Torta di crepes banane e cioccolato (Banana and chocolate no bake cake)

Scenario: Festa di compleanno in piena estate e non avete nessuna intenzione di accendere il forno. O non siete nella vostra cucina e non avete a disposizione un forno ben funzionante. Che si fa? Si va a comprare una torta in pasticceria? Certo che no! Due uova, una padella, qualche banana un po’ di cioccolata et voilà: una scenografica e golosissima torta di crepes, che piacerà a grandi e piccini. E se avete per casa qualche schizzinosetto che non gradisce i dolci alla frutta, basterà non dirgli che è un dolce con le banane: non se ne accorgerà nemmeno e chiederà il bis! Io stessa non ero una fan delle banane nei dolci, ma mi sono ricreduta dopo il primo assaggio!
Scenario: Birthday party and you do not want (or can’t) turn on the oven nor buy a ready made cake. What you would do?! A crepes cake, of course! You will just need some eggs, flour, milk… and a pan! I suggest you thir recipe with chocolate mousse and caramelized bananas! Very yuhmmy even for those you say they dislike fruit or bananas: just don’t say what is the secret ingredient and they will ask for a second slice!!

torta di crepes banane e cioccolato

La ricetta è di Luca Montersino presa da Accademia di Pasticceria. L’alzata che vedete in foto è un gentile omaggio della IVV.
The recipe is of Chef Montersino. The tray is a gift of IVV.

Ingredienti per 8/10 persone – Ingredients for 8/10 servings

Per le crepes For the crepes
200g uova eggs
180g farina flour
400g latte intero fresco milk
50g cointreau cointreau
20g zucchero sugar
2g lievito per dolci baking
Per la mousse al cioccolato For the chocolate mousse
500g panna fresca cream
250g cioccolato fondente plain chocolate
Per le banane spadellate For the caramelized bananas
5 banane bananas
40g burro butter
60g zucchero sugar
50g rhum rhum
Per la finitura e decorazione (facoltativo) To decorate and complete
(optional)
200g pan di spagna o savoiardi sponge cake
q.b. bagna all’amaretto almond liqueur
q.b. frutta fresca per decorare fruits
q.b. cacao cocoa

Procedimento – Method :

Nota organizzativa: Le crepes possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo per uno o due giorni. Quelle che dovessero avanzare possono essere congelate e conservate in freezer anche per qualche mese. Anche la torta può essere preparata in anticipo e conservata in freezer fino al momento del servizio per diverse settimane.
Note: you can prepare the crepes one day earlier. The ones you will not use in any case can be stored in freezer for 6 months. Once finished, without decoration, the cake ca be stored in the freezer for some weeks.

1. Preparare le crepes: frullare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e lasciar riposare  per un’ora o due.Trascorso il tempo di riposo, scaldate una padella piuttosto larga, ungetela con poco burro (pulite l’eccesso con un tovagliolo) e versate al centro della padella un mestolo scarso di composto. Fate ruotare la padella in modo da distribuire uniformemente  il composto su tutto il fondo e lasciate cuocere per 2 minuti. Con una spatola staccate i bordi della crepes dalla padella e afferrandola con i polpastrelli giratela per completare la cottura anche dall’altro lato. Per maggiori info ecco la mia videoricetta delle crepes dolci. Prepare the crepes: blend all the ingredients in a blender (or with a whip) and let the mixture rest in the fridge for 2 hours.
Then pour the mixture in a greased pan, rotate it to have a thin and smooth layer and cook for 2 min. Then flip the crepe and cook for another minute. For more information you can follow my videorecipe here:
2. Preparare la mousse al cioccolato: scaldare metà della panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Aggiungere anche l’altra panna fredda e lasciar raffreddare in frigo per due ore. Trascorso il tempo di riposo montate la mousse con delle fruste. Prepare the chocolate mousse: heat half dosage of the cream, melt the chocolate in it, then add the second half of cream,. Let tje mixture cool down in the fridge for 2 hours, then whip. 
3. Preparare il ripieno di banane caramellate: in una padella fate sciogliere lo zucchero con 1/2 tazzina d’acqua. Quando lo zucchero si sarà caramellato aggiungete il burro e le banane tagliate a rondelle. Fate insaporire per qualche minuto quindi sfumate con il rhum. Prepare the caramelized bananas: heat the sugar with 2 tbs of water until it is caramelized. Add the butter and the bananas chopped in slices. Cook for some minutes then add the rhum and let it evaporate. 

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4. Distribuite le banane caramellate su due crepes, coprite con altre due e mettete da parte. Put the caramelized bananas on 2 crepes, cover with two other crepes and keep apart.

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5. Montare il dolce: Foderare il fondo ed i bordi di una tortiera con cerchio apribile con le crepes, lasciando che una parte fuoriesca dai bordi dello stampo.
Versare uno strato di mousse al cioccolato, coprire con la farcitura di banane, versare altra mousse e così via fino ad esaurimento degli ingredienti (o fino al bordo dello stampo!). Notare che al termine la torta sarà capovolta per cui il fondo della tortiera sarà invece la parte superiore (bella) della torta.
Per facilitare la rimozione del cerchio potete rivestire lo stampo con acetato o carta da forno (specie se non farete riposare il dolce in freezer).
Assemble: cover all over a springform pan with the crepes, Pour the mousse on it, then the crepes with bananas, again chocolate mousse and so on up to the edge.
Remember that this is an “upsidedown” cake, so the nice side would be the bottom of the cake.
To make easier the springform pan removal, cover it with baking paper, in particular it is needed in case you will use the fridge and not the freezer to let the cake rest (see below).

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6. A piacere terminare con uno strato di pan di spagna o savoiardi bagnati con amaretto che costituiranno poi il fondo della torta. Richiudere all’interno i bordi delle crepes che fuoriuscivano dallo stampo, ricoprire tutto con pellicola e trasferire in freezer o in frigo per far compattare bene il tutto. In freezer può essere conservata diverse settimane prima del servizio. Should you like to, the last layer could be made with sponge cake soaked with almond liqueur.
Fold the crepes toword the centre of the cake, cover with clingfilm and put in freezer or fridge for some hours (you can store in freezer also for some weeks, if you need to).

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7. Dopo il riposo capovolgere la torta su un vassoio e liberarla dallo stampo.
Al momento del servizio lucidare tutto il dolce con della gelatina neutra o marmellata di albicocche passata al setaccio. Decorare la superficie con della frutta fresca, oppure, come ho fatto io, con del cacao setacciato attraverso una mascherina decorativa.
After the rest, flip the cake on a tray and remove the springform pan. For a glossy look, spread some apricot jam all over the cake.
Decorate with fresh fruit or simply with cocoa, as I did, using a decorative pattern.

Ed eccola qui, in tutto il suo goloso splendore.

torta di crepes e banane (16)

Per una variante potete anche utilizzare della nutella invece del cioccolato e/o presentare la torta sotto forma di rotolo… ma questa è un’altra ricetta! Occhiolino Buona festa di compleanno senza forno!


