‘ha presentata in una puntata di Colto e Mangiato su Alice. L’ho provata diverse volte ormai, e provato diverse varianti. L’accostamento originale, proposto da SMT è con la confettura di fragole. Ma il risultato migliore, secondo me, l’ho ottenuto con la confettura di lamponi, sia per il sapore più asprigno che sposa bene con questa crostata, sia per la consistenza più liquida della confettura di lamponi che da maggiore umidità e golosità alla torta. Se avete scampoli di confettura da consumare potete anche dividere la crostata in sezioni e farla di più gusti (anche questa soluzione provata ed approvata!!!)
The original recipe, made by Chef Sergio Maria Teutonico, is made with strawberry jam but I found that you have the best results with raspberry jam, for its taste and consistency. Try it with every jam you have at home and find your best combo too!

Vi ho incuriosito abbastanza? Allora passiamo agli ingredienti!

Ingredienti – Ingredients

Per la baseFor the soft crust
90gburro (leggermente salato)butter
110gzucchero sugar
2uovaeggs
130gfarinaflour
1/2cucchiaino di lievitotsp baking
250gconfettura di lamponiraspberry jam
Per la copertura al coccoFor the coconut crumble
160gcocco grattugiatococonut rapé
55gzuccherosugar
2uovaeggs

Procedimento (clicca qui per la videoricetta di SMT)Directions

1.Con una frusta mescolare in una ciotola lo zucchero con due uova. Unire la farina setacciata insieme al lievito. Otterrete un impasto piuttosto colloso ma liscio. Unite infine il burro fuso e mescolate per bene.Using a wip mix the eggs and the sugar in a bowl. Then add the flour and the baking. At the end add some butter melted. Mix all the ingredients until they are smooth and thick.
2. A parte preparare la copertura di cocco: mischiate le uiva, lo zucchero e il cocco in una ciotola. Otterrete un composto piuttosto slegato ed omogeneo.
Varianti: (1) potete usare anche solo degli albumi (se magari ne avete da consumare) tuttavia l’uso dell’uovo intero darà una colorazione uniforme alla torta che quindi apparirà dorata sia sul fondo che sulla superficie. (2) Se non amate il cocco, potete preparare un crumble semplice con la farina magari mischiata con altra frutta secca.
In another bowl prepare the coconut crumble: mix the other egg and sugar with the coconut. You will have a crumbled mixture.
Variations: (1) should you have to, you can use some egg whites. However, you will have a better colouration using the whole eggs. (2) You can also try a different crumble with almonds flour or plain flour, as you prefer.
3. Ungete leggermente uno stampo da crostata di circa 24 cm. di diametro (oppure due stampi da crostata lunghi e stretti) e distribuite sul fondo la base aiutandovi con un cucchiaio o una spatola (non è possibile stenderla al mattarello).
Distribuite su tutta la superficie la confettura.
Infine disporre dei fiocchettini di copertura al cocco su tutta la superficie della torta ricoprendo la marmellata.
Lightly grease a pan (about 24 cm) and spread all over the soft crust mixture.
Spread also some jam.
Cover with the coconut “flakes” crumbling them with your fingertips on the top of the cake.
4. Cuocere a 180° per circa 30/35 min. o comunque fino a doratura. Una volta cotta e ben raffreddata, lucidare con un po’ di confettura di albicocche la superficie e servire.Cook at 356°F for 30/35 min or until it will become golden. Let the tart cool down and serve. For a “glossy” effect, spread a little bit of apricot jam on the surface using a brush

Ed eccola qui, golosa ed invitante!

crostata cocco e lamponi (9)

Vi mostro anche la versione alternativa, con il crumble agli albumi (vedete che resta più chiaro) senza cocco. Io la preparo sempre in doppia versione visto che a mio marito non piace il cocco, dostribuendo la base in due stampi lunghi. In questo caso, se volete fare due crostate con copertura al cocco, vi suggerisco comunque di aumentare di metà la dose della copertura (= 3 uova, 75g zucchero e 240g cocco).
So, here it is in the double version: with the coconut above, with egg white crumble below (no coconut). I always make a double version since my husband doesn’t like the coconut at all!

crostata cocco e lamponi (3)

Buona colazione e buoni scampoli di forno!

 


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Taralli dolci al vino (Sweet biscuits with wine)

Continua la mia collaborazione con Understanding Italy, e dopo la ricetta delle Lasagne al Forno ho deciso di condividere con gli amici anglofoni questa “vecchia” ricetta a cui sono molto legata, i taralli dolci al vino. Dei biscottini che vi conquisteranno e che in più sono completamente senza uova e senza latticini. Cosa aspettate a provarli?
Here is the second recipe I shared with Understanding Italy, those sweet biscuits with wine which are tipically made in Puglia. I hope English readers will enjoy the recipe (you can find the English version here). I hope you’ll try them, as Maria Luisa did,  soon and give me a feedback!

Le Ricette di Cle

Taralli dolci al vino

(For the English version click here)

Ve l’avevo promesso no? Dopo tanto Luca Montersino e ricette complicatucce ritorno con una bella ricetta semplice e pescata direttamente dai miei ricordi d’infanzia. Io adoravo questi biscotti (o meglio taralli dolci, non è un biscotto da inzuppo), li preparava la madrina di mio fratello nella cui casetta in piena valle d’Itria andavo a passare diverse settimane in estate. Lì dove ho potuto per la prima volta bere il latte appena munto, dove si cucinava sotto il caminetto e dove gli gnummarieddi erano più saporiti che in qualsiasi altra punto delle Murge.

Ogni volta che andavo dalla mia cara Clementina speravo di trovare questi taralli dolci, uno tira l’altro, soprattutto grazie alla dolcezza appena accennata che non è mai stucchevole. Non avrei mai immaginato che fossero impastati con il vino! Ricordo la prima volta che li ho visti impastare: rimasi scioccata! Quasi piangevo, mi…

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