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Tartufo bianco semifreddo di Cle (White truffle icecream)

Insegna a Cle come fare il tartufo semifreddo, e lei te lo declinerà nelle varianti da lei preferite! Ve lo ricordate il Tartufo nero semifreddo, quello di Montersino? Lo avete provate? Di sicuro lo avete mangiato un sacco di volte a fine cena in un ristorante. E altrettanto spesso avrete anche gustato (o assaggiato dal piatto del vostro partner) il suo fratellino: il Tartufo bianco al caffè, con quelle dolcissime e croccanti meringhette in superficie. Ta daaaaa
I’m sure that also out of Italy people knows the truffle ice cream, which I made some months ago and that you can find here. I’m also sure that you know either his brother: the withe truffle, cream and coffee flavoured with all the crispy meringues on the top. Do you? Here it is! All made by me!

tartufo bianco (6)

Posso dire la verità? Io preferisco il bianco. Posso dire tutta, tutta la verità? Il bianco fatto con questa ricetta che vi suggerisco non ha concorrenti! Ci pensavo da tanto a come replicarlo, per cui una volta imparato il trucchetto, unisci insieme le basi ed i consigli del maestro Montersino, prova e riprova… eccolo alla fine materializzarsi nel mio freezer e nel mio piatto ovviamente!
May I say the truth? I prefere the white one. May I say all the truth? Mine is the best I ever ate! And now you can make it at home too!

Adatto a tutte le stagioni ma in particolare a quella estiva, visto che non occorre nemmeno accendere il forno. Lo stampo a mezza sfera non è fondamentale, va bene anche un’altra forma, ma bisogna ammettere che ha il suo bel fascino. Vi do la dose per 12 tartufi, la bella figura è assicurata per qualsiasi occasione, dalla cena impegnativa con il capo a cui chiedere la promozione, alla coccola serale che volete concedervi insieme a vostro marito a fine giornata di lavoro. Provateci anche voi e mi direte.
Evergreen, you can serve from Spring to Winter. It will will always welcome! Your friends will not believe you made them! The recipe is for 12 truffles, great for special dinners and also to cuddle with your husband at the end of the working day. Believe me! Try it!

Ingredienti per circa 12 tartufi (6 cm diametro) – Ingredients for 12 servings

  Per i semifreddi for the ice cream mixture
400g panna fresca (275g+125g) cream (275g+125g)
225g meringa italiana (150g+75g) italian meringue (150g+75g)
90g crema pasticcera alla vaniglia (50g+40g) custard
15g caffè espresso italian style espresso coffee
5g caffè solubile instant coffee
  Per decorare to decorate
200g granella di zucchero o meringhe sbriciolate meringue crumble
q.b. gelatina spray gelatine spray
     
  Per la meringa italiana For te meringur 
85g albumi (circa 2 albumi grandi) egg white
170g zucchero sugar
40g acqua water
  Per la crema pasticcera For the custard
200g latte milk
3 tuorli yolks
15g farina/amido (vedi nota sotto) flour or starch (for a gluten free recipe use rice and cord starch)
60g zucchero sugar
q.b. aroma vaniglia vanilla estract

 

 

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La Cle consiglia: (1) Non fatevi spaventare dalla lista degli ingredienti apparentemente lunga. Sono ingredienti semplicissimi come uova  panna fresca, latte, zucchero…niente di strano! Vi basterà unire insieme due basi che già sapete fare e cioè la crema pasticcera (date le piccole quantità può essere fatta al microonde, e la meringa italiana (anche qui date le piccole quantità può essere preparata alla “svizzera” come spiegato nel procedimento.
(2 ) Se al posto della farina o amido di frumento nella crema pasticcera, utilizzate amido di riso e mais mischiati in egual peso,  il prodotto sarà del tutto Gluten Free (verificate cmq che gli altri ingredienti non abbiano tracce di glutine, come ad es il caffè solubile).

Procedimento – Method :

1. Preparare la crema pasticcera: date le piccole quantità potete prepararla al microonde: mescolate insieme le uova con lo zucchero, la farina e l’aroma, diluite con il latte e mettete in microonde alla massima potenza, per 2 min. Tirar fuori il contenitore, mescolare, cuocere ancora per altri 30 sec./1 min. mescolare ancora e così via fono a che non si sarà addensata. Pronta! Far raffreddare in acqua e ghiaccio. Prepare the custard: should you do not want to prepare more custard than the dosage needed for this recipe, you can cook in in the microwawe, stirring every minute until it is thick enough.
2. Mentre la crema si fredda, preparate la meringa. Data la piccola quantità, vi consiglio il metodo “alla svizzera”: mettete gli albumi in un pentolino con lo zucchero, mettete sul fuoco (o a bagno maria) e scaldate mescolando continuamente con una frusta fino alla temperatura di 60°C. Togliete dal fuoco e continuate a montare con le fruste elettriche sino a raffreddamento. In a similar way, should you do not need more italian meringue (remember that you can also freeze it) you can prepare a swiss meringue: heat the withes with the sugar up to 140°F stirring. Then whip until it cool down.
3. Per il semifreddo alla crema (parte esterna): incorporare 150g di meringa a 50g di crema pasticcera, avendo cura di non smontare la meringa (aggiungete prima un paio di cucchiai alla crema in modo da arieggiarla e poi incorporate il resto con movimenti dal basso verso l’alto. Infine unite 275g di panna semimontata.
Trasferite il composto in un sac à poche e versate il semifreddo negli stampi riempiendoli fino a 3/4.
Now you are ready to prepare the “semifreddo” ice cream. For the cream semifreddo (the outside flavour): gently mix the custard (50g), little by little, with the meringue (150g)and finally the wipped cream (275g).
Pour the mixture in a sac à poche. Fill with it  the half-sphere mold, or other that you like, for 3/4.

tartufo bianco di cle (2)

4. Per il semifreddo al caffè (parte interna): aromatizzare la crema pasticcera con il caffè espresso in cui avrete sciolto quello solubile. Come prima, incorporate nella crema pasticcera (40g) prima la meringa (75g) e poi la panna montata (125g). Trasferite in un altro sac à poche.
Inserite nella cupoletta di semifreddo alla crema la sacca con il semifreddo al caaffè e spremete all’interno del semifreddo bianco, tanto semifreddo al caffè, quanto basta a far gonfiare il tutto sino a raggiungere il bordo dello stampo (vedi figura).
Fatto!
Mettete a rassodare in freezer sino al momento del servizio.
For the coffee semifreddo (inner flavour): Mix the espresso coffee with the soluble coffee, so your semifreddo will hav a stronger taste without using too much liquid! Mix the coffee, little by little, with the custard (40g). Then add the Italian meringue (75g) and finally the wipped cream (125g).
Enter with the sac à poche filled with the “inner flavour” in the mixture already squeezed and squeeze as much semifreddo as to make the “ball” bloat and reach the edge – see the photo
Put in the freezer until serving (min 2 hours to reach the right stage. You can store it in the freezer for 1 o 2 months.

tartufo bianco di cle (3)

5. Al momento del servizio (nota, va servito appena tolto dal freezer) preparatevi in una ciotola la granella di zucchero o le meringhette sbriciolate, staccate i semifreddi dagli stampi, spruzzateli con della gelatina e molto velocemente passateli nella granella in modo che aderisca alla superficie (se non avete la gelatina spray fate sciogliere leggermente la superficie del semifreddo per far aderire la granella almeno sulla sommità). Servite e lasciate tutti a bocca aperta! Prior to serve spray some gelatine and strew with meringue crumble. Serve at freezer temperature. Should you like, you can add some chocolate glaze.

Ed eccolo qua, in tutto il suo candido splendore! Il principe del freddo!

tartufo bianco gelato (5)

E se siete stati bravi con la spremitura al centro (non è difficile, fa tutto la fisica per voi!) ecco come si presenterà ai vostri commensali la sorpresa del doppio gusto non appena affonderanno il cucchiaio in questa sublime leccornia che avranno nel loro piatto. Lo volete rendere ancora più goloso? Accompagnatelo con glassa al cioccolato come se non ci fosse un domani!

tartufo bianco gelato (1)

 


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Carpaccio di polpo (Octopus carpaccio)

Quante volte l’avrò nominata in questo blog la mia amica Daniela che mi ha suggerito sempre ricette che poi si sono rivelate veri e propri cavalli di battaglia? Dal danubio, alla sette veli, passando per la millefoglie di carasau e zucchine, Lei era lì, dietro l’orecchio a suggerirmi: “prova questa… prova quella…” ed ogni volta tutti i pollici in su! Ed anche questa volta le promesse sono state più che mantenute, la ricetta suggeritami da Daniela di è rivelate semplicemente perfetta e adatta allo scopo!
This is another recipe my friend Daniela suggested to try. A very tasty and great recipe, as every recipe Daniela suggested me.

carpaccio polpoo (1)

Il carpaccio di polpo è un ottimo antipasto leggero (anzi, anche light) ma è adatto ad essere servito anche come secondo freddo. La preparazione richiede diversi passaggi, ma fondamentalmente è di semplice esecuzione. Occorre tenere conto, però, che va preparato con almeno un giorno d’anticipo perché richiede almeno 24ore di riposo per compattarsi e poter essere tagliato a fettine. Ma questo è un vantaggio! Può, infatti, essere conservato in freezer consentendovi di organizzarvi per il meglio per la vostra occasione speciale. La presentazione, poi, parla da sè: è adattissimo per ogni tipo di invito, anche quelli più impegnativi. Rientra perfettamente nella categoria di ricette con cui si fa ottima figura con poca fatica. E se proprio le fettine non riescono o il polpo non si è ben compattato… si potrà sempre tagliare il tutto a tocchetti e servirlo ugualmente in insalata!!!
The octopus carpaccio is perfect as light and tasty hors d’houvre, in every season. It request several steps, but none of them too difficult! However bear in mind that it needs at least 24 hours of rest, prior to be served, thus you have (but also can!) prepare it in advance. You can also store it in the freezer, so you can plan in a more effective way your event.
It is delicious and very snappy, so that you can serve it even in demanding occasions.            

In giro per il web ed i blog si trovano tantissime ricette di carpaccio di polpo, tutte più o meno simili. Io, per la cottura del Polpo ho seguito praticamente alla lettera quella seguita a suo tempo dalla mia amica, cioè quella proposta da Sonia Peonaci su Giallozafferano, qui il link, in cui troverete anche la videoricetta che vi consiglio di guardare in ogni caso, per avere più chiari i passaggi della ricetta.
I followed the recipe found on GialloZafferano. You can find it in english too, at the video at the following link: clik here.

Ingredienti – Ingredients

Per la cottura del polpo To cook the octopus
1,5 kg* polpo (intero)** octopus
1 carota carrot
1 costa di sedano stick of celery
1 cipolla onion
6 bacche di ginepro juniper corns
4 grani di pepe peppercorns
2 foglie di alloro laurel leaves
q.b. sale salt to taste
Per condire e servire Dressing
q.b. olio oil to taste
q.b. aceto o succo di limone/arancia vinegar or lemon juice
q.b. aglio garlic
q.b. prezzemolo parsley
q.b. bacche rosa pink pepper

*è preferibile preparare almeno 1 kg di polpo, altrimenti non avrete uno spessore adatto per tagliarlo a fette. Il ho usato un polpo di circa un chilo.
** ricordatevi di chiedere al vostro pescivendolo se il polpo è già stato congelato. Se si, non sarà necessario batterlo con il batticarne per intenerirlo. Diversamente dovrete provvedere voi stessi.

Procedimento – Method

1. Se non ha già provveduto il vostro pescivendolo, prima di cuocere il polpo rimuovete gli occhi ed il rostro, incidendo con un coltellino. PRocedete a battere il polpo con un batticarne se necessario (se è già stato congelato non serve, l’azione del freddo ne intenerisce le carni) The octopus need to be “beated” to become tender. Otherwise you have to freeze it before cook it. Also you have to remove also the rostrum with a knife (or maybe your fishmonger already did all this things)
2. Sciacquate il polpo. In una casseruola mettere a bollire l’acqua con gli ingredienti per il brodo di cottura del polpo. Immergete il polpo e lasciate cuocere per un’ora abbondante. Verificate il grado di cottura infilzando il polpo con un forchettone. Cleanse the octopus with fresh water. Boil it with the ingredients in the list for the octopus cooking and boil it with low heat for about 70 minutes. The octopus is cooked when you can easily pierce it with a fork.

carpaccio polpo (2)

3. Quando il polpo è cotto, lasciato raffreddare un poco perché sia lavorabile con le mani, tagliarlo a pezzi e tamponatelo.
Tagliate il collo di una bottiglia di plastica e bucherellate con un coltello il fondo della bottiglia (i fori sono molto importanti, serviranno a far uscire il liquido in eccesso)
When the octopus is ready, cut it in piaces.
Cut away the top of a plastic bottle and pierce all the bottom of it.
The holes are needed to let the excess water run out of the bottle.

carpaccio polpo (3)

4. Disponete i pezzi di polpo pressandolo per bene nella bottiglia in modo che non vi siano spazi vuoti. Mettete la bottiglia con il polpo in un piatto e usando un batticarne o una bottiglietta di vetro pulita pressare ancora meglio il polpo all’interno della bottiglia. Il liquido in eccesso fuoriuscirà dai fori che avete praticato sul fondo della bottiglia. Put the pieces of octopus in the bottle and press to have no empty space between them. Press even better using a meat tenderizer or a glass bottle. You will see the water escape from the holes you made in the bottom of the bottle.

carpaccio polpo (4)

5. Quando il polpo è ben pressato, tagliate la parte di bottiglia eccedente a mo’ di linguetta e richiudete la bottiglia sul polpo. Quindi avvolgete il tutto nella pellicola per alimenti. Cut the remaining side of bottle and wrap the octopus with the bottle and then with clingfilm. Put in the fridge to rest for 24 hours, or in the freezer for one or two weeks.

carpaccio polpo (8)

6. Lasciate riposare il polpo così pressato in frigo per almeno 24 ore (oppure in freezer anche per una o due settimane, lasciandolo scongelare in frigo prima del servizio). Il collagene normalmente presente nelle fibre del polpo farà in modo che i vari pezzi si uniscano l’un l’altro conentendovi di affettarlo dopo il riposo. After the resting time, cut in thin slices (should you put the octopus in the freezer, let it thaw in the fridge for some hours before).
7. Al momento del servizio, affettate la “mattonella” di polpo molto sottilmente con un coltello lungo oppure con (se l’avete, io no) un’affettatrice.
Condite con una vinaigrette (olio e aceto) o citronette (limone o altro agrume e olio), aglio, prezzemolo e pepe.
Serve with vinagrette or citronette, parsley and pepper.

carpaccio polpoo (10)

E se proprio non vi dovesse riuscire di tagliare delle fette sottili, o il polpo non si fosse compattato… tagliatelo a tocchetti e servitelo in insalata, condito alla stessa maniera! Occhiolino
Are you not able to cut the octopus in thin slices? Don’t worry. Chop it and serve as a sea salad with the same dressing! Occhiolino

* * *

!Idea Menù!
02_c (1) Servi questo carpaccio di polpo come antipasto insieme ad un risotto ai frutti di mare e un’orata al forno o ai ferri.
Chiudi il menù con un dolce al limone
(2) Servi questo carpaccio ad una cena in piedi o un buffet. Scopri le mie ricette di pasticceria salata e ricette finger food.

La mia tavola delle Feste

Cari amici, a tutti un caro augurio di Buon 2014, che sia ricco di soddisfazioni, grandi e piccine per tutti voi!

La mia cena di Capodanno è stata un successo! Abbiamo mangiato (tutto, T U T T O!), bevuto, giocato in allegria e ringrazio tutti gli amici presenti che hanno contribuito a rendere speciale la serata.

Il menù che mi ero prefissa ha subito delle piccole variazioni, grazie alla generosità degli amici che hanno contribuito portando proprie leccornie e “grazie” anche all’ingessatura del piede del mio caro marito, che ha portato un po’ di sbattimento in più, e quindi l’eliminazione dalla lista del risotto allo Champagne (che però è solo stato rimandato al pranzo dell’Epifania!).

Quanto alla tavola, sono stata proprio felice di poter organizzare una cena con i fiocchi (ed i sottopiatti!) seduti a tavola; una tavola curata ma senza essere troppo ricercata, in modo che crei la giusta aria di festa, senza però creare impaccio ai commensali. Per questo motivo ho deciso di non mettere a tavola i calici a stelo lungo (e a dirla tutta nemmeno il doppio bicchiere) utilizzando solo un tumbler a goccia (naturalmente di vetro) e lasciando a disposizione per qualsiasi necessità i bicchieri usa e getta aggiuntivi su un carrellino vicino il tavolo.

Come centrotavola ho utilizzato una cornucopia di pane intrecciato. Una fatica molto ben ripagata: l’effetto è stato bellissimo e tutti sono stati molto affascinati nel vederla (anche se ho dovuto pregarli di non mangiarla al mio cospetto!). C’era qualche imperfezione (un buco!) ma l’ho sapientemente coperto con le decorazioni! A farle compagnia ovviamente delle candele, rigorosamente accese prima di mettersi a tavola.

Per non dover lavare troppe stoviglie ho optato per i piatti (e posate) di plastica, poggiati però su piatto piano di ceramica e sottopiatto, ovviamente. Mi è piaciuto molto l’effetto creato dalle diverse geometrie e colori, è bastato comprare dei piatti un po’ più carini dei soliti e in questo periodo è più semplice trovarli.

Gli antipasti gli ho sistemati su due alzatine, che mi hanno consentito di non affollare troppo la tavola o impacciare i commensali con troppi passaggi di piatti.
Vi lascio qualche foto, spero vi piacciano e che magari la mia tavola possa esservi stata di ispirazione per le vostre cene di qualsiasi occasione.

Risotto al Martini

Avrete ospiti per il Cenone di Capodanno ed ancora non sapete cosa preparare? Siete ancora lì a scegliere se lasagna o risotto, e in ogni caso quale lasagna e quale risotto?
(Are you still wondering “what can a prepare for new year’s eve dinner?” Are you still thinking about what kind of lasagna or risotto?)

Beh… La lasagna ha il vantaggio d’esser preparata in anticipo, ma il risotto è un grande classico delle cene d’occasione e poi tutto ciò che è “chicco” la notte di capodanno porta fortuna, si sa, senza contare che non dovrete preoccuparvi di chi è celiaco, intollerante alle uova, vegetariano… Ormai gli inviti a pranzo/cena sono una maratona! Perciò eccovi la mia proposta per il cenone ma non solo, anche per quando volete dedicarvi qualcosa di speciale ma non complicato! Il risotto al Martini! Veloce, semplicissimo (issimissimo!), testato proprio ieri per voi.
(I am here to give you the answer: Risotto of course! Even if you have to prepare it shortly before you will bring it to your guests, it is a symbol of good luck and wealth as every things “berry” thing! Also it is gluten free, egg free, suit for Vegetarian people… have I to say something more?)

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Diciamo che è la versione meno dispendiosa ma comunque di gran gusto del risotto allo champagne che, di questi tempi, a meno che non ci vi ritroviate una bottiglia (in più!) per casa, magari regalata, può essere un’ottima e furbissima variante! La ricetta l’ho trovata su Alice Cucina di Gennaio 2014, tra parentesi troverete le mie lievi modifiche.
(You can say that this recipe is the chip and chic version of the more expensive Champagne risotto, but you will not miss it! I found the recipe in one of my most favourite kitchen magazine, Alice Cucina and try it the very day after I saw it)

Ingredienti per 4 persone (Ingredients for 4 servings)

320g riso carnaroli rice
1 scalogno shallot
250 ml martini bianco (dry) martini dry
1 lit brodo vegetale broth
50g mascarpone (io 2 formaggini mio) cream cheese
q.b. parmigiano parmesan
q.b. cucunci per decorare (io olive denocciolate) olives or large capers to decorate
q.b. patè di olive verdi* olive and capers paté**
*Potete preparare un paté di capperi e olive frullando insieme 200g di olive, 2 capperi, 2 foglie di basilico, 1 acciuga e olio evo q.b. **you can prepare the paté on your own, blending 200g green olives, 2 capers, 2 basil leaves, 1 anchovie and olive oil as needed

Procedimento (Method)

1. Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con poco olio, versate il riso e fate tostare. A questo punto sfumate per bene con il martini e portate a cottura il riso aggiungendo brodo bollente man mano che verrà assorbito.
Quando il riso è cotto mantecate con il mascarpone e insaporite con il parmigiano. Fatto!
Chop the shallot and wilt it with some oil in a casserole. Put the rice in it and let it toast. Then pour the martini and let the alcool entirely evaporate prior to add some broth. Let the rice cook adding broth as needed.
When ready, mix some creame cheese and parmesa. Done!
2. Mentre il riso cuoce preparate il patè frullando gli ingredienti come descritto sopra (io ne ho usato uno già pronto di capperi e olive). While the rice is cooking prepare the olive and capers paté (or you can use a ready made one, as I did).
3. Servite decorando il piatto con delle gocce di patè. L’idea in più, specie per un buffet, è di servirlo in coppe da martini per un effetto trés chic! Serve with some drops of olive paté. For the buffets I suggest you to serve it in martini glasses! Enjoy!

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Altre idee per il cenone di capodanno.


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Due menù per capodanno e… altre idee!

Cari amici, benritrovati!

Spero abbiate passato un sereno Natale in compagnia dei vostri cari!

Io in questi giorni sono stata ospite, ma il cenone di capodanno si terrà a casa mia! Proprio ieri sera ho messo a punto quello che sarà il menù del cenone… Io sono un po’ “fanatica” quando si tratta di cene a casa, per cui mi piace l’idea di proporre due assaggi di primo. La cosa mi permette sia di sperimentare più piatti (tanto comunque mi tocca quasi sempre fare una doppia pietanza, a causa di intolleranze varie e/o i gusti difficili di mio marito) e quindi proporre a voi sempre più ricette! Inoltre io non sono una gran fan dei secondi “importanti”, per cui i due assaggini di primo mi consentono di poter proporre un secondo più semplice o comunque meno impegnativo, sia dal punto di vista della preparazione che… delle calorie.

Ma basta chiacchiere, voi volete i menù, no?  Ve lo divido in due colonne, al centro gli elementi comuni. Nella colonna di destra trovate diverse proposte senza uova (indicate con un asterisco), con le opportune sostituzioni la maggior parte dei piatti può anche essere resa senza lattosio. Fatta eccezione per il risotto e le insalate, tutti i piatti proposti sotto possono essere preparati in anticipo (magari questo weekend) e conservati in congelatore fino al momento del servizio, come indicato nelle singole ricette.

Se cercate delle idee per addobbare la tavola, date un’occhiata anche a questo post.

Menù di Capodanno

Aperitivo/Antipasti

(*=senza  uova)

Mini sandwiches alla mortadella con mousseline ai pistacchi (variante di questa ricetta)
Insalata con lattuga, radicchio, fagiolini, noci e uova di quaglia
Cornucopia di sfoglia traboccante di mini danubio e mini hot dog.

Tagliere
di salumi e formaggi.
Mini piadine* con bresaola, crema di parmigiano e rucola (variante di questa ricetta)
Insalata* di cannellini, tonno, sedano e finocchi

Primi

Gnocchi alla parigina  Risotto allo Champagne*

Secondi

Tronchetto al salmone qualcosa di simile a quello di Manuela, ma, decorato con panna montata non zuccherata). Lenticchia* con cotechino e patate duchessa

Dessert

Tiramisù torronato, Ginger bread Christmas tree, Panettone/Pandoro, Salame al cioccolato* Veg

(*=senza  uova)

Vi mostro anche una foto della mia tavola di capodanno. Per maggiori dettagli cliccate sulla foto per aprire il post dedicato.

La tavola
La tavola

Al centro la grande protagonista: la cornucopia di pane intrecciato ripiena di palline di danubio. Ecco qui un’anteprima delle fasi di lavorazione e il risultato finale.

cornucopia pane

 

La cornucopia di pane intrecciato
La cornucopia di pane intrecciato

Per il resto, prendo in prestito dalla mia bacheca Pinterest qualche idea che spero di riuscire a realizzare per la cena di martedì. Ne trovate altre in questo post.

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Congelate dei fiori nei cubetti del ghiaccio, per un cestello del vino tres chic! (fonte: http://crossingisland.tumblr.com/)

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Semplicissimissimi i cupcakes a forma di orologio. Bastano dei dischetti di pasta di zucchero bianca o della semplice panna montata per creare la base. Disegnate invece i numeri con il cioccolato su un foglio di carta da forno (eventualmente sovrapposto ad un disegno) e poi trasferite il cioccolato una volta indurito sui cupcakes! (fonte: https://www.tumblr.com/login?redirect_to=%2Fdashboard%2F96%2F321231139)

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Solo un po’ di manualità in più (poca poca), qualche glitter ed ecco dei elegantissimi biscotti per il brindisi della mezzanotte! (Fonte: http://www.flickr.com/photos/55885304@N06/5329128266/in/photostream/)

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Sempre d’effetto nella sua semplicità, l’alzata con le candele di varia altezza e il ramo di bacche rosse che trovate in questo periodo da qualsiasi fioraio o negozio di articoli per la casa. (Fonte: http://newwonderfulphotos.blogspot.it/2013/11/candles-on-cake-stand-such-easy-holiday.html)

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Infine, da realizzare rigorosamente con cioccolatini nostrani, la coppa dei Baci di mezzanotte! (fonte: http://www.talesofakitchen.net/pt/?id=79969).

Spero di avervi dato delle buone idee! A tutti l’augurio di un nuovo anno ricco di soddisfazioni e di sogni avverati!

In libreria: Le “sue” torte salate.

Ragazzi, che ve lo dico a fare.

Correte in libreria e prendete di “Le mie torte salate“, l’ultimo libro di Montersino,  tante copie tanti quanti sono i vostri amici amanti della cucina e del salato in particolare. Se sono fan di Luca Montersino, lasciate perdere: ce l’hanno già di sicuro!

Come sapete sono un po’ distante dalla cucina e dal web in generale in questo periodo (ma mi sto rimettendo in carreggiata!) e non ero nemmeno informata sulle novità editoriali. Ieri nella mia passeggiata settimanale a La Feltrinelli, guardando distrattamente tra le novità della sezione cucina, quasi a farmi “Cucù” mi appare la faccia del Maestro che mi mostra una torta salata che definire super appetitosa è estremamente riduttivo!

Mio!” mi son detta afferrandolo e stringendolo al petto, guardandomi attorno con circospezione per esser certa che non ci fossero altri predatori intorno, prima di fuggire con bottino verso le casse (dimenticando che ero in compagnia, peraltro!). Non ho nemmeno visto il prezzo, solo il bollino indicante lo sconto novità riservato ai soci (ma solo perché era appiccicato in bella vista).

Ragazzi: al modico prezzo di 16,90€, avrete tra le mani 50 super ricette i-ne-di-te, sa-la-te, per tutti i gusti e livelli di difficoltà. Una più creativa dell’altra (anche quelle tradizionali), una più sorprendente dell’altra, una più incredibile dell’altra. Mentre vi scrivo mi sento elettrizzata, vogliosa di sacrificare anche intere notti al Dio della Buona Cucina e del Gusto (*dio in generale, non mi riferisco a Montersino!).

Non potete immaginare! Questo sarà il vostro regalo di Natale definitivo, per quest’anno e per gli anni a venire, per tutti gli amici golosoni e amanti del salato. Se Piccola Pasticceria Salata vi è piaciuto e vi ha sorpreso, preparatevi a nuovo e maggior stupore! Preparatevi a sfornare una nuova torta salata alla settimana per tutto il prossimo anno!

Che ve lo dico a fare!

Voi vi fidate della Cle, no? Per i San-Tommasini, sotto qualche fotina. A presto con una nuova ricettuzza, e a prestissimo con tante nuove torte salate!

Baci.

Torta Perla Rubino… e tanti auguri a me! (Pearl and Ruby cake)

Questa è la torta delle grandi occasioni, quella con cui farete un figurone, che si adatta bene a tutte le stagioni e che piacerà di sicuro a tutti, con il suo gusto delicato e fresco allo stesso tempo. Sto parlando della mitica Perla Rubino di Montersino: bavarese al cioccolato bianco, con un inserimento di gelée ai frutti rossi, avvolta nella glassa al cioccolato bianco. Di grande effetto per gli occhi e per il palato, anche quando l’esecuzione non dovesse essere perfetta (come nel mio caso!)
This is the very special occasion cake, the one everybody shall love and admire! It is one of the masterpiece of Master Montersino, he named is “Pearl and Ruby”, and is composed of white chocolate bavaroise, red fruits gelée and white chocolate icing. Absolutely delicious even if you will make some mistake in making it, as I did!

Una goduria incredibile! Io l’ho preparata esattamente un anno fa per il mio 30esimo compleanno e finalmente oggi ve ne do la ricetta! Naturalmente vi ricordo che il regalo che voglio da voi per il mio 31esimo compleanno è la vostra ricetta più gettonata iscritta al mio contest: FAR_Frequently Asked Recipes!
I prepared it for my last birthday… only one year ago! I still don’t know which cake I am going to prepare today, but I know what is the gift I want from you: your FAR:Frequently Asked Recipe! Tell me what it is, and I will collect the very best recipe collection ever and share it with all of you!

perla rubino

Come sempre quando si tratta di questo tipo di ricetta vi invito a non farvi spaventare né dalla lista degli ingredienti né dal numero di passaggi, perché quel po’ di “fatica” in più sarà egregiamente ripagato dal gusto, anche se l’esecuzione non sarà perfetta (la mia stessa non è venuta esteticamente come avrei voluto!).
Please do not be scared of the ingredients list, nor the directions. It does worth a little bit more of work!

Ingredienti (per una torta di 24 cm diametro) – Ingredients for a 24cm round cake:

  • Per la bavarese al cioccolato bianco – for the white chocolate bavaroise
    250 g latte intero fresco (whole milk)
  • 50g zucchero semolato (sugar)
  • 100g tuorli (circa 6) (6 yolks)
  • 10 g colla di pesce in fogli (isinglas)
  • 250 g cioccolato bianco (white chocolate)
  • 500 g panna fresca (cream)
  • polpa di 1/2 bacca di vaniglia (half vanilla bean seeds)
    Per la gelèe ai frutti rossi (for the red fruits jelly)
  • 400g  purea di frutti rossi (fragole e/o lamponi, more…) (blended red fruits as strawberry, etc…)
  • 100 g zucchero semolato (sugar)
  • 10g colla di pesce in fogli (isinglas)
  • 40 g destrosio o altro zucchero  (dexstrose or more sugar)
  • un cucchiaio succo di limone (1 tbs lemon juice)
    Per la finitura (to complete)
  • glassa bianca (vedi qui la ricetta) (white chocolate icing)
  • 300 g pan di spagna (sponge cake)
  • rametto di ribes rossi (facoltativo) (red berries to taste)
  • colorante rosso alimentare liposolubile (facoltativo) (red food coloring)

Procedimento (vedi anche il video)Directions

1. Per la bavarese al cioccolato bianco: Portare ad ebollizione il latte. In un pentolino mischiare i tuorli con lo zucchero e la polpa della bacca di vaniglia. Versare il latte bollente a filo e rimettere sul fuoco. Portare a 85°C (cottura alla rosa). Attenzione: la crema non deve bollire, ma appena addensarsi. Se non avete il termometro, la crema è pronta quando “vela il cucchiaio” (vedi foto, perdonate la scarsa qualità).
A questo punto spegnete subito il fuoco e aggiungete la colla di pesce già ammollata e strizzata ed il cioccolato bianco a pezzetti, la vaniglia ed emulsionare bene con un mixer ad immersione. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente quindi aggiungete la panna montata. Trasferite il tutto in un sac à poche. ATTENZIONE: nella ricetta originale è suggerito di far raffreddare la crema in frigo. Non fatelo! A causa della gelatina si rapprende troppo e quando aggiungerete la panna sarà molto difficile ottenere una crema liscia e omogenea (come è capitato a me).
For the white chocolate bavaroise: Boil the milk. Mix the yolks with the sugar and vanilla beans seeds. Add the milk and put again on the heat up to 185°F.
Do not let the custard boil! It have to
veil the spoon. When done add the soaked isinglass and the white chocolate. If there are some clots, blend the custard.

When the custard cooled down, add the d the whipped cream Do not let the custard cool down in the fridge to avoid clots.

2. Nel frattempo preparare la gelé di frutta: frullare la frutta (va bene usare anche quella congelata) e pesarne 400g. Scaldarne solo una parte e sciogliervi all’interno lo zucchero il destrosio e la gelatina già ammollata e strizzata. Frullare il tutto con il minipimer e alla fine unire la purea fredda. Importante: non scaldare tutta la frutta per preservare il gusto di frutta fresca.
For the fruit jelly: blend 300g of red fruits, warm a third part and melt it with the sugar and the icinglass, soaked and squeezed. Add the other blended fruit and let the jelly rest for a while (not in the fridge.

3. Montaggio del dolce: Sistemate sul fondo dello stampo un disco di pan di spagna leggermente più piccolo del diametro finale della torta (in questo modo non sarà visibile sul bordo che sarà solo di crema). Con il sac à poche create un primo strato di bavarese al cioccolato bianco comprendo del tutto il pan di spagna, arrivando a circa un terzo dello stampo. Quindi create un piccolo bordo per accogliere la gelatina di frutti rossi. Put a sponge cake layer in the middle of the mold which shall be a little more large than the sponge cake diameter.
Pour 1/2 of the bavaroise on the sponge cake and create an edge with the sac à poche all around: in the middle you will pour the fruit gelée

 

 2012-10-13 12.37.50

4. Colate la gelatina di frutti rossi al centro della bavarese con un mestolo, creando uno strato di circa un centimetro o meno. Se necessario prima di fare questa operazione passate per qualche minuto la bavarese in freezer in modo da farla rassodare leggermente Pour the fruit gelly in the middle of the bavaroise, the gelée layer shall be 1cm high, not more. If needed transfer the cake in the freezer for some minutes prior to pour the gelly.

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5. Spargete sulla gelatina un po’ di frutti rossi freschi e un disco (o dei pezzetti) di pan di spagna, quindi richiudere e ricoprire il tutto con la restante bavarese al cioccolato bianco. Livellare per bene la superficie con una spatola, coprire con la pellicola e mettere in freezer a rassodare per almeno 3 ore (oppure conservatela così per qualche settimana fino al momento del servizio). Layer with more sponge cake and some berries. Pour the remaining bavaroise and smooth the sirface with a spatula.
Put in the freezer for 3 hours or more until hard (you can also storage the cake for some weeks at this stage)

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6. Dopo il riposo in freezer, quando la torta è ben solida o comunque quando intendete servirla, rimuovete lo stampo (se non avete messo un foglio di acetato tra lo stampo e la torta sarà sufficiente scaldare i bordi con un panno imbevuto in acqua calda) e ricopritela con la glassa bianca, che potete preparare in precedenza e scaldare leggermente al microonde prima dell’utilizzo. Per glassare la torta posizionatela su una gratella e versate generose mestolate di glassa al centro della torta. Fatela poi scendere lungo i bordi aiutandovi con una spatola. I risultati migliori naturalmente si ottengono se la bavarese è congelata, anche al fine poi di spostare il dolce terminato sul piatto di servizio.

A piacere versate delle gocce di colorante alimentare rosso (liposolubile! il mio non lo era!) sulla torta per creare un motivo variegato.

Prepare a white chocolate glaze  (using your usual recipe).
Put the cake on a grill and pour in the centre the glazes  Use a spatula to let the glaze cover also the edges.

Decorate with some red berries and/or some red food coloring drops.

Serve it at fridge temperature.

glassa

La torta va servita dopo lo scongelamento totale, a temperatura di frigo. Vi lascio una foto della fetta e del mio compleanno dell’anno scorso! Bacioni e mandatemi le vostre ricette per il contest!

perla rubino fetta

auguri Cle


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Mousse di riso e cioccolato charlotte P1010015

Altre ricette con cioccolato bianco

Mousse di riso e cioccolato (Rice and chocolate mousse cake)

Se vivete o avete trascorso una vacanza in Puglia, probabilmente avete avuto la possibilità di assaggiare in un bar o in un ristorante uno dei dolci più famosi ed apprezzati della Pasticceria Gourmandise di Noci: la mousse di riso e cioccolato (oltretutto senza glutine), annoverandola certamente tra i vostri dessert preferiti.
If you live or were in Puglia, maybe you already know the most famous Gourmandise Bakery dessert: the Rice and chocolate mousse and likely you found it one of the best dessert ever eaten.

La ricetta è tenuta rigorosamente sotto chiave, per cui ho trascorso parecchio tempo a pensare e ripensare a come potesse essere rifatta a casa, annotandomi qua e là le possibili ricette da combinare per ottenere un risultato quanto più simile possibile all’originale. La ricerca è stata naturalmente sostenuta e sponsorizzata dai miei amici, facendola diventare una “Frequently Asked Recipe” ancor prima di venire alla luce! A proposito, avete dato un’occhiata al mio nuovo contest riguardante le ricette più gettonate nel vostro repertorio? Leggete qui, aspetto le vostre ricette!
The recipe is “top secret” thus I spent a lot of time searching for the right way to prepare it at home, combining different recipes I have. Of course my friedns was waiting for this day to come as much as me, asking and claiming for it! So this is the Most Frequently Asked Recipe I could count… actually prior to bring it to life!

2013-09-08 21.36.39

Ma passiamo a lei: una mousse al riso e cioccolato bianco, adagiata su un letto croccante di nocciole e coperta di glassa al cioccolato bianco e fondente. De-li-zio-sa! E nemmeno troppo complicata da realizzare a casa! Provare per credere e strabuzzare le vostre papille! Per me la ricetta di partenza (in particolare per la mousse di riso che non avevo mai fatto) è stata quella della Delizia di riso, miele e pesca di Montersino, da Golosi di salute a cui ho aggiunto però il cioccolato bianco.
What am I talking about? A delicious mousse with rice and white chocolate, with crispy caramellized nuts and a luscious two-chocolate glaze! Heaven in your mouth! I assure you this cake is not too much complicated and in any case, it does worth a little bit more of preparation time.

Ingredienti* (Ingredients**)
*La ricetta è senza glutine, con le opportune sostituzioni può anche essere resa senza lattosio. Io ad esempio ho utilizzato la panna vegetale. La dose è sufficiente per una torta di 24cm di diametro oppure una da 22cm (come in foto) e 4 monoporzioni.
**The recipe is gluten free. With the needed substitutions it could be also lactose free. for example I used soy cream. The dosage is for a 24cm round cake or a 22cm round cake plus 4 mini cakes.

Per la cottura del riso For the rice cooking
125g riso carnaroli rice
400g latte intero fresco whole milk
1 baccello di vaniglia vanilla bean
2g buccia di limone lemon peel
100g cioccolato bianco (facoltativo) white chocolate (optional)
Per la mousse di riso For the mousse
350g latte fresco intero whole milk
80g tuorli yolks
100g sciroppo di glucosio glucose syrup
80g zucchero semolato sugar
10g colla di pesce in fogli isinglas
170g panna montata (anche vegetale) whipped cream
Per rifinire e decorare To complete and decorate
200g glassa al cioccolato bianco(qui la ricetta) white chocolate glaze
150g glassa al cacao (qui la ricetta) cocoa glaze
q.b. croccantino alle nocciole (facoltativo) caramelized nuts

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Procedimento – Directions

1. Cuocere il riso:
Lavare per bene il riso, sciacquandolo diverse volte sotto l’acqua corrente per fargli perdere buona parte dell’amido. Mettetelo in una pentola con il latte, la polpa della vaniglia, la buccia del limone e portate a bollore. Lasciate cuocere con il coperchio per 20 min. (diverse varietà di riso potrebbero richiedere tempi leggermente minori per assorbire tt il latte). Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato. Non aggiungere zucchero, il riso verrà addolcito con gli altri ingredienti della mousse.
1. Cook the rice
Wash the rice with fresh water to let the starch get away. Put it in a pan with themilk, the vanilla and the lemon and cook for 20 min.
The rice have to absorb all the milk.
Do not add sugar at this stage.
When the rice is done, add the white chocolate.
2. Preparare la crema inglese
Portare ad ebollizione il latte.
In un pentolino mischiare i tuorli con lo zucchero e lo sciroppo di glucosio. Versare il latte bollente a filo e rimettere sul fuoco. Portare a 85°C (cottura alla rosa). Attenzione: la crema non deve bollire, ma appena addensarsi. Se non avete il termometro, la crema è pronta quando “vela il cucchiaio” (vedi foto, perdonate la scarsa qualità).
A questo punto spegnete subito il fuoco e aggiungete la colla di pesce gia ammollata e strizzata. Se dovessero farsi dei grumi, frullate con un minipimer.
2. Prepare the flourless custard
Boil the milk. Mix the yolks with the sugar and syrup. Add the milk and put again on the heat up to 185°F.
Do not let the custard boil! It have to veil the spoon. When done add the soaked isinglass.
If there are some clots, blend the custard.

cottura alla rosa

3. Preparare la mousse
Quando la crema inglese arriva a circa 30°C incorporare il riso ormai raffreddato e infine la panna montata. Colarla in uno stampo di 22/24 cm (non deve essere molto alta, massimo 2,5 cm).
A piacere potete aggiungere sul fondo dello stampo un disco sottile oppure briciole di croccante alla nocciola (io ho aggiunto dei semplici biscotti sbriciolati giuto per dare croccantezza. Il croccante può anche essere mischiato nella stessa mousse).
3. Compose the mousse
When the custard cooled down, add the rice and the whipped cream
Pour the mousse in a open down tin of 22/24 cm.
If you like to have different consistences in your mouth, add on the bottom or in the middle some caramelized nuts (e.g. I used some chocolate crumbled cookies).

mousse di riso

4. Trasferire lo stampo nel freezer e lasciar indurire la mousse in modo da poterla maneggiare e glassare con facilità. Per rimuovere lo stampo con facilità, se non avete fogli di acetato da frapporre tra la mousse e lo stampo, scaldate il cerchio con un panno imbevuto di acqua calda in modo da sciogliere leggermente la mousse sui bordi. 4. Put the mousse in the freezer thus you can handle and glaze it without difficulties.
To remove the tin wrap it for some second with a towel soaked in hot water.
5. Glassaggio
Preparare la glassa bianca (qui la ricetta) e la glassa nera (qui la ricetta, è sufficiente mezza dose).
Se optate per la versione senza lattosio utilizzate solo la glassa nera preparata con panna vegetale.
Sistemare la torta già liberata dallo stampo su una gratella. Se il vassoio sottotorta non è dello stesso diametro della torta frapponete uno spessore tra la torta e la gratella, per facilitare lo spostamento della torta glassata.
Alternate mestolate di glassa bianca a mestolate di glassa nera, senza spatolare, come mostrato nel video sotto.
5. Icing
Prepare a white chocolate glaze and a dark chocolate glaze (using your usual recipe).
Put the cake on a grill and alternate the two glazes as you can see in the video.
Do not use a spatula at this stage. If you need to, use it onlu on the edges.

Et Voilà! La meravigliosa mousse di riso e cioccolato è pronta! Solo un paio diore in figo per farla scongelare del tutto e la potrete servire a vostri amici e parenti! Una vera goduria! Provatela e ditemi cosa ve ne pare!
Et Voilà! Here it is one of the best cake you could ever make!!!

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Torta Guadalupe (Chocolate and banana mousse cake)

Prima che sia troppo tardi e che il caldo inizi a far scemare la voglia di cioccolato, devo onorare la mia promessa di proporvi qualcosa con cui smaltire le uova di cioccolato (sempre che nel frattempo non le abbiate consumate già tutte!).
I can wait to tell you about this amazing cake. No more! Summer is coming and shall take away the desire to bake something or use chocolate (if it were possible!). Did you have some chocolate leftovers? I have the recipe fit for you!

Questa torta l’ho preparata all’indomani del corso di Montersino l’anno scorso per il compleanno di amour. Un vero tripudio per le papille e un gioco di consistenze davvero libidinoso. Perché allora ho atteso tanto allora per parlarvene? Semplice: l’aspetto non era affatto perfetto per cui ho sempre avuto delle remore nel postare la ricetta!
I made this cake last year, after a Mr Montersino bakery class. This is really delicious, something you must try! So… why did I wait for so long prior to share this recipe with you? Simple: my cake was not such a beauty, even if it was delicious as Mr Montersino ones!

Ma ora è giunto il momento! Questa torta non può più attendere e nemmeno voi! Per l’aspetto “come_doveva_essere” c’è sempre la foto di quella fatta dal Maestro in persona! Occhiolino
But I cannot wait for more time! Neither you can do! I’m going to show you also Mr Montersino cake pic, so you can see how beauty it could be!

Come vedete dalla foto, la torta si compone di vari strati: una mousse al cioccolato e latte condensato, glassata con cioccolato fondente, il tutto poggiato su una base di biscotto sablé bretonne (ossia una frolla molto grassa con l’aggiunta di un pochino di lievito, che assorbirà una parte dell’umidità della crema diventando goduriosamente morbida e umida) e arricchito di banane spadellate al rum. Tanto per gradire il Maestro in cima ci mette anche dei ciuffetti di mousse al cioccolato, io ho bypassato per ragioni di tempo!
As you can see in the pic, this is a layered cake: on the bottom you have a special pastry, which is similar to the shortcrust pastry, but has more butter and is more moist! Then you have caramellized bananas, chocolate mousse and dark chocolate glaze. Oh! Mr Montersino also added on the top some dark chocolate mousse… I didn’t!

Vi ho incuriosito abbastanza? Vediamo la preparazione step by step, ma questa volta le mani in pasta sono quelle del maestro! Did you want to know how to make this delightfulness?  Check it out!

Ingredienti (per circa 16 porzioni) – Ingredients (for 16 servings):

Per il biscotto sablé bretonne al cacao – For the sablé bretonne biscuit

  • 55 g di tuorli (circa tre tuorli) – yolks
  • 130 g di zucchero semolato – sugar
  • 160 g di burro – butter
  • 4 g di sale – salt
  • 220 g di farina 00 – flour
  • una bustina (16 g) di lievito in polvere – 16g baking
  • 20 g di cacao amaro in polvere – cocoa powder

Come di fa: lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero e il sale, utilizzando la foglia della planetaria oppure con un cucchiaio di legno. Unite prima i tuorli a filo e poi la farina setacciata insieme al cacao e al lievito. Avvolgete la pasta con pellicola lasciatela riposare in frigo pre almeno un’ora. Stendete la pasta sul fondo di uno stampo con cerchio apribile di 22/24 cm. e cuocete in forno a 180°C, quindi lasciare freddare senza togliere il cerchio (è lì che monteremo il dolce).
Mix the butter with the sugar. Then add the yolks using a whip. Add the flour with the cocoa and baking. Wrap woth clingfilm and let the dough rest in the fridge for an hour. Then roll it into a pan with removable edge and bake at 350°F.

guadalupe sable bretonne

Per la mousse al latte condensato – For the evaporated milk and chocolate mousse

  • 300 g di latte condensato – evaporated milk
  • 150 g di tuorli – yolks
  • 300 g di cioccolato al latte – milkchocolate
  • 20 g di gelatina in fogli – isinglass
  • 600 g di panna fresca – cream
  • 2 g di polpa di vaniglia – vanilla extract

Come si fa: miscelate i tuorli con il latte condensato e la vaniglia, quindi scaldate il tutto a microonde fino alla temperatura di 85°C mescolando ogni 15 secondi. Montate il composto con la frusta fino a raffreddamento. Unite il cioccolato al latte fuso, la gelatina ammollata e sciolta a microonde con 5 volte il suo peso in acqua. Quando il tutto avrà raggiunto una temperatura di circa 27°C unire la la panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Trasferire in un sac a poche.
Mix the yolks vith the evaporated milk and the vanilla extract. Heat in the microwave up to 185°F stirring. Whip the mixture until cold. Then add the melted chocolate and the soaked isinglass. If needed heat in the microwave to let the isinglas melt. When the batter is at room temperature, add the whipped cream.

Per le banane spadellate – For the caramellized bananas

  • 600 g di banane tagliate a rondelle – banans chopped into slices
  • 45 g di burro – butter
  • 90 g di zucchero semolato – sugar
  • 20 g di rum – rhum

Come di fa: Far caramellare lo zucchero con qualche cucchiaio di acqua in una padella, quindi aggiungere il burro a tocchetti, facendo attenzione al cacao che sprigionerà. Quando è ben sciolto aggiungere le banane e fatele saltare, quindi unire il rum (se avete il coraggio fate pure flambare!).
Caramelize the sugar with a pinch of whater, thed add the butter (being carefull for the steam!). When the butter is melted add the bananas chopped and stir-fry. Add the rhum and let it evaporate. Let the bananas rest and cool down.

guadaloupe banane spadell rum (1)

Montaggio del dolce: Lavorate ad ingredienti già freddi o a temperatura ambiente. Sul biscotto bretonne spargete le banane spadellate senza arrivare sul bordo. Distribuire la mousse al cioccolato al latte facendola scendere per bene sul bordo, vicino le banane.
Trasferite  lo stampo in freezer a solidificare, eventualmente lasciatela lì tutta la notte o comunque non meno di tre ore.
Compose the cake: When all the ingredients are at room temperature, take the bretonne biscuit with the pan, put the bananas on the biscuit, without touching the edge, and then cover all over with the milkchocolate mousse. Put in the freezer for some hours or all night long.

Quando la mousse è ben solidificata, preparate il glassaggio al cioccolato al latte.
When the mousse is hard, prepare the glaze

Per il glassaggio al cioccolato al latte

  • 300 g di panna fresca – cream
  • 250 g di cioccolato al latte – milkchocolate
  • 120 g di cioccolato bianco – white chocolate
  • 30 g di burro – butter
  • 1 cucchiaino di sciroppo di glucosio – glucose syrup
  • 5 g di gelatina in fogli – isinglass
  • 10 g di latte in polvere – milk powder

Come si fa: fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco e il burro. Unire la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata, quindi emulsionare il tutto con il minipimer.
Boil the cream with the glucose and the milk powder. Then add the chocolates, the butter and the soaked isinglass. Blend the mixture until smooth.

Finitura: Mantenendo il dolce congelato ancora nello stampo, colare all’interno il glassaggio (circa mezzo centimetro di spessore). Rimettere in freezer a solidificare. (Io ho colato il glassaggio prima che la mousse fosse ben solidificata, ottenendo delle antiestetiche bolle, quindi mi raccomando, abbiate pazienza!). A piacere invece della glassa per rifinire il dolce potete utilizzare dei ciuffetti di mousse al cioccolato. Montersino le usa entrambe!!! A piacere guarnite con delle rondelle di banane caramellate oppure con decorazioni di cioccolato.
Decorate: Pour the chocolate glaze on the mousse when it is still frosted and in the pan. Put again in the freezer for a while. Decorate with some tufts of chocolate mousse and caramelized banana slices. Should you prefer, you can put on the top of the cake only the dark chocolate mousse and not the glaze.

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Io ho optato per un disco (si fa per dire) di cioccolato bicolore (dovevo in qualche modo coprire le bolle che si erano formate sulla superficie!!): ho steso il cioccolato bianco fusto su un figlio di carta da forno, ci ho passato su il pettine, e fatto rapprendere in freezer. Poi ci ho spatolato su il cioccolato fondente e … tagliato un disco alla meno peggio!
I opted for a black and white stripes decoration, made with chocolate, I spread the white chocolate on a baking sheet, then “brushed” with a notched spatula and put in the freezer for some minutes. Then I spread the dark chocolate and here you are!

Ed ora vediamo le due versioni a confronto: quella del maestro (a sinistra) e la mia… Non c’è paragone per la bellezza, ma per il gusto, vi assicuro che entrambe erano sublimi! ;D
Finally…. here are mine and Mr Montersino ones! And the slice too! Enjoy it!

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E dopo questa lunga maratona, ecco la fetta. Meravigliosa!


